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Linee aeree e bagagli: misuriamo i misuratori bagagli 

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/01/2009 alle 08:38 | 3 commenti  | Permalink
Il lettore FrontSUS racconta, nel forum del nostro sito, di una disavventura con easyJet: il suo trolley, che nei due anni passati e' sempre stato accettato senza problemi come bagaglio a mano, non e' stato accettato a bordo durante un volo easyJet Berlino-Napoli, nonostante lo stesso bagaglio non avesse creato problemi tre giorni prima nel volo d'andata.
(...) per due anni ho viaggiato in lungo e largo per l'Europa con questa compagnia portando con me in cabina un trolley di 57 cm. di altezza x 36 cm. di larghezza x 25 cm. di profondità. Sempre lo stesso.

Siamo a favore dell'applicazione delle regole sempre, ma quando una ditta cambia il proprio modo di lavorare, riteniamo indispensabile informare i clienti: in base al messaggio del lettore, il passaggio dalla tolleranza alla rigida applicazione del regolamento sulle dimensioni del bagaglio non e' stato in alcun modo annunciato. E il personale di volo easyJet pare non essersi comportato in modo molto educato, in questa circostanza: si tratta delle stesse assistenti di volo che tre giorni prima non avevano avuto da ridire riguardo al trolley del passeggero? Qualcosa e' cambiato, in quei tre giorni?

A frontSUS e' venuto il dubbio che easyJet utilizzi misuratori di dimensioni differenti all'interno dello stesso aeroporto. Ecco il suo suggerimento:
(...) al prossimo volo con loro mi presento con un metro in tasca e se il misuratore è fasullo, come sospetto, chiamo la polizia e li denuncio per truffa
Si tratta di un'idea facile da mettere in pratica: un metro da sarta, o anche solo un metro di carta di quelli che vengono forniti nei mobilifici, occupa poco spazio, e permette di togliersi questo dubbio una volta per tutte.

Lanciamo qui una proposta: quando capiterete vicino ad una sagoma di misurazione bagagli, in aeroporto, misuratela, e fateci sapere se risulta fuori quota. Fotografia (anche con cellulare) della sagoma, e magari di voi che la misurate, gradita ma non indispensabile.


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Link: EasyJet e bagagli: il messaggio di FrontSUS nel forum
Data: 28/01/2009 alle 08:38 - aggiornato 28/01/2009 alle 08:39
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Commenti

Il 05/02/2009 alle 13:57, frontSUS ha scritto:

Scottato dalla recente esperienza in terra teutonica ier sera mi sono recato all'aeroporto più vicino per "provare" a far entrare nelle sagome apposite il trolley inviatomi in sostituzione di quello rotto da EasyJet.

Non avendo avuto mai problemi di sorta, non ci avevo mai fatto caso che ormai tutte le compagnie (o quasi) espongono nei pressi dei banchi di accettazione e check-in sagome e sagomette per il controllo del bagaglio a mano.

Ragion per cui, per puro sfizio personale, le ho provate tutte. :-)


Allora, vi ricapitolo la mia esperienza.

Il nuovo trolley (inviatomi da "damagedluggage") ha le seguenti dimensioni: 53 cm. di altezza, 33 cm. di larghezza e 20 cm. di spessore.

Esso è al di sotto del limite di 115 cm. imposto dalle norme IATA quale somma della misurazione dei tre lati, e anche pienamente conforme alle misure di 55x40x20 imposte dal "regolamento" EasyJet.

Entra infatti fino in fondo nella sagoma EasyJet, anche se con qualche trascurabile difficoltà iniziale dovuta alle ruote.

Ho trovato due sagome EasyJet in diversi punti della sala e le ho misurate entrambe col metro: una era 54 cm. e l'altra 54,5 cm. Lato interno, naturalmente. Si conferma il sospetto che le sagome, così come denunciato il 26/01/09, non siano tutte "conformi", dato che la misura massima 55x40x20 indicata sul sito EasyJet non viene rispettata.

Nessuno però osi accusarmi di rigidità, perché se loro possono fare questione per 2 centimenti, applicando spietatamente "il regolamento",

il cliente/viaggiatore ha tutto il diritto di reclamare a suo favore, pur se si trattasse anche di soli 2 millimetri. E, da come ho rilevato, così non è, perché su due sagome a

disposizione con una si arriva al centimetro e con l'altra a 5 millimetri, entrambe le misure a sfavore della clientela. Di tutte le altre sagome EasyJet sparse per l'Europa nulla si sa,

almeno fin quando i viaggiatori non cominceranno a misurarle una a una, riportando alle autorità competenti comportamenti truffaldini della compagnia che dovessero palesarsi volta per volta.

Tornando ai due misuratori EasyJet che ho avuto modo di ispezionare, lo spessore era scarso 20 cm. (mancavano alcuni millimetri), con la

larghezza mai misurabile esattamente, dato che la sagoma è ben più profonda dei 40 cm. indicati. Anche qui si potrebbe aprire un altro capitolo, perché si può prospettare la voglia da parte di qualcuno di confondere il cliente.

Non si può essere infatti tanto "spietati" sul rispetto dell'altezza e della profondità del bagaglio, e poi "tolleranti" oltre il lecito

sulla larghezza!

Passando alle altre compagnie, il nuovo trolley entra invece molto agevolmente nel misuratore British Airways, con tutt'altra e più regolare forma. Persino il mio precedente bagaglio rifiutato da EasyJet, che aveva altezza di 57 cm, sarebbe entrato facilmente nella sagoma della compagnia di bandiera britannica. 53 x 33x 20 cm. non entrano invece in alcun modo nelle sagome di AirOne, né in quelle di Vueling, né in quelle di Sky-Europe.

Qualcuno mi spieghi se questa disparità di trattamento, per norme che dovrebbero essere internazionalmente valide perché stabilite dalla

IATA, sia legale.


Le associazioni dei consumatori e finanche "Striscia la Notizia" dovrebbero essere allertati per sollevare il velo ai piccoli e grandi abusi a cui viene sottoposto il viaggiatore pagante, a seconda della compagnie.

Il 18/02/2009 alle 02:01, frontSUS ha scritto:

A parte l'Enac, Ente Italiano per l'Aviazione Civile, ho trovato questa pagina web su cui sono elencati tutti gli organismi nazionali europei che si occupano dell'applicazione delle regole comunitarie nell'aviazione civile: http://www.easa.europa.eu/ws_prod/g/g_links.php


Potrebbe essere interessante approfondire l'argomento sui comportamenti di certe compagnie nel limitare il bagaglio a mano e altre piccole borse personali da recare con sé in cabina.

Sto cercando da qualche giorno, ma è un vero dedalo tra siti diversi ed informative.

Se qualcuno, aiutando, facesse prima a tirare fuori le informazioni che ci servono, sarebbe il benvenuto! :-)

Se non altro per capire fino a che punto si possa definire "abuso" ciò che le "low cost" operano quando impongono rigidamente il rispetto di

un regolamento che potrebbe essere solo interno e pertanto privo di legalità internazionale, se in contrasto con i diritti riconosciuti al passeggero comunitario.
Il 19/11/2009 alle 14:35, Stefano ha scritto:

Le uniche norme "legali" sono quelle riguardanti la "sicurezza" del volo (come quelle relative al trasporto di liquidi in cabina o di esplosivi). Il resto sono norme "contrattuali" cioè vincolanti per le parti (viaggiatore e compagnia) nel momento in cui si stipula il contratto di trasporto.

Quanto alla norme IATA esse non hanno valore legale ma costituiscono solo "standard" internazioni di riferimento ed, in ogni caso, valgono solo ed esclusivamente per le compagnie che vi aderiscono (e la maggior parte delle "low cost" non vi aderiscono).

In definitiva, quanto al bagaglio a mano (ma anche da stiva), la disciplina è dettata esclusivamente dalle regole contrattuali stabilite da ogni singola compagnia aerea, fermo restando il rispetto delle norme internazionali "di sicurezza".

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