Il lettore
FrontSUS racconta, nel
forum del nostro sito, di una disavventura con easyJet: il suo trolley, che nei due anni passati e' sempre stato accettato senza problemi come bagaglio a mano, non e' stato accettato a bordo durante un volo easyJet Berlino-Napoli, nonostante lo stesso bagaglio non avesse creato problemi tre giorni prima nel volo d'andata.
(...) per due anni ho viaggiato in lungo e largo per l'Europa con questa compagnia portando con me in cabina un trolley di 57 cm. di altezza x 36 cm. di larghezza x 25 cm. di profondità. Sempre lo stesso.
Siamo a favore dell'applicazione delle regole sempre, ma quando una ditta cambia il proprio modo di lavorare, riteniamo indispensabile informare i clienti: in base al
messaggio del lettore, il passaggio dalla tolleranza alla rigida applicazione del regolamento sulle dimensioni del bagaglio non e' stato in alcun modo annunciato. E il personale di volo easyJet pare non essersi comportato in modo molto educato, in questa circostanza: si tratta delle stesse assistenti di volo che tre giorni prima non avevano avuto da ridire riguardo al trolley del passeggero? Qualcosa e' cambiato, in quei tre giorni?
A frontSUS e' venuto il dubbio che easyJet utilizzi misuratori di dimensioni differenti all'interno dello stesso aeroporto. Ecco il suo suggerimento:
(...) al prossimo volo con loro mi presento con un metro in tasca e se il misuratore è fasullo, come sospetto, chiamo la polizia e li denuncio per truffa
Si tratta di un'idea facile da mettere in pratica: un metro da sarta, o anche solo un metro di carta di quelli che vengono forniti nei mobilifici, occupa poco spazio, e permette di togliersi questo dubbio una volta per tutte.
Lanciamo qui una proposta:
quando capiterete vicino ad una sagoma di misurazione bagagli, in aeroporto, misuratela, e fateci sapere se risulta fuori quota. Fotografia (anche con cellulare) della sagoma, e magari di voi che la misurate, gradita ma non indispensabile.
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EasyJet e bagagli: il messaggio di FrontSUS nel forumData: 28/01/2009 alle 08:38
- aggiornato 28/01/2009 alle 08:39
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Non avendo avuto mai problemi di sorta, non ci avevo mai fatto caso che ormai tutte le compagnie (o quasi) espongono nei pressi dei banchi di accettazione e check-in sagome e sagomette per il controllo del bagaglio a mano.
Ragion per cui, per puro sfizio personale, le ho provate tutte. :-)
Allora, vi ricapitolo la mia esperienza.
Il nuovo trolley (inviatomi da "damagedluggage") ha le seguenti dimensioni: 53 cm. di altezza, 33 cm. di larghezza e 20 cm. di spessore.
Esso è al di sotto del limite di 115 cm. imposto dalle norme IATA quale somma della misurazione dei tre lati, e anche pienamente conforme alle misure di 55x40x20 imposte dal "regolamento" EasyJet.
Entra infatti fino in fondo nella sagoma EasyJet, anche se con qualche trascurabile difficoltà iniziale dovuta alle ruote.
Ho trovato due sagome EasyJet in diversi punti della sala e le ho misurate entrambe col metro: una era 54 cm. e l'altra 54,5 cm. Lato interno, naturalmente. Si conferma il sospetto che le sagome, così come denunciato il 26/01/09, non siano tutte "conformi", dato che la misura massima 55x40x20 indicata sul sito EasyJet non viene rispettata.
Nessuno però osi accusarmi di rigidità, perché se loro possono fare questione per 2 centimenti, applicando spietatamente "il regolamento",
il cliente/viaggiatore ha tutto il diritto di reclamare a suo favore, pur se si trattasse anche di soli 2 millimetri. E, da come ho rilevato, così non è, perché su due sagome a
disposizione con una si arriva al centimetro e con l'altra a 5 millimetri, entrambe le misure a sfavore della clientela. Di tutte le altre sagome EasyJet sparse per l'Europa nulla si sa,
almeno fin quando i viaggiatori non cominceranno a misurarle una a una, riportando alle autorità competenti comportamenti truffaldini della compagnia che dovessero palesarsi volta per volta.
Tornando ai due misuratori EasyJet che ho avuto modo di ispezionare, lo spessore era scarso 20 cm. (mancavano alcuni millimetri), con la
larghezza mai misurabile esattamente, dato che la sagoma è ben più profonda dei 40 cm. indicati. Anche qui si potrebbe aprire un altro capitolo, perché si può prospettare la voglia da parte di qualcuno di confondere il cliente.
Non si può essere infatti tanto "spietati" sul rispetto dell'altezza e della profondità del bagaglio, e poi "tolleranti" oltre il lecito
sulla larghezza!
Passando alle altre compagnie, il nuovo trolley entra invece molto agevolmente nel misuratore British Airways, con tutt'altra e più regolare forma. Persino il mio precedente bagaglio rifiutato da EasyJet, che aveva altezza di 57 cm, sarebbe entrato facilmente nella sagoma della compagnia di bandiera britannica. 53 x 33x 20 cm. non entrano invece in alcun modo nelle sagome di AirOne, né in quelle di Vueling, né in quelle di Sky-Europe.
Qualcuno mi spieghi se questa disparità di trattamento, per norme che dovrebbero essere internazionalmente valide perché stabilite dalla
IATA, sia legale.
Le associazioni dei consumatori e finanche "Striscia la Notizia" dovrebbero essere allertati per sollevare il velo ai piccoli e grandi abusi a cui viene sottoposto il viaggiatore pagante, a seconda della compagnie.