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Le curiose leggi di Singapore 

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/02/2009 alle 12:10 | 3 commenti  | Permalink
Singapore ha leggi severe, e mantiene due tipi di punizioni che non sono utilizzate in Italia: le pene corporali e la pena di morte per impiccagione. Per pene corporali si intende il caning, cioe' la fustigazione sul deretano con un bastone flessibile, lungo 1,2 metri e con diametro di 13-15mm. Non pensate di evitare una bella flagellazione solo perche' siete stranieri o giovani: uno dei piu' famosi "criminali" puniti con questa pena (che puo' portare cicatrici permanenti) fu l'americano Michael Fay, arrestato nel 1994 - a 19 anni - e punito col caning per atti di vandalismo ai danni di autovetture.

Ecco alcune delle leggi piu' curiose della piccola isola-stato:

- Pena di morte per chi commercia in droga. La quantita' di 15 grammi di eroina, 28 grammi di morfina, o 480 grammi di cannabis porta alla pena capitale obbligatoria. Secondo Wikipedia, tra il 1991 ed il 2004 sono state impiccate a Singapore per traffico di droga 400 persone;
- Vietato avere acqua stagnante in casa: nel lavandino, in bagno, in una bacinella. E' per prevenire la dengue, e sono possibili ispezioni a sopresa. Da noi le ronde anti-immigrato, a Singapore le ronde anti-zanzare... stesso livello di ordine pubblico!
- Vietata l'importazione di chewing-gum. In teoria non e' vietato masticare il chewing gum a Singapore, ma non vorrei trovarmi a discutere con un poliziotto sul significato di "modica quantita' di gomma da masticare"...
- Niente cibo (soprattutto durian) sui mezzi pubblici e nelle stazioni della metropolitana;
- Vietato il 'jaywalking' (attraversare la strada non sulle strisce);
- Non usare lo sciaquone dopo aver usato il bagno e' reato (pare che ci siano controllo casuali della polizia);
- Il tentativo di commettere suicidio e' punito con un massimo di prigione, una multa, o entrambi; niente pena di morte, per fortuna...
- Il sesso orale e' stato decriminalizzato nel 2007, ma solo tra eterosessuali sopra i 16 anni di eta'. L'omosessualita' e' reato, a Singapore. E anche i baci parecchio casti tra alcuni ragazze della sitcom Friends (Monica e Rachel, o Rachel e una vecchia compagna di scuola interpretata da Winona Ryder) vengono censurati, in tv;
- Il sesso tra una nonna e suo nipote e' vietato. Non sappiamo come mai il legislatore abbia pensato a questo specifico tipo di incesto, e preferiamo non saperlo;
- Diffusione e possesso di materiale pornografico. E la definizione di "pornografia" e' parecchio restrittiva, a Singapore: l'accesso al sito di Playboy (ricordiamolo: una rivista citata nella bibliografia di vari testi universitari italiani) e' bloccato, a Singapore;
- Fermarsi a parlare con quattro o piu' persone e' illegale, se il gruppo di persone ha intenzione di commettere reati. Ora, niente di male nell'impedire le riunioni di gangster in giro per Singapore (o altrove). Ma una legge del genere (capitolo VIII del codice penale singaporiano) si presta alle strumentalizzazioni: chi decide sulle intenzioni e pensieri del gruppo di persone?
- Le risse tra due o piu' persone sono punite, qualora avvengano in luogo pubblico e con disturbo della quiete pubblica, con un massimo di un anno di prigione, una multa di 1.000 S$, o entrambi;
- I graffiti sui muri sono vietati in quanto considerati vandalismo, e sono punibili col caning. E non per motivi estetici: la decisione venne presa per ostacolare la diffusione del comunismo a Singapore, dopo l'indipendenza dalla Malesia;
- Usare parole o gesti offensivi per il pudore di una donna e' vietato e punibile con un masimo di un anno di prigione, una multa o entrambi. Attenzione, anche le battute a doppio senso sono punibili, se la donna che le subisce le considera offensive. E se e' un uomo a subire una battuta a doppio senso da una donna?

Il Sediction act di Singapore meriterebbe un articolo a parte. In esso vengono definite come "tendenze sediziose", sanzionabili per legge, attivita' volte a:

- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso il governo di Singapore;
- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso l'amministrazione della giustizia a Singapore;
- Portare al malconento o alla disaffezione (in generale) i cittadini e i residenti di Singapore. Immagino che organizzare pubbliche letture delle opere di Carletto Marx o anche solo del Giovane Holden di J.D. Salinger sia reato;
- Promuovere l'ostilita' tra classi sociali a Singapore. Sono stupito che si parli liberamente di "classi", credevo che usare questa parola fosse un tipico segno di tendenze rivoluzionarie...

Il Sedition Act e' stato usato per colpire vari autori di blog

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Data: 21/02/2009 alle 12:10 - aggiornato 21/02/2009 alle 13:45
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Commenti

Il 25/10/2011 alle 11:25, Dana ha scritto:

Che dovrebbero esserci anche in italia!!!! basta pensare che per essere democratici bisogna essere lassisti e tolleranti all estremo....guardate l'italia, ? il paese dell'anarhia per eccellenza dove tutti fanno quello che gli pare e dove tutti se ne fregano dello stato delle cose pubbliche. penso agli autobus, ai treni e mezzi pubblici di trasporto che sono luridi; penso ai parchi usati come urinatoi o peggio; penso alle tasse che nessuno paga; penso allo stato delle infrastrutture; penso alla maleducazione generale che regna dappertutto; penso alla polizia che non ha nemmeno l'autorit? di prendere in mano una pistola o un manganello quando invece ci vorrebbe perch? seno rischia l'arresto....ma basta, siamo il paese della tolleranza estrema e infatti va malissimo. non siamo nemmeno capaci di sbattere fuori i rom che infestano ogni spazio verde pubblico, ogni buco, persino i binari dei treni....quelli non sono immigrati normali ed ? ora di ammetterlo; sono barboni, parassiti della societ? e della gente per bene che paga le tasse e lavora. vogliono vivere da noi senza lavorare ma rubando e sputandoci addosso....meditate gente, meditate
Il 25/03/2012 alle 22:41, Massimo ha scritto:

è difficile.Io ammetterei la pena di morte in casi proprio dove l'uomo uccide la donna e i figli perchè pensa che tutto sia suo, oppure in casi empre di omicidio....grave e via dicendo.Ovvio non per reati di droga leggera, ma neanche pesante:gli dài una pena da scontare.Idem per furto.ma non penso che chi abbia il potere tipo giudici e via dicendo tipo politici governatori siano passibili di pene di morte.Ho visto un film delle carceri(pazzesche9 che sembrano del tipo di napoleone, una finestrella e questa personaun ragazzo) che veniva fustigato violentato dalle guardie, lo hanno impiccato per possesso o aver fumato hashish...è pazzesco.Mica ha rubato nè ha ucciso...fare di tutta un'erba un fascio, mi verrebbe da dire che tutti i parlamentari e imprenditori e ricconi allora non esisterebbero più da noi, invece ci sono e continuano a rubare dai poveracci

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