La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'
ENAC avrebbe affibbiato alla
Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallaj?kull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei
comunicati stampa, non riporta niente in proposito.
Secondo
La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.
Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai
dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...
Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile
qui.
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ENAC, Ryanair, voli cancellati, multe, meteoData: 15/05/2010 alle 14:33
- aggiornato 19/05/2010 alle 05:45
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