Ceneri vulcaniche, vi ricordate quest'espressione?
Non e', per fortuna, una situazione grave come la
crisi causata dal vulcano Eyjafjallaj?kull, ma nei giorni scorsi un aeroporto e' stato chiuso a causa della presenza di ceneri vulcaniche. Si tratta dell'aeroporto di
Catania Fontanarossa, chiuso tra il 12 e il 13 maggio per la presenza di cenere sulla pista. Ecco il comunicato dell'
ENAC:
RIAPERTO ALLE 06:00 DI QUESTA MATTINA L?AEROPORTO DI CATANIA CHIUSO DA IERI PER LA PRESENZA DI CENERE VULCANICA SULLA PISTA
Dalle 06:00 di questa mattina, venerd? 13 maggio, dopo la riunione dell?apposita unit? di crisi, ? stato riaperto l?Aeroporto di Catania Fontanarossa chiuso da ieri a causa della presenza sulla pista di cenere vulcanica che si era depositata sul sedime aeroportuale a seguito dell?attivit? eruttiva dell?Etna.
L?aeroporto ? ora pienamente operativo.
Roma, 13-05-2011
Non si tratta, come detto, di una 'crisi', ma di una chiusura di poche ore; a differenza delle le ceneri del vulcano islandese Eyjafjallaj?kull, che erano in sospensione in una larga nube il cui attraversamento era sconsigliabile, mentre a Catania Fontanafredda la cenere era presente in forma di sedimento sulla superficie della pista dell'aeroporto.
Ricordo che la cenere prodotta dai vulcani e' "
dura, abrasiva (...), non si dissolve in acqua, conduce elettricit?". Gli effetti della cenere vulcanica sono simili a quelli di una
sabbiatura, procedura che, tra l'altro, opacizza le superfici trasparenti. E a nessuno piacerebbe volare su un aereo il cui pilota non puo' vedere attraverso il parabrezza, quindi meglio che linee aeree, aeroporti e autorita' varie continuino ad essere prudenti quando ci sono ceneri vulcaniche in giro.
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meteo, Italia, ENAC, aeroporti, voli cancellatiData: 16/05/2011 alle 10:12
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