Il quotidiano inglese The Guardian ha pubblicato una lista di cimiteri che meritano di essere visitati.
1) Cimitero di P?re-Lachaise (20th arrondissement, Parigi, Francia)
Il cimitero piu' visitato del mondo, con le tombe di Jim Morrison, Balzac, Proust, Oscar Wilde, e molt ifamosi artisti e letterati francesi. Il cimitero e' stato edificato per ordine di Napoleone Bonaparte nel 1804.
Sito Internet: www.pere-lachaise.com
2) Cimitero di San Vicente (vicino a Tupiza, Bolivia)
Situato a 4.500 metri sul livello del mare in un altipiano sferzato dal vento, questo piccolo cimitero vanta, tra i defunti ivi sepolti, Butch Cassidy e the Sundance Kid (veri nomi Robert LeRoy Parker and Harry Alonzo Longabaugh), morti in circostanze misteriose vicino a Tupiza.
3) L'allegro cimitero (Maramures, Romania)
Un cimitero senza eguali. Ogni tomba e' decorata con una divertente poesia che descrive la vita del defunto (vizi compresi). Un album di memorie del villaggio, praticamente. Dopo la caduta del Comunismo, e grazie a turisti francesi che l'hanno scoperto, il cimitero di Maramures e' stato incluso nella lista delle localita' da proteggere dell'UNESCO.
4) Cimitero di Okuno-in (Monte Koya, Giappone)
Questo e' considerato il cimitero piu' spirituale del mondo, e riceve oltre un milione di visitatori all'anno. Al suo interno si trovano tombe di poeti haiku e di monaci buddisti. I filari di cipressi, la nebbiolina bassa tra le antiche tombe e le lampade ad olio contribuiscono a creare un'atmosfera unica.
5) Cimitero di Highgate (Londra, Inghilterra)
Uno degli originali "Magnifici Sette" cimiteri di Londra, aperto nel 1839. Tombe gotiche, mausolei e lapidi vittoriane. L'ospite piu' famoso e' Karl Marx; tra gli altri, George Eliot, Henry Moore e Ralph Richardson. L'atmosfera spettrale del cimitero e' stata sfruttata in varie storie dedicate all'occulto, tra cui il libro "Highgate Vampire".
Tags: destinazioni, storia, World Heritage
Un'indagine di PersonnelToday.com ha analizzato la relazione tra obesita' e impiego. Oltre 2.000 datori di lavoro sono stati intervistati, ed i risultati indicano che essere notevolmente sovrappeso porta a meno occasioni professionali.
Il 93% dei datori di lavoro intervistati ha dichiarato che, avendo due candidati per un impiego, con pari esperienza e qualifiche, la scelta cadrebbe sul candidato di "peso normale". Percentuali piu' basse sono state registrate per le altre domande: il 30% pensa che l'obesita' sia una valida ragione medica per non assumere una persona, 15% sono poco disposti a promuovere una persona obesa, ed il 10% crede persino che l'obesita' sia, di per se', una valida ragione per licenziare un dipendente.
Circa la meta' degli intervistati pensa che l'obesita' abbia conseguenze sulla produttivita', e che sia un sintomo di scarsa disciplina e forza di volonta'.
Tags: lavoro, pesi e misure
Channel4, uno dei cinque canali principali in Gran Bretagna, sta trasmettendo in questi giorni uno spot pubblicitario per lanciare il programma di cucina "James's Great Escape", in cui Jamie Oliver, noto cuoco televisivo inglese (niente a che vedere con Vissani, qui si parla di gente che la tv la sa usare bene) ritorna in Italia, dove e' stato spesso, in cerca d'ispirazione culinaria.
Fin qui tutto bene. Ma lo spot? Si vede Jamie appeso a testa in giu' in una specie di macelleria, con una donna vestita di nero ed un uomo con camicia bianca e capelli neri come la pece, presumibilmente italiani (italiani biondi, bruni o rossi mai); l'uomo e la donna sono impegnati ad affilare coltelli e a preparare ad affettare Jamie, il cuoco straniero appeso, che ripete che non voleva insultare la ricetta di famiglia, e non sapeva che fosse vecchia di centinaia d'anni.
Non se ne puo' piu'. Se avete vissuto in Gran Bretagna, e se non siete bassi/grassi/scuri di pelle e di capelli, vi sarete sentiti dire "Ma no, tu non puoi essere italiano, non ci credo!"; pazienza, non mi dispiace dimostrare che uno stereotipo e' errato o quantomeno non sempre valido. Ma quando poi i documentari sull'Italia sono incentrati sugli stessi stereotipi, e le prove su strada delle auto italiane, sulla tv inglese, seguono di nuovo gli stessi stereotipi, allora e' il momento di dire basta. Ecco il testo di una email inviata a Channel4 per ...
Dal 26 settembre sono disponibili online e presso le biglietterie autorizzate i biglietti per gli eventi di Torino 2006, i Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno dal 10 al 26 febbraio 2006 nella capitale piemontese.
Per poter acquistare i biglietti online su
torino2006.ticketone.it e' necessario registrarsi sul sito.
Tags: biglietti, spettacoli, sport, Torino