Una serata tra amici in un ristorante a
Roma, un conto un po' salato, e alla fine neppure uno scontrino:
possibile che esistano ristoratori che cercano di fregare i clienti? No, non ci credo.
Come scrive
Paese Sera, nove amici hanno cenato in un ristorante "decisamente informale" vicino a Castel Sant'Angelo, hanno ricevuto "porzioni non certo abbondanti", hanno ricevuto un conto da 572 euro (63,5 euro a testa), e alla richiesta di uno scontrino si sono sentiti dire che il ristorante 'non aveva il libro delle ricevute'.
Beh, ovvio che si spenda cosi' tanto, mangiando cibi sofisticati:
La cena non ? certo luculliana, un antipasto a testa, un assaggio di primo e per secondo la specialit? della casa: tagliata di manzo.
Il prezzo pagati dai commensali mi sembra alto, ma non e' il problema principale. Il rifiuto di emettere lo scontrino e' da denuncia immediata. Se ceni in un capanno sulle sperdute
isole malesi ti fanno lo scontrino, ma nel centro di Roma no. Complimenti.
Ricordiamo a tutti che, come dice il
sito della Guardia di Finanza, il numero da chiamare e' il
117, attivo 24 ore su 24:
Il numero di pubblica utilit? 117
Il "117" ? un numero gratuito di pubblica utilit?, operante 24 ore su 24, realizzato con lo scopo di instaurare un rapporto diretto tra la Guardia di Finanza e i cittadini.
E? stato istituito nel 1996, anche al fine di corrispondere alle diversificate istanze di tutela espresse con sempre maggior vigore dalla collettivit?, nonch? all?esigenza di migliorare i rapporti fra contribuente e fisco.
Con il "117" si entra in contatto con le "sale operative" presenti in tutte le province del territorio nazionale, per chiedere l?intervento di una pattuglia ovvero per ottenere notizie e informazioni sui servizi del Corpo.
Per le violazioni amministrative, quali il mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, si potr? procedere alla immediata verbalizzazione dell'illecito soltanto aspettando la pattuglia sul posto.
In caso contrario, verranno acquisite tutte le informazioni necessarie e il segnalante sar? invitato a presentarsi presso il Reparto del Corpo pi? vicino per la necessaria formalizzazione.
I clienti del ristorante in oggetto erano italiani. Magari forestieri, non romani, ma pur sempre italiani. Quanto sarebbe stato salato, il conto, se i clienti fossero stati degli ingenui giapponesi o dei tedeschi?
Come abbiamo
twittato ieri, la
proposta di Milena Gabanelli e' molto interessante:
tassare i pagamenti effettuati in contanti, in modo da far riemergere l'economia sommersa italiana. Magari aiuterebbe anche ad evitare situazioni come quella capitata ai nove amici che hanno cenato vicino a Castel Sant'Angelo.
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Paese SeraData: 14/11/2011 alle 07:05
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