Un rapporto della Commissione Europea appena pubblicato spiega che i passeggeri dei voli aerei sono spesso poco informati riguardo ai loro diritti in caso di ritardo o cancellazione di un volo, e che molti non ricevono il rimborso dovuto. La Commissione Europea minaccia quindi le linee aeree di azioni legali, in caso di mancato rispetto della legge sui rimborsi, e avviera' controlli negli aeroporti europei nei prossimi sei mesi.
"Dobbiamo garantire che le linee aeree e gli Stati membri rispettino i propri obblighi", ha dichiarato il Commissario ai Trasporti Jacques Barrot.
Dal documento della Commissione Europea emerge fra l'altro che per voli "ritardati" di 30 ore sono stati erogati rimborsi per ritardi, anziche' per cancellazione del volo. Le multe per compagnie aeree che violano le leggi correnti vanno inoltre rese piu' omogenee, visto che al momento variano tra 215 Euro e 4 milioni di Euro per la stessa infrazione. Tra i problemi menzionati nel rapporto c'e' inoltre il ritardo con cui le linee aeree rispondono alle richieste di rimborso, decisamente troppo lungo.
L'interesse della Commissione Europea non e' limitato ai voli: anche i viaggi via treno e via nave soffrono, anche se in misura minore, di problemi comparabili a quelli dei viaggi aerei.
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BBCData: 04/04/2007 alle 18:52
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