
Ogni spunto e' buono per viaggiare. Visitare Scapa Flow e immaginare
Günther Prien a bordo dell'U-47 che osserva dal periscopio la flotta britannica alla fonda; cercare il Graal a Rennes-Le-Chateau nei primi anni '90; storpiare il ritornello di una canzone ("
Sai cos’è l'isola di ...") per visitare l'isola di Skye anziche' quella di Wight; andare in Alabama alla ricerca dei luoghi di Forrest Gump. In questo periodo sono i percorsi dei viaggiatori irrequieti, animati da
wanderlust, cosi' come le storie di persone che si sono trovate a viaggiare per caso, ad incuriosirmi e a darmi spunto per viaggi futuri. Ed in quest'ottica parleremo oggi di
Nino Bixio.
I prossimi mercoledi' ci saranno altri
articoli relativi ad altri personaggi che sete di avventura e curiosita' hanno spinto a viaggiare.
Nino Bixio (1821-1873) e' uno dei tanti nomi che vengono in mente quando si pensa all'Ottocento e all'unificazione dell'Italia. Nato in Liguria, combatte' nelle tre guerre d'indipendenza italiane. Partecipo' alla missione dei Mille, fu responsabile del processo-farsa dopo la
strage di Bronte, fu deputato e poi senatore. E nel 1873 mori' in Indonesia.
Indonesia? Dopo cannonate e fucilate in guerra in Italia, Bixio ando' a morire dal lato opposto del pianeta?? (*)
Esattamente. Bixio, oltre che militare e politico fu imprenditore, e la sua morte per colera avvenne durante un viaggio di lavoro verso
Batavia (
Giacarta). Secondo alcuni le attivita' commerciali di Bixio erano legate a reclutamento e consegna di mercenari per difendere gli interessi olandesi in Indonesia.
Secondo alcune fonti (Tiziano Terzani e il suo "Un indovino mi disse", per esempio), la tomba di Nino Bixio sembra essere stata a Pulau Weh, in Indonesia. Guardando su una mappa, l'isola di
Pulau Weh ("Pulau" vuol dire "isola" in indonesiano e in malese) si trova a nord di Sumatra, la principale isola indonesiana, e di fronte a Banda Aceh, la piu' grande citta' indonesiana colpita dallo tsunami del 26 dicembre 2004.
Altre fonti, come un
lungo articolo del Corriere del 1999, danno Pulau Beras Basah, in Malaysia, come luogo della sepoltura di Bixio, salvo poi parlare invece di "Pulo Tuan" (
Pulau Tuan), un promontorio di fronte a Banda Aceh, in Indonesia.
Lo stesso articolo del Corriere dice:
Nella primavera del (18)76 il capitano di fanteria Bardok sostenne di aver ritrovato pochi resti e la cassa, dopo lunghe ricerche che costarono la vita a numerosi soldati caduti in imboscate. I resti, presunti, furono traslati a Giakarta. A Singapore vennero cremati. In Italia, arrivarono le ceneri.
Sembra quindi che non esistano piu' tombe contenenti i resti di Nino Bixio. Non nel sud-est asiatico, perlomeno. Ma cercare notizie sulla storia dell'eroe risorgimentale e' stato un modo per imparare qualcosa sulle isole indonesiane e malesi, e per scoprire come un uomo noto soprattutto (o solo) per la sua attivita' militare e politica fosse tutt'altro che restio a visitare luoghi lontani in cerca di avventura.
(*): Non proprio "dal lato opposto". Rispetto all'Italia, il lato opposto del pianeta e' ad est della Nuova Zelanda, come visibile su
questo sito. Pero' e' parecchio lontana dall'Italia, l'Indonesia.
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personaggi, Wanderlust, Indonesia, guerre, forze armateData: 12/11/2008 alle 06:30
- aggiornato 17/11/2010 alle 12:25
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http://www.archive.org/details/ilmaddaloniulti00busegoog
lo stile è un po' agiografico e non tutti i toponimi si riescono a rintracciare in google earth ma il racconto dovrebbe essere sostanzialmente attendibile