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20 destinazioni pericolose 

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/12/2008 alle 16:45 | 0 commenti  | Permalink
Il Telegraph ha pubblicato un elenco di venti destinazioni tra le piu' pericolose al mondo; alcune sembrano scontate, altre meno. Vediamole.

Iraq: servono spiegazioni? L'invasione del 2003 e la conseguente occupazione militare a lungo termine rendono l'Iraq una destinazione sconsigliata. Furti e distruzione di opere d'arte da parte degli eserciti occupanti contribuiscono a rendere ancora meno interessante una visita in Iraq.

Afghanistan: come sopra. Attentati, rapimenti, crimini.

Cecenia: come in Inguscezia e Daghestan, la presenza di forze ribelli, con attentati e cattura di ostaggi, sconsigliano una visita nel Causaso del nord.

Sud Africa: crimini violenti (rapine, violenze carnali, omicidi e furti d'auto a mano armata) sono frequenti.

Giamaica: crimini violenti, che di solito hanno luogo nelle zone residenziali (non turistiche) di Kingston, anche in pieno giorno.

Sudan: terrorismo, due milioni di sfollati nel Darfur, banditismo. Sconsigliata anche la zona di confine con l'Eritrea.

Tailandia: la recente emergenza aeroportuale a Bangkok e' solo una delle tante manifestazioni del malessere che cova in Tailandia. Anche a Pattani e Yala sono scoppiati disordini. Al confine con la Cambogia sono in corso scaramucce tra gli eserciti tailandese e cambogiano, preludio forse a scontri piu' seri per il possesso del tempio di Preah Vihear, nell'area di confine.

Colombia: crimine organizzato legato alla droga e terrorismo legato al commercio di droga, piu' mine antiuomo in quantita'.

Haiti: rapimenti e crimini violenti. Proteste contro il prezzo dei beni essenziali di consumo spesso sfociano in atti di violenza. Da non dimenticare uragani e allagamenti.

Eritrea: evitare le aree di confine con Etiopia e Gibuti. Rischio terrorismo un po' ovunque.

Repubblica Democratica del Congo: il rischio terrorismo e' basso, ma l'ordine pubblico non e' garantito.

Liberia: crimini violenti e manifestazioni di piazza che portano ad atti di violenza.

Pakistan: il rischio di attacchi terroristici e' alto, e la situazione con l'India e' tesa.

Burundi gruppi di ribelli tendono imboscate ovunque. Crimini violenti in quantita'.

Nigeria: rapimenti, rapine a mano armata sono diffusi nell'area del delta del fiume Niger, e la capitale Lagos e' frequente teatro di crimini violenti. Rischio terrorismo, inoltre.

Zimbabwe: l'incertezza della situazione politica porta a frequenti attacchi tra fazioni opposte.

India: da evitare le aree di Jammu, il Kashmir e l'area di confine con il Pakistan. A Mumbai (ex Bombay) evitare gli assembramenti di folla; forse e' piu' facile evitare Mumbai che evitare la folla a Mumbai...

Messico: crimini violenti piu' terremoti e uragani. Se fate surf nel Pacifico, occhio alle pinne degli squali: di solito, sotto ... c'e' uno squalo.

Israele e territori occupati palestinesi: il rischio di terrorismo e' elevato. A Gaza, gli stranieri rischiano di essere vittime di rapimenti.

Libano: scontri a Beirut, violenza legata alla situazione politica sia a Beirut che nel resto del paese. Rischio terrorismo.

Potevamo intitolare questo post "20 destinazioni da evitare", ma non e' responsabilita' nostra, il dirvi cosa fare e cosa evitare: siete adulti e responsabili, se volete andare a rischiare la vita in un'area pericolosa, e' una decisione vostra. C'e' anche chi vuole andare in crociera coi pirati somali, dopotutto...


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Link: Telegraph.co.uk
Data: 05/12/2008 alle 16:45
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