Blog, argomento: Concorde
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Concorde
Dei venti
BAC/Aérospatiale Concorde costruiti, diciotto sono visibili. Non tutti visitabili, pero'.
G-BOAB e' a Heathrow, da cui tutte le sere decollava alle sette verso New York. Ora, invece, l'aeroporto che e' stata la sua casa pare una gabbia, una prigione. G-BOAB si trova in questi giorni a Hatton Cross, e' visibile uscendo dalla stazione della Piccadilly Line e camminando per un paio di minuti.
E con questo sono due Concorde visti da vicino, ne restano ancora parecchi:
dove sono gli altri Concorde?
Tags: aviazione, Concorde, foto aerei, Londra e dintorni
Un mese fa ho scritto sui
Concorde sopravvissuti, e sulle localita' in cui sono conservati. E visto che ce n'e' piu' d'uno in
Gran Bretagna, ho pensato di iniziare a visitarli tutti. Oggi vedremo
G-BBDG, anche noto come
Delta Golf (dalle ultime due lettere del suo identificativo), il primo Concorde destinato a voli commerciali prodotto in Gran Bretagna, attualmente conservato al
Brooklands Museum nel Surrey.
L'ingresso al Brookland Museum costa ...
Tags: aviazione, Concorde, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici
Brooklands, nel Surrey, e' uno dei luoghi piu' cari agli appassionati di motori britannici. E visto che e' vicino alla sede di ViaggiareLeggeri, ci sono andato, soprattutto per vedere
Delta Golf, il primo
Concorde prodotto in Gran Bretagna.
La storia di Brooklands
A Brooklands venne creato il primo autodromo del mondo nel 1907, un ovale con curve paraboliche alte quasi nove metri. Oltre al circuito, Brooklands ospitava un aerodromo, uno tra i primi al mondo. Nel 1912 venne istituita da Thomas Sopwith (quello del
Sopwith Camel, familiare anche agli amanti di Snoopy) una scuola di volo. Nel 1918 venivano prodotti a Brooklands velivoli di varie aziende, comprese Bleriot e Vickers. Durante la Seconda Guerra Mondiale, lo stabilimento Vickers di Brooklands produsse il bombardiere Wellington e il caccia Hawker Hurricane. In seguito, Vickers (ormai diventatata Vickers-Armstrong) divenne parte della British Aircraft Corporation (in seguito ribattezzata
British Aerospace), e parti del
Concorde vennero prodotte nella fabbrica di Brooklands. Nel 1987 venne inaugurato il Brooklands Museum, e due anni dopo lo stabilimento British Aerospace chiuse.
Il circuito e' ora di proprieta' di Daimler AG (Mercedes), ma e' molto piu' breve di quello originale, non comprende curve paraboliche, e viene utilizzato quotidianamente per le prove di vetture di normale produzione.
Il museo di Brooklands
Arrivando al Brooklands Museum, la prima cosa che si nota e' che e' quasi completamente oscurato dall'enorme
Mercedes World, di cui ho parlato
qualche mese fa (altre foto del
Mercedes World qui).
Si parcheggia dietro al Mercedes World e si raggiunge a piedi l'ingresso del Brooklands Museum. La visita al museo costa dieci sterline, e per la visita al Concorde bisogna aggiungere altre quattro sterline.
Il
Concorde ospitato nel museo e' G-BBDG, chiamato
Delta Golf per via delle lettere finali del suo codice. Oltre al Concorde (e al "modellino" G-CONC in scala 1:2,5) , il museo ospita nella sezione aeronautica un Vickers Wellington ripescato nel Loch Ness, un Hawker Siddeley Harrier e il suo paparino, il P.1127, un Hurricane, vari idrovolanti, mezza fusoliera di un Lancaster, un Supermarine Swift, un Hawker Hunter, vari velivoli commerciali Vickers (Valiant, Viscount, VC10), e ordigni di vario tipo, dalle bombe utilizzate dai
Dam Busters alla
Tallboy a vari missili moderni. Nelle aree dedicate ai veicoli terrestri spiccano alcune recenti vetture di Formula 1 (McLaren, Jordan), una Assegai Alfa Romeo, alcuni Sinclair C5 (se pensate che Steve Jobs sia stato un innovatore, googlate il nome
Clive Sinclair), una Shelby Cobra, una bella Norton Manx e una incredibile Alfa Romeo Aerodynamica Spider, un capolavoro di design che sembra creato nel 2012, non nel 1935.
Dov'e' Brooklands?
Presso Weybridge, nel Surrey, ad ovest/sud-ovest di Londra. Le piu' vicine uscite della M25 sono la 10 e la 11. Ecco una mappa:
Dove sono le foto di Brooklands?
Nei prossimi post.
Tags: Concorde, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici, musei automobile
Mesi fa mi trovai a visitare un
museo della Mercedes a Brooklands, a sud-ovest di Londra, e vidi un
Concorde in un luogo dove sembrava fuori posto: nel piccolo
museo aeronautico vicino al museo Mercedes. Pensai "se c'e' un Concorde qui, potrebbero essercene altri, ovunque!". Dopo quella sorpresa, andai a casa e controllai in solaio, nella
shed in giardino, e guardai nel cortile dei vicini, senza risultati positivi: non c'e' neppure un Concorde, nel villaggio di
Stanwell Moor.
Ma allora dove sono i Concorde, oggi?
Gli appassionati di aeronautica sanno che vennero costruiti venti Concorde, quattordici che entrarono in servizio piu' sei per lo sviluppo iniziale del velivolo. Uno venne distrutto nell'incidente del 25 luglio 2000 vicino a Parigi, un altro venne rottamato e utilizzato come fonte di parti di ricambio a partire dal 1982. La maggior parte dei velivoli sopravvissuti sono visitabili, e credo sia una cosa che altri appassionati d'aviazione vorranno fare. Ecco percio' l'elenco delle localita' in cui sono ospitati i Concorde sopravvissuti:
| Codice | Localita' attuale |
|---|
| F-WTSS | Museo aerospaziale, Le Bourget, Francia |
| G-BSST | Fleet Air Arm Museum, Yeovilton, Inghilterra |
| G-AXDN | Imperial War Museum, Duxford, Inghilterra |
| F-WTSA | Mus?e Delta, Aeroporto di Orly, Parigi, Francia |
| F-WTSB | Stabilimento Airbus, Tolosa, Francia |
| G-BBDG | Brooklands Museum, Weybridge, Surrey, Inghilterra |
| F-BTSC | Perso nell'incidente del 25/07/2000 a Gonesse (Parigi), in Francia |
| G-BOAC | Manchester Airport Viewing Park, Inghilterra. Il primo concorde consegnato a British Airways (all'epoca BOAC) |
| F-BVFA | Centro Steven F. Udvar-Hazy dello Smithsonian National Air and Space Museum, Chantilly, Virginia, USA (vicino a Washington, DC) |
| G-BOAA | National Museum of Flight, East Lothian, Scozia |
| F-BVFB | Sinsheim Auto & Technik Museum, Germania |
| G-BOAB | Aeroporto di Heathrow, Londra, Inghilterra |
| F-BVFC | Stabilimento Airbus, Tolosa, Francia |
| G-BOAD | Intrepid Sea-Air-Space Museum (presso la portaerei USS Intrepid), New York, USA |
| F-BVFD | Cannibalizzato per parti di ricambio a partire dal 1982, rottamato nel 1994; parte della fusoliera e' visibile a Le Bourget, Francia |
| G-BOAE | Grantley Adams International Airport, Barbados |
| F-BTSD | The Museum of Air and Space, Le Bourget, Francia |
| G-BOAG | Museum of Flight, Seattle, USA |
| F-BVFF | Aeroporto Paris-Charles de Gaulle, Parigi, Francia |
| G-BOAF | Aeroporto Filton, Bristol, Inghilterra |
Una replica in legno in scala 1:1 del Concorde si trova al Museo dell'Aviazione di Hermeskeil, vicino a Trier, in Germania, e ospita il ristorante del museo. Una seconda replica, in scala 1:2, era utilizzata come
gate guardian ad Heathrow fino al 2007 e si trova ora al Brooklands Museum insieme al velivolo con codice G-BBDG.
L'elenco viene da
Daftlogic.com, le immagini dei Concorde qui sotto da Google Maps.
Tags: Concorde, destinazioni, foto aerei, geografia, idee per un viaggio
Ieri stavo guidando verso Shere, un pittoresco villaggio a sud di Guilford che ho visto di sfuggita mesi fa. La frase "
It can be busy on weekends and bank holidays", trovata sulla relativa pagina di Wikipedia, avrebbe dovuto essere un campanello d'allarme: non sono arrivato a scoprire quanto fosse trafficato il pittoresco villaggio, perche' la M25, tangenziale di Londra, era "choc-a-block" (intasata di traffico) gia' a partire dal tratto Heathrow-Staines.
Cambio di programma, si passa alla A30, la statale che da Hounslow porta fino in
Cornovaglia. Obiettivo, trovare qualcosa di interessante da visitare. E
la botta di il colpo di fortuna che cercavamo non s'e' fatto attendere: mi sono ritrovato quasi per caso su strade che avevo percorso una decina di giorni fa quando, vicino a Weybridge, avevo notato un cartello che indica un "Brooklands Museum" e un "Mercedes World". Ritrovo gli stessi cartelli, iniziamo ad intravedere di cosa si tratta: c'e' un circuito automobilistico vicino ad un grande edificio con la stella a tre punte della Casa automobilistica di Stoccarda, e varie persone in casacche fluorescenti che dirigono il traffico all'ingresso del parcheggio che gira intorno all'edificio. Ci chiedono se siamo li' per il concerto ... C'E' PURE UN CONCERTO? Che
botta di c colpo di fortuna!
Troviamo un parcheggio, e vediamo che non c'e' solo il "Mercedes World": addocchio un Concorde parcheggiato oltre una cortina di alberi, e' ospite del Brooklands Museum, che accoglie auto, moto, aerei e altri reperti legati al mondo dei motori britannico. Con tutto l'amore che ho per il Concorde, e nonostante la presenza di un Hawker Hurricane e di un Wellington (e altro), spendere dieci sterline a testa per mia moglie e per me mi pare inopportuno; tornero' in un'altra occasione da solo.
Scatto un paio di foto al Concorde senza entrare, e andiamo al Mercedes World. Dentro quel bell'edificio modern che abbiamo visto arrivando si trova un museo di vetture Mercedes-Benz storiche, tra cui la Mercedes 300SL con porte ad ala di gabbiano, alcune vetture di Formula 1 con motore Mercedes (tra cui una McLaren scomposta con tutte le sue parti sospese a cavi) e un'ampio campionario di sportive marchiate Mercedes-AMG. Il circuito di Brooklands e' a disposizione per provare vetture (ovvio) Mercedes, e infatti ci sono varie auto che girano in questo momento.
E' un modo per vendere auto, e' un modo per pubblicizzare un marchio, ma e' anche una bella galleria di vetture storiche, interessanti e in alcuni casi molto belle. Ingresso ovviamente gratuito, hostess molto gentili, e aria condizionata, il che fara' comodo a chi visitera' il Mercedes World in giornate piu' calde di oggi.
Altre foto di questa
visita al Mercedes World sono visibili su
Auto.Affari.to.
Tags: auto, Concorde, Gran Bretagna, musei automobile
Se vivi vicino ad un aeroporto, prima o poi ti abitui al rumore degli aerei, e conto che prima o poi succeda anche a me: quando gli aerei decollano verso ovest, ad Heathrow, e. difficile dormire, avere una conversazione senza dover urlare, e a volte anche solo pensare.
Una cosa a cui, da
appassionato di aviazione, non credo mi abituero' mai, sono invece gli aerei fuori dalla norma, e ne sono ovviamente lieto. Un'aereo particolare, o con una livrea inusuale, o che effettua una manovra inconsueta, riesce sempre a portare il sorriso sul viso di chi ama le "cose che volano". Ora, quando sono a casa, mi trovo ogni giorno a guardare verso il cielo intorno intorno a mezzogiorno, quando un gigantesco
Airbus A380 decolla, piu' rumoroso dei tanti 747 che affollano la tabella di marcia di Heathrow.
Neppure l'A380, pero', piu' far dimenticare l'aereo civile piu' rumoroso che io abbia mai sentito, fonte di un quotidiano appuntamento fino a otto anni fa: il Concorde.
E scavando nell'archivio dei ricordi (e nel
server fatto coi Lego in cui sono archiviate le mie foto), ho trovato una foto in cui compaiono non uno ma due Concorde, fuori da un hangar della British Airways a Heathrow.
Ah, bei tempi ... da ricordare. Durante il decollo del Concorde non solo diventava impossibile conversare, qui a Stanwell Moor, cosa che del resto succede anche con qualsiasi altro aereo. No, il Concorde era davvero
something else, e il suo decollo, alle sette di sera, era uno degli appuntamenti fissi che scandivano le giornate di chi vive nella zona dell'aeroporto di Heathrow: i suoi motori, molto efficenti durante il volo di crociera, erano incredibilmente rumorosi durante il lungo decollo del cigno d'acciao anglofrancese.
Tags: aviazione, Concorde, foto, Londra e dintorni
Ti serve un manuale di manutenzione per un aereo ? Entra in una qualsiasi libreria inglese e lo troverai.
La foto e' stata scattata da Waterstone's, a Staines, e mostra alcuni manuali di manutenzione per aerei: Concorde, Spitfire, Messerschmitt Bf109, Mustang, Vulcan e Tiger Moth. I manuali sono pubblicati da Haynes, che con Clymer e' una delle mie ditte preferite per i manuali di manutenzione.
Magari si trovano ovunque anche in Italia, manuali del genere, ma non credo: per trovare il manuale Clymer per la mia Honda CBR600, nel 1995, dovetti andare a Milano in una libreria specializzata, e non ricordo se lo trovai o se lo acquistai per corrispondenza, alla fine.
E' un piccolo indicatore, la presenza di questi manuali tecnici in una libreria "generalista" inglese, in cui si trova di tutto per ogni genere di pubblico. Un indicatore di un interesse molto diffuso per il
fare concreto: costruire, riparare, mantenere qualcosa con le proprie mani. E insieme alla tecnica (dal greco
t?chne, saper fare) c'e' la passione per la scienza: ogni sera, in prima serata, almeno uno dei cinque canali "tradizionali" inglesi (BBC1, BBC2, ITV1, Channel 4, Five) trasmette un programma scientifico.
Medicina, astrofisica, etologia, geologia e altro ancora vengono trasmesse in tv quanto le
soap operas. Ho visto una famiglia seguire con attenzione un documentario sulla polvere (*) alla BBC; ho osservato con interesse un programma che spiegava l'evoluzione tecnica del WC; ho trovato entusiasmante una serie che mostrava la costruzione pezzo per pezzo una
narrowboat, una barca per canali. E tra i tanti - troppi! - programmi televisivi incentrati sul mercato immobiliare, quello che preferisco e' di gran lunga
Grand Designs, una serie dedicata a gente che costruisce - spesso personalmente - la propria abitazione, di solito in modo originale, faticoso e costoso. E, ancora una volta, e' un programma dedicato al fare. E pensare che, gia' ai tempi delle scuole medie, in Italia si insegna (**) che la teoria e' superiore alla pratica, che l'empirismo e' una cosa brutta da lasciare alle civilta' meno raffinate dell'italica nostra, e che sporcarsi le mani va bene se sei un contadino o un meccanico. Quanta distanza dal Regno Unito, in cui occasionalmente si legge di
brokers della City che lasciano stipendi a sei cifre per mettersi a fare l'idraulico o il falegname!
...
Tags: Concorde, differenze culturali, foto, Gran Bretagna, libri
... sapevatelo con RAI Educational, come diceva qualcuno in tv.
Non scherzo riguardo al Concorde. Nel 1983 ebbi l'occasione di vedere un Concorde atterrare all'aeroporto torinese di Caselle, ma il bisonico anglo-francese non venne mai utilizzato per regolari collegamenti tra la capitale subalpina ed altre metropoli internazionali. Singapore, invece, e' stata per breve tempo collegata con Londra tramite il Concorde. Ecco cosa dice la pagina di Wikipedia dedicata all'
aeroporto di Paya Lebar a Singapore:
From 1979 to 1980, British Airways, in conjunction with Singapore Airlines, began supersonic Concorde services from London's Heathrow Airport, to Paya Lebar Singapore.
E ancora, dalla
pagina di Wikipedia sul Concorde:
In 1977, British Airways and Singapore Airlines shared a Concorde for flights between London and Singapore International Airport via Bahrain. The aircraft, BA's Concorde G-BOAD, was painted in Singapore Airlines livery on the port side and British Airways livery on the starboard side.[35] The service was discontinued after three return flights because of noise complaints from the Malaysian government; it could only be reinstated on a new route bypassing Malaysian airspace in 1979. A dispute with India prevented Concorde from reaching supersonic speeds in Indian airspace, so the route was eventually declared not viable and discontinued in 1980.
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