Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: Europa 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Europa

Body scanner senza raggi X negli aeroporti europei

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/11/2011 alle 22:18 | 0 commenti  | Permalink
Le nuove norme della Comissione Europea riguardo ai body scanner tranquillizzeranno i viaggiatori preoccupati per la propria salute. Ecco un estratto del comunicato stampa della Commissione (la sottolineatura e' mia):
Per non compromettere la salute e la sicurezza dei cittadini, nell’elenco dei metodi autorizzati per il controllo dei passeggeri negli aeroporti dell’UE sono inseriti esclusivamente gli scanner di sicurezza che non utilizzano tecnologia a raggi X. Sono ammesse tutte le altre tecnologie, come quelle utilizzate per i cellulari e altre, purché conformi alle norme di sicurezza dell’UE.


Tags: aeroporti, Europa, salute, sicurezza

Grímsvötn: nuova nube di ceneri vulcaniche in Islanda

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/05/2011 alle 13:05 | 0 commenti  | Permalink
Ci risiamo. Come lo scorso anno, una nube di ceneri vulcaniche proveniente dall'Islanda rischia di portare danni alla circolazione aerea in Europa. Questa volta il nome del vulcano protagonista dell'eruzione e' piu' facile da pronunciare, per fortuna: si chiama Grímsvötn.

Hjordis Gudmundsdottir, portavoce di Isavia, l'autorita' islandese per l'aviazione civile, ha dichiarato: "Abbiamo chiuso l'area fino a che non conosceremo meglio gli effetti che la cenere potra' causare". Isavia ha imposto il divieto di volo in un'area di 120 miglia nautiche (oltre 220km) intorno al vulcano Grímsvötn. Per alcune fonti, questo non portera' alla cancellazioni di voli; d'altro canto, guardando questa cartina potrete rendervi conto che il vulcano e' a meno di 250km da Reykyavik e dal suo aeroporto. Basterebb un lieve ampliamento dell'area in cui e' vietato volare per chiudere l'aeroporto della capitale islandese:


Pall Einarsson, uno studioso di geofisica dell'University of Iceland, ha evidenziato le differenze tra l'eruzione dello scorso anno. La cenere prodotta dal vulcano Eyjafjallajokull era persistente e molto piu' fine; la cenere del vulcano Grímsvötn e' invece formata da particelle di dimensioni maggiori e non rimane sospesa in aria altrettanto a lungo.

Continueremo a seguire l'evolversi della situazione e a tenervi informati.

Tags: disastri naturali, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati

Viaggiare verso San Marino sara' rischioso?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/03/2011 alle 17:44 | 1 commenti  | Permalink
Nel corso della quotidiana manutenzione del sito ho visitato www.viaggiareleggeri.com/database e ho notato qualcosa di curioso: una segnalazione da Viaggiare Sicuri / Ministero degli Esteri riguardo ad una Nazione generalmente considerata poco pericolosa, San Marino. Ci sono stato ai primi di gennaio, m'e' sembrato un posto poco pericoloso, e l'unica cosa che mi ha stupito e' stata l'assenza di monumenti a Massimo Bonini, il che potrebbe forse causare disordini tra i tifosi di calcio.

Ho poi approfondito: su www.viaggiareleggeri.com/database/avvisi-ai-viaggiatori compare l'avviso, diffuso ieri:
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie.

La scheda di San Marino su www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/index.php?san_marino non segnala terremoti, eruzioni vulcaniche, violente rivolte o epidemie di malattie esotiche. Per quale motivo San Marino compare allora nella lista degli "avvisi particolari" del Ministero degli Esteri? Ci sono lettori sanmarinesi, o del Ministero degli Esteri, che possano chiarire la situazione?




Tags: Europa, sicurezza

Assicurazione auto, le donne pagheranno quanto gli uomini

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/03/2011 alle 19:50 | 0 commenti  | Permalink
In Gran Bretagna e altrove, le assicurazioni inseriscono anche il sesso (non quanto, quale!) tra i criteri che incidono sul premio che l'assicurato paga. Uomini e donne hanno quindi tariffe differenti, generalmente piu' vantaggiose delle donne, che - al contrario di cliche' come "donne al volante, pericolo costante" - richiedono meno rimborsi al loro assicuratore rispetto ai maschietti.

Le cose stanno per cambiare, pero': le assicurazioni non potranno piu' offrire tariffe assicurative differenziate a seconda del sesso dell'assicurato. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia della Comunita' Europea, e il cambiamento diventera' operativo il 21 dicembre 2012. Le donne che assicurano l'auto vedranno quindi salire il premio che pagano.

(Sono solo io, che trovo bizzarro chiamare "premio" qualcosa che anziche' ricevere, si paga?)

La Corte di Giustizia dellaComunita' Europea ha stabilito che e' discriminatorio avere tariffe assicurative differenziate a seconda del genere dell'assicurato. Queste differenziazioni si usano molto in Gran Bretagna, e un diciottenne (maschio) puo' arrivare a pagare l'assicurazione auto anche il doppio di quanto pagano le sue coetanee (femmine), in quanto e' statisticamente provato che gli uomini hanno (o denunciano, il che in questo contesto e' lo stesso) incidenti piu' frequentemente delle loro coetanee. Beh, tutto finito, a partire dal 21/12/2012: il premio assicurativo delle donne verra' aumentato ed allineato a quello pagato dagli uomini. Si parla di un aumento fino al 25%-30%, per le guidatrici britanniche.

Ovviamente la fine della discriminazione tocchera' anche altri tipi di assicurazione: quella sulla vita, per esempio, e le pensioni private. Finora, a parita' di pagamento per una pensione privata, gli uomini ricevevano - una volta raggiunta l'eta' della pensione - una pensione annua piu' alta, grazie al fatto che in media la vita degli uomini e' piu' corta di quella delle donne. Dal dicembre 2012 in poi, salvo ritardi nell'implementazione della direttiva europea, la pensione degli uomini verra' "diluita" su piu' anni.

Tags: assicurazioni, auto, Europa, vivere in Inghilterra

Aeroporti chiusi in Europa, un aggiornamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/04/2010 alle 07:20 | 0 commenti  | Permalink
Le ceneri del vulcano Eyjafjallajökull continuano a creare problemi a chi viaggia, e anche chi cerca di pronunciare il nome del vulcano islandese non e' che se la passi benissimo. Ecco un breve aggiornamento sulla situazione aeroportuale in Europa.

Nazioni con spazio aereo chiuso
- Austria
- Belgio
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Germania
- Irlanda
- Lettonia
- Lussemburgo
- Olanda
- Polonia (*)
- Regno Unito
- Repubblica Ceca
- Romania
- Slovacchia
- Svizzera
- Ungheria

Nazioni con spazio aereo parzialmente chiuso
- Bulgaria(Sofia e Plovdiv aperti
- Francia (aeroporti meridionali aperti)
- Italia (area settentrionale)
- Norvegia (molti aeroporti riaperti)
- Svezia (aeroporti settentrionali aperti)

Nazioni con spazio aereo aperto
- Grecia
- Lituania
- Portogallo
- Russia
- Spagna
- Turchia
- Ucraina

(*): nella stessa pagina del sito della BBC, la Polonia e' inclusa tra le Nazioni con spazio aereo completamente chiuso e tra quello con spazio aereo parzialmente chiuso. Fate voi...

E cosa dice invece il Corriere?


Il Corriere da' una panorama molto piu' roseo della situazione. Di solito sono critico nei confronti dei media nazionali, ma in questo caso il nostro quotidiano ha il vantaggio del fuso orario, e le notizie che pubblica sono forse piu' aggiornate. Ecco quindi la situzione presentata dal Corriere:

- Austria: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi (lunedi' 19);
- Bielorussia: aeroporti chiusi;
- Belgio: aeroporti chiusi;
- Danimarca: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi;
- Finlandia: aeroporti aperti;
- Francia: l'aeroporto di Parigi e' chiuso fino a martedi' 20;
- Germania: aeroporto di Berlino aperto tranne che per i voli verso l'Europa orientale e settentrionale;
- Italia: aeroporti aperti dalle 07:00 di oggi;
- Lussemburgo: aeroporti chiusi;
- Norvegia: aeroporti di Oslo, Bergen e Stavanger chiusi;
- Olanda: aeroporti chiusi;
- Polonia: aeroporti chiusi;
- Portogallo: aeroporti aperti, niente voli verso il nord Europa;
- Regno Unito: gli aeroporti di Londra riapriranno alle 20 di oggi;
- Spagna: aeroporti aperti;
- Russia: aeroporti aperti;
- Svezia: aeroporti aperti
- Turchia: aeroporti chiusi;



Anche per quest'ultimo aggiornamento, come per i precedenti, vale la regola del buon senso: io pubblico informazioni in buona fede e in base alle fonti che trovo, ma spetta a te che viaggi contattare la tua linea aerea e, e magari gli aeroporti di partenza e di destinazione, per aver conferma che il tuo volo non sia stato cancellato.

Ricordo ai lettori che gli aggiornamenti sui ritardi negli aeroporti europei sono visibili in tempo quasi reale (per i miracoli gratis ci stiamo ancora attrezzando) presso www.viaggiareleggeri.com/database/aeroporti-ritardi

Un elenco delle pagine che parlano di voli cancellati per la nube di ceneri e' disponibile qui.

Tags: aeroporti, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati

Aeroporti chiusi in Europa, aggiornamento di domenica mattina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/04/2010 alle 04:10 | 0 commenti  | Permalink
Un aggiornamento al precedente elenco degli spazi aerei chiusi in Europa a seguito del transito della nuvola di ceneri vulcaniche del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda (anche nota, grazie al suggerimento di Emilio, la scimmia ammaestrata, come "Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski"):


Austria: tutti gli aeroporti austriaci rimarranno chiusi almeno fino alle 14:00 di domenica 18 aprile;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010. Rimarra' chiuso perlomeno fino alle 08:00 di domenica 18, con probabile estensione fino alle 16:00;
Bielorussia: lo spazio aereo bielorusso e' stato chiuso il 17 aprile;
Bosnia ed Erzegovina: lo spazio aereo nazionale e' stato chiuso dalle 08:00 alla mezzanotte di sabato 17;
Bulgaria: notizie contrastanti, ma pare che lo spazio aereo della Bulgaria settentrionale (aeroporti di Varna e Gorna Oriahovitsa) sia stato chiuso dalle 21:00 di sabato, e l'aeroporto di Sofia potrebbe essere ancora aperto;
Croazia: alle 02:00 di sabato l'aeroporto di Zagabria e' stato chiuso. Alle 08:00 sono stati chiusi anche gli aeroporti di Pula, Rijeka, Zadar e Lošinj;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile. La chiusura si protrarra' perlomeno fino alle 15:00 (ora locale) del 18 aprile;
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile e rimane chiuso;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00; ieri (sabato 17) la chiusura e' stata estesa a 35 aeroporti in totale, fino alle 08:00 di lunedi' mattina;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi; la chiusura permarra' almeno fino alle 06:00 di domenica 18;
Irlanda: lo spazio aereo irlandese rimarra' chiuso almeno fino alle 13:00 di domenica 18 aprile;
Italia: lo spazio aereo settentrionale e' stato chiuso a partire dal 17 aprile, e rimarra' chiuso fino alle ore 08:00 di lunedi' 19 aprile;
Kosovo: spazio aereo chiuso dall'inizio di domenica 18 aprile. Possibile riapertura alle 14:00 dello stesso giorno (ottimisti!);
Lettonia: lo spazio aereo lettone rimarra' chiuso probabilmente fino al 22 aprile;
Lussemburgo: l'aeroporto del Lussemburgo e' stato chiuso il 16 aprile;
Moldavia: lo spazio aereo moldavo e' stato affetto dalla nube dal pomeriggio di venerdi' 16 aprile;
Montenegro: spazio aereo chiuso a partire dalle 14:00 di sabato 17 aprile;
Norvegia: lo spazio aereo norvegese e' stato chiuso il 14 aprile, con una parziale riapertura per sei ore il 16 aprile;
Paesi Bassi: lo spazio aereo olandese e' stato chiuso alle ore 17:00 del 15 aprile;
Polonia: il 15 aprile, alle 20:00, la Polonia ha chiuso al traffico aereo l'area settentrionale del suo spazio aereo. Il 16 aprile la chiusura e' stata estesa all'intero spazio aereo nazionale;
Regno Unito: le restrizioni attualmente in vigore (vedi) rimarranno in vigore almeno fino alle 19:00 di domenica 18 aprile;
Repubblica Ceca: lo spazio aereo ceco e' stato chiuso il 16 aprile e rimarra' chiuso almeno fino alle 10:00 di domenica 18 aprile;
Romania: lo spazio aereo nazionale e' stato chiuso alle 18:00 di sabato 17 aprile, e rimarra' chiuso almeno fino a mezzogiorno di domenica 18;
Serbia: lo spazio aereo serbo e' stato chiuso alle 14:00 di sabato 17;
Slovacchia: spazio aereo chiuso dalle ore 15:00 di venerdi' 16 aprile;
Slovenia: lo spazio aereo sloveno e' chiuso a partire dalle 06:00 del 17 aprile 2010, fino - come minimo - alle 07:00 di domenica 18 aprile;
Spagna: gli aeroporti di Asturias, Santander, Bilbao, San Sebastian, Pamplona, Vitoria e Logroño, brevemente chiusi ieri, sono stati riaperti (link);
Svezia: lo spazio aereo svedese e' stato chiuso alle ore 20:00 del 15 aprile;
Svizzera: lo spazio aereo svizzero e' chiuso fino alle 14:00 di domenica 18 aprile (link);
Ungheria: lo spazio aereo ungherese e' stato chiuso alle 17:00 del 16 aprile.
Ucraina: spazio aereo chiuso dalle 15:00 di sabato 17 aprile;

Tags: aeroporti, Europa, meteo, voli cancellati

Nube di cenere, voli cancellati: la situazione in tutta Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/04/2010 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Finora, gli aggiornamenti che abbiamo pubblicato sui voli cancellati per la nube di cenere sono stati relativi alla situazione sulle isole britanniche. Vediamo ora com'e' la situazione in tutta Europa:

La nube di cenere vulcanica sopra l'Europa - da Wikipedia
Austria: voli sospesi a Vienna e Linz dal 16 aprile. Salisburgo e Innsbruck hanno sospeso i voli alle 18:00 del 16 aprile, Graz e Klagenfurt alle 21:00;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile (quindi dall'inizio del 16/04/2010);
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile; il giorno prima si erano verificate chiusure locali dello spazio aereo nelle aree settentrionali, occidentali e centrali della Finlandia;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi;
Irlanda: il 15 aprile, l'autorita' irlandese per l'aviazione ha annunciato restrizioni ai voli sull'Irlanda fino alle 06:00 del giorno successivo, con possibile prolungamento. Le restrizioni sono state rimosse a fine giornata per gli aeroporti di Cork, Shannon e per alcuni aeroporti regionali, ma sono rimaste in vigore per quanto riguarda Dublino. Il 16 aprile, lo spazio aereo irlandese e' stato riaperto per i voli interni e, da Dublino, per i voli transatlantici verso ovest a partire dalle 10:00. I voli verso il Regno Unito e il continente europeo sono ancora sospesi.
Lettonia: la sera del 15 aprile sono stati cancellati 22 voli all'aeroporto internazionale di Riga; lo spazio aereo lettone e' stato chiuso completamente alle 21:00 del 15/04/2010, e rimarra' chiuso almeno fino alle 07:00 del 17 aprile;
Lussemburgo: l'aeroporto del Lussemburgo e' stato chiuso il 16 aprile;
Moldavia: lo spazio aereo moldavo e' stato affetto dalla nube dal pomeriggio di venerdi' 16 aprile;
Norvegia: lo spazio aereo norvegese e' stato chiuso il 14 aprile;
Paesi Bassi: lo spazio aereo olandese e' stato chiuso alle ore 17:00 del 15 aprile;
Polonia: il 15 aprile, alle 20:00, la Polonia ha chiuso al traffico aereo l'area settentrionale del suo spazio aereo. Il 16 aprile la chiusura e' stata estesa all'intero spazio aereo nazionale;
Repubblica Ceca: lo spazio aereo ceco e' stato chiuso il 16 aprile e rimarra' chiuso almeno fino a mezzogiorno del 17 aprile (oggi);
Romania: lo spazio aereo dell'area a nord-ovest del Paese e' stato chiuso dalle 00:00 del 17 aprile;
Slovenia: lo spazio aereo sloveno verra' chiuso a partire dalle 02:00 di oggi, 17 aprile 2010;
Svezia: lo spazio aereo svedese e' stato chiuso alle ore 20:00 del 15 aprile;
Svizzera: alle 15:30 di venerdi' 16 e' stato diffuso un comunicato secondo cui lo spazio aereo svizzero sara' chiuso dalle 21:59 del 16 aprile alle 07:00 del 17 aprile. Swiss International Air Lines ha informato i suoi clienti il 16 aprile che gli aeroporti di Zurigo, Basilea, Ginevra e Lugano saranno chiusi e che i voli in arrivo verso tali aeroporti saranno cancellati.
Ungheria: lo spazio aereo ungherese e' stato chiuso alle 17:00 del 16 aprile.

Aggiornamento, domenica mattina


Una versione aggiornata di questo post e' stata pubblicata presso www.viaggiareleggeri.com/blog/1518/Aeroporti-chiusi-in-Europa-aggiornamento-di-domenica-mattina.

Tags: aeroporti, Europa, meteo, voli cancellati

Il volo ritarda oltre tre ore? Come fosse cancellato (e vi spetta un rimborso maggiorato)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/11/2009 alle 13:15 | 0 commenti  | Permalink
La quarta sezione della Corte di Giustizia delle Comunita' Europee, in una sentenza del 19 novembre 2009, ha stabilito che se un volo viene ritardato di oltre tre ore, il passeggero ha diritto allo stesso rimborso che sarebbe dovuto in caso di cancellazione del volo.

La sentenza e' disponibile qui (in italiano), ed e' relativa a due procedimenti (C-402/07 contro Condor Flugdients GmbH, e C-432/07 contro Air France), riuniti in una sola sentenza. Cito la dichiarazione finale (il neretto e' mio):
(...) Per questi motivi, la Corte (Quarta Sezione) dichiara:

1) Gli artt. 2, lett. l), 5 e 6 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio 2004, n. 261, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, devono essere interpretati nel senso che un volo ritardato, a prescindere dalla durata del ritardo e quand’anche essa sia stata significativa, non può essere considerato cancellato quando è realizzato in conformità alla programmazione originariamente prevista dal vettore aereo.

2) Gli artt. 5, 6 e 7 del regolamento n. 261/2004 devono essere interpretati nel senso che i passeggeri di voli ritardati possono essere assimilati ai passeggeri di voli cancellati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 di tale regolamento quando, a causa di un volo ritardato, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo. Tuttavia, un siffatto ritardo non implica il diritto alla compensazione pecuniaria per i passeggeri se il vettore aereo è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, ossia circostanze che sfuggono all’effettivo controllo del vettore aereo.

3) L’art. 5, n. 3, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporta la cancellazione o il ritardo di un volo non rientra nella nozione di «circostanze eccezionali» ai sensi di tale disposizione, a meno che detto problema derivi da eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell’attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo.


La nozione di "circostanze eccezionali" e' il perno su cui ruota la rimborsabilita' del volo: se la linea aerea dimostra che il ritardo e' stato causato da "eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell'attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo, allora addio rimborso. E avevo letto di circostanze in cui un ritardo causato dal maltempo non era stato considerato una "circorstanza eccezionale", in quanto si trattava di maltempo dovuto alla stagione dell'anno in cui il volo era avvenuto (in inverno) e pertanto tale maltempo non era considerato imprevedibile.

Tags: azioni legali, Europa, linee aeree, reclami e rimborsi, ritardi

Alitalia dominante in Italia, evanescente in Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/08/2009 alle 06:10 | 0 commenti  | Permalink
Alitalia e' salva, viva Alitalia. Ma oltre alle perdite dichiarate dalla stessa Alitalia, altre nubi gravano sulla compagnia di bandiera nazionale. Se sentite porte scricchiolare e pesanti passi avvicinarsi, i vostri sensi non v'ingannano: il futuro dell'Alitalia e' roseo quanto quello di qualcuno che stia per incontrare Freddy Krueger.

Nel mercato aereo interno italiano, Alitalia - che ora comprende anche Air One, non dimentichiamolo - continua a dominare: meta' dei posti a disposizione in voli interni italiani sono su voli Alitalia, e la concorrenza e' ancora parecchio distante: Meridiana, la concorrente piu' vicina, ha un terzo della capacita' di carico passeggeri dell'Alitalia (16% contro 49% del mercato), terza e' Ryanair intorno al 10%, poi Windjet, easyJet, BluePanorama, Air Italy, Lufthansa, itAli Airlines ed Eurofly. Se volate all'interno del territorio nazionale, c'e' una possibilita' su due che voliate con Alitalia.

Nei collegamenti internazionali europei la situazione dell'Alitalia e' meno allegra. Dopo la potatura dei rami secchi conseguente al cambio di proprieta', chi vuole andare all'estero e chi vuole visitare l'Italia spesso si ritrova a non avere un volo Alitalia a disposizione. Alitalia non effettua alcun volo verso Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo. A fare la parte del leone nei collegamenti tra l'Italia e il resto d'Europa e' l'irlandese Ryanair, con circa 20% dei posti a bordo disponibili sul mercato, seguita - con quote intorno al 10% - da easyJet, Alitalia e Lufthansa. La compagnia di bandiera tedesca, in particolare, ha gia' piu' voli Italia-Europa rispetto ad Alitalia (11,7% contro 9,4%), e si appresta a scavalcare la "nostra" linea aerea anche nel numero di passeggeri sulle rotte intereuropee.

Avete volato con Alitalia di recente? Avete notato quanto spazio avevate a disposizione per i vostri gomiti e per il vostro bagaglio a mano? Probabilmente non avrete neppure trovato coda per utilizzare i servizi a bordo. Il motivo e' che Alitalia vola con meno passeggeri a bordo delle altre linee aeree. Nel primo trimestre del 2009, il fattore di carico dell'Alitalia era circa del 51%, contro 76,5% di Iberia, 74,5% di Air France, 74,4 di Lufthansa e 72,7% di British Airways. In pratica, tre posti su quattro erano occupati, su aerei Air France/Iberia/Lufthansa/British Airways, mentre solo due posti su due erano occupati da passeggeri sui voli Alitalia dei primi tre mesi del 2009. Nel secondo trimestre c'e' stato un sostanziale aumento per Alitalia, che e' schizzata al 65%, sempre al di sotto delle linee aeree straniere citate.

Per gli amanti dei complotti e' da notare la completa assenza di Myair nelle statistiche citate (fonte: OAG). La crisi della Myair non favorisce quindi Alitalia o altre linee aeree, in quanto il numero di passeggeri Myair (delusi, furibondi e forse un po' truffati) abbandonati a terra dalla linea low cost di Torri di Quartesolo e' troppo ridotto per incidere sulle quote di mercato delle linee aeree menzionate finora.

Tornando per un momento alle Nazioni non servite da voli Alitalia, c'e' una categoria particolare che viene colpita: i politici italiani. Se leggerete che un politico italiano, magari un europarlamentare, non ha usato l'Alitalia per un viaggio ufficiale in Europa, per una volta potra' non essere colpa sua: probabilmente la compagnia di bandiera nazionale non serve quella rotta.

Quindi, non critichiamo a priori i politici italiani che viaggiano in Europa usando altre linee aeree: Alitalia non ha voli diretti verso le nazioni che ospitano le seguenti agenzie dell'Unione Europea:

- Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, con sede a Dublino;
- Agenzia europea dell'ambiente, con sede a Copenhagen;
- Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, con sede a Lisbona;
- Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea, con sede nel Lussemburgo;
- Agenzia europea per la sicurezza marittima, con sede a Lisbona;
- Agenzia europea delle sostanze chimiche, con sede a Helsinki;
- Agenzia Europea per i Diritti Fondamentali, con sede a Vienna.

Tags: Alitalia, crisi economica, Europa, linee aeree, linee aeree in crisi

Ryanair Transatlantic: annuncio in arrivo?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/11/2008 alle 10:12 | 2 commenti  | Permalink
E' atteso per oggi l'annuncio dell'inizio delle attivita' di Ryanair Transatlantic, la linea aerea low cost della Ryanair per i voli intercontinentali. Dieci euro a biglietto, piu' tasse e extra vari... I voli inizieranno nella seconda meta' del 2009, e i primi voli dovrebbero essere da Dublino e Stansted in direzione Boston, New York, San Francisco e verso la Florida. Boeing e Airbus sono i due fornitori previsti, con Boeing in difficolta' a causa dello sciopero di oltre 50 giorni appena terminato, che ha causato ritardi al completamento di oltre 80 velivoli; potrebbero essere Airbus A330, gli aerei utilizzati da Ryanair per servire le rotte Europa-USA.

Parlando di prezzi, il blog T2Impact considera possibile il prezzo di dieci euro a biglietto (non andata e ritorno!), considerato che gia' ora US Airways e altre linee aeree offrono biglietti andata/ritorno dagli USA all'Europa a circa 95 Euro.

Permangono dubbi su come fara' la linea aerea di Michael O'Leary a volare verso aeroporti secondari statunitensi, considerato che negli USA i piccoli aeroporti locali adatti a tale scopo non sono di solito attrezzati per i controlli richiesti durante partenza e arrivo di voli internazionali.

Aggiornamento 4 novembre 2008
L'annuncio ufficiale dell'inaugurazione di Ryanair Transatlantic non e' poi arrivato. Nel pomeriggio pubblicheremo ulteriori aggiornamenti sulle dichiarazioni di O'Leary del tre novembre.

Tags: Europa, linee aeree, Ryanair, Stati Uniti, viaggiare low cost

Temperature a confronto: Singapore, Londra, Atlanta, Ancona e Torino

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/09/2008 alle 16:02 | 0 commenti  | Permalink
"Ma dai, vai ad Atlanta ... gennaio o no, il costume da bagno ci vuole!"
"Devo partire per Londra, dovro' portare il cappotto?"
"Singapore ... fara' caldo, in questa stagione?"

Tipiche frasi che si sentono in discussioni relative a viaggi, e che rieccheggiano i dubbi di Toto' e Peppino, che vanno a Milano col colbacco temendo il freddo nordico. Abbiamo quindi pensato di porre a confronto le temperature di alcune citta'. La scelta e' stata fatta in base a criteri molto parziali: si tratta di citta' in cui chi scrive ha vissuto, o di citta' in cui vivono amici e lettori di questo blog: Ancona, Atlanta (USA), Londra (GB), Torino e Singapore. I dati in tabella vengono da www.weatherbase.com, e non sono stati alterati per tenere conto dell'umidita'; la temperatura percepita potrebbe quindi essere differente e probabilmente superiore, in alcuni casi.

Ecco la tabella:

Tabella temperature da www.weatherbase.com
La prima cosa che salta all'occhio sono i 27°C di temperatura media su base annuale a Singapore, con medie mensili che non si discostano che di un grado. Non c'e' quindi bisogno di preoccuparsi di portare abiti pesanti a Singapore: non ci sono (mai state) le stagioni, li'.

Torino e Londra: temperature simili, e 2°C di differenza su base annuale: la capitale subalpina ha temperature invernali piu' basse nei mesi invernali piu' freddi, e Londra ha temperature piu' costanti lungo l'anno. Torino va da una minima mensile di 2°C in dicembre e gennaio ad una massima mensile di 22°C in luglio, entrambe a 10 gradi dalla media annuale di 12°C. Londra ha una minima mensile di 3°C in gennaio e febbraio, una massima mensile di 16°C in luglio e agosto; quindi -7 e +6 rispetto alla media annuale di 10°C.

Ancona ha una media annua (13°C) superiore di un solo grado a Torino, che si riflette nelle temperature mensili nel corso dell'anno; solo nei mesi di novembre e dicembre le due citta' si separano nettamente, con Ancona 5 gradi piu' calda (o meno fredda, visto che parliamo di temperature basse) di Torino.

Atlanta ha una media annuale di 16°C, con il mese piu' freddo, gennaio, a 5°C, ed i piu' caldi, luglio e agosto, a 26°C. Per esperienza personale posso dirvi che lo scorso anno, in maggio, ho visto 41°C, andando in auto da Atlanta a Canton, Georgia, e solo una provvidenziale pioggia e' riuscita a riportare la temperatura entro livelli piu' sopportabili (36°C, quasi fresco, a confronto...).

Visto che si parla di aneddoti meteorologici, eccone altri:

- Nell'aprile 1987 sono tornato da una settimana a Londra abbronzato; la temperatura londinese era di 22°C;
- La settimana dopo, a Torino ha nevicato parecchio;
- Nei cinque mesi che ho finora trascorso a Singapore non ho ancora avuto modo di pensare "Che bel tempo, quasi quasi vado a fare una passeggiata";
- A Londra (vabbe', Englefield Green ... vicino a Londra), nel gennaio del 2001 o 2002, sono andato a comprare il giornale in sandali e senza calze. E sono freddoloso.
- A Torino, lo stesso giorno, c'erano 12°C in meno: +6°C a Londra, -6°C a Torino;
- A Singapore e ad Atlanta, di sera, la temperatura non scende che di poco. Anche se non amate l'aria condizionata, finirete col doverla usare.
- Nel febbraio 2008, ad Atlanta, ho visto -6°C e -7°C, alle otto di mattina. E faceva freschino sul serio.
- Ad Atlanta, il 14 febbraio 2006, la temperatura e' salita da 1°C a 17°C in due ore. Da freddo gelido a piena primavera in centoventi minuti.
- Se andate ad Atlanta o Singapore per lavoro, soprattutto per riunioni, un maglioncino potrebbe servirvi, in fin dei conti: l'aria condizionata viene usata per creare un clima differente, non per rendere piu' sopportabile quello esistente, in queste due citta' (e nel resto degli USA).

Enough. Troppi aneddoti. Buon viaggio e godetevi il caldo / freddo / quel che troverete!

Tags: Atlanta, classifiche, Europa, meteo, Singapore

Linee aeree in crisi: Olympic Airways

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/09/2008 alle 11:03 | 0 commenti  | Permalink
L'Unione Europea ha deciso di multare la linea aerea Olympic Airways di 800 milioni di euro per aver ricevuto finanziamenti illegali dallo Stato. Gia', proprio come l'Alitalia; ma il Commissario Europeo nella Direzione Generale dei Trasporti e' l'italiano Antonio Tajani, quindi non ci saranno multe per la linea aerea tricolore...

Sara' interessante vedere chi paghera' quegli 800 milioni, visto che Olympic Airways sta per essere chiusa e rimpiazzata da una nuova entita' che verra' chiamata Pantheon. Secondo Reuters verranno licenziati 8.000 dipendenti della linea aerea attuale ... secondo Wikipedia, Olympic ha solo 8.500 dipendenti, e secondo questo sito la linea aerea greca ne ha 8.100 tra dipendenti permanenti e stagionali. Una riduzione di personale drastica, direi.

Tags: Europa, Grecia, linee aeree, linee aeree in crisi

Buttate via lire maltesi e sterline cipriote!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/12/2007 alle 21:02 | 0 commenti  | Permalink
Forse non tutti sanno che dal primo gennaio 2008, l'euro diventera' la valuta ufficiale di Cipro e Malta, sostituendo lira maltese e sterlina cipriota. Se avete in programma viaggi verso una di queste due perle mediterranee, il passaggio all'euro rendera' piu' facile la gestione delle vostre spese.

Tags: acquisti, Cipro, Europa, Malta, valuta locale

Mercatini di Natale in Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/12/2007 alle 22:10 | 0 commenti  | Permalink
The Times ha selezionato una lista di 20 mercatini natalizi in Europa. La lista non comprende nessun mercato in Italia e Spagna, ma e' comunque interessante. Eccola:


Berlino, Germania
Dal 26 novembre al 31 dicembre. Look moderno cosi' come molti degli oggetti in vendita nel mercatino. Indirizzo: Wilhelm Gedächtniskirche.

Monaco, Germania
Dal 30/11 al 24/12. Il mercato si svolge nella piazza centrale, Marienplatz. Tra i prodotti artigianali piu' ricercati sono raccomandate le statuine in legno per il presepe.

Norimberga, Germania
Dal 30/11 al 24/12. Quello di Norinberga e' il mercato natalizio piu' esteso in Germania, molto pittoresco. Tra i prodotti tipici: pan di zenzero e
piccoli wurstel.

Heidelberg, Germania
Dal 28/11 al 22/12. La citta' offre stradine medievali, un imponente castello e l'universita' piu' antica della Germania. I mercatini locali sono soprattutto gastronomici.

Colonia, Germania
Dal 27/11 al 23/12. Colonia ospita sei mercatini natalizi, il piu'grande dei quali si trova in Neumarkt. Tra gli altri, uno di stile medievale vicino al museo della cioccolata Lindt, e uno che si svolge in barca sul Reno.


Bruges, Belgio
Dal 24/11 al 6/1. I migliori mercatini si trovano nel centro storico della citta'.


Dunkerque, Francia
Dal 1/12. Articoli vari.

Lilla, Francia
Dal 21/11 al 24/12. Il mercato si svolge in piazza Rihour, nel centro citta'. Frequenti visite di Babbo Natale (fino al sabato prima di Natale) in 'volo' dalla torre campanaria.
Copenhagen, Danimarca
Dal 17/11 al 30/12. Il mercato si svolge nei Giardini Tivoli nel centro della capitale. Otto volanti e giostre rendono l'atmosfera ancora piu' allegra.

Helsinki, Finlandia
Dal 7/12 al 20/12. Il St. Thomas Christmas Market, nell'Esplande Park, pare ancora piu' luminoso, nelle lunghe notti nordiche.

Tallinn, Estonia
Dal 1/12 al 7/1. Il mercato si svolge in Raekoja Plats, la 'piazza del paese'. Il mercatino natalizio di Tallinn ha una tradizione recente, essendosi svolto per la prima volta solo nel 1991, ma l'architettura della citta' lo fa sembrare piu' antico.

Cracovia, Polonia
Dal 23/12 al 6/1. L'architettura del XV e XVI secolo fa da contorno al mercato natalizio.

Praga, Repubblica Ceca
Dal 1/12 al 1/1. Piazza Wenceslas ospita uno dei mercati piu' famosi. Un altro mercatino, forse ancora piu' pittoresco, si svolge in Piazza della Citta' Vecchia (Staré Mesto).

Vienna, Austria
Dal 18/11 al 24/12. I mercati piu' grandi si svolgono nella piazza centrale, nell'area di Spittelberg e nel campus universitario.

Salisburgo, Austria
Dal 22/11 al 24/12. La citta', gia' pittoresca durante l'anno, assume un aspetto ancora piu' fiabesco a Natale. Il mercato si trova nel borgo medievale.

Basilea, Svizzera
Dal 24/11 al 23/12. Il piu' grande mercato natalizio di Basilea si svolte in Weinachtsmarkt. I dolci di San Nicola e i biscotti al burro sono tra le delizie locali.

Budapest, Ungheria
Dal 24/11 al 29/12. Il mercatino si svolge in Piazza Vörösmarty, nel cuore del quartiere di Pest, e ospitera' poco meno di 150 banconi. Babbo Natale sara' in visita il 30/11, dal 2/12 al 6/12 e il 9/12. Musica, balli e teatrino di marionette fanno da contorno al mercatino natalizio.

Lubiana, Slovenia
Dal 1/12 al 31/12. Lungo le rive del fiume Ljubljanica, nel cuore della citta', il mercato di Lubiana e' meno noto ma non meno interessante di altri, piu' famosi mercatini natalizi.

Tags: acquisti, Europa, feste

Manovre Ryanair nel consiglio d'amministrazione di Aer Lingus

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/09/2007 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
Aer Lingus, la compagnia di bandiera irlandese, ha deciso di cancellare dai propri programmi i voli da Shannon (Irlanda, costa occidentale) a Heathrow (Londra), sostituendoli con voli Belfast-Heathrow. Ryanair, la piu' nota compagnia aerea low-cost d'Europa e ora anche la piu' grande compagnia aerea europea, possiede una quota azionaria del 29,4% nella Aer Lingus; ha percio' richiesto una riunione d'emergenza degli azionisti di Aer Lingus, per costringere la direzione a continuare i voli Shannon-Heathrow.

Secondo Ryanair, la rotta va mantenuta in quanto, se gestita in modo piu' efficente, potrebbe portare profitti per ulteriori 4 milioni di Euro all'anno. Se le motivazioni di Ryanair sono proprio queste, ci troviamo in una bizzarra situazione: un'azienda cerca di convincere un concorrente a generare piu' profitti.

Alla Air Lingus sono piuttosto scettici riguardo alla buona volonta' di Ryanair, soprattutto dopo il fallito tentativo Ryanair di conquistare la maggioranza della azioni Air Lingus, bloccato dalla Commissione Europea nel giugno 2007.

Tags: Europa, linee aeree, Ryanair

La Croazia e' la nuova Toscana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/10/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Tanti turisti stranieri scelgono di non tornare in Italia e di andare in Spagna e Grecia, i due concorrenti storici dell'Italia nel campo del turismo. Niente di nuovo, altri turisti decideranno invece di non andare in queste due Nazioni e di venire in Italia.

Il problema sono invece quelle Nazioni piu' povere che offrono quel che offrono (anche poco) a prezzi che in Italia non c'e' modo di trovare. La Romania sta suscitando parecchio interesse, a giudicare dal numero di visitatori che leggono i resoconti di viaggi in Romania pubblicati su questo sito, e dalle domande sulla Romania su Yahoo Answers, riguardo alle destinazioni per le vacanze. Aggiungiamo il fatto che gli inglesi, per esempio, vanno da sempre in cerca del "best value for money" e non semplicemente del "best value", e vedremo per quale motivo la Croazia ed altre aree ci stanno rubando turisti.

Gli inglesi e gli statunitensi, soprattutto, vengono da anni in Italia, e amano stare in Toscana, che viene spesso chiamata Chiantishire, per evidenziare la presenza di cittadini inglesi. Ma questo rischia di essere il passato: provate a cercare la frase "is the new tuscany" (con le virgolette) su Yahoo: troverete le pagine in cui si parla di una specifica area come delle "nuova Toscana" per qualita' della vita, bellezza dei panorami, e quantita' di turisti in arrivo. Tra i risultati di Google troverete le Marche, l'Umbia e la Puglia, ma compare un numero preoccupante di volte anche la Croazia, ed altre regioni dell'est europeo.

Tags: destinazioni, Europa, Italia

Voli diretti dalla Spagna a Gibilterra, in futuro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/09/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Secondo un articolo della BBC, il Ministero della Difesa britannico, che gestisce l'aeroporto di Gibilterra, ha raggiunto un accordo con il governo spagnolo per consentire voli diretti tra la Spagna e Gibilterra. Tali voli sono al momento vietati dal governo spagnolo, e cio' e' fonte di problemi soprattutto in caso di voli diretti a Gibilterra (dalla Gran Bretagna e dal resto d'Europa) costretti dal maltempo ad atterrare in Spagna: a tali aerei e' infatti fatto divieto di riprendere la rotta originale verso la Rocca di Gibilterra, costringendoli invece a dirigersi verso Tangeri in Marocco, da dove poi possono volare verso Gibilterra.

Rappresentanti della linea aerea Monarch, che ha diversi voli verso la piccola ex colonia britannica affacciata sulle colonne d'Ercole, si sono dichiarati soddisfatti per l'avvenuto accordo, ma non si sono espressi riguardo all'apertura di nuove rotte verso Gibilterra.

Tags: Europa, linee aeree, politica

Idee per un viaggio a basso costo in Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/07/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Se non volete stare a casa, ma non avete tanti soldi da spendere (diciamo che abbiate 500-600 euro), ecco alcune idee per un viaggio a basso costo in Europa che non richieda prenotazioni, code e ansie:

1) In Aquitania, in Francia, sulle tracce di misteri. Da Rennes Le Chateau alle fortezze dei Catari in cima alle montagne, di posti da visitare ce ne sono. Oltre al caldo troverete anche il fresco, il campeggio di Rennes Les Bains ha un bel campeggio con tanta ombra. Se andate in treno risparmierete, se andrete in auto o in moto potrete girare con meno problemi (non tutti i posti da vedere sono serviti dalle linee ferroviarie). Un must, se vi incuriosiscono i Templari, i Catari, il Codice Da Vinci di Dan Brown o il piu' avvincente "Il Santo Graal" di Leigh, Baigent e Lincoln.

2) Sulle Isole del Canale: come andare al fresco, al caldo, in Francia, in Inghilterra e sull'isola dei pirati andando in un posto solo. Piu' o meno ... Le isole del Canale, o Channel Islands, o Isole Normanne, sono isole facenti parte del Commonwealth britannico, ma a poche decine di chilometri dalla costa francese. Io ci sono andato in treno piu' bici da Torino (treno fino a Parigi, bici in giro in citta', treno verso Rennes (NON la stessa di cui al punto 1) e poi verso Granville. Li' campeggio e escursioni in zona, poi traghetto verso Jersey, e tre giorni in giro sull'isola. E poi Sark, una perla senza auto, 2,5 per 4 km, e qualche curiosa somiglianza con l'isola dei dinosauri di Jurassic Park. Troverai belle spiagge, alcuni panorami spettacolari (l'istmo che collega Little Sark con Greater Sark e' bellissimo), e la strana sensazione di essere in una versione soleggiata e rilassata dell'Inghilterra. C'e' una lunga conversazione sulle Isole del Canale nel nostro forum.


3) Nel Verdon, in Francia: e' il canyon piu' profondo d'Europa, e anche se non somiglia al Gran Canyon degli USA, offre spettacoli eccezionali. Se vi piacciono le spiagge e il casino, siete a posto (se scegliete le spiagge giuste e se parlate altre lingue, i turisti italiani sono una minoranza rispetto a olandesi e tedeschi). Se volete la quiete, c'e' pure quella. Se amate gli sport (free climbing, nuoto, kayak), e' perfetto. E' a poche ore d'auto dal confine italiano (Monginevro), ci sono campeggi ovunque (ma prenotare e' una buona idea), e restare facilmente nel budget di 600 euro non sarebbe un problema.

Viaggiare a basso costo in Europa e altrove e' ancora possibile. Ovviamente, piu' lontano si vuole andare e piu' e' necessario essere realistici riguardo alle proprie aspettative: trovare un posto bello, economico, lontano dall'Italia, e prenotarlo pure all'ultimo minuto e' improbabile. E se ci siete riusciti, scriveteci [oggetto: Viaggio a basso costo].

Tags: destinazioni, Europa, idee per un viaggio, Isole del Canale, viaggiare low cost

Londra la citta' con gli affitti piu' alti d'Europa. Roma al secondo posto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/08/2005 alle 09:54 | 0 commenti  | Permalink
Secondo una ricerca di FNAIM, il costo di un metro quadro a Londra e' di 35 Euro, record per l'Europa. Roma segue, distanziata, con 21,7 Euro, e Parigi e' terza con 19,8 Euro. Poi Ginevra, Madrid. In coda alla top-ten, Stoccolma, Amsterdam ed infine Bruxelles, con 7,9 euro per metro quadro.


Tags: Europa, Londra e dintorni, prezzi

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