Quest'articolo di un tabloid inglese inizia con "E' ora di ricominciare con questi viaggi dell'alcool (booze runs) verso Calais. Tu guidi, io mento agli ufficiali della dogana".
Booze cruise e booze run sono due nomi per una tradizione inglese che esiste da molto tempo: prendere un traghetto e andare sul continente - anche solo a Calais - a fare incetta di bevande alcooliche. Durante il weekend, si parte con l'auto vuota, possibilmente una station wagon, e si guida per qualche ora sulla M25 e poi sulla M20, quindi ci si imbarca sul traghetto Dover-Calais. Si passa quell'ora di navigazione dormicchiando sui sedili del traghetto, smaltendo una sbronza o leggendo il Daily Mail o The Sun. Arrivati a Calais, si va in cerca di un supermercato, non importa se Carrefour, Auchan o Geant, si prendono due carrelli a testa e si va direttamente alla sezione alcoolici ("booze" in inglese), dove si riempiono i carrelli di tutti i vini in offerta speciale, e di tutti i buoni vini che costano la meta' che in Inghilterra.
A titolo d'informazione, stamattina ho comprato sei bottiglie di vino "economico" in un supermercato Aldi (a Feltham, vicino a Heathrow, e ho pagato venti sterline (24 euro) (mamma non ti preoccupare, non le beviamo in una serata, ci basteranno per una ventina di giorni).
I vini e gli alcoolici costano meno in Francia che in Inghilterra, ecco il motivo di questa gita fuori-porta e fuori-confine. Caricati i carrelli, si torna all'auto e la si riempie. Se avanza spazio, si torna al supermercato e si acquistano altri alcoolici. Se e' inverno, da meta' dicembre a meta' gennaio, il beaujolais sara' il pezzo forte della spesa; durante il resto dell'anno, Chablis e Claret. Altri preferiscono sfruttare l'occasione per acquistare vini di qualita' elevata, e in questo caso il risparmio acquistandoli in Francia e' di molti euro per ogni bottiglia.
La spesa viene quindi coperta con un plaid, due papere di gomma, la copia del tabloid letta durante il viaggio in traghetto, e vari altri oggetti atti a far credere che bagagliaio e sedili posteriori dell'auto non siano stati toccati dal giorno dell'incoronazione di Elisabetta Seconda. Si fa un giro nei dintorni, si fa il pieno all'auto se la benzina (o il gasolio) costa meno che a casa, quindi ci si avvia verso il porto di Calais. Traghetto, sbarco in Gran Bretagna, passaggio dal Customs & Excise, e in caso di controllo approfondito, la frase e' quella di rigore: "Sono bevande destinate all'uso personale". Il che e' vero, nel caso dei miei conoscenti: quando andiamo a casa di amici, capita di bere a cena una bottiglia descritta come "vendemmia del 1995, portata a casa con la 'booze cruise' del 1996'.
Non e' il caso di fare i moralisti: tanti anni fa, una delle mie scuse per passare il Moncenisio, una delle montagne che preferisco, era quella di andare a Lanslebourg a fare il pieno alla mia moto, visto che la benzina costava 1.100 lire al litro, li', quando in Italia era gia' vicina alle 1.500 lire. Paiono millenni fa...
Dopo la prima delle due escursioni sul Monviso, quella al Monte Meidassa, sono sceso in macchina attraverso la Val Varaita, passando dal colle dell' Agnello e nel Parco del Queyras fino a Briancon, arrivando alla Casse D?serte al tramonto, momento in cui quei panorami gia' particolari diventano stupendi.
Il Parco del Querays e' una zona poco nota, certo meno famosa di altri parchi alpina ma non meno spettacolare, e soprattutto e' stata mantenuta inalterata: non vi si incontrano scempi edilizi e neppure ingorghi di pullman alla domenica pomeriggio....
Secondo il Corriere, la Corsica e' un'isola in guerra, come scrive l'inviato Fabrizio Caccia nell'articolo Criminalit?, in Corsica torna il terrore. I numeri sembrano confermare le tesi piu' pessimistiche: una media di 17 omicidi all'anno, per un'isola con trecentomila persone, fa riflettere. E senza entrare nel dettaglio dell'articolo di Caccia, che consiglio di leggere, segnalo la posizione del filosofo francese e icona culturale post-sessantottina Bernard-Henri L?vy, che qualche tempo fa invito' ad un boicottaggio turistico della Corsica. Ecco l'uno spezzone dell'intervista a CanalPlus:
Visitai la Corsica nel 2007, mi piacque molto, non ebbi problemi con la popolazione, e a parte un paio di meduse incontrate in mare, fu una vacanza perfetta. Venni anche fermato ad un posto di blocco dalla polizia, e gli agenti furono estremamente cortesi, con un ottimo inglese, e non furono stupiti (solo un po' curiosi) nel vedere un italiano con patente statunitense e residenza in Inghilterra.
Siete stati in Corsica? Avete avuto problemi con la criminalita' locale, oppure e' andato tutto bene?
Mentre lo sciopero dei piloti Lufthansa e' stato sospeso, quello dei controllori di volo francesi e' confermato.
Cinque organizzazioni sindacali francesi hanno indetto uno sciopero da martedi' 23 febbraio 2010 a sabato 27 febbraio 2010 per protestare contro le politiche di modernizzazione del controllo di volo dell'Unione Europea, che metterebbe a rischio i loro posti di lavoro. Il DCAG, l'equivalente francese dell'ENAC, ha chiesto a varie linee aeree di cancellare alcuni voli in partenza oggi (martedi') dai due aeroporti principali di Parigi, il Charles de Gaulle (Roissy) e Orly. Beh, piu' che "alcuni voli": DCAG avrebbe richiesto la cancellazione del 50% dei voli di Orly e del 25% di quelli del CDG.
Nel frattempo, ricordiamo che anche il personale di bordo della British Airways sta pianificando uno sciopero che era stato bloccato in quanto coincidente con le vacanze natalizie. Dodici giorni di sciopero, pare...
Parlando dello sciopero francese e delle due linee aeree low cost piu' popolari in Italia, Ryanair ha pubblicato un avviso qui, e easyJet mette a disposizione dei clienti una pagina di verifica per i voli qui: inserite gli aeroporti francesi che vi interessano e vedrete se il vostro volo e' stato cancellato. Trattandosi di scioperi, comunque, niente e' mai garantito al 100%, neppure la sospensione del servizio...
Una foto del monte Thabor, poco oltre il confine italiano. Inviata da Zanardo, la pubblico perche' mi mancano le montagne, qui nella piatta Singapore, perche' e' una bella foto, e per ricordare a chi va in vacanza lontano, a chi passera' ore in aereo oppure litigando con una compagnia aerea, a chi proprio non va in vacanza e ... a chi ancora non sa dove andare in vacanza, che spesso ci sono bei posti da visitare e belle montagne a due passi da casa. Questo monte e' appena oltre il confine italo-francese, che fino al 1947 passava sulla sua cima.
Domani parleremo ancora di montagne.
[Nota: la foto e' di Zanardo, il testo e' stato composto dal webmaster del sito]
Eurostar ha dichiarato che i suoi treni non opereranno nel "Chunnel", il tunnel sotto il Canale della Manica, oggi, venerdi' 12 settembre 2008, a causa di un incendio avvenuto ieri a bordo di un treno merci in transito nel tunnel, a circa dieci chilometri da Calais. Quattordici persone a bordo del treno merci hanno subito lievi ferite o hanno inalato fumo.
L'incendio e' tuttora in corso, vigili del fuoco britannici da un lato e francesi dall'altro stanno lavorando per spegnerlo. Non ci saremmo aspettati niente di diverso...
Agli automobilisti in coda all'ingresso inglese del tunnel sono stati distribuiti buoni omaggio per utilizzare i traghetti in partenza da Dover. Il traffico sull'autostrada M20 presenta code.
Aggiornamento del sabato mattina
Il tunnel e' stato riaperto, il traffico ferroviario ha ripreso a circolare, anche se a ritmo ridotto.
Eurotunnel said shuttle and Eurostar trains are operating a limited service on Saturday.
A Good Year ("Un?ottima annata") e' un film del 2006 di Ridley Scott, con Russell Crowe. La stessa coppia attore - protagonista di Il Gladiatore, in un film che non potrebbe essere piu? differente dall?epopea del generale diventato schiavo diventato gladiatore diventato eroe: qui abbiamo un broker londinese che, grazie ad un?inaspettata donazione ricevuta, impara lui stesso a donare, oltre ad innamorarsi, cambiare vita, e trasferirsi in piccolo villaggio francese.
Il film forse non e? un capolavoro, e soprattutto non tratta i temi trattati di solito da Ridley Scott ("Blade Runner", "Alien", "Kingdom of Heaven", "Black Rain", "Black Hawk Down"): non ci sono mostri e massacri, guerre e tradimenti, effetti speciali a profusione; non c'e' neppure sangue, solo un livido sulla coscia del Premio Oscar Marion Cotillard. C?e? invece una trama che non sorprende ma che non per questo e? meno piacevole. Come un vino buono ma non eccezionale, un film come questo, tratto da Peter Mayle, difficilmente potra' riservare sorprese. E nonostante cio', i suoi sapori semplici potranno ritornarci in mente, ogni tanto, invitando al noleggio del DVD di questo film.
Se per voi la Francia rappresenta un nemico calcistico da battere ed insultare, o un concorrente per cibo vini e prodotti di qualita', non guardate questo film. Se invece ogni tanto sognate di andare a vivere in Vaucluse o a Perpignan, guardatelo.
La foto che vedete mostra una tipica cabina telefonica britannica vicina ad una chiesa. L'ingenuo osservatore potra' pensare che la foto sia stata scattata a Haylesbury, o a Chelton-On-Tyne, o a Broughtonham. Invece c'e' ben poco di britannico, nella citta' in questione: l'immagine e' stata ripresa ad Avignone, in Francia. Le stesse cabine telefoniche britanniche sono usate anche altrove a fini decorativi, ne ho viste varie a Taipei (Taiwan), e anche in un paio di piccole citta' negli USA.
Un invito a riflettere su cio' che e' considerato tipico e cio' che non lo e': un viaggiatore straniero che non abbia mai visto una cabina telefonica britannica potrebbe facilmente pensare che questa cabina avignonese faccia parte delle tradizioni francesi. Impossibile? Beh, proviamo a pensare a turisti non cosi' familiari con storia e tradizioni europee, per esempio viaggiatori cinesi, coreani, giapponesi (oltre un miliardo e mezzo di persone), e alla confusione che facciamo noi occidentali tra le tradizioni dell'uno o dell'altro dei Paesi citati...
Diapositiva scattata durante un viaggio in moto da Torino ad Avignone nel 1997, scannerizzata malamente un paio d'anni piu' tardi.
Auguri ai nostri cugini d'oltralpe francesi per il Quattordici Luglio, "F?te Nationale" e "quatorze juillet". Ricordatevi che, se siete in Francia oggi, sara' dura trovare un negozio aperto.
L'occasione e' adatta per consigliare un sito da visitare: Superfrenchie.com. L'autore e' un francese che vive negli USA e prende di mira gli stereotipi statunitensi riguardo ai francesi e, spesso, riguardo agli stranieri in generale. Consigliato a tutti, compresi
- Quelli che sognano di comprare una casetta nel Roussillon;
- Quelli che, ben prima che Dan Brown pubblicasse il suo Codice Da Vinci, giravano la Francia alla ricerca del Graal, magari visitando Rennes le Chateau (grazie Leigh, Baigent e Lincoln!), come feci io nel 1995;
- I reduci della Seconda Guerra Mondiale (auguri, veci!) che quando si parla di denaro parlano sempre e solo di franchi, non di euro o (in passato) di lire;
- Quelli che quando leggono un testo che fa uso di stereotipi, s'indignano al punto di scrivere all'autore o all'editore;
- Quelli che partivano dalla Val Susa per comprare le aspirine a Modane;
- Quelli che quando pensano alla Francia si ricordano solo del calcio.
Ancora auguri alla Francia, e auguri anche agli italiani impegnati nel Tour De France.
Ryanair ha utilizzato una fotografia del Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy insieme a Carla Bruni per una campagna pubblicitaria in Francia. Nessuna autorizzazione e' stata richiesta. Ryanair e' nota per le sue campagne pubblicitarie divertenti ma che fanno uso abusivo di immagini altrui: se non si premurano di chiedere ad un Presidente l'autorizzazione ad utilizzare la sua foto, chiederanno mai la TUA autorizzazione, casomai volessero utilizzare una tua foto per una campagna pubblicitaria?
L'ufficio del Presidente francese ha ovviamente minacciato fuoco e fiamme, e Ryanair probabilmente dovra' pagare una multa, come gia' successo quando ha utilizzato immagini di altri personaggi pubblici senza chiedere la loro autorizzazione. Eppure, e' tutta pubblicita', anche quella negativa. E l'importo dell'eventuale multa verrebbe ricaricato sui biglietti, probabilmente con ulteriore pubblicita' ...
Giovedi' 21 settembre, a partire da mezzogiorno, Rail Europe mettera' in vendita 50.000 biglietti per viaggi in Francia a 5 euro ciascuno. I biglietti sono per viaggi interni in Francia dal 5 ottobre al 9 novembre. L'offerta speciale arriva in occasione del venticinquesimo anniversario dell'introduzione del TGV da parte delle SNCF, le ferrovie francesi; ottobre e' poi un periodo dell'anno in cui si viaggia raramente in treno per piacere, e l'offerta punta a riempire i treni in transito in Francia.
Ogni prenotazione potra' includere sino a sei passeggeri.
I biglietti sono acquistabili anche via telefono allo 0044 (0)8708 304862, o all'ufficio Rail Europe a Londra, al 178 di Piccadilly, London (vicino alle stazioni di Piccadilly Circus e Green Park).