Blog, argomento: Giappone
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
Giappone
Il ministero del turismo giapponese sta per invitare 10.000 turisti stranieri in
Giappone, con spese di viaggio pagate interamente dal Ministero. La campagna costera' 150 milioni di dollari ed e' volta a riportare turisti in Giappone dopo il
terremoto del marzo 2011, quindi i 10.000 turisti non verranno probabilmente scelti a caso, ma saranno persone capaci di influenzare / convincere / ipnotizzare / costringere a mano armata altri turisti a visitare il Giappone. Garantito, se scegliessero
me per un viaggio gratis in Giappone, pubblicherei almeno tre articoli al giorno per ciascun giorno del viaggio (e probabilmente ne continuerei a parlare fino al 2020).
、私をお選び下さい
Aggiornamento ore 14:05
Ho contattato il Japan National Tourism Organization di Londra e ho chiesto ulteriori informazioni su questa proposta. Nel giro di cinque minuti e' arrivata la risposta:This is just a proposal at present. We think it is very unlikely to go ahead, but we will let you know if it does.
Peccato. Stavo gia' iniziando ad imparare qualche parola in giapponese... "per favore, scegliete me", per esempio.
Tags: destinazioni, disastri naturali, Giappone, idee per il settore turistico
Sono passati solo undici giorni dal terremoto che ha colpito il Giappone, e dal conseguente
tsunami, e l'aeroporto di Sendai e' gia' stato riaperto, anche se solo per i velivoli coinvolti nelle operazioni di soccorso. Il 17 marzo erano stati riaperti circa 1,5 chilometri di piste, e da ieri la lunghezza totale di piste operative a disposizione dei velivoli di soccorso ammonta a tre chilometri.

La riapertura di Sendai dopo il sisma Tōhoku e' solo parziale, ma per chi ha visto le immagini della pista dopo lo tsunami - e per chi ha visto qualche altra citta' colpita da terremoti di entita' inferiore attendere a lungo prima che la ricostruzione iniziasse -, una riapertura cosi' rapida ha dell'incredibile ed e' un segnale molto positivo .
Nella foto, l'aeroporto di Sendai dopo lo tsunami.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Giappone
Se leggete questo forum, c'e' una buona probabilita' che siate interessate all'Asia, visto che spesso ho scritto, in passato, di
Singapore,
Taiwan,
Vietnam e
Cambogia. Oggi vi propongo due siti, due "blog", che parlano di due Paesi asiatici, il Giappone e Taiwan.
Sushicam (
sushicam.com) e' il blog di Jeff Laitila, uno statunitense che lavora in Giappone. Ottimo fotografo, Jeff pubblica su Sushicam.com fotografie e articoli che permettono di vedere il Giappone piu' da vicino e di rendersi conto di quanto sia simile e allo stesso tempo differente rispetto alla nostra cultura. Ho scoperto questo sito anni fa, cercando informazioni per costruire artigianalmente una macchina fotografica digitale; Jeff aveva gia' avuto la stessa idea e aveva creato una
Lomo digitale. Sushicam.com e' stato spesso vittima di hacker, in passato, per cui se lo visitate e trovate una pagina, un'articolo, una fotografia che vi piace, visitate tutto il resto del sito: la prossima volta potrebbe non essere piu' visibile.
Il secondo sito che vi suggerisco oggi e'
Betelnut Equation (
betelnut-equation.blogspot.com ). Si tratta di un sito dedicato a
Taiwan, da dove scrive l'autore, Dan Chapman, inglese. A differenza di Sushicam, Betelnut Equation e' un blog interamente testuale, niente fotografie. In compenso, le storie raccontate da Dan, collezionate nell'arco di quindici anni trascorsi a Taiwan, sono molto inusuali e coinvolgenti: dalle conversazioni con altri amici occidentali come lui residenti a Taipei e dintorni, alle esperienze lavorative in una cultura in cui "il capo ha sempre ragione", alle avventure sentimental-sessuali in un mondo in cui le regole sociali sono spesso parecchio differenti da quelle occidentali.
Il nome, l'
equazione della noce di betel (*), si riferisce forse all'abitudine di camionisti e operai taiwanesi di masticare un miscuglio di foglie di betel e noci di betel, miscuglio che ha un'alta correlazione con i tumori del cavo orale. Il micidiale preparato viene venduto da ragazze giovani e poco vestite - le "betelnut girls" - in chioschi vivacemente illuminati, piazzati lungo le strade principali delle citta' minori. L'
equazione e' quindi, probabilmente, il tentativo di spiegare questa - ed altre - contraddizioni del mondo taiwanese.
*: Betel, altri nomi: Areca, Avellana d'India, Noce di arec, Palma arec.
Tags: Giappone, siti Internet, Taiwan
Japan Airlines (JAL) tagliera' 15.600 posti di lavoro, un terzo del totale dei suoi dipendenti, ha rifiutato offerte miliardarie da Delta e American Airlines, e si prepara a dichiarare bancarotta sotto la copertura del governo nipponico. Data prevista: 19 gennaio.
JAL sara' la prima linea aerea ad andare in bancarotta nel 2010, o qualcuno la battera' allo sprint finale?
I tagli al personale si svolgeranno nei prossimi tre anni. Le azioni JAL, in caduta libera, verranno tolte dal mercato (come, non lo so e se qualcuno vuole spiegarlo, lasci un commento qui sotto). Piuttosto che accettare investimenti stranieri, la Enterprise Turnaround Initiative Corp. - sponsorizzata dal governo giapponese - tirera' fuori circa 2,2 miliardi di euro per salvare quella che e' dopotutto la compagnia di bandiera nazionale. Non tutto e' perduto per gli investitori americani: una linea aerea tra Delta e American Airlines sara' accettata come "partner" di JAL, probabilmente come azionista di minoranza.
Aumenteranno i prezzi dei biglietti aerei per Tokyo?
Tags: crisi economica, Giappone, linee aeree in crisi
Una mia collega e' in vacanza in Giappone da venerdi', e restera' nella terra del Sol Levante per undici giorni. E' di Singapore, di etnia cinese, e si lamenta che in Giappone, tutti i venditori lungo le strade la scambiano per una connazionale e le parlano in giapponese (che lei non conosce) cercando di venderle le proprie mercanzie. La collega, stufa ma poliglotta e un poco perfida, alla fine ha iniziato a rispondere "
Je suis Singaporean! Parlez-vous anglais?", lasciando interdetti i venditori (
*).
La collega sta visitando l'area delle
terme di Hakone, vicino al monte Fuji,e dice che per fortuna tutti parlano almeno un po' di inglese, da quelle parti, "persino la vecchietta che vende tortine di fagioli rossi in un banchetto lungo la strada". Dice anche che la stupisce vedere cosi' tanti europei in quella zona, tra cui
molti italiani. Nell'area di Hakone ci sono anche molti negozi che vendono prodotti legati all'Italia, ha notato, ma la cosa che ha notato ancora di piu' e' che tra i turisti italiani che vede in giro, molti parlano giapponese! Una bella dimostrazione di poliglottismo dai nostri connazionali che hanno scelto di visitare quell'area.
*: A proposito di "lasciare interdetti i venditori": tre anni fa, in Inghilterra, ricevetti una telefonata sul telefono di casa, con la quale mi venivano offerti servizi telefonici aggiuntivi a
in-cre-di-ble prices! Quando risposi alla venditrice che non ero interessato in quanto non avevo un telefono, lei si' che rimase senza parole e termino' rapidamente la telefonata...
Tags: Giappone, lingue
Siete a bordo di un aereo e vi servono da bere gratis (no, non e' la
Ryanair). Bevete cosi' tanto che, arrivati all'aeroporto di destinazione, mentre passate i controlli, iniziate a picchiare vostra moglie, e venite arrestati. Di chi sara' la colpa? Per il passeggero in questione, Yoichi Shimamoto, la colpa e' della linea aerea, United Airlines, che durante un volo Osaka-San Francisco gli ha servito molti bicchieri di vino; ha quindi pensato bene di fare causa alla linea aerea per l'ammontare della cauzione (100.000 dollari) e per le spese processuali. Probabilmene anche per danni morali.
Un portavoce della United Airlines, Jean Medina, ha dichiarato che un'azione legale di questo genere, che implica la responsabilita' della linea aerea per l'aggressione di un passeggero alla propria coniuge, e' priva di fondamento.
Mr. Shimamoto magari riuscira' a vincere la sua causa, soprattutto se il suo avvocato convincera' la corte che le linee aeree sono tenute a rispettare le stesse leggi dei bar, compresa la responsabilita' per i danni causati da clienti (passeggeri) sotto l'effetto di bevande alcoliche. Ma questo sembra l'ennesimo passo verso la completa de-responsabilizzazione dell'individuo nei confronti delle proprie azioni.
E' sempre colpa di qualcun altro, no?
Tags: azioni legali, Giappone, Stati Uniti, United Airlines, vino
1)
Ciclisti che parlano al cellulare mentre sbandano in ogni direzione (la citta' di Osaka ha iniziato a multarli per bene, 420 euro a botta);
2)
Tassisti che fermano l'auto e, in pieno giorno, pisciano per strada;
3) Persone che entrano in veicoli della
metropolitana pur vedendo che sono strapieni;
4) Ristoranti con aree per fumatori e
aree per non fumatori separate dal solo cartello "Area per fumatori";
5) In metropolitana, impiegati che, al ritorno da una nottata di karaoke e alcool,
vomitano sui vicini;
6) Stranieri ("gaijin") che, in metropolitana,
parlano a 120 decibel mentre gli altri passeggeri cercano di dormire (o fanno finta di dormire);
7) Passeggeri della metropolitana raffreddati che, anziche'
soffiarsi il naso, continuano a
tirare su fino a che soffocano nel proprio catarro;
8) Passeggeri giapponesi che NON cedono il posto ad anziani, donne incinte o altri
passeggeri in stato di bisogno, consapevoli che il
gaijin a poca distanza da loro si sentira' obbligato a cedere il proprio posto;
9) Passeggeri che
si addormentano sul vicino di sedile in metropolitana;
10) Ragazzine che, nello spazio limitato offerto dalla metro, aprono giganteschi
beauty-case e
si rifanno il trucco da zero.
Traduzione e adattamento della lista di
Jeffrey "Sushicam" Laitila. Altamente raccomandate le sue foto del Giappone presso
http://sushicam.smugmug.com/.
Tags: bici, Giappone, liste, telefonia, treni
Se state preparando un viaggio a Taiwan, consigliamo di andare a vedere, se verra' distribuito in Italia, il film
Cape No. 7. Il film, ambientato nella piccola citta' di Hengchun, mostra un'area taiwanese spesso sconosciuta, quella del sud in cui la vita scorre ancora tranquilla e la tecnologia non e' ancora diventata onnipresente. Il film e' una storia d'amore e di musica non banale, che tocca con delicatezza il problema dei
rapporti tra Taiwan e il Giappone.
Non vi rovineremo la visione svelando dettagli della trama. Vi segnaliamo solo il personaggio di "Old Mao", il vecchio postino con ambizioni musicali. E vi raccomandiamo, ovviamente, di visitare Taiwan, e in particolare la sua costa orientale e l'area meridionale, prima che vengano trasformate dal prossimo boom turistico di queste aree, che magari non arrivera' questo mese o il prossimo anno, ma che prima o poi arrivera'
Links:
www.imdb.com/title/tt1267160/
http://en.wikipedia.org/wiki/Cape_No._7
Tags: cinema, Giappone, Taiwan Argomenti correlati a "Giappone"