Blog, argomento: Linux 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Linux

Gestire i metadati delle foto: otto programmi in prova

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/01/2010 alle 08:11 | 2 commenti  | Permalink
Quattro programmi per Windows, quattro per Linux. Lo stesso computer, con Windows 7 e Linux Ubuntu 9.10 in dual boot. Ecco i contendenti.

Su Windows:
- Gestione Risorse di Windows 7 (Explorer)
- Microsoft Live Photo Gallery
- Corel Paint Shop Pro X2 (PSP)
- Nikon ViewNX

Su Ubuntu (Linux):
- DigiKam
- GqView
- GwenView
- RawTherapee

PSP e' l'unico programma a pagamento inserito nella prova.

Obiettivi


Vedere quali programmi riescono a leggere i tag (parole-chiave) e la valutazione (le "stellette") assegnate ad un'immagine da un altro programma.

I motivi della prova


Sto selezionando foto per un sito, e non sempre e' facile rintracciare una foto in un archivio di varie decine di migliaia di immagini. Se ogni mia foto fosse legata ad alcune parole-chiave, sarebbe piu' facile rintracciarla. Prima, pero', devo procedere a questo lavoro di etichettatuta, ed applicare le parole-chiave, o categorie, o etichette (o tags). Ho quindi la necessita' di selezionare il programma piu' adatto ad etichettare le mie foto, e di sapere quali programmi di elaborazione fotografica sono compatibili con tali etichette.

Stessa cosa per la valutazione delle immagini. Se valutiamo ogni foto con un numero di stelle da una a cinque in base alla qualita' tecnica e artistica dell'immagine, sara' piu' facile, in seguito, ritrovare le fotografie migliori: molti programmi di elaborazione fotografica e di gestione immagini permettono di svolgere ricerche per parole-chiave nei files e di mostrare solo i files che hanno un certo numero di "stellette"

Le due operazioni sono note come tagging (l' "etichettatura" delle immagini) e rating (la valutazione delle immagini).

Procedura


Ho creato una cartella su un disco rigido esterno collegato al computer utilizzato per la prova. In quella cartella ho creato una cartella che ho chiamato "Originali" in cui ho inserito tre files senza tags ne' valutazione: 1.nef (un file RAW generato da una Nikon D300), 2.tif e 3.jpg. Ho poi copiato ed incollato la cartella "Originali" - ed i files in essa contenuti - creando una cartella per ciascun programma, e rinominando tali cartelle con il nome del programma da utilizzare per modificarne i files.

Ho quindi usato ciascun programma per modificare i tre files nella cartella appropriata, aggiungendo tre tags a ciascun file, e assegnando ai files una valutazione (una stella a 1.nef, 2 stelle a 2.tif, 3 stelle a 3.jpg). Ogni cartella cosi' elaborata veniva poi rinominata con un trattino prima del nome.

Ad elaborazione completata, ho utilizzato ciascuno dei programmi selezionati per cercare di vedere valutazione e tags delle fotografie. Ho eseguito due prove.

Elaborazione, alcune note


1) GwenView non vede i file RAW (.NEF) della Nikon;
2) Con RawTherapee, ricordare di usare ?Process queue? al termine dell'etichettatura!
3) Gqview non vede i file RAW (.NEF) della Nikon;
4) GqView, inoltre, non assegna ne' vede stelle;
5) PSP non e' in grado di applicare tags (e stelle ?) ai file RAW;
6) GwenView non mostra stelle e tags nel pannello laterale. E' necessario cliccare su Meta Information -> More, il che rende l'etichettatura macchinosa;

Vediamo ora come se la sono cavata i programmi messi alla prova.

GqView (su Linux Ubuntu)


Il peggiore dei programmi provati, per quanto riguarda tagging e rating. Non solo non vede tags e stellette applicate dagli altri programi: non vede neppure le proprie!

Giudizio: da disinstallare.

GwenView (su Linux Ubuntu)


Una delusione. GwenView e' un programma con un'interfaccia carina, ma poco pratico per tagging e rating: ha un pannello laterale per vedere tags e stelle, eppure quel pannello non ha mostrato alcuna informazione per i files usati in questo test. Per vedere tags e stellette e' necessario cliccare su Meta Information -> More, il che rende l'operazione macchinosa.

Seguendo la procedura appena descritta, GwenView ha quindi "visto" tags e stellette per i files .NEF, .TIF e .JPG etichettati con Gestione Risorse, Live Photo Gallery, PSP e ... GwenView. Ha visto tags e stellette per il solo file .JPG editato con DigiKam.

Giudizio: inadatto a taggare/valutare grandi quantita' di immagini.

Corel Paint Shop Pro (su Windows)


Paint Shop Pro e' l'unico programma a pagamento che ho inserito in questa prova per una ragione molto semplice: e' l'unico che potevo permettermi. E' un programma di elaborazione fotografica che uso da anni (dalla versione 5 o 6, con qualche interruzione), e la versione X2 (o 12) e' soddisfacente in tanti campi. Nonostante la sua funzione "Organizer" non e' pero' il software migliore per rating e tagging: per iniziare, PSP X2 non e' in grado di applicare tags o stellette ai files .NEF.
- Nikon ViewNX: vede solo i tag applicati al file .TIF, non agli altri due files;
- DigiKam: vede solo i tag applicati ai fi...

Tags: fotografia, Linux, Microsoft, software

Pensierini: cinema taiwanese, NFL, photo workflow, Passengers, decadimento diapositive, Linux

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/01/2010 alle 04:31 | 0 commenti  | Permalink
Poca voglia di scrivere, ieri. Capita. E oggi non e' che ce ne sia molta di piu': dovrei pubblicare foto della Val d'Aosta recentemente visitata, elaborare quello che ho scritto sui posti da visitare in Georgia, scrivere della visita al giardino ornitologico di Jurong, e non ho ancora finito di raccontare com'e' finito il viaggio a Taiwan del maggio 2009 (per non parlare di quello dell'ottobre 2009). Ecco quindi alcuni pensierini sparsi del lunedi' mattina.

Per cominciare, un aggiornamento sul sito: ho aggiunto una pagina che elenca tutti gli articoli pubblicati nel blog nei cinque anni trascorsi da quando e' online. La pagina e' visibile cliccando nel menu' in alto su Blog, poi su Tutti gli articoli.

Per chi e' in viaggio negli USA ha un televisore e apprezza gli sport statunitensi: i playoff della NFL ci hanno regalato un atleta quarantenne di successo, Brett Favre. Non perdetevi quelli che potrebbero essere i suoi ultimi incontri: l'incontro dei Minnesota Vikings con i New Orleans Saints, sabato prossimo, e - in caso di vittoria - il Superbowl. Che un quarantenne non solo sopravviva, ma addirittura prosperi, in uno sport dove domina il contatto fisico, e dove difensori da centodieci chili ti si scagliano addosso a velocita' da centometrista, e' ancora piu' rilevante: a golf e a scacchi non si gioca con l'elmetto.

Aviazione e cinema: Passengers e' un film del 2008 che ho visto ieri in tv. Parla di un disastro aereo e di recupero post-traumatico, di vita e di morte. Ha alcuni momenti toccanti, e gli interpreti (Anne Hathaway e Patrick Wilson e, in un ruolo minaccioso ma enigmatico, David Morse) sono convincenti e rendono difficile distrarsi o cambiare canale, anche se avete una curva dell'attenzione che crolla dopo cinque minuti.

Fuori dalla finestra vedo il cantiere del nuovo casino' di Marina Bay, Singapore. Enorme, dovrebbe essere completato entro la fine di aprile 2010, anche se, guardandolo, e' difficile credere che possa essere pronto in meno di un paio d'anni. E non basta: sull'isola di Sentosa e' in costruzione un altro casino'. Singapore vuole diventare la mecca asiatica del giocatori d'azzardo, oltre ad essere un centro finanziario e medico.

Sabato ho visto al cinema il film taiwanese Not Without You, interessante per chi ama Taiwan e per chi voglia vedere immagini cinematografiche diverse dalle solite New York/Londra//Los Angeles. Un padre, Li Wu Hsiung, vive con la figlia di sette anni in una baracca galleggiante nel porto di Kaohsiung, e campa con pericolosi lavori da poco (ma pericolosi: s'immerge nelle acque del porto per fare manutenzione subacquea). Quando cerca di iscrivere la figlia a scuola, sotto la pressione degli assistenti sociali, Li scopre di non esserne il tutore legale, e inizia la odissea contro la burocrazia. Il regista evita i sentimentalismi, i personaggi non manifestano quasi mai in modo plateale le loro emozioni. "Not Without You" (Bu neng mei you ni), anche noto col titolo spagnolo "No puedo vivir sin ti", e' il candidato taiwanese all'Oscar 2010 come miglior film in lingua straniera.

Alcune note informatiche:

- Firefox era il browser piu' adatto per testare pagine web: se c'era un tag HTML fuori posto, la pagina collassava; Internet Explorer, invece, digeriva di tutto e mostrava anche pagine malformate. Ora la situazione si e' invertita, e Firefox e' diventato piu' tollerante verso gli errori di programmazione, mentre Explorer e' ora piu' sensibile agli errori. MSIE e' ora "il" browser da usare per verificare la solidita' di una pagina.

- Sto preparando una lista di programmi per gestire foto in Linux. Alcuni di quelli che ho provato sono molto sofisticati (RawTherapee, DigiKam), altri fanno una sola cosa e la fanno bene (Rapid Photo Downloader), alcuni hanno interfacce complicate o poco istintive (RawTherapee, The Gimp), altri ancora vanno in crash facilmente (ne parleremo). Ma anche in Windows non e' che le cose vadano meglio, per chi ha pochi soldi da spendere (quindi niente Aperture/Lightroom/Photoshop) e non vuole ricorrere al software taroccato. Paint Shop Pro X2 va frequentemente in crash - su un computer nuovo e con buon hardware - usando la funzione Organizer. Microsoft Live Photo Gallery va in crash, anche se piu' raramente. Forse ho troppe foto.

- Parlando di troppe foto (I), un NAS (Network-Attached Storage) sarebbe la s...

Tags: cinema, football americano, fotografia, Linux, riassunti

Piccola illegalita' diffusa: software taroccato

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/01/2010 alle 11:56 | 0 commenti  | Permalink
A letto alle due, dovevo andare a veder camosci sopra Noasca (TO) ma la voglia di alzarsi dal letto non e' stata sufficiente.

Il primo pensierino del 2010 riguarda i viaggi solo di striscio: e' legato alle abitudini nazionali e all'educazione dei nostri figli, al modo in cui viviamo e a cio' che consideriamo necessario.

In breve: esiste una casa italiana che non contenga software taroccato?

Non credo. Non ne ho ancora vista una. Non c'e' nessuno che faccia ritocco fotografico con una copia di Photoshop/Elements/Lightroom pagata, per quanto ho visto. Non c'e' nessuno che abbia pagato tutte le centinaia di DVD in suo possesso. C'e' sempre un amico, un collega, o l'amico di un amico che vende dieci o venti DVD a un euro. Chi rinuncia ad avere l'ultima versione di Photoshop gratis o quasi, e usa invece PaintShopPro (pagando poco) o The Gimp (gratuito)? Se qualcuno c'e', non l'ho trovato.

Parlavo di educazione dei figli. Buona fortuna, genitori: spiegare ai vostri figli che le regole del vivere civile vanno rispettata, che le cinture vanno allacciate, che il casco va indossato, non portera' a grandi risultati, quando i nostri piccoli sono abituati ad avere tutti gli ultimi film senza quasi sborsare un euro.

Vabbe', andiamo a fotografare





[Articolo scritto su Linux Ubuntu 9.10]

Tags: informatica, leggi e regole, Linux, open source

Se Linux mi mi fa altri scherzi, installo Windows 3.1. Giuro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/11/2009 alle 13:10 | 2 commenti  | Permalink
Uno compra un notebook nuovo per sostituire quello vecchio che sta iniziando a fumare. Scarica una distribuzione di Linux pensata apposta per la fotografia, PCLinuxOS Digital Photography Edition. La installa, e quella non riconosce la scheda wireless. Peggio, non riconosce neppure la scheda di rete vecchio stile, quella per collegarsi alla rete tramite un cavo RJ45. E nonostante abbia installato il sistema operativo scegliendo l'inglese come lingua da installare, molti messaggi d'errore sono in olandese. Anche alcuni pulsanti contengono testo in olandese, ma li vedo a malapena: sono parzialmente fuori dallo schermo.

Schermo ... ah, gia': il notebook ha uno schermo capace di raggiungere la risoluzione di 1366 x 768 pixel, ma PCLinuxOS DPE non ne vuole sapere di andare oltre 800 x 600.

La lista di cose che non vanno inizia a diventare sostanziosa, decido di fare un giro sul sito dove ho scaricato la distribuzione ... ma non c'e' piu'. Non la distribuzione: il sito, non c'e' piu'. Al suo posto, www.dfpe.pclinuxos.nl mostra una pagina bianca con un messaggio d'errore dal server, in olandese:
Niet toegevoegd
Als u deze pagina ziet, is de aangevraagde website nog niet toegevoegd aan de proxy server. Neem contact op met de beheerder...
Lo traduco con Google, pare che il problema sia causato da un proxy non configurato. Contatto quelli di www.pclinuxos.nl, visto che PCLinuxOS DPFE e' una sottoversione di PCLinuxOS, ma non sanno cosa sia successo e non sono molto interessati: non e' un loro progetto, e 'probabilmente quelli di DPFE saranno andati altrove, prova a scrive nel loro forum'. QUALE FORUM, se il sito e' irraggiungibile?

Linux ... @#$%@*^!!!
Nello scorso millennio installai Red Hat e Mandrake, e pare che dodici anni non abbiano portato progressi: quelle due installazioni furono semplici, quella di PCLinuxOS Digital Photography Edition molto meno. Meglio provare con Ubuntu...

Tags: computer, foto, fotografia, Linux, Microsoft

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