A parziale rettifica di
quanto pubblicato ieri, riportiamo qui l'ennesimo
bollettino dal fronte bagagli comunicato stampa dell'
ENAC riguardo alla
possibile chiusura del sistema di gestione bagagli Net6000 a Fiumicino:
ENAC PRECISA IN MERITO AI PAGAMENTI CORRISPOSTI A AEROPORTI DI ROMA DA PARTE DELLE COMPAGNIE CHE USANO SISTEMA NET 6000
Facendo seguito al comunicato stampa emesso ieri, 9 gennaio, in merito alla comunicazione ricevuta da Aeroporti di Roma sul parziale pagamento da parte delle compagnie che utilizzano il sistema di smistamento bagagli, Net 6000, dell?Aeroporto di Roma Fiumicino, l?Ente Nazionale per l?Aviazione Civile precisa quanto segue.
Il pagamento considerato in acconto dalla societ? di gestione ADR per il servizio Net 6000 riguarda solo le compagnie aeree aderenti all?alleanza Sky Team.
Gli altri vettori, invece, adeguandosi al provvedimento che disciplina gli importi, hanno corrisposto integralmente l?ammontare dovuto.
Quindi tutte le linee aeree che dovevano pagare per l'uso del Net6000 hanno pagato, ad eccezione di SkyTeam, che comprende
Alitalia,
Air France,
KLM,
Aeroflot e altre compagnie minori.
Tags: aeroporti, Alitalia, bagagli in stiva, informatica, Roma
Un comunicato stampa dell'
ENAC relativo al sistema per la gestione bagagli a Fiumicino, il NET6000, che
rischiava di sospendere l'attivita':
AEROPORTI DI ROMA COMUNICA A ENAC DI AVER RICEVUTO PARZIALE COPERTURA COSTI NET 6000 DI ROMA FIUMICINO CHE PERMETTE SERVIZIO FINO AL 12 GENNAIO
L?Ente Nazionale per l?Aviazione Civile rende noto che la societ? di gestione Aeroporti di Roma ha informato l?Ente che le compagnie che utilizzano il sistema di smistamento bagagli di Roma Fiumicino, denominato Net 6000, hanno parzialmente corrisposto l?importo dovuto.
La copertura ricevuta permette, da quanto riportato da ADR, che il servizio venga mantenuto in funzione fino a gioved? 12 gennaio p.v..
Alla luce di ci?, l?eventuale applicazione dell?articolo 802 del Codice della Navigazione, non potr? essere richiesta prima di tale data.
L?Enac rinnova l?augurio che prevalga la ragionevolezza per trovare al pi? presto una soluzione nell?interesse dei passeggeri e ribadisce che tra i propri compiti istituzionali vi ? quello di garantire la funzionalit? e la regolarit? del trasporto aereo.
Roma, 09-01-2012
Tags: aeroporti, bagagli in stiva, ENAC, informatica, Roma
Lo scorso anno venne annunciato tra rulli di tamburi l'inaugurazione di Net 6000, il nuovo sistema di smistamento bagagli dell'aeroporto di Fiumicino. Capace di smistare 6.000 bagagli all'ora, Net 6000 costo' 20 milioni di euro, e doveva "scongiurare il rischio di smarrimento (bagagli)". Beh, e' stata una bella esperienza, ma come tutte le belle cose non poteva durare: dal primo gennaio, Net 6000 verra' chiuso, e i passeggeri in transito da Fiumicino torneranno a sperimentare situazioni quasi dimenticate (magari!):
bagagli smarriti e, probabilmente, anche un aumento dei
bagagli danneggiati.
La ragione? La piu' banale del mondo: il cliente non ha pagato il fornitore. "Dal maggio 2011 le Compagnie Aeree ed in particolare Alitalia, maggiore fruitore del servizio, non rispettano quanto disposto dall'ENAC (e) proseguono nel reiterato rifiuto del pagamento dovuto ad Aeroporti di Roma per l'utilizzo del servizio Net 6000" (
fonte).
Se utilizzerete l'aeroporto di Fiumicino nei prossimi giorni, lasciate un commento in fondo a questa pagina per far sapere agli altri lettori com'e' la situazione. Soprattutto per capire se ci sono differenze tra viaggiare a fine 2011 (con Net 6000) e ad inizio 2012 (col ritorno al vecchio sistema di gestione dei
bagagli in stiva).
Tags: aeroporti, bagagli in stiva, bagagli smarriti, informatica, Roma
Una serata tra amici in un ristorante a
Roma, un conto un po' salato, e alla fine neppure uno scontrino:
possibile che esistano ristoratori che cercano di fregare i clienti? No, non ci credo.
Come scrive
Paese Sera, nove amici hanno cenato in un ristorante "decisamente informale" vicino a Castel Sant'Angelo, hanno ricevuto "porzioni non certo abbondanti", hanno ricevuto un conto da 572 euro (63,5 euro a testa), e alla richiesta di uno scontrino si sono sentiti dire che il ristorante 'non aveva il libro delle ricevute'.
Beh, ovvio che si spenda cosi' tanto, mangiando cibi sofisticati:
La cena non ? certo luculliana, un antipasto a testa, un assaggio di primo e per secondo la specialit? della casa: tagliata di manzo.
Il prezzo pagati dai commensali mi sembra alto, ma non e' il problema principale. Il rifiuto di emettere lo scontrino e' da denuncia immediata. Se ceni in un capanno sulle sperdute
isole malesi ti fanno lo scontrino, ma nel centro di Roma no. Complimenti.
Ricordiamo a tutti che, come dice il
sito della Guardia di Finanza, il numero da chiamare e' il
117, attivo 24 ore su 24:
Il numero di pubblica utilit? 117
Il "117" ? un numero gratuito di pubblica utilit?, operante 24 ore su 24, realizzato con lo scopo di instaurare un rapporto diretto tra la Guardia di Finanza e i cittadini.
E? stato istituito nel 1996, anche al fine di corrispondere alle diversificate istanze di tutela espresse con sempre maggior vigore dalla collettivit?, nonch? all?esigenza di migliorare i rapporti fra contribuente e fisco.
Con il "117" si entra in contatto con le "sale operative" presenti in tutte le province del territorio nazionale, per chiedere l?intervento di una pattuglia ovvero per ottenere notizie e informazioni sui servizi del Corpo.
Per le violazioni amministrative, quali il mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, si potr? procedere alla immediata verbalizzazione dell'illecito soltanto aspettando la pattuglia sul posto.
In caso contrario, verranno acquisite tutte le informazioni necessarie e il segnalante sar? invitato a presentarsi presso il Reparto del Corpo pi? vicino per la necessaria formalizzazione.
I clienti del ristorante in oggetto erano italiani. Magari forestieri, non romani, ma pur sempre italiani. Quanto sarebbe stato salato, il conto, se i clienti fossero stati degli ingenui giapponesi o dei tedeschi?
Come abbiamo
twittato ieri, la
proposta di Milena Gabanelli e' molto interessante:
tassare i pagamenti effettuati in contanti, in modo da far riemergere l'economia sommersa italiana. Magari aiuterebbe anche ad evitare situazioni come quella capitata ai nove amici che hanno cenato vicino a Castel Sant'Angelo.
Tags: italianità, ristoranti, Roma, truffe
Pare ci sia chi dice di saper preveder i terremoti. Pare anche che tali previsioni siano attendbili quanto quelle degli esperti del Totocalcio (che infatti continuano a fare gli esperti in tv, anziche' vincere). E pare che qualcuno stia preoccupando l'italica nazione con un ipotetico, devastante terremoto atteso per l'11/05/2011 a Roma. Il blogger Paolo Attivissimo
sfidera' le forze della natura (e le ipotesi dei mentecatti) e andra' a Roma per una chiacchierata sul complottismo. La chiacchierata si svolgera' in via Nomentana 222, presso Estrogeni.
Per gli amanti del rischio e del
turismo estremo de noantri interessati a sfidare i movimenti tellurici romani di questa settimana, visitate
questa pagina per segnalare la vostra partecipazione. E se invece volete solo andare a Roma per vedere una bellissima citta'
non colpita da nessun terremoto ad orologeria, andateci anche senza partecipare all'incontro con Paolo Attivissimo. E' pur sempre tra le piu' belle citta' del mondo.
Tags: castronerie, disastri naturali, eventi, Roma
Siamo a Roma, in attesa del volo SQ365 per Singapore. Lounge "Le Anfore" dell'aeroporto di Fiumicino, vicino a quella dell'Alitalia. Tanto vicina che, anziche' usare la costosa rete wireless di questa lounge, riesco a connettermi senza problemi a quella dell'Alitalia.
Non ho una grande esperienza di "business lounges". Ho passato undici ore in quella della British Airways a Heathrow due anni fa, e sono stato per qualche ora in quella della Singapore Airlines al Changi Airport di Singapore, due settimane fa. Quella di
Londra e', delle tre, la migliore. Servizi e docce da albergo a cinque stelle, cosa molto gradita in un
volo Atlanta-Londra-Singapore della durata complessiva di quasi un giorno. Una quantita' di divanetti e poltrone, bella vista verso l'esterno, tante riviste, connessione wireless gratuita e veloce, ampia scelta di bevande - alcoliche e non - e di cibo. A
Singapore la connessione ad Internet era stata un pelo piu' macchinosa, le riviste erano tutte "complimentary", cioe' riviste della linea aerea, dell'aeroporto o di altre aziende, cariche di pubblicita' e senza cose interessanti da leggere; in compenso, la lounge del Changi Airport ha schermi televisivi enormi e trasmetteva una gara di slalom parallelo, che sono riuscito ad intravedere aggirando con lo sguardo il maestoso deretano di un "
anglo" (uno statunitense o un britannico) che aveva deciso di piazzarsi davanti allo schermo.
Questa di
Fiumicino, delle tre, e' la lounge meno accogliente: nessuna vetrata che mostri l'esterno, quattro soli gabinetti e due docce in totale (quella delle donne usata anche come ripostiglio dal personale che fa le pulizie). Dei due bagni per gli uomini, uno sembrava essere fuori servizio - senza avere indicazioni in tal senso - e l'altro non aveva nessun tipo di copertura per la "seduta" del WC, ne' di disinfettante. Parra' strano, ma all'estero i bagni sono spesso dotati di queste precauzioni, per limitare la diffusione di batteri. C'e' comunque un lavandino, e con un po' di carta igienica e' possibile soddisfare i viaggiatori normali (quelli paranoici girano col disinfettante in tasca). Per mangiare la scelta e' limitata, in questo momento (nove di mattina): ci sono dei croissant alle melanzane che non ho il coraggio di provare.
La lounge e' piena di statunitensi, nelle prossime ore partiranno voli per Newark (due), Philadelphia, Atlanta, New York, Miami, Chicago, Washington. Ho sentito spesso da amici italiani che "gli americani sono rumorosi", ma in quest'occasione - e nei due anni che ho trascorso negli USA - posso confermare che, quando ci sono italiani e statunitensi nella stessa stanza, non si sentono che voci italiane.
I nostri bagagli dovrebbero andare direttamente da Torino a Singapore, stavolta.
All'andata avevamo dovuto recuperarli e reimbarcarli a Fiumicino, grazie ad un errore dell'agenzia di viaggio singaporiana che aveva prenotato biglietti separati per le tratte Singapore-Roma e Roma-Torino. Perche' ho usato una agenzia di viaggio? Perche' i biglietti non li ho acquistati io...

Osservo la gente nella lounge. Il mix etnico sta variando, italiani e statunitensi sono ora presenti in numeri simili. Noto di nuovo una cosa gia' osservata due settimane fa, all'arrivo in Italia: nonostante viva a Singapore, dove ci sono una trentina di gradi tutti i giorni, indosso una maglietta e non ho freddo. Gli statunitensi presenti nella lounge son quasi tutti in camicia, e la maggior parte degli italiani indossa maglione e giacca. Sono sempre stato freddoloso, durante i trenta e piu' anni in cui ho vissuto in Italia, ma vivere all'estero sembra avermi cambiato, non al punto da fare come certi inglesi che giocano a palle di neve in maglietta, ma ... mi sono abituato a sopportare bene variazioni di temperatura. Certo, il fatto che mia moglie stia dormendo nel divano vicino a me, coperta dal mio maglione e dalla mia giacca a vento, rende necessario comportarsi cosi'.
La foto l'ho scattata dopo che la lounge Le Anfore si e' svuotata, alle dieci e mezza del mattino. Ho appena verificato che il secondo bagno degli uomini non era fuori servizio (o perlomeno non e' fuori servizio ora). Ci sara' stato qualcuno con problemi intestinali, niente di strano.
Tags: aeroporti, appunti di viaggio, foto, Roma