Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: Taiwan dal finestrino 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Taiwan dal finestrino

Dannati alieni: fanno pubblicita' coi cerchi nel grano

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/11/2009 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Pubblicita' nei campi vicino a Hualien, Taiwan
Pubblicita' aliena in un campo vicino a Hualien (Taiwan).

In realta' la scritta annuncia semplicemente "Hualien Downtown", cioe' "centro della citta' dii Hualien".

Tags: foto, misteri, Taiwan, Taiwan dal finestrino, umorismo

Stazione di Luodong, Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/11/2009 alle 17:20 | 0 commenti  | Permalink
Stazione di Luodong
Stazione ferroviaria di Luodong, contea di Yilan, Taiwan. Luodong e' una delle fermate piu' importanti per i treni che percorrono la costa orientale di Taiwan, da Taipei (e Taoyuan) a Hualien, uno dei punti di partenza per le visite alle Taroko Gorges.

Tags: foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino, treni

La costa orientale di Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/08/2009 alle 06:20 | 0 commenti  | Permalink
Costa orientale di Taiwan
Prendere il treno che percorre la South Link Railway a Fangshan. Fatto. Attraversare da ovest verso est le montagne che coprono la parte centrale dell'isola. Fatto. Raggiungere la costa orientale. Fatto. Apprezzare il panorama. Apprezzare anche il treno, pulito e puntuale. Fatto.

Foto scattata sulla costa orientale di Taiwan tra Tawu (Daww) e Taimali, risalendo in direzione di Taitung, dove prenderemo un traghetto per Lyudao, nota come l'Isola Verde, Green Island.

Tags: foto Taiwan, mare, Taiwan, Taiwan dal finestrino

L'albero dei sacchetti di plastica

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/08/2009 alle 13:21 | 0 commenti  | Permalink
Albero con sacchetti di plastica
Lasciata Pingtung risaliamo in pulmino lungo la costa occidentale di Taiwan in direzione di Fangshan, dove prenderemo il treno che percorre la South Link Railway e che porta sulla costa orientale dell'isola attraversando un'area montuosa.

Ovunque vediamo alberi con sacchetti di plastica. A volte sembra ci sia del liquido, dentro, altre volte no. Pare che dentro i sacchetti ci siano in realta' i frutti dell'albero, un mango.

Tags: foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Arte aborigena a Checheng e cultura aborigena a Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/08/2009 alle 09:30 | 0 commenti  | Permalink
Scultura e murale aborigeno a Checheng
A Taiwan ci sono solo cinesi, giusto? L'Ilha Formosa e' cosi' vicina alla Cina che sicuramente la popolazione sara' tutta Cinese, no? Non proprio.

La popolazione di Taiwan ammonta a circa 23 milioni ed e' costituita al 98% da "cinesi" e al 2% da aborigeni. Il termine "cinesi" include cinesi Han (Benshengrén, cioe' "persone delle provincia locale"), traferitisi a Taiwan nei secoli passati, che costituiscono l'84% di quel 98%, e da cinesi trasferitisi a Taiwan dopo la guerra civile cinese degli anni (19)40 (Waishengren, cioe' "persone da una provincia esterna") per il rimanente 16%.

Gli aborigeni costituiscono quindi il 2% del totale dei taiwanesi, cioe' poco meno di 500.000 persone. Vivono soprattutto nell'area centro-orientale dell'isola, area montuosa e coperta da foreste; il governo taiwanese riconosce tredici tribu': Ami, Atayal, Bunun, Paiwan, Puyuma, Rukai, Tsou, Saisiyat, Tao, Thao, Kavalan, Truku e Sakizaya. Tra taiwanesi cinesi e taiwanesi aborigeni non c'e' segregazione: buona parte della popolazione d'etnia cinese ha anche sangue aborigeno nelle vene.

Le tribu' aborigene taiwanesi appartengono alle popolazioni austronesiane, di cui fanno parte le popolazioni di Malesia, Indonesia, Filippine, Brunei, Tailandia (in parte), Timor Est, Palau, Vietnam, Cambogia, Micronesia, Polinesia e, sorprendentemente, Madagascar (la soluzione e' probabilmente a .. Rennes-Le-Chateau!).

Le successive ondate migratorie provenienti dalla Cina hanno portato alla commistione tra aborigeni delle pianure e cinesi Han, mentre gli aborigeni taiwanesi residenti nell'area montana centro-orientale dell'isola hanno mantenuto un'identita' distinta a causa della limitata penetrazione di genti e cultura cinese in quell'area.

Nel ventesimo secolo, gli aborigeni taiwanesi si sono trovati in una situazione simile a quella dei loro omologhi negli USA e in Australia: alcolismo, isolamento e disadattamento sociale, limitato accesso a risorse educative e tentativi di assimilazione culturale piu' o meno forzata ne hanno intaccato l'identita' e ridotto la differenziazione linguistica: le lingue austronesiane sembrano essere nate proprio a Taiwan, ma delle 26 lingue aborigene locali, sono una minima parte e' sopravvissuta alla recente evoluzione sociale dell'isola.

La presenza aborigena a Taiwan all'inizio del terzo millennio e' molto piu' importante della sua consistenza numerica: a sessant'anni dalla separazione dalla Cina, Taiwan sta ridefinendo la propria identita' nazionale come nazione-ponte tra Cina, Austronesia ("isole del sud" in greco) e Giappone. Cina, per etnia della maggior parte della popolazione taiwanese e per tradizioni comuni con la Repubblica Popolare Cinese (da ricordare che i maggiori capolavori culturali cinesi sono nel National Palace Museum di Taipei, e non sulla terraferma); Austronesia per l'etnia delle popolazioni aborigene; Giappone per i cinquant'anni di colonizzazione nipponica che hanno visto Taiwan trattata come un "piccolo Giappone" anziche' come una terra da depredare.

Tags: cultura aborigena, foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Un busto di Chiang Kai-shek e la dechiangkaishekizzazione

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/08/2009 alle 05:44 | 0 commenti  | Permalink
Proseguiamo verso sud il viaggio attraverso iniziato a Taoyuan. Eravamo partiti con un treno ad alta velocita', da Kaohsiung abbiamo poi continuato con un minibus in direzione del Kenting National Park, all'estremita' meridionale di Taiwan. Questa foto e' stata scattata in maggio a Checheng (Che-Cheng), una delle aree colpite dal tifone Morakot nell'agosto 2009. Mostra l'ingresso di un edificio governativo della contea di Checheng, con un display che segnala una "festa delle cipolle" a partire dal primo maggio del 2009 (98 + 1911, visto che il 1911 e' l'anno della dichiarazione della repubblica cinese) per le comunicazioni agli studenti (e ai passanti) e, piu' in alto, il busto di Chiang Kai-shek e la bandiera taiwanese.Scuola con busto di Chiang Kai-shek a Checheng
In teoria, le immagini di Chiang Kai-shek dovrebbero essere meno diffuse che in passato, a Taiwan, per vari motivi (tra i quali il fatto che il suo governo aveva i crismi della dittatura), ma in realta' il suo busto e' ovunque; varie conversazioni avute con conoscenti taiwanesi, prima e durante l'alluvione causata dal tifone Morakot, mi portano a credere che il processo di dechiangkaishekizzazione di Taiwan potrebbe essere arrivato ad un vicolo cieco: la figura storica di CKS giganteggia, di fronte ai politici successivi, e benche' Sun Yat-sen sia da considerare il "Padre della Patria" sua di Taiwan che della Cina attuale, e' Chiang Kai-shek la figura fondante di Taiwan come Stato separato e indipendente dalla Cina. Non potrebbe essere altrimenti: Sun Yat-sen mori' nel 1925, quasi un quarto di secolo prima separazione non consensuale tra Taiwan e Cina.

L'area di Checheng su GoogleMaps:



Tags: foto, personaggi, politica, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Casa con muro rosso a sud di Fangliao, Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/08/2009 alle 04:25 | 0 commenti  | Permalink
Casa con muro rosso a Taiwan; complimenti all'imbianchino
I muri esterni delle case taiwanesi sono spesso decorati con piastrelle. Scelta non difficile, vista la fiorente produzione locale di piastrelle, in cui sono coinvolti anche macchinari modenesi e designer italiani. Dicevo... beh, non tutte le case sono coperte di piastrelle: quella nella foto, a sinistra, ha un bel muro dipinto in color rosso cadmio. Sara' per farsi vedere da lontano.

Foto scattata a sud di Fangliao da un finestrino del minibus che stava portandoci in albergo a Kenting.

Tags: edifici, foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Il gommista di Fangliao

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/08/2009 alle 08:55 | 0 commenti  | Permalink
Gommista nell'area di Fangliao
Dopo Kaohsiung abbiamo proseguito in pulmino fino a Pingtung, nel Kenting Park, all'estremita' meridionale di Taiwan. Piu' o meno a meta' strada, quindi a Fangliao o dintorni, siamo passati davanti ad una classica abitazione taiwanese: officina/bottega/negozio al pianterreno, abitazione dell'artigiano/bottegaio/negoziante al piano di sopra. La prima volta che ho visto questo tipo di edifici a Taiwan mi sono tornati in mente vari cartoni animati giapponesi dei tardi anni 70/primi anni 80, in cui i protagonisti - o i loro amici - vivevano in edifici identici, per esempio in Trider G7. Cartoni animati giapponesi, e Taiwan e' stata una colonia giapponese dal 1895 al 1945, l'architettura giapponese avra' pur lasciato qualche traccia nell'Ilha Formosa.

Tags: edifici, foto, moto, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Tempio e fabbrica vicino a Tainan, Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/08/2009 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Tempio e fabbrica (probabilmente di cemento) fotografati a Taiwan lungo il percorso del treno ad alta velocita' 700T da Taipei a Kaohsiung. Non c'erano cartelli in zona, Foto scattata alle 11,58, il treno era partito intorno alle 10,45 ed e' arrivato poi a Kaohsiung alle 12,15 circa, eravamo probabilmente intorno a Tainan. La fabbrica e' dietro al tempio, in secondo piano, con cupolone bianco e ciminiere.
Tempio e fabbrica a Tainan, Taiwan

Il tempio nella foto e' tipico di Taiwan e dello spirito taiwanese (e probabilmente cinese) non per lo stile architettonico ma per la varieta' di culti che vi si celebrano: in molti templi dell'isola a forma di foglia di tabacco (Taiwan, appunto) si celebrano negli stessi templi riti buddisti, taoisti, e vengono venerate divinita' popolari, la piu' importante - ed intrigante - delle quali e' probabilmente Matsu. "Intrigante" in quanto Matsu (o Mazu, o 媽祖) e' la dea del mare, protettrice di marinai e pescatori, ed e' a volte raffigurata con la pelle scura. In Occidente esiste una tradizione di adorazione della "Grande Madre", simbolo della terra e legata ad agricoltura e ciclo delle stagioni, che potrebbe essersi fusa, col tempo, con il piu' recente culto della Madonna, portando alla proliferazione in Europa di ... madonne con la pelle nera. Ma sono solo speculazioni: il culto della dea Matsu e' molto piu' recente di quello della Grande Madre e di quello della Madonna, visto che risale agli anni intorno al 1000 D.C.. Gia' che stiamo speculando, l'idea di una Dea del Mare, Matsu appunto, mi fa pensare al film giapponese Ring (リング), e al legame tra la protagonista Sadako e il mare. Uhm ... sto per andare a dormire, e ripensare ad uno dei piu' spaventosi film dell'orrore che io abbia mai visto forse non e' una buona idea...

Tornando a Taiwan: il sincretismo dei taiwanesi (la loro capacita' di combinare elementi di religioni differenti e apparentemente incompatibili tra loro) farebbe dannare anche un salesiano, ed e' riassunto bene nelle parole che un'anziana madre taiwanese disse a sua figlia:
Quando sei lontana da casa, che tu sia a Taiwan o all'estero, professa qualsiasi religione tu voglia, se ne vuoi professare una. Quando sei a casa con noi, cerca di essere buddista. Senza esagerare.

Parole sante.

Tags: chiese e templi, foto, religione, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Scendendo verso sud a Taiwan, una strada di campagna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/08/2009 alle 10:59 | 0 commenti  | Permalink
Strada di campagna a Taiwan
Altra foto scattata dal treno scendendo lungo la costa occidentale di Taiwan. Sulle linee taiwanesi ad alta velocita' e' obbligatorio prenotare il posto a sedere, per fortuna; sui treni taiwanesi normali si sale col biglietto e, se ci sono posti a sedere, ci si siede, salvo poi doversi alzare se, qualche stazione piu' avanti, sale a bordo un passeggero con la prenotazione per il posto in cui ti trovi.

Tags: foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino, treni

Taiwan dal finestrino: campagna sulla costa occidentale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/08/2009 alle 12:02 | 0 commenti  | Permalink
Taiwan vista dal finestrino di un treno
Foto scattata dal treno ad alta velocita' 700T diretto da Taoyuan verso sud lungo la costa occidentale di Taiwan. Il treno stava passando attraverso la contea di Hsinchu, poco a sud di Taoyuan.

Tags: foto, Taiwan, Taiwan dal finestrino, treni

L'uomo sul tetto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/06/2009 alle 07:41 | 0 commenti  | Permalink
Un uomo passa la giornata sul tetto di una casa, vicino a Taoyuan, isola di Taiwan. Fa caldo, e l'uomo si protegge dal sole con un ombrello. Guarda in direzione della ferrovia, forse lo pagano per tenere il conto dei treni che passano. O per scacciare gli uccelli che si avvicinano al tetto. Magari e' li' durante una pausa della sua giornata lavorativa, e guardare la gente che cerca di indovinare perche' l'uomo stia sul tetto e' il suo passatempo...




Tags: antropologia spicciola, Asia, foto Taiwan, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Argomenti correlati a "Taiwan dal finestrino"


BlogItalia - La directory italiana dei blog

Leggi gli aggiornamenti di questo sito su Twitter

ViaggiareLeggeri su Twitter