Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: Torino
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
Torino

Quando c'e' da cogliere un'offerta speciale, ViaggiareLeggeri e' sempre li' che vi indica la via, come un rompighiaccio nella banchisa polare. Oggi vi segnaliamo l'offerta di
Arenaways, la prima compagnia ferroviaria privata italiana, che per il weekend del 4 e 5 dicembre 2010 offre biglietti gratuiti. L'offerta e' iniziata alle 16 di oggi pomeriggio, e contrariamente ad offerte di
altre aziende, ottenere un biglietto e' stato facilissimo: partenza domenica mattina da Torino Porta Susa, ritorno domenica sera da Milano, Porta Garibaldi.
Ora, se ci fossero altre aziende del settore viaggi che offrono biglietti completamente gratuiti, non sarebbe male.
Tags: Milano, offerte speciali, Torino, treni

Coro natalizio a Torino, in Galleria Subalpina.
Tags: feste, foto, Torino

Ridimensionato su Ubuntu con Krita.
Tags: foto, Torino

Parco della Rimembranza, sul Colle della Maddalena, a Torino.
Tags: foto, Torino

La
Palazzina di Caccia di Stupinigi, vicino a Torino, e' chiusa da tempo. La conclusione dei lavori e' prevista per la "fine del 2008", secondo il
sito dell'Ordine Mauriziano, proprietario della Palazzina. Ecco quindi che, pur di vederla, uno si
rassegna a fotografarla dall'alto. Foto scattata durante un volo Air France Parigi-Torino (come
detto in precedenza, per Air France scattare fotografie non mette a repentaglio l'incolumita' dei passeggeri).
Della serie: risorse turistiche italiane non disponibili.
Tags: edifici, foto, Italia, monumenti, Torino
Torino, le cinque del pomeriggio, vigilia di Natale. In Piazza Castello il traffico scorre senza troppi intoppi, rallentando per far passare i pedoni di fronte a via Roma. I pedoni passano col verde, col giallo e col rosso. Tra i tanti pedoni, solo una ragazza si ferma al semaforo rosso. I suoi occhi hanno un taglio straniero. "Are you from the Philipphines?", le chiedo. "Yes, I am!", dice. "I thought so. Bye, and have a merry Christmas!". "Thanks!", dice, e si dirige verso via Garibaldi.

Stranieri che venite in Italia: tante volte verrete accusati di portare con voi criminalita', mancanza di igiene, abitudini "incivili", cibi dagli odori "strani" e religioni inaccettabili. Per favore, continuate a darci il buon esempio come fa la ragazza che rispetta i semafori.
Fotografia scattata in Piazza San Carlo; sulla sinistra, immagini della mostra "Figli degli altri - Percorsi fotografici delle seconde generazioni a Torino", di Ilaria Turba, a cura della Fondazione Giovanni Agnelli.
Tags: antropologia spicciola, feste, foto, Italia, Torino

Una tipica giornata fiacca in centro citta' a Turin, in Georgia. Quasi rimpiango il caldo di quei pomeriggi georgiani, ora che mi ritrovo a
godere di trentadue gradi costanti ogni giorni dell'anno (e con l'umidita' se ne sentono quasi quaranta), qui a Singapore.
Tags: foto Stati Uniti, Georgia, omonimia, Stati Uniti, Torino

Ho visitato
varie volte Turin, in Georgia, negli USA. Ogni volta mi ha colpito l'assenza di esseri umani. Ogni volta ho trovato un teatrino di Barbie.
Lungo la GA16, la strada statale che attraversa Turin, c'e' una casa malmessa. Bandiera confederata fuori, portico diroccato, toilette in lamiera esterna. All'esterno della casa, a un paio di metri dalla strada, su un piccolo spiazzo si trovano alcune decine di bambole Barbie impegnate in rappresentazioni surreali: avevamo gia' parlato della
loro interpretazione di Torino2006. In questa foto vediamo invece una "Barbie Beach", con decorazioni sullo sfondo che danno da pensare: questo diorama e' opera di a) un artista, b) un/a ex bambino/a con una vasta collezione di Barbie, c) un predatore di qualche tipo, che crea queste scene per attirare vittime in casa, o d) un dipendente della pro loco di Turin, Georgia, a corto di fondi ma non di idee? Avrei voluto bussare e chiedere informazioni in proposito, ma mia moglie, che era con me, mi ricordo' che non avevo ancora fatto testamento.
Il punto preciso della GA16 in cui si trovano le "
Barbie di Turin, Georgia" e' visibile su Google Maps ed e' vicino all'incrocio con Turin Road:
GoogleMaps offre anche "StreetView", la visione di Turin da un'auto in transito. In quest'immagine, sulla destra si nota il "teatrino delle Barbie":
Se passate da Turin, in Georgia, e scattate una foto della scenetta attuale (il diorama viene aggiornato di frequente), mandatecela e la pubblicheremo.
Nota: il marchio Barbie e' di proprieta' della Mattel Inc.
Tags: da paura, foto Stati Uniti, Georgia, Stati Uniti, Torino

Quando mi trasferii in Georgia (quella negli USA, non lo Stato ex sovietico), due anni fa, notai su una mappa un piccolo villaggio chiamato
Turin, nella contea di Coweta, a sud-ovest di Atlanta. Poco piu' di centocinquanta anime, secondo
Wikipedia.
Vengo dalla Turin italiana, decisi di vedere la Turin americana. A Sandy Springs, sobborgo a nord di Atlanta, imbocchiamo la
285, la tangenziale di Atlanta. Arrivati a sud-ovest di Atlanta, lasciamo l'autostrada e, con strade sempre piu' piccole, arriviamo a Turin. Posto tetro, sembra uscito da
The Gift o da
Un tranquillo weekend di paura ("Deliverance", girato da queste parti). Un'officina, una bottega dove si riparano televisori, l'ufficio postale, una stazione di servizio e poco altro. Meno di un villaggio, ma molto religioso: tre chiese per 165 abitanti, la Torino italiana dovrebbe avere oltre diciassettemila luoghi di culto, per essere all'altezza della sua omonima statunitense.
Chiese a parte, non mi stupirei se ci fossero alti culti non ufficiali, a Turin in Georgia: in puro
stile appalachiano le case hanno un'aria cupa e poco curata, sovrastate da alberi che le rendono umide; nelle tre visite in paese non ho mai visto nessuno in giro.
Qualcuno DEVE esserci, a Turin: qualcuno deve essersi accorto che c'e' qualcosa che sta accadendo in un'altra Turin (benche' i commentatori sportivi statunitensi, durante le Olimpiadi del 2006, parlassero sempre di "Torino" e mai di "Turin"), visto che, davanti ad una casa semi-diroccata con bandiera confederata e quella degli USA e fumo che esce dal camino c'e' un diorama con tante Barbie nude, piu' altri pupazzi vari, che rappresenta i Giochi Olimpici Invernali: sovrastato da un lenzuolo con scritto "Turin 2006", mostra le Barbie (anni '70/'80, direi) impegnate in attivita' olimpiche.
A dire il vero, sul lato sinistro del diorama c'e' Venom (il gemello stronzo di Spiderman), che sta molestando una Barbie da dietro. O forse la sta tenendo per evitare che cada e si faccia male, potremo dirlo con certezza solo dopo aver visto la moviola, i TIR - formato americano - che passavano sulla strada sconsigliavano indagini piu' approfondite, e il fatto che non ci fosse un redneck con una doppietta, sulla sedia a dondolo, sotto il portico della casa, mi faceva pensare che il redneck fosse andato dentro a caricare la doppietta.
Creepy.
Tags: Atlanta, da paura, foto, Georgia, Torino
Diario di bordo del capitano CP, anno astrale 2006, giorno 12/02/2006 (sono indietro col diario), vascello Chevrolet con un fetentissimo cambio automatico:
L'astronave Chevrolet ha raggiunto il buco nero chiamato Turin: 156 anime, tre chiese, sembra uscito da The Gift o da Deliverance (girato da queste parti), e ti succhia via la voglia di vivere; gli abitanti devono essersi accorti che c'e' qualcosa che sta accadendo in un'altra Turin (benche' la tv parli sempre - bene! - di "Torino"), visto che, davanti ad una casa semi-diroccata con bandiera confederata e quella degli USA e fumo che esce dal camino c'e' un diorama con tante Barbie nude, piu' altri pupazzi vari, che rappresenta i Giochi Olimpici Invernali: sovrastato da un lenzuolo con scritto "Turin 2006", mostra le Barbie (anni '70/'80, direi) impegnate in attivita' olimpiche.
A dire il vero, sul lato sinistro del diorama c'e' Venom (il gemello stronzo di Spiderman, come nelle migliori soap operas), che si sta facendo una Barbie da dietro.

O forse la sta tenendo per evitare che cada e si faccia male, potremo dirlo con certezza solo dopo aver visto la moviola, i TIR - formato americano - che passavano sulla strada sconsigliavano indagini piu' approfondite, e il fatto che non ci fosse un redneck con una doppietta, sulla sedia a dondolo, sotto il portico della casa, mi faceva pensare che il redneck fosse andato dentro a caricare la doppietta.
Mia moglie ha guidato l'auto: l'aveva gia' fatto sabato in strade piu' tranquille, l'ha fatto di nuovo ieri. Non le piace guidare avendo altri veicoli dietro, ma le ho fatto notare che stava andando veloce a sufficienza da non rallentare nessuno. Se la cava bene, considerando che non ha guidato per dieci anni, e direi anzi che sclera meno di me col cambio automatico (che infatti e' lo standard, a Taiwan). Per me, in situazioni d'emergenza, il primo istinto continua ad essere di scalare le marce, ma con quell'auto significa passare da D(rive) a N(eutral) a R(everse), e non e' molto salutare per il motore (che infatti s'e' lamentato assai le due volte che ci ho provato). Mi sa che e' piu' facile far volare un Harrier all'indietro...
Venendo agli aeromobili, il vedere due Bell Cobra passarci sopra la testa, nei boschi vicino a Sharpsburg, mi ha fatto tornare in mente che ci sono altre cose interessanti da vedere, oltre alle Barbie e ai boschi, cosi', al ritorno verso casa, mia moglie ha acconsentito a fare una deviazione verso Dobbins, a nord-ovest di Atlanta, dove risiede una base militare dell'USAF. Quando finalmente ci siamo arrivati (il traffico delle 17-19 della domenica sera e' lo stesso in tutto il mondo, temo ... non c'era tanta coda quanto sulla Savona-Torino, ma abbastanza da rallentarci), la base non l'abbiamo notata finche' non siamo passati di fianco ad un B29 piazzato in un parcheggio. Tanto di cappello ... non ne avevo mai visto uno dal vivo.
Tags: foto, Georgia
Sono costretto a menzionare la religione (crisi mistica in arrivo, probabilmente). Nel weekend abbiamo noleggiato un'auto (una "piccola" Chevrolet, 2200cc e 145 HP), e siamo andati in giro a ovest e sud-ovest di Atlanta, con l'obiettivo di visitare Turin, un piccolo villaggio in quell'area.

Beh, a parte Turin (un buco con 156 anime, case semi-diroccate e poverta'), ci ha impressionato il numero di chiese presenti ovunque.

Una metodista ... poi una battista ... poi un centro di culto dei testimoni di Geova ... poi ogni tanto una cattolica (di solito con annessa scuola) ... poi altre chiese meno note ... e poi si ricomincia con una metodista. Persino a Turin, che ha cosi' pochi abitanti, ci sono quattro chiese visibili, e magari altre nascoste.

Colgo l'occasione per 'dispel' (come si dice in Italiano? Smentire? Dimostrare falso? Sono qui da sole due settimane, e gia' mi dimentico la mia lingua... ) un 'mito' sugli USA: il limite delle 55 miglia orarie. Sulla tangenziale di Atlanta ("Er grande raccordo anulare"), col limite delle 55 miglia, io ho guidato fino a 75 miglia per ora (mph), e mi sono tenuto sulle due corsie di destra, senza mai usare le due "veloci", occupate da veicoli che andavano ad almeno 80 mph. Non c'erano i bolidi che passano sulle autostrade italiane a 200 all'ora, e non per mancanza di soldi: di Porsche ce n'e' sempre in abbondanza, qui...
Tags: foto, Georgia, Torino
Dal 26 settembre sono disponibili online e presso le biglietterie autorizzate i biglietti per gli eventi di Torino 2006, i Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno dal 10 al 26 febbraio 2006 nella capitale piemontese.
Per poter acquistare i biglietti online su
torino2006.ticketone.it e' necessario registrarsi sul sito.
Tags: biglietti, spettacoli, sport, Torino Argomenti correlati a "Torino"