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Blog, argomento: assicurazioni 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento assicurazioni

La leggerezza di viaggiare assicurati

Scritto da Ospite, 01-02-2013 alle 10:28 | 0 commenti  | Permalink
E’ sempre più diffusa la buona pratica di stipulare un’assicurazione viaggi a copertura di ogni imprevisto, prima di partire per pochi giorni, qualche settimana o qualche mese, soprattutto se la meta dove passeremo la nostra prossima vacanza è un Paese non del tutto tranquillo sia politicamente o nella sicurezza o nell’esposizione a calamità naturali. Altre destinazioni hanno problemi nelle strutture sanitarie, a volte fatiscenti, altre volte all’avanguardia, come gli Stati Uniti, ma con un’assistenza sanitaria costosissima.

Le compagnie assicurative oltre all’assistenza sanitaria e alla copertura delle spese mediche si sono adeguate alle possibili fattispecie di imprevisti possibili per garantire ai loro assicurati la massima tranquillità e sicurezza. Alle polizze base si possono aggiungere coperture aggiuntive legate al rientro in Italia dell’assicurato o del minore, all’invio di medicinali, all’anticipo di denaro, all’assistenza ai familiari a casa o all’abitazione, all’assistenza auto e moto, alla garanzia del bagaglio o agli infortuni di volo. Ce n’è per tutte le tipologie per non lasciare davvero quasi più nulla al caso e per non farsi trovare soli ed abbandonati in un Paese straniero in una situazione di emergenza e di difficoltà.

Sono molte le compagnie assicuratrici che forniscono servizi di questo genere, basta fare un giro in internet per leggere commenti ed opinioni sulla loro efficienza e scegliere quella a cui affidarsi. Da ottobre non troverete più la Mondial Assistance Italia che recentemente ha solo cambiato nome in Allianz Global Assistance Italia assumendo quello del gruppo internazionale Allianz del quale già faceva parte. E’ cambiato il brand, è cambiato il logo ma non l’identità ed i valori della storica compagnia assicurativa italiana.

La sicurezza di un viaggio parte quindi da noi e dalla copertura assicurativa che scegliamo, ma anche lo Stato italiano ci offre alcuni servizi gratuiti che è bene conoscere ed utilizzare. Oltre a partire con una polizza viaggio in mano, quando si viaggia all’estero è sempre opportuno iscriversi al programma “Dove siamo nel mondo” a cura del Ministero degli Esteri che permette una rapida assistenza in caso di situazione di emergenza. In questo caso basterà andare sul sito ed iscriversi indicando tutte le specifiche del nostro viaggio.

Fatto questo non ci resta che preparare la valigia, salutare gli amici e partire tranquilli per la nostra vacanza da sogno!


Tags: assicurazioni

Come evitare l'assicurazione Ryanair - aggiornamento ottobre 2012

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29-10-2012 alle 11:31 | 20 commenti  | Permalink
Ryanair ha modificato la pagina in cui e' possibile acquistare (o evitare di acquistare) l'assicurazione per i voli, ma l'ha fatto usando una versione della lingua italiana molto personale, poco comprensibile per alcuni lettori italiani. Per aiutarvi, abbiamo indicato in questa schermata della pagina Ryanair l'opzione per evitare l'assicurazione:

Assicurazione Ryanair


Per chi non vede la schermata, la descriviamo: la voce "Non mi assicurare" e' stata inserita nel menu' a discesa che elenca le nazionalita', tra "Netherlands" e "Norway", e in fondo al riquadro relativo all'assicurazione compare la frase "Se sei gia' assicurato puoi selezionare 'Non mi assicurare' dal menu' a elencato" (sic).

A chi si occupa di web development, soprattutto se e' un discepolo di Jakob Nielsen per quanto riguarda il concetto di usability, queste cose fanno venire il sangue agli occhi e bolle verdi sulla schiena. Ma anche un normale utente del sito Ryanair si trovera' disorientato, con la voce "Non mi assicurare" nel menu' sbagliato, e senza una chiara indicazione prima del menu' relativa a questa voce.

Casomai il webmaster della Ryanair capitasse da queste parti ... la soluzione formalmente piu' corretta e' quella di inserire prima del menu' a discesa una checkbox con didascalia "Non mi assicurare", cliccando la quale viene disattivato il menu' a discesa stesso, in modo da rendere evidente che non e' piu' necessario selezionare una nazione.

Tags: assicurazioni, entrate ausiliarie, Ryanair, suggerimenti e raccomandazioni

Assicurazione auto, le donne pagheranno quanto gli uomini

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03-03-2011 alle 19:50 | 0 commenti  | Permalink
In Gran Bretagna e altrove, le assicurazioni inseriscono anche il sesso (non quanto, quale!) tra i criteri che incidono sul premio che l'assicurato paga. Uomini e donne hanno quindi tariffe differenti, generalmente piu' vantaggiose delle donne, che - al contrario di cliche' come "donne al volante, pericolo costante" - richiedono meno rimborsi al loro assicuratore rispetto ai maschietti.

Le cose stanno per cambiare, pero': le assicurazioni non potranno piu' offrire tariffe assicurative differenziate a seconda del sesso dell'assicurato. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia della Comunita' Europea, e il cambiamento diventera' operativo il 21 dicembre 2012. Le donne che assicurano l'auto vedranno quindi salire il premio che pagano.

(Sono solo io, che trovo bizzarro chiamare "premio" qualcosa che anziche' ricevere, si paga?)

La Corte di Giustizia dellaComunita' Europea ha stabilito che e' discriminatorio avere tariffe assicurative differenziate a seconda del genere dell'assicurato. Queste differenziazioni si usano molto in Gran Bretagna, e un diciottenne (maschio) puo' arrivare a pagare l'assicurazione auto anche il doppio di quanto pagano le sue coetanee (femmine), in quanto e' statisticamente provato che gli uomini hanno (o denunciano, il che in questo contesto e' lo stesso) incidenti piu' frequentemente delle loro coetanee. Beh, tutto finito, a partire dal 21/12/2012: il premio assicurativo delle donne verra' aumentato ed allineato a quello pagato dagli uomini. Si parla di un aumento fino al 25%-30%, per le guidatrici britanniche.

Ovviamente la fine della discriminazione tocchera' anche altri tipi di assicurazione: quella sulla vita, per esempio, e le pensioni private. Finora, a parita' di pagamento per una pensione privata, gli uomini ricevevano - una volta raggiunta l'eta' della pensione - una pensione annua piu' alta, grazie al fatto che in media la vita degli uomini e' piu' corta di quella delle donne. Dal dicembre 2012 in poi, salvo ritardi nell'implementazione della direttiva europea, la pensione degli uomini verra' "diluita" su piu' anni.

Tags: assicurazioni, auto, Europa, vivere in Inghilterra

Chi decidera' quando riprendere a volare?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-04-2010 alle 17:25 | 0 commenti  | Permalink
Chi sara' ad autorizzare la ripresa dei voli dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjallaj?kull e la conseguente cancellazione di molti voli causa nube di ceneri? Una rapida consultazione con Emilio, la nostra scimmia ammaestrata (il 50% della redazione di ViaggiareLeggeri), ha portato a queste ipotesi:

1) L'ENAC e le equivalenti agenzie straniere;
2) I governi europei, separatamente (nazione per nazione);
3) Il Commissario europeo per i Trasporti, Siim Kallas (Estonia);
4) Silvio Berlusconi (Emilio, Emilio, cosa mi dici mai... ti rimando allo zoo!);
5) La IATA o un'altra associazione di linee aeree.

Tutte idee molto interessanti (ok, la numero 4 e' un po' campata in aria), ma c'e' un'altra ipotesi che Emilio e il vostro fedele padrone di casa non hanno preso inizialmente in considerazione, un'ipotesi che e' stata proposta da un analista del settore aeronautico: secondo Professor Sabena, la decisione sulla ripresa dei voli verra' presa da chi rischia danni ai propri beni, e non si tratta di nessuna delle cinque entita' menzionate nelle ipotesi elencate in precedenza.

La prima premessa e' che la cenere non fa bene ai motori degli aerei. Quei motori sono costosi, e costosa e' anche la loro manutenzione e le loro riparazioni. Alcuni F-18 dell'aviazione militare finlandese hanno volato la mattina di giovedi' scorso in aree affette dalla nube di ceneri, e i loro motori hanno riportato "danni sostanziali". Immagini e articolo sono disponibili qui.

La seconda premessa e' che il numero di ricambi per motori d'aereo non e' elevato, col corollario relativo alla pratica della cannibalizzazione: riutilizzare parti funzionanti prelevate da motori accantonati (o anche da motori funzionanti) diventa sempre meno praticabile, se aumenta il numero di motori guasti per la stessa ragione (i danni da ceneri). Quindi il numero di ricambi per i motori degli aerei di linea (ricambi provenienti da altri motori a disposizione, oppure forniti direttamente dalle aziende produttrici dei motori) si riduce.

Ecco l'ipotesi del Professor Sabena:...

Tags: assicurazioni, disastri naturali, linee aeree, voli cancellati

Assicurazione e viaggi: leggere bene tutte le clausole...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-06-2008 alle 09:00 | 0 commenti  | Permalink
... non basta ad evitare problemi. Il Telegraph racconta la storia di un ragazzo inglese di 19 anni, James Pinnington, che in un incidente su un ciclomotore in Vietnam ha subito fratture alle gambe, ad una vertebra, ed ha avuto un'emorragia interna. Il giovane e' stato trasferito in un ospedale di Bangkok (Tailandia) su richiesta del padre. Spese medice in Vietnam, volo - di linea - e spese mediche in Tailandia hanno raggiunto il costo di 25.000 sterline.

Il padre di James, Chris Pinnington, aveva acquistato una polizza assicurativa per il viaggio del figlio; la polizza avrebbe dovuto coprire anche attivita' rischiose, ma l'azienda da cui era stata acquistata (la catena di farmacie Boots) si e' rifiutata di onorarla, spiegando che, sebbene il ragazzo indossasse un casco al momento dell'incidente stradale, non aveva una patente per moto in Gran Bretagna, richiesta a pagina 14 della polizza (50 pagine).

Se siete di quelli che amano girare senza cinture allacciate (uno su dieci tra i guidatori e molti di piu' tra i passeggeri), o senza casco, tenete presente che il conto da pagare potrebbe essere MOLTO salato.

Tags: assicurazioni, sicurezza, viaggio

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