Sono tornato in Inghilterra da due mesi, e dopo
aver stipato 75 scatoloni in una casa che gia' era piuttosto piena, ho dovuto far fuori gli scatoloni vuoti, e anche seggioloni per bambini, tricicli, macchinine a pedali lasciate nei ripostigli di casa dagli ultimi inquilini. Cosa non facilissima, se uno non ha un'auto, visto che per fortuna non ho una discarica sotto casa.
E nonostante la casa sia piena e ci siano tante cose da buttare via, mi ritrovo ogni tanto a scoprire che c'e' qualcosa che mi servirebbe e che non ho. Una sedia per lavorare al computer. Un ricevitore
Freeview per vedere piu' canali in tv. Una stampante di rete per non dover tenere acceso un computer - con annessa stampante - quando l'altro computer deve stampare. Queste cose, se possibile, vorrei pagarle poco, perche' la crisi economica c'e', e da qui si vede meglio che dall'Italia. E la soluzione che ho trovato si chiama
Freecycle. "Freecycle" sta per "Free" + "Recycle", ed e' un modo per "tenere lontani dalla discarica oggetti che sono ancora utilizzabili", come dice il manifesto del movimento. Non si tratta di un'azienda, non ci sono transazioni economiche, non e' necessario dare qualcosa per avere qualcos'altro, e non c'e' un proprietario o un controllo centrale, solo un moderatore. Freecycle e' suddiviso in gruppi locali, ce ne sono
anche in Italia.
Dall'email che ho ricevuto al momento di iscrivermi:
Questa gruppo locale di Freecycle fa incontrare persone che hanno cose di cui vogliono liberarsi con persone che possono utilizzarle. Il nostro obiettivo e' di tenere lontani dalla discarica oggetti che sono ancora utilizzabili. Facendo uso di cio' che gia' abbiamo su questa terra, riduciamo il consumismo, (rendiamo necessario) produrre meno beni, e riduciamo il nostro impatto sul pianeta. Un altro aspetto positivo dell'uso di Freecycle e' che incoraggia a far fuori oggetti di cui non abbiamo piu' bisogno e che promuove il coinvolgimento nella comunita' locale.
In questi due mesi, tramite Freecycle, ho fatto fuori (l'avrete intuito) tutti gli scatoloni vuoti, un seggiolone per bambini, un triciclo, una macchinina a pedali, un monopattino, e ho trovato - ripeto, GRATIS - una stampante laser di rete, due sedie per computer, un ricevitore tv Freeview, e probabilmente altre cose ancora. La stampante funziona perfettamente, ha ancora il 40% del toner; il ricevitore per la tv ha il pulsante del volume che non funziona, ma basta usare il telecomando della tv, per quello; la sedia da computer era pulita e senza segni d'uso, unico problema la tendenza ad abbassarsi bruscamente.
Come funziona Freecycle
Si cerca un gruppo locale su
www.freecycle.org. Ci si iscrive. Si leggono
e imparano le regole. Nuovi messaggi del gruppo verrano ricevuti via email; il soggetto del messaggio iniziera' con la parola OFFER(ED), WANTED, TAKEN o RECEIVED.
Ok, ma ci sono cose utili?
Un amico che partecipa ad un gruppo Freecycle di un'altra area nell'Inghilterra meridionale dice di aver visto, negli ultimi due anni, quattro annunci relativi ad automobili offerte in regalo. Io non ho ancora visto offerte di auto, ma ci sono altre cose utili. Per dare un'idea del tipo di oggetti che vengono offerti e cercati, ecco una lista di email che mi sono arrivate tramite Freecycle:
OFFERTA: piccolo sofa a 2 posti
OFFERTA: Jack Russell
OFFERTA: libri e mappe per viaggio coast to coast negli Stati Uniti
DESIDERATA: trilogia di Stieg Larson
OFFERTA: televisore Panasonic 28" CRT Widescreen con lettore DVD e ricevitore Freeview
OFFERTA: due sacchi di sabbia per giardino/per giocare
DESIDERATA: telescopio o binocolo
OFFERTA: specchio Renault Laguna lato passeggero, ancora confezionato
OFFERTA: lavastoviglie
DESIDERATA: iPod Classic
OFFERTA: mountain bike da uomo, usata raramente
OFFERTA: vari poster di Thomas The Tank Engine
DESIDERATA: scanner Epson
OFFERTA: spartiti per pianoforte, musica 1920-1950
OFFERTA: letto una piazza, pieghevole
OFFERTA: pianoforte (non a coda)
DESIDERATA: biglietti per la fiera Ideal Home Show
OFFERTA: tandem troppo alto per me e mio marito
OFFERTA: auto per Barbie, colore rosa
OFFERTA: stampante/copiatrice/scanner
Su Freecycle si trovano oggetti che sono inutili per chi li offre per vari motivi: perche' funzionano bene ma non perfettamente, e il proprietario non vuole perdere tempo a farli riparare; perche' sono obsoleti (ci sono tanti annunci per televisori CRT); perche' non ha tempo per pubblicare un annuncio su Craglist, eBay o su un altro sito di
annunci economici; perche' si e' stufato dell'oggetto. Ci sono spesso delle stampanti a getto d'inchiostro, in quanto cambiare cartuccia puo' costare piu' che acquistare una nuova stampante.
E i soldi?
Co...
Tags: associazioni, ecologia, Gran Bretagna, gratis, vivere low cost
Gli amministratori delegati di dodici tra le maggiori linee aeree americane hanno scritto una lettera aperta congiunta ai loro clienti riguardo agli aumenti del prezzo dei biglietti e alle ragioni dietro a questi aumenti. In breve, le dodici linee aeree chiedono al governo statunitense di ostacolare gli speculatori, che sarebbero una delle ragioni principali dell'alto costo del petrolio; un brano della lettera dice "
Venti anni fa, il 21% dei contratti petroliferi erano acquistati da speculatori che acquistavano petrolio sulla carta senza alcuna intenzione di farselo consegnare. Oggi, gli speculatori acquistano il 66% di tutti i contratti futuri del petrolio. (...) Un barile di petrolio rischia di passare d mano piu' di venti volte prima di essere consegnato a chi lo utilizzera'. (...) I consumatori sono quelli che pagano il conto.".
Le linee aeree statunitensi hanno creato, tramite la loro associazione, il sito
www.StopOilSpeculationNow.com e chiedono a tutti i loro clienti di spingere il Congresso degli Stati Uniti D'America ad intervenire per regolare il mercato del greggio e bloccare gli speculatori.
Ecco il testo integrale della lettera:
An Open letter to All Airline Customers:
Our country is facing a possible sharp economic downturn because of skyrocketing oil and fuel prices, but by pulling together, we can all do something to help now.
For airlines, ultra-expensive fuel means thousands of lost jobs and severe reductions in air service to both large and small communities. To the broader economy, oil prices mean slower activity and widespread economic pain. This pain can be alleviated, and that is why we are taking the extraordinary step of writing this joint letter to our customers.
Since high oil prices are partly a response to normal market forces, the nation needs to focus on increased energy supplies and conservation. However, there is another side to this story because normal market forces are being dangerously amplified by poorly regulated market speculation.
Twenty years ago, 21 percent of oil contracts were purchased by speculators who trade oil on paper with no intention of ever taking delivery. Today, oil speculators purchase 66 percent of all oil futures contracts, and that reflects just the transactions that are known. Speculators buy up large amounts of oil and then sell it to each other again and again. A barrel of oil may trade 20-plus times before it is delivered and used; the price goes up with each trade and consumers pick up the final tab. Some market experts estimate that current prices reflect as much as $30 to $60 per barrel in unnecessary speculative costs.
Over seventy years ago, Congress established regulations to control excessive, largely unchecked market speculation and manipulation. However, over the past two decades, these regulatory limits have been weakened or removed. We believe that restoring and enforcing these limits, along with several other modest measures, will provide more disclosure, transparency and sound market oversight. Together, these reforms will help cool the over-heated oil market and permit the economy to prosper.
The nation needs to pull together to reform the oil markets and solve this growing problem.
We need your help. Get more information and contact Congress by visiting www.StopOilSpeculationNow.com.
La lettera e' firmata da:
Robert Fornaro,
AirTran Airways
Bill Ayer,
Alaska Airlines, Inc.
Gerald J.Arpey,
American Airlines, Inc.
Lawrence W.Kellner,
Continental Airlines, Inc.
Richard Anderson,
Delta Air Lines, Inc.
Mark B.Dunkerley,
Hawaiian Airlines, Inc.
Dave Barger,
JetBlue Airways Corporation
Timothy E.Hoeksema,
Midwest Airlines
Douglas M.Steenland,
Northwest Airlines, Inc.
Gary Kelly,
Southwest Airlines Co.
Glenn F.Tilton,
United Airlines, Inc.
Douglas Parker,
US Airways Group, Inc.
La lettera e' visibile sotto forma di scansione
QUI.
www.StopOilSpeculationNow.com e' stato creato dalla Coalizione per Fermare la Speculazione Petrolifera Ora. L'indirizzo dell'associazione e'
Coalition to Stop Oil Speculation Now
c/o Air Transport Association (ATA) of America, Inc.
1301 Pennsylvania Avenue, NW - Suite 1100
Washington, DC 20004-1707
U.S.A.
Aggiornamento
Secondo la
CNN, il prezzo del petrolio greggio e' appena sceso di 6,44 dollari, portandosi a $138,74 al gallone. Questo sarebbe il secondo maggior calo di prezzo del petriolio degli ultimi 17 anni. Il calo precedente, nel 1991, fu di oltre 10 dollari; il prezzo al barile era, all'epoca, di 32 dollari; quella riduzione equivalse, al t...
Tags: associazioni, aviazione, lettera aperta, politica, prezzi

Se avete subito un'ingiustizia da Alpi Eagles, visitate
il nostro forum, leggete e, se lo ritenete opportuno, aderite. L'iniziativa e' partita da consumatori bidonati e, con l'aumentare delle adesioni, aumenta il nostro peso.
Come
con Alpieagles, anche con altre linee aeree e' possibile fare lo stesso: aggregarsi e far valere i nostri diritti. Se volete fare qualcosa del genere con altre linee aeree, visitate
il forum ed aprite una
nuova discussione.
Tags: Alpi Eagles, associazioni, linee aeree, reclami e rimborsi
Su
www.viaggi.affari.to/forum/55/28448 e' in corso una raccolta di firme per contattare la trasmissione Mi Manda Raitre riguardo ai problemi con la linea aerea AlpiEagles. Ecco cosa dice Roberto, che ha aperto la discussione:
Ho pensato di aprire questa pagina al solo fine di raccogliere le adesioni di chi vuole partecipare all'invio collettivo (le cui modalit? dovremo concordarle nel topic sopra descritto) di mail alla redazione di Mi Manda Raitre, per denunciare i comportamenti illegittimi di Alpi Eagles.
Se avete avuto problemi con AlpiEagles e volete sottoscrivere l'appello, visitate
www.viaggi.affari.to/forum/55/28448.
Tags: Alpi Eagles, associazioni, reclami e rimborsi, televisione