Blog, argomento: australia
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australia
Wolf Creek non ti ha spaventato? Vuoi comunque andare in vacanza in
Australia? Allora ci sono novita' per te: qualche volo in piu' a disposizione, e alcuni in meno.
A partire da domenica 25 marzo,
Qantas non volera' piu' da
Londra a Hong Kong (QF29/30) e Bangkok (QF1/2). Questi voli sono stati cancellati in quanto non sufficientemente redditizi. Qantas rimane quindi con due soli voli tra Londra e l'Australia, ed entrambi fanno scalo a
Singapore.
E ora una buona notizia:
Scoot, la linea aerea low cost di
Singapore Airlines, inaugurera' il 26 giugno 2012 il suo volo tra Singapore e Sydney. I biglietti saranno in vendita dal 22 marzo, con una prezzo promozionale iniziale di 88 dollari australiani, comprendente tasse e sovrapprezzi ma che non include pasti, bagaglio in stiva e prenotazione posto. Gia, proprio come qualsiasi altra
linea aerea low cost. Un'altra offerta speciale inaugurale di Scoot, questa volta per chi viaggia con
bagagli in stiva, comprende 15kg di bagaglio; il biglietto, in questo caso, costa 110 dollari australiani.
Scoot promette che i suoi biglietti normali costeranno fino al 40% in meno dei prezzi che Qantas e Singapore Airlines applicano sulle rotte tra Singapore e l'Australia. Scoot utilizzera' dei Boeing 777-200, e come ogni linea aerea low cost che si rispetti, ha trovato un modo per avere ulteriori
entrate ausiliarie e per far parlare di se': anziche' lasciare i passeggeri della classe economica senza intrattenimento in volo, affittera' loro degli iPad.
Il che potrebbe essere un modo decente per provare il prodotto Apple senza doverlo acquistare, se siete di quelli che non prendono come manna dal cielo qualsiasi cosa marchiata col logo della mela morsicata...
Tags: Apple, Australia, linee aeree, Qantas, volare low cost
La compagnia aerea australiana
Qantas offrira' biglietti omaggio a tutti i passeggeri appiedati a causa dei
voli cancellati la settimana scorsa. L'offerta e' valida per un biglietto a/r in classe economica verso qualsiasi destinazione Qantas in
Australia o in
Nuova Zelanda.
Dati e restrizioni dell'offerta:
- L'offerta e' rivolta ai passeggeri che avevano una prenotazione per un volo Qantas previsto tra le ore 17:00
AEDT di sabato 29/10/20111 e le 23:59 AEDT di lunedi' 31/10/2011;
- Le prenotazioni possono essere fatte a partire dal 31 novembre 2011;
- I voli scelti devono essere "davvero" Qantas, e non in
codeshare con
Jetstar;
- I biglietti vanno acquistati almeno 14 giorni prima della data di partenza, ma non piu' di 90 giorni prima che il viaggio inizi
- L'offerta e' valida per DUE anni;
- L'offerta e' rivolta solo ai clienti i cui biglietti "sono stati acquistati in Australia". Qantas deve ancora chiarire se intende davvero escludere tutti i passeggeri che hanno acquistato biglietti all'estero, e - nel caso questa esclusione venisse confermata - quali e quante sostanze alcooliche sono state consumate durante la riunione in cui e' stata presa questa decisione;
E' stato ipotizzato che quest'offerta verra' a costare 20 milioni di dollari USA alla linea aerea australiana. L'offerta del volo omaggio e'
in aggiunta ai 600 euro di rimborso previsti dalle normative europee.
Tags: Australia, biglietti, gratis, Qantas, voli cancellati
Giorni fa abbiamo parlato di neolaureati e di come l'anno senza lavoro che si presenta davanti a loro offra un'
opportunita' per viaggiare. Oggi parleremo di una precisa possibilita' per un viaggio all'estero per un neolaureato (o neodiplomato, o non-proprio-neolaureato).
Parliamo quindi di
Nuova Zelanda. No, non e' la soluzione piu' comoda, ne' la piu' economica, ne' la piu' vicina. Ma e' affascinante, almeno per me, ed ecco perche' ne parlo. Queste sono le regole principali per l' "Italy Working Holiday Scheme", lette sul
sito del Dipartimento del Lavoro neozelandese:
E' necessario:
* Avere un passaporto della Repubblica Italiana la cui data di scadenza sia di almeno tre mesi successiva alla data di partenza dalla Nuova Zelanda;
* Essere almeno 18enne e non oltre i 30 anni;
* Non portare bambini con te;
* Avere un biglietto di ritorno, o denaro sufficiente per acquistarlo;
* Avere almeno 4.200 NZ$ (2.200 EUR) a disposizione per coprire i costi quotidiani durante la permanenza in Nuova Zelanda;
* Soddisfare i requisiti di salute e carattere (fedina penale - ndr);
* Possedere copertura assicurativa per cure mediche e ospitalizzazione per la durata della permanenza in Nuova Zelanda;
* Che lo scopo del viaggio sia una vacanza, con il lavoro o lo studio solo come scopi secondari della visita.
Non un viaggio economico, me ne rendo conto. E questo senza neanche prendere in considerazione il costo del biglietto aereo. Ma la Nuova Zelanda - e l'Australia, che ha un
programma simile - sono due destinazioni da sogno, in cui c'e' la possibilita' di far pratica col proprio inglese (anche se vi si parla un inglese peculiare e ben lontano dall'inglese della BBC, ma e' pur sempre inglese), vedere uno stile di vita molto differente da quello italiano, e posti unici al mondo.
Un elenco piu' completo di destinazioni per vacanze lavoro/studio e' presente su
Wikipedia.
Tags: Australia, educazione, idee per un viaggio, Wanderlust
Singapore. Ora di cena, conversazione a tavola sull'incerto futuro.
LEI: Secondo me perdiamo il posto tutti e due prima della primavera.
LUI: Uhm ... forse. AAHHHHHHH! Questa carne e' troppo piccante!!!
LEI: E non e' che ci siano molte offerte di lavoro in giro, di questi tempi.
LUI: Sto bruciando dentro! AAAAHHHH!
LEI: Forse ci conviene passare i prossimi mesi in giro.
LUI: Cosa?
LEI: Si'. Se e quando perderemo il lavoro, ci conviene spedire tutta la nostra roba da tua madre o dalla mia, visto che saremo anche senza appartamento. Sistemate le nostre cose, possiamo partire e starcene in giro per qualche tempo.
LUI: Mesi, dovremmo starcene in giro per dei mesi. Almeno due. Meglio tre. E da queste parti. Se andiamo in giro in Indonesia, Malesia, o magari anche in Australia, i soldi che abbiamo in banca ci dureranno per un po'.
LEI: Mi piace l'Australia. E' piu' pulita e ordinata dell'Indonesia, della Malesia e della Tailandia.
LUI: Se l'avessi detto io, avrei fatto la figura del razzista. Tu sei di queste parti e la passi liscia!
LEI: Andiamo in Australia.
LUI: Ok ... io vado sul sofa'!
LEI: Cosa c'e' in tv?
LUI: Vediamo ... su Star Movies c'e' un film ambientato in Australia, si chiama
Wolf Creek.
LEI: Ma non e' un film d'orrore?
LUI: No, pare sia un thriller.
LEI: Non l'ho mai visto, guardiamolo.
[Un'ora e mezza piu' tardi]
LUI: Ti va ancora di andare in Australia e girarla in auto?
LEI: Mi e' passata la voglia. Se saliro' ancora su un auto, non lascero' mai piu' una strada cittadina.
LUI: Non e' che ci siano assassini dappertutto...
LEI: Almeno non era una storia vera, quella di Wolf Creek.
LUI: Veramente quando eravamo in Inghilterra abbiamo sentito parlare di alcuni omicidi strani in Australia. Mi ricordo un nome, quello di un "backpacker" britannico chiamato
Peter Falconio, il cui corpo non fu mai ritrovato.
LEI: Non voglio piu' andare in Australia!
Tags: Australia, cinema, da paura, dialoghi, Wanderlust Argomenti correlati a "australia"