Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: azioni legali
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
azioni legali
Una notizia per i tanti ex-clienti della
Myair:
oggi si terra' l'udienza per le domande tardive di rivendica. Leggo da
www.myair.com/repository/docs/Comunicazioneudienzarivendichetardive.pdf
FALLIMENTO MYAIR.COM S.p.A.
AVVISO AI CREDITORI DELL’UDIENZA EX ART. 101 L.F.
Il sottoscritto Curatore comunica, agli effetti di cui all’art. 101 L.F., che il Giudice Delegato ha fissato l’udienza del giorno 31 gennaio 2012 alle ore 10.30 per la verifica delle domande tardive di rivendica.
Si fa presente che il Progetto di Stato Passivo delle domande tardive di rivendica sarà depositato nella Cancelleria del Tribunale almeno 15 giorni prima dell’udienza fissata per l’esame dello Stato Passivo.
Al riguardo, si evidenzia, altresì, che i creditori, i titolari di diritti sui beni ed il fallito possono esaminare il progetto e presentare osservazioni scritte e documenti integrativi fino all’udienza.
Il Curatore Fallimentare
Dott. Giovanni Sandrini
Tags: azioni legali, eventi, linee aeree in crisi, MyAir
Tanti lettori di ViaggiareLeggeri.com hanno avuto a che fare con
Myair, e molti sono quelli che attendono il pagamento di rimborsi da parte della ormai fallita linea aerea di Torri di Quartesolo, ed e' a loro che e' rivolto questo
articolo. Il sito
www.myair.com riporta, a cura del curatore fallimentare Dott. Giovanni Sandrini, gli aggiornamenti destinati ai creditori della Myair. E ce ne sono vari in aprile. Uno riguarda un
bene della Myair che non verra' acquisito all'attivo del Fallimento, a causa della poca convenienza di tale potenziale acquisizione (
signor Curatore, se serve una mano per quell'insieme di pezzi del radome, io sono in Inghilterra e a disposizione... - NDR). Gli altri due comunicati sono i seguenti:
COMUNICAZIONI EX ART. 97 L.F.
Si comunica che, per tutti gli effetti di cui all’art. 97 L.F. della Legge Fallimentare, con Decreto del 22 febbraio 2011, il Signor Giudice Delegato, Dott.ssa Paola Cazzola, ha dichiarato
l’esecutività dello Stato Passivo delle domande tempestive dei crediti e delle domande tempestive di rivendica del Fallimento MYAIR.COM S.p.A..
Si invitano tutti i creditori ad accedere all’area dedicata alla procedura direttamente dal sito web www.fallimentivicenza.com, utilizzando le credenziali già comunicate, per visionare il provvedimento definitivo del Giudice Delegato e per acquisire ulteriori notizie sulla procedura.
Si precisa che questo sistema informatico ha il solo scopo di “strumento informativo”, ma non si sostituisce ai servizi offerti dalla Cancelleria, che rimane organo ufficiale e custode della procedura.
...
Tags: azioni legali, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi
Torniamo a parlare del fallimento Myair riportando per intero il comunicato ai creditori relativo all'udienza del 14 dicembre 2010, visibile sul
sito Myair e sul sito ufficiale relativo al
fallimento Myair:
FALLIMENTO MYAIR.COM SPA
COMUNICAZIONE AI CREDITORI CON RIFERIMENTO ALL’UDIENZA DEL 14 DICEMBRE 2010
Si comunica che, in data 14 dicembre 2010, si è tenuta la quarta udienza di verifica dello stato passivo del fallimento MYAIR.COM SPA.
In tale occasione il Signor Giudice Delegato ha proseguito l’esame delle domande tempestive di ammissione al passivo del fallimento, rinviate nell’udienza del 1° ottobre 2010.
In particolare, il Signor Giudice Delegato ha provveduto in ordine alle domande di ammissione di società, mentre è stata rinviata al giorno 22 febbraio 2011 - alle ore 15.00 - l’udienza per la verifica delle rimanenti domande di ammissione al passivo del fallimento. Il prossimo progetto di stato passivo, pertanto, sarà depositato entro il giorno 7 febbraio 2011.
Si ricorda, altresì, che per quanto riguarda le domande di ammissione al passivo del fallimento proposte dai passeggeri-viaggiatori ed ammesse con riserva, il Signor Giudice Delegato ha assegnato il termine di mesi 18 dal deposito del decreto di esecutività dello Stato Passivo delle domande tempestive per la produzione dei relativi documenti.
Il Curatore Fallimentare
Dott. Giovanni Sandrini
Il forum di ViaggiareLeggeri e' pieno di
discussioni sulla Myair, casomai voleste approfondire la conoscenza dei fatti e misfatti della compagnia aerea di Torre di Quartesolo. La discussione in corso sul tema Myair e'
Rimborso volo Myair-4.
Tags: azioni legali, MyAir, reclami e rimborsi
Il
fallimento Myair risale al 2009 e sappiamo che, per i tribunali italiani, un anno e' sufficiente a malapena per spostare un
faldone da una stanza ad un'altra, se c'e' abbastanza personale, e se il faldone e' per un processo iniziato almeno venti anni fa. Noi di ViaggiareLeggeri, per quanto possibile, desideriamo continuare a fornire un supporto agli ex clienti Myair oggi e in futuro come abbiamo fatto in passato. Ieri abbiamo pubblicato un
modello per richiedere alle Poste la dichiarazione di mancato riaccredito per prenotazioni pagate con PostePay o BancoPosta.
Oggi vogliamo segnalare ai lettori - e sopprattutto agli ex clienti Myair - che ancora non dovessero conoscerlo, il sito ufficiale attraverso il quale il Dottor Giovanni Sandrini, curatore fallimentare del caso Myair, pubblica documenti e comunicazioni ufficiali relative a questo fallimento. Il sito,
www.fallcoweb.it/myair, ha un'area riservata ai soli curatori e creditori registrati; non vogliamo abusare delle risorse informatiche destinate a voi, creditori Myair, per cui non proveremo neppure ad entrare e a raccontarvi cosa c'e' al di la' della schermata di login del sito. Se pero' voleste mandarci una schermata o una descrizione delle funzioni a disposizione dopo aver eseguito l'accesso all'area riservata, pubblicheremo tale schermata, previa rimozione o mascheratura dei dati sensibili dell'utente.
Tags: azioni legali, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi
Torniamo a parlare di
Myair e di rimborsi.
Molti ex clienti della Myair desiderano ottenere dalle Poste Italiane la documentazione che attesti il mancato riaccredito della cifra spesa tramite PostePay o BancoPosta per prenotazioni Myair non godute e pagate con Postepay e Bancoposta. Il nostro lettore Antonio ha ottenuto quanto richiesto ed ha gentilmente
inserito nel forum di ViaggiareLeggeri un fac-simile della richiesta che ha presentato alle Poste, per aiutare chi si trova in difficolta'. Ecco il testo:
Raccomandata A/R
Poste Italiane S.p.A.
Condirettore generale
Revisione Interna BancoPosta - Reclami
Viale Europa n. 175
00144 - ROMA
OGGETTO: RICHIESTA DICHIARAZIONE RIACCREDITO E CHARGEBACK
Spett. le Condirettore Generale,
il sottoscritto ........., nato a ........ il ....... e residente a ........ in via ......... n. ..., codice fiscale .............., già titolare della Carta Postepay n. .................., ufficio di rilascio: ......., stato carta: .........., in qualità di creditore ammesso allo stato passivo dal Tribunale di Vicenza nella procedura fallimentare riguardante la società MyAir.com S.p.A., con riserva di produrre la documentazione attestante il fatto che il sottoscritto non ha ottenuto il riaccredito dell’importo relativo all’acquisto della prenotazione aerea non goduta da parte di Poste Italiane S.p.A, come società emittente la carta di credito con la quale è stata effettuato il pagamento della suddetta prenotazione, e non ha, altresì, avviato
la procedura di “chargeback” presso Poste Italiane S.p.A.,
CHIEDE
a codesto ufficio, l’invio a mezzo posta di Vostra dichiarazione attestante il fatto che il sottoscritto non ha ottenuto il riaccredito dell’importo relativo all’acquisto della prenotazione aerea non goduta da parte di Poste Italiane S.p.A. e non ha, altresì, avviato alcuna procedura di “chargeback” presso Poste Italiane S.p.A., sempre in riferimento all’acquisto della medesima prenotazione. All’uopo
ALLEGA
copia dell’estratto conto della Carta Postepay n. ............, intestata al sottoscritto e utilizzata per l’acquisto della prenotazione aerea presso MyAir.com S.p.A. (cfr. operazione n. ..... del ......, per euro ...., codice prenotazione .....).
Lì ....., data
In Fede
Nota bene: lo stato carta, l'ufficio di rilascio della carta e il codice dell'operazione si ricavano dall'estratto conto della Postepay.
Antonio spiega che "
Una volta ricevuta la documentazione da Poste Italiane, oltre ad allegare la loro certificazione, non dimenticate di allegare anche la copia dell'estratto conto della carta, per ottemperare al punto b della riserva del curatore ("La prova dell'avvenuto addebito della somma corrisposta nel conto corrente dell'istante")".
Antonio continua il suo messaggio nel forum fornendo anche un fac-simile per la successiva lettera da inviare al Tribunare o allo studio del curatore fallimentare, Giovanni Sandrini
Raccomandata A/R
Tribunale di Vicenza
Cancelleria Sezione Fallimentare
Contrà Santa Corona, 26
36100 - VICENZA
OGGETTO:
RICORSO PER AMMISSIONE AL PASSIVO a seguito di DICHIARAZIONE STATO INSOLVENZA della società MyAir.Com S.p.A. dichiarato con sentenza n. 92/09 del 29 Ottobre 2009:
INVIO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA DAL CURATORE IN SEDE DI ESAME STATO PASSIVO.
Sentenza: Tribunale di Vicenza – Sez. Fall. n. 9/10
Procedura: MYAIR.COM SPA n. 9/10
Giudice Delegato: Dott.ssa Paola Cazzola
Curatore Fallimentare: Dott. Giovanni Sandrini
Creditore codice - Cognome Nome
Cronologico ......
Data domanda ........
Data esame SP ..........
Ill.mo Signor Giudice Delegato,
il sottoscritto ......., nato a ..... il ..... e residente a ..... in via ......, codice fiscale .......,
PREMESSO
che in data ........, in sede di esame dello stato passivo, il ricorso in oggetto è stato ammesso in via chirografaria per € ..... dal Curatore Fallimentare Dott. Giovanni Sandrini, con riserva di produrre da parte dell’istante:
a) la documentazione attestante il fatto che il sottoscritto ricorrente non ha ottenuto il riaccredito dell’importo relativo a ciascuna prenotazione aerea non goduta e non ha, altresì, avviato la procedura di “chargeback”;
b) la prova dell’avvenuto addebito della somma corrisposta nel conto corrente dell’istante,
all’uopo
ALLEGA
i seguenti documenti dimostrativi:
a) copia della certificazione rilasciata da Poste Italiane S.p.A. attestante il fatto che il sottoscritto non ha ottenuto alcun riaccredito dell’importo relativo all’acquisto della prenotazione aerea non goduta da parte di Poste Italiane S.p.A, in qualità di società emittente la carta di credito con la quale è stata effettuato il pagamento della suddetta prenotazione, e che il sottoscritto non ha altresì avviato alcuna procedura di “chargeback” pr...
Tags: azioni legali, modelli documenti, MyAir, reclami e rimborsi
Ricordiamo ai clienti della
Myair che il giorno 2 marzo 2010
NON avra' luogo presso il tribunale di Vicenza l'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo. La nuova data fissata per l'adunanza e' il
28 aprile 2010 alle ore 10.00 presso il tribunale di Vicenza.
Ripetiamo in forma integrale il testo dell'
Avviso ai creditori per l'accertamento del passivo pubblicato sulla homepage di www.myair.com:
Si comunica che con sentenza n. 9/10 Reg. Sent., emessa in data 28/01/2010 dal Tribunale Civile Penale di Vicenza - Sezione fallimentare, depositata in cancelleria il 02/02/2010, e' stato dichiarato il fallimento della societa' MYAIR.COM SPA, con sede legale in Torri di Quartesolo (VI) Via Brescia n. 31, Codice Fiscale e numero del Registro delle Imprese 03336063243, REA Vi-317091. Con la medesima sentenza e' stato nominato Giudice Delegato la D.ssa Paola Cazzola e Curatore Fallimentare il dottor Giovanni Sandrini.
L'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo davanti al Giudice Delegato e' stata posticipata dal giorno 02/03/2010 ore 09,30 al giorno 28/04/2010 ore 10.00, presso il Tribunale di Vicenza ed e' stato assegnato ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso dell'imprenditore, il termine di 30 giorni prima dell'adunanza per la presentazione in Cancelleria delle loro eventuali domande di insinuazione, ai fini dell'esame dello Stato passivo.
Le domande di ammissione al passivo, gia' presentate in pendenza della dichiarazione dello stato di insolvenza di MYAIR.COM SPA, ai sensi del D. Lgs. 270/1999, sono tutt'ora valide e verranno acquisite dalla curatela fallimentare per la formazione del prospetto di stato passivo.
Il Curatore Fallimentare
Dott. Giovanni Sandrini
Per chi volesse discutere della defunta linea aerea di Torri di Quartesolo, o informarsi sul caso, raccomando una visita a
www.viaggiareleggeri.com/forum/53/34079/Rimborso-volo-Myair-3.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, MyAir, reclami e rimborsi, Venezia
Ricordate il bailamme di due anni fa riguardo ai siti che
"grattano" i prezzi Ryanair? "Screen-scraping" e' appunto il nome della pratica, anche se io parlerei di "setacciare": si tratta infatti di passare al setaccio una pagina - quella delle tariffe sul sito Ryanair, in questo caso - per estrarne rotte e prezzi. Ryanair, nell'estate del 2008, disse che avrebbe fatto rispettare il proprio regolamento e avrebbe
cancellato le prenotazioni per voli Ryanair acquistate su altri siti. Come al solito, iniziarono i reclami, venne avviata un'inchiesta.
Fast forward, gennaio 2010, Spagna: una Corte di Barcellona ha confermato in appello la decisione presa in precedenza: l'agenzia online
eDreams puo' continuare a vendere biglietti per i voli Ryanair, senza che Ryanair sia d'accordo.
Un momento, per favore: "senza che Ryanair sia d'accordo"?
E' un piacere sapere che Ryanair non e' al di sopra delle leggi, e quando un giudice ce lo ricorda viene naturale gongolare. Ma non in questo caso. Stiamo parlando dei prezzi dei biglietti Ryanair. Prezzi che appaiono sul sito della Ryanair, da consultare online o da archiviare sul nostro computer salvando la pagina del sito; Ryanair non mette a disposizione dei
feed RSS, per esempio, per facilitare l'integrazione dei prezzi in siti altrui. Anzi: Ryanair dice che nessuno ha il diritto di pubblicare in modo automatico quei prezzi sul proprio sito (tramite "screen-scraping"). E qualsiasi programmatore che valga almeno due lire vi dira' che non ci vuole alcuno sforzo, per chi "estrae" rotte e tariffe da un altro sito, per alterarle in modo volontario (alzando i prezzi, per esempio) o involontario. In pratica, Ryanair si troverebbe ad avere i propri prezzi pubblicati da altri siti senza aver autorizzato tale operazione e senza avere la certezza che tali prezzi non sono stati manipolati. Cornuti e mazziati....
Tags: azioni legali, diritto d'autore, eDreams, Ryanair, siti Internet
I clienti della
Myair hanno certamente buona memoria (e il dente avvelenato, di sicuro), ma un promemoria non fa mai male: come ricorda l'
Avviso ai creditori per l'accertamento del passivo pubblicato sulla homepage di www.myair.com, a
fine gennaio scade il termine per presentare domanda alla cancelleria del Tribunale di Vicenza.
L'avviso recita:
Si comunica che con sentenza n. 92/09 Reg. Sent., emessa in data 29/10/2009 dal Tribunale di Vicenza - Sezione fallimentare, depositata in cancelleria il 30/10/2009, e' stato dichiarato lo stato di insolvenza della MYAIR.COM SPA, con sede legale in Torri di Quartesolo (VI) Via Brescia n. 31, Codice Fiscale e numero del Registro delle Imprese 03336063243, REA Vi-317091. Con la medesima sentenza e' stato nominato Giudice Delegato la D.ssa Paola Cazzola e Commissario Giudiziale il Dott. Francesco De Stefano.
Inoltre e' stato assegnato ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso dell'imprenditore, il termine di giorni 90 dalla data di affissione della citata sentenza per far pervenire in cancelleria le loro domande.
L'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo davanti al Giudice Delegato e' stata fissata per il giorno 02/03/2010 ore 09,30, presso il Tribunale di Vicenza.
Il Commissario Giudiziale
Francesco De Stefano
Se Myair e' morta, la discussione su Myair presso
www.viaggiareleggeri.com/forum/53/34079/Rimborso-volo-Myair-3 rimane viva e vegeta, e puo' essere un punto d'incontro e una fonte di idee se siete ex-passeggeri Myair in cerca di un rimborso.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi
La quarta sezione della Corte di Giustizia dell
e Comunita' Europe
e, in una sentenza del 19 novembre 2009, ha stabilito che se un volo viene ritardato di oltre tre ore, il passeggero ha diritto allo stesso rimborso che sarebbe dovuto in caso di cancellazione del volo.
La sentenza e' disponibile
qui (in italiano), ed e' relativa a due procedimenti (C-402/07 contro Condor Flugdients GmbH, e C-432/07 contro Air France), riuniti in una sola sentenza. Cito la dichiarazione finale (il neretto e' mio):
(...) Per questi motivi, la Corte (Quarta Sezione) dichiara:
1) Gli artt. 2, lett. l), 5 e 6 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio 2004, n. 261, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, devono essere interpretati nel senso che un volo ritardato, a prescindere dalla durata del ritardo e quand’anche essa sia stata significativa, non può essere considerato cancellato quando è realizzato in conformità alla programmazione originariamente prevista dal vettore aereo.
2) Gli artt. 5, 6 e 7 del regolamento n. 261/2004 devono essere interpretati nel senso che i passeggeri di voli ritardati possono essere assimilati ai passeggeri di voli cancellati ai fini dell’applicazione del diritto alla compensazione pecuniaria e che essi possono pertanto reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 di tale regolamento quando, a causa di un volo ritardato, subiscono una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia quando giungono alla loro destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo. Tuttavia, un siffatto ritardo non implica il diritto alla compensazione pecuniaria per i passeggeri se il vettore aereo è in grado di dimostrare che il ritardo prolungato è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, ossia circostanze che sfuggono all’effettivo controllo del vettore aereo.
3) L’art. 5, n. 3, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporta la cancellazione o il ritardo di un volo non rientra nella nozione di «circostanze eccezionali» ai sensi di tale disposizione, a meno che detto problema derivi da eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell’attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo.
La nozione di "circostanze eccezionali" e' il perno su cui ruota la rimborsabilita' del volo: se la linea aerea dimostra che il ritardo e' stato causato da "
eventi che, per la loro natura o la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell'attività del vettore aereo in questione e sfuggono al suo effettivo controllo, allora addio rimborso. E avevo letto di circostanze in cui un ritardo causato dal maltempo non era stato considerato una "circorstanza eccezionale", in quanto si trattava di maltempo dovuto alla stagione dell'anno in cui il volo era avvenuto (in inverno) e pertanto tale maltempo non era considerato imprevedibile.
Tags: azioni legali, Europa, linee aeree, reclami e rimborsi, ritardi
Notizia vecchia, ma mi era sfuggita ed e' utile per ricordare una cosa:
Ryanair perde cause e paga danni come qualsiasi altra azienda.
In questo caso, Ryanair ha pagato 60.001 euro: sessantamila euro a Carla Bruni in Sarkozy e un euro a Nicolas Sarkozy, Presidente della Repubblica Francese, per aver utilizzato senza permesso un'immagine dei due in una campagna pubblicitaria (ne avevamo parlato
qui). Come segnala
questo sito, Ryanair aveva provato a giustificarsi con il classico "ma dai, era solo una battutaaaa!", ma i giudici evidentemente hanno notato che avere un Presidente della Repubblica come "testimonial" involontario non era una questione di umorismo ma di soldoni, ed hanno colpito la
low cost irlandese dove fa male: nel portafoglio.
Lo so, lo so: son cose del 2008. Ma tenete presente il risultato della causa dei coniugi Sarkozy, se pensate di far causa alla linea aerea irlandese e siete in dubbio.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, Ryanair
Riportiamo per intero il contenuto del piu' recente comunicato stampa dell'ENAC riguardo alla sospensione della licenza alla Myair (sottolineature nostre):
Informativa per i Passeggeri della compagnia MyAir
Roma, 23 luglio 2009 - Per rispondere in maniera rapida ed efficace a tutte le richieste di informazione che stanno pervenendo in merito alla compagnia MyAir l'Enac ritiene opportuno fornire alcune indicazioni ai passeggeri in possesso di biglietti già acquistati da tale Compagnia.
Nel sottolineare che la sospensione della licenza comporta il fermo operativo della Compagnia fino a quando non dimostrerà di essere tornata in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea, resta in capo alla Compagnia stessa l'obbligo di riproteggere i passeggeri attivandosi per reperire sul mercato altre modalità di trasporto o rimborsando il prezzo del biglietto.
Pertanto nel caso in cui i passeggeri non venissero contattati dalla Compagnia, che si è per ora limitata a comunicare la cancellazione dei voli,è possibile attivare la procedura per il rimborso e per la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) 261/2004.
Le eventuali richieste devono essere inviate alle sede legale della Compagnia:
My Air S.p.A.
CP 122
Via Brescia 31
36040 Torri di Quartesolo (VI)
Italia
Si rende altresì noto che numerosi vettori hanno attivato tariffe agevolate per riproteggere sui propri voli i passeggeri in possesso di biglietto aereo MyAir.
Il regolamento CE 261/2004 e' disponibile
qui. Altrettanto importante: i
modulo di reclamo sul mancato rispetto del Regolamento CE 261/2004 e CE 1107/2006 sono scaricabili su
questa pagina.
Non siamo in grado di confermare l'esistenza di tariffe agevolate per i passeggeri Myair da parte di
numerosi vettori: sappiamo solo delle
tariffe agevolate Alitalia, che poi non paiono essere cosi' vantaggiose, a detta di alcuni visitatori del sito.
Tags: azioni legali, ENAC, linee aeree, linee aeree in crisi, MyAir
Dal sito dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC):
ENAC SOSPENDE LA LICENZA A MYAIR
L'ENAC comunica di aver emesso un decreto d'urgenza con il quale revoca alla compagnia aerea MyAir.com SpA la licenza provvisoria di esercizio per il trasporto aereo di passeggeri e merci che le era stata temporaneamente rilasciata il 25 giugno scorso.
La revoca della licenza MyAir.com ha effetto dalle ore 00.01 del 24 luglio 2009.
Pertanto la licenza di esercizio generale per il trasporto aereo di passeggeri e merci - rilasciata con decreti dirigenziali 392/UE del 15 dicembre 2006 e 438/UE del 5 febbraio 2009 - rimane sospesa fino all'adozione di un successivo provvedimento.
La compagnia MyAir.com SpA è obbligata a fornire adeguata riprotezione ed informativa ai passeggeri.
Il provvedimento odierno, adottato anche in base al Regolamento della Comunità Europea n° 1008/2008, si è reso necessario tenuto conto che la licenza provvisoria era stata rilasciata sul presupposto che - in attesa della preannunciata ristrutturazione finanziaria - il vettore fosse in grado di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilità di cassa sufficiente per garantire la gestione dell'operativo programmato.
L'ENAC aveva anche invitato formalmente, il 21 luglio scorso, la compagnia a ripristinare entro 24 ore il regolare svolgimento dei voli schedulati nella corrente stagione di traffico.
Invece, la compagnia non ha fornito evidenza di concreti sviluppi in merito alla preannunciata ricapitalizzazione, né i flussi di cassa correnti hanno assicurato e assicurano una copertura dei costi per i servizi essenziali.
Considerato che la situazione ha pregiudicato e pregiudica gravemente il regolare svolgimento dei servizi di trasporto aereo con riflessi anche di ordine pubblico, si è ritenuto che il proseguimento dell'attività da parte del vettore avrebbe aggravato la situazione complessiva di danno nei confronti dei passeggeri acquirenti dei voli MyAir.com con conseguenze anche sull'ordinato funzionamento del sistema nel periodo di maggior domanda e utilizzazione dei servizi ed infrastrutture di trasporto aereo.
Roma, 22-07-2009
Mi dispiace per il personale della Myair. Mi dispiace anche di piu' per i
passeggeri Myair che ...
Tags: azioni legali, ENAC, linee aeree, linee aeree in crisi, MyAir
Un gruppo di passeggeri statunitensi ha avviato una
class action (azione collettiva) contro British Airways. I passeggeri accusano British Airways di aver gestito i loro bagagli in modo sconsiderato, causandone lo smarrimento o il danneggiamento, e vogliono ottenere rimborsi per le loro perdite effettive, superiori ai 1.500 dollari fissati come cifra massima dalla Convenzione di Montreal.
La causa collettiva riguarda smarrimenti e danni ai bagagli per voli British Airways tra il 5 settembre 2005 e il 5 settembre 2007 in transito da Londra-Heathrow. Se state pensando di aggregarvi, la causa e' aperta solo a cittadini statunitensi e a stranieri residenti in permanenza negli USA, ed e' stata presentata a Seattle dallo studio legale
Hagens Berman Sobol Shapiro, di Seattle. Secondo la causa, British Airways smarrisce 23 bagagli ogni 1.000 passeggeri trasportati, il 60% in piu' della media delle linee aeree, e nell'aprile 2007 il sistema di gestione bagagli di BA operava 25% al di sopra della propria capacita'. I bagagli in arretrato (da inoltrare ai passeggeri) sarebbero stati 40.000, nel marzo 2007, secondo fonti British Airways.
Alcuni estratti dal
testo dell'azione collettiva:
(...) BA commonly allowed baggage to fall off of carts
(...) BA misroutes baggage and leaves it outside in pouring rain
(...) BA prematurely auctioned off some of the lost luggage, sometimes after being lost for only a few weeks
L'accusa piu' allarmante, secondo ViaggiareLeggeri, e' quella descritta nell'ultima frase: British Airways avrebbe messo all'asta bagagli solo poche settimane dopo che erano stati "smarriti"!
Nell'attesa che le azioni collettive diventino realta' anche in Italia, valgono le solite raccomandazioni cui pochi sembrano badare:
- Prima di consegnare i vostri bagagli alla linea aerea, togliete tutte le etichette adesive relative a voli precedenti: potrebbero causare dubbi o equivoci, e non ce n'e' proprio bisogno;
- Dentro ogni bagaglio, inserite un biglietto da visita, o un'etichetta scritta al computer, non a mano, con il vostro nome e numero di telefono (con prefisso internazionale "+39") o email o indirizzo di residenza;
- Evitate valige e bagagli non impermeabili: potrebbero passare ore all'aperto, sotto la pioggia
- Prendete in considerazione l'uso di un corriere internazionale per spedire il vostro bagaglio (*)
- Viaggiate leggeri: quel che non portate non si puo' rompere o smarrire!
Se poi volete viaggiare con la valigia di tela del 1977 perche' "non mi ha mai dato problemi", dentro ci mettete abiti costosi e un paio di iPhone comperati a Bangkok, e l'idea di piazzare in valigia un biglietto col vostro nome vi fa orrore perche' "dovete difendere la vostra privacy", beh... state cercando guai.
Tags: azioni legali, bagagli smarriti, British Airways, diritti dei consumatori, Stati Uniti
Siete a bordo di un aereo e vi servono da bere gratis (no, non e' la
Ryanair). Bevete cosi' tanto che, arrivati all'aeroporto di destinazione, mentre passate i controlli, iniziate a picchiare vostra moglie, e venite arrestati. Di chi sara' la colpa? Per il passeggero in questione, Yoichi Shimamoto, la colpa e' della linea aerea, United Airlines, che durante un volo Osaka-San Francisco gli ha servito molti bicchieri di vino; ha quindi pensato bene di fare causa alla linea aerea per l'ammontare della cauzione (100.000 dollari) e per le spese processuali. Probabilmene anche per danni morali.
Un portavoce della United Airlines, Jean Medina, ha dichiarato che un'azione legale di questo genere, che implica la responsabilita' della linea aerea per l'aggressione di un passeggero alla propria coniuge, e' priva di fondamento.
Mr. Shimamoto magari riuscira' a vincere la sua causa, soprattutto se il suo avvocato convincera' la corte che le linee aeree sono tenute a rispettare le stesse leggi dei bar, compresa la responsabilita' per i danni causati da clienti (passeggeri) sotto l'effetto di bevande alcoliche. Ma questo sembra l'ennesimo passo verso la completa de-responsabilizzazione dell'individuo nei confronti delle proprie azioni.
E' sempre colpa di qualcun altro, no?
Tags: azioni legali, Giappone, Stati Uniti, United Airlines, vino
Il fondatore di EasyJet, Sir Stelios Haji-Ioannou, sta facendo causa ad EasyJet. Divertente, eh? Mr. Stelios ha accusato EasyJet di danneggiare il "marchio" Easy, a causa dell'espansione di EasyJet nei mercati delle carte di credito e delle prenotazioni alberghiere. Stelios e' tuttora il maggior azionista della linea aerea, di cui possiede il 16% delle azioni. La licenza con cui EasyGroup concede l'uso del nome "EasyJet" alla omonima linea aerea contiene una clausola che impone alla linea aerea di generare il 75% delle entrate con il trasporto di persone in aeromobili, che e' il
core business di EasyJet. Sir Colin Chandler, presidente di EasyJet, ha dichiarato che la linea aerea sta pienamente rispettando la regola del 75%, e che anzi il 90% delle entrate di EasyJet provengono da attivita' strategiche.
Stelios ed EasyJet hanno vedute differenti a questo proposito: per il
miliardario greco-cipriota, EasyJet dovrebbe occuparsi solo di voli; la linea aerea, invece, ha espanso la propria area d'interesse tramite EasyJetHotels, che
non permette prenotazioni di hotel tramite EasyJet, ma che presta semplicemente il nome "Easy" ad Hotel-Opia, un'azienda di prenotazioni alberghiere online. EasyJet vende inoltre spazi pubblicitari sul proprio sito, e ha prestato il proprio nome ad una carta di credito.
E' questo che a Stelios non va giu': il fatto che ci possano essere sul mercato dei "brand" chiamati EasyJetHotel, EasyJetCreditCard, EasyJetQuestoEQuello, con tali marchi - di proprieta' EasyJet - che vanno a fare concorrenza agli eventuali EasyHotel, EasyCreditCard, EasyQuestoEQuello, di proprieta' di EasyGroup.
Non sarebbe piu'
easy se il signor Stelios Haji-Joannou decidesse di ricomprare per intero EasyJet? Il suggerimento viene da uno che in questo momento ha nel portafoglio un totale di undici dollari...
Fonte:
Financial Times via
T2Impact.
Tags: azioni legali, easyJet, linee aeree, personaggi
Nel 1988, Ryanair premio' la sua milionesima passeggera, Jane O'Keeffe, con la promessa di voli gratuiti vita natural durante; il regalo fu ampiamente sfruttato a fini pubblicitari da Ryanair . La signora O'Keeffe volo' gratis con Ryanair non piu' di cinque volte l'anno fino al 1997 senza problemi; in quell'anno, Ryanair si rifiuto' di concederle gratis un volo Dublino-Glasgow. O'Keeffe contatto' Michael O'Leary,
comandante in capo della Ryanair, che rispose sgarbatamente. La signora fece quindi causa a Ryanair e ottenne nel 2002 un rimborso di 67.500 euro
Tags: azioni legali, manager, Michael O'Leary, premi, Ryanair
Gli USA sono un mondo meraviglioso: un conoscente mi ha detto che, nella ditta in cui lavora, qualcuno si e' rivolto alle Risorse Umane perche' s'e' sentito un rutto in ufficio. Due suoi colleghi australiani - che lavorano negli USA - sono stati chiamati dall'ufficio HR (*)per un'investigazione su un potenziale caso di
molestie sessuali che - secondo il mio conoscente - pare una trappola, visto che nessuno dei due puo' aver molestato nessuno. E uno dei due sopracitati australiani e' stato richiamato per turpiloquio: un bel
fuck off detto ad alta voce, in ufficio, anche se per scherzo. E uno dei due, pare, era stato al centro di una
lawsuit annunciata e poi ritirata da un suo ex collega (48enne), che si era ritenuto insultato dal commento "Hey, you're not very young!".
Un mondo meraviglioso, appunto.
(*) HR: Human Resources. Risorse Umane. Ufficio del Personale.
Avrete letto di Andrew Speaker, l'avvocato di Atlanta, USA, che e' volato fino a Santorini per sposarsi, ha passato la luna di miele a Roma, ed e' poi tornato negli USA per far curare la tubercolosi che aveva contratto PRIMA di iniziare il viaggio, e per la quale gli era stato raccomandato di non partire.
Il caso desta ancora molte domande: il padre della sposa e' un ricercatore nel campo della tubercolosi, possibile che non abbia raccomandato al futuro genero di starsene tranquillo a casa? E poi: Mr Speaker dichiara di essersi sposato a Santorini, mentre le autorita' dell'isola greca negano, dicendo che Speaker non aveva tutta la documentazione richiesta e non aveva preso contatti per la celebrazione del matrimonio. Inoltre: come fa un avvocato a non rendersi conto dei rischi - legali, non per la salute - che corre, viaggiando tra due continenti con una malattia contagiosa?
Ma una domanda piu' seria continua a non ottenere il giusto risalto nei media, anche italiani: il signor Speaker era stato inserito nella lista dei viaggiatori da bloccare in caso di tentativo d'ingresso negli USA (la stessa lista che contiene nomi di potenziali terroristi), eppure e' riuscito a lasciare Roma volando fino a Praga, da dove ha preso un volo per Montreal, e da li' ha guidato fino al confine Canada-USA di Champlain, NY, dove un agente del Border Patrol ha ritenuto di lasciarlo entrare negli USA in quanto "non sembrava malato".
Ecco l'elenco dei voli utilizzati da Mr Speaker nel suo allegro giro d'Europa:
Air France/Delta 385 / 8517, 12/05/2007: da Atlanta a Parigi
Air France 1232, 14/05/2007: da Parigi ad Atene
Olympic Air 560, 16/05/2007: da Atene a Thira
Olympic Air 655, 21/05/2007: da Mykonos ad Atene
Olympic Air 239, 21/05/2007: da Atene a Roma
Czech Airlines 727, 24/05/2007: da Roma a Praga
Czech Airlines 0104, 24/05/2007: da Praga a Montreal
Tags: azioni legali, salute, sicurezza, Stati Uniti, viaggio Argomenti correlati a "azioni legali"