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Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento bagagli in stiva

Bagagli a Fiumicino, Net6000: SkyTeam ha solo pagato un acconto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/01/2012 alle 07:38 | 0 commenti  | Permalink
A parziale rettifica di quanto pubblicato ieri, riportiamo qui l'ennesimo bollettino dal fronte bagagli comunicato stampa dell'ENAC riguardo alla possibile chiusura del sistema di gestione bagagli Net6000 a Fiumicino:
ENAC PRECISA IN MERITO AI PAGAMENTI CORRISPOSTI A AEROPORTI DI ROMA DA PARTE DELLE COMPAGNIE CHE USANO SISTEMA NET 6000

Facendo seguito al comunicato stampa emesso ieri, 9 gennaio, in merito alla comunicazione ricevuta da Aeroporti di Roma sul parziale pagamento da parte delle compagnie che utilizzano il sistema di smistamento bagagli, Net 6000, dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile precisa quanto segue.

Il pagamento considerato in acconto dalla società di gestione ADR per il servizio Net 6000 riguarda solo le compagnie aeree aderenti all’alleanza Sky Team.

Gli altri vettori, invece, adeguandosi al provvedimento che disciplina gli importi, hanno corrisposto integralmente l’ammontare dovuto.

Quindi tutte le linee aeree che dovevano pagare per l'uso del Net6000 hanno pagato, ad eccezione di SkyTeam, che comprende Alitalia, Air France, KLM, Aeroflot e altre compagnie minori.

Tags: aeroporti, Alitalia, bagagli in stiva, informatica, Roma

Bagagli a Fiumicino, le compagnie aeree pagano per il NET6000

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/01/2012 alle 07:42 | 0 commenti  | Permalink
Un comunicato stampa dell'ENAC relativo al sistema per la gestione bagagli a Fiumicino, il NET6000, che rischiava di sospendere l'attivita':

AEROPORTI DI ROMA COMUNICA A ENAC DI AVER RICEVUTO PARZIALE COPERTURA COSTI NET 6000 DI ROMA FIUMICINO CHE PERMETTE SERVIZIO FINO AL 12 GENNAIO

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che la società di gestione Aeroporti di Roma ha informato l’Ente che le compagnie che utilizzano il sistema di smistamento bagagli di Roma Fiumicino, denominato Net 6000, hanno parzialmente corrisposto l’importo dovuto.

La copertura ricevuta permette, da quanto riportato da ADR, che il servizio venga mantenuto in funzione fino a giovedì 12 gennaio p.v..

Alla luce di ciò, l’eventuale applicazione dell’articolo 802 del Codice della Navigazione, non potrà essere richiesta prima di tale data.

L’Enac rinnova l’augurio che prevalga la ragionevolezza per trovare al più presto una soluzione nell’interesse dei passeggeri e ribadisce che tra i propri compiti istituzionali vi è quello di garantire la funzionalità e la regolarità del trasporto aereo.


Roma, 09-01-2012




Tags: aeroporti, bagagli in stiva, ENAC, informatica, Roma

Proteggete i vostri bagagli dagli imprevisti: personalizzateli!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/12/2011 alle 06:59 | 0 commenti  | Permalink
Ultimi giorni prima di Natale, tanta gente in viaggio, tanta confusione negli aeroporti, e Fiumicino va anche peggio. In questi giorni aumentan i rischi che i vostri bagagli vengano smarriti, o rubati, o scassinati, o che vengano presi per sbaglio da un altro passeggero che ha un bagaglio identico. Tempo fa, in una discussione nel forum, si parlo' di 25 milioni di bagagli smarriti all'anno. In quella stessa discussione, una gentile lettrice forniva un consiglio sempre valido per rendere piu' riconoscibili i nostri bagagli, in modo da non farli passare inosservati.

Bagagli decorati a mano La lettrice - Miss Lost and Found - non suggerisce di attaccare un adesivo al vostro bagaglio, il che comunque sarebbe gia' un buon inizio. Ne' invita ad acquistare un trolley in colori inconsueti, che sarebbe un altro buon suggerimento. No, il consiglio - a cui ci accodiamo volentieri - e' di dipingere i bagagli. Difficile ignorare o dimenticare un trolley decorato con un panorama esotico, o con strisce come una tigre, o con una frase storica di John Belushi, Rino Gaetano o Immanuel Kant. Magari una provocazione:
Il cielo stellato sopra di noi, la legge morale in te, e nella valigia una tagliola gigante: ti conviene aprirla?

Beh, magari provocare un ladro non e' una grande idea, ma decorare in qualche modo il proprio bagaglio si'.

23/12/2011: come volevasi dimostrare...


Arriviamo a Caselle dopo un volo Lufthansa Londra-Francoforte piu' Francoforte-Torino, siamo presso il nastro bagagli, e una bella ragazza solleva dal nastro una valigia molto simile a una delle nostre.
Si', e' simile alla nostra, ma la nostra e' piu' grande!

Le ultime parole famose. Rimango di guardia presso il conveyor e chiedo a mia moglie di verificare quella valigia. Era davvero la nostra, una Samsonite in policarbonato blu che credevamo fosse sufficientemente peculiare da non essere confusa con altre... e avevamo torto.

Adesivi, decorazioni, ritratti del proprietario, va bene tutto, ma personalizziamole, queste valigie!

Tags: bagagli in stiva, bagagli smarriti, foto, suggerimenti e raccomandazioni, trolley e valigie

Fiumicino, bagagli piu' lenti dal 1 gennaio 2012

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/12/2011 alle 15:05 | 4 commenti  | Permalink
Lo scorso anno venne annunciato tra rulli di tamburi l'inaugurazione di Net 6000, il nuovo sistema di smistamento bagagli dell'aeroporto di Fiumicino. Capace di smistare 6.000 bagagli all'ora, Net 6000 costo' 20 milioni di euro, e doveva "scongiurare il rischio di smarrimento (bagagli)". Beh, e' stata una bella esperienza, ma come tutte le belle cose non poteva durare: dal primo gennaio, Net 6000 verra' chiuso, e i passeggeri in transito da Fiumicino torneranno a sperimentare situazioni quasi dimenticate (magari!): bagagli smarriti e, probabilmente, anche un aumento dei bagagli danneggiati.

La ragione? La piu' banale del mondo: il cliente non ha pagato il fornitore. "Dal maggio 2011 le Compagnie Aeree ed in particolare Alitalia, maggiore fruitore del servizio, non rispettano quanto disposto dall'ENAC (e) proseguono nel reiterato rifiuto del pagamento dovuto ad Aeroporti di Roma per l'utilizzo del servizio Net 6000" (fonte).

Se utilizzerete l'aeroporto di Fiumicino nei prossimi giorni, lasciate un commento in fondo a questa pagina per far sapere agli altri lettori com'e' la situazione. Soprattutto per capire se ci sono differenze tra viaggiare a fine 2011 (con Net 6000) e ad inizio 2012 (col ritorno al vecchio sistema di gestione dei bagagli in stiva).

Tags: aeroporti, bagagli in stiva, bagagli smarriti, informatica, Roma

Astronauti in coda per il bagaglio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/11/2011 alle 11:34 | 0 commenti  | Permalink
Capita a tutti di dover attendere per il proprio bagaglio in stiva, anche a questo sfortunato equipaggio di uno Space Shuttle:



Si tratta di una pubblicita' dei negozi di occhiali Specsavers. Il pilota dello Shuttle crede d'atterrare a Houston (TX, USA), invece scende a Luton (Londra). "Avrebbe dovuto andare da Specsavers", dice lo slogan finale. Io ci vedo un messaggio differente: anche se sei stanco e di ritorno da un lungo viaggio, anche se sei arrivato all'aeroporto sbagliato nel continente sbagliato, non t'arrabbiare se devi pure attendere il tuo bagaglio.

Tags: bagagli in stiva, pubblicità, video

Bagagli piu' costosi con Delta, United Air Lines e Continental

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02/06/2011 alle 13:32 | 0 commenti  | Permalink
Come sapete, raccomandiamo sempre di viaggiare leggeri, perche' le linee aeree vedono noi passeggeri come dei portafogli bipedi rigonfi di denaro, e sono sempre alla ricerca di nuovi modi per pelarvi piu' di prima. Ora e' il turno di tre linee aeree americane, che hanno alzato le tariffe per il secondo bagaglio in stiva.

Le linee aeree statunitensi Delta Air Lines, United Air Lines e Continental Airlines consentono il trasporto gratuito di un bagaglio in stiva, ma il secondo e' a pagamento. Entrambe le compagnie facevano pagare 50 dollari la vostra seconda valigia in stiva; le nuove tariffe sono:

- Delta: 60 dollari per il secondo bagaglio se il check-in viene effettuato online, 75 dollari per il check-in in aeroporto;
- United: 70 dollari per il secondo bagaglio;
- Continental: 70 dollari per il secondo bagaglio.

E parlando di bagagli, Delta ha anche aggiunto un supplemento per il secondo bagaglio in stiva nei voli tra gli USA e la maggior parte delle destinazioni in America latina.

Una buona notizia, ora, sempre da Delta: la tariffa a forfait per i bagagli sovrappeso verra' ridotta da 150 dollari a 75 dollari. Questi cambiamenti tariffari sono entrati in vigore ieri.

Tags: bagagli in stiva, Continental Airlines, Delta, prezzi, United Airlines

Mr Bean e la preparazione dei bagagli

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/05/2011 alle 21:44 | 0 commenti  | Permalink
Per concludere questa domenica, ecco un allegro video che mostra un imitatore di Mr. Bean (il personaggio creato da Rowan Atkinson) impegnato nella preparazione dei bagagli. La prima valigia rispetta pienamente lo spirito del viaggiare leggeri!



Tags: bagagli in stiva, bagaglio a mano, umorismo, viaggiare leggeri, video

Ryanair aumenta la tariffa del bagaglio in stiva

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/04/2010 alle 06:50 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair aumenta di cinque euro il prezzo per portare bagagli in stiva, e lo fa per il nostro bene. Perlomeno, questo e' quel che dice...

Quest'estate, chi vola con Ryanair paghera' di piu' per il bagaglio in stiva: la tariffa e' stata portata da 15 e 20 Euro. Ecco alcuni brani del comunicato stampa di Ryanair (il neretto e' mio):

Ryanair sprona i passeggeri a viaggiare leggeri durante i mesi estivi

Ryanair (...) ha annunciato che incentivera' i suoi passeggeri a viaggiare leggeri durante i mesi estivi, aumentando la tariffa del bagaglio in stiva (portandola) a 20 euro per i mesi di luglio e agosto, per tutte le prenotazioni effettuate dopo mezzanotte di mercoledi' 7 aprile. (...) Per i passeggeri che viaggeranno al di fuori dei mesi di luglio e agosto, la tariffa per il bagaglio in stiva rimane di 15 euro.

Incentivare, incentivise nel testo originale. Bella parola. L'"incentivo" a viaggiare leggeri e' in realta' una fonte importante di entrate ausiliarie. Se e' vero che, come dice Stephen McNamara (A.D. di Ryanair), "oltre il 70% dei passeggeri Ryanair non saranno toccati da questo cambiamento (di tariffa - NDR) in quanto viaggiano senza bagagli in stiva", possiamo dedurre che poco meno del 30% dei passeggeri Ryanair viaggia con bagaglio in stiva e paga quindi i 15 euro (che saranno 20 in luglio e agosto).

Ryanair guadagnera' qualche bel soldino se, come credo, i passeggeri pagheranno anziche' viaggiare leggeri. Ecco qualche cifra:

1) Nel 2009 Ryanair ha trasportato 65,3 milioni di passeggeri;
2) Stimando - per semplicita' - un flusso costante di passeggeri durante l'anno, risulta che in due mesi (tipo luglio e agosto) 10,8 milioni di passeggeri viaggiano con Ryanair;
3) Il 28% di quei 10,8 milioni viaggia con bagaglio in stiva, pagando l'apposita tariffa: sono circa 3,047 milioni di passeggeri;
4) 3,047 milioni di passeggeri che pagano 15 euro ciascuno equivalgono a 45,7 milioni di euro;
5) 3,047 milioni di passeggeri che pagano la tariffa estiva di 20 euro ciascuno equivalgono a 60.9 milioni di euro;
6) Durante luglio e agosto 2010, Ryanair guadagnera' 15,2 milioni di euro grazie a quell'incentivo di cinque euro in piu' a bagaglio.

Stephen, Stephen ... se tu e Michael O'Leary avevate bisogno di soldi, perche' non avete chiesto a ViaggiareLeggeri, magari scrivendo nel forum? Avremmo contribuito volentieri, magari un paio di euro sarebbero saltati fuori.

Tags: bagagli in stiva, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair, viaggiare low cost

Meglio spedire i bagagli a destinazione?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/02/2010 alle 06:55 | 0 commenti  | Permalink
Ricevo molte email non richieste ("spam") ogni giorno, e di solito non le apro neppure. Questa, pero', tocca da vicino questo sito e i viaggiatori che lo frequentano: parla di bagagli. Si tratta della pubblicita' di un'azienda che si occupa di spedire bagagli, argomento che avevamo gia' trattato in passato, e inizia cosi':
Ecco tre ragioni per cui dovresti inviare i tuoi bagagli in anticipo:

1) Viaggiare leggeri. Spedendo in anticipo il tuo bagaglio o la tua attrezzatura sportiva, sarai sicuro di averlo con te quando ti servira'.
2) Evitare code ai controlli e ritardi in aeroporto: ora puoi eliminare la parte piu' frustrante dei viaggi aerei, le lunghe code al check-in. Viaggiare senza bagaglio ti consentira' di andare direttamente al tuo gate di partenza, permettendoti di risparmiare tempo.
3) E' MENO CARO. Negli ultimi anni, quasi tutte le compagnie aeree (*) hanno iniziato a far pagare il bagaglio in stiva in voli interni negli USA e in voli internazionali. A peggiorare la situazione ci sono le tariffe per i bagagli in eccesso, che sono cresciute, e che arrivano anche a 550$ per bagagli particolarmente ingombranti.
La cosa migliore sarebbe riuscire a viaggiare davvero leggeri, cioe' imparare a selezionare, discernere, filtrare, ridurre all'essenziale, fare a meno del superfluo...

Fidatevi, ve lo dice uno che una volta porto' una giacca elegante nello zaino per due settimane durante un viaggio in treno e in autostop attraverso la Francia. L'ultima sera, prima di prendere il treno per l'Italia, decisi di indossare la giacca per andare a cena, giusto per poter dire di non aver sprecato spazio, portandola con me. E conosco uno che viaggia sempre con due chili di Parmigiano nello zaino, perche' "Non e' che si trovi ovunque, il formaggio".

Ora, spedire a destinazione una giacca o una forma di Parmigiano puo' non essere la soluzione piu' adatta per un campeggiatore che viaggia in bici o a piedi in Francia o in Croazia. Viaggi composti da varie tappe rendono impossibile prendere in considerazione questa soluzione, e annullano i problemi citati nell'email che ho ricevuto. Ma se uno viaggia in aereo, spedire i propri bagagli tramite un'azienda specializzata potrebbe essere una soluzione migliore rispetto a portarseli dietro.



Full disclosure note: chi scrive lavora per un'azienda di spedizioni, che comunque non fornisce il tipo di servizi proposti in questo articolo e si occupa invece di consolidamento di spedizioni. Nessun conflitto di interessi.

*: l'email che ho ricevuto e' in inglese e viene da una ditta statunitense, si riferisce quindi soprattutto alle linee aeree statunitensi, vedi questa pagina.

Tags: aeroporti, bagagli in eccesso, bagagli in stiva, bagagli smarriti, linee aeree

Linee aeree USA: primo bagaglio a 25 dollari, 35 il secondo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/01/2010 alle 02:58 | 0 commenti  | Permalink
Nelle ultime settimane, quattro tra le principali linee aeree statunitensi hanno alzato le tariffe per i bagagli sui voli interni negli USA. American Airlines, Delta Airlines, US Airways, Continental Airlines fanno ora pagare 25 dollari per il primo bagaglio in stiva e 35 dollari per il secondo, per ciascuna tratta del viaggio. American Airlines aspettera' fino al primo febbraio per instaurare le nuove tariffe, mentre le altre tre linee aeree gia' le applicano. US Airways offre uno sconto di cinque dollari su ciascun bagaglio su ciascuna tratta per i pagamenti online; da ricordare che queste tariffe si applicano, almeno per il momento, solo ai passeggeri dei voli nazionali in classe economica, e sono esentati anche i passeggeri con la frequent flyer e con un numero elevato di miglia (verificate con la vostra linea aerea, se viaggiate negli USA).

La "torta" dei bagagli e' troppo grande per lasciarla sul tavolo. E le linee aeree ormai fanno piu' profitti con le entrate ausiliarie che con i biglietti.

E ora, un piccolo esercizio. Chiudete gli occhi e ripetete con me:

Quest'anno viaggero' leggero
Quest'anno viaggero' leggero
Quest'anno viaggero' leggero
Giuro, dovessi anche andare al Polo Nord, mi porto solo uno zainetto!

Tags: bagagli in stiva, entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi, Stati Uniti

Bagaglio in stiva gratis, bagaglio a mano a pagamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/01/2010 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Partendo da un'idea di un fotografo statunitense, ho pensato ad un modo che potrebbe velocizzare e semplificare l'imbarco dei voli: da quando le linee aeree hanno iniziato a far pagare per il secondo bagaglio a mano, e da quando alcune hanno iniziato a far pagare il bagaglio in stiva, la maggior parte dei passeggeri cerca di far entrare l'impossibile - e un po' di piu' - nel trolley che porta gratuitamente a bordo.

Inconveniente numero 1: spesso le linee aeree fanno rispettare le regole e multano i passeggero con bagaglio in eccesso (parlo di peso e dimensioni in eccesso, non del numero di bagagli).

Inconveniente numero 2: un trolley gonfio come la pancia di un lottatore di sumo non entrera' facilmente nel vano bagagli sopra i sedili. Hai voglia, a spingere un trolley sovraccarico quando sei alto un metro e sessanta e arrivi a malapena al vano...

Inconveniente numero 3: Quando dovrete chiudere un trolley strapieno tirandone la cerniera, rischierete un infortunio, tipo rompervi un dito (parlo per fresca esperienza personale...).

Inconveniente numero 4: la coda che s'e' formata alle vostre spalle mentre stavate piazzando il trolley nel vano sopra i sedili.

Ecco quindi l'idea: rendere gratuito il bagaglio in stiva e far pagare invece il bagaglio a mano.

Per ridurre di brutto la quantita' di bagaglio a mano portato a bordo non sarebbe necessaria una tariffa molto alta. Quanti passeggeri viaggerebbero senza bagaglio a mano se venisse imposta una tariffa ridicola, diciamo 1 euro, per portare un bagaglio a mano? E non fate i furbi: la tariffa consentirebbe di portare non piu' di un capo di bagaglio: non venti euro = venti bagagli a mano.

Probabilmente molti salirebbero a bordo a mani vuote e metterebbero tutto in stiva: l'esperienza (*) insegna che la differenza tra pagare zero e pagare poco e' maggiore di quella che c'e' tra pagare poco e pagare tanto. I passeggeri non rinuncerebbero a volare, ma farebbero a meno di portare in cabina animali impagliati, biancheria sporca e l'edizione integrale rilegata dei Promessi Sposi.

I passeggeri con oggetti costosi e delicati pagherebbero tranquillamente la "penale" pur di portare con se' le loro macchine fotografiche e i loro computer. Si otterrebbe quindi la velocizzazione dei controlli in aeroporto, velocizzazione dell'imbarco, e la riduzione di stress e infortuni da chiusura e sollevamento bagaglio.









*: dieci anni fa gestivo un sito che offriva web hosting gratuito (con PHP, MySQL e CGI) con ventimila utenti registrati, tutti col loro bel sito che avevano creato nel loro spazio gratuito. Appena ho fatto sapere sarebbe stata introdotta una quota di 1$ all'anno, i ventimila utenti sparirono tutti quanti.

Tags: bagagli in stiva, bagaglio a mano, entrate ausiliarie, linee aeree

Bagagli in stiva: quanto guadagnano le compagnie aeree?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/05/2009 alle 05:34 | 0 commenti  | Permalink
La crisi post-11 settembre, la crescita del prezzo del petrolio e la crisi economica globale hanno portato al fallimento di molte linee aeree, e quelle rimaste hanno fatto ricorso a nuovi metodi per procurarsi ulteriori profitti: facendo pagare i bagagli in stiva, per esempio. Ecco quanto hanno incassato le linee aeree americane tramite i sovrapprezzi bagagli nel 2008 (cifre provenienti dal Bureau of Transportation Statistics degli Stati Uniti):

- American Airlines (AA): $ 277.991.000 dollari
- US Airways (US): 187.081.940 dollari
- Delta Air Lines (DL): 177.063.000 dollari
- United Air Lines (UA) : 132.994.000 dollari
- Northwest Airlines (NW): 121.599.000 dollari
- Continental Air Lines (CO): 99.315.000 dollari
- JetBlue Airways (B6): 35.307.650 dollari
- AirTran Airways (FL): 29.400.960 dollari
- Southwest Airlines (WN): 25.226.000 dollari
- Alaska Airlines (AS): 24.773.000 dollari
- Frontier Airlines (F9): 15.155.820 dollari
- Hawaiian Airlines (HA): 11.627.180 dollari
- Midwest Airline (YX): 3.977.840 dollari
- Virgin America (VA): 2.568.560 dollari
- Sun Country Airlines (SY): 1.304.900 dollari

Totale: 1.145.385.850 dollari all'anno, cioe' oltre tre milioni di dollari al giorno. Non ho a disposizione le statistiche delle linee aeree europee, ma immagino siano belle cifre anche quelle. Il consiglio per evitare di pagare sovrapprezzi e' quindi il solito: viaggiare leggeri. Rinunciare alla valigia per il trolley, rinunciare al trolley per lo zaino, rinunciare allo zaino per il marsupio, rinunciare al marsupio perche' dopotutto abbiamo le tasche dei pantaloni e della giacca.

Tags: bagagli in stiva, crisi economica, entrate ausiliarie, linee aeree, viaggiare leggeri

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