Blog, argomento: bici italianità 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento bici italianità

Aleoca: una bici chiamata Foraggio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/12/2009 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Aleoca Foraggio: una bestia di bici!
Dopo la Padella, Aleoca ci propone un'altra bici con un nome aggressivo, che sprizza Italian Style da tutti i pori: Foraggio. L'azienda singaporiana (Aleoca, appunto) vuole quindi che i potenziali acquirenti di questo modello siano affascinati dall'idea di una bici il cui nome e' associato a prodotti vegetali destinato all'alimentazione del bestiame. Una strategia di marketing interessante.

D'accordo, il nome "Foraggio" non e' male, se confrontato con alcuni dei predecenti capolavori dell'azienda singaporiana, le bici Ossario e Scorfano, e la recente Padella. Ma dimostra per l'ennesima volta che mettere su una bici una bandierina italiana e uno slogan in italiano raffazzonato e' sufficiente a convincere il cliente medio che un prodotto e' Made in Italy e che quindi e' migliore. Peccato che l'Aleoca non abbia niente a che vedere con l'Italia.

Per i miei lettori buontemponi, ecco un'idea per una breve email/lettera ai dirigenti della Aleoca, potrebbe portare a risultati divertenti:
To:
Aleoca Pro Singapore Pte Ltd
151 Pasir Panjang Road, #03-12
Pasir Panjang Distripark
Singapore 118480
Fax: 65-6272 0347
aleoca@pacific.net.sg
Alan Goh, alangoh@aleoca.com [Skype: aleoca-alangoh]

Re: Naming Strategy For Your Products

Dear Sirs,
I have had the pleasure to see your bicycle for sale in several Carrefour stores in Singapore, and I appreciate the typical Italian style of your models. However, I feel I might be of help with the naming of your products, in case your marketing department is open to suggestions. Here is a brief list:

- Aleoca Latrina: an aggressive name for an aggressive model;
- Aleoca Forfora: a name which inspires reliability and safety;
- Aleoca Ascella: name for a multi-purpose bike; it exudes style and modernity;
- Aleoca Zamarro: a good name for a bike with an extrovert style and design;
- Aleoca Scrofa: a family bike;
- Aleoca Grattugia: a name for a triathlon/sports model;
- Aleoca Durone: another name for a triathlon/sports model;
- Aleoca Lussazione: an apt name for a comfortable bike;
- Aleoca Morbillo: a toddler's bike.

I hope the above suggestions might be of help.

Best regards,
......

Ripensandoci, e' possibile che quest'azienda singaporiana arrivi da sola a questi nomi, o a nomi anche peggiori. Ossario ... Scorfano ... probabilmente qualche nostro connazionale, anni fa, ha suggerito ad Aleoca questi nomi, magari e' stato persino pagato, e sta ancora ridendo.





Tags: Aleoca, bici, italianità, lettera aperta, marchi

Aleoca: una bici chiamata Padella

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/12/2009 alle 03:56 | 0 commenti  | Permalink
Oggi torniamo a parlare di Aleoca, un'azienda asiatica produttrice di biciclette, che si finge italiana, rovinando la reputazione delle biciclette italiane.

Non e' un'azienda italiana, ma il suo logo e' una bandiera italiana. Non pensa in italiano, ma lo slogan sul cannotto di sterzo delle sue bici e' "Le Italiano Concetto". Non conosce l'italiano, e si vede nei nomi che sceglie per le sue bici: Ossario e Scorfano, tra gli altri.

ecco a voi ... rullo di tamburi ... l'ennesimo nome scelto con cura da Aleoca per una nuova bici: la Padella. Nome che ispira velocita', robustezza, cambi di marcia rapidi, discese a rotta di collo.
Una padella per bicicletta

Sarebbe il caso che l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) operasse per proteggere il "brand" Italia. Aleoca e' un'azienda che, proponendosi con simbolo italiano e linguaggio italianeggiante, vende prodotti che il pubblico percepisce come italiani.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, truffe

Aleoca Ossario: bel nome per una bici

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/03/2009 alle 08:40 | 0 commenti  | Permalink
Grazie ad un commento di un lettore nel blog, ora sappiamo che Aleoca pesca parole a caso per darsi un'identita' italiana.

Ricordiamo che Aleoca e' un'azienda produttrice di biciclette, con sede a Singapore e fabbrica in Cina, che usa una bandierina tricolore, slogan italianeggianti ("Le Italiano Concetto"), e nomi italiani per vendere i propri prodotti. Ne parlammo per la prima volta qui.

Roberto ha segnalato l'esistenza di un modello Aleoca che dimostra come questa ditta, che pure sfrutta l'italica reputazione nel settore delle due ruote, probabilmente non sappia neppure dove sia l'Italia: se foste voi a produrre biciclette, mettereste sul mercato una bici chiamata Ossario?

Chi compra una bici Aleoca crede di comprare italiano, e quando arriva un guasto, e' un "prodotto italiano", agli occhi del consumatore, ad essere difettoso. E neppure un prodotto economico: come detto in quest'articolo, ci sono modelli Aleoca da 8.888 dollari (oltre 4.000 euro).

La ditta asiatica non si ferma qui. Altri nomi usati da Aleoca per i suoi prodotti:

- Aleoca Eccellenza
- Aleoca Catania
- Aleoca Pescara
- Aleoca Torino
- Aleoca Livorno
- Aleoca Agropoli: i manager della Aleoca hanno trovato un nome inusuale;
- Aleoca Bolonia (sic)
- Aleoca Signora
- Aleoca Scherzo: potevano anche chiamarla "Aleoca Vi Prende Per Il Culo";
- Aleoca Regola
- Aleoca Toscano: per chi ama pedalare e fumare;
- Aleoca Aureola: la bici ideale per quel vecchio parroco in odore di santita'...
- Aleoca Setola: fa venire in mente quella vecchia pubblicita' in cui un imbianchino trasportava in bici un pennello gigantesco (in realta' gli serviva un "gran pennello", non un "pennello grande");
- Aleoca Ottavo: per chi non e' interessato ad arrivare primo;
- Aleoca Capitano
- Aleoca Contatto: niente battute sui condom, please...
- Aleoca Arcobaleno
- Aleoca Dondolo

E infine, rullo di tamburi per ...

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, nome

Aleoca: un prodotto pseudo-italiano che fa danni alle bici italiane?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/02/2009 alle 15:55 | 0 commenti  | Permalink
Dopo un commento nel blog riguardo ai danni (o all'assenza di danni) che un prodotto spacciato per italiano puo' fare ai nostri prodotti, torniamo a parlare della Aleoca, una marca di bici di Singapore che utilizza bandiera italiana, nome italianeggiante e slogan rappezzato ("Le Italiano Concetto") per vendere le proprie bici. Questa e' una foto scattata oggi al supermercato Carrefour di Suntec City, a Singapore, e mostra una bici Aleoca con il marchio "Aleomakino Italy" sulla forcella. Considerato che la sede dell'Aleoca e' a Singapore e che le sue bici sono prodotte a Shenzen in Cina, viene da chiedersi se c'e' una qualche connessione con l'Italia, per questa bici e per il marchio "Aleomakino" che propone.


Da un commento lasciato su questa pagina traspare l'idea che chiunque sia in grado di capire che Aleoca non e' una marca italiana. Beh, fatevi due ricerche su Google e vedrete quanti utenti - e possessori! - la definiscono una marca italiana. Poi, se salta fuori che e' un artigiano italiano con officina a Borgo San Dalmazzo o a Macerata a produrre le bici col marchio Aleoca o Aleomakino, tanto meglio.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi

Bici Aleoca a Singapore, ecco il massimo insulto: l'Aleoca Torino

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12/08/2008 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Aleoca Torino: non potevano lasciare stare la bella Turin?Abbiamo gia' parlato di Aleoca, un'azienda di Singapore che produce bici in Cina e che sfrutta elementi italianeggianti (tricolore italiano, slogan "Le Italiano Concetto", nomi italiani per i vari modelli di bici) per vendere le i propri prodotti a prezzi spesso elevati. Quando una bici Aleoca si guasta, o l'assistenza clienti Aleoca non segue in modo appropriato un problema, e' l'immagine dei prodotti italiani (ciclistici e non) ad essere danneggiata, dato che il cliente medio pensa che Aleoca sia una marca italiana.

Ieri, camminando nella Chinatown di Singapore, ho visto una bici Aleoca modello "Torino". E' arrivato il momento di chiamare questa ditta e dir loro di piantarla di fingersi italiani...

Tags: Aleoca, bici, italianità, Singapore, truffe

Marchi simil-italiani: quanto costa una bici Aleoca?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/07/2008 alle 17:45 | 0 commenti  | Permalink
Una bici Aleoca in vendita al Carrefour di Suntec CityDopo la pubblicazione dell'articolo su Aleoca, una marca pseudo-italiana di biciclette che e' onnipresente nei negozi di Singapore, un paio di lettori mi hanno chiesto di fornire dati precisi riguardo al prezzo delle bici Aleoca. Ho quindi fatto un salto nel supermercato Carrefour a Suntec City, Singapore, e ho scattato questa fotografia. La qualita' della foto e' scarsa, ma il prezzo della bici si vede bene: 8888 (ottomilaottocentottantotto) dollari di Singapore, equivalenti a 4.139 euro! Per una bici prodotta in Cina per conto di una azienda di Singapore e' un prezzo molto elevato; ma con una bella bandiera italiana e con lo slogan Le Italiano Concetto (sic), tanti clienti saranno disposti a spendere una cifra del genere.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, Singapore

Le marche simil-italiane che poi italiane non sono: Aleoca

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/07/2008 alle 07:00 | 6 commenti  | Permalink
Gia' avete letto della biancheria intima marca "Usura" in vendita a Singapore. Sempre da Singapore arriva un altro caso, un pelino meno divertente. La maggior parte delle biciclette e degli accessori per biciclette in vendita in citta' porta il marchio Aleoca. Nome pieno di vocali, il che porta molti anglosassoni a pensare all'Italia. Il marchio della ditta Aleoca mostra un semicerchio diviso in tre spicchi: uno verde, uno bianco, uno rosso; pare la bandiera italiana. Un secondo semicerchio, sotto la parola "Aleoca", mostra lo slogan "LE ITALIANO CONCETTO". Pare proprio che, ortografia e sintassi a parte, Aleoca NON sia legata all'Italia. Usando Google per cercare la parola "Italian" sul sito Aleoca porta a zero risultati, stessa cosa cercando "italia". Aleoca non e' una ditta italiana.

Visitando poi www.aleoca.com, ed in particolare la pagina dei contatti, vedo che c'e' una sede a Singapore ed una fabbrica in Cina: una soluzione perfetta, produrre le bici in Cina dove la manodopera costa poco, e venderle a Singapore dove gli stipendi sono alti. Nel supermercato Carrefour presente nella Suntec Tower Four, vicino al centro di Singapore, sono in vendita modelli di bici da strada Aleoca con prezzi pari a diverse migliaia di euro. Dubito che se il marchio fosse "Mah Lin Bicycles" o "Paya Labar Bicycles", questa ditta potrebbe permettersi di vendere i propri prodotti a prezzi cosi' alti: le bici fatte in Europa ed in particolare in Italia hanno ancora una buona reputazione. A rischo proprio grazie a ditte come Aleoca.

Quindi cosa sappiamo di Aleoca? Che e' una ditta asiatica, probabilmente con direzione a Singapore. Che usa bandiera italiano e slogan pseudo-italiano per far credere ai clienti di essere una ditta italiana. Che l'uso di tali segni di italianita' permette a questa ditta di piazzarsi nella fascia alta del mercato delle bici da strada, per quanto riguarda i prezzi. E che, vedendo una bandiera italiana e una frase che sembra in italiano, i clienti pensano sia una ditta italiana....

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, Singapore

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