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Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento biglietti

Londra: biglietti omaggio per Destinations: The Holiday & Travel Show

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/01/2012 alle 22:22 | 0 commenti  | Permalink
Tanti saloni dedicati ai viaggi, in questo inizio d'anno, a Londra. Dopo l'Active Travel Show e immediatamente prima del Business Travel Show si terra' il salone Destinations: The Holiday & Travel Show. Apertura dal 2 al 5 febbraio, sede: Earls Court. Sembra un salone interessante e non specializzato, e ho trovato il modo per ottenere fino a due biglietti gratis: il sito www.responsibletravel.com e' stato cosi' gentile da offrire biglietti omaggio. Per ottenerli e' sufficiente inserire nella pagina della prenotazione sul sito del salone il codice DE9T. I biglietti costano normalmente tra le 8 e le 12 sterline piu' spese amministrative, col codice omaggio si pagano solo le spese amministrative (1,40 sterline a biglietto).

Espositori:
ABTA
Abu Dhabi Tourism Authority
Adventure Vans New Zealand
Africa Collection
Africa-In-Focus
AGIA NAPA-PROTARAS HOTELS
Aide & Seek
Alaska's Hallo Bay Bear Camp
All Iceland
All Year Cyprus Travel ...

Tags: biglietti, eventi, gratis, Londra e dintorni

Qantas offre voli omaggio ai passeggeri appiedati

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/11/2011 alle 18:25 | 0 commenti  | Permalink
La compagnia aerea australiana Qantas offrira' biglietti omaggio a tutti i passeggeri appiedati a causa dei voli cancellati la settimana scorsa. L'offerta e' valida per un biglietto a/r in classe economica verso qualsiasi destinazione Qantas in Australia o in Nuova Zelanda.

Dati e restrizioni dell'offerta:

- L'offerta e' rivolta ai passeggeri che avevano una prenotazione per un volo Qantas previsto tra le ore 17:00 AEDT di sabato 29/10/20111 e le 23:59 AEDT di lunedi' 31/10/2011;
- Le prenotazioni possono essere fatte a partire dal 31 novembre 2011;
- I voli scelti devono essere "davvero" Qantas, e non in codeshare con Jetstar;
- I biglietti vanno acquistati almeno 14 giorni prima della data di partenza, ma non piu' di 90 giorni prima che il viaggio inizi
- L'offerta e' valida per DUE anni;
- L'offerta e' rivolta solo ai clienti i cui biglietti "sono stati acquistati in Australia". Qantas deve ancora chiarire se intende davvero escludere tutti i passeggeri che hanno acquistato biglietti all'estero, e - nel caso questa esclusione venisse confermata - quali e quante sostanze alcooliche sono state consumate durante la riunione in cui e' stata presa questa decisione;

E' stato ipotizzato che quest'offerta verra' a costare 20 milioni di dollari USA alla linea aerea australiana. L'offerta del volo omaggio e' in aggiunta ai 600 euro di rimborso previsti dalle normative europee.

Tags: Australia, biglietti, gratis, Qantas, voli cancellati

Volare con Ryanair senza biglietto ne' documenti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/08/2011 alle 13:38 | 0 commenti  | Permalink
Volete volare con Ryanair senza acquistare un biglietto e magari senza neppure avere un documento d'identita'? Provate a prendere un volo Ryanair a Rodi.

Come riporta il Corriere, giovedi' 4 agosto due passeggeri extracomunitari sono riusciti, a Rodi, a salire a bordo di un volo Ryanair diretto verso Roma Ciampino. I due passeggeri erano senza documenti e senza biglietto, eppure ce l'hanno fatta. Solo poco prima del decollo, quando un'assistente di volo ha rilevato due passeggeri di troppo durante un controllo, il sogno dei due extracomunitari e' stato infranto. Ma non immediatamente, pare. Secondo il Corriere, infatti,
(...) siccome sui voli low cost ognuno si siede dove gli pare, non è stato semplice individuare i clandestini, i quali se ne stavano tranquilli e avevano già allacciato le cinture. Ci sono volute due ore e mezza per controllare e ricontrollare, smascherare i due intrusi, chiamare la polizia, protestare per le scarse misure di sicurezza dell’aeroporto.

Due ore per controllare? Se la storia dei due clandestini pareva fin qui bizzarra e preoccupante, a questo punto diventa incredibile. Viene da chiedersi:

1) Cos'hanno presentato, i due passeggeri senza documenti, ai controlli di sicurezza in aeroporto?
2) Cos'hanno mostrato, i due passeggeri senza biglietto, al momento di passare il controllo finale prima dell'imbarco?
3) Com'e' possibile che gli assistenti di volo non abbiano pensato di controllare semplicemente i biglietti dei passeggeri a bordo, una volta verificata la presenza di due intrusi?

Mi incuriosisce particolarmente il problema esposto nella terza domanda. Ryanair utilizza il Boeing 737-800 per tutte le rotte. Il velivolo puo' trasportare al massimo 189 passeggeri. Diciamo che fossero presenti a bordo quattro assistenti di volo. Ipotizziamo che i passeggeri fossero stati avvisati, tramite altoparlante, di prepararsi a presentare i propri biglietti per un controllo. Credo sarebbe bastato, ad un assistente di volo, un minuto per spostarsi vicino ad un passeggero, controllarne il biglietto e prepararsi a controllare il passeggero successivo. Quattro assistenti di volo, ciascuno con i biglietti di quarantacinque passeggeri da controllare. Tre quarti d'ora avrebbero dovuto essere sufficienti ...

Tags: biglietti, documenti, Ryanair, sicurezza

Perche' cambiare nome sul biglietto aereo costa cosi' tanto?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/03/2011 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Come tanti viaggiatori hanno gia' scoperto, cambiare nome su un biglietto aereo costa un capitale, addirittura piu' del biglietto stesso, a volte. Fermo restando che la responsabilita' di un errore di digitazione - spesso del proprio nome! - non e' scaricabile sulle linee aeree, quali sono le ragioni per questi prezzi?

Alcune linee aeree giustificano il costo elevato del cambio nome con imprecisati "motivi di sicurezza", negli USA. La vera ragione, in realta', puo' essere molto piu' semplice. Come spiega il blogger Chris Elliott, le linee aeree vendono a (relativamente) basso prezzo i biglietti acquistati con largo anticipo e diretti al pubblico dei turisti che pianificano un viaggio mesi prima di svolgerlo, mentre i biglietti acquistati pochi giorni prima di un volo, venduti di solito a chi viaggia per lavoro, vengono venduti ad un prezzo piu' alto.

Se il cambio nome (e per "cambio nome" intendo anche il cambiamento degli altri dettagli che identificano il passeggero, quindi il numero di documento d'identita' ed eventualmente l'indirizzo, se richiesto in fase di prenotazione) avvenisse a costo zero, sarebbe possibile per un passeggero acquistare un biglietto con mesi d'anticipo, ad un prezzo molto abbordabile, anche senza avere la certezza di usare quel biglietto, sapendo che ci sarebbe comunque la possibilita' di rivenderlo a poche settimana dalla data del volo, e magari anche ad un prezzo superiore a quello pagato.

Ci sarebbe pero' un problema piu' grande, per le linee aeree: oltre ai singoli clienti che acquistano e rivendono un biglietto inutilizzato, consentire il cambio del nome sul biglietto a costo zero permetterebbe ad uno speculatore di acquistare decine di biglietti a basso costo oggi, e rivenderli mesi dopo a costo molto piu' elevato.

Consentire un cambio nome a costo zero creerebbe un mercato parallelo - e non controllato dalle linee aeree - di biglietti acquistati con largo anticipo a basso costo. Le linee aeree si troverebbero quindi limitate nel loro tentativo di vendere a prezzo alto i biglietti per un volo imminente, dovendo affrontare la concorrenza degli speculatori che possono rivendere biglietti per quello stesso volo a prezzi competitivi.

Commenti?...

Tags: biglietti, linee aeree, prezzi

Ritornano i sovrapprezzi carburante

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/02/2011 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
JetBlue, una delle maggiori linee aeree statunitensi, ha aggiunto alle sue tariffe verso Porto Rico 35$ (per tratta!), e per i voli verso altre destinazioni nei Caraibi ha adottato un sovrapprezzo di 45$, sempre per ciascuna tratta (in soldoni: 90$ per un biglietto andata/ritorno). La mossa di JetBlue arriva a seguito della crescita del prezzo del petrolio negli ultimi mesi, che aveva gia' portato a quattro tornate di rincari dei biglietti aerei negli USA.

Uno si chiede come mai il sovrapprezzo carburante sia stato aggiunto solo sui voli verso i Caraibi, ma sorvoliamo.

Vi vedo, davanti allo schermo, a dire "Vabbe', succede negli Stati Uniti, mica da noi!". Certo, JetBlue e' una linea aerea americana. Ma se seguite i notiziari online e tradizionali, avrete notato che, oltre al Festival di Sanremo e a certi imbarazzanti casi politici, nel mondo succedono anche altre cose, che potrebbero avere riflessi sul costo della vita anche in Italia. Le rivolte in Tunisia ed Egitto stanno contagiando l'Iran, e pensare che il prezzo del petrolio non subisca rialzi e' una pia illusione.

Via T2impact.

Tags: biglietti, linee aeree, petrolio, prezzi

I prezzi incomprensibili dei biglietti aerei

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07/12/2009 alle 02:00 | 0 commenti  | Permalink
I prezzi dei biglietti aereiTra sovrattasse, tariffe per bagagli, pagamento check-in online/offline, pagamento multe per uso del documento sbagliato, non si capisce piu' quanto costino i biglietti aerei. Questa vignetta di Dilbert (© Scott Adams) spiega chi c'e' dietro ai prezzi incomprensibili dei biglietti

Tags: biglietti, linee aeree, umorismo

Ryanair: le tariffe di salvataggio Myair NON erano per i soli clienti Myair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/07/2009 alle 14:07 | 3 commenti  | Permalink
Ho visitato il sito Ryanair per verificare come usufruire delle "tariffe di salvataggio" per i clienti Myair, di cui si parla sul sito Ryanair: selezionando la rotta Milano-Palermo, ho ottenuto un volo andata e ritorno per 308 euro: non certo una tariffa "low cost" o "di salvataggio", o di "riprotezione".

Ho scritto a Ryanair per vedere quale procedura va seguita per ottenere le tariffe speciali. La risposta e' stata sorprendente. I biglietti scontati sono esauriti, e a giudicare dai commenti nel forum, non sono molti i clienti Myair che sono riusciti ad ottenerli.

Ryanair ha risposto alla mia email dicendo che i biglietti a prezzo scontato erano a disposizione dal 23 luglio e che sono stati tutti acquistati, visto che tali biglietti erano a disposizione di tutti e non era richiesta documentazione Myair per usufruirne.

In soldoni: non esistevano tariffe speciali per i clienti Myair. Si trattava invece di biglietti a prezzi molto scontati che erano a disposizione di chiunque visitasse il sito Ryanair; questi biglietti scontati sono ora esauriti, per cui chi s'e' visto s'e' visto.

Di solito concedo a Ryanair il beneficio del dubbio, quando ci sono malintesi con i clienti. Non questa volta.

In questo caso, la compagnia low cost irlandese ha etichettato come "tariffe di salvataggio Myair" delle tariffe che erano a disposizione di tutti, non solo dei passeggeri Myair, il che mi pare poco trasparente. Come se un supermercato scrivesse "saldi estivi per le vittime della crisi economica globale". Mi pare poco leale, se non addirittura un esempio di pubblicita' ingannevole.

Tags: biglietti, linee aeree in crisi, MyAir, pubblicità, Ryanair

Ecotassa olandese addio, costa meno volare dai Paesi Bassi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/04/2009 alle 07:18 | 0 commenti  | Permalink
Il primo luglio 2009, la eco-tassa olandese sui biglietti aerei smettera' di essere applicata. Creata nel 2008, ha un importo variabile tra gli 11 e i 45 euro, e viene applicata ai biglietti per voli in partenza dall'Olanda. Vista la posizione e le dimensioni dell'Olanda, e la vicinanza ad aeroporti oltre il confine, la eco-tassa viene considerata la causa princiale del calo dei passeggeri in partenza da Schipol/Amsterdam. Io ci metterei anche la crisi globale, tra le cause, ma e' solo la mia opinione. Anziche' portare 300 milioni di euro nelle casse del governo olandese, e' stato calcolato che la tassa porterebbe ad una perdita di un miliardo di euro in mancate entrate; nel febbraio 2009, l'aeroporto di Schipol/Amsterdam ha avuto 430.000 passeggeri in meno che nel febbraio 2008.

E con cifre del genere, la tassa verra' mantenuta in vigore per i mesi di maggio, giugno e per quel che resta di aprile. Paziente, il governo olandese ... io avrei rimosso la tassa a partire da oggi.

Italia, Regno Unito e Repubblica d'Irlanda mantengono in vigore una tassa simile a quella olandese citata in quest'articolo.

Tags: biglietti, linee aeree, Olanda, prezzi

Due biglietti al prezzo di uno, se siete in Canada e siete sovrappreso

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/11/2008 alle 09:02 | 0 commenti  | Permalink
Se siete obesi e un solo sedile vi sta stretto, quando siete in aereo, questa notizia vi fara' desiderare d'essere canadesi.

La Canadian Transportation Agency (CTA), l'ente nazionale canadese che sovrintende i trasporti, ha stabilito che i passeggeri invalidi a causa dell'obesita' hanno diritto a due posti a sedere per il prezzo di uno nei voli interni canadesi. La Corte Suprema del Canada ha rifiutato la richiesta d'appello delle compagnie aeree canadesi, quindi la decisione della CTA resta valida.

Tags: biglietti, Canada, linee aeree, pesi e misure, sedili

Voli di fine anno, pochi posti a sedere?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/10/2008 alle 06:04 | 0 commenti  | Permalink
Il Daily Telegraph ha pubblicato il risultato di una indagine della OAG, azienda operante nel settore della trasmissione elettronica dei dati di volo (OAG pubblica anche il piu' noto elenco di orari di volo). OAG ha analizzato il numero di linee aeree che sono fallite negli ultimi tempi, il numero di voli cancellati dalle linee aeree operative, ed e' giunta alla conclusione che, negli ultimi tre mesi del 2008 i biglietti a disposizione dei passeggeri britannici subiranno un calo di 3,1 milioni.

Una precedente stima del Telegraph aveva parlato di una perdita globale di 59,7 milioni di biglietti nel trimestre ottobre-dicembre 2008, comparato con lo stesso periodo del 2007. La riduzione di posti stimata per i passeggeri europei sarebbe di 5,5 milioni, mentre i passeggeri statunitensi subirebbero una perdita di 20 milioni di posti. Combinando i due articoli e le due stime, c'e' da chiedersi quanti posti in meno avranno a disposizione i passeggeri aerei italiani.

Quindi, se volete volare nel periodo natalizio, meglio prenotare in anticipo. E ve lo diciamo noi che odiamo le prenotazioni...

Tags: biglietti, linee aeree, prenotazioni

Prezzi biglietti aerei: addio prezzo singolo, si va verso il menu'

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/10/2008 alle 07:15 | 0 commenti  | Permalink
USA Today segnala che American Airlines e altre linee aeree USA stanno modificando la struttura del prezzo del biglietto aereo: anziche' proporre un singolo e semplice prezzo, l'acquisto del biglietto comportera' la selezione di una serie di optional a pagamento che finora erano stati considerati "di serie". Tariffe base piu' base, apparentemente, ma nelle quali non sono compresi pasti, bevande, cuscino, coperta, mascherina, video/audio/internet/telefonia a bordo, bagaglio a mano. Saranno (sono gia', in alcuni casi) a pagamento anche operazioni come selezionare uno specifico posto a sedere (o due posti vicini), acquistare un biglietto rimborsabile, ottenere un check-in prioritario.

Si tratta del concetto noto come "unbundling": la separazione di voci che venivano in precedenza incorporate in un unico prezzo finale che chiamavamo "il biglietto aereo". Ora tutte le voci possibili e immaginabili vengono separate dal prezzo del biglietto, in modo da creare nuovi fonti di guadagno.

Come, nuove fonti di guadagno? Se tolgo il prezzo del cuscino dal prezzo del biglietto, finiro' col risparmiare se non scelgo il cuscino tra gli optional, e finiro' con lo spendere quanto spendevo prima se acquisto l'optional-cuscino, no?

No.
- Prezzo del vecchio biglietto comprendente cuscino: 100;
- Prezzo del nuovo biglietto che non comprende il cuscino: 98;
- Prezzo del cuscino scelto tra gli optional: 3;
- Prezzo del nuovo biglietto piu' cuscino-optional: 101.

Trattasi dell'ennesimo rincaro travestito da miglioramento del servizio al cliente.

Tags: biglietti, entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi

Linee aeree, prezzi presto in ribasso, come il petrolio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/08/2008 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
... e sarebbe anche ora. Sono infatti settimane che il costo del petrolio greggio e' in calo. Ora, finalmente, anche alcune compagnie aeree iniziano ad adeguarsi, anche se solo per quanto riguarda il trasporti merce: British Airways (il 21 agosto) e Lufthansa (il 25 agosto) ridurranno il fuel surcharge (sovrapprezzo carburante) applicato ai loro voli "cargo": Lufthansa lo portera' da 1,30 Euro a 1,25 Euro per chilo trasportato, British Airways lo ridurra' fino a 1,30 Euro per chilo (non sappiamo quale sia il sovrapprezzo applicato attualmente, ma evidentemente e' piu' alto di quello di Lufthansa).

E questo cosa significa per noi passeggeri? I prezzi indicati sopra NON sono relativi a voli per passeggeri, ma ai servizi cargo delle due aziende menzionate; Lufthansa e BA potrebbero non modificare per niente i prezzi dei loro biglietti aerei, o perlomeno potrebbero modificarli in date differenti da quelle citate.

Va bene, e allora che ci frega? Il ribasso del sovrapprezzo carburante per il trasporto merci e' un indicatore che puo' essere usato anche per "prevedere" variazioni di prezzi nel trasporto aereo per persone. Aspettatevi quindi qualche ribasso da queste e da altre compagnie aeree nelle prossime settimane.

Tags: biglietti, British Airways, Lufthansa, petrolio, prezzi

Biglietti per gli USA a 5 euro con Aer Lingus... anzi, no

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/04/2008 alle 21:39 | 0 commenti  | Permalink
Aer Lingus ha fatto un piccolo errore: ha venduto biglietti per voli dall'Europa a New York, in business class, per 5 Euro. Cose che capitano quando ci si fida ciecamente della tecnologia .. Il prezzo normale di quei biglietti e' di 1.775 euro, sola andata. I biglietti sono stati resi disponibili sui sito Aer Lingus alle 7,30 di ieri mattina, e l'offerta e' stata bloccata dopo meno di due ore, alle 9,10. I potenziali passeggeri che hanno acquistato questi biglietti a prezzi ultra-speciali si sono visti comunicare in giornata l'annullamento della prenotazione a causa di errori nel prezzo indicato. Sono ora in corso le solite discussioni: per Aer Lingus, se un biglietto da 1.700 euro viene offerto a 5 euro, e' ovvio che dev'esserci un errore da qualche parte. Per le associazioni dei consumatori, le prenotazioni devono essere onorate al prezzo pattuito al momento dell'acquisto, indipendentemente dalla presenza o meno di un errore.

La massima inglese del "se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non e' vero" si applica anche in questo caso, ma ... chi resisterebbe ad un'offerta del genere, anche se sospetta?

Tags: biglietti, linee aeree, siti Internet, Stati Uniti

Conferme prenotazioni via email non ricevute: cosa controllare?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/04/2008 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
Nei forum di questo sito sono stati segnalati frequenti casi di mancata conferma di prenotazioni effettuate, con email che non sono mai arrivate. Considerato che le linee aeree investono capitali elevati nei loro sistemi informatici, e' possibile che, in questo caso, non sia colpa loro, se non riceviamo la conferma della nostra prenotazione?

Capita molto frequentemente di credere di scrivere una cosa mentre in effetti se ne scrive un'altra, soprattutto quando si tratta di indirizzi email. Chi scrive segue, oltre a questo sito, anche www.affari.to, e circa la meta' degli annunci economici pubblicati ogni giorno su quel sito contengono errori di battitura nell'indirizzo email.
Cosa significa? Che le persone che hanno fatto errori di battitura nello scrivere il proprio indirizzo email non riceveranno mai la conferma del proprio annuncio economico (nel caso di quel sito).
Lo stesso vale per la vostra prenotazione aerea: se il vostro indirizzo e' mariorossi@email.com , ma nella prenotazione scrivete mariorossii@email.com, non riceverete mai conferma della vostra prenotazione. E non sara' per colpa della linea aerea.

Secondo rischio, piu' subdolo: quasi tutti i programmi di posta elettronica usano filtri per ridurre le email pubblicitarie indesiderate in arrivo (il cosiddetto spam). Tali filtri non sono perfetti, e se a volte lasciano passare messaggi che avrebbero dovuto essere bloccati, altre volte bloccano messaggi che voi state aspettando con ansia, come la conferma della prenotazione del vostro biglietto aereo. Se il vostro programma email (Outlook, Thunderbird, Pegasus, etc.) ha una cartella in cui vengono depositati i messaggi bloccati, date un'occhiata a quella cartella, magari troverete la prenotazione che credevate non vi fosse stata mandata.

Tags: biglietti, linee aeree

Carburante piu' costoso, aumentano i prezzi dei biglietti aerei

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/03/2008 alle 18:38 | 0 commenti  | Permalink
A causa del'aumento dei prezzi del carburante, United Airlines ha aumentato le proprie tariffe fino a 50 dollari in un solo giorno. Continental Airlines ha seguito l'esempio, e US Airways sta preparandosi ad un corposo aumento. Questo e' il secondo rialzo dei prezzi di United Airlines in due settimane. Gli aumenti piu' alti sono sulle tariffe andata - ritorno per rotte superiori alle 1.500 miglia (2.400 km). Per voli inferiori a 500 miglia (800 km), i rincari vanno da 4 a 10 dollari.

Il portavoce di United Airlines, Robin Urbanski, ha dichiarato che il carburante e' il costo piu' alto che le compagnie aeree sostengono e che, come in altri campi del commercio, i costi vivi devono essere ricaricati sul cliente. Delta Airlines, American Airlines, Southwest Airlines e altre compagnie non hanno ancora rilasciato dichiarazioni riguardo ad eventuali aumenti del prezzo dei loro biglietti.

Tags: biglietti, petrolio, prezzi, Stati Uniti

Call Centre e prenotazioni Ryanair fuori servizio tra 22 e 25 febbraio 2008

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/02/2008 alle 20:16 | 0 commenti  | Permalink
Sul sito della Ryanair compare oggi un avviso: "Dalle 22.00 del 22 Febbraio alle 23.00 del 25 Febbraio 2008 il sistema di prenotazione internet Ryanair ed il call centre non saranno disponibili per il passaggio ad un nuovo sistema di prenotazione voli". Con tutto quel che si puo' dire di Ryanair, non si puo' negare che in questo caso l'informazione sia stata data per tempo ed in modo preciso. Vista la durata dell'interruzione del servizio (3 giorni!), pare scontato che si tratti di cambiamenti sostanziali nel modo in cui Ryanair gestisce prenotazioni e call centre.

Durante quei tre giorni di interruzione del servizio, i voli Ryanair saranno operativi come al solito. Non saranno pero' accettate prenotazioni tramite il sito Ryanair o tramite il Call Centre Ryanair durante il periodo indicato. Altre operazioni che non saranno effettuabili in quel periodo:

- cambiamenti di volo (data, ora o destinazione)
- revisioni di prenotazioni esistenti
- check-in online

La pagina in Italiano termina improvvisamente senza spiegare cosa succedera' ai passeggeri con check-in online ("Ciascun passeggero con check in on line che viaggia durante il periodo" e poi nient'altro). Appena ne sapremo di piu', aggiorneremo quest'articolo.

L'avviso e' pubblicato presso www.ryanair.com/site/IT/notices.php?notice=gops&code=080212-cutovernsk-it-GB.

Tags: biglietti, Ryanair, siti Internet

Pagare tutti, pagare il giusto: tifosi "costretti" a pagare il biglietto del treno

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/04/2007 alle 16:41 | 0 commenti  | Permalink
Pare impossibile, ma e' cosi': per un tifoso che segue una squadra di calcio, pagare il biglietto del treno e' un optional. E' percio' da accogliere con entusiasmo la notizia che 130 tifosi che si recavano a Torino per assistere a Juventus-Napoli sono stati multati e costretti a pagare il biglietto. Cio' ha comportato un ritardo di un'ora per gli altri passeggeri presenti sul treno, ma certe lezioni vanno date.

Tollerare 130 passeggeri "a sbafo" significa dire a tutti gli utenti (compreso tu che leggi e io che scrivo) che rispettare le leggi e' superfluo, che tra condoni, perdoni e "chiudiamo un occhio", nessuno paga cio' che deve. Imporre le leggi esistenti e' l'unico modo per educare una Nazione, cosa di cui abbiamo ancora parecchio bisogno.

Tags: antropologia spicciola, biglietti, calcio, sicurezza, treni

Annullato concerto di P-Diddy e Snoop Doggy Dog

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/03/2007 alle 21:01 | 0 commenti  | Permalink
I concerti di P-Diddy e Snoop Doggy Dog che avrebbero dovuto tenersi in Gran Bretagna sono stati annullati, dopo che i due musicisti non hanno ottenuto il visto d'ingresso nel Regno Unito.

E i fan che hanno acquistato i biglietti con largo anticipo sono quelli che pagheranno piu' di tutti, visto che i concerti sono stati annullati, non posposti.

Tags: biglietti, documenti, Gran Bretagna, musica

Inizia la vendita di biglietti per Torino 2006 - Olimpiadi Invernali

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07/10/2005 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
Dal 26 settembre sono disponibili online e presso le biglietterie autorizzate i biglietti per gli eventi di Torino 2006, i Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno dal 10 al 26 febbraio 2006 nella capitale piemontese.
Per poter acquistare i biglietti online su torino2006.ticketone.it e' necessario registrarsi sul sito.

Tags: biglietti, spettacoli, sport, Torino

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