Blog, argomento: british airways 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento british airways

In aereo: fotografare decollo e atterraggio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/12/2011 alle 06:55 | 2 commenti  | Permalink
A tutti piace scattare foto ricordo. Per un'appassionato di fotografia, o di aeronautica, decollo e atterraggio sono probabilmente i momenti piu' interessanti da fotografare: un decollo dall'aeroporto di Napoli o un atterraggio al Changi Airport di Singapore sono momenti degni d'essere fotografati. Ma decollo e atterraggio sono i due momenti del volo in cui e' vietato utilizzare dispositivi elettronici, quindi non possiamo fare fotografie ne' col nostro cellulare/smartphone, ne' con la compattina digitale, ne' con la reflex Canikon che costa come un'auto. Come dice il sito di una linea aerea presa a caso:
Materiale elettrico

Oggetti elettronici di piccole dimensioni come radio, laptops, cellulari, lettore DVD o MP3 sono ammessi nel bagaglio da stiva o a mano. Gli oggetti caricati nel bagaglio a mano si possono utilizzare durante il volo, salvo durante la fase di decollo e di atterraggio.

La ragione del divieto e' il rischio di interferenze con l'avionica degli aeromobili, e anche se si trattasse di un rischio minimo, preferisco non correrlo, grazie. Al fotografo o fotoamatore desideroso di documentare decollo e atterraggio resta quindi una possibilita': utilizzare una macchina fotografica meccanica, priva di elettronica.

Giuro, esistono.

Una vecchia Zorki meccanica Come ci ha ricordato Eddy nel forum, ci sono ancora appassionati che viaggiano con macchine fotografiche non digitali. Ma anche quelle rischiano di essere vietate durante decollo e atterraggio: la Pentax SF7 di Eddy, per esempio, non e' digitale ma e' comunque completamente elettronica.
No, per aggirare legalmente il divieto d'utilizzare dispositivi elettronici e' necessario rivolgersi a fotocamere completamente meccaniche. Senza autofocus, senza motorino per l'avanzamento della pellicola, senza esposimetro elettronico, senza batterie.

Cercando in solaio ho trovato una macchina fotografiche che potrebbe essere utilizzata in questa circostanza: una Zorki C, copia russa della Leica II, con otturatore meccanico, nessun esposimetro, nessuna batteria. Comprata quindici anni fa per sessantamila lire in un mercatino da un venditore polacco, non e' la massima espressione della tecnologia russa del XX secolo, ma funziona.

Sara' accettabile?

Il 5 dicembre ho contattato quattro linee aeree (EasyJet, Alitalia, Lufthansa, British Airways) con il seguente messaggio:
Buongiorno,
Viaggio da molti anni in aereo, spesso con la vostra azienda, e conosco il regolamento delle linee aeree, compreso il divieto di utilizzare dispositivi elettronici durante decollo e atterraggio. Sono pero' interessato a scattare fotografie durante queste due fasi del volo, e vorrei sapere se cio' e' consentito utilizzando una macchina fotografica completamente meccanica, priva di batterie e di componenti elettronici di qualsiasi tipo. Tale fotocamera, prodotta negli anni Sessanta e incapace di interferire con qualsiasi circuito, non credo rientri tra i dispositivi il cui uso e' vietato.

Potete confermare, per favore?

Grazie e cordiali saluti

Nel giro di pochi minuti mi sono arrivate risposte automatiche da easyJet e British Airways. Lufthansa ha mandato un messaggio automatico tre giorni dopo, l'8 dicembre, per segnalarmi la registrazione della richiesta nel database aziendate delle richieste d'assistenza. Alitalia non ha ancora risposto. British e easyJet hanno poi risposto alla domanda che avevo posto, e una lode va ad easyJet, che ha risposto il 05/12/2011 alle 13:02, meno di tre ore dopo aver ricevuto il mio messaggio. Sia la risposta di easyJet che quella di British Airways sono improntate al buon senso, che pero' porta a conclusioni differenti. Ecco un estratto del messaggio che mi e' stato inviato da easyJet:
(..) Le confermo innanzitutto che l'uso di dispositivi elettronici ? vietato durante le fasi di decollo ed atterraggio, cos? come viene illustrato anche durante le fasi di preparazione alla partenza.

La prego quindi di segnalare semplicemente ai membri della crew di bordo che utilizzer? un dispositivo assolutamente privo di parti elettriche e di batteria. In tal modo non Le verranno posti problemi all'utilizzo, in quanto non in grado di interferire con le apparecchiature di bordo.
Avvertire evita infatti successivi fraintendimenti.


Il messaggio di British Airways:
Se la fotocamera e' completamente meccanica, puo' chiedere ad un membro del personale di bordo se le e' conse...

Tags: attrezzatura fotografica per viaggi, British Airways, diritto di fotografare, easyJet, fotografia

La Business Class di British Airways

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/11/2011 alle 07:23 | 0 commenti  | Permalink
Non viaggio quasi mai in prima classe o in Business, visto che sono 1) tirchio e 2) ancora piu' tirchio. Ma una volta mi capito' di volare in Business con British Airways, per il trasloco Atlanta - Chicago - Londra - Singapore, a spese della ditta per cui lavoravo, e mi rimasero impresse alcune cose:

1) Le assistenti di volo che mi chiamavano "Mr ...". Conoscevano il mio nome! E se lo ricordavano! Alcuni viaggiatori daranno cose come queste per scontate, ma se passate la vostra vita viaggiando - come tanti di noi - in autobus, treni, auto di seconda mano e classi economiche, trovare qualcuno che bada a te chiamandoti educatamente per nome sara' il primo passo verso l'Estasi Del Viaggiatore.

2) I sedili erano cosi' confortevoli che ricordo d'aver dormito per molte ore. E quasi orizzontalmente, come piace a noi esseri umani. All'atterraggio a Singapore non ero neppure stanco, dopo 37 ore di viaggio (compresa sosta a Heathrow).

3) Lo schermo TV era grande. Ampio, luminoso, senza riflessi. Vidi No Country For Old Men, e ricordo d'aver afferrato molto piu' dello "spirito" del film, come capita di solito: non m'ero perso una scena o una frase, grazie alla qualita' dell'entertainment system.

4) Quando l'assistente di volo mi offri' la lista dei vini, feci un ulteriore passo verso l'Estasi Del Viaggiatore: avevano un Barbera! L'estasi svani' un poco quando l'AV disse "Si tratta di un ottimo vino SPAGNOLO", ma forse lo disse solo per permettermi di correggerla. Probabilmente BA ha profili psicologici dei clienti, e sa che adoro correggere gli sbagli altrui...

5) La cabina di prima classe era piena, eppure non ricordo altri passeggeri, in quel volo, a parte mia moglie. Nella Business Class di British Airways, i lunghi sedili sono disposti a coppie, con un passeggero che guarda in avanti e uno all'indietro, e con un ampio pannello a disposizione, in modo da isolare completamente un passeggero dal resto della cabina, fino a sentirsi solo con se stesso a dieci chilometri dalla Terra.

6) Puo' sembrare secondario, ma la franchigia per i bagagli in stiva, nella Business Class di BA (e di altre linee aeree, immagino) e' molto utile quando stai traslocando e hai bisogno di trasportare con te piu' bagaglio possibile. Non ho portato a bordo padelle, pentole e server di rete fatto coi Lego, ma ho avuto con me molti piu' oggetti di quelli che avrei potuto trasportare in classe economica.

Viaggerei ancora in Business Class con British Airways? Volentieri.

Tags: British Airways

Nonostante Iberia Express, Vueling ha un futuro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/10/2011 alle 07:20 | 0 commenti  | Permalink
Stamattina ho avuto il mio minuto di gloria. Una rappresentante delle pubbliche relazioni della Vueling mi ha scritto e mi ha chiamato "giornalista". Certo, mi accontento di poco...

La signorina della Vueling non mi ha scritto solo per soddisfare la mia vanita': mi ha contattato dopo aver letto l'articolo su Iberia Express, la nuova linea aerea low cost che Iberia e British Airways creeranno insieme. Nell'articolo avevo espresso dubbi sul futuro di Vueling, oltre che sulla metodologia decisionale aziendale. Gia', perche' ovviamente un tizio che gestisce un sito come questo dalla cantina di casa ha molto da insegnare ad una multinazionale, in fatto di gestione aziendale...

La signorina voleva proporre una conversazione informale, che per problemi di tempo (miei) non e' stato possibile organizzare per oggi. Domani partiro' per Cipro, quindi per un'altra decina di giorni non sara' possibile parlare del futuro di Vueling. Ritengo corretto, pertanto, riportare qui il tema della conversazione che Miss Vueling avrebbe voluto avere con me: "Vueling ha un futuro, e non vogliamo che la gente pensi che Vueling scomparira'...".

Vedremo se Miss Vueling rispondera' alla mia proposta di discutere questo tema in futuro.

Tags: British Airways, Iberia, volare low cost, Vueling

Iberia Express: con la nuova low cost Iberia-British diremo addio a Vueling?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/10/2011 alle 10:32 | 0 commenti  | Permalink
British Airways e Iberia stanno lavorando insieme al progetto di Iberia Express, una nuova linea aerea low cost. Come ricorderete, le due compagnie aeree hanno formato la holding International Consolidated Airlines Group, S.A. (IAG) all'inizio del 2011, e operano ora in modo concordato. Il che, per il sindacato dei piloti Sepla, probabilmente equivale a dire che gli amministratori di IAG prendono decisioni come Stevie Wonder e Andrea Bocelli giocano a freccette: senza vedere quel che fanno.

IAG (cioe' Iberia e British Airways) ha deciso di creare una linea aerea low cost che fara' concorrenza all'altra linea aerea low cost di Iberia, Vueling. Magari in una riunione del consiglio d'amministrazione della IAG avran portato, anziche' acqua, solo sangria e gin, e cosi' Willie Walsh (l'amministratore delegato) e i suoi cortigiani avranno pensato "Dài, facciamo una stronzata incredibile, vediamo se qualcuno se ne accorge!". E rovinare Vueling per creare Iberia Express sembra proprio il risultato di un eccesso di libagioni. Ma potrei sbagliarmi. Il sindacato Sepla, nel frattempo, non ha apprezzato: sta verificando con alcuni avvocati quali mosse sono possibili per bloccare la nuova low cost.

Iberia Express avra' il suo centro operativo a Madrid entro l'estate del 2012, e utilizzera' inizialmente quattro Airbus A320, che dovrebbero diventare dodici entro l'inizio del 2014.

Aggiornamento
Dopo la pubblicazione di quest'articolo, Vueling ha contattato ViaggiareLeggeri. Se ne parla in Nonostante Iberia Express, Vueling ha un futuro.

Tags: British Airways, Iberia, volare low cost, Vueling

Pubblicita' linee aeree, British Airways si affida alla nostalgia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/09/2011 alle 06:43 | 3 commenti  | Permalink
Se siete fanatici delle ultime novita' televisive americane, saprete che tra due giorni il canale ABC iniziera' a trasmettere l'attesa serie televisiva Pan Am, incentrata sulle vicende di piloti e personale di bordo dell'omonima linea aerea statunitense durante gli anni Sessanta. E se avete qualche capello grigio saprete che in quegli anni si viaggiava in modo diverso da ora, in aereo: era un'esperienza costosa ed elitaria; non era ancora arrivata la crisi petrolifera dei primi anni Settanta, quindi i margini di profitto erano alti, per le linee aeree, anche senza bisogno di spremere i passeggeri come fossero limoni. E senza tentare di vender loro biglietti della lotteria e finte sigarette, come fa una nota linea aerea irlandese.

Se viaggiare negli anni Sessanta era un'attivita' per il jet set, viaggiare ora e' spesso una spiacevole esperienza, simile al trasporto di bovini. Ed e' sulla nostalgia per i bei tempi andati, riaccesa da serie televisive come Pan Am (e prima ancora Mad Men) che fa leva la nuova pubblicita' della British Airways, lanciata ieri. E' bella, soprattutto per chi ama l'aviazione e la sua storia, e rilancia il vecchio slogan della compagnia: "To fly, to serve".



Tags: British Airways, nostalgia, pubblicità, storia, video

Volete ringraziare un dipendente British Airways?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/03/2011 alle 14:00 | 0 commenti  | Permalink
Ogni linea aerea ha le sue pecche, e British Airways non fa eccezione. Pochi anni fa la compagnia di bandiera britannica era la linea aerea che smarriva il maggior numero di bagagli dei passeggeri. A differenza di altre compagnie, pero' (non parlo certo di una certa linea aerea irlandese con livrea blu e gialla...), British Airways offre un pelino piu' contattabilita'. E nel caso non abbiate lamentele ma addirittura lodi per il personale BA, ecco un modulo per segnalare dipendenti della linea aerea che si siano distinti, a terra o in volo, per gentilezza, professionalita', disponibilita' ad aiutarvi.

Non capita sempre, lo so, ma a volte succede, che un addetto al check-in risolva un problema, o che un assistente di volo calmi il vostro pargolo che continua a strillare. Cerchiamo di non dimenticarci di loro, una volta arrivati a casa.

Il modulo e' disponibile presso http://www.britishairways.com/travel/webforms/public/it_it?eId=120001&wfpId=customer_compliments&refevent=help

Tags: British Airways, personale di terra, personale linee aeree, siti Internet

Prezzi a confronto: British Airways, Ryanair, easyJet

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/02/2011 alle 13:54 | 2 commenti  | Permalink
E' opinione diffusa che Ryanair e - in misura minore - easyJet abbiano sempre prezzi piu' bassi delle linee aeree "tradizionali". Non sempre e' cosi', come ci ricorda una parte in causa, la British Airways. Presso questa pagina del sito BA compare una tabella che confronta i prezzi di easyJet, Ryanair e British Airways per quanto riguarda alcune tariffe accessorie in un ipotetico viaggio andata/ritorno con partenza dal Regno Unito. Si tratta di una pagina chiaramente "di parte", ma alcune informazioni sono comunque interessanti, soprattutto per chi acquista biglietti senza prima aver fatto ricerche.

Bagagli in stiva: uno dei motivi principali per scegliere BA anziche' le due linee low cost, se dovete viaggiare con una valigia (succede!). British consente il trasporto di una valigia fino a 23 kg senza costi aggiuntivi; Ryanair, per 23 kg, fa invece pagare 210 sterline (si parla di viaggi andata/ritorno), e il prezzo con easyJet e' 120 sterline. La tariffa Ryanair sembra molto elevata, ma va ricordato che i 23 kg menzionati da BA sono al di fuori dei limiti stabiliti dalle tariffe Ryanair per il bagaglio in stiva (15 e 20 kg). Trasportando 20 kg, la tariffa di easyJet e' 36 sterline, Ryanair 90 sterline, British Airways zero. Con un bagaglio in stiva pesante 15 Kg, infine, si pagano 36 sterline con easyJet, 70 sterline con Ryanair, sempre zero con British Airways.

Altra croce e delizia (che dico, croce e basta!) dei lettori del forum, il bagaglio a mano. Nella sua tabella, British Airways ci rammenta che con le due linee low cost e' possibile trasportare solo un bagaglio a mano, quindi niente computer, borsetta o altri oggetti in aggiunta al bagaglio a mano principale: il passeggero deve imbarcarsi con un solo bagaglio a mano. BA consente invece il trasporto di un bagaglio a mano principale piu' una borsetta o una borsa per computer. Da notare anche come British ed easyJet accettino bagagli di dimensioni standard (56x45x20 cm) mentre Ryanair consenta solo il trasporto di bagagli da 55x40x20 cm.

E chi ha fame o sete? Ryanair non vola su tratte intercontinentali, e visto che il prezzo base dei suoi biglietti e' spesso simile a quello di una scampagnata in autobus, io mi porterei un bel pranzo al sacco (panino o brioche). Chi vuole mangiare a bordo dei voli Ryanair easyJet, invece, deve pagare: un caffe'/the costa 5 sterline con easyJet, 4,20 sterline con Ryanair, zero con British Airways; un bicchiere di vino o di birra costa 7,20£ con easyJet, 5,70£ con Ryanair, zero con BA.

Check-in in aeroporto: gratis con British Airways ed easyJet, 40 £ con Ryanair.

Il prezzo totale mostrato nella pagina per i vari extra e' di 150,15 £ per easyJet, 282,90 £ per Ryanair, e ovviamente zero per British Airways. Non c'era da attendersi niente di differente: si tratta del sito British Airways, e di una pagina volta ad attirare verso BA i clienti delle linee aeree low cost. Personalmente, ho viaggiato con British Airways il mese scorso, dall'Italia all'Inghilterra, anziche' usare Ryanair come al solito: sia io che mia moglie dovevamo portare in Inghilterra i bagagli che avevamo usato nei sei mesi precedenti in Nuova Zelanda, a Singapore, a Taiwan e in Italia: una valigia da 23 Kg a testa, un trolley pieno per ciascuno, una borsetta lei e una borsa per laptop io.

In conclusione, non c'e' una linea aerea perfetta per tutti i tipi di volo e per tutti i tipi di passeggero, per cui, prima di acquistare un biglietto aereo, fate le vostre ricerche.

Tags: British Airways, easyJet, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair

British Airways, sciopero personale di volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/05/2010 alle 05:59 | 0 commenti  | Permalink
Il personale di volo della British Airways ha iniziato uno sciopero di cinque giorni (24-29 maggio 2010). Avevano iniziato e sospeso lo sciopero nel periodo dello scorso Natale, avevano scioperato brevemente in marzo, e negoziati erano in corso quando "protestanti di sinistra si sono auto-invitati nel luogo dove i negoziati si stavano svolgendo" (parole della BBC). Il sindacato UNITE ha indetto questo sciopero.

Lo sciopero colpira' solo voli da e per Londra Heathrow. BA prevede di dover lasciare a terra il 40% dei voli intercontinentali e il 50% dei voli locali. La linea aerea britannica conta di prendere in prestito alcuni aerei (otto, sembra), completi di equipaggio, da altre linee aeree.

La pagina dedicata alle variazioni ai voli dovuti a questo sciopero, sul sito British Airways, e' www.britishairways.com/travel/strike-ballot-2/public/en_gb.

Lo sciopero e' iniziato a mezzanotte. Sono previsti altri due scioperi di cinque giorni ciascuno, organizzati dallo stesso sindacato, a partire dal 30 maggio e dal 5 giugno. Non sara' facile volare, a Heathrow, almeno fino al dieci giugno.


Tags: British Airways, linee aeree, Londra e dintorni, sciopero, voli cancellati

Azione collettiva contro British Airways per bagagli smarriti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/04/2009 alle 09:00 | 0 commenti  | Permalink
Un gruppo di passeggeri statunitensi ha avviato una class action (azione collettiva) contro British Airways. I passeggeri accusano British Airways di aver gestito i loro bagagli in modo sconsiderato, causandone lo smarrimento o il danneggiamento, e vogliono ottenere rimborsi per le loro perdite effettive, superiori ai 1.500 dollari fissati come cifra massima dalla Convenzione di Montreal.

La causa collettiva riguarda smarrimenti e danni ai bagagli per voli British Airways tra il 5 settembre 2005 e il 5 settembre 2007 in transito da Londra-Heathrow. Se state pensando di aggregarvi, la causa e' aperta solo a cittadini statunitensi e a stranieri residenti in permanenza negli USA, ed e' stata presentata a Seattle dallo studio legale Hagens Berman Sobol Shapiro, di Seattle. Secondo la causa, British Airways smarrisce 23 bagagli ogni 1.000 passeggeri trasportati, il 60% in piu' della media delle linee aeree, e nell'aprile 2007 il sistema di gestione bagagli di BA operava 25% al di sopra della propria capacita'. I bagagli in arretrato (da inoltrare ai passeggeri) sarebbero stati 40.000, nel marzo 2007, secondo fonti British Airways.

Alcuni estratti dal testo dell'azione collettiva:
(...) BA commonly allowed baggage to fall off of carts
(...) BA misroutes baggage and leaves it outside in pouring rain
(...) BA prematurely auctioned off some of the lost luggage, sometimes after being lost for only a few weeks
L'accusa piu' allarmante, secondo ViaggiareLeggeri, e' quella descritta nell'ultima frase: British Airways avrebbe messo all'asta bagagli solo poche settimane dopo che erano stati "smarriti"!

Nell'attesa che le azioni collettive diventino realta' anche in Italia, valgono le solite raccomandazioni cui pochi sembrano badare:
  1. Prima di consegnare i vostri bagagli alla linea aerea, togliete tutte le etichette adesive relative a voli precedenti: potrebbero causare dubbi o equivoci, e non ce n'e' proprio bisogno;
  2. Dentro ogni bagaglio, inserite un biglietto da visita, o un'etichetta scritta al computer, non a mano, con il vostro nome e numero di telefono (con prefisso internazionale "+39") o email o indirizzo di residenza;
  3. Evitate valige e bagagli non impermeabili: potrebbero passare ore all'aperto, sotto la pioggia
  4. Prendete in considerazione l'uso di un corriere internazionale per spedire il vostro bagaglio (*)
  5. Viaggiate leggeri: quel che non portate non si puo' rompere o smarrire!

Se poi volete viaggiare con la valigia di tela del 1977 perche' "non mi ha mai dato problemi", dentro ci mettete abiti costosi e un paio di iPhone comperati a Bangkok, e l'idea di piazzare in valigia un biglietto col vostro nome vi fa orrore perche' "dovete difendere la vostra privacy", beh... state cercando guai.

Tags: azioni legali, bagagli smarriti, British Airways, diritti dei consumatori, Stati Uniti

British Airways: pasti base gratis, pasti commestibili a pagamento

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/09/2008 alle 18:05 | 0 commenti  | Permalink
Il Telegraph conferma un sospetto che avevamo avuto tempo fa: le linee aeree "tradizionali" seguiranno l'esempio delle linee low cost e faranno pagare servizi che finora erano parte del biglietto aereo; leggendo i nostri articoli sulle linee aeree potrete verificare la degratuiticizzazione in corso: cio' che prima era gratuito, ora diventa una bella fonte di entrate supplementari (ancillary revenues) per le linee aeree.

Parliamo di pasti in volo. L'articolo del Telegraph riporta la frase
BA is also investigating charging passengers extra for the option of an "upgraded" in-flight meal
Non ci sarebbe motivo di scegliere un pasto "upgraded" se quello base non fosse insufficiente per qualita e/o quantita'; e offrire un'opzione che pochi hanno motivo di scegliere sarebbe antieconomico. Aspettiamoci quindi che i pasti serviti attualmente da British Airways vengano ri-definiti come "upgraded", mentre i pasti base disponibili gratuitamente saranno probabilmente ridotti a una galletta e mezzo bicchiere d'acqua, in modo che una buona percentuale dei passeggeri scelgano il pasto a pagamento.

Tags: British Airways, entrate ausiliarie, linee aeree, mangiare

Fusione tra British Airways e Iberia, alleanza con American Airlines

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/08/2008 alle 18:02 | 0 commenti  | Permalink
Della fusione tra British Airways e Iberia si sa da tempo. Oggi la BBC ha pubblicato un articolo, nell'area business del suo sito, in cui si annuncia un'alleanza strategica con American Airlines.

Virgin Airlines ha gia' fatto sapere che l'accordo BA/AA ridurra' la competizione tra linee aeree e che saranno i passeggeri a subirne le conseguenze, con minor scelta e prezzi piu' alti.
Richard Branson, fondatore e proprietario di Virgin Atlantic, ha scritto a Barack Obama e John McCain, i due candidati presidenziali USA, spiegando loro che l'accordo e' un male per la liberta' di scelta dei consumatori e chiedendo di bloccarlo. La lettera pare una mossa disperata, se Branson avesse avuto modo di bloccare l'accordo BA/AA senza attirare l'attenzione del pubblico l'avrebbe fatto.

Tags: British Airways, Iberia, linee aeree

Linee aeree, prezzi presto in ribasso, come il petrolio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/08/2008 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
... e sarebbe anche ora. Sono infatti settimane che il costo del petrolio greggio e' in calo. Ora, finalmente, anche alcune compagnie aeree iniziano ad adeguarsi, anche se solo per quanto riguarda il trasporti merce: British Airways (il 21 agosto) e Lufthansa (il 25 agosto) ridurranno il fuel surcharge (sovrapprezzo carburante) applicato ai loro voli "cargo": Lufthansa lo portera' da 1,30 Euro a 1,25 Euro per chilo trasportato, British Airways lo ridurra' fino a 1,30 Euro per chilo (non sappiamo quale sia il sovrapprezzo applicato attualmente, ma evidentemente e' piu' alto di quello di Lufthansa).

E questo cosa significa per noi passeggeri? I prezzi indicati sopra NON sono relativi a voli per passeggeri, ma ai servizi cargo delle due aziende menzionate; Lufthansa e BA potrebbero non modificare per niente i prezzi dei loro biglietti aerei, o perlomeno potrebbero modificarli in date differenti da quelle citate.

Va bene, e allora che ci frega? Il ribasso del sovrapprezzo carburante per il trasporto merci e' un indicatore che puo' essere usato anche per "prevedere" variazioni di prezzi nel trasporto aereo per persone. Aspettatevi quindi qualche ribasso da queste e da altre compagnie aeree nelle prossime settimane.

Tags: biglietti, British Airways, Lufthansa, petrolio, prezzi

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