Blog, argomento: capodanno cinese 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento capodanno cinese

Londra, Chinatown: la danza del leone per il Capodanno cinese

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/01/2012 alle 23:58 | 0 commenti  | Permalink
Chinatown, Londra


Chinatown, Londra. I festeggiamenti per il capodanno cinese sono ancora in pieno svolgimento.

La tradizione del "tsai-ci" vuole che, durante il Capodanno cinese, le associazioni culturali cinesi mandino gruppi di danzatori "vestiti da leoni" a visitare case e negozi della comunita' cinesi, eseguendo un rituale che dovrebbe portare fortuna e benessere a famiglie e aziende visitate. Ad un occhio occidentale - perlomeno al mio - ne' il costume dei danzatori ne' i loro movimenti ricordano un leone, ma cio' non rende meno interessante lo spettacolo. Il 'leone', animato da due danzatori, avanza, indietreggia, oscilla, esita prima di avvicinare la testa all'ingresso di un ristorante cinese, dove il titolare ha preparato della lattuga (il cui nome, tsai-ci, suona come 'fortuna') e una busta rossa contenente denaro. Il leone 'mangia' busta e verdura, trattiene la busta (ovvio!) e sputa fuori la verdura (simbolo della fortuna) verso il titolare del locale.


Tags: capodanno cinese, foto, Londra e dintorni, tradizioni

Capodanno cinese a Singapore: preparazione del Yusheng

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/01/2012 alle 01:09 | 1 commenti  | Permalink
Lo Yusheng e' un piatto preparato per il Capodanno cinese a SIngapore. E' un auspicio di prosperita', e viene servito prima del pasto vero e proprio. A proposito: il pasto piu' importante del Capodanno cinese e' la cena della vigilia (ieri). Oggi siamo ufficialmente entrati nell'Anno del Dragone.

(foto dello Yusheng dopo il 'salto').


Tags: capodanno cinese, foto, mangiare, Singapore

Il capodanno cinese e' arrivato nelle scuole inglesi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/01/2012 alle 00:46 | 0 commenti  | Permalink
Lunedi' 23 gennaio si celebra il Capodanno cinese, entriamo nell'Anno del Dragone. Due anni fa avevo ipotizzato la diffusione globale di questa festa, nello stesso modo in cui Halloween e' diventata in tutto il mondo un'occasione per indossare maschere, girare di porta in porta dicendo "dolcetto o scherzetto", e organizzare serate dedicate al cinema horror. Non so se ora il Capodanno cinese sia festeggiato a Voghera come avevo previsto; qui in Inghilterra, questa festa e' arrivata anche nelle scuole, anche in quelle di campagna in cui la presenza d'allievi di origine cinese e' minima o nulla. Ecco un annuncio letto poco fa su Freecycle:
Subject: [**********_Freecycle] Wanted chinese outfit for 5yr old girl
Date: Sat, 21 Jan 2012 14:10:33 -0000

Does anyone have a chinese costume/clothing to fit a 5yr old girl for her school celebration next week please

Ed un altro:
Subject: [[**********_Freecycle] wanted please - Chinese fancy dress for school party
Date: Fri, 20 Jan 2012 22:27:12 -0000

Does anyone have anything they could offer/loan for a kiddies fancy dress with a Chinese theme, please - suitable for a 6-7 year old boy....? Thank you.

Due mamme, con nomi e cognomi tipicamente inglesi, che cercano abiti cinesi per i loro bambini per la settimana prossima. Capitera' anche a voi, in futuro... o magari vi e' gia' capitato?

Capodanno cinese a Singapore (2010)


Tags: capodanno cinese, foto, globalizzazione, scuola, vivere in Inghilterra

Ci saranno abbastanza peperoncini?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/02/2011 alle 13:30 | 0 commenti  | Permalink
Sara' abbastanza piccante?
Avevo mangiato questo piatto a Singapore, e ne avevo parlato qui. Venerdi' ho ripetuto l'esperienza al ristorante Leong's Legend di Londra, in occasione del Capodanno cinese, ma ... solo di stiscio: io ho ordinato un piatto (relativamente) piu' leggero, la zuppa piccante di manzo con noodles (spaghetti cinesi), mentre mia moglie ha ordinato quello che nel menu' del ristorante viene definito "Strisce di manzo bollito in minestra estremamente piccante". Le strisce di manzo le abbiamo mangiate, alcuni peperoncini anche, qualche cucchiaiata di brodo pure, ma per finire l'intero piatto avremmo dovuto sudare parecchio, cosa non consigliabile in una fredda giornata invernale.

Il ristorante Leong's Legend si propone come "ristorante taiwanese", ma ho chiesto ad una cameriera, e m'ha confermato che in realta' il personale e' tutto cinese. Niente di nuovo: meta' dei ristoranti italiani in cui sono stato in Inghilterra sono gestiti da turchi, ex-yugoslavi e bulgari...

Tags: capodanno cinese, foto, Londra e dintorni, mangiare, Taiwan

Il dio della prosperita' Cai Shen Ye visita Londra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/02/2011 alle 09:00 | 0 commenti  | Permalink
Il dio della prosperita'
Il tizio nella foto, visto a Londra in occasione del Capodanno cinese, e' mascherato da Cai Shen ye, il dio della prosperita'. Costume divertente: l'ho provato anch'io in circostanze molto differenti: per le foto del mio matrimonio, a Taiwan.

Tags: capodanno cinese, foto Gran Bretagna, Londra e dintorni, tradizioni

Capodanno cinese, si chiude per ferie

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12/02/2010 alle 16:27 | 0 commenti  | Permalink
No, non ViaggiareLeggeri, noi non chiudiamo: Emilio, la nostra scimmia ammaestrata, continuera' a vegliare sulle infiltrazioni pubblicitarie nel forum, badando al contempo a mantenere in funzione i server di ViaggiareLeggeri correndo nella sua gabbietta a ruota. Chiamatelo Emilio la cricetoscimmia

E' Singapore che chiude per ferie. E' arrivato il Capodanno cinese. Gong Xi Fa Cai a tutti. Che poi, in italiano, significa pressapoco "che il nuovo anno possa portarti tanto benessere e soldi, soprattutto tanti soldi". Per chi e' curioso, l'anno in cui stiamo per entrare e' quello della tigre.

Oggi, durante la pausa pranzo, sono stato a Funan Centre, probabilmente il secondo piu' importante centro commerciale di Singapore per quanto riguarda l'informatica. E ho trovato vari negozi che erano gia' chiusi per il capodanno cinese (domani sera, 13 febbraio 2010)(ricordatevi: e' una festa mobile, non capita tutti gli anni lo stesso giorno).
Questa sera, dopo il lavoro, sono andato a Sim Lim Square ("SLS"), senza dubbio il PRIMO centro commerciale per l'informatica, e la sensazione era quella di essere in Italia il 31 dicembre: negozi con le serrande semiabbassate, commessi molto piu' allegri del solito, gente che gira con giganteschi piatti pieni di mandarini e aranci, frutti-simbolo del Capodanno. Sconsiglio a chiunque di iniziare un progetto di informatica fai-da-te subito prima del capodanno cinese: alcuni negozi chiudono dopo pranzo, altri alle sei di sera, altri alle sette, altri ancora probabilmente non hanno neppure aperto, oggi. Due miei colleghi d'ufficio malesi - d'etnia cinese - sono tornati in Malesia per questa festivita', ieri, uno in pullman e uno in aereo. A me manca un po' la neve, per sentire aria di fine anno, e' dura che nevichi, con 32 gradi.

L'ufficio in cui lavoro riapre mercoledi'. Io sono alle prese col progetto di cui sopra, a cui si aggiungono, nella lista degli impegni, la ricerca di un regalo per la mia dolce meta' per San Valentino (la rituale spiegazione che "non credo alle feste comandate, tipo San Valentino, i regali li faccio quando mi sento" si infrange contro la rituale risposta ...

Tags: capodanno cinese, Cina, feste, Singapore

La globalizzazione delle feste: Capodanno cinese a Voghera?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/12/2009 alle 09:00 | 0 commenti  | Permalink
Una collega statunitense mi ha chiesto via email, giorni fa
This may be a "blonde" question... but do they celebrate Christmas in Singapore?

Beh, non era una domanda da "oca bionda". Non si sa mai, chi celebra cosa, e quando. E dove.

Singapore non e' solo il paradiso dello shopping, in cui ogni occasione e' buona per andare a far compere. Singapore e' anche, in piccolo, molto simile agli Stati Uniti per quanto riguarda il mix etnico che vi si trova: e' un melting pot, come gli USA. E forse anche di piu': a Singapore si celebrano feste cristiane, musulmane, buddiste, taoiste, indu', anche se non in tutte queste festivita' si sta a casa dal lavoro (oggi, 8 dicembre, si lavora). Le festivita' religiose, a Singapore, sono quasi sempre sfruttate come opportunita' per addobbare le centinaia di centri commerciali e per organizzare vendite speciali, saldi, offerte, lanci di nuovi prodotti.

Non che Singapore sia unica in questo, tutt'altro. La maggior parte delle Nazioni piu' avanzate, il "primo mondo", o il "Nord Ovest" del mondo, presentano situazioni simili: un mercato globalizzato richiede ai cittadini di essere consumatori, e di consumare parecchio; meglio se fanno spese tutti i giorni. Le festivita' cascano a fagiolo: danno ai consumatori un motivo per fare acquisti.

Le celebrazioni per Halloween non erano probabilmente viste di buon occhio, al tempo dell'Impero Romano: facile immaginare un senatore togato gridare "E' una degenerazione nordico-pagana da stroncare!". Se quel senatore romano vivesse al giorno d'oggi, a meta' novembre si ritroverebbe in coda alla cassa di in supermercato con il carrello pieno di stronzate regali e regalini per i figli suoi e per quelli degli amici.

Halloween si e' diffuso dal nord Europa negli USA, e da li' nel resto del mondo (grazie anche a John Carpenter). Ha raggiunto anche l'Asia, ovviamente, e l'Asia - la Cina, in particolare - finira' col ricambiare il favore. Sempre piu' persone vengono a contatto con la cultura cinese; gli immigrati cinesi in Europa e negli USA aumentano, si integrano... e quando un bambino italiano vede che il suo compagno di banco cinese partecipa a feste e riceve regali alla fine di gennaio, ogni anno, non ci vuole molto perche' dica "Papa', mamma, anch'io!"....

Tags: capodanno cinese, Cina, feste, globalizzazione, visioni e previsioni

Capodanno cinese a Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/01/2009 alle 09:15 | 0 commenti  | Permalink

Siamo entrati nell'Anno del Bue. La sera del 25 gennaio 2009 si e' celebrato in Cina e presso le comunita' cinesi sparse per il mondo il Capodanno cinese. Capodanno lunare cinese, per la precisione: le celebrazioni iniziano il primo giorno del primo mese lunare, e si concludono il quindicesimo giorno con il Festa delle Lanterne.

Le strade della Chinatown di Singapore sono state invase di gente. Ho visto famiglie che facevano la conga in mezzo alla folla: bambini che seguivano altri bambini tenendo le mani sulle spalle di chi li precedeva, per non perdersi. Agli amici cinesi ho preparato una bustina rossa con una cifra simbolica (uno, due, dieci dollari) come buon auspicio per il nuovo anno. Abbiamo mangiato in un ristorante di Chinatown, cena abbondante (anche perche' eravamo in tre e i menu' di capodanno avevano solo prezzi e porzioni per quattro. A parte la birra, i gamberi alla crema e il dolce, c'erano peperoncini assassini dappertutto: uno si adegua in occasioni speciali, ma - come ha detto Dan, un nostro ospite inglese - mangiare cosi' piccante ti fa starnutire dalle orecchie. A cena finita, e dopo una discussione con il ristoratore che voleva farci pagare anche gli involtini che non ci erano stati portati, ci siamo ributtati nella folla e abbiamo raggiunto New Bridge Road, chiusa al traffico, per assistere alle celebrazioni con artisti; verso le undici di sera, dopo venti minuti schiacciati nella folla, con 50% del campo visivo occupato da alcuni gabinetti portatili, siamo andati a seguire il resto della serata in tv. Una buona parte degli stranieri presenti a Singaproe (tutti gli occidentali e tanti indiani, indonesiani, malesi) erano a Chinatown, tanto che le facce cinesi in giro erano una minoranza. Ci vuol poco ad intuire che il Capodanno cinese sara' la prossima festa locale che diventera' globale: e' gia' successo ad Halloween - festa nordeuropea prima, poi statunitense, poi rivenduta al resto del mondo - una trentina d'anni fa, e sara' ancora piu' facile ora, con la presenza di vaste comunita' cinesi nelle maggiori citta' italiane. Non crederete che i vostri bambini, vedendo le mamme dei loro compagni di scuola cinesi che preparano feste e regali a fine gennaio, restino ad osservare senza pensare "Hey, e' da un mese che non ricevo regali!"?

Gong xi fa cai a tutti. E attenti ai cibi piccanti.

Tags: capodanno cinese, Cina, feste, foto, Singapore

Il Capodanno cinese si avvicina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/01/2009 alle 07:08 | 0 commenti  | Permalink

Come tutte le nazioni con alte concentrazioni di "cinesi della diaspora", anche Singapore si prepara a celebrare il Capodanno cinese, che si festeggera' quest'anno il 26 e 27 gennaio.

"Gong hei fat cho" a tutti! (Traduzione: che quest'anno ti porti tanti soldi, tanta fortuna e ... soprattutto tanti soldi!).

Foto scattata a Singapore nella zona di Beach Road (non ci sono spiagge nei dintorni).

Tags: capodanno cinese, feste, foto, modi di dire, Singapore

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