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Blog, argomento: cipro 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento cipro

Attenti ai pellicani

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-12-2011 alle 13:29 | 0 commenti  | Permalink
Attenti ai pellicani - Nicosia
Cartello visto a Nicosia (Cipro).

Tags: Cipro, foto, Segnaletica e cartelli, uccelli

Quanto costa mangiare e bere a Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01-11-2011 alle 13:58 | 0 commenti  | Permalink
I prezzi di alcuni pasti a Cipro, accompagnato da osservazioni personali.

Lo scontrino del Ristorante Zeus Cena allo Zeus Restaurant di Paphos: 32,80 euro. Ottimo branzino, lunga attesa per il kebab, che non era niente di speciale. Un bicchiere a testa di liquore omaggio della casa.



Lo scontrino del ristorante Dos Pesos Cena al ristorante messicano Dos Pesos: 38,85 euro. Eccellente fajita di pesce, buone le carnitas. Ho tradito la classica Corona per una birra locale, l'impeccabile Keo. Clientela piu' giovane e piu' rumorosa che negli altri ristoranti visti a Paphos. Solito liquore omaggio al termine della cena.



Lo scontrino dell'Oasen Italian Greek Restaurant Pranzo all'Oasen, ristorante greco-italiano sul lungomare di Paphos: 16,25 euro. Avevamo considerato una "casa del milkshake" e persino un KFC, poi ci siamo seduti ad un tavolo di questo ristorante lungo il mare (ma senza vista sul mare, per quanto paradossale possa sembrare). Se avete fame e non c'e' nient'altro di aperto, scegliete questo ristorante, altrimenti cercate altrove. Qui il "milkshake" costa quasi il doppio del "frappe'" nel menu, ed e' poco saporito. La taramosalada... beh, difficile fare errori con quella!



Lo scontrino del cocktail bar del Tasmaria Hotel Cocktails al bar dell'hotel Tasmaria, Cipro: 18 euro. Il Tasmaria e' un hotel sulla via principale di Paphos, a Cipro. Semplice e non molto moderno in alcuni dettagli (l'arredamento in primis), si fa perdonare per la bella piscina, il personale cordiale e attento e il cocktail bar. Caroline, una bella 'expat' inglese, prepara cocktail con precisione e senza darsi arie, chiacchiera volentieri, e comprende anche chi parla un inglese imbarazzante, alla "de cat iz on de teibol". Ottimo il suo Zombie, tanto che non mi sarei fermato a due.
Nota finale per gli scapoli: clientela femminile sensazionale, considerato che la bassa stagione ha allontanato molti turisti.



Lo scontrino del Martelli Restaurant Cena al Martelli Restaurant di Paphos: 34,68 euro. Devo averne letto una recensione positiva da qualche parte, forse sulla rivista di bordo della easyJet, e questo mi ha spinto a cenare qui: volevo dimostrare che avevano torto. E invece...

Abbiamo mangiato calamari, una "pizza Venezia" e del formaggio halloumi alla griglia: l'halloumi era buono in quanto grigliato, ma piuttosto spugnoso (come sempre succede con questo tipo di formaggio); i calamari erano ottimi e abbondanti, e la pizza Venezia eccellente e persino eccessiva. Il nostro cameriere mi aveva messo in guardia: "prendi la piccola, la media e' enorme". Aveva ragione, ne avanzo meta' che mi viene inscatolata come takeaway.

"Avevi ragione, mi sarebbe bastata una pizza piccola, ma... il cliente ha sempre ragione, e quando ha torto, paga in contanti per i suoi sbagli". Il cameriere cipriota (Stavros? Stelios? Stereotipos?) annuisce, capisce che non sto cercando di fregarlo. Ha un passo torvo, e cammina parallelo al manager del ristorante, a due file di tavoli di distanza. Mi ricorda Roberto, una ex guardia carceraria con cui lavorai anni fa: aveva cambiato mestiere, ma le vecchie abitudini - e il vecchio passo - erano rimasti immutati. I clienti, per lui, erano elementi inaffidabili da guardare a vista. Ma le similitudini finiscono li': il cameriere che e' di ronda di servizio questa sera, nonostante l'andatura, e' molto affabile e, come detto, onesto.

Porzioni enormi. Persino il liquore omaggio - ouzo, per me - e' eccessivo, ma stoicamente non mi lamento e lo finisco.

Tags: antropologia spicciola, Cipro, foto, ristoranti

I mosaici di Paphos

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27-10-2011 alle 19:55 | 45 commenti  | Permalink
Colonnato greco
Dopo le Tombe dei Re, abbiamo visitato un'altro sito World Heritage a Paphos (Cipro): l'area archeologica della citta', vicino al porto (avevamo accennato a questa visita qui). L'ingresso costa 3,40 euro, e le maggiori attrazioni dell'area sono i pavimenti a mosaico....


Tags: archeologia, Cipro, foto, World Heritage

Paphos, angoli inconsueti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25-10-2011 alle 00:53 | 0 commenti  | Permalink
Cactus. Sullo sfondo, il porto di Paphos
Paphos (a Cipro) non e' una metropoli, non e' certo vasta quanto Londra o convulsa come Mumbai. Anzi, coi suoi 47.000 abitanti e' comparabile ad una piccola citta' come Settimo Torinese. Eppure, dopo che arrivi in aereo all'aeroporto di Paphos, il tassista (che e' pagato a forfait dall'albergo e non ha motivo di fare un giro lungo) impiega tre quarti d'ora attraversando campagne e citta' (Paphos), guidando in autostrada e nel traffico, e infine arriva al tuo albergo a ... Paphos, potresti pensare che si tratti di una grande citta'.

E le successive esplorazioni non smentiscono quest'impressione iniziale: se la tua base e' uno degli hotel lungo la strada che porta alle Tombe dei Re, prenderai l'autobus 615 che ti portera' a ... Paphos (il porto, con la sua area archeologica e i suoi mosaici), e da li' prenderai un altro autobus che ti portera' su una collina, che e' sempre Paphos, dove godrai di un bel panorama, vedrai una moschea, strade tranquille e pochi turisti....


Tags: Cipro, foto

Le Tombe dei Re a Paphos, Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24-10-2011 alle 11:56 | 0 commenti  | Permalink
Porticato sotterraneo
Prendete il 615 in direzione nord, fate la tessera giornaliera da due euro, e scendete dal bus subito dopo il KFC che vedrete sulla sinistra.
Le informazioni per raggiungere le Tombe dei Re, designato sito patrimonio dell'umanita' dall'Unesco, erano precise. Quello che non sapevamo e' che per prendere l'autobus 615 c'era da camminare solo un po' meno che per andare a piedi fino alle Tombe dei Re, dall'Hotel Tasmaria di Paphos, Cipro, in cui eravamo alloggiati. Ma i ventotto gradi che c'erano a Cipro a meta' ottobre rendevano facile scegliere l'autobus di linea, e la tessera giornaliera poteva tornare utile anche nel pomeriggio, per andare altrove.

Oltrepassato il KFC, scendiamo e raggiungiamo in un paio di minuti l'ingresso delle Tombs of the Kings, "τάφοι των βασιλέων" se leggete il greco. Si tratta di una vasta necropoli le cui tombe piu' antiche risalgono al IV secolo prima dell'Era Volgare (*), quelle piu' recenti al III secolo EV, e sono stati trovati manufatti (anfore, soprattutto) risalenti sia al periodo ellenistico che ...


Tags: archeologia, Cipro, destinazioni, foto, World Heritage

La settimana scorsa: Cipro, login obbligatorio, All Blacks, Tripadvisor

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-10-2011 alle 17:57 | 0 commenti  | Permalink

Nel forum:


Tags: Cipro, riassunti

Case sulla spiaggia, Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-10-2011 alle 18:15 | 0 commenti  | Permalink
Case sulla spiaggia, Cipro
Paphos, Cipro.

Tags: cartoline, Cipro, edifici, mare e spiaggia

Ritratti di escursionisti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21-10-2011 alle 10:36 | 4 commenti  | Permalink
Vicino ai Bagni di Afrodite, a Chrysochou Bay. A tavola, pranzo in un bel ristorante dopo un'escursione per "divers" e "snorkelers". Sono l'unico italiano, mia moglie l'unica asiatica.

Achmet, il giovane comandante della barca, Britney e Karissa, le due guide subacquee, sono professionali nelle precauzioni e vivaci come animatori. Dopo la prima immersione, durante uno spuntino a bordo,Karissa inizia con due bambine una "mexican wave" (ola), che in un attimo si estende a tutti i presenti. Britney e' statunitense, West Coast, viso delicato e corpo plasmato dall'acqua, riservata; Karissa, greco-cipriota, e' un peperino che rassicura chi ne ha bisogno (Tess preoccupata per la temperatura e la profondita' dell'acqua), che non si ferma mai, e che parla l'inglese degli inglesi, senza inflessioni greche. Al ristorante mangiano in un tavolo separato dalla lunga tavolata degli escursionisti.

Seduta di fronte a noi una coppia sulla quarantina, lui belga, lei colombiana. Si parlano in francese e spagnolo, lei non parla molto l'inglese, lui si' ed e' una sagoma, parliamo di immersioni e dei francesi, di lingue e di cibo, di Di Rupo e di Berlusconi. Ipotizziamo complotti in cui politici si fingono gay per nascondere d'essere dei "tombeur de femme" e viceversa.

Due amici, lui dello Zimbabwe (e non ditegli che e' vicino al Sudafrica), lei del Minnesota, che ha lasciato a otto anni per andare a vivere a Milano, poi in Svizzera, poi altrove. Ora di anni ne ha quarantatre, somiglia a Jennifer Connelly, e parla un ottimo italiano. Le ragazzine sedute di fronte a lei le chiedono degli Stati Uniti, lei sembra conoscere meglio il resto del mondo. Lui somiglia ad Art Garfunkel.

Lui, lei e la loro figlia quindicenne Lydia con una sua compagna di scuola. Inglesi di Croydon, a sud di Londra. Le due ragazze si sono incontrate per caso durante questa vacanza a Cipro, e Tess s'e' aggregata a Lydia per questa giornata di snorkeling. Tess e' simpatica, ingenua, curiosa di tutto. A pranzo e' entusiasta di trovarsi in una comitiva cosi' cosmopolita, "Italiano? Omigod, anch'io ho sangue italiano, un ottavo, voglio imparare l'italiano!", "Il Belgio e' la mia nazione preferita! Siamo state a Ypres, sei mesi fa, con la scuola, a vedere i monumenti ai caduti, poi siamo andati a comprare dolcetti al cioccolato!", "Hai quarantatre anni? Come mia madre! Ma non le somigli per niente, sei cosi' sportiva, tu!", "La tua macchina fotografica e' cosi' cool, avrai fatto foto eccezionali sott'acqua".
Parla continuamente Tess, tanto che la madre di Lydia, molto piu' pacata, l'apostrofa spesso con "Too much information!", quando dice piu' del necessario. Ma il suo entusiasmo ti fa sentire importante, anche se vieni da una minuscola citta' dello Zimbabwe e non sei uno che si da' delle arie.

Una coppia inglese sui trentacinque anni con due figlie piccole. Lui e' di corporatura normale ma con una "beer gut" sproporzionata, tanti tatuaggi su schiena e polpacci, compresa una data del 1931, un codice postale e uno slogan di una squadra di calcio di Leicester. Lui si immerge con le bombole, lei resta a bordo a badare alle bambine; la piu' piccola, ancora col succhiotto, corre da tutte le parti sul ponte della barca, la piu' grande, otto anni, aiuta tutti: quando riemergo dalla prima nuotata e' lei a porgermi la manina per aiutarmi a risalire sulla barca. La piu' piccola si chiama Heidi, "come la bambina delle montagne". Ci guarda incredula quando le diciamo che c'e' un cartone animato famoso in tutto il mondo dedicato a quella bambina: non ne esiste una versione inglese.

Due ragazze tedesche, alte e flebili come fenicotteri. Sono in vacanza con la nonna, sulla sessantina, molto atletica. Le due ragazze fotografano ogni parte della barca con una compatta digitale e non parlano con nessuno. La nonna si gode il sole, fa snorkeling con loro.

Fa caldo, ma si sente che l'estate sta finendo, di notte fa fresco, i turisti incontrati nei primi giorni sono gia' ripartiti, c'e' la sensazione di cose che finiscono. Forse e' solo perche' questa vacanza a Cipro volge al termine, e tra pochi giorni saremo di nuovo al lavoro.



Tags: antropologia spicciola, appunti di viaggio, Belgio e belgi, Cipro

Maieutica socratica nelle mappe cipriote

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-10-2011 alle 20:34 | 2 commenti  | Permalink
Maieutica socratica nelle mappe cipriote
Se sei un turista in visita a Cipro, non ti aspettare di essere imboccato con le informazioni che cerchi, sarebbe troppo comodo. A Cipro non si fa cosi'.

Il sistema cipriota prevede l'uso del metodo maieutico, reso popolare da Socrate: anziche' darti informazioni, il Cyprus Tourism Office (CTO) fa in modo che sia TU, turista, a partorire il sapere che cerchi.

Prendiamo questa mappa, per esempio. E' a Nicosia, capitale cipriota. Probabilmente non riuscirete a studiarne i dettagli con questa foto, per cui vi dico subito io cosa manca: il classico "tu sei QUI", che sia una freccetta, un cerchio rosso, un asterisco, qualcosa, qualsiasi cosa. Invece niente, la mappa non vi dice dove siete, per cui sarete voi ad impararne a memoria i dettagli: i nomi delle vie, gli angoli in gradi tra una via e l'altra. Dopo cinque minuti di studio, la vostra comitiva si sparpagliera' per andare a leggere i nomi delle vie dei dintorni, e quando vi ritroverete saprete non solo la vostra posizione sulla mappa, ma anche qualche frase in greco, la ricetta dell'halloumi, e la canzone vincente dell' X-Factor locale. Sempre che non vi troviate di fronte a questa mappa di notte, nel qual caso ripescherete dalla vostra memoria tutto quel che sapete dell'astronomia, pur di capire dove siete e come ritornare alla vostra auto.

Solo un caso? Noi di ViaggiareLeggeri crediamo di no. Il CTO vuole davvero che siate voi a generare la conoscenza che cercate. E per confermare la nostra ipotesi, vi invitiamo ad andare al bel municipio di Nicosia. Sul marciapiede dal lato opposto della strada, di fronte al cancello del municipio, un cartello indica la presenza di un ufficio informazioni per i turisti. C'e' una freccia, pare semplice, trovare quell'ufficio, nella zona pedonale di Nicosia. C'e' poi un secondo cartello che vi invita a svoltare a sinistra, un terzo che vi portera' in un vicolo, poi le indicazioni finiscono: quell'ufficio informazioni non esiste. Ma prima di arrivare a questa conclusione girerete per venti minuti, pensando che vi sia sfuggito un cartello. Quando finalmente vi darete per vinti, saprete tutto quel che c'e' da sapere sulla capitale cipriota, e anche di piu': a che distanza inizia la zona turca, quali ristoranti hanno i prezzi migliori, dov'e' il museo motociclistico, come si chiama l'anziano custode della chiesa maronita, che vi ha raccontato tutto dei suoi nipoti che studiano a Bologna.

Ancora non siete convinti? Andate a Troodos, sulle montagne cipriote. Provate a seguire i cartelli che indicano il Visitors Centre. Non sarete soli: nelle pinete intorno a Troodos si aggirano decine di escursionisti che si sono incautamente fidati di quei cartelli, e che vagano nei boschi ormai senza piu' ricordare la loro ricerca iniziale: c'e' chi ha imparato il verso di ogni animale della pineta, chi ormai conosce tutti i sentieri del monte Olimpo, e chi ha raggiunto la fase del Nirvana in meno di due ore e cammina per i boschi in trance, rincorso dai figli preoccupati che non sanno dove ricaricare l'iPhone.

E tutto cio' grazie a Socrate.





Tags: antropologia spicciola, cartoline, Cipro, orientamento

Dove imbucare la posta a Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20-10-2011 alle 14:15 | 0 commenti  | Permalink
Dove imbucare la posta a Cipro
Dove si imbuca la posta, a Cipro? Oggi, a Nicosia, ho incontrato una comitiva di nostre connazionali che se lo chiedevano. E visto che questo sito fornisce assistenza per problemi d'ogni tipo legati ai viaggi, ecco una foto che potra' aiutare le signore, venete di Treviso.

La prima comitiva italiana incontrata a Cipro da venerdi' a oggi, tra l'altro.

Tags: cartoline, Cipro

Prezzi carburante a Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-10-2011 alle 20:53 | 1 commenti  | Permalink
Prezzi carburante a Cipro
Prezzi rilevati in una stazione di servizio Petrolina ad ovest di Nicosia ("Lefkosia"), la capitale di Cipro.

1,202 euro al litro la benzina verde a 95 ottani.
1,242 la benzina verde "super" a 98 ottani.
1,242 il gasolio.

Nelle tre stazioni di servizio cipriote finora utilizzate, era sempre presente personale, il self-service non si usa.



Tags: cartoline, Cipro, petrolio, prezzi

Chiesa a Stavrovoumi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-10-2011 alle 14:15 | 0 commenti  | Permalink
Chiesa a Stavrovoumi
Una piccola chiesa di fronte al monastero di Stavrovoumi, che contiene una reliquia legata alla croce di Cristo.

Tags: cartoline, chiese e templi, Cipro

Limassol, una chiesa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-10-2011 alle 12:37 | 0 commenti  | Permalink
Limassol, una chiesa
Chiesa, Limassol, Cipro.

Tags: cartoline, chiese e templi, Cipro

Destinazione Stavrovoumi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-10-2011 alle 06:56 | 1 commenti  | Permalink
Oggi andremo a Stavrovoumi, forse
Il monastero di Stavrovoumi e' vicino a Larnaca, a Cipro. Circa 140 km da Paphos, dove dormo e bevo cocktails. Ho noleggiato un'auto - Mitsubishi Lancer 1.3 - per due giorni, al prezzo complessivo di 83 euro, ma pare che Stavrovoumi offra difficolta' impreviste: primo, l'ingresso al monastero e' proibito alle donne, nonostante il monastero sia stato fondato da Elena madre di Costantino il Grande, secondo la tradizione. Secondo, fare fotografie e' vietato sia nel monastero che lungo l'ardua salita.
Rispetteremo le regole? I tuoni che sento a mezzanotte si trasformeranno in pioggia? Passeremo la giornata in un negozio di pacchianissini souvenir?

Lo scopriremo solo...



Tags: appunti di viaggio, chiese e templi, Cipro, destinazioni

Il faro di Paphos

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-10-2011 alle 20:15 | 0 commenti  | Permalink
Il faro di Paphos
Faro di Paphos, all'interno dell'area archeologica.



Tags: cartoline, Cipro

L'area archeologica di Paphos

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16-10-2011 alle 18:37 | 0 commenti  | Permalink
L'area archeologica di Paphos
Paphos, a Cipro, dev'essere uno dei luoghi con la maggior densita' di siti patrimonio dell'umanita': dietro ogni angolo c'e' un cartello che indica un "World Heritage Site". Oggi ne abbiamo visitato un altro, dopo le Tombe dei Re viste sabato: l'area archeologica di Paphos.

L'ingresso dell'area archeologica e' a poca distanza dal porto e dalla stazione degli autobus. Il biglietto costa 3,40 euro a testa, il percorso si snoda lungo il tempio di Dionisio, il tempio di Apollo, la villa delle sessanta colonne, l'anfiteatro, il castello bizantino (foto), e un faro recente. Tanti i pavimenti a mosaico degni di nota.

Durante la visita il mare fara' da sfondo a molte vostre foto, e la brezza marina vi rinfreschera', ma non lasciatevi ingannare: il percorso e' privo di ombra, e Cipro ha 340 giorni di sole all'anno e la stagione estiva piu' lunga d'Europa, pare, quindi... cappello, crema solare e una bottiglia d'acqua sono altamente raccomandabili.

Tags: archeologia, cartoline, Cipro, World Heritage

Prime impressioni su Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-10-2011 alle 22:15 | 2 commenti  | Permalink
Quattro ore di volo da Londra, meglio portare un libro o un cuscino, la prossima volta. I sedili EasyJet paiono piu' comodi di quelli Ryanair; personale di bordo giovane, professionale e abbastanza dotato di humour, come i colleghi della low cost irlandese.

All'arrivo all'aeroporto di Paphos, al controllo passaporti abbiamo perso mezz'ora perche' i "controllori" pensavano che i cittadini taiwanesi avessero bisogno del visto d'ingresso; con noi e' stata fermata un'altra coppia mista - lei taiwanese, lui inglese - che e' venuta a Cipro per un matrimonio (d'una coppia cipriota-taiwanese). I due poliziotti dell'immigrazione si consultano, alla fine riescono a completare la nostra pratica e quella dell'altra coppia nello stesso momento.

Il trasporto dall'aeroporto all'hotel e' compreso nel pacchetto. Il tassista che ci porta all'hotel e' alto e magro come un chiodo, oltre i cinquanta e con coda di cavallo, mi ricorda alcuni ex hippies inglesi che conosco. E' di Sheffield e guida una Mercedes "estesa", tre file di posti, come se non esistessero limiti di velocita'.

Arriviamo all'hotel Tasmaria in mezz'ora. Ci accoglie la manager Caroline, altra expat inglese. Le storie che ho letto sulla scarsita' d'acqua (su Factbook, applicativo per smartphone di solito affidabile) sono false, dice, mentre e' vero che ci sono stati problemi elettrici, nei mesi scorsi, a causa di un'esplosione che ha fatto tredici morti e che ha danneggiato la piu' importante centrale elettrica dell'isola: anni fa, la marina cipriota fermo' un cargo russo che trasportava esplosivi e ne sequestro' il carico. Che venne depositato all'aperto, probabilmente in un'area sorvegliata, ma esposto al sole, e mesi fa gli esplosivi fecero l'unica cosa che sanno fare: esplosero.

Catherine ci consiglia un paio di posti con connessione WiFi, che in albergo non e' disponibile, alcuni ristoranti dove cenare e far colazione (siamo in bassa stagione, la cucina dell'albergo e' chiusa), e ci suggerisce la tessera giornaliera dei bus di linea, che costa solo due euro.

Saliamo in camera, che e' piuttosto spartana (ah ah, spartana... Cipro e' di cultura greca... dai, fate finta di ridere). Non c'e' la tv, e anziche' un letto matrimoniale ci sono due letti ad una piazza affiancati, come da nostra prenotazione (il letto matrimoniale costava un extra sostanzioso). Siamo in un miniappartamento con self catering, abbiamo quindi una cucina con forno funzionante (immagino) e con un frigo a mezz'altezza vuoto ma capiente. In bagno, un adesivo ricorda si clienti che la carta igienica non va gettata nel wc ma nel cestino, come d'altronde succede a Santorini e nei vecchi edifici di Taiwan. E altrove, immagino.

Per pulizia, personale, quiete e clientela, l'hotel ci fa un'ottima impressione, molto migliore rispetto all'hotel a Malta in cui, qualche anno fa, trascorremmo una spiacevole settimana. L'analogia Cipro-Malta e' sensata: isole del Mediterraneo di dimensioni simili, entrambe ex colonie britanniche, entrambe classiche destinazioni turistiche per i sudditi di Elisabetta Seconda. L'hotel in cui stemmo a Malta, pero', aveva una clientela molto differente, il classico "Club 18-35"; invece qui in hotel a Cipro e, come vedremo piu' tardi, nei locali di Paphos, mia moglie e io potremmo passare per dei ragazzini, nonostante abbiamo vent'anni per gamba: sara' la bassa stagione, ma la media sembra sui sessant'anni, con molti clienti oltre la settantina. Tipico degli inglesi, fare quel che vogliono fare senza farsi ostacolare da stronzate come l'eta'.

Usciamo dall'albergo, andiamo al San Marino, un ristorante a poche centinaia di metri in direzione sud. Ordiniamo una birra a testa, due taramosalate (impasto di uova di pesce), del pescespada e afelia (cubetti di carne di maiale aromatizzata, credo con menta). I camerieri e gli altri clienti sono romeni, solo il ristoratore e' cipriota. Mangiamo bene, spendiamo 32 euro e in omaggio arrivano un bicchiere di Tia Maria e uno di brandy. A me, che gli alcolici cosi' forti li uso solo per insaporire il gelato... ma mi fa meno effetto del previsto, forse sono piu' mitridatizzato di quanto credo.

Andiamo via, il ristoratore promette (minaccia?) di offrirmi un bicchiere di un tipico e fortissimo liquore tipico cipriota, la prossima volta. No, grazie, la prossima volta che verro' a mangiare qui mi mettero' il naso finto con baffoni e sopracciglia alla Groucho Marx, per non farmi riconoscere.

Nei pub, nei ristoranti e nei locali dove si balla, lungo la via principale di Paphos, vedo solo settantenni, ma sono in forma come dei ventenni: ballano, ridono, giocano a biliardo, alcuni bevono alcolici, altri hanno bottiglie d'acqua, alcuni sono in coppia, altri in comitive. Il "senso della famiglia" e' meno forte negli inglesi che negli italiani, ma questo permette loro di sbatter fuori di casa i figli a vent'anni anziche' a quaranta, e consente loro di andarsene in vacanza anziche' stare a casa a b...

Tags: antropologia spicciola, appunti di viaggio, Cipro, destinazioni

Paphos, Cipro, ora di colazione

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15-10-2011 alle 10:15 | 0 commenti  | Permalink
Paphos, Cipro, ora di colazione
Un tranquillo sabato mattina a Paphos. Due colazioni inglesi e due cappuccini, 15 euro e 80. L'albergo non ha tv e i letti sono separati (quelli matrimoniali costano extra). Tanti turisti nonostante sia bassa stagione, ma ci sono quasi 30 gradi, e questo spiega tutto. Turisti inglesi e qualche romeno, gli inglesi quasi tutti sopra i sessant'anni, e molto brillanti. Topless cabaret di fronte al ristorante dove abbiamo appena finito colazione.

E' ora di andare a visitare le Tombe dei Re.

Tags: appunti di viaggio, cartoline, Cipro

Buttate via lire maltesi e sterline cipriote!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06-12-2007 alle 21:02 | 0 commenti  | Permalink
Forse non tutti sanno che dal primo gennaio 2008, l'euro diventera' la valuta ufficiale di Cipro e Malta, sostituendo lira maltese e sterlina cipriota. Se avete in programma viaggi verso una di queste due perle mediterranee, il passaggio all'euro rendera' piu' facile la gestione delle vostre spese.

Tags: acquisti, Cipro, Europa, Malta, valuta locale

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