Blog, argomento: crimini 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento crimini

Cosa fare quando ti rubano la targa dell'auto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/11/2011 alle 07:02 | 2 commenti  | Permalink
Roba da matti. E' una domenica piena di sole, ti alzi tardi, fai qualche lavoro in casa, ti prepari ad un pranzo leggero e ad una visita a qualche villa del National Trust, e senti bussare alla porta. E' un vicino:

- Lo sapevi che sei senza la targhetta coi numeri?
- No, ti sbagli, e' qui, lo vedi? La targhetta col numero di casa e' sempre qui, vicino al portone.
- ... parlo dell'auto. Sei senza la targa dell'auto.
- No! Cosa ... come .... 'stardi.

La mia auto e' senza targhe, sia quella davanti che quella dietro sono state rimosse. Col vicino vado a vedere le altre auto della via, nessuna ha subito furti. Dice che potrebbe essere stato il commerciante che mi ha venduto l'auto. Mi pare improbabile, siamo in buoni rapporti, s'e' dimostrato onesto e l'ultima volta che ci siamo sentiti, meno di un mese fa, gli ho detto che vorrei fosse la sua ditta a fare il MOT, la revisione annuale dell'auto.

- Allora e' peggio. They'll use the plates for a bank job.

Pare d'essere in un film di gangster, tipo Lock, Stock & Two Smoking Barrels, o il classico The Italian Job, invece e' solo Stanwell Moor, un villaggio che sembra uscito da Midsomers Murders (l'Ispettore Barnaby). Ma l'ipotesi del vicino e' realistica: le targhe serviranno per qualche reato, le piazzeranno su un'auto rubata per fare una rapina in banca, forse.

Come ottenere nuove targhe


Ho chiamato la polizia del Surrey, ho denunciato il furto. Il poliziotto con cui ho parlato, paziente e attento, mi ha detto che non c'e' molto da fare: non ci sono elementi su cui indagare, l'unico caso in cui ci saranno novita' riguardo a quelle targhe sara' nel caso vengano usate per un crimine. Mi consiglia di piazzare una targa di cartone all'interno dell'auto, di guidare l'auto il meno possibile senza targa, e di portare comunque con me il numero della denuncia che mi ha dettato, in modo da poter dimostrare d'essere il proprietario della vettura nel caso venissi fermato.

- Ma come posso ottenere una targa nuova? Devo contattare la DVLA (Driver and Vehicle Licensing Agency)?

L'impiegata di Halfords che ha preparato la mia targa Il poliziotto m'informa che per ottenere una copia della targa (copia permanente, non un duplicato temporaneo) basta andare in un supermercato Halfords (ce ne saranno anche altri, immagino, ma questa e' la catena piu' diffusa nel sud dell'Inghilterra) con patente e documenti dell'auto.

Chiamo il negozio Halfords della mia zona, e chiedo se svolgono queste operazioni. Mi rispondono che possono farla in giornata. Vado, e nel giro di mezz'ora, col pagamento di 42 sterline, montano le due nuove targhe sulla mia auto. Il commesso che monta le targhe deve fare alcuni adattamenti, gli attacchi originali sono stati rotti.

- Queste targhe sono la parte piu' pulita della tua auto, ora...
- Lo so, lo so. Ma l'auto non la lavo, a meno che il Ministero della Sanita' mi dica che rappresenta un rischio per la pubblica salute. E magari qualche ladro preferira' lavorare su auto pulite e evitera' di avvicinarsi.
- Beh, non e' che il tuo sistema abbia funzionato molto...


Tags: auto, crimini, furti, Gran Bretagna, Stanwell Moor e dintorni

Vandalismo a Stanwell Moor

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/05/2011 alle 01:16 | 2 commenti  | Permalink
Sette e mezza di sera, esco di casa e vado a prendere mia moglie alla stazione della metropolitana. Al ritorno a casa, il parcheggio di fronte a casa mia e' occupato da un'auto che non ho mai visto da queste parti, saranno ospiti di un vicino. C'e' poco da fare, hanno parcheggiato lungo il marciapiede, in un'area che non e' riservata a me, per cui chi arriva primo parcheggia; io lascio l'auto (una vettura di cortesia) davanti alla casa dei miei vicini, di fianco alla mia.

Undici e mezza di sera. I proprietari dell'auto estranea sono qui fuori, stanno cercando di uscire dall'angusto spazio che io e John (un altro vicino) abbiamo lasciato, ci saranno non piu' di quaranta centimetri di spazio in totale, tra davanti e dietro alla loro berlina. Non e' che potessimo fare diversamente, anche noi dobbiamo parcheggiare...

Si tratta di un'anziana coppia. Dopo alcuni tentativi, vedo che rinunciano, e iniziano ad allontanarsi a piedi. Esco e mi dirigo verso di loro, spiego che posso spostare l'auto in modo da offrir loro spazio sufficiente per uscire. Rispondono che non e' quello il problema, il marito ha parcheggiato troppo vicino al marciapiede e ora una ruota e' bloccata. Da esperto in materia (ci vuole lo spessimetro per vedere a che distanza parcheggio dal marciapiede) vado a vedere; l'auto e' ad almeno otto centimetri dal marciapiede. La coppia, gentile e molto mite, osserva l'auto. Il marito le gira intorno, e dice che non ricordava d'aver parcheggiato con una ruota a terra. Anzi, due. Anzi, tre.

L'auto di questa anziana coppia ha TRE ruote a terra. A meno che la coppia sia passata sopra il carico perso da un camion che trasportava chiodi, e' improbabile che abbiano bucato tre pneumatici venendo qui. Quindi, vandali, piccoli criminali o qualcosa di piu' losco e misterioso...

E non e' la prima volta. Poche settimane fa, all'auto di una coppia di miei amici, parcheggiata per due settimane davanti a casa mia durante un loro viaggio sul continente, e' stata sgonfiata una gomma, con sabotaggio della valvola interna del pneumatico, svitata con maestria.

I misteri di Stanwell Moor, ci si potrebbe fare una serie tipo Midsomer's Murders (l'Ispettore Barnaby, in Italia).

Tags: auto, crimini, Gran Bretagna, Stanwell Moor e dintorni

Vandalismo a Singapore, il caso Fricker: no, non vi danno una multina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/06/2010 alle 16:30 | 0 commenti  | Permalink
Leggo e traduco:
Il cittadino svizzero Oliver Fricker e' stato condannato a cinque mesi di prigione e tre fustigate.

Il trentaduenne consulente informatico si e' dichiarato colpevole nei confronti delle accuse di essere entrato in un luogo protetto e di aver commesso atti di vandalismo su un treno della SMRT (Singapore Mass Rail Transit - ndr).

Per essere entrato in un'area protetta avrebbe potuto essere multato fino a S$1.000, con incarcerazione fino a due anni.

Per l'accusa di vandalismo, la multa che (il sig. Fricker) rischiava era fino a S$ 2.000 in alternativa a una detenzione in prigione fino a tre anni, oppure tre fustigate.
(...)
(il giornale - ndr) The Strait Times ha descritto in precedenza in dettaglio come Fricker e il suo complice britannico, Dane Alexander Lloyd, hanno portato a termine il loro atto di vandalismo il 15 maggio 2010.

Il vice-pubblico ministero Sharon Lim ha dichiarato che i due si sono conosciuti in Australia circa tre anni fa, e si sono tenuti in contatto occasionalmente tramite email. Nei mesi scorsi, il ventinovenne britannico (Lloyd - ndr) ha informato Fricker the sarebbe venuto a Singapore per alcune 'cose illegali'.

Il giorno del reato, i due hanno ricevuto uno scatolone di vernice alla stazione della metropolitana di City Hall. A quel punto, Fricker aveva gia' usato Google per scoprire la posizione del deposito della metropolitana di Changi (localita' ad est, isola di Singapore - ndr) e il parcheggio dei treni della MRT.

Piu' tardi nel corso della serata, i due - entrambi con una piccola borsa contenente alcune bombolette spray - sono entrati nel deposito dopo aver creato un foro nel recinto.

Dopo che entrambi avevano dipinto a spray le parole "McKoy Banos" sui vagoni della MRT, hanno scattato alcune foto della loro opera prima di uscire nel modo in cui erano entrati.

Fricker e' stato arrestato il 25 maggio, Lloyd rimane latitante.
...

Tags: crimini, leggi e regole, multe, Singapore

Le curiose leggi di Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/02/2009 alle 12:10 | 3 commenti  | Permalink
Singapore ha leggi severe, e mantiene due tipi di punizioni che non sono utilizzate in Italia: le pene corporali e la pena di morte per impiccagione. Per pene corporali si intende il caning, cioe' la fustigazione sul deretano con un bastone flessibile, lungo 1,2 metri e con diametro di 13-15mm. Non pensate di evitare una bella flagellazione solo perche' siete stranieri o giovani: uno dei piu' famosi "criminali" puniti con questa pena (che puo' portare cicatrici permanenti) fu l'americano Michael Fay, arrestato nel 1994 - a 19 anni - e punito col caning per atti di vandalismo ai danni di autovetture.

Ecco alcune delle leggi piu' curiose della piccola isola-stato:

- Pena di morte per chi commercia in droga. La quantita' di 15 grammi di eroina, 28 grammi di morfina, o 480 grammi di cannabis porta alla pena capitale obbligatoria. Secondo Wikipedia, tra il 1991 ed il 2004 sono state impiccate a Singapore per traffico di droga 400 persone;
- Vietato avere acqua stagnante in casa: nel lavandino, in bagno, in una bacinella. E' per prevenire la dengue, e sono possibili ispezioni a sopresa. Da noi le ronde anti-immigrato, a Singapore le ronde anti-zanzare... stesso livello di ordine pubblico!
- Vietata l'importazione di chewing-gum. In teoria non e' vietato masticare il chewing gum a Singapore, ma non vorrei trovarmi a discutere con un poliziotto sul significato di "modica quantita' di gomma da masticare"...
- Niente cibo (soprattutto durian) sui mezzi pubblici e nelle stazioni della metropolitana;
- Vietato il 'jaywalking' (attraversare la strada non sulle strisce);
- Non usare lo sciaquone dopo aver usato il bagno e' reato (pare che ci siano controllo casuali della polizia);
- Il tentativo di commettere suicidio e' punito con un massimo di prigione, una multa, o entrambi; niente pena di morte, per fortuna...
- Il sesso orale e' stato decriminalizzato nel 2007, ma solo tra eterosessuali sopra i 16 anni di eta'. L'omosessualita' e' reato, a Singapore. E anche i baci parecchio casti tra alcuni ragazze della sitcom Friends (Monica e Rachel, o Rachel e una vecchia compagna di scuola interpretata da Winona Ryder) vengono censurati, in tv;
- Il sesso tra una nonna e suo nipote e' vietato. Non sappiamo come mai il legislatore abbia pensato a questo specifico tipo di incesto, e preferiamo non saperlo;
- Diffusione e possesso di materiale pornografico. E la definizione di "pornografia" e' parecchio restrittiva, a Singapore: l'accesso al sito di Playboy (ricordiamolo: una rivista citata nella bibliografia di vari testi universitari italiani) e' bloccato, a Singapore;
- Fermarsi a parlare con quattro o piu' persone e' illegale, se il gruppo di persone ha intenzione di commettere reati. Ora, niente di male nell'impedire le riunioni di gangster in giro per Singapore (o altrove). Ma una legge del genere (capitolo VIII del codice penale singaporiano) si presta alle strumentalizzazioni: chi decide sulle intenzioni e pensieri del gruppo di persone?
- Le risse tra due o piu' persone sono punite, qualora avvengano in luogo pubblico e con disturbo della quiete pubblica, con un massimo di un anno di prigione, una multa di 1.000 S$, o entrambi;
- I graffiti sui muri sono vietati in quanto considerati vandalismo, e sono punibili col caning. E non per motivi estetici: la decisione venne presa per ostacolare la diffusione del comunismo a Singapore, dopo l'indipendenza dalla Malesia;
- Usare parole o gesti offensivi per il pudore di una donna e' vietato e punibile con un masimo di un anno di prigione, una multa o entrambi. Attenzione, anche le battute a doppio senso sono punibili, se la donna che le subisce le considera offensive. E se e' un uomo a subire una battuta a doppio senso da una donna?

Il Sediction act di Singapore meriterebbe un articolo a parte. In esso vengono definite come "tendenze sediziose", sanzionabili per legge, attivita' volte a:

- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso il governo di Singapore;
- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso l'amministrazione della giustizia a Singapore;
- Portare al malconento o alla disaffezione (in generale) i cittadini e i residenti di Singapore. Immagino che organizzare pubbliche letture delle opere di Carletto Marx o anche solo del
Tags: crimini, divieti, leggi e regole, multe, Singapore

20 destinazioni pericolose

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/12/2008 alle 16:45 | 0 commenti  | Permalink
Il Telegraph ha pubblicato un elenco di venti destinazioni tra le piu' pericolose al mondo; alcune sembrano scontate, altre meno. Vediamole.

Iraq: servono spiegazioni? L'invasione del 2003 e la conseguente occupazione militare a lungo termine rendono l'Iraq una destinazione sconsigliata. Furti e distruzione di opere d'arte da parte degli eserciti occupanti contribuiscono a rendere ancora meno interessante una visita in Iraq.

Afghanistan: come sopra. Attentati, rapimenti, crimini.

Cecenia: come in Inguscezia e Daghestan, la presenza di forze ribelli, con attentati e cattura di ostaggi, sconsigliano una visita nel Causaso del nord.

Sud Africa: crimini violenti (rapine, violenze carnali, omicidi e furti d'auto a mano armata) sono frequenti.

Giamaica: crimini violenti, che di solito hanno luogo nelle zone residenziali (non turistiche) di Kingston, anche in pieno giorno.

Sudan: terrorismo, due milioni di sfollati nel Darfur, banditismo. Sconsigliata anche la zona di confine con l'Eritrea.

Tailandia: la recente emergenza aeroportuale a Bangkok e' solo una delle tante manifestazioni del malessere che cova in Tailandia. Anche a Pattani e Yala sono scoppiati disordini. Al confine con la Cambogia sono in corso scaramucce tra gli eserciti tailandese e cambogiano, preludio forse a scontri piu' seri per il possesso del tempio di Preah Vihear, nell'area di confine.

Colombia: crimine organizzato legato alla droga e terrorismo legato al commercio di droga, piu' mine antiuomo in quantita'.

Haiti: rapimenti e crimini violenti. Proteste contro il prezzo dei beni essenziali di consumo spesso sfociano in atti di violenza. Da non dimenticare uragani e allagamenti.

Eritrea: evitare le aree di confine con Etiopia e Gibuti. Rischio terrorismo un po' ovunque.

Repubblica Democratica del Congo: il rischio terrorismo e' basso, ma l'ordine pubblico non e' garantito.

Liberia: crimini violenti e manifestazioni di piazza che portano ad atti di violenza.

Pakistan: il rischio di attacchi terroristici e' alto, e la situazione con l'India e' tesa.

Burundi gruppi di ribelli tendono imboscate ovunque. Crimini violenti in quantita'.

Nigeria: rapimenti, rapine a mano armata sono diffusi nell'area del delta del fiume Niger, e la capitale Lagos e' frequente teatro di crimini violenti. Rischio terrorismo, inoltre.

Zimbabwe: l'incertezza della situazione politica porta a frequenti attacchi tra fazioni opposte.

India: da evitare le aree di Jammu, il Kashmir e l'area di confine con il Pakistan. A Mumbai (ex Bombay) evitare gli assembramenti di folla; forse e' piu' facile evitare Mumbai che evitare la folla a Mumbai...

Messico: crimini violenti piu' terremoti e uragani. Se fate surf nel Pacifico, occhio alle pinne degli squali: di solito, sotto ... c'e' uno squalo.

Israele e territori occupati palestinesi: il rischio di terrorismo e' elevato. A Gaza, gli stranieri rischiano di essere vittime di rapimenti.

Libano: scontri a Beirut, violenza legata alla situazione politica sia a Beirut che nel resto del paese. Rischio terrorismo.

Potevamo intitolare questo post "20 destinazioni da evitare", ma non e' responsabilita' nostra, il dirvi cosa fare e cosa evitare: siete adulti e responsabili, se volete andare a rischiare la vita in un'area pericolosa, e' una decisione vostra. C'e' anche chi vuole andare in crociera coi pirati somali, dopotutto...

Tags: crimini, da paura, destinazioni, sicurezza, terrorismo

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