Blog, argomento: diritti dei consumatori
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
diritti dei consumatori
A
Ryanair non piace dormire sugli allori: e' una delle linee aeree piu' redditizie dell'ultimo decennio, i suoi passeggeri si
lamentano eppure aumentano, e cosa fa la linea aerea irlandese?
Mostra il dito medio ai diritti dei consumatori, direi, parafrasando la frase finale di un articolo dell'
Evening Standard che mi ha mandato di traverso il chilo di panna cotta che stavo elegantemente trangugiando.
La notizia e' che Ryanair applichera' un supplemento di 12 sterline a testa per gli acquisti di biglietti effettuati con
carte differenti dalla carta bancomat Ryanair, denominata "Ryanair Cash Passport".
Oh dear. Proprio cio' che avevo bisogno di leggere prima di prenotare l'annuale volo natalizio verso l'Italia...
Tags: carte di credito, diritti dei consumatori, Ryanair
Avete presente quando, arrivati alla fine di una lunga procedura per prenotare un
biglietto, scoprite che per pagare con il Bancomat (
carta di debito, per usare il nome corretto) c'e' un salato sovrapprezzo? In Gran Bretagna, l'
associazione dei consumatori Which? ha ripreso e ampliato una proposta di pochi mesi fa dell'Office of Fair Trading britannico (
OFT, equivalente della nostra Autorita' Garante per la Concorrenza), e suggerisce di rendere illegali questi sovrapprezzi.
In giugno, l'OFT ha ordinato alle aziende del comparto viaggi di rendere piu' chiari i sovrapprezzi, sia i pagamenti tramite
Bancomat che per quelli tramite
carte di credito. Secondo l'OFT, in precedenza tali sovrapprezzi erano evidenziati dopo circa cinque pagine delle procedure di prenotazione.
La tabella mostra alcuni sovrapprezzi di aziende del settore viaggi:
| Azienda | Sovrapprezzo carta credito | Sovrapprezzo Bancomat |
|---|
| British Airways | ?4.50/passeggero | ?0 |
| Easyjet | ?8 + 2.5% per transazione | ?8 per transazione |
| Jet2 | 7.2% per transazione (min ?4.99) | 3.6% per transazione (min ?4.99) |
| Ryanair | ?6/passeggero per tratta | ?6/passeggero per tratta |
| DFDS Seaways | 2.5% per transazione (min ?4) | ?0 |
| The Trainline | ?3.50 per transazione | ?0 |
La
reazione di alcune aziende e' stata rapida.
Ryanair, per esempio, sempre pronta a farsi sentire quando c'e' da farsi pubblicita' gratis.
Stephen McNamara, Responsabile Comunicazione della Ryanair:
(blah blah blah) il reclamo di Which? e il giudizio dell'OFT non riguardano Ryanair, in quanto Ryanair non impone nessun "sovrapprezzo" per pagamento con carta di credito o di debito. Persino la nostra tariffa amministrativa e' evitabile utilizzando la carta Mastercard prepagata raccomandata da Ryanair.
Dichiarazione precisa e onesta? Oppure un chiaro caso di manager con faccia di bronzo?
Piu' conciliante e' Aage Duenhaupt, di
Lufthansa:
Abbiamo costi per i pagamenti con carte di credito per piu' di 100 milioni di euro all'anno, ma non chiediamo al consumatore di pagare tutto. Stiamo provando attivamente a ridurre i sovrapprezzi che abbiamo per pagamento con carte, e speriamo di avere un'opzione senza sovrapprezzi per pagamento con carta di debito entro fine anno.
Cambiera' qualcosa, per i passeggeri italiani?
Tags: carte di credito, diritti dei consumatori, linee aeree, pagamenti
Ricordiamo ai clienti della
Myair che il giorno 2 marzo 2010
NON avra' luogo presso il tribunale di Vicenza l'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo. La nuova data fissata per l'adunanza e' il
28 aprile 2010 alle ore 10.00 presso il tribunale di Vicenza.
Ripetiamo in forma integrale il testo dell'
Avviso ai creditori per l'accertamento del passivo pubblicato sulla homepage di www.myair.com:
Si comunica che con sentenza n. 9/10 Reg. Sent., emessa in data 28/01/2010 dal Tribunale Civile Penale di Vicenza - Sezione fallimentare, depositata in cancelleria il 02/02/2010, e' stato dichiarato il fallimento della societa' MYAIR.COM SPA, con sede legale in Torri di Quartesolo (VI) Via Brescia n. 31, Codice Fiscale e numero del Registro delle Imprese 03336063243, REA Vi-317091. Con la medesima sentenza e' stato nominato Giudice Delegato la D.ssa Paola Cazzola e Curatore Fallimentare il dottor Giovanni Sandrini.
L'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo davanti al Giudice Delegato e' stata posticipata dal giorno 02/03/2010 ore 09,30 al giorno 28/04/2010 ore 10.00, presso il Tribunale di Vicenza ed e' stato assegnato ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso dell'imprenditore, il termine di 30 giorni prima dell'adunanza per la presentazione in Cancelleria delle loro eventuali domande di insinuazione, ai fini dell'esame dello Stato passivo.
Le domande di ammissione al passivo, gia' presentate in pendenza della dichiarazione dello stato di insolvenza di MYAIR.COM SPA, ai sensi del D. Lgs. 270/1999, sono tutt'ora valide e verranno acquisite dalla curatela fallimentare per la formazione del prospetto di stato passivo.
Il Curatore Fallimentare
Dott. Giovanni Sandrini
Per chi volesse discutere della defunta linea aerea di Torri di Quartesolo, o informarsi sul caso, raccomando una visita a
www.viaggiareleggeri.com/forum/53/34079/Rimborso-volo-Myair-3.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, MyAir, reclami e rimborsi, Venezia
I clienti della
Myair hanno certamente buona memoria (e il dente avvelenato, di sicuro), ma un promemoria non fa mai male: come ricorda l'
Avviso ai creditori per l'accertamento del passivo pubblicato sulla homepage di www.myair.com, a
fine gennaio scade il termine per presentare domanda alla cancelleria del Tribunale di Vicenza.
L'avviso recita:
Si comunica che con sentenza n. 92/09 Reg. Sent., emessa in data 29/10/2009 dal Tribunale di Vicenza - Sezione fallimentare, depositata in cancelleria il 30/10/2009, e' stato dichiarato lo stato di insolvenza della MYAIR.COM SPA, con sede legale in Torri di Quartesolo (VI) Via Brescia n. 31, Codice Fiscale e numero del Registro delle Imprese 03336063243, REA Vi-317091. Con la medesima sentenza e' stato nominato Giudice Delegato la D.ssa Paola Cazzola e Commissario Giudiziale il Dott. Francesco De Stefano.
Inoltre e' stato assegnato ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso dell'imprenditore, il termine di giorni 90 dalla data di affissione della citata sentenza per far pervenire in cancelleria le loro domande.
L'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo davanti al Giudice Delegato e' stata fissata per il giorno 02/03/2010 ore 09,30, presso il Tribunale di Vicenza.
Il Commissario Giudiziale
Francesco De Stefano
Se Myair e' morta, la discussione su Myair presso
www.viaggiareleggeri.com/forum/53/34079/Rimborso-volo-Myair-3 rimane viva e vegeta, e puo' essere un punto d'incontro e una fonte di idee se siete ex-passeggeri Myair in cerca di un rimborso.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi
Notizia vecchia, ma mi era sfuggita ed e' utile per ricordare una cosa:
Ryanair perde cause e paga danni come qualsiasi altra azienda.
In questo caso, Ryanair ha pagato 60.001 euro: sessantamila euro a Carla Bruni in Sarkozy e un euro a Nicolas Sarkozy, Presidente della Repubblica Francese, per aver utilizzato senza permesso un'immagine dei due in una campagna pubblicitaria (ne avevamo parlato
qui). Come segnala
questo sito, Ryanair aveva provato a giustificarsi con il classico "ma dai, era solo una battutaaaa!", ma i giudici evidentemente hanno notato che avere un Presidente della Repubblica come "testimonial" involontario non era una questione di umorismo ma di soldoni, ed hanno colpito la
low cost irlandese dove fa male: nel portafoglio.
Lo so, lo so: son cose del 2008. Ma tenete presente il risultato della causa dei coniugi Sarkozy, se pensate di far causa alla linea aerea irlandese e siete in dubbio.
Tags: azioni legali, diritti dei consumatori, Ryanair
Clienti Myair residenti o di passaggio nel bergamasco, quest'informazione e' per voi.
Domenica 30 agosto alle 20,30, la Festa Democratica 2009 a Seriate (Bergamo) ospitera' il dibattito "
Class action, diritti dei consumatori, diritti di tutti (il caso Myair)". Parteciperanno esponenti di Adiconsum, Movimento Consumatori, Adoc e Federconsumatori. Pare un'occasione valida per discutere della
crisi della Myair, del rimborso biglietti Myair e, eventualmente, della misteriosa e costante ricomparsa di alcuni personaggi da una compagnia aerea fallita all'altra.
Il dibattito si terra' presso lo spazio Caff? Letterario della Festa Democratica. Lo so, e' una festa "di parte". Fate come ho visto fare nelle Marche: era pratica comune andare, nel corso della stessa serata, alle feste dell'Avanti, dell'Amicizia e dell'Unita', incontrando a tutte e tre le stesse persone; se ci fossero state feste di partiti minori saremmo andati anche a quelle. Se avete in tasca un biglietto Myair pagato caro e che ora vale carta straccia, andare a questo dibattito sara' come minimo un'occasione per incontrare altri viaggiatori che si trovano nella stessa spiacevole situazione e parlare di problemi comuni.
Se qualcuno dei lettori di ViaggiareLeggeri partecipa al dibattito e desidera inviarci un resoconto, scriva a redazione
chiocciolina viaggiareleggeri
punto com.
Tags: diritti dei consumatori, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi
Nuovi messaggi sulla
crisi Myair continuano a spuntare nella
discussione sui rimborsi Myar nel forum. Ecco alcuni suggerimenti dei lettori ai passeggeri Myair:
Maria ha inserito un
modulo di richiesta rimborso.
Momy ha contattato l'assicurazione:
Stamattina ho richiamato l'assicurazione. Loro mi dicono che rimborsano solo la loro quota (15 euro)
Emanuela ricorda che le
richieste di rimborso devono essere inviate a Myair, non all'ENAC (come alcuni pensavano):
Le eventuali richieste devono essere inviate alle sede legale della Compagnia:
My Air S.p.A.
CP 122
Via Brescia 31
36040 Torri di Quartesolo (VI)
Italia
Vincenzo scrive:
Vi riferisco che da fonti quasi sicure al 100/100 che non riprenderanno i voli Myair, vi consiglio come ho fatto io di fare subito una raccomandata AR a MYAYR SPA via Brescia 31 36040 Torri di Quartesolo(VI) ove richiedete il rimborso totale del biglietto e la compensazione pecunaria ai sensi del regolamento (CE)nr.261/2004. Allegate copia dell'email di conferma volo
Daniele parla di tempistica:
Quello che ? interessante ? che i tempi per ottenere i rimborsi, secondo il regolamento europeo (regolamento (CE) n. 261/2004 ) che norma i risarcimenti dei voli annullati, sono relativamente brevi: una settimana dalla data di ricezione della lettera raccomandata. Quindi, se i primi non-viaggiatori hanno spedito la lettera il 24 o 25 luglio, per la fine della settimana dovremmo sapere cosa fa Myair (senza peraltro farci illusioni). A quel punto sar? interessante informare l'ENAC e prevedere un'azione collettiva.
Angelo parla in dettaglio della raccomandata che:
La richiesta va fatta subito a prescindere con raccomandata a/r
1 perch? myair non sta mandando alcuna mail ai passeggeri che hanno voli in questi giorni e nei prossimi
2 perch? comunque si pu? gi? chiedere rimborso a fronte della sospensione della licenza
3 quello che non si pu? fare senza la cancellazione ufficiale del volo ? la richiesta di compensazione pecuniaria
4 per? se non si manda subito richiesta di rimborso e le cose si mettono male addio possibilit? di recuperare qualcosa...
Consiglio vivamente di mandare subito raccomandata a fronte della sospensione della licenza e specificando che ci si riserva di fare ulteriori azioni in futuro
Ci sono pochi aggiornamenti dalle "fonti ufficiali" e dai mass media nazionali, quindi se sapete (non "immaginate/sospettate/pensate") qualcosa sulla situazione della Myair, dei rimborsi Myair, della ipotetica ricapitalizzazione dell'azienda di Torri di Quartesolo, scrivete nel
forum: ogni informazione seria, confermata e attendibile e' importante.
Tags: diritti dei consumatori, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi, voli cancellati
La
sospensione della licenza di volo a Myair, il probabile
addio a Myair e le cosiddette "
tariffe di riprotezione/salvataggio offerte da linee aeree concorrenti hanno portato a vivaci discussioni nel
forum del sito. A tutti vorrei raccomdare una cosa:
se qualcuno vi chiede di "postare" un modulo, un proforma, un modello per una raccomandata, fatelo se possibile nel forum (e se non e' possibile mandatelo a redazione
chiocciolina viaggiareleggeri
punto com), altrimenti rischiate di ricevere la stessa richiesta decine di volte: copiate ed incollate il testo del modulo/modello/proforma nel forum.
Ritornando ai vostri commenti sulla
crisi Myair, ecco una selezione di frasi che ritengo interessanti:
Antonio su
ENAC e rimborso:
Ho chiamato l'ENAC e mi ha detto che ? tecnicamente impossibile che per i primi di agosto ci sia la riattivazione della licenza. E mi ha inviatato a procedere alla spedizione di una raccomandata per il rimborso del biglietto e l'acquisto di uno nuovo. Dicendomi che anche per il nuovo biglietto ci sar? rimborso!
Luca raccomanda di
limitare le spese legali e di non farsi illusioni :
Lasciate stare avvocati o associazioni di consumatori o chiunque vi chieda soldi. Mandate raccomandata alla sede legale di Torri di Quartesolo e tempestateli di mail, poi pregate.
Mi dispiace deludervi ma secondo me nessuno vedr? soldi indietro.
Myair ha pesanti debiti verso lo stato a fronte di un patrimonio su cui soddisfarsi irrisorio. Lo stato si prender? tutto quanto possibile e stop.
E' successo lo stesso con la vecchia Alitalia a dicembre e molto prima con Volareweb, Alpieagles ecc...
Per ora chiedete il rimborso del biglietto e scordatevi di chiedere altri danni o la compensazione pecuniaria (che non vi passi per la mente di fargli causa...), MA SE FALLISCONO METTETEVI L'ANIMO IN PACE.
Manola riporta alcuni interessanti
commenti non ufficiali dell'ENAC:
La sospensione ? dovuta ai debiti attuali e al fatto che non riescono a garantire gli standard di sicurezza richiesti perch? sono al verde.
L'ENAC di venezia mi ha riconfermato il tutto, tanto piu' che non sanno se sia stato fatto apposta per usare Alitalia come low cost o dare lavoro alle altre companie, sembra ci sia lo spettro di una manovra politica anche alle spalle....
Michele fornisce alcune raccomandazioni:
Consiglio a tutti di conservare i biglietti emessi, le attestazioni di cancellazione dei voli rilasciate dagli aeroporti e le eventuali comunicazioni della compagnia.
Marcello scrive quel che
molti sospettano:
Un'operatrice dell'agenzia mi ha segretamente confessato che dietro queste compagnie truffa ci sono sempre le stesse persone e che in italia (con la i minuscola) questo gioco delle 3 carte ? un reato depenalizzato a differenza di altri paesi e quindi apriti cielo!!!. Mi faceva notare che nessuna compagnia lowcost estera ? mai precipitata nello schifo come queste italiane (...) Vi d? un'altra preview, la prossima morte annunciata: Skyeurope Airlines (http://www.skyeurope.com/)
Momy ricorda che almeno l'
assicurazione e' rimborsabile:
Ci ho pensato oggi leggendo un messaggio di qualcuno che faceva riferimento alla polizza, (...) in effetti tutti chiediamo il rimborso per il biglietto, per? intanto quei 30 euro della polizza che sono extra del biglietto si possono recuperare.
Maria segnala le
raccomandazioni della Federconsumatori:
la Federconsumatori raccomanda ai possessori di biglietti della compagnia aerea Myair.com di inviare alla societ? una raccomanda con ricevuta di ritorno in cui si chiede non solo il rimborso del biglietto acquistato, ma anche la compensazione pecuniaria ed il rimborso delle spese che il consumatore/viaggiatore ha sostenuto durante la vana permanenza in aeroporto.
MarcoPD spiega
come procedere:
Primo:trovate una alternativa il meno costosa possibile.
Secondo: mandate subito la raccomandata a/r in quanto anche se aspettate il fatidico giorno dopo rispetto al volo prenotato magari Myair e' gia fallita (ultime indiscrezioni dicono che ormai sono sul baratro, 100 milio...
Tags: crisi economica, diritti dei consumatori, ENAC, linee aeree in crisi, MyAir
Un gruppo di passeggeri statunitensi ha avviato una
class action (azione collettiva) contro British Airways. I passeggeri accusano British Airways di aver gestito i loro bagagli in modo sconsiderato, causandone lo smarrimento o il danneggiamento, e vogliono ottenere rimborsi per le loro perdite effettive, superiori ai 1.500 dollari fissati come cifra massima dalla Convenzione di Montreal.
La causa collettiva riguarda smarrimenti e danni ai bagagli per voli British Airways tra il 5 settembre 2005 e il 5 settembre 2007 in transito da Londra-Heathrow. Se state pensando di aggregarvi, la causa e' aperta solo a cittadini statunitensi e a stranieri residenti in permanenza negli USA, ed e' stata presentata a Seattle dallo studio legale
Hagens Berman Sobol Shapiro, di Seattle. Secondo la causa, British Airways smarrisce 23 bagagli ogni 1.000 passeggeri trasportati, il 60% in piu' della media delle linee aeree, e nell'aprile 2007 il sistema di gestione bagagli di BA operava 25% al di sopra della propria capacita'. I bagagli in arretrato (da inoltrare ai passeggeri) sarebbero stati 40.000, nel marzo 2007, secondo fonti British Airways.
Alcuni estratti dal
testo dell'azione collettiva:
(...) BA commonly allowed baggage to fall off of carts
(...) BA misroutes baggage and leaves it outside in pouring rain
(...) BA prematurely auctioned off some of the lost luggage, sometimes after being lost for only a few weeks
L'accusa piu' allarmante, secondo ViaggiareLeggeri, e' quella descritta nell'ultima frase: British Airways avrebbe messo all'asta bagagli solo poche settimane dopo che erano stati "smarriti"!
Nell'attesa che le azioni collettive diventino realta' anche in Italia, valgono le solite raccomandazioni cui pochi sembrano badare:
- Prima di consegnare i vostri bagagli alla linea aerea, togliete tutte le etichette adesive relative a voli precedenti: potrebbero causare dubbi o equivoci, e non ce n'e' proprio bisogno;
- Dentro ogni bagaglio, inserite un biglietto da visita, o un'etichetta scritta al computer, non a mano, con il vostro nome e numero di telefono (con prefisso internazionale "+39") o email o indirizzo di residenza;
- Evitate valige e bagagli non impermeabili: potrebbero passare ore all'aperto, sotto la pioggia
- Prendete in considerazione l'uso di un corriere internazionale per spedire il vostro bagaglio (*)
- Viaggiate leggeri: quel che non portate non si puo' rompere o smarrire!
Se poi volete viaggiare con la valigia di tela del 1977 perche' "non mi ha mai dato problemi", dentro ci mettete abiti costosi e un paio di iPhone comperati a Bangkok, e l'idea di piazzare in valigia un biglietto col vostro nome vi fa orrore perche' "dovete difendere la vostra privacy", beh... state cercando guai.
Tags: azioni legali, bagagli smarriti, British Airways, diritti dei consumatori, Stati Uniti Argomenti correlati a "diritti dei consumatori"