Blog, argomento: disastri naturali
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
disastri naturali
Il ministero del turismo giapponese sta per invitare 10.000 turisti stranieri in
Giappone, con spese di viaggio pagate interamente dal Ministero. La campagna costera' 150 milioni di dollari ed e' volta a riportare turisti in Giappone dopo il
terremoto del marzo 2011, quindi i 10.000 turisti non verranno probabilmente scelti a caso, ma saranno persone capaci di influenzare / convincere / ipnotizzare / costringere a mano armata altri turisti a visitare il Giappone. Garantito, se scegliessero
me per un viaggio gratis in Giappone, pubblicherei almeno tre articoli al giorno per ciascun giorno del viaggio (e probabilmente ne continuerei a parlare fino al 2020).
、私をお選び下さい
Aggiornamento ore 14:05
Ho contattato il Japan National Tourism Organization di Londra e ho chiesto ulteriori informazioni su questa proposta. Nel giro di cinque minuti e' arrivata la risposta:This is just a proposal at present. We think it is very unlikely to go ahead, but we will let you know if it does.
Peccato. Stavo gia' iniziando ad imparare qualche parola in giapponese... "per favore, scegliete me", per esempio.
Tags: destinazioni, disastri naturali, Giappone, idee per il settore turistico
Come riportato dai maggiori mass media, 500 voli sono stati cancellati oggi a causa della nube di ceneri generata dall'
eruzione del vulcano Gr?msv?tn in Islanda. Siamo andati sui siti di alcune linee aeree per vedere come ciascuna compagnia sta affrontando la crisi, ed ecco i risultati:
-
Alitalia: nessuna notizia. Il sole splende sereno sulla compagnia di bandiera nazionale;
-
Ryanair: una ventina di voli cancellati (
elenco), tra cui FR3595 e FR3596, che collegano Pisa con Lubecca. La pagina sulla crisi e'
qui;
-
easyJet: rischio cancellazione per i voli che utilizzano alcuni aeroporti olandesi e tedeschi, ma per ora non c'e' un elenco di voli cancellati, la linea aerea raccomanda ai passeggeri di verificare lo stato del volo
prima di recarsi in aeroporto. La pagina sulla situazione e'
qui;
-
Meridiana:
crisi? Cenere? Vulcani? Non capisco...
-
Lufthansa: situazione
qui; si raccomanda ai passeggeri che volano da/verso Amburgo, Brema, Berlino e Hannover di controllare lo stato del volo (
qui) prima di recarsi in aeroporto. Anche i voli da/per la Scandinavia e il Regno Unito potrebbero essere affetti da cancellazioni. I passeggeri dei voli interni tedeschi possono scambiare il biglietto di un volo cancellato con un biglietto Deutsche Bahn.
-
British Airways: la pagina sulla crisi e'
qui; la maggior parte dei voli
sembra operativa, ho controllato Glasgow, Londra, Francoforte e Milano, e l'unico volo che appare cancellato e' il BA0898 per Tripoli, ed evidentemente non c'entrano le ceneri vulcaniche.
Tags: disastri naturali, linee aeree, voli cancellati
LONDRA - Ecco l'aggiornamento sulla situazione relativa alla nube di ceneri del vulcano islandese Gr?msv?tn, basato su informazioni trasmesse dalla BBC e non ancora incluse nel bollettino piu' recente diramato da parte del NATS, l'organismo che gestisce il traffico aereo sul Regno Unito.
L'eruzione ha causato la sospensione di vari voli da e verso la Scozia. In particolare:
- I voli British Airways tra Londra e la Scozia sono sospesi fino alle ore 14 di martedi';
- KLM ha cancellato i voli da e verso Aberdeen, Glasgow ed Edimburgo, piu' alcuni verso Newcastle;
- EasyJet ha cancellato i voli da e verso Edimburgo, Glasgow, Inverness ed Aberdeen in programma tra le 5 e le 9 di martedi' mattina;
- Flybe ha cancellato i voli da e verso Aberdeen ed Inverness;
- Loganair (una compagnia aerea locale con sede a Glasgow) ha cancellato 36 voli, e mantiene operative solo le rotte interne nelle isole Orcadi;
- Eastern Airways non operera' alcun servizio da e verso lo spazio aereo scozzese.
La nuvola di ceneri vulcaniche sta portandosi sopra la Scozia in questo momento e dovrebbe raggiungerel'Irlanda nel corso della giornata di domani. L'Inghilterra non dovrebbe essere colpita, ma la sospensione dei voli KLM verso Newcastle e' utile a ricordarci che le nuvole non seguono i confini delle Nazioni, e che l'evoluzione di questa crisi e' prevedibile solo fino ad un certo punto.
Tags: disastri naturali, meteo, Scozia, voli cancellati
Ci risiamo. Come lo scorso anno, una
nube di ceneri vulcaniche proveniente dall'Islanda rischia di portare danni alla circolazione aerea in Europa. Questa volta il nome del vulcano protagonista dell'eruzione e' piu' facile da pronunciare, per fortuna: si chiama Gr?msv?tn.
Hjordis Gudmundsdottir, portavoce di Isavia, l'autorita' islandese per l'aviazione civile, ha dichiarato: "Abbiamo chiuso l'area fino a che non conosceremo meglio gli effetti che la cenere potra' causare". Isavia ha imposto il divieto di volo in un'area di 120 miglia nautiche (oltre 220km) intorno al vulcano Gr?msv?tn. Per alcune fonti, questo non portera' alla cancellazioni di voli; d'altro canto, guardando questa cartina potrete rendervi conto che il vulcano e' a meno di 250km da Reykyavik e dal suo aeroporto. Basterebb un lieve ampliamento dell'area in cui e' vietato volare per chiudere l'aeroporto della capitale islandese:
Pall Einarsson, uno studioso di geofisica dell'University of Iceland, ha evidenziato le differenze tra l'eruzione dello scorso anno. La cenere prodotta dal vulcano Eyjafjallajokull era persistente e molto piu' fine; la cenere del vulcano Gr?msv?tn e' invece formata da particelle di dimensioni maggiori e non rimane sospesa in aria altrettanto a lungo.
Continueremo a seguire l'evolversi della situazione e a tenervi informati.
Tags: disastri naturali, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati
Pare ci sia chi dice di saper preveder i terremoti. Pare anche che tali previsioni siano attendbili quanto quelle degli esperti del Totocalcio (che infatti continuano a fare gli esperti in tv, anziche' vincere). E pare che qualcuno stia preoccupando l'italica nazione con un ipotetico, devastante terremoto atteso per l'11/05/2011 a Roma. Il blogger Paolo Attivissimo
sfidera' le forze della natura (e le ipotesi dei mentecatti) e andra' a Roma per una chiacchierata sul complottismo. La chiacchierata si svolgera' in via Nomentana 222, presso Estrogeni.
Per gli amanti del rischio e del
turismo estremo de noantri interessati a sfidare i movimenti tellurici romani di questa settimana, visitate
questa pagina per segnalare la vostra partecipazione. E se invece volete solo andare a Roma per vedere una bellissima citta'
non colpita da nessun terremoto ad orologeria, andateci anche senza partecipare all'incontro con Paolo Attivissimo. E' pur sempre tra le piu' belle citta' del mondo.
Tags: castronerie, disastri naturali, eventi, Roma
Ho un'auto da qualche settimana e non ho ancora dovuto imparare come funziona il suo tergicristallo: e' da molte settimane che non piove, nel sud dell'Inghilterra, forse da marzo, ed e' un evento inusuale. Non una goccia di pioggia, non un acquazzone, niente. L'erba dei prati pare meno verde del solito, non ci sono in giro pozzanghere affollate di passerotti che si abbeverano, e soprattutto i boschi e le foreste sono secche. Da alcuni giorni s'e' poi alzato un forte vento, e questo ha portato incendi. Credevo non ci fossero rischi del genere, a pochi chilometri da una metropoli come Londra, invece e' in fiamme la
foresta di Swinley, ad una quindicina di chilometri da Stanwell Moor, da dove scrivo. Non dovrebbero esserci pericoli, nella zona di Staines e dintorni, ma parti di Bracknell e Crowthorne sono irraggiungibili, e tre scuole sono state chiuse, probabilmente a causa del fumo. 150 vigili del fuoco sono all'opera per spegnere gli incendi in quest'area.
Incendi sono in corso anche in altre parti dell'Inghilterra, in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Tags: disastri naturali, Gran Bretagna, Londra e dintorni, meteo
Sono passati solo undici giorni dal terremoto che ha colpito il Giappone, e dal conseguente
tsunami, e l'aeroporto di Sendai e' gia' stato riaperto, anche se solo per i velivoli coinvolti nelle operazioni di soccorso. Il 17 marzo erano stati riaperti circa 1,5 chilometri di piste, e da ieri la lunghezza totale di piste operative a disposizione dei velivoli di soccorso ammonta a tre chilometri.

La riapertura di Sendai dopo il sisma Tōhoku e' solo parziale, ma per chi ha visto le immagini della pista dopo lo tsunami - e per chi ha visto qualche altra citta' colpita da terremoti di entita' inferiore attendere a lungo prima che la ricostruzione iniziasse -, una riapertura cosi' rapida ha dell'incredibile ed e' un segnale molto positivo .
Nella foto, l'aeroporto di Sendai dopo lo tsunami.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Giappone
Sul
sito Ryanair e' apparso un avviso relativo a nuove cancellazioni causate dal solito vulcano islandese.
Leggiamo e traduciamo con l'aiuto di
Emilio, la scimmia ammaestrata:
La Irish Aviation Authority (IAA) ha informato tutte le linee aeree che gli aeroporti irlandesi verranno colpiti domani, martedi' 4 maggio, da restrizioni che IAA ha imposto in conseguenza dello spostamento verso sud della nube di ceneri vulcaniche, causato da venti provenienti da nord est. Di conseguenza, tutti i voli Ryanair previsti da/verso l'Irlanda, comprese Belfast e (la citta' di) Derry dalle 06:00 alle 14:00 del 4 maggio sono cancellati. Tutti gli aeroporti del Regno Unito, compresi quelli in Scozia, non paiono essere colpiti dal problema in questo momento.
I passeggeri che avevano in programma di volare da/verso l'Irlanda tra le 06:00 e le 14:00 sono avvisati di NON andare in aeroporto
Ricordiamo che il modulo Ryanair per richiedere rimborsi e' disponibile presso
http://schchng.ryanair.com/refweb.asp.
Tags: disastri naturali, meteo, Ryanair, voli cancellati
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallaj?kull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche
oggi e
domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia
buona o
cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (
link).
Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non ? possibile effettuare prenotazioni a causa di attivit? di manutenzione sui nostri sistemi. Poich? tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la
mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.
L'elenco delle pagine che parlano di
voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile
qui.
Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati
Chi sara' ad autorizzare la ripresa dei voli dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjallaj?kull e la conseguente
cancellazione di molti voli causa nube di ceneri? Una rapida consultazione con
Emilio, la nostra scimmia ammaestrata (il 50% della redazione di ViaggiareLeggeri), ha portato a queste ipotesi:
1) L'ENAC e le equivalenti agenzie straniere;
2) I governi europei, separatamente (nazione per nazione);
3) Il Commissario europeo per i Trasporti, Siim Kallas (Estonia);
4) Silvio Berlusconi (
Emilio, Emilio, cosa mi dici mai... ti rimando allo zoo!);
5) La IATA o un'altra associazione di linee aeree.
Tutte idee molto interessanti (ok, la numero 4 e' un po' campata in aria), ma c'e' un'altra ipotesi che Emilio e il vostro fedele
padrone di casa non hanno preso inizialmente in considerazione, un'ipotesi che e' stata proposta da un analista del settore aeronautico: secondo
Professor Sabena, la decisione sulla ripresa dei voli verra' presa da chi rischia danni ai propri beni, e non si tratta di nessuna delle cinque entita' menzionate nelle ipotesi elencate in precedenza.
La prima premessa e' che la cenere non fa bene ai motori degli aerei. Quei motori sono costosi, e costosa e' anche la loro manutenzione e le loro riparazioni. Alcuni F-18 dell'aviazione militare finlandese hanno volato la mattina di giovedi' scorso in aree affette dalla nube di ceneri, e i loro motori hanno riportato "danni sostanziali". Immagini e articolo sono disponibili
qui.
La seconda premessa e' che il numero di ricambi per motori d'aereo non e' elevato, col corollario relativo alla pratica della
cannibalizzazione: riutilizzare parti funzionanti prelevate da motori accantonati (o anche da motori funzionanti) diventa sempre meno praticabile, se aumenta il numero di motori guasti per la stessa ragione (i danni da ceneri). Quindi il numero di ricambi per i motori degli aerei di linea (ricambi provenienti da altri motori a disposizione, oppure forniti direttamente dalle aziende produttrici dei motori) si riduce.
Ecco l'ipotesi del Professor Sabena:...
Tags: assicurazioni, disastri naturali, linee aeree, voli cancellati
Ecco un'aggiornamento sui
voli cancellati a causa della nube di cenere vulcanica che grava sull'Europa da mercoledi' notte.
Iniziamo con il comunicato di ieri sera, ore 20:45, dal NATS (National Air Traffic Services) britannico, tradotto e sintetizzato; tutte le ore indicate sono relative al fuso orario britannico (+1 ora rispetto all'Italia):
La nube vulcanica continua ad interessare lo spazio aereo del Regno Unito. A seguito dell'ultimo aggiornamento fornito dall'Ufficio Meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al momento in vigore sullo spazio aereo del Regno Unito restano valide almeno fino alle 13:00 di sabato 17 aprile.
Al momento non sono in vigore restrizioni dello spazio aereo in Scozia, Irlanda del Nord e in un'area del Mare del Nord che comprende le isole Shetland e Orcadi. Manchester, Liverpool e tutti gli aeroporti a nord (di questi due - NDR) potrebbero essere attivi dalle 04:00 - 10:00 per partenze verso/arrivi da (aeroporti situati a (NDR)) nord e ovest. (...)
Le previsioni indicano che la nube di ceneri e' nuovamente prevista sopra l'Inghilterra settentrionale alle 10:00, ed e' probabile che vengano reistituite restrizioni ai voli.
Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Aggiornamento ore 05:15
Le ultime dal NATS (aggiornamento delle 04:15, ora britannica):
A seguito delle ultime informazioni fornite dall'Ufficio Meteorologico britannico, NATS segnala che le restrizioni ai voli nello spazio aereo sopra il Regno Unito sono state estese fino alle 19:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile 2010, e le restrizioni ai voli negli spazi aerei di Manchester e della Scozia sono nuovamente in vigore. Le previsioni piu' aggiornate mostrano che la situazione peggiorera' nel corso del sabato. NATS continua ad operare per permettere decollo e atterraggio di singoli voli in base ad eventuali miglioramenti locali nelle condizioni atmosferiche.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
Nuova dichiarazione del NATS (National Air Traffic Services) britannico sulla crisi causata dalle
ceneri vulcaniche. Il comunicato delle 14,45 di oggi (venerdi' 16 aprile) dice, in sintesi:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a spostarsi verso sud attraverso il Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua.
A seguito dell'analisi delle ultime informazioni dell'ufficio meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al traffico nello spazio aereo sopra Inghilterra e Galles resteranno in vigore perlomeno fino alle 07:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile. Dalle 19:00 (ora britannica) di oggi, le restrizioni ai voli verranno rimosse per gran parte dei voli all'interno dello spazio aereo scozzese, compresi gli aeroporti scozzesi, delle isole Shetland e Orcadi, e Irlanda del Nord.
In base a quanto detto, anche il traffico sull'Atlantico del nord sara' operativo da/verso aeroporti negli spazi aerei menzionati. Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Stiamo cercando l'opportunita' per rendere operativi alcuni voli, in collaborazione con il controllo aereo, in caso di spostamento sufficiente delle nuvole di cenere. Alcuni voli all'aeroporto di Manchester sono stati operativi questa mattina, anche se le restrizioni sono state in seguito reinstaurate.
Speriamo ci siano opportunita' per volare verso Newcastle dopo le 01:00 (ora britannica) di domani mattina (sabato). Ulteriori aggiornamenti alle 20:30.
Ulteriori aggiornamenti tra qualche ora, quindi.
Nel frattempo, un effetto collaterale della nuvola di cenere vulcanica si e' manifestato in luoghi inaspettati: le borse. A Londra, le azioni di British Airways sono scese dell'1,1% durante la mattinata, Lufthansa del 2,1% e Air France-KLM dell'1,7%. Con la mia incompetenza in faccende finanziarie, mi chiedo se le linee aeree low cost come Ryanair e easyJet subiscano maggiormente l'impatto di una crisi come questa, rispetto alle linee aeree commerciali.
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Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
I voli cancellati a causa delle
ceneri vulcaniche sono in aumento. Ecco il comunicato ufficiale del NATS (National Air Traffic Services) britannico delle 8,30 di questa mattina (venerdi'), tradotto e sintetizzato:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a coprire la maggior parte del Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua. A seguito di un riesame delle ultime informazioni dell'Ufficio Meteorologico britannico, NATS avvisa che le restrizioni che impediscono i voli sullo spazio aereo inglese rimarranno in vigore fino alle 01:00 (ora britannica) di domani, sabato 17 aprile, come minimo.
I voli in Irlanda del Nord e sulle isole occidentali scozzesi da e verso Glasgow e Prestwick continueranno ad essere consentiti fino alle 19:00 (ora britannica). Anche il traffico aereo sull'Atlantico del nord da e verso Glasgow potra' essere consentito in questo periodo.
Dalle 19:00 (ora britannica), le previsioni indicano che lo spazio aereo scozzese potrebbe essere in grado di accettare voli interni all'interno della scozia e con l'Irlanda e l'Irlanda del Nord, e voli sull'Atlantico settentrionale da e verso gli aeroporti in Scozia e Irlanda del Nord.
Riesamineremo ulteriori informazioni dell'Ufficio Meteorologico e alle 13:30 (ora britannica) forniremo ulteriori aggiornamenti. La situazione e' in evoluzione e soggetta a cambiamenti.
Aggiornero' il sito se ricevero'/trovero' ulteriori aggiornamenti sui media britannici.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
I mass media italiani non sempre hanno lo spazio e il tempo per parlare di quel che succede nel mondo, per cui cerchero' di rimediare io. Ecco un breve riassunto delle notizie di ieri e oggi che non hanno (ancora) trovato spazio sui giornali online italiani:
Terremoto a Taiwan, 6,4 gradi Richter, 96 feriti
Un terremoto che ha fatto registrare 6,4 gradi Richter (0.6 in piu' del terremoto di L'Aquila) ha colpito ieri la parte meridionale dell'isola di Taiwan. L'epicentro del sisma era a circa 70 chilometri da Kaohsiung, la seconda citta' dell'isola, con un milione e mezzo di abitanti. La maggior parte dei 96 feriti sono stati registrati nell'area montuosa e poco abitata di Jiahsian, colpita mesi fa da un tifone che causo' alluvioni e frane e che uccise 700 persone.
Link
63 morti in India
Sessantatre persone, tutte donne e bambini, sono morte durante l'evacuazione del tempio di Ram Janki, nell'Uttar Pradesh, in India; l'evacuazione e' stata causata dal panico conseguente al crollo di un portale d'ingresso. Il tempio era affollato da 10.000 (diecimila) persone che attendevano di ricevere cibo e vestiti al momento del crollo. Oltre alle 26 donne e ai 37 bambini rimasti uccisi, la polizia segnala che altre 125 persone sono state medicate in ospedale e in centri d'assistenza presso il tempio.
Link
Possibile attacco terroristico nello stretto di Malacca
Che fosse possibile lo sapevo anch'io, vedere tutte quelle navi assembrate nello stretto fa pensare ad una festa al buio nella Playboy Mansion di Hugh Hefner: come ti giri...
Tags: Asia, disastri naturali
Un'ora fa si e' sentito un nuovo tremore. La chiamerei "scossa di assestamento", se non fosse che tale movimento presuppone un terremoto vero e proprio, prima. Leggera scossa o terremoto, gli altoparlanti del palazzo hanno segnalato che un controllo era in corso con le autorita' per verificare l'eventuale necessita' di un'evacuazione. Nel dubbio, vari colleghi sono scesi in strada dal ventiquattresimo piano dove lavoriamo, e ora non sono autorizzati a risalire. Dopo aver percorso ventiquattro piani di scale, una piccola sosta li aiutera' a riprendere fiato...
Tornando a parlare per un momento al
"terremoto a Singapore" di ieri, di danni non se ne sono visti in giro, e' stato solo un lungo tremore.
Io stavo lavorando da casa, ero seduto davanti al computer e ho notato che la mia testa stava oscillando a destra e a sinistra. Mi son detto che devo riposarmi di piu', quando passo la notte a lavorare via rete con i colleghi negli USA. Poi ho notato che anche la sedia stava oscillando, e non ero io a farla muovere. Infine, mi sono accorto che la porta della stanza stava muovendosi un po', e ho pensato "certo che quest'aria condizionata ha un getto fortissimo". Mia moglie mi ha poi telefonato confermando che c'era stata
ufficialmente un tremore del terreno, durato vari minuti (tre secondo alcune fonti, addirittura dieci secondo altre).

Nessun danno qui a Singapore, dicevo. A parte ... forse ... no, non puo' essere collegato ad una scossa del terreno... o forse si'. Due tubi dell'acqua, nel soffitto sopra il lavandino del bagno, si sono sconnessi in corrispondenza di un giunto, allagando il bagno. Forse erano connessi male la scossa tellurica ha dato la spintarella che serviva loro per separarsi. Sia come sia, in caso di terremoto i tubi di acqua e gas rischiano di disallinearsi con conseguenti perdite. E il gas mi preoccupa un po' piu' dell'acqua.
Tags: disastri naturali, edifici, foto, Singapore
C'e' stata una lieve scossa di terremoto, verso le 18,15 (mezzogiorno e un quarto in Italia) a Singapore. So che e' lieve perche' me ne sono accorto a malapena, lavorando da casa: la sedia su cui mi trovo, in un appartamento al secondo piano di un condominio, ha cominciato ad oscillare, e non riuscivo a capirne il motivo; la porta della stanza si muoveva, e in generale avevo un po' di mal di mare... una telefonata da mia moglie, in centro citta', mi ha confermato che gli uffici nei grattacieli di
Suntec City si erano svuotati e la gente s'era ordinatamente riversata in strada.
Niente danni, ma questa scossa ha creato una piccola crepa nell'invulnerabilita' apparente di Singapore: al riparo da tsunami e maremoti, lontana da vulcani, non soggetta a frane e smottamenti, l'isola ad aria condizionata sembrava essere un corpo estraneo nel sud dell'Asia, sempre sicura e sempre evitata dai disastri naturali.
Tags: disastri naturali, Singapore

Escavatore in azione a Ceresole Reale (TO), nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Foto scattata il due gennaio 2009, due settimane dopo che due valanghe hanno travolto alcune case e bloccato la strada.
Tags: disastri naturali, foto, Italia, montagna, Piemonte

A Ceresole Reale (TO), il 16 dicembre, sono cadute due valanghe. Questa foto e' stata scattata il due gennario 2009, poco oltre il centro di Ceresole. La strada era troppo scivolosa per continuare in auto con le sole due ruote motrici di una pur eroica Panda, quindi abbiamo parcheggiato e abbiamo proseguita a piedi, sul lago, in direzione della Borgata Villa. Camminare sul lago di Ceresole non e' facile d'estate (a meno di avere poteri speciali, nel qual caso tanto varrebbe trasformar tutta l'acqua del lago in vino!), abbiamo colto percio' l'occasione per farlo con la neve (sprofondando per un metro).
Tags: disastri naturali, foto, Italia, montagna, Piemonte Argomenti correlati a "disastri naturali"