Blog, argomento: easyjet
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
easyjet
A tutti piace scattare foto ricordo. Per un'appassionato di fotografia, o di aeronautica, decollo e atterraggio sono probabilmente i momenti piu' interessanti da fotografare: un decollo dall'aeroporto di Napoli o un atterraggio al Changi Airport di
Singapore sono momenti degni d'essere fotografati. Ma decollo e atterraggio sono i due momenti del volo in cui e' vietato utilizzare dispositivi elettronici, quindi non possiamo fare fotografie ne' col nostro
cellulare/smartphone, ne' con la compattina digitale, ne' con la reflex
Canikon che costa come un'auto. Come dice il sito di una
linea aerea presa a caso:
Materiale elettrico
Oggetti elettronici di piccole dimensioni come radio, laptops, cellulari, lettore DVD o MP3 sono ammessi nel bagaglio da stiva o a mano. Gli oggetti caricati nel bagaglio a mano si possono utilizzare durante il volo, salvo durante la fase di decollo e di atterraggio.
La ragione del divieto e' il rischio di interferenze con l'avionica degli aeromobili, e anche se si trattasse di un rischio minimo, preferisco non correrlo, grazie. Al fotografo o fotoamatore desideroso di documentare decollo e atterraggio resta quindi una possibilita': utilizzare una
macchina fotografica meccanica, priva di elettronica.
Giuro, esistono.

Come
ci ha ricordato Eddy nel forum, ci sono ancora appassionati che viaggiano con macchine fotografiche non digitali. Ma anche quelle rischiano di essere vietate durante decollo e atterraggio: la Pentax SF7 di Eddy, per esempio, non e' digitale ma e' comunque completamente elettronica.
No, per aggirare
legalmente il divieto d'utilizzare dispositivi elettronici e' necessario rivolgersi a fotocamere completamente meccaniche. Senza autofocus, senza motorino per l'avanzamento della pellicola, senza esposimetro elettronico, senza batterie.
Cercando in solaio ho trovato una macchina fotografiche che potrebbe essere utilizzata in questa circostanza: una Zorki C, copia russa della Leica II, con otturatore meccanico, nessun esposimetro, nessuna batteria. Comprata quindici anni fa per sessantamila lire in un mercatino da un venditore polacco, non e' la massima espressione della tecnologia russa del XX secolo, ma funziona.
Sara' accettabile?
Il 5 dicembre ho contattato quattro linee aeree (EasyJet, Alitalia, Lufthansa, British Airways) con il seguente messaggio:
Buongiorno,
Viaggio da molti anni in aereo, spesso con la vostra azienda, e conosco il regolamento delle linee aeree, compreso il divieto di utilizzare dispositivi elettronici durante decollo e atterraggio. Sono pero' interessato a scattare fotografie durante queste due fasi del volo, e vorrei sapere se cio' e' consentito utilizzando una macchina fotografica completamente meccanica, priva di batterie e di componenti elettronici di qualsiasi tipo. Tale fotocamera, prodotta negli anni Sessanta e incapace di interferire con qualsiasi circuito, non credo rientri tra i dispositivi il cui uso e' vietato.
Potete confermare, per favore?
Grazie e cordiali saluti
Nel giro di pochi minuti mi sono arrivate risposte automatiche da
easyJet e
British Airways.
Lufthansa ha mandato un messaggio automatico tre giorni dopo, l'8 dicembre, per segnalarmi la registrazione della richiesta nel database aziendate delle richieste d'assistenza.
Alitalia non ha ancora risposto. British e easyJet hanno poi risposto alla domanda che avevo posto, e una lode va ad easyJet, che ha risposto il 05/12/2011 alle 13:02, meno di tre ore dopo aver ricevuto il mio messaggio. Sia la risposta di easyJet che quella di British Airways sono improntate al buon senso, che pero' porta a conclusioni differenti. Ecco un estratto del messaggio che mi e' stato inviato da easyJet:
(..) Le confermo innanzitutto che l'uso di dispositivi elettronici ? vietato durante le fasi di decollo ed atterraggio, cos? come viene illustrato anche durante le fasi di preparazione alla partenza.
La prego quindi di segnalare semplicemente ai membri della crew di bordo che utilizzer? un dispositivo assolutamente privo di parti elettriche e di batteria. In tal modo non Le verranno posti problemi all'utilizzo, in quanto non in grado di interferire con le apparecchiature di bordo.
Avvertire evita infatti successivi fraintendimenti.
Il messaggio di British Airways:
Se la fotocamera e' completamente meccanica, puo' chiedere ad un membro del personale di bordo se le e' conse...
Tags: attrezzatura fotografica per viaggi, British Airways, diritto di fotografare, easyJet, fotografia
Secondo i lettori di ViaggiareLeggeri.com, la migliore linea aerea e' EasyJet, con un voto medio pari a
7,2. Segue Lufthansa con 6,2, poi Emirates con 6, Alitalia con 5,5 e , col un voto medio pari a 5,3, un gruppo composto da Wind Jet, Ryanair, British Airways e KLM. Ecco la classifica delle linee aeee che hanno ricevuto almeno dieci voti:
7,2 easyJet
6,2 Lufthansa
6,0 Emirates
5,5 Alitalia
5,3 Ryanair
5,3 Wind Jet
5,3 British Airways
5,2 Air France
5,1 Vueling
4,9 Air One
4,7 Blu-Express
4,2 Neos S.P.A.
4,0 Meridiana
3,8 Eurofly S.p.A.
3,7 Iberia
2,1 Myair (scomparsa)
2,1 VolareWeb
1,9 Blue Panorama Airlines
1,1 AlpiEagles (scomparsa)
Sei d'accordo? Clicca
qui per votare per la tua linea aerea preferita.
Tags: classifiche, easyJet, linee aeree
Buone notizie per chi viaggia con
easyJet. La linea area low cost bianco-arancione iniziera' tra breve ad assegnare uno specifico posto a sedere con ciascun biglietto, e senza sovrapprezzo (come fa
Ryanair). Questo dovrebbe finalmente mettere fine alle separazioni forzate di mogli e mariti che, salendo a bordo per ultimi, si ritrovano seduti a vari metri di distanza, con il povero
lui seduto vicino a due modelle danesi mentre la moglie rimugina, o col marito geloso che sbircia la moglie impegnata a chiacchierare con l'insegnante di tango che le e' capitato di fianco...
Tags: easyJet, linee aeree, posti a sedere
Giorni fa, a bordo di un volo
easyJet verso
Cipro, ho iniziato a leggere la rivista della linea aerea. Arrivato alla pagina dei ristoranti, un bel titolo ha attirato la mia attenzione: "Rome Away From Rome". Un articolo che parla di un locale che ti fa sentire a
Roma anche se sei lontanissimo dalla capitale italiana? Quasi. Si tratta di un ristorante a
Londra chiamato "Bunga Bunga":
Non tutti abbiamo la ricchezza e il potere di Silvio Berlusconi, ma da oggi non c'e' bisogno di essere il primo ministro italiano per godersi un po' di Bunga Bunga.
Non so voi, ma dubito che un ristorante londinese possa davvero somigliare alle simpatiche feste organizzate per il nostro Presidente del Consiglio...
Tags: easyJet, italianità, Londra e dintorni, ristoranti, Silvio Berlusconi
Sedici anni fa, Stelios Haji-Ioannou creo' una
linea aerea seguendo un principio molto semplice: bassi costi di gestione, percio' biglietti molti economici, quindi tanti passeggeri, quindi profitti elevati. Nel giro di pochi anni quella compagnia, che chiamo'
easyJet, crebbe fino a diventare una delle maggiori
compagnie low cost d'Europa. Meno "low cost" di Ryanair, ma anche piu' vivibile, easyJet fu la prima di una serie di attivita' commerciali di Stelios (ormai una star identificata col solo nome di battesimo, oltre che un baronetto) basate sul termine "easy" e sulla livrea bianco-arancione: EasyHotel, EasyCar, EasyBus, EasyHotel (tutte aziende con la 'E' maiuscola, a differenza di easyJet).

Stelios, nonostante il successo del suo EasyGroup, non si e' seduto sul divano col telecomando in mano, la canottiera macchiata di sugo e una partita di Champions League in tv. S'e' messo in testa di tirare su una nuova linea aerea. Magari solo per far dispetto ai vecchi amici che gestiscono easyJet. Un momento... a non si stara' tirando la zappa sui piedi?
Nonostante possieda il 38% delle quote di easyJet, Stelios e' ai ferri corti con la sua creatura ormai da diversi anni, e ora si prepara a farle concorrenza: sta preparandosi a lanciare una compagnia aerea col nome
Fastjet, nonostante abbia un preciso accordo con easyJet che gli proibisce di costituire un'altra linea aerea.
Per ora, Fastjet e' solo un nome ed un sito vuoto, www.fastjet.com. Ci sara' davvero una nuova compagnia aerea in arrivo, magari low cost, magari creata apposta per far concorrenza ai maggiori concorrenti europei? Lo speriamo. E speriamo che Stelios non si metta a far causa a tutte le aziende che decideranno di chiamarsi Fast
qualcosa, come ha gia' fatto con quelle che avevano
easy nel nome...
Tags: easyJet, linee aeree, personaggi
La settimana scorsa un lettore del forum, Alf, ci aveva chiesto come viene calcolata da easyJet la
distanza tra due aeroporti. Il suo volo era stato cancellato da
easyJet, il rimborso ai passeggeri sarebbe stato di 250 euro per distanze fino a 1.500 km e di 400 euro per distanze superiori ai 1.500 km, e la rotta del nostro lettore (
ATH-MXP) era di
circa 1.500 km, visto che alcuni siti indicavano distanze inferiori, altri distanze superiori. In sintesi, il nostro lettore chiedeva
Qualcuno mi sa dire come vengono calcolate queste distanze, se la distanza ? essenzialmente quella in linea d'aria oppure della rotta effettiva?
La redazione di ViaggiareLeggeri, coi suoi potenti mezzi (due matite prese alla Ikea, un righello, un mappamondo alto dieci centimetri e un
computer fatto coi Lego), si e' messa al lavoro immediatamente: righello e mappamondo non sono stati sufficienti, quindi abbiamo deciso di consultare la linea aerea in oggetto. Il 13/09 abbiamo scritto ad easyjet:
Buongiorno,
Sarebbe possibile sapere quale metodo viene utilizzato da easyJet per calcolare la distanza dei voli? Un lettore di ViaggiareLeggeri ha volato da Atene a Milano (MXP) e vorrebbe sapere qual'e' la distanza tra questi aeroporti e come viene calcolata.
Grazie e cordiali saluti
Con un po' di ritardo, e scusandosene profusamente, easyJet ha risposto ieri (22/09) alla nostra richiesta. La risposta inizia con le scuse per il ritardo, continua con una dettagliata spiegazione dei motivi di tale ritardo nel rispondere, e infine fornisce la risposta desiderata (il neretto e' mio):
Le scrivo per informarLa che easyJet calcola la distanza tra due aeroporti in linea d' aria.
E' possibile calcolare la distanza tra gli aeroporti utilizzando siti come il seguente: http://www.gpsvisualizer.com/calculators
Cordiali saluti,
[nome omesso]
Assistenza Clienti easyJet
Nel frattempo, il nostro lettore ci ha confermato che gli e' stato accreditato un rimborso pari all'importo previsto per voli oltre i 1.500 km. E utilizzando il sito suggerito da easyJet, la distanza Milano MXP-Atene ATH risulta essere 1.522,6 km.
Tutto e' bene quel che finisce bene.
Tags: easyJet, reclami e rimborsi, voli cancellati
E' opinione diffusa che Ryanair e - in misura minore - easyJet abbiano
sempre prezzi piu' bassi delle linee aeree "tradizionali". Non sempre e' cosi', come ci ricorda una parte in causa, la British Airways. Presso
questa pagina del sito BA compare una tabella che confronta i prezzi di easyJet, Ryanair e British Airways per quanto riguarda alcune tariffe accessorie in un ipotetico viaggio andata/ritorno con partenza dal Regno Unito. Si tratta di una pagina chiaramente "di parte", ma alcune informazioni sono comunque interessanti, soprattutto per chi acquista biglietti senza prima aver fatto ricerche.
Bagagli in stiva: uno dei motivi principali per scegliere BA anziche' le due
linee low cost, se dovete viaggiare con una valigia (succede!). British consente il trasporto di una valigia fino a
23 kg senza costi aggiuntivi; Ryanair, per 23 kg, fa invece pagare 210 sterline (si parla di viaggi andata/ritorno), e il prezzo con easyJet e' 120 sterline. La tariffa Ryanair sembra molto elevata, ma va ricordato che i 23 kg menzionati da BA sono al di fuori dei limiti stabiliti dalle tariffe Ryanair per il bagaglio in stiva (15 e 20 kg). Trasportando
20 kg, la tariffa di easyJet e' 36 sterline, Ryanair 90 sterline, British Airways zero. Con un bagaglio in stiva pesante
15 Kg, infine, si pagano 36 sterline con easyJet, 70 sterline con Ryanair, sempre zero con British Airways.
Altra croce e delizia (che dico, croce e basta!) dei lettori del
forum, il
bagaglio a mano. Nella sua tabella, British Airways ci rammenta che con le due linee low cost e' possibile trasportare solo un bagaglio a mano, quindi niente computer, borsetta o altri oggetti in aggiunta al bagaglio a mano principale: il passeggero deve imbarcarsi con un solo bagaglio a mano. BA consente invece il trasporto di un bagaglio a mano principale piu' una borsetta o una borsa per computer. Da notare anche come British ed easyJet accettino bagagli di dimensioni standard (56x45x20 cm) mentre Ryanair consenta solo il trasporto di bagagli da 55x40x20 cm.
E chi ha
fame o sete? Ryanair non vola su tratte intercontinentali, e visto che il prezzo base dei suoi biglietti e' spesso simile a quello di una scampagnata in autobus, io mi porterei un bel pranzo al sacco (panino o brioche). Chi vuole mangiare a bordo dei voli Ryanair easyJet, invece, deve pagare: un caffe'/the costa 5 sterline con easyJet, 4,20 sterline con Ryanair, zero con British Airways; un bicchiere di vino o di birra costa 7,20£ con easyJet, 5,70£ con Ryanair, zero con BA.
Check-in in aeroporto: gratis con British Airways ed easyJet, 40 £ con Ryanair.
Il
prezzo totale mostrato nella pagina per i vari extra e' di 150,15 £ per easyJet, 282,90 £ per Ryanair, e ovviamente zero per British Airways. Non c'era da attendersi niente di differente: si tratta del sito British Airways, e di una pagina volta ad attirare verso BA i clienti delle linee aeree low cost. Personalmente, ho viaggiato con British Airways il mese scorso, dall'Italia all'Inghilterra, anziche' usare Ryanair come al solito: sia io che mia moglie
dovevamo portare in Inghilterra i bagagli che avevamo usato nei sei mesi precedenti in
Nuova Zelanda, a
Singapore, a
Taiwan e in
Italia: una valigia da 23 Kg a testa, un trolley pieno per ciascuno, una borsetta lei e una borsa per laptop io.
In conclusione, non c'e' una linea aerea perfetta per tutti i tipi di volo e per tutti i tipi di passeggero, per cui, prima di acquistare un biglietto aereo, fate le vostre ricerche.
Tags: British Airways, easyJet, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallaj?kull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche
oggi e
domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia
buona o
cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (
link).
Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non ? possibile effettuare prenotazioni a causa di attivit? di manutenzione sui nostri sistemi. Poich? tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la
mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.
L'elenco delle pagine che parlano di
voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile
qui.
Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (
ENAC) viene spesso
accusato di non fare abbastanza per difendere i diritti dei passeggeri. Sara' forse per ribattere a quest'accusa che l'ENAC e' diventato iperattivo negli ultimi giorni: da meta' dicembre ad oggi, www.enac.gov.it si e' riempito di comunicati stampa, e oltre alla
periodica cannonata contro Ryanair, l'attenzione dell'ente e' stata rivolta ora verso EasyJet, con una multa di 110.000 euro per ritardi e cancellazioni voli. Ottima iniziativa, noi passeggeri abbiamo bisogno di essere difesi dagli abusi delle linee aeree, ma ... uhm ... l'ENAC attacca le due linee low cost piu' popolari in Europa... sicuramente non ci sara' il desiderio di aiutare una certa linea aerea nazionale che low cost non e', giusto? Se avessi una connessione ad Internet, in albergo, in questo momento andrei a controllare l'organigramma della direzione dell'ENAC per confrontarlo con quello dell'Alitalia e delle aziende hanno investito nella compagnia di bandiera. Giusto per essere sicuri che non ci sianoNon per altro
Ma veniamo alla dichiarazione dell'ENAC:
L?Ente Nazionale per l?Aviazione Civile rende noto che la propria Direzione Aeroportuale di Roma Fiumicino ha erogato in data odierna alla compagnia aerea Easyjet tre sanzioni amministrative, per un totale di 110mila euro, per disservizi legati a ritardi e cancellazioni di voli da Roma Fiumicino a Lamezia Terme che si sono verificati negli ultimi giorni.
In particolare, le contestazioni riguardano infrazioni al Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, ovvero per mancata informazione ai passeggeri, mancata compensazione e mancata assistenza.
Il Presidente dell?ENAC Vito Riggio afferma: ?L?Autorit? per l?aviazione civile non intende tollerare da parte di nessuna compagnia aerea cancellazioni, ritardi prolungati e negato imbarco imputabili al vettore. Erogheremo sanzioni a tutte compagnie aeree per ogni mancato rispetto dei diritti dei passeggeri, cos? come prevede la normativa comunitaria?.
Il comunicato stampa e' del 24 dicembre 2009, ma sapete che, come tanti altri mammiferi, anch'io sono ora in letargo, e mi sveglio solo ogni tanto, per cui l'ho letto solo ora.
Sono curioso: se una linea aerea cancella voli o decolla in ritardo su
tutte le rotte (vedi
Myair), credo si possa parlare di una precisa volonta', da parte della direzione di tale linea aerea, di non risolvere il problema dei ritardi e delle cancellazioni. Ma se la linea aerea ha questo problema su
una sola rotta - da Roma Fiumicino a Lamezia Terme, secondo il comunicato -, una rotta tra l'altro piuttosto breve in cui il tempo di volo in quota incide poco, forse esistono problemi specifici legati agli aeroporti utilizzati per tale rotta.
Se avete volato sul volo EasyJet Roma-Lamezia e avete un'opinione riguardo ai problemi di questa rotta, siete invitati a lasciare un commento in fondo a questa pagina.
Tags: easyJet, ENAC, multe, ritardi, voli cancellati
Nel
forum si discute se siano meglio le compagnie low cost o quelle 'tradizionali'. Nel frattempo, nel mondo reale, le compagnie tradizionali tagliano il personale, mentre quelle low cost comprano ancora piu' aerei di quelli che gia' hanno. Ryanair, per esempio, ha fatto la spesa e ha riempito il carrello: in gennaio ha acquistato sei velivoli, in febbraio otto, e in marzo ancora otto. Vediamo cosa dice la calcolatrice ...
ventidue nuovi aerei in tre mesi! Nello stesso periodo, Easyjet ha acquistato undici aerei (un Airbus A320 e dieci A319).
Un'altra cifra interessante: sul totale di passeggeri del Regno Unito, il 14% vola con voli charter, il 33% con linee aeree tradizionali, e il
53% con linee aeree low cost. Ryanair sta gia' alitando sul collo della connazionale Aer Lingus, il cui amministratore delegato Dermot Mannion s'e' dimesso: mesi fa rifiuto' l'offerta della Ryanair, che
voleva acquistare ulteriori quote azionarie Aer Lingus (in aggiunta al 16% che gia' possiede); nei mesi successivi al rifiuto, le azioni Aer Lingus sono crollate a livelli sotterranei, da 1,40 euro/azione a 0,67 euro/azione.
Cosa succedera'? Le linee aeree tradizionali seguiranno sempre di piu' l'esempio di quelle low cost, e ridurranno il costo-base dei biglietti aerei offrendo tutti i servizi "a parte". Bagni a pagamento, tv a pagamento, e via cosi'.
Tags: easyJet, entrate ausiliarie, linee aeree, Ryanair, volare low cost
Il lettore
FrontSUS racconta, nel
forum del nostro sito, di una disavventura con easyJet: il suo trolley, che nei due anni passati e' sempre stato accettato senza problemi come bagaglio a mano, non e' stato accettato a bordo durante un volo easyJet Berlino-Napoli, nonostante lo stesso bagaglio non avesse creato problemi tre giorni prima nel volo d'andata.
(...) per due anni ho viaggiato in lungo e largo per l'Europa con questa compagnia portando con me in cabina un trolley di 57 cm. di altezza x 36 cm. di larghezza x 25 cm. di profondit?. Sempre lo stesso.
Siamo a favore dell'applicazione delle regole sempre, ma quando una ditta cambia il proprio modo di lavorare, riteniamo indispensabile informare i clienti: in base al
messaggio del lettore, il passaggio dalla tolleranza alla rigida applicazione del regolamento sulle dimensioni del bagaglio non e' stato in alcun modo annunciato. E il personale di volo easyJet pare non essersi comportato in modo molto educato, in questa circostanza: si tratta delle stesse assistenti di volo che tre giorni prima non avevano avuto da ridire riguardo al trolley del passeggero? Qualcosa e' cambiato, in quei tre giorni?
A frontSUS e' venuto il dubbio che easyJet utilizzi misuratori di dimensioni differenti all'interno dello stesso aeroporto. Ecco il suo suggerimento:
(...) al prossimo volo con loro mi presento con un metro in tasca e se il misuratore ? fasullo, come sospetto, chiamo la polizia e li denuncio per truffa
Si tratta di un'idea facile da mettere in pratica: un metro da sarta, o anche solo un metro di carta di quelli che vengono forniti nei mobilifici, occupa poco spazio, e permette di togliersi questo dubbio una volta per tutte.
Lanciamo qui una proposta:
quando capiterete vicino ad una sagoma di misurazione bagagli, in aeroporto, misuratela, e fateci sapere se risulta fuori quota. Fotografia (anche con cellulare) della sagoma, e magari di voi che la misurate, gradita ma non indispensabile.
Tags: aeroporti, bagaglio a mano, dimensioni bagagli, easyJet, linee aeree
Abbiamo
scritto in passato sulla riduzione di voli causata dalla crisi economica attuale. Oggi rileviamo come non tutte le compagnie aeree stiano tagliando le rotte poco produttive.
EasyJet ha annunciato quattro nuove rotte da Londra Gatwick. Le destinazioni sono Larnaca (Cipro),
Napoli, Dubrovnik (Croazia) e Santorini (Grecia). I voli per Larnaca inizieranno nel marzo 2009, quelli per le altre tre destinazioni due mesi dopo.
Per chi ha qualche euro in piu', anche Virgin Atlantic ha aggiunto nuove rotte verso destinazioni che combinano sole e mare: volera' da Manchester alle Barbados e a Orlando (Florida, USA), e da Gatwick a Montego Bay (Giamaica); Virgin Atlantic riprendera' inoltre i voli da Heathrow alle Mauritius, interrotti nel'aprile 2008.
Tags: destinazioni, easyJet, linee aeree, linee aeree in crisi
Il fondatore di EasyJet, Sir Stelios Haji-Ioannou, sta facendo causa ad EasyJet. Divertente, eh? Mr. Stelios ha accusato EasyJet di danneggiare il "marchio" Easy, a causa dell'espansione di EasyJet nei mercati delle carte di credito e delle prenotazioni alberghiere. Stelios e' tuttora il maggior azionista della linea aerea, di cui possiede il 16% delle azioni. La licenza con cui EasyGroup concede l'uso del nome "EasyJet" alla omonima linea aerea contiene una clausola che impone alla linea aerea di generare il 75% delle entrate con il trasporto di persone in aeromobili, che e' il
core business di EasyJet. Sir Colin Chandler, presidente di EasyJet, ha dichiarato che la linea aerea sta pienamente rispettando la regola del 75%, e che anzi il 90% delle entrate di EasyJet provengono da attivita' strategiche.
Stelios ed EasyJet hanno vedute differenti a questo proposito: per il
miliardario greco-cipriota, EasyJet dovrebbe occuparsi solo di voli; la linea aerea, invece, ha espanso la propria area d'interesse tramite EasyJetHotels, che
non permette prenotazioni di hotel tramite EasyJet, ma che presta semplicemente il nome "Easy" ad Hotel-Opia, un'azienda di prenotazioni alberghiere online. EasyJet vende inoltre spazi pubblicitari sul proprio sito, e ha prestato il proprio nome ad una carta di credito.
E' questo che a Stelios non va giu': il fatto che ci possano essere sul mercato dei "brand" chiamati EasyJetHotel, EasyJetCreditCard, EasyJetQuestoEQuello, con tali marchi - di proprieta' EasyJet - che vanno a fare concorrenza agli eventuali EasyHotel, EasyCreditCard, EasyQuestoEQuello, di proprieta' di EasyGroup.
Non sarebbe piu'
easy se il signor Stelios Haji-Joannou decidesse di ricomprare per intero EasyJet? Il suggerimento viene da uno che in questo momento ha nel portafoglio un totale di undici dollari...
Fonte:
Financial Times via
T2Impact.
Tags: azioni legali, easyJet, linee aeree, personaggi
Giorni fa
abbiamo scritto del rifiuto Ryanair di imbarcare passeggeri con biglietto non acquistato sul sito ufficiale Ryanair. Qualcuno ha pensato fosse un atto stupido e controproducente da parte della compagnia aerea irlandese. Non noi. Nel comunicare la propria decisione, Ryanair aveva definito "screenscrapers" i siti non-Ryanair in cui era possibile acquistare biglietti per voli Ryanair. "Gratta-schermo"? Gia', nel senso che tali siti prelevavano le tariffe Ryanair dal sito www.ryanair.com e fornivano poi un'interfaccia alternativa (con
ricarico sul prezzo del biglietto Ryanair) che "passava" i dati dell'utente al sito Ryanair. Avrete gia' notato che le tariffe Ryanair non sono disponibili su Opodo, Galileo, Amadeus, e su altri siti che offrono la possibilita' di acquistare biglietti aerei: questa e' una precisa politica Ryanair, e non particolarmente deplorevole. Non spetta a Ryanair decidere dove e come vendere i propri biglietti? Questo e' il motivo per cui il mese scorso il sito
BravoFly e' stato citato in causa da Ryanair per aver venduto biglietti Ryanair senza autorizzazione. Eco un brano dell'articolo di
Thepost.ie:
The airline has taken a case through the Commercial Court in Dublin alleging that Bravofly, an Amsterdam-headquartered company with offices in Dublin, Switzerland and Italy, takes information from the Ryanair website in a manner counter to the published terms and conditions for its use.
. Ecco quindi che la compagnia di Mr. O'Leary ha deciso di agire in sede giudiziaria contro un sito che pratica lo "screenscraping".
Ryanair ha, secondo noi, tutti i diritti di vietare ad altri siti di creare abusivamente prenotazioni. E non e' la sola: dopo tutte le proteste, anche ufficiali, contro Ryanair, chissa' se qualcuno si e' premurato di andare a controllare il
regolamento del sito easyJet? Il paragrafo che dovrei citare contiene il divieto di citazione, per cui lo riassumo: easyJet vieta a terzi di presentare su altri siti qualsiasi materiale proveniente dal sito easyJet, in particolare relativo ad informazioni sui voli della compagnia aerea, con o senza l'uso di programmi appositi. Che cosa significa? Che, se volesse, easyJet potrebbe irrigidirsi e accettare solo i biglietti acquistati sul suo sito ufficiale, esattamente come Ryanair. Ma probabilmente non succedera' immediatamente: nel novembre 2007, il gruppo
Travelport GDS ha raggiunto un accordo con easyJet per consentire la prenotazione di biglietti easyJet all'interno degli applicativi Amadeus e Galileo da parte di agenzie viaggi specializzate in prenotazioni per aziende. Con un sovrapprezzo, ovviamente.
Da viaggiatore, mi spiace per chi ha acquistato un biglietto Ryanair su un sito differente e quindi rischia ora di restare a terra.
Aggiornamento ore 12,30
Abbiamo scritto ad easyJet per chiedere quali siano i loro piani. La cortese e rapida risposta di Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di easyJet, e' stata:
I can confirm that we have no plans to cancel bookings made via third
party websites.
Allarme rientrato, quindi. Resta la raccomandazione di acquistare dal fornitore (quindi dal sito di ciascuna linea aerea) quando possibile.
Tags: easyJet, linee aeree, prenotazioni, Ryanair, siti Internet Argomenti correlati a "easyjet"