Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: ecologia 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento ecologia

Come rovinare l'ambiente per proteggerlo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/10/2011 alle 11:14 | 0 commenti  | Permalink
Sali sull'aereo che ti portera' in vacanza, e gli altoparlanti di bordo diffondono la voce del pilota, che t'informa che stai viaggiando su un aereo che utilizza biocarburante. Ti rallegri, e pensi che questi mille chilometri di volo non faranno cosi' male all'ambiente, dopotutto..

Peccato non sia cosi'.

Tra poche ore decollera' il primo volo britannico alimentato parzialmente da biocarburante, un volo Thomson Airways da Birmingham alle Canarie, l'aereo e' un Boeing 757. La linea aerea sta pubblicizzando l'uso del biocarburante (prodotto con olio da cucina usato), e le organizzazioni per la protezione dell'ambiente stanno criticando l'operazione, che e' appoggiata anche dal ministro per l'aviazione britannico, Theresa Villiers. Friends of the Earth, associazione ecologista, segnala che, per portare il volo della Thomson a destinazione usando esclusivamente biocarburante, sarebbe necessario che ciascuno dei 232 passeggeri preparasse patatine fritte per 100 anni (tranquilli: probabilmente solo una volta al giorno) e che tutti conservassero tutti i residui della frittura cosi' prodotti.

Ah, ma per fortuna ci sono i biocarburanti prodotti con altri tipi di oli! Tipo l'olio di palma, giusto?

Quasi. Siete mai stati in Malesia o in Indonesia? Bellissimi luoghi coperti di foreste pluviali... che vengono rase al suolo per produrre olio di palma. Incredibile come l'energia non arrivi mai dal nulla, c'e' sempre da consumare qualcosa per produrla, neh?

Se e' vero che gli italiani che hanno rinunciato a mangiare carne sono cinque milioni, mi chiedo quanti italiani "amanti dell'ambiente" rinunceranno a viaggiare in aereo per proteggere l'ambiente. E ricordatevi che ogni altro mezzo di trasporto consuma carburante, ad eccezione della bici e dei vostri piedi.

Tags: ambiente, aviazione, ecologia, energie alternative, TUI

Edifici e aree oscurate per l'Ora della Terra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/03/2011 alle 14:00 | 0 commenti  | Permalink
Sabato sera si svolgera' la Earth Hour (l'Ora della Terra), e le luci verranno spente, come ho scritto ore fa, a Strip di Las Vegas e in molti altri luoghi, tra le 20,30 e le 21,30 locali. Ecco una lista di edifici, citta' e attrazioni turistiche che spegneranno le luci domani sera:

– Burj Khalifa (Dubai), l'edificio piu' alto del mondo;
- Empire State Building (New York);
- Times Square (New York);
- Statua del Cristo Redentore (Rio de Janeiro, Brasile);
- Monumento all'Indipendenza (Jakarta, Indonesia);
- London Eye (Londra);
- Tour Eiffel (Parigi);
- India Gate (Delhi);
- Alhambra (Granada, Spagna);
- Mausoleo Nazionale Mazar-e-Quaid (Karachi, Pakistan);
- Boudhanath Stupa (Kathmandu, Nepal);
- Table Mountain (Sud Africa);
- Brandenburger Tor (Berlino);
- Obelisco di Buenos Aires (Argentina);
- Torre Milad (Teheran, Iran);
- Il Duomo di Milano;
- Grande Moschea di Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan (Abu Dhabi, EAU);
- Davis Station (Antartide);
- Jet d’Eau (Ginevra, Svizzera);
- Opera House (Sydney, Australia);
- Palazzo Presidenziale (Lima, Peru');
- Cascate Victoria Falls (Zimbabwe);
- Palazzo del Parlamento (Bucarest, Romania);
- Palazzo della Regina (Antananarivo, Madagascar);
- Government House (Hong Kong);
- Castello Reale (Svezia);
- Castello di Kronborg (Helsingør, Danimarca);
- Basilica di Santa Maria del Mar (Barcellona, Spagna);
- Palazzo Reale (Tailandia);
- China World Trade Centre Tower 3 (Pechino, Cina);
- Palazzo Presidenziale (Giacarta, Indonesia);
- Cascate de Niagara (Canada);
- Opera House (Hanoi, Vietnam);
- Rembrandt Square (Amsterdam, Olanda);
- The Merlion (Singapore).

Tags: ecologia, liste

Avete mai visto Las Vegas oscurata?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/03/2011 alle 12:24 | 0 commenti  | Permalink
Se avete visitato Las Vegas avrete visto The Strip. No, non e' uno spettacolo di strip tease; si tratta invece di una porzione lunga quasi sette chilometri del Las Vegas Boulevard, affollata di alberghi e casino', e con quasi 70.000 (settantamila!) camere d'albergo. The Strip e' nota per i suoi edifici sfarzosi (una sfinge, una copia della Tour Eiffel, una della Statua della Liberta', piu' un finto vulcano, un'imitazione dei canali di Venezia) e soprattutto per l'illuminazione notturna esagerata, che rende la citta' una sorta di gigantesco albero di Natale.

Beh, se siete di passaggio da Las Vegas, questo fine settimana, potrete vedere qualcosa di molto raro: le luci della Strip saranno spente per un'ora, tra le 20,30 e le 21,30. L'oscuramento e' parte dell'evento Earth Hour (l'Ora della Terra), organizzato con la collaborazione del WWF, che ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sul problema del riscaldamento globale; molte citta' e organizzazioni (l'aeroporto di Budapest, per esempio) mediante un gesto semplice ma concreto: spegnere la luce per un'ora nel giorno stabilito.

Non tutte le luci di Las Vegas verranno spente, ovviamente: illuminazione stradale e semafori resteranno accesi. Ma per chi sara' a Las Vegas, lo spettacolo sara' inusuale, Vegas e' parte dell'immaginario collettivo per le luci, novella ville lumière. Certo, anche per il gioco d'azzardo, gli hotel e i crimini risolti dai protagonisti di C.S.I..

Se volete fotografare Las Vegas in queste insolite circostanze, ricordatevi d'impostare un'esposizione lunga, nella vostra macchina fotografica.

Tags: ecologia, Stati Uniti

Freecycle, risparmiare riciclando

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/03/2011 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Sono tornato in Inghilterra da due mesi, e dopo aver stipato 75 scatoloni in una casa che gia' era piuttosto piena, ho dovuto far fuori gli scatoloni vuoti, e anche seggioloni per bambini, tricicli, macchinine a pedali lasciate nei ripostigli di casa dagli ultimi inquilini. Cosa non facilissima, se uno non ha un'auto, visto che per fortuna non ho una discarica sotto casa.

E nonostante la casa sia piena e ci siano tante cose da buttare via, mi ritrovo ogni tanto a scoprire che c'e' qualcosa che mi servirebbe e che non ho. Una sedia per lavorare al computer. Un ricevitore Freeview per vedere piu' canali in tv. Una stampante di rete per non dover tenere acceso un computer - con annessa stampante - quando l'altro computer deve stampare. Queste cose, se possibile, vorrei pagarle poco, perche' la crisi economica c'e', e da qui si vede meglio che dall'Italia. E la soluzione che ho trovato si chiama Freecycle. "Freecycle" sta per "Free" + "Recycle", ed e' un modo per "tenere lontani dalla discarica oggetti che sono ancora utilizzabili", come dice il manifesto del movimento. Non si tratta di un'azienda, non ci sono transazioni economiche, non e' necessario dare qualcosa per avere qualcos'altro, e non c'e' un proprietario o un controllo centrale, solo un moderatore. Freecycle e' suddiviso in gruppi locali, ce ne sono anche in Italia.

Dall'email che ho ricevuto al momento di iscrivermi:
Questa gruppo locale di Freecycle fa incontrare persone che hanno cose di cui vogliono liberarsi con persone che possono utilizzarle. Il nostro obiettivo e' di tenere lontani dalla discarica oggetti che sono ancora utilizzabili. Facendo uso di cio' che gia' abbiamo su questa terra, riduciamo il consumismo, (rendiamo necessario) produrre meno beni, e riduciamo il nostro impatto sul pianeta. Un altro aspetto positivo dell'uso di Freecycle e' che incoraggia a far fuori oggetti di cui non abbiamo piu' bisogno e che promuove il coinvolgimento nella comunita' locale.

In questi due mesi, tramite Freecycle, ho fatto fuori (l'avrete intuito) tutti gli scatoloni vuoti, un seggiolone per bambini, un triciclo, una macchinina a pedali, un monopattino, e ho trovato - ripeto, GRATIS - una stampante laser di rete, due sedie per computer, un ricevitore tv Freeview, e probabilmente altre cose ancora. La stampante funziona perfettamente, ha ancora il 40% del toner; il ricevitore per la tv ha il pulsante del volume che non funziona, ma basta usare il telecomando della tv, per quello; la sedia da computer era pulita e senza segni d'uso, unico problema la tendenza ad abbassarsi bruscamente.

Come funziona Freecycle

Si cerca un gruppo locale su www.freecycle.org. Ci si iscrive. Si leggono e imparano le regole. Nuovi messaggi del gruppo verrano ricevuti via email; il soggetto del messaggio iniziera' con la parola OFFER(ED), WANTED, TAKEN o RECEIVED.

Ok, ma ci sono cose utili?

Un amico che partecipa ad un gruppo Freecycle di un'altra area nell'Inghilterra meridionale dice di aver visto, negli ultimi due anni, quattro annunci relativi ad automobili offerte in regalo. Io non ho ancora visto offerte di auto, ma ci sono altre cose utili. Per dare un'idea del tipo di oggetti che vengono offerti e cercati, ecco una lista di email che mi sono arrivate tramite Freecycle:
OFFERTA: piccolo sofa a 2 posti
OFFERTA: Jack Russell
OFFERTA: libri e mappe per viaggio coast to coast negli Stati Uniti
DESIDERATA: trilogia di Stieg Larson
OFFERTA: televisore Panasonic 28" CRT Widescreen con lettore DVD e ricevitore Freeview
OFFERTA: due sacchi di sabbia per giardino/per giocare
DESIDERATA: telescopio o binocolo
OFFERTA: specchio Renault Laguna lato passeggero, ancora confezionato
OFFERTA: lavastoviglie
DESIDERATA: iPod Classic
OFFERTA: mountain bike da uomo, usata raramente
OFFERTA: vari poster di Thomas The Tank Engine
DESIDERATA: scanner Epson
OFFERTA: spartiti per pianoforte, musica 1920-1950
OFFERTA: letto una piazza, pieghevole
OFFERTA: pianoforte (non a coda)
DESIDERATA: biglietti per la fiera Ideal Home Show
OFFERTA: tandem troppo alto per me e mio marito
OFFERTA: auto per Barbie, colore rosa
OFFERTA: stampante/copiatrice/scanner


Su Freecycle si trovano oggetti che sono inutili per chi li offre per vari motivi: perche' funzionano bene ma non perfettamente, e il proprietario non vuole perdere tempo a farli riparare; perche' sono obsoleti (ci sono tanti annunci per televisori CRT); perche' non ha tempo per pubblicare un annuncio su Craglist, eBay o su un altro sito di annunci economici; perche' si e' stufato dell'oggetto. Ci sono spesso delle stampanti a getto d'inchiostro, in quanto cambiare cartuccia puo' costare piu' che acquistare una nuova stampante.

E i soldi?

Co...

Tags: associazioni, ecologia, Gran Bretagna, gratis, vivere low cost

Per ricaricare auto elettriche

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/02/2011 alle 21:48 | 0 commenti  | Permalink
Per ricaricare auto elettriche
Staines, Surrey, Two Rivers Parking. Punto di rifornimento - e parcheggio preferenziale - per auto elettriche fuori da un supermercato.

Tags: auto, cartoline, ecologia, Gran Bretagna, Londra e dintorni

Johor Bahru vista dalla terra di nessuno

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/01/2009 alle 05:51 | 0 commenti  | Permalink
Johor Bahru sullo sfondo, vortice nell'acqua e spazzatura in primo piano
Foto scattata durante una recente gita a Johor Bahru (JB), in Malesia. Non sono mai arrivato a JB, ma tornando indietro ho visto e fotografato diversi vortici vicino alla massicciata che collega Singapore alla Malesia, che non e' parte ne' di Singapore ne' della Malesia: una terra di nessuno.

Quella che galleggia nel vortice e' comune immondizia.

Tags: ecologia, foto, Malesia, mare, Singapore

Oltre cinquanta voli Ryanair cancellati a Stansted

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/12/2008 alle 05:56 | 0 commenti  | Permalink
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.

Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn, Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.

Tags: aeroporti, ecologia, Londra e dintorni, Ryanair, voli cancellati

Singapore pulita

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/11/2008 alle 06:30 | 0 commenti  | Permalink
Spazzatura a Singapore
La scritta sul bidone della spazzatura dice "Singapore litter free", cioe' "Singapore senza spazzatura", con sottinteso un "mantieniamola cosi'". Singapore e' pulita non solo a confronto con altre grandi citta' asiatiche: e' pulita quanto una citta' europea pulita, se questo puo' essere un termine di paragone. Pare Zurigo. Un collega di lavoro, malese di nascita ma residente a Singapore per lavoro da molti anni, dice che la pulizia di Singapore non deriva da una particolare disciplina e pulizia di chi vive sull'isola, ma dalla presenza di tanti addetti alla raccolta rifiuti che sono continuamente impegnati a pulire tutto il possibile e l'immaginabile. Questa foto e' stata scattata alle otto e mezza di un sabato mattina, quando gli addetti alle pulizie non avevano ancora raggiunto l'area di Tanjong Rhu lungo il fiume, area in cui tante famiglie e tanti gruppi di amici si ritrovano per mangiare e bere e godere del panorama, di sera, abbandonando poi i loro rifiuti sul prato.

Tags: antropologia spicciola, ecologia, Singapore

Economia idrica all'americana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/12/2007 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Ad Atlanta da quasi due anni, ancora mi stupisco degli sprechi. Raccolta differenziata molto limitata, tanto che una sera, recandoci al supermercato Kroeger di Roswell Road con borse piene di bottiglie di vetro vuote, ci e' stato detto di buttarle pure col resto della spazzatura: plastica, metallo, organico, carta e cartone.

Un anno fa, ho notato irrigatori automatici che bagnavano marciapiede e strada toccando appena appena l'erba che era il loro bersaglio; segnalato il problema al residence che aveve fatto installare gli irrigatori, non sono state intraprese azioni correttive fino a quando io ed un collega, entrambi costretti a camminare sulla strada anziche' sul marciapiede a causa degli irrigatori, abbiamo contattato un ufficio del comune.

In tutti i ristoranti che abbiamo visitato in Georgia, appena ti siedi ti portano un bicchierone da un litro d'acqua di cui una buona parte andra' sprecata. Fa piacere, ma moltiplica per tutte le cene servite ad Atlanta e vedrai che cifra...

Ora, il colpo di grazia: il nostro residence ha deciso che le nostre bollette dell'acqua diventeranno a prezzo fisso anziche' proporzionate al consumo: ottima mossa per disincentivare la riduzione degli sprechi. Se prima uno ci pensava due volte, prima di lasciare l'acqua aperta durante la rasatura mattutina, ora non c'e' piu' neppure lo stimolo del risparmio economico, a far chiudere l'acqua.

Forse e' semplicemente un modo per far emergere i veri ecologisti: se risparmiare l'acqua non ti fa risparmiare denaro, eppure lo fai, vorra' dire che non e' il vil denaro a spingerti.

Tags: antropologia spicciola, ecologia, Stati Uniti

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