Cose che capitano: viaggi in metropolitana e leggi dei rischi del viaggiare in aereo. L'
Evening Standard, giornale gratuito presente in tutte le vetture della metropolitana di Londra, riporta oggi la notizia di un volo Ryanair che ha effettuato non uno, ma
due atterraggi d'emergenza.
Il volo Ryanair da Girona a Stansted ha fatto un atterraggio "folle" e "incredibilmente rapido" a Gatwick, poche ore dopo essere stato costretto a fare una fermata non programmata a Nantes, in Francia. Sia l'atterraggio d'emergenza che la fermata imprevista sono stati causati da fumo presente in cabina, che ha reso difficile respirare per passeggeri e equipaggio, e che secondo Ryanair e' stato causato da era "un problema elettrico ad un forno" situato nella parte posteriore del velivolo.
Hey, mi fate pagare un capitale per mangiare le vostre cose, e poi m'avvelenate pure l'aria col forno?
Ryanair ha offerto un voucher da 75 sterline ai passeggeri del volo. Magari avrebbe potuto regalar loro una bella maschera antigas, invece.
Tags: emergenze, giornalismo, Ryanair
Se
viaggiate leggeri, riducendo all'osso il vostro bagaglio, prima o poi finirete col trovarvi privi di qualcosa che vi serve per continuare il viaggio. Garantito. Tant'e' che mia moglie dice che il mio modo di viaggiare leggeri "
it's often TD, not TL". TL sta per
travelling light, TD e' invece
travelling dumb.
Per viaggiare leggeri e non fare la figura del deficiente e' percio' necessario un minimo di creativita' e spirito di adattamento: se manca un'attrezzo, lo si inventa sul momento. Se si rompe qualcosa, lo si ripara con quel che c'e' a disposizione. E se si sta morendo di fame o di sete ci si adatta.
Due settimane fa, durante un'escursione nel
Lake District, mi si
apri' la suola di uno scarpone. Con i miei due compagni di ascesa prendemmo in considerazione le varie possibilita' a mia disposizione:
1) Utilizzare un cerotto a nastro per tenere uniti scarpone e suola;
2) Chiedere colla o nastro adesivo ad altri escursionisti di passaggio;
3) Creare un collante utilizzando alcuni alimenti che avevamo con noi (che non avevano un bell'aspetto);
4) Far passare una corda intorno allo scarpone.
Provata la seconda soluzione, scartata la terza perche' il cibo era contato per due giorni di escursione, eravamo pronti ad applicare il nastro adesivo quando da uno degli zaini salto' fuori la corda che tiene chiusa la sacca della tenda da campeggio. Provata, utilizzata, tutto bene: la discesa con lo scarpone cosi' riparato non diede problemi, utilizzando la scontata precauzione di non esercitare troppa pressione con la punta del piede, dove si trovava la legatura d'emergenza. Ok, poi
si ruppe completamente l'altro scarpone, ma questa e' un'altra storia.
Un altro aneddoto ci arriva da un lettore appena ritornato da un
viaggio in Irlanda:
...cinque giorni fa, al ritorno da camminata attorno a Rosses Point, vicino a Sligo, giornata ventosa e piovosa, quasi sera, trovo la "porta" (secondo telo) della tenda sventagliante, cerniera rotta, gi? uno dei cursori del telo interno si era rotto pochi giorni prima senza alcuna sollecitazione. Chiaramente un difetto della tenda Quechua. Allora armato di ago e filo, con il vento che impazza, (fortunatamente aveva smesso per un attimo di piovere) faccio cinque cuciture fitte a distanza di circa 20 cm l'una dall'altra (come dei punti di saldatura) lasciando solo una "feritoia" di 50cm per infilarmi dentro la tenda e per uscirvi. L'estremita' inferiore della porta dopo aver aggiunto un cordino poteva essere assecondata al terreno tramite un picchetto.
Funzionamento della soluzione perfetto.
Un altro lettore, parlando di un
epico viaggio in bici in Francia ci ricorda che il nastro adesivo e' sempre utile:
Foratura in salita, in una domenica d'agosto in una zona della Francia in cui non c'e' anima viva. La camera d'aria esce dal copertone che s'e' rotto. Cuciamo alla buona lo stesso e avvolgiamo il tutto con nastro adesivo telato (quello per fissare medicazioni) ad Olivetta San Michele. Riusciamo a scendere sino a Sospel (o era l'Escarene?)
A volte e' necessario trovare il MacGyver che e' in noi prima ancora di partire: lo stesso lettore del viaggio in
Irlanda viaggia sempre con il solo
bagaglio a mano, e per poter trasportare la sua tenda nel trolley (con Ryanair!) ha sostituito pali e picchetti della sua piccola tenda canadese con elementi plastici autocostruiti.
La nostra abilita' di
bricoleur deriva dalle nostre letture: anni fa mi ritrovai col "collare" del manubrio della mia
Moto Morini che si muoveva intorno al manubrio. Creai uno spessore utilizzando l'alluminio di una lattina di birra, seguendo il consiglio di
Robert Pirsig, autore di "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta". Un libro utile anche per consigli pratici, quindi...
Ecco infine un paio di suggerimenti banali per quanto riguarda l'acqua:
- Lavare la frutta appena acquistata
dentro al proprio sacchetto di plastica, facendoci entrare un po' d'acqua e agitando il tutto. L'azione va ripetuta un paio di volte.
- Durante la doccia in campeggio, risparmiate tempo (e acqua, casomai la doccia sia temporizzata o l'acqua dei lavabi sia a pagamento), e fate il bucato mentre fate la doccia.
Tags: emergenze, fai da te, viaggiare leggeri
La situazione a Bangkok, Tailandia, diventa sempre piu' seria. E' stato proclamato lo stato d'emergenza a causa delle sommosse in corso. Ai residenti e' stato ordinato di non lasciare le proprie abitazioni. Il traffico in entrata e in uscita dalla citta' e' vietato.
Non e' chiaro, viste le circostanze, se e quando lo stato d'emergenza terminera'.
Gli avvisi piu' recenti del Ministero degli Affari Esteri sono disponibili su
www.viaggiareleggeri.com/database/avvisi-ai-viaggiatori.
Tags: Asia, emergenze, politica, sicurezza, Tailandia
Negli ultimi giorni sono comparse sui giornali segnalazioni di varie emergenze relative a voli Ryanair. Il
Telegraph ne descrive una che ha un colpevole, e non e' certo la linea aerea low cost irlandese. Un passeggero, su un volo da Budapest a Dublino, ha avuto una reazione allergica ad un liquido colatogli sul collo dal vano bagagli sopra i sedili. Il liquido era olio ai funghi, e il gonfiore al collo del passeggero ha spinto il comandante del Boeing 737-800 Ryanair ad atterrare a Francoforte / Hahn, dove il passeggero e' rimasto in osservazione medica. L'aereo ha poi decollato nuovamente in direzione Dublino con due ore di ritardo
Un vasetto di liquido ai funghi nel bagaglio a mano, non chiuso bene e non inserito in una busta ermetica.
Almeno non era bagna c?uda, neh, pero' magari chi aveva messo quel vasetto nel proprio zaino avrebbe potuto fare meglio, nel chiuderlo.
Tags: bagaglio a mano, cibo nel bagaglio, emergenze, Ryanair
Sono in corso le ricerche di un aereo passeggeri brasiliano, scomparso sopra l'Amazzonia con 150 passeggeri a bordo. Secondo la tv brasiliana Globo, il Boeing 737 della linea low cost Gol sarebbe stato vittima di una collisione con un aereo piu' piccolo, che avrebbe poi compiuto un atterraggio d'emergenza sulle montagne del Cachimbo, nello stato del Para.
AGGIORNAMENTO 30/09/2006: avvistati i resti del Boeing 737 della linea aerea Gol scomparso ieri: il relitto si troverebbe nella foresta amazzonica del Mato Grosso, vicino all'area di Peixote Azevedo. Non e' stato finora trovato alcun superstite.
Tags: Americhe, aviazione, Brasile, emergenze, incidenti