Diario minimo di un italiano all'estero, tag: formula 1  

Diario di viaggio da Singapore e altrove: notizie, fotografie, riflessioni, curiosita'.

Schumacher e' a Kuala Lumpur e fa il tassista

Scritto da Webmaster il 28/02/2010 alle 17:47 | 0 commenti | Permalink
Avrete letto che Michael Schumacher e' pronto al ritorno in Formula 1 dopo tre anni di prepensionamento. La notizia-bomba e' che e' una balla: quello che in questi giorni sta guidando la Mercedes nelle sessioni di prova in Spagna non e' Schumi: in realta', il campione tedesco si trova a Kuala Lumpur, in Malesia, travestito da tassista settantenne alla guida di uno scalcinato taxi Proton, e oggi ha stabilito un tempo record sul percorso che separa l'hotel Hilton dal terminale low cost dell'aeroporto KLIA (Kuala Lumpur International Airport). Guidando a 150 km/h su un percorso affollato di traffico, Schumacher ha impiegato poco piu' di trenta minuti per completare il percorso, comprese fermate a vari semafori e un rallentamento a 135 km/h dopo aver avvistato un'auto della polizia. Il record si e' svolto con gomme da gara, serbatoio pieno, bollo pagato, e con l'estensore di queste note aggrappato al sedile posteriore e al pranzo che cercava di trasferirsi sul pavimento del taxi.

Il signor Schumacher ha rifiutato di posare vicino al suo taxi, per non violare il contratto col team Mercedes di Formula 1. Ecco quindi una foto scattata di straforo mentre guidava:
Schumacher alla guida del suo taxi vicino a Kuala Lumpur

Nonostante il percorso piuttosto lineare, il tracciato di prova utilizzato e' reso difficile dalla presenza di avvallamenti neiu curvoni piu' veloci, che sono stati affrontati senza rallentare, come nella migliore tradizione del campione tedesco. Il quarantenne miliardario di Kerpen, in pieno controllo della situazione, ha anche effettuato una telefonata col suo cellulare, ovviamente tenuto in mano, nel corso di un curvone a 140 km/h, senza lasciarsi distrarre dagli scodinzolamenti dell'auto, ormai al limite dell'aderenza garantita dai pneumatici.

Per dovere di cronaca segnaliamo che il tragitto e' stato completato con un esborso di 60 ringgit malesi, come pattuito, equivalenti a 13 euro.

Nell'intervista alla fine del percorso il campione - senza togliere la maschera da tassista malese, ma con un chiaro accento prussiano della Wesfalia - ha dichiarato:
Kretevo tuo folo fosse a sette e mezza, non sette e zinquanta! Tu dovere kiarire tuo orario, prossima folta! Tefi ezzere preciso!

Grazie signor Schumacher travestito da tassista malese, ma non ci sara' un altro viaggio nel suo taxi, per me. La prossima volta ci vad...
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Tags: auto, Formula 1, immagini, Malesia, umorismo

Cosa vedere a Singapore in questi giorni

Scritto da Webmaster il 01/02/2010 alle 07:10 | 0 commenti | Permalink
Sabato mattina volevo andare a Chinatown per vedere i preparativi per il Capodanno cinese, poi mi sono reso conto che a Little India c'era qualcosa di piu' interessante. E non mi sarebbe dispiaciuto fare un salto a Sentosa o a St.John, due isole che non vedo da un po'. E pochi giorni fa c'e' stata quella competizione di scherma... troppe cose da vedere. Ecco un breve elenco degli appuntamenti interessanti in questo period a Singapore.

- Festa di Thaipusam a Little India. Appena finita, valeva la pena vederla. Consiglio creme solari e cappellini, a chi segue la parata, perche' se si inizia di prima mattina e in una zona con portici non si sente il caldo, ma dopo, quando la processione si avvicina al termine dei quattro chilometri che separano Serangoon Road dal Layan Sithi Vinayagar Temple, vi accorgerete che il sole vi ha gia' cotto.
- Singapore Air Show: inizia domani per i professionisti del settore aeronautico, e i comuni appassionati di aeronautica potranno visitarlo sabato e domenica. Biglietti in vendita a 20 singdollar l'uno.
- Festeggiamenti per il Capodanno cinese: quest'anno il capodanno cinese cade il giorno di San Valentino, ed entreremo nell'anno della tigre. Chinatown, a Singapore, e' gia' affollata piu' del solito da settimane.
- Chingay Parade: no, non e' una parata gay. Si svolge venerdi' 19 febbraio (replica il giorno dopo), ed e' una festa di luci e di colori, con gente in maschera... uhm ... gia', come carnevale. Solo parecchio piu' colorato.

Tags: Formula 1, Singapore

Sbirciare il GP di Singapore dall'acqua? Non se ne parla

Scritto da Webmaster il 27/09/2009 alle 13:47 | 0 commenti | Permalink
Motovedetta sotto il Singapore Flyer
Il rettifilo di partenza del circuito di Formula 1 di Singapore corre lungo il Kallang Basin, e l'organizzazione del Gran Premio ha preso precauzioni per prevenire la presenza di spettatori a sbafo con pinne, maschera e boccaglio: nella foto si vede uno dei tanti battelli della guardia costiera singaporiana mentre controlla l'area vicina all'ultima curva del percorso, vicino alla ruota panoramica (il Singapore Flyer).

Se anziche' dal basso volete provare a seguire il GP dall'alto, ci sono altre cattive notizie: il ponte della ECP e' chiuso ai pedoni. Beh, niente di strano, illogico o illecito. Una gara di Formula 1 e' un evento, e la visibilita' dell'evento e' il prodotto in vendita: consentire l'accesso gratuito a questo bene disponibile in quantita' limitata sarebbe come consentire l'accesso ad una miniera d'oro a un passante...

La gara sta per iniziare, i motori rombano a poche centinaia di metri da qui, ma il vostro webmaster, stoico e col braccino corto come sempre, non ha sborsato i soldi per il biglietto e guardera' la gara alla tv, come voi.

Tags: Formula 1, immagini, Singapore, sport

Formula 1, GP Singapore 2009

Scritto da Webmaster il 27/09/2009 alle 08:29 | 0 commenti | Permalink
Una Brawn sul circuito F1 di Singapore
Il circus della Formula 1 e' a Singapore, e si sente. Le vetture passano sul rettilineo d'arrivo, al di la' del fiume, col rumore di calabroni furiosi. Ieri (sabato), i Simple Minds devono aver suonato per una dozzina di ore, e a che volume! Si sentivano solo loro: la loro musica copriva il rumore dell'aria condizionata di casa, la tv, lo sciaquone. E non hanno neppure suonato "East at Easter", la mia preferita. Rimedio io:

La foto della Brawn (sara' Button o Barrichello? Pare d'intravedere il numero 23 del brasiliano, ma il casco non corrisponde a quello abituale di nessuno dei due guidatori) illustra un problema di scottante attualita': come si fa a seguire il GP di Formula 1 di Singapore dal vivo senza pagare? Non facile. Durante le prove del venerdi' ho visitato vari punti lungo il percorso: ho provato dal 24esimo piano a Suntec City, ma gli alberi coprono le prime due curve del circuito, le uniche altrimenti visibili. Sono andato sulla passerella che da Suntec City passa sopra Nicoll Highway: troppo lontano e le auto si vedono da dietro. Il ponte che porta da Millennia Walk a Marina Square (due centri commerciali) offre diversi punti da cui si intravede la pista (come ho scritto un anno fa), ma gli organizzatori della gara hanno tante squadre di "rattoppatori" che vanno in giro ad applicare pannelli di plastica in ogni punto in cui ci sono gruppi di persone che cercano di sbirciare la gara (o le prove).

Tags: Formula 1, immagini, musica, Singapore, sport

Cosa fare e cosa vedere a Singapore

Scritto da Webmaster il 24/09/2009 alle 05:46 | 0 commenti | Permalink
Il Gran Premio di Singapore di Formula 1 ritorna, un anno dopo la prima visita nell'isola ad aria condizionata. Le strade del centro citta' erano gia' piene di gente ieri (mercoledi'), e la folla e' destinata ad aumentare. Lo scorso anno mi imbattei per caso in un gruppo di giornalisti italiani, persi in un centro commerciale alla ricerca del loro albergo: quest'anno saranno maggiormente a loro agio, e come loro anche le altre migliaia di turisti in visita a Singapore. Ecco comunque qualche suggerimento per chi visita Singapore in questi giorni (o nel resto dell'anno, mica e' vietato).

Da vedere


- Il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' grande del mondo. Andarci al tramonto (verso le sette di sera) e' una buona idea.
- Fountain of Wealth, Suntec City. La "Fontana della Ricchezza" e' la fontana piu' grande del mondo. Spettacoli con laser e luci dopo il tramonto.
- Il Merlion, nell'area dell'Esplanade, dall'altro lato della strada rispetto al Fullerton Hotel. Il merlion e' il simbolo di Singapore, creato negli anni 60. C'e' chi lo trova pacchiano (Paola, non sei l'unica), chi spreca scatta centinaia di foto. E' una statua che rappresenta una creatura meta' leone e meta' pesce. Una versione parecchio piu' grande si trova a Sentosa.
- Swisshotel the Stamford: uno dei due Swisshotel di Singapore, consente di fotografare la citta' dall'alto, dal suo ristorante all'ultimo piano.
- L'isola di Sentosa: spiagge, locali, musei, musica, spettacoli pirotecnici.
- South Beach Road e i suoi tre templi: indu', cinese e musulmano. Il tempio indu' di Sri Mariamman, in stile dravidiano, e' il piu' fotogenico.
- La candida St. Andrew’s Cathedral, cattedrale anglicana.
- Church of Saints Peter and Paul , la cattedrale cattolica.
- L'Armenian Church, dietro Funan Centre.
- Chesed-El Synagogue
- Chinatown
- I Chinese/Japanese Gardens, con pagoda, antichi bonsai e museo delle tartarughe.
- I tanti roof garden sul tetto degli edifici. Basta alzare il naso verso l'alto per vedere piccole ...
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Tags: acquisti, destinazioni, Formula 1, Singapore

Cos'abbiamo scritto la settimana passata

Scritto da Webmaster il 29/03/2009 alle 18:27 | 0 commenti | Permalink
Il 23 marzo abbiamo pubblicato una foto della Church of God di Alexandra Street. Molto moderna, molto 'cool'. Il giorno dopo, il 24, altra chiesa ma molto piu' tradizionale: la chiesa metodista di Kampong Kapor. E indovinate cos'abbiamo pubblicato il 25 marzo? Una foto del tempio buddista birmano di Singapore. Uhm ... troppe chiese, sara' segno di una crisi mistica in arrivo? Altre foto e articoli su chiese di Singapore sono visibili qui.

Il 26 marzo ci siamo spostati di pochi metri rispetto al tempio buddista birmano per dare un'occhiata al Sun Yat Sen Memorial di Singapore.

27 marzo: si parla di differenze culturali e di pesi in Magro ad Atlanta, grasso a Singapore. Pesare 75 chili ad Atlanta significa essere pelleossa, pesarne 65 a Singapore vuol dire essere quasi grasso. Wow. Meglio mettere via quel secchio di Nutella, allora!

28 marzo, la foto di un bel ponte senza nome sul fiume Kallang e' la prova che, se si raggiunge un bel posto perdendosi, il modo migliore per ritrovarlo e' di perdersi di nuovo.

29 marzo: non ho scritto niente (a parte questo riassunto). Ho seguito il GP di Formula 1, senza tifare per nessuno in particolare, ma rallegrandomi per la vittoria e il secondo posto del neonato team di Ross Brawn, dispiacendomi per l'errore di Sebastian Vettel (e apprezzando la sua solita sincerita', quando via radio ha detto "I am sorry ... I am an idiot!". Anche il GP d'Australia, dopo il GP di Singapore del 2008, mostra la tendenza a spostare le gare extraeuropee verso orari serali, in modo da consentire al pubblico europeo di seguire le competizioni in orari ragionevoli. Quanto durera' questa tendenza? Fino a quando India e Cina, cioe' quasi tre miliardi di potenziali spettatori, non faranno sentire a Bernie Ecclestone odore di svanziche.

E parlando di cose viste in tv oggi, e' appena terminato un double feature:
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Tags: cinema, Formula 1, riassunti

C'era una volta il circuito di Formula 1 di Singapore

Scritto da Webmaster il 23/11/2008 alle 15:11 | 0 commenti | Permalink
Circuito di Formula 1 di Singapore, traguardo, due mesi dopo la gara
Circuiti cittadini. Un giorno ci sono, il giorno dopo sono spariti. Per chi vive a Montecarlo, Francorchamps, Adelaide e nelle altre localita' in cui la Formula 1 corre su circuiti cittadini, questa e' la realta' di ogni anno, e dal 2008 e' cosi' anche per Singapore: dopo mesi di preparativi per una corsa che si svolge sulle stesse strade su cui normalmente passano auto private pullman, taxi e biciclette, il grande evento si esaurisce in un weekend o poco piu', e poi si spazza via tutto. La foto mostra l'area del traguardo e dei paddock ("box" per noi italiani) del circuito di Singapore, poco meno di due mesi dopo la gara.

Tags: Formula 1, immagini, Singapore, sport

Singapore: quel che resta dopo il Gran Premio

Scritto da Webmaster il 30/09/2008 alle 07:29 | 0 commenti | Permalink
Lungo il percorso del GP di Formula 1 di Singapore
Il Gran Premio di Kuala Lumpur e quello di Shanghai hanno portato incrementi di turisti superiori al 500% nelle due citta' asiatiche, secondo un canale televisivo di Singapore. Durante il weekend del Primo Gran Premio di Singapore di Formula 1 sono stati registrati oltre 40.000 turisti in piu' rispetto allo stesso weekend in anni precedenti. Eppure, a breve termine, le vendite dei grandi centri commerciali di Singapore nella zona del GP hanno subito drastici cali di vendite a causa della chiusura al traffico della zona e della conseguente difficolta' per potenziali clienti nel raggiungere tali centri commerciali.

Tags: Formula 1, immagini, Singapore

Prove del Gran Premio di Singapore di Formula 1: seguirle gratis

Scritto da Webmaster il 28/09/2008 alle 09:42 | 0 commenti | Permalink
Immagini scattate durante le prove del GP di Singapore
Seguire una gara di velocita' per auto o per moto dal vivo e' qualcosa che merita d'essere fatto per l'atmosfera (velocita', rumore, squadre) e non per cifre e classifiche (chi ha fatto quale tempo, chi e' in testa). Guardare una gara in tv, nel salotto di casa, e' quindi una soluzione molto piu' confortevole e completa: telecomando/cuscini/bibita/cifre sullo schermo. Se invece decidete di seguire una gara dal vivo, e siete per esempio a Singapore, ci sono alcuni punti da cui e' possibile vedere il circuito stradale del Gran Premio notturno di Singapore di Formula 1 senza dover svuotare il portafoglio. La foto di questo post e' un collage di immagini scattate alla cieca durante le prove ufficiali del venerdi' dal ponte che collega i centri commerciali Millenia Walk e Marina Square (le foto con le vetture viste da dietro) e dall'area di fronte al Mandarin Hotel; l'area della curva 6, per capirci. Niente di eccezionale, ma sono state scattate, come detto, alla cieca, senza mai avere l'occhio al mirino, e senza avere la funzione live view, assente nella mia reflex digitale economica. La macchina e' stata alzata al di sopra dei pannelli piazzati per bloccare la vista; sempre meglio che tirare giu' detti pannelli, come hanno fatto molti spettatori ieri sera, durante le prove ufficiali...


Tags: Formula 1, immagini, Singapore, sport, strade

Singapore, Gran Premio di Formula 1: ultimo giorno prima della gara

Scritto da Webmaster il 27/09/2008 alle 08:03 | 0 commenti | Permalink
... e per fortuna, perche' non si riesce neppure a seguire "La ruota della fortuna" in tv, col rumore delle auto al di la' del fiume. E' come avere un alveare pieno di api furiose sul balcone, stesso rumore...
Uno dei punti piu' pittoreschi del percorso di Singapore. Riusciranno i piloti a non distrarsi?

E' stato impressionante, ieri pomeriggio verso le due, quando sono iniziate le prove non ufficiali del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Abbiamo tutti sentito immediatamente la prima auto, e la seconda, e le altre, e siamo corsi alle finestre, in ufficio. Pur essendo al ventiquattresimo piano, quindi parecchio distanti in verticale dal tracciato della gara, si sentiva chiaramente quando le vetture passavano nella zona del paddock e delle curve 1,2 e 3, le piu' vicine alle Suntec Towers. Peccato per gli alberi che coprono quelle curve e hanno reso impossibile fare foto decenti. L'immagine che vedete mostra la City di Singapore (tra i principali centri finanziari asiatici), le gradinate su St. Andrew Road e gli edifici del vecchio municipio e della Corte Suprema.

Tags: Formula 1, immagini, Singapore, sport

Gran Premio di Formula 1 di Singapore: St. Andrews Road

Scritto da Webmaster il 26/09/2008 alle 06:20 | 0 commenti | Permalink
Rettilineo su St. Andrews Road, Singapore
St. Andrews Road, rettifilo tra le curve 9 e 10 del tracciato cittadino in cui si correra' il Gran Premio di Formula 1 a Singapore. Gara notturna, come ormai avrete sentito in tutte le salse. Sulla destra della foto si vedono il City Hall, ex municipio di Singapore (colonnato in primo piano) e la vecchia sede della Corte Suprema di Singapore; la nuova sede della corte suprema, alle spalle della vecchia e sormontata da un gigantesco disco non volante, non e' visibile nella foto, ma se avete visto anche solo una cartolina, di Singapore, sapete di cosa parliamo.

Poca gente in giro nell'area del GP, qualche ora fa, quando ho scattato questa ed altre foto, soprattutto expats, cittadini britannici che lavorano nella city a Singapore (i grattacieli sullo sfondo). Biglietti quasi esauriti o meno, ho l'impressione che questa gara interessi soprattutto, ai cittadini di Singapore, dal punto di vista economico: durante conversazioni sulla Formula 1 con colleghi e conoscenti locali, non ho sentito domande sulle auto, su spettacolo e rischi portati da bolidi che raggiungeranno i 280 km/ora su strade in cui di solito non superiamo i 60 km/ora (o i 20, nel mio caso, visto che giro in bici); la curiosita' sembra essere rivolta soprattutto al lato economico della Formula 1: come e quanti profitti genera, chi ne gode, quali sono i costi organizzativi di una gara. Una passione un po' diversa da quella della terra dei motori, l'Emilia Romagna...

Tags: Formula 1, immagini, monumenti, Singapore, strade

Singapore di notte: area paddock del Gran Premio

Scritto da Webmaster il 25/09/2008 alle 13:05 | 0 commenti | Permalink
Singapore di notte: tre giorni al Gran Premio di Formula 1
La foto, scattata da Rhu Cross (e' una strada, non il fotografo...), mostra il Benjamin Sheares Bridge e l'area paddock del Gran Premio di Formula 1; sulla sinistra si vede anche il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' ampia del mondo. Confrontando questa foto con un'altra scattata quattro mesi fa, si nota come l'area dei paddock (che in italiano vengono anche chiamati "box") non esistesse ancora, al tempo della foto precedente. Il confronto tra le due immagini mostra anche quanto sia luminosa, ora, l'area fotografata, cosa indispensabile visto che il Gran Premio si svolgera' alle otto di sera, e le prove del sabato ancora piu' tardi, alle dieci di sera.

Il ponte dedicato a Benjamin Sheares (gia' teatro di una avventura in passato), secondo presidente di Singapore, sarebbe il punto ideale per osservare e fotografare il Gran Premio senza pagare il biglietto, cosa che gradirei parecchio. Di sicuro verra' chiuso...


Se siete a Singapore e decidete di seguire la gara di Formula 1 dal Singapore Flyer, sul sito ufficiale del Singapore Flyer vengono proposti due tipi di biglietti, da 29,50 SGD (dollari di Singapore, 1€=2,1 SGD) a 150 SGD per il "Champagne Flight", con champagne, fragole e cioccolato. Per accedere al Flyer, che e' all'interno dell'area del circuito, e' necessario avere anche il biglietto per assistere al Gran Premio.

Tags: Formula 1, immagini, Singapore, sport, strade

Gran Premio Formula 1 a Singapore: piloti sonnambuli?

Scritto da Webmaster il 23/09/2008 alle 14:19 | 0 commenti | Permalink
Curve 1-2-3 del circuito stradale di Singapore
Foto delle curve 1, 2 e 3 del circuito stradale di Singapore, con le Suntec Towers sulla sinistra. Fotografia scattata una settimana prima della gara.

Come gia' scritto nelle scorse settimane, domenica si correra' il Gran Premio di Singapore di Formula 1. Primo Gran Premio in notturna. Primo Gran Premio asiatico su circuito cittadino. Primo Gran Premio in area soggetta a monsoni, aggiungo personalmente. I piloti di Formula 1 si troveranno in una situazione inusuale: gareggeranno in un fuso orario ben diverso da quello europeo (Singapore e' sei ore avanti rispetto all'Italia), ma le prove e la gara si svolgeranno di sera: la gara alle venti e le prove alle ventidue. Questi orari, e il voler organizzare una gara in notturna, sono pensati in modo da offrire agli spettatori europei una gara che si svolga al tradizionale orario digestivo domenicale: venti meno due uguale quattordici, le due del pomeriggio, come sempre. Per i corridori questo potrebbe rappresentare un problema: se si adattano al fuso orario di Singapore, cosa che normalmente sarebbe altamente desiderabile quando si viaggia, si ritroveranno a correre in un orario cui non sono abituati, di sera. Se invece riescono a non adeguarsi al fuso orario di S'pore, si ritroveranno con una corsa che si svolgera' all'ora in cui il loro corpo e' abituato a competere... anche se sara' buio (il tramonto e' tra le 19 e le 19,30, a Singapore, in questi giorni).

Cosa fare? Pare che varie squadre abbiano deciso di provare la seconda opzione: cercheranno di vivere per alcuni giorni a Singapore secondo il fuso orario europeo: quindi sveglia tra l'una e le due del pomeriggio singaporegno (7-8 di mattina in Italia), e a letto intorno alle tre-quattro di mattina dell'isola asiatica (21-22 ora italiana). David Coulthard, Kimi Raikkonen e persino il padre di famiglia Rubens Barrichello hanno dichiarato che, se proprio devono, si sacrificheranno andando in giro per night clubs fino alle tre di notte e oltre. Poveretti.

Raikkonen, come alcuni finlandesi che ho avuto il piacere di conoscere, dice che lui di mattina puo' anche alzarsi, ma che prima di mezzogiorno fatica a ragionare, e che quindi questa gara e' un'occasione perfetta per lui...

Tags: Formula 1, Singapore, spettacoli, sport, strade

Formula 1, continuano i preparativi per il GP di Singapore

Scritto da Webmaster il 20/09/2008 alle 10:55 | 0 commenti | Permalink
Tra otto giorni giorni si svolgera' il primo Gran Premio di Singapore, il primo GP nella storia della Formula 1, e il primo GP asiatico a svolgersi su un circuito cittadino. Non ho mai organizzato nessun GP cittadino (e non) con i miei amici, ragion per cui non ho mai dovuto scontrarmi con una tipica esigenza che si presenta in tali circostanze: non interrompere la normale vita di una citta'! Vivendo a Singapore, ho l'occasione di vedere fino a che punto i normali servizi vengono interrotti. Il pullman che mi porta al lavoro NON arrivera' nella zona in cui lavoro, la prossima settimana, per esempio, per cui sara' difficile riuscire ad andare in ufficio.
Operai rimuovono strisce gialle dalle strade di Singapore

E immagino che l'indispensabile rimozione della segnaletica dal manto stradale potra' creare qualche problema a chi guida (cittadini, non piloti di Formula 1); conoscendo un po' il modo di fare locale, che e' preciso a livelli svizzeri, immagino che domenica notte, dopo la gara, iniziera' la risistemazione delle strade.

Da ciclista, una nota molto positiva e' che pedalare lungo il percorso del circuito, ora, e' un piacere: asfalto liscio che pare velluto, niente che sporga e faccia sbandare, nessun avvallamento. Magari sarebbe una buona idea organizzare un GP di Formula 1 che passasse per TUTTE le strade di Singapore...

... e non e' che livellare il manto stradale in Italia sia un'idea inutile!

Tags: auto, Formula 1, Singapore, strade

Singapore, si avvicina il GP di Formula 1

Scritto da Webmaster il 05/09/2008 alle 05:04 | 0 commenti | Permalink
Il 28 settembre 2008 si svolgera' a Singapore il primo Gran Premio in notturna nella storia della Formula 1. Il GP di Singapore (nome ufficiale "2008 FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix") iniziera' intorno alle otto di sera, ora locale, quindi le due del pomeriggio in Italia. Oltre ad essere il primo Gran Premio di F1 a svolgersi con illuminazione artificiale, sara' anche la prima gara asiatica a svolgersi su un percorso cittadino. Non seguiro' il GP dal vivo, salvo improvvisi colpi di fortuna: una vincita milionaria a qualche lotteria, o un biglietto per il GP che mi cade davanti dal cielo, o magari la richiesta di fotografare il GP per qualche cliente italiano. Passo pero' tutti i giorni su buona parte del percorso che seguira' la gara, seppure su mezzi di trasporto meno esaltanti come l'autobus 97 o il bus-navetta che mi porta al lavoro, ho quindi alcune note per chi seguira' il GP in tv o qui a Singapore, e anche solo per chi e' curioso:

Lavori in corso in Nicoll Highway, Singapore, per il GP di Formula 1- Mancano tre settimane alla gara, e molti lavori sono ancora in corso. Riuscira' l'organizzazione a completare tutto in tempo? La foto mostra i lavori lungo Nicoll Highway per l'installazione di gradinate e infrastrutture.

- Faccio fatica ad immaginare le vetture di F1 sull'Anderson Bridge, antico e stretto.

- Mi chiedo se sia stato valutato un importante fattore legato alla sicurezza della competizione: in questa stagione piove tutti i giorni, e non poco. Una cosa e' correre a Silverstone con pioggia intensa, altra cosa e' correre in un percorso cittadino come questo, che non offre grandi vie di fuga (anzi, NESSUNA via di fuga).
- Per guardare il GP dal vivo a sbafo, sarebbe piu' facile imboscarsi in ufficio, nella Suntec Tower numero quattro, oppure farsi strada tra la folla di fotografi (professionisti, freelance, amatori, passanti) che assiepera' Tanjong Rhu View, punto da cui si vedono le prime tre curve del percorso?

- Il limite di velocita' piu' alto visto a Singapore e' 80 km/h; il percorso della gara e' nuovo; non sara' dispon...
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Tags: Formula 1, immagini, sicurezza, Singapore, sport

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