Blog, argomento: fotografia sicurezza
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
fotografia sicurezza
Si possono scattare fotografie in aereo durante decollo e atterraggio usando una macchina fotografica meccanica? E'
quel che avevo chiesto a varie linee aeree lo scorso 5 dicembre. Usare apparecchiature elettroniche durante decollo e atterraggio non e' consentito, e la mia era la ricerca di una soluzione alternativa per gli appassionati di
fotografia (e di
aviazione) per fotografare le due fasi piu' importanti di un volo.
easyJet e
British Airways hanno risposto rapidamente (il contenuto delle risposte e' nell'
articolo originale del 13/12/2011), e pochi giorni fa, il 10 gennaio, e' finalmente arrivata la risposta di
Lufthansa (non credo ci sia speranza d'ottenere una risposta da
Alitalia...). Eccola:
-------- Original Message --------
Subject: Lufthansa(Feedback-ID #21456012)
Date: Tue, 10 Jan 2012 17:29:27 +0100 (CET)
From: Lufthansa <customer.feedback.eu@lufthansa.com>
Spettabile Radazione di Viaggiare Leggeri,
Vi ringraziamo per il Vostro commento lasciato sul nostro sito internet in data 8 Dicembre 2011.
Voglia innanzitutto accettare le nostre scuse pi? sincere per il ritardo con cui Vi rispondiamo, dovuto all?elevato numero di richieste ricevute da parte dei nostri clienti.
In seguito ad una indagine delle norme di sicurezza in vigore nelle procedure di decollo ed atterraggio dei nostri voli, siamo spiacenti di doverVi informare che non ? purtroppo possibile utilizzare alcun tipo di dispositivo elettronico o meccanico nelle fasi di decollo e atterraggio.
Queste norme sono volte alla tutela dei nostri passeggeri e per Lufthansa la sicurezza ha priorit? assoluta.
Nella speranza di avere la Vostro comprensione a riguardo, cogliamo l?occasione per porgerVi cordiali saluti
_____________________________________
[nomi degli autori del messaggio]
Customer Feedback Europe
*Lufthansa German Airlines*
Customer Feedback Europe
PO Box 1289
Liverpool L69 3AX
UK
E-mail: customer.feedback.eu@lufthansa.com
Email gentile, come prevedibile; meno prevedibile il fatto che una richiesta inviata il 5/12/2011 sia stata registrata nel dababase Lufthansa solo tre giorni dopo. E la risposta alla domanda che avevo posto e' sorprendente: durante le fasi di decollo e atterraggio sui voli Lufthansa, non solo e' vietato l'uso dei dispositivi elettronici, ma
anche di quelli meccanici. Non credo si possa parlare di un rischio di interferenze con la strumentazione di bordo, in questo caso. Quale sara' la ragione del divieto? Sara' per evitare che i passeggeri dedichino la propria attenzione ad altro, anziche' concentrarsi sui rischi di decollo e atterraggio?
Forse e' meglio che si distraggano, questi poveri passeggeri...
Tags: fotografia, linee aeree, Lufthansa, sicurezza
Siete in viaggio e vedete posti per voi nuovi e meravigliosi, o anche solo carini. Aprite il vostro zaino, impugnate la macchina fotografica ... e qualcuno in divisa vi vede, viene verso di voi e vi informa che non potete fare foto. E' successo a me, e' successo ad altri, e succedera' sempre piu' di frequente, temo. Camminando per strada nel centro di Atlanta, negli USA, io ed un amico abbiamo iniziato a scattare foto dei grattacieli di fronte a noi, lui con una Nikon D80 e obiettivo 18-135mm, io con una compatta digitale Fujifilm. Nel giro di mezzo minuto, una persona in divisa, ma non un poliziotto, si avvicina a noi e chiede che cosa stiamo facendo. Abbiamo le macchine fotografiche puntate verso l'alto, in direzione del bel
Westin Hotel, quindi stiamo sicuramente cucinando uno stufato o leggendo le opere complete di Lev Tolstoi... rispondo semplicemente che stiamo scattando delle fotografie di Atlanta. La guardia ci chiede chi siamo, e rispondiamo che siamo dei turisti. La guardia fa ancora alcune domande, noi rispondiamo pazientemente anche se irritati (e congelati: gli eventi sopra descritti si svolsero nella primavera del 2007, in giorni molto freddi), e finalmente capisce che non siamo un pericolo per la sicurezza nazionale, e se ne va. Solo un caso fra i tanti capitati a me e a conoscenti.
Come sia nato il nesso fotografia-terrorismo mi sfugge. Bruce Schneier scrive su
The Guardian:
The 9/11 terrorists didn't photograph anything. Nor did the London transport bombers, the Madrid bombers, or the liquid bombers arrested in 2006. Timothy McVeigh didn't photograph the Oklahoma City Federal Building. The Unabomber didn't photograph anything; neither did shoe-bomber Richard Reid. Photographs aren't being found amongst the papers of Palestinian suicide bombers. The IRA wasn't known for its photography. Even those manufactured terrorist plots that the US government likes to talk about -- the Ft. Dix terrorists, the JFK airport bombers, the Miami 7, the Lackawanna 6 -- no photography.
Se foste voi, a voler organizzare un attentato terroristico, ve ne stareste in mezzo ad una piazza, magari con una reflex e un paio di obiettivi? In bella vista?
Tags: Atlanta, diritto di fotografare, fotografia, polizia, sicurezza
Se avete compiuto il grande passo da fotografia "tradizionale" a fotografia digitale, avrete probabilmente semplificato la preparazione del vostro bagaglio: le schede per la macchina digitale (che siano SD, XDi, CompactFlash o altro standard) occupano molto meno spazio delle pellicole; se poi siete passati da reflex tradizionale a non-reflex digitale, anche lo spazio che veniva occupato dagli obiettivi e' ora a disposizione per altri scopi.
E dopo essere tornati dal viaggio, non stamperete piu' tutte le foto scattate, ma solo le migliori. I vostri amici non verranno piu' invitati ad ... eccitanti proiezioni di diapositive sulle foreste del sud-est asiatico, e non passeranno piu' ore, boccheggianti sull'orlo del divano, ascoltando spiegazioni didascaliche per ciascuna delle cinquanta immagini di ciascun castello scozzese visitato: e' piu' facile mandare le foto digitali agli amici via email, oppure pubblicarle online e fornir loro il link per vederle.
Anche l'archiviazione delle immagini e' meno complessa: se eravate cultori delle diapositive, a casa - o forse in un umido garage - avrete scaffali pieni di contenitori da 1000 dia. Se usavate negativi, avrete gli album da una parte, i negativi dall'altra, e vi ci vorra' qualche ripiano dei mobili del salotto, per contenere il tutto. Che comodita' i masterizzatori di CD e di DVD, eh?
Per non rovinare quest'idilliaca evoluzione da fotografia su pellicola a fotografia digitale, ecco qualche consiglio:
1) Dopo aver scaricato le foto dalla vostra macchina digitale al computer, non aspettate: procedete immediatamente alla rimozione di quelle da scartare, e salvatele su CD, DVD o altri formati di backup al piu' presto.
2) Non conservate una sola copia delle vostre immagini;
3) Mantenete le due (o piu') copie su supporti separati: avere due copie della stessa immagine in due cartelle separate dello stesso hard disk non vi aiutera' in caso di guasto del disco rigido;
4) Se salvate copie delle vostre immagini su CD o su DVD, ricordatevi che neppure i supporti magnetici sono eterni: masterizzate nuove copie ogni due anni (o piu' frequentemente, se quelle foto hanno un gran valore per voi).
5) Attenti ai formati "proprietari": se archiviate le vostre foto in formati particolari (utilizzati solo dalla vostra macchina digitale, oppure solo dal vostro programma di ritocco fotografico), ci sono buone possibilita' che, tra pochi anni, non siate piu' in grado di visualizzarle, a meno di chiamare i vostri amici esperti in informatica e chiedere "
ti ricordi quel programma di grafica che m'avevi dato sei-sette anni fa, che avevi taroccato al lavoro...eh? Ne avresti una copia?". Scegliete formati che siano indipendenti dal produttori di software e di macchine fotografiche: TIFF, JPEG, PNG, bitmap.
Tags: computer, fotografia, sicurezza
Un esibizionista e' stato arrestato dalla polizia di New York grazie all'aiuto di un passeggero della metropolitana, vittima di una sua esibizione autoerotica. Il passeggero ha usato il proprio cellulare per fotografare l'esibizionista all'opera, ed ha fornito la fotografia alla polizia.

Dan Hoyt, 43 anni, proprietario dei ristoranti Quintessence a New York, e' stato arrestato due giorni fa per atti osceni ('esibizione indecente', in USA). E' stato fotografato a cerniera abbassata, impegnato a masturbarsi su un treno "R", da una donna che ha poi fornito la fotografia alla polizia e a diversi siti internet. Diversi giornali di New York hanno riportato la notizia e pubblicato la foto, ed altre vittime dello stesso pervertito si sono messe in contatto con la polizia. Mr Hoyt venne arrestato nel 1994 con la stessa accusa.
Il cellulare utilizzato per documentare il crimine e' un Samsung P777 con macchina fotografica da 1,3 Megapixel. Ecco una dimostrazione dell'uso creativo di cellulari. Ci chiediamo, con tutti i telefonini che girano in Italia, se Polizia e Carabinieri ricevono segnalazioni di crimini accompagnate da fotografie ...
Tags: fotografia, sicurezza, Stati Uniti, telefonia