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Blog, argomento: lego computer 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento lego computer

Torna a grande richiesta il DIY Lego NAS

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18-11-2011 alle 07:01 | 9 commenti  | Permalink
Ieri, nel forum e' stato menzionato il povero NAS (*) Lego fatto in casa (DIY, Do It Yourself). Per una inquietante coincidenza, nello stesso momento si stava parlando di quello stesso computer nel mio ufficio:
- Collega: Sono stufo delle sorprese degli ovetti Kinder. Non ci sono piu' cose da montare. Guarda! Due piedi! Dico ... due PIEDI in un'ovetto Kinder!
- Io: Dovresti passare piu' tempo a giocare col Meccano o coi Lego, anziche' fare l'IT manager...
- Collega: Ecco! Dovrei costruire un computer coi Lego!
- Io: Fallo. Io ne ho costruito uno e ogni volta che lo vedo, o che trasferisco un file, sorrido...


Volevo quindi rassicurare i colleghi (NB, GB, SN, DB, this is for you) e i curiosi: il server continua a funzionare bene, le mie circa 100.000 foto scattate in vacanza sono sempre li', e costruire qualcosa con le proprie mani e' sempre un'attivita' rilassante, sia che si costruisca un tavolino in legno, un igloo nel prato innevato dietro casa, o un computer fatto coi Lego.

I manutentori al lavoro. Sullo sfondo, a sinistra, un sabotatore

Nella foto, la squadra dei manutentori al lavoro (***). Sullo sfondo, a sinistra, un ignoto sabotatore.

Ricordo i dati principali del computer:
- 1 HD, 3,5", da 1TB;
- 2 HD, 2,5", da 500 GB ciascuno;
- 1 HD, 3,5", da 320 GB;
- Motherboard Intel D510MO con processore Atom integrato;
- 2Gb di RAM

(ulteriori dettagli qui)





(***). Sullo sfondo, a sinistra, un ignoto sabotatore.


(*): Network Attached Storage. Praticamente un file server collegato in rete via cavo o wireless.
(**): "DIY Lego NAS" non e' italiano, lo so. Ho scritto il titolo di questo post in modo da renderlo facilmente rintracciabile per i miei conoscenti anglofoni.
(***): "Ah, ci sono i manutentori, allora e' guasto!". Tipica risposta da cioccolataio. La manutenzione si fa PRIMA dei guasti, per evitarli. Chiudere la stalla ... buoi ... ... la conoscete la storia, no?

Tags: computer, fai da te, foto, Lego

NAS Lego fai-da-te: fatto!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31-10-2010 alle 11:03 | 0 commenti  | Permalink
Mesi fa avevo scritto di un piccolo progetto di bricolage informatico, un NAS - Network Attached Storage - costruito con mattoncini Lego, piu' ovviamente scheda madre, dischi rigidi e altri componenti convenzionali. Un motivo per costruire un computer coi Lego e' che mi serve un server connesso alla rete wireless di casa, accessibile da tutti i computer (e smartphone) di casa, in cui archiviare le decine di migliaia di fotografie digitali che ho scattato negli ultimi anni. Altri motivi sono il desiderio di costruire un computer da zero, la voglia di giocare coi Lego, e in generale il desiderio di cimentarmi in qualcosa di nuovo. Ed e' stato un progettino interessante.

Il lato informatico dell'idea era stato descritto in Un NAS fai-da-te per un fotografo viaggiatore; dopo aver preparato le interiora del server, avevo lavorato alla struttura esterna fatta coi Lego, e una prima foto della struttura generale del server era stata pubblicata in NAS fai-da-te: FreeNAS ok, ora passiamo ai Lego.

Il progetto mosse i suoi primi passi in febbraio. Dopo, il silenzio. Alcuni amici, nelle settimane che ho trascorso in Italia, hanno iniziato a sospettare che io abbia abbandonato l'idea a causa di insormontabili complicazioni tecniche. Vorrei rassicurarli: dopo l'arrivo dell'alimentatore PicoPSU acquistato su eBay, in marzo, il computer e' stato completato nel giro di poche settimane, ed il risultato finale e' visibile in questa foto:

Il computer fatto in casa coi Lego


Il sistema operativo - FreeNAS - e' ospitato in una chiavetta USB, visibile alla sinistra del cavo di rete. Il computer e' controllato in remoto tramite un'interfaccia web; il contenitore ospita la scheda madre Intel D510MO, una ventola, un disco Seagate 3,5" da 1Gb. La configurazione e' molto fluida (uno dei motivi per cui ho scelto di usare i Lego anziche' acquistare - o costruire - un contenitore di forma e dimensioni fisse), e conto di aggiungere da due a tre dischi da 500Gb/2,5" acquistati nei mesi scorsi. Mi serviranno solo altri cavi e altri mattoncini Lego.

Dopo aver completato il NAS, e dopo avervi trasferito tutte le foto digitali che avevo, il computer e' stato chiuso in una scatola, imballato e caricato su un pallet di oggetti personali, in modo da poter essere spedito da Singapore all'Europa via mare. Era la fine di luglio 2010. La settimana prossima, incrociando le dita, dovrei ricevere quel pallet, e sapro' dirvi se un computer fatto coi Lego e' in grado di sopportare una spedizione intercontinentale.

Aggiornamento 4/11/2013


Un po' in ritardo (tre anni...), confermo che il pallet e' arrivato, insieme agli altri della mia spedizione, e che il Lego-NAS e' arrivato senza danni. Ha lavorato senza problemi (non continuamente) negli ultimi tre anni, e ora potrebbe vedersi affiancato da un altro NAS, ancora piu' piccolo, fatto coi lego e con il Raspberry Pi, una micro-computer su una sola scheda.

Tags: computer, fai da te, informatica, Lego

NAS fai-da-te: FreeNAS ok, ora passiamo ai Lego

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-02-2010 alle 06:36 | 0 commenti  | Permalink
Il Capodanno lunare cinese e' passato, e questi giorni mi sono stati utili per lavorare al progetto di un NAS fatto in casa. Non che ci fossero molte alternative: viaggiare durante il Capodanno cinese, in Asia, vuol dire spendere un capitale. Le migrazioni natalizie, pasquali e festive che vediamo in Italia coinvolgono tante persone, ma quando c'e' di mezzo la Cina - e soprattutto i cinesi della diaspora che vivono in Indonesia, Malesia, Tailandia, Singapore, e nel resto del mondo) si parla di centinaia di milioni di persone che viaggiano in questi giorni.
La struttura del NAS fatta coi Lego

Un NAS (Network Attached Storage) e' praticamente un file server, quindi un computer collegato in rete, dedicato solo a rendere disponibili i files depositati sui suoi dischi rigidi, e da non utilizzarsi per altri scopi. Ho descritto i passi del progetto presso Un NAS fai-da-te per un fotografo viaggiatore. Al momento, il mio NAS funziona, il sistema operativo installato e' FreeNAS, la velocita' di trasferimento dati su rete Ethernet e' piu' che soddisfacente, ed e' giunto il momento di lavorare al "case", il contenitore del computer. Come si vede nella foto, ho scelto i Lego. E a questo proposito, e' il momento della pausa pranzo, e andro' a vedere se trovo un po' di mattoncini in un negozio di Suntec City.

Per chi si stesse chiedendo "Ma questo non era un sito di viaggi???", vi invito a leggere questa pagina, in cui spiego come mai che viaggia potrebbe aver bisogno di un NAS (in sintesi: gigabytes di foto!).

Tags: computer, fai da te, informatica, Lego

Un NAS fai-da-te per un fotografo viaggiatore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11-02-2010 alle 13:39 | 0 commenti  | Permalink
Fine gennaio 2010: procedendo alla taggatura delle mie foto ("mie" nel senso che le ho scattate io), mi rendo di averne tante. Non tante quanto un professionista, ma comunque tante. Oltre 70.000 foto, che occupano circa 220Gb sul mio disco rigido esterno. Ma non e' tanto la quantita' totale, bensi' il tasso di crescita, a preoccupare: considerando solo gli ultimi anni, nel 2007 ho prodotto 12Gb di immagini, nel 2008 32Gb, nel 2009 133Gb! Nel solo gennaio 2010 ho salvato 16Gb di immagini, il che porta a una previsione di poco inferiore ai 200Gb per l'intero 2010. Tanti. E ho solo poche decine di Gb residui, sul disco. Oltre alla carenza di spazio ho altri due problemi: 1) non ho nessun backup per le foto scattate dal 2008 ad oggi, e 2) il mio vecchio laptop, in salotto, non ha accesso alle foto se non accendo anche quello nuovo, a cui e' collegato il disco esterno con le foto.

Serve un NAS (Network Attached Storage). Un dispositivo con uno o piu' dischi rigidi, collegato alla rete locale e non ad un particolare computer, che renda disponibili i files contenuti nei suoi dischi rigidi a tutti gli utenti della rete locale e, potenzialmente, anche ad utenti al di fuori della rete stessa. Esistono varie interpretazioni riguardo a quel che un NAS deve o non deve essere, quanto segue non vuol essere la Bibbia del NAS: e' solo il mio punto di vista in base alle mie esigenze e a quanto ho imparato in fatto di NAS neglle ultime settimane.

Un NAS non e' altro che un computer con alcune parti sovrasviluppate e altre atrofizzate secondo progetto. Tanto spazio su disco rispetto ad un computer normale, ma zero interesse per grafica e audio. Poca rumorosita', basso consumo elettrico e ridotta produzione di calore, visto che la bestiolina dovrebbe, in teoria, essere in grado di lavorare 24/7. Quindi anche CPU poco performante, e non serve esagerare con la RAM. Un momento, ho detto bestiolina? Gia', per come la vedo io, questo dispositivo dev'essere anche poco ingombrante. E poco costoso. E non sarebbe male se mi aiutasse col backup.

Usare un vecchio computer come NAS e' la soluzione preferita da molti, peccato che l'unico vecchio computer a mia disposizione sia il laptop Acer Travelmate 370 che comprai nel 2004, non adatto a questo lavoro e soprattutto tornato a nuova vita con l'installazione di Ubuntu 9.10, due mesi fa. Restano quindi due soluzioni, comprare un NAS o costruirlo.

Aggiornero' la pagina nei prossimi giorni, in modo da descrivere cronologicamente il processo che mi portera' - spero - alla soluzione che cerco.

2010, inizio febbraio: giro in Rete e trovo varie pagine relative a NAS autocostruiti e a prodotti pronti per l'uso. Tra le prime, quelle di Aaron Eiche, Paul Stamatiou, Zhong Tom Wang, e la guida di Smallnetbuilder.net sono state quelle piu' interessanti.

Il NAS di Aaron mi ha dato l'idea di usare una scheda madre Mini-ITX con processore Atom. Lui ha usato una motherboard Intel D945GCLF2, ora fuori produzione; io cerchero' qualcosa di simile. Lui ha usado un disco Seagate Barracuda da 1,5Tb e 7200 giri al secondo; io sto pensando allo stesso disco in versione da 1Tb.

Le specifiche temporanee, trica e branca(*)
- Motherboard Intel D945GCLF2 con CPU Atom integrata;
- 1Gb di RAM;
- 2 dischi Seagate Barracuda
- Budget: 500 singdollas (25 euro).

2010.02.09, sera: sono stato a Sim Lim Square per vedere i NAS in vendita li' e identificare i negozi in cui acquistare parti sfuse, se dovessi decidere di fare il bricoleur. Ecco alcuni prezzi visti da Fuwell, al quarto piano:

- Buffalo LinkStation Quad NAS (4 slot; incluso 1 disco da 1TB): 519 S$
- D-Link DNS-323 (2 slot): 229 S$
- D-Link DNS-343 (4 slot): 515 S$
- Netgear ReadyNas Duo (2 slot): 429 S$
- Netgear ReadyNas NV+ (4 slot): 1199 S$
- Thecus N0204 (2 slot): 235 S$
- Thecus N3200 Pro (3 slot): 499 S$
- Thecus N4100 Pro (4 slot): 699 S$
- Thecus N2200 (2 slot): 265 S$

Prima di visitare Fuwell ho visitato alcune altri negozi di SLS. Al terzo piano ho trovato Netwin, che ha parecchi case in vetrina. Il tizio in negozio, Michael, mi ha dato parecchi suggerimenti, alcuni validi, altri che mi hanno lasciato il sospetto che volesse "piazzarmi" dei fondi di magazzino.

2010.02.09, notte: Vado a dormire pensando che forse e' meglio acquistare un NAS pronto per l'uso, senza wireless, con almeno tre slot per dischi rigidi. Perche' tre? Perche' il disco WD esterno da 320Gb potrei rimuoverlo dal suo contenitore e piazzarlo nel NAS, liberando quindi una presa elettrica; potrei poi acquistare immediatamente un altro disco rigido, da 1TB,...

Tags: computer, fai da te, fotografia, informatica, Lego



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