Blog, argomento: linee aeree viaggiare leggeri
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linee aeree viaggiare leggeri
Money.cnn.com ha preparato una lista di
otto suggerimenti per rendere meno estenuanti i viaggi aerei. Abbiamo preso come spunto quella lista e ne abbiamo preparata una piu' adatta al viaggiatore medio italiano. Ecco quindi una lista di nove suggerimenti per rendere meno stressanti i vostri viaggi aerei.
1) Non viaggiate di sabato mattina o domenica sera. Si tratta dei momenti in cui viaggiano piu' persone inesperte in fatto di viaggi, il che significa code piu' lente al check-in, al controllo documenti, al controllo bagagli e all'imbarco.
2) Tenetevi informati su ritardi e cancellazioni. Se la linea aerea con cui viaggiate offre questa possibilita', registratevi per ottenere aggiornamenti sul vostro volo via email (se potete leggere la posta sul cellulare) o SMS. L'utilita' di questa soluzione puo' sembrare limitata, visto l'anticipo col quale e' necessario essere in aeroporto di questi tempi; in realta', sapere in anticipo che il vostro volo e' in ritardo o e' stato cancellato vi permettera' di cercare soluzioni alternative. E quando la linea aerea vi dira' "Abbiamo avvisato i passeggeri", saprete che non stanno contando balle.
3) Evitate il cibo delle compagnie low cost. Pagare quattro euro e mezzo (novemila lire per chi e' nato nel secolo scorso) per un panino di gomma e' lievemente eccessivo. Risparmiatele, il panino fai-da-te e' consentito, nel bagaglio a mano (sempre che non venga scambiato per un'arma chimica durante i controlli in aeroporto: evitate i panini alla
bagna cauda).
4) Volate col solo bagaglio a mano. Ragione numero uno, la velocita' nello sbarco: atterraggio-controllo documenti-fuori! senza dover attendere i vostri bagagli. Ragione numero due, eviterere il rischio di smarrimenti (e danneggiamenti) al vostro bagaglio in stiva. Ragione numero tre, i costi, visto che non tutte le linee aeree vi permettono di portare a bordo gratis il bagaglio in stiva.
5) State BEN dentro alle misure stabilite per il bagaglio a mano. Lo so, alcune linee aeree interpretano in modo peculiare le direttive. Se la maggior parte delle compagnie consentono il classico 56x45x25cm, una certa compagnia irlandese utilizza l'anomalo 55x 40x20cm. Se viaggiate spesso con quella compagnia aerea, acquistate un trolley che rispetti quelle misure. Vi risparmierete dubbi e arrabbiature....
Tags: linee aeree, liste, viaggiare leggeri
La crisi post-11 settembre, la crescita del prezzo del petrolio e la crisi economica globale hanno portato al
fallimento di molte linee aeree, e quelle rimaste hanno fatto ricorso a nuovi metodi per procurarsi
ulteriori profitti: facendo pagare i bagagli in stiva, per esempio. Ecco quanto hanno incassato le linee aeree americane tramite i sovrapprezzi bagagli nel 2008 (cifre provenienti dal
Bureau of Transportation Statistics degli Stati Uniti):
- American Airlines (AA): $ 277.991.000 dollari
- US Airways (US): 187.081.940 dollari
- Delta Air Lines (DL): 177.063.000 dollari
- United Air Lines (UA) : 132.994.000 dollari
- Northwest Airlines (NW): 121.599.000 dollari
- Continental Air Lines (CO): 99.315.000 dollari
- JetBlue Airways (B6): 35.307.650 dollari
- AirTran Airways (FL): 29.400.960 dollari
- Southwest Airlines (WN): 25.226.000 dollari
- Alaska Airlines (AS): 24.773.000 dollari
- Frontier Airlines (F9): 15.155.820 dollari
- Hawaiian Airlines (HA): 11.627.180 dollari
- Midwest Airline (YX): 3.977.840 dollari
- Virgin America (VA): 2.568.560 dollari
- Sun Country Airlines (SY): 1.304.900 dollari
Totale:
1.145.385.850 dollari all'anno, cioe'
oltre tre milioni di dollari al giorno. Non ho a disposizione le statistiche delle linee aeree europee, ma immagino siano belle cifre anche quelle. Il consiglio per evitare di pagare sovrapprezzi e' quindi il solito:
viaggiare leggeri. Rinunciare alla valigia per il trolley, rinunciare al trolley per lo zaino, rinunciare allo zaino per il marsupio, rinunciare al marsupio perche' dopotutto abbiamo le tasche dei pantaloni e della giacca.
Tags: bagagli in stiva, crisi economica, entrate ausiliarie, linee aeree, viaggiare leggeri
Le linee aeree stanno cercando in tutti i modi di pelare il piu' possibile i propri passeggeri, ma
quest'idea di United Airlines potrebbe essere interessante, vista la quantita' di bagagli che le linee aeree smarriscono o consegnano in ritardo e/o manomessi.
United Airlines, in collaborazione con FedEx, offrira' ai propri clienti il trasporto di bagagli da casa a destinazione. Il servizio, inizialmente offerto solo nei 48 stati continentali degli USA, e' disponibile non solo per valigie, ma anche per sci, altra attrezzatura sportiva, e articoli ingombranti del tipo normalmente destinato alla stiva dei velivoli. Il prezzo del nuovo servizio e' di 149 dollari per voli fino a 1.000 miglia e 179 dollari per voli piu' lunghi. Prezzi altini.
Si tratta dell'ennesimo piano di una linea aerea per generare un nuovo "ancillary revenue stream", un flusso di entrate ausiliarie, ma e' un'idea non molto dissimile da quella che
Marco ha suggerito nel forum di Viaggi.affari.to all'inizio del 2008:
Viaggio da tanti anni e da circa 5 anni, stanco di bagagli smarriti, operatori call centre maleducati, reclami, ecc ho deciso di attuare una soluzione. Risultato: da 5 anni non ho pi? smarrito nessun bagaglio.
Soluzione: 1 settimana prima della partenza, spedisco, tramite corriere (dhs, ups, ecc) il mio bagaglio, direttamente all'albergo o altro luogo dove mi dovr? recare. Contatto l'hotel in questione comunicando che probabilmente riceveranno il mio bagaglio prima del mio arrivo.
Risultato: viaggio con un manegevole bagaglio a mano. faccio il web-chekin. e volo divinamente senza la lotteria del nastro bagagli.
Arrivo in hotel e trovo il mio bagaglio, bello e impacchettato ad aspettarmi nella mia camera.
Costo dell'operazione tra i 30 e i 100 euro dipende la destinazione.
Sinceramente pagare 100 euro per spedire un bagaglio negli USA, quando il costo totale del viaggio si aggira sui 4000 euro credo sia davvero accettabile.
Chi scrive ha avuto il piacere di viaggiare completamente senza bagaglio (neppure quello a mano, solo portafoglio/cellulare/chiavi di casa) qualche tempo fa, e la sensazione di leggerezza e liberta', girando in un aeroporto senza doversi preoccupare di valigie, zaini e borse, e' qualcosa che consigliamo ai passeggeri di sperimentare almeno una volta.
Tags: bagagli smarriti, entrate ausiliarie, linee aeree, United Airlines, viaggiare leggeri
Visti i costi del carburante,
Elliott.org ha pubblicato una lista semiseria di oggetti di cui le linee aeree dovrebbero fare a meno per tagliare i costi d'esercizio. Aerei piu' leggeri, consumi di carburante inferiori.
La lista contiene la frase
charging by weight (...) is a logical next step
Sarebbe difficile da mettere in pratica, un tariffario di sovrapprezzi basato sul peso del passeggero, ma non impossibile.
Dopo aver pesato i bagagli imbarcati, anche i passeggeri potrebbero essere invitati a salire sulla stessa bilancia, e a pagare secondo un tariffario molto semplice, forse simile al seguente:
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Fino a 40 kg: niente sovrapprezzo. Quella dei trasporti non sarebbe la prima industria a proporre l'anoressia come standard da seguire;
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Da 40 a 80 kg: sovrapprezzo del 10% sul prezzo del biglietto. E' lecito pensare che questa sia la fascia di peso/prezzo in cui la maggior parte dei passeggeri si troverebbe, il che garantirebbe un aumento del 10% dei prezzi dei biglietti che, nonostante tutto, lascerebbe i clienti soddisfatti (d'aver evitato un sovrapprezzo maggiore...);
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Da 80 a 120 kg: sovrapprezzo del 50%. Milano-Londra andata e ritorno a 100 euro? Diventano 150. Il carburante costa, e ogni chilo in piu' aumenta i consumi dei velivoli;
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Oltre 120 kg: raddoppio del biglietto. Se il passeggero decide di volare nonostante sia in questa categoria, la linea aerea incassa due biglietti; se il passeggero non vola, si libera un posto per un passeggero piu' leggero.
Scenario triste ma tutt'altro che improbabile. I costi del carburante sono in calo, direte. Una discriminazione dei passeggeri in base al peso corporeo porterebbe cause e
class actions contro le linee aeree in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove "big is beautiful" e i passeggeri non leggeri abbondano. Piccole nazioni come Nauru, Tonga, Samoa ed altre della Micronesia, in cui
essere sovrappeso e' la norma, vedrebbero una riduzione dei viaggi aerei dei propri cittadini, con danni per l'economia locale.
Signori, quand'e' l'ultima volta che vostra moglie vi ha consentito di essere presenti mentre si pesava? Ci sarebbero azioni legali per violazioni della privacy, con una "pesatura pubblica" dei passeggeri, sarebbe quindi necessario piazzare le bilance per passeggeri in aree non riservate.
E credete davvero che cio' sara' sufficiente a impedire che le linee aeree vi facciano pagare per tutto cio' che portate a bordo, compresi voi stessi in
carne ed ossa?
Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, pesi e misure, prezzi, viaggiare leggeri