Natale. Il venticinque dicembre e' arrivato e quasi passato, e ho notato un paio di cose, da viandante rientrato temporaneamente in Italia.
1) La
televisione sembra scomparsa. In quarantott'ore non ho ancora visto un televisore acceso, e mi pare un'ottima cosa.
2) Facendo un giro di telefonate di auguri, nel giro di un minuto di conversazione emerge la dettagliata descrizione di una dozzina di
malanni fisici. In Inghilterra ci vuole una conversazione di un'ora, possibilmente col vostro interlocutore legato alla sedia e sotto tortura, perche' si inizi a parlare di salute. Saremo malaticci o ipocondriaci?
3) L'Italia sara' in crisi, ma la
quantita' di Porsche in giro continua a crescere. Magari le regalano, non so...
4) Le
code al supermercato erano molto brevi, ieri (tardo) pomeriggio. Ipotesi:
a) c'e' crisi, la gente compra meno;
b) chi doveva fare acquisti era stato previdente e li aveva gia' fatti;
c) chi doveva fare acquisti stava aspettando l'ultima mezz'ora per farli;
d) la folla era tutta in altri supermercati, non al Panorama di San Mauro;
e) gli italiani acquistano online anche lo zampone e il capitone, ormai.
5) Ho passato il pomeriggio della domenica natalizia a sistemare la connessione Internet di un computer con Windows 7 (che non ne voleva sapere di installare i driver di un
dongle wi-fi Netgear) e ad aggiornare un laptop con Ubuntu da Karmic Koala a Lucid Lynx 10.04.3, e poi a sistemare il plug-in di Firefox per le animazioni Flash.
Tipico rituale natalizio.
6) Sono a
Settimo Torinese, dunque in Piemonte, dove gli
antipasti sono il pezzo forte, a tavola. Eppure, riducendo la varieta' e quantita' di antipasti a disposizione, durante la cena del 24 e il pranzo di Natale, siamo riusciti ad arrivare alla fine del pasto senza gonfiarci come tacchini all'ingrasso. Questa e' una novita'.
7) Il
regalo di Natale piu' popolare del 2011 sembra essere la coperta con le maniche: ne ho viste due, ieri sera, tra i regali che ci siamo scambiati.
8) Il piu' bel regalo di Natale, al momento, e' l'annuncio che il governo britannico vietera' i
sovrapprezzi assurdi di certe aziende (tra cui easyJet e Ryanair) per i pagamenti con carte di credito.
9) Tempo fa avevo messo a confronto le
temperature di Londra, Atlanta, Torino, Singapore e Ancona (non chiedetemi perche'), per verificare una mia vecchia idea, e in questi due giorni, arrivando dall'Inghilterra, ho avuto l'ennesima conferma: Torino e' piu' fredda di Londra. E l'aria sembra piu' secca.
10) Continuiamo ad aspettare che qualcuno dall'alto - Dio o governo - cambi la situazione in Italia, ma nel frattempo ci guardiamo bene da cambiare
certe nostre abitudini, quella
piccola illegalita' diffusa di cui parlai tempo fa. Ho visto gente senza cinture di sicurezza. Sveglia, siamo quasi nel 2012! Ancora vi pare che si tratti di un'insopportabile imposizione che viola il vostro diritto a sfracellarvi il cranio contro il parabrezza? Prego, continuate cosi'. E per chi s'imbufalisce pensando ai clienti che non pagano le vostre aziende, provate a pensare a quanti film su DVD avete pagato (non all'amico che ve li fa avere a dieci euro alla dozzina), e a quelle copie di Photoshop e MS Office che non hanno mai visto una licenza. Tra usare legalmente un'alternativa gratuita (Gimp e OpenOffice) o a basso costo (PaintShopPro e StarOffice), e usare gratis una versione
illegale (ripetiamolo:
illegale) del software piu' popolare, noi scegliamo sempre la soluzione illegale. E se siamo noi stessi a vivere nell'illegalita', come possiamo poi criticare l'onesta' di chi ci governa? Uhm... questo spiega gli ultimi diciotto anni di governo.
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