Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: marchi 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento marchi

Marche viste a Singapore: I Nuovi Professional

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/03/2011 alle 16:06 | 0 commenti  | Permalink
Uno si allontana dal suo quartiere, dalla sua citta', e magari anche dal suo continente, e scopre che ci sono parole di cui conosce il significato e che vengono usate in modo differente. Capita per parole d'uso comune: se uno chiede un "latte" all'estero, che sia al bar o da conoscenti, gli porteranno del caffelatte. A volte non e' neppure necessario andare tanto lontano: a Palermo mi sono trovato a mangiare angurie ogni volta che chiedevo meloni, e a mangiare meloni quando ordinavo angurie.
Capita anche di ritrovarsi di fronte biciclette sportive pseudo-italiane con nomi assurdi come Scorfano, Ossario, Padella. O marchi di abbigliamento con nomi italiani come "Giordano" che dominano il mercato asiatico e ... che vengono da Hong Kong.

Tutta quest'introduzione per mostrarvi questa foto. E' un negozio di cosmetica visto in vari shopping malls a Singapore: si chiama "I Nuovi Professional", e mi chiedo se l'ispirazione per il nome sia venuta pensando alla serie poliziesca I Professional, parecchio violenta e politicamente scorretta: probabilmente, se entri in quel negozio, uno dei commessi ti terra' fermo mentre l'altro ti tirera' in faccia fondotinta e ti applichera' a forza rossetto e creme...
I Nuovi Professional, a Singapore


Tags: acquisti, foto, marchi, Singapore, umorismo

Piu' facile trovare un Subway che un McDonald's

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/03/2011 alle 01:53 | 0 commenti  | Permalink
Vi piace mangiare nei ristoranti fast food, quando viaggiate? Allora questa notizia vi riguarda.

Fast food, per tanti, significa un nome solo: McDonald's. Simbolo del capitalismo globale che avanza a colpi di hamburger ipercalorici e patatine coperte di ketchup, McDonald's e' ovunque. E fino a poco tempo fa era la piu' diffusa catena di ristoranti fast food sul pianeta: i marchi di KFC, Burger King, Taco Bell e le altre catene sono lontane dall'onnipresenza della M gialla. Ora, pero', McDonald's e' stata superata da Subway. Specializzata in sandwich ("submarine sandwich), Subway ha ora 33.749 ristoranti in tutto il mondo, contro i 32.737 di McDonald's. Per fare un esempio della rapidita' della sua espansione: in Gran Bretagna, nel 2000 c'erano 25 ristoranti Subway; ora ce ne sono 1.350.

Quindi, cari amici viaggiatori, non vi stupite se, tornando in un quartiere che conoscete a Londra, a Parigi o a Berlino, troverete un Subway al posto di un McDonald's, in futuro.



Mangiare in un ristorante fast food, quando si viaggia, equivale a scegliere il male minore: se uno non ha il coraggio di provare i cibi locali, entra in un fast food e sa che non mangera' bene, il colesterolo schizzera' alle stelle, il ketchup schizzera' sulla maglietta, ma almeno non avra' sorprese. Gia', c'e' chi viaggia e visita posti che non conosce cercando di evitare di conoscere cose nuove... capita anche questo.



Tags: classifiche, globalizzazione, marchi, ristoranti

Alitalia, la tua pubblicita' falla altrove, grazie

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/01/2010 alle 12:00 | 2 commenti  | Permalink
Uno si alza la mattina, guarda i messaggi della notte del forum, e cosa trova? Una pubblicita' dell'Alitalia per la "Nuova tariffa weekend Roma-Milano A/R". Una brava persona ha inserito infatti un messaggio che inizia con "Salve! Alitalia ha il piacere di presentare a voi utenti del forum la nuova “tariffa weekend Roma-Milano A/R” ad un prezzo molto conveniente". Alla fine del messaggio, il mission statement:
La nostra volontà è quella di instaurare un canale diretto tra i consumatori ed Alitalia, per poter dialogare liberamente, scambiando informazioni, opinioni e punti di vista.
E fate un forum, no?

Secondo Google, il messaggio di Alitalia che ho trovato nel forum e' stato inserito anche in altri siti.

Cara Alitalia, l'hai fatta fuori dal vaso, stavolta (stavolta?). Pagare un pincopallino qualsiasi (o forse dovremmo dire "un pesce rosso qualsiasi") per sbattere la tua pubblicita' nei forum di un sito per viaggiatori non e' il modo migliore per "instaurare un canale diretto tra i consumatori ed Alitalia".

Cara linea aerea nazionale, va benissimo che tu voglia rendere piu' popolare il tuo brand, e diventare un'azienda moderna, comunicativa, trasparente, ma non si fa cosi'. L'ultima linea aerea che ha provato ad inserire messaggi promozionali abusivi nel forum e' stata Myair, e si sa com'e' finita...

Alitalia avvisata, mezza salvata.

Tags: Alitalia, marchi, pubblicità

Aleoca: una bici chiamata Foraggio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/12/2009 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Aleoca Foraggio: una bestia di bici!
Dopo la Padella, Aleoca ci propone un'altra bici con un nome aggressivo, che sprizza Italian Style da tutti i pori: Foraggio. L'azienda singaporiana (Aleoca, appunto) vuole quindi che i potenziali acquirenti di questo modello siano affascinati dall'idea di una bici il cui nome e' associato a prodotti vegetali destinato all'alimentazione del bestiame. Una strategia di marketing interessante.

D'accordo, il nome "Foraggio" non e' male, se confrontato con alcuni dei predecenti capolavori dell'azienda singaporiana, le bici Ossario e Scorfano, e la recente Padella. Ma dimostra per l'ennesima volta che mettere su una bici una bandierina italiana e uno slogan in italiano raffazzonato e' sufficiente a convincere il cliente medio che un prodotto e' Made in Italy e che quindi e' migliore. Peccato che l'Aleoca non abbia niente a che vedere con l'Italia.

Per i miei lettori buontemponi, ecco un'idea per una breve email/lettera ai dirigenti della Aleoca, potrebbe portare a risultati divertenti:
To:
Aleoca Pro Singapore Pte Ltd
151 Pasir Panjang Road, #03-12
Pasir Panjang Distripark
Singapore 118480
Fax: 65-6272 0347
aleoca@pacific.net.sg
Alan Goh, alangoh@aleoca.com [Skype: aleoca-alangoh]

Re: Naming Strategy For Your Products

Dear Sirs,
I have had the pleasure to see your bicycle for sale in several Carrefour stores in Singapore, and I appreciate the typical Italian style of your models. However, I feel I might be of help with the naming of your products, in case your marketing department is open to suggestions. Here is a brief list:

- Aleoca Latrina: an aggressive name for an aggressive model;
- Aleoca Forfora: a name which inspires reliability and safety;
- Aleoca Ascella: name for a multi-purpose bike; it exudes style and modernity;
- Aleoca Zamarro: a good name for a bike with an extrovert style and design;
- Aleoca Scrofa: a family bike;
- Aleoca Grattugia: a name for a triathlon/sports model;
- Aleoca Durone: another name for a triathlon/sports model;
- Aleoca Lussazione: an apt name for a comfortable bike;
- Aleoca Morbillo: a toddler's bike.

I hope the above suggestions might be of help.

Best regards,
......

Ripensandoci, e' possibile che quest'azienda singaporiana arrivi da sola a questi nomi, o a nomi anche peggiori. Ossario ... Scorfano ... probabilmente qualche nostro connazionale, anni fa, ha suggerito ad Aleoca questi nomi, magari e' stato persino pagato, e sta ancora ridendo.





Tags: Aleoca, bici, italianità, lettera aperta, marchi

Aleoca: una bici chiamata Padella

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/12/2009 alle 03:56 | 0 commenti  | Permalink
Oggi torniamo a parlare di Aleoca, un'azienda asiatica produttrice di biciclette, che si finge italiana, rovinando la reputazione delle biciclette italiane.

Non e' un'azienda italiana, ma il suo logo e' una bandiera italiana. Non pensa in italiano, ma lo slogan sul cannotto di sterzo delle sue bici e' "Le Italiano Concetto". Non conosce l'italiano, e si vede nei nomi che sceglie per le sue bici: Ossario e Scorfano, tra gli altri.

ecco a voi ... rullo di tamburi ... l'ennesimo nome scelto con cura da Aleoca per una nuova bici: la Padella. Nome che ispira velocita', robustezza, cambi di marcia rapidi, discese a rotta di collo.
Una padella per bicicletta

Sarebbe il caso che l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) operasse per proteggere il "brand" Italia. Aleoca e' un'azienda che, proponendosi con simbolo italiano e linguaggio italianeggiante, vende prodotti che il pubblico percepisce come italiani.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, truffe

L'onnipresente M e' anche a Pingtung

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/08/2009 alle 06:15 | 0 commenti  | Permalink
Il McDonald's di Pingtung, Taiwan
Pingtung, sud di Taiwan. Posto quieto e non affollato, molto differente dal frenetico nord di Taiwan. Foreste e spiagge, granchi e tartarughe, palme e montagne. Una montagna che sembra la Torre del Diavolo di "Incontri ravvicinati del terzo tipo", se non per forma almeno per ubicazione E all'improvviso, dal nulla, ti trovi davanti la M gialla di McDonald's. Come ovunque.

Pingtung non e' poi cosi' isolata, dopotutto.

Tags: foto, globalizzazione, marchi, Taiwan

Aleoca Ossario: bel nome per una bici

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/03/2009 alle 08:40 | 0 commenti  | Permalink
Grazie ad un commento di un lettore nel blog, ora sappiamo che Aleoca pesca parole a caso per darsi un'identita' italiana.

Ricordiamo che Aleoca e' un'azienda produttrice di biciclette, con sede a Singapore e fabbrica in Cina, che usa una bandierina tricolore, slogan italianeggianti ("Le Italiano Concetto"), e nomi italiani per vendere i propri prodotti. Ne parlammo per la prima volta qui.

Roberto ha segnalato l'esistenza di un modello Aleoca che dimostra come questa ditta, che pure sfrutta l'italica reputazione nel settore delle due ruote, probabilmente non sappia neppure dove sia l'Italia: se foste voi a produrre biciclette, mettereste sul mercato una bici chiamata Ossario?

Chi compra una bici Aleoca crede di comprare italiano, e quando arriva un guasto, e' un "prodotto italiano", agli occhi del consumatore, ad essere difettoso. E neppure un prodotto economico: come detto in quest'articolo, ci sono modelli Aleoca da 8.888 dollari (oltre 4.000 euro).

La ditta asiatica non si ferma qui. Altri nomi usati da Aleoca per i suoi prodotti:

- Aleoca Eccellenza
- Aleoca Catania
- Aleoca Pescara
- Aleoca Torino
- Aleoca Livorno
- Aleoca Agropoli: i manager della Aleoca hanno trovato un nome inusuale;
- Aleoca Bolonia (sic)
- Aleoca Signora
- Aleoca Scherzo: potevano anche chiamarla "Aleoca Vi Prende Per Il Culo";
- Aleoca Regola
- Aleoca Toscano: per chi ama pedalare e fumare;
- Aleoca Aureola: la bici ideale per quel vecchio parroco in odore di santita'...
- Aleoca Setola: fa venire in mente quella vecchia pubblicita' in cui un imbianchino trasportava in bici un pennello gigantesco (in realta' gli serviva un "gran pennello", non un "pennello grande");
- Aleoca Ottavo: per chi non e' interessato ad arrivare primo;
- Aleoca Capitano
- Aleoca Contatto: niente battute sui condom, please...
- Aleoca Arcobaleno
- Aleoca Dondolo

E infine, rullo di tamburi per ...

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, nome

Aleoca: un prodotto pseudo-italiano che fa danni alle bici italiane?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/02/2009 alle 15:55 | 0 commenti  | Permalink
Dopo un commento nel blog riguardo ai danni (o all'assenza di danni) che un prodotto spacciato per italiano puo' fare ai nostri prodotti, torniamo a parlare della Aleoca, una marca di bici di Singapore che utilizza bandiera italiana, nome italianeggiante e slogan rappezzato ("Le Italiano Concetto") per vendere le proprie bici. Questa e' una foto scattata oggi al supermercato Carrefour di Suntec City, a Singapore, e mostra una bici Aleoca con il marchio "Aleomakino Italy" sulla forcella. Considerato che la sede dell'Aleoca e' a Singapore e che le sue bici sono prodotte a Shenzen in Cina, viene da chiedersi se c'e' una qualche connessione con l'Italia, per questa bici e per il marchio "Aleomakino" che propone.


Da un commento lasciato su questa pagina traspare l'idea che chiunque sia in grado di capire che Aleoca non e' una marca italiana. Beh, fatevi due ricerche su Google e vedrete quanti utenti - e possessori! - la definiscono una marca italiana. Poi, se salta fuori che e' un artigiano italiano con officina a Borgo San Dalmazzo o a Macerata a produrre le bici col marchio Aleoca o Aleomakino, tanto meglio.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi

Monument Valley, birra light

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/11/2008 alle 09:30 | 0 commenti  | Permalink
Se questa birra fosse davvero light non so, certo e' che e' birra flat.
Monument Valley, birra light - o flat?

Monument Valley, novembre 2007.


Tags: birra, foto Stati Uniti, marchi, monumenti naturali, Stati Uniti

New Orleans e' infestata da Vespe

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/10/2008 alle 17:10 | 0 commenti  | Permalink
Poliziotto in Vespa a New Orleans
Ho visto due poliziotti su Harley Davidson, a New Orleans, e decine di poliziotti in Vespa. Il motivo per puo' essere la differenza di prezzo (quante Vespa si possono comperare col prezzo di una Harley?), ma la Vespa sembra in generale piu' adatta ai compiti della polizia nella capitale della Louisiana: pattuglia lenta per vedere tutto e farsi vedere da tutti, sia da quelli che si sentono rassicurati nel vedere una divisa, che da quelli che di divise non vorrebbero proprio vederne perche' occupati in attivita' oltre i limiti del lecito.

Poliziotti a parte, di Vespa ce ne sono tante, in centro a New Orleans, compresi alcuni esemplari con marchi differenti, come le Bajaj Chetak costruite in India. Beh, uno dei frutti dell'ingegno (e degli ingegneri) nazionali continua ad avere successo nel mondo, per fortuna!

Tags: foto, italianità, marchi, moto, Stati Uniti

Marchi simil-italiani: quanto costa una bici Aleoca?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/07/2008 alle 17:45 | 0 commenti  | Permalink
Una bici Aleoca in vendita al Carrefour di Suntec CityDopo la pubblicazione dell'articolo su Aleoca, una marca pseudo-italiana di biciclette che e' onnipresente nei negozi di Singapore, un paio di lettori mi hanno chiesto di fornire dati precisi riguardo al prezzo delle bici Aleoca. Ho quindi fatto un salto nel supermercato Carrefour a Suntec City, Singapore, e ho scattato questa fotografia. La qualita' della foto e' scarsa, ma il prezzo della bici si vede bene: 8888 (ottomilaottocentottantotto) dollari di Singapore, equivalenti a 4.139 euro! Per una bici prodotta in Cina per conto di una azienda di Singapore e' un prezzo molto elevato; ma con una bella bandiera italiana e con lo slogan Le Italiano Concetto (sic), tanti clienti saranno disposti a spendere una cifra del genere.

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, Singapore

Le marche simil-italiane che poi italiane non sono: Aleoca

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/07/2008 alle 07:00 | 6 commenti  | Permalink
Gia' avete letto della biancheria intima marca "Usura" in vendita a Singapore. Sempre da Singapore arriva un altro caso, un pelino meno divertente. La maggior parte delle biciclette e degli accessori per biciclette in vendita in citta' porta il marchio Aleoca. Nome pieno di vocali, il che porta molti anglosassoni a pensare all'Italia. Il marchio della ditta Aleoca mostra un semicerchio diviso in tre spicchi: uno verde, uno bianco, uno rosso; pare la bandiera italiana. Un secondo semicerchio, sotto la parola "Aleoca", mostra lo slogan "LE ITALIANO CONCETTO". Pare proprio che, ortografia e sintassi a parte, Aleoca NON sia legata all'Italia. Usando Google per cercare la parola "Italian" sul sito Aleoca porta a zero risultati, stessa cosa cercando "italia". Aleoca non e' una ditta italiana.

Visitando poi www.aleoca.com, ed in particolare la pagina dei contatti, vedo che c'e' una sede a Singapore ed una fabbrica in Cina: una soluzione perfetta, produrre le bici in Cina dove la manodopera costa poco, e venderle a Singapore dove gli stipendi sono alti. Nel supermercato Carrefour presente nella Suntec Tower Four, vicino al centro di Singapore, sono in vendita modelli di bici da strada Aleoca con prezzi pari a diverse migliaia di euro. Dubito che se il marchio fosse "Mah Lin Bicycles" o "Paya Labar Bicycles", questa ditta potrebbe permettersi di vendere i propri prodotti a prezzi cosi' alti: le bici fatte in Europa ed in particolare in Italia hanno ancora una buona reputazione. A rischo proprio grazie a ditte come Aleoca.

Quindi cosa sappiamo di Aleoca? Che e' una ditta asiatica, probabilmente con direzione a Singapore. Che usa bandiera italiano e slogan pseudo-italiano per far credere ai clienti di essere una ditta italiana. Che l'uso di tali segni di italianita' permette a questa ditta di piazzarsi nella fascia alta del mercato delle bici da strada, per quanto riguarda i prezzi. E che, vedendo una bandiera italiana e una frase che sembra in italiano, i clienti pensano sia una ditta italiana....

Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, Singapore

Marchi simil-italiani visti a Singapore: Usura

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/07/2008 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Singapore, Suntec City, torre numero 4. In cima alla scala mobile che porta al primo piano c'e' la solita sfilata di negozi e di banchi (con i soliti prodotti di bellezza israeliani che ho visto sia a Londra che ad Atlanta). Un banco attira la mia attenzione: mostra biancheria intima, ma nome della ditta e' stato scelto con poca, pochissima attenzione: Usura. E quando vedi la parola USURA sul didietro di una bella ragazza (vedi foto), diventa difficile non mettersi a ridere, come minimo.


Tags: marchi, Singapore, umorismo

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