Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: mare 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento mare

Case sulla spiaggia, Cipro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/10/2011 alle 18:15 | 0 commenti  | Permalink
Case sulla spiaggia, Cipro
Paphos, Cipro.

Tags: cartoline, Cipro, edifici, mare

Offerte speciali Trenitalia, rimborso per chi va a Rimini e Riccione

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/05/2011 alle 09:40 | 0 commenti  | Permalink
Ricevo e segnalo quest'offerta di Trenitalia: per chi va a Rimini o Riccione in treno, l'Associazioni Albergatori di Rimini e Riccione offre il rimborso del biglietto. Per un soggiorno in un albergo aderente all'iniziativa della durata di una settimana verra' rimborsato il biglietto di andata, con un soggiorno di due settimane si ottiene il rimborso anche del biglietto di ritorno.

I dettagli dell'offerta:
REGOLAMENTO

Per potere aderire alla promozione " Al mare in treno" contatta direttamente l'hotel e comunica che offerta scegli al momento della prenotazione:

- settimanale
- bisettimanale
- settimana corta

Offerta Settimanale/Bisettimanale

La proposta prevede il rimborso del biglietto ferroviario di andata per chiunque effettui un soggiorno di almeno una settimana in mezza pensione o pensione completa.

Per soggiorni di 2 settimane viene rimborsato il viaggio di andata e ritorno, i rimborsi quindi raddoppiano ma con le stesse modalità del viaggio di andata.

L'importo rimborsabile per il soggiorno di una settimana di vacanza è pari al biglietto di sola andata fino a 40 € a persona per gli Hotel a 3 e 4 stelle e di 25 € a persona per gli Hotel a 1 e 2 stelle.

Per due settimane di permanenza viene rimborsato il biglietto di andata e ritorno fino a 80 € a persona per gli Hotel a 3 e 4 stelle e di 50 € a persona per gli Hotel a 1 e 2 stelle.

Il biglietto sarà rimborsato dall'albergatore al saldo del conto.

Offerta Settimana Corta

Per minimo 4 soggiorni da Domenica e Giovedì un ingresso a persona in un parco divertimento o in alternativa il servizio spiaggia per 2 giorni con 1 ombrellone e 2 lettini a camera occupata almeno da 2 adulti.

La scelta del Parco va in base alla disponibilità di biglietti dell'albergo tra i seguenti Parchi: Oltremare (Riccione), Acquafan (Riccione), Italia in Miniatura (Rimini), Fiabiliandia (Miramare di Rimini), Le Navi (Cattolica) I parchi sono tutti raggiungibili autonomamente con i mezzi pubblici.

Modalità del rimborso

Lo sconto sarà effettuato direttamente dall'albergatore all'atto del saldo del conto dietro presentazione da parte del cliente del biglietto ferroviario utilizzato per l'arrivo.

Biglietto di viaggio e treni interessati

Il biglietto di viaggio, riportante Riccione o Rimini come destinazione, potrà essere acquistato presso tutti i canali di vendita Trenitalia, anche in modalità ticketless.

Nel caso di biglietti ticketless il cliente, per ottenere il rimborso del viaggio o lo sconto sul soggiorno, dovrà presentare all'hotel la ricevuta di pagamento emessa a bordo treno o la stampa dell'e-mail.

Sono interessati dall'offerta i viaggi in 2^ classe fino a Riccione o Rimini con treni Regionali, Intercity, Eurostar City ed Eurostar Fast.

Non sono previste particolari condizioni relativamente al tipo di treno utilizzato (dall'Eurostar Fast al Regionale), ai clienti che decidono di viaggiare in prima classe verrà comunque rimborsato il biglietto di seconda classe.

Bambini

Per i bambini i rimborsi sono conformi alle tariffe ridotte di Trenitalia (come da regolamento Trenitalia hanno diritto a viaggiare gratuitamente i bambini fino a 4 anni non compiuti e al 50% fino ai 12 anni non compiuti, maggiori informazioni sulle tariffe sul sito www.ferroviedellostato.it)

Carta Vantaggi

Tutti gli ospiti della promozione hanno diritto alla Carta Vantaggi "al Mare in Treno" che garantisce sconti sul trasporto pubblico locale, ingresso gratuito nei musei e riduzioni per l'ingresso in alcuni parchi divertimento della riviera .

La carta viene inviata agli ospiti dall'Hotel, è nominativa, ed è valida solo allegando i biglietti del treno con destinazione Riccione o Rimini.

Qui tutti i dettagli

Scadenza e modalità dell'offerta

Tutte le offerte sono valide per soggiorni in mezza e pensione completa. Le due offerte non sono cumulabili tra di loro o con altre realizzate dai singoli alberghi.

Le offerte alberghiere legate alla promozione sono a posti limitati e sono valide dal 1 marzo al 31 dicembre 2011. L'offerta "Settimana corta" non è valida nel mese di agosto.

Buon viaggio a tutti.

Tags: Italia, mare, offerte speciali, treni

Tornando a terra da Mount St Michael

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/03/2011 alle 16:59 | 0 commenti  | Permalink
Tornando a terra da Mount St Michael
Verso le 16,30 la marea si abbassa a sufficienza da permettere il ritorno sulla terraferma senza bagnarsi i piedi. Semplice e insieme bizzarro, camminare su una massicciata che fino a poco fa era invisibile.

Tags: appunti di viaggio, cartoline, Gran Bretagna, mare

Riusciremo ad andare a piedi a Mount St Michael?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/03/2011 alle 13:34 | 0 commenti  | Permalink
Riusciremo ad andare a piedi a Mount St Michael?
Siamo a Marazion, in Cornovaglia, di fronte a Mount St. Michael, il gemello inglese del piu' famoso Mont Saint Michel francese. Calera', la marea? Riusciremo ad andare fino al monte a piedi? Per ora pensiamo a mangiare qualche Cornish Scone e a trovare gli orari delle maree.

Tags: appunti di viaggio, cartoline, destinazioni, Gran Bretagna, mare

Memorie maltesi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/09/2010 alle 13:30 | 0 commenti  | Permalink
Sono stato a Malta due-tre anni fa. Ci tornerei anche domani, se non vivessi troppo lontano, se avessi du' lire nel portafoglio. All'epoca raggiunsi malta da Gatwick, visto che vivevo in Inghilterra, e a Malta mi ritrovai in albergo con decine di rumorosi inglesi. Non che gli inglesi siano rumorosi, in generale, ma se e' vero che ogni individuo fa storia a se', va ricordato che i viaggi economici dal Regno Unito verso destinazioni sul Mediterraneo tendono ad attirare ragazzi (18-30 anni) interessati principalmente a bere, t**mbare e fare cio' che non possono fare a casa durante il resto dell'anno.

Caspita, proprio come noi italiani.

Questo per dire che, nonostante io abbia un buon numero di amici in Inghilterra, non ho cercato la compagnia della gente che era sul volo Gatwick-Malta. E non e' stato difficile evitarli: durante il giorno nessuno di loro sembrava uscire dall'albergo, tutti piazzati all'ombra intorno alla piscina per evitare di scottarsi completamente (e forse anche per riprendersi dalla sera precedente). Meglio cosi': alla fine, nonostante ci fossero tanti turisti, non e' stato difficile trovare posti poco affollati, in tutta l'isola.

Noleggiare un'auto a Malta costa poco ed e' secondo me il modo migliore per esplorare l'isola (e Comino), ma bisogna fare attenzione al caldo: le gomme strideranno/sgommeranno ovunque... Altra cosa cui fare attenzione e' ... di nuovo il caldo, ma per una ragione differente: come ci disse una guida turistica, "A Malta si guida sulla sinistra, oppure sul lato della strada in cui c'e' ombra".

Caldo, dicevo: Malta e' forse il posto piu' caldo che io abbia visto, c'erano 41-42 gradi tutti i giorni. Come detto, tutto questo suggeriva ai tanti inglesi che erano nel nostro hotel di non uscire dal portico intorno alla piscina, di pomeriggio, e consentiva agli altri (sciagurati) di godersi la mancanza di traffico.

L'acqua del mare e' molto trasparente, quanto quella della Malesia. Il problema e' che, con quella limpidezza non si vedono solo i pesci, ma anche le lattine di birra sul fondo del mare: ho identificato una Heineken che era a parecchia distanza da me, nuotando a Comino.

I prezzi (birra e cibo) sono ragionevoli. La gente e' amichevole, ci si parla sempre in inglese e a volte anche in italiano (i canali TV italiani arrivano anche a Malta... poveri maltesi!). Ai cari connazionali raccomando una cosa: non andate a Malta dando per scontato che vi si parlera' in italiano. Probabilmente succedera', ma non consideratelo ovvio. Ricordatevi che Malta ha la sua identita' nazionale, e che, per dire, durante la Seconda Guerra Mondiale la poderosa aviazione fascista italiana non riusci' a mettere in ginocchio questa piccola isola a due passi da casa nostra, nonostante a proteggerla ci fossero solo, secondo una leggenda, tre biplani Gloster Gladiator chiamati Faith, Hope e Charity (Fede, Speranza e Carita').

L'isola e' piccola, e due settimane non ti serve neppure fare piani in anticipo: avrete tempo di vedere tutto.

A parte sole intenso e mare limpido, di Malta mi hanno impressionato la storia e i monumenti. Da soli valgono la visita.

Tags: destinazioni, isole, Malta, mare, Mediterraneo

Il faro di Cape Palliser

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/07/2010 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Il faro di Cape Palliser, sulla costa meridionale dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda, pare un faro decisamente utile anche ad uno che di navigazione ne sa poco: nella zona del Capo Palliser, il mare produce grandi onde, e ci sono scogli isolati un po' ovunque. Il faro di Cape Palliser

Il faro, entrato in funzione nel 1897, si raggiunge salendo una scalinata - in legno scivolosetto - di 250 gradini, prima della cui installazione (1912) il faro era raggiungible solo tramite un pericoloso e ripido sentiero.


Tags: edifici, foto, mare, Nuova Zelanda

Fari nella baia di Wellington

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/07/2010 alle 07:40 | 0 commenti  | Permalink
Fari sul lato di Eastbourne, all'ingresso nella baia di Wellington, Nuova Zelanda. Due fari all'ingresso della baia di Wellington


Tags: edifici, foto, mare, Nuova Zelanda

Sul traghetto Santa Regina da Picton a Wellington

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/07/2010 alle 20:31 | 0 commenti  | Permalink
Tre ore di traghetto, per spostarsi tra le due isole maggiori della Nuova Zelanda attraverso lo Stretto di Cook. Costo, quattrocento dollari NZ per due persone e un'auto, andata e ritorno. Il traghetto non e' affollato, in questa stagione (come del resto la Nuova Zelanda: e' inverno, quindi bassa stagione per quasi tutto fuorche' gli sport invernali), e la maggior parte dei passeggeri sono "kiwi"(neozelandesi) che probabilmente avranno fatto questo percorso parecchie volte, per cui sono quasi sempre l'unico, durante la traversata, ad occupare il ponte di prua della nave, e continuo a pensare sia un posto che vale il freschetto che si sente in quella posizione: la nave e' quasi interamente dietro di te, il rumore dei motori e' minimo, di esseri umani se ne vedono pochi, e uno puo' passare qualche minuto sentendosi piacevolmente solo.
Il ponte di prua del traghetto Santa Regina

Non che ci sia da prendersi a spintoni in coda, nel resto della Nuova Zelanda.






[Nota: foto - e attraversamento dello stretto - risalgono al 18 luglio]

Tags: battelli, foto, mare, Nuova Zelanda

Doubtful Sound: un pinguino solitario

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/07/2010 alle 13:54 | 0 commenti  | Permalink
Il Doubtful Sound e' uno dei due fiordi neozelandesi che i visitatori dell'isola visitano di solito, insieme al Milford Sound. Tra i due, il Doubtful Sound e' quello piu' largo e meno frequentato dai turisti, il Milford Sound e' invece il piu' sfruttato, e per una volta, dopo aver visitato entrambi, do' ragione alla maggioranza: la navigazione del Milford Sound offre panorami piu' spettacolari e, almeno per quanto riguarda la mia esperienza personale, incontri con piu' animali, rispetto al Doubtful. Questo non significa che non si possa vedere qualcosa di molto interessante anche in questo secondo fiordo, che venne cosi' battezzato dal capitano James Cook, che aveva seri dubbi sulla possibilita' di navigare a vela nel fiordo. Nella foto, un Pinguino del Fiordland (Eudyptes pachyrhynchus), che tenta di sfuggire agli obiettivi dei numerosi fans.Un pinguino nel Doubtful Sound, NZ


Tags: animali, birdwatching, foto, mare, Nuova Zelanda

Le sfere di Moreaki

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/07/2010 alle 12:26 | 2 commenti  | Permalink
I "Moreaki boulders", sfere sulla spiaggia di Moreaki, costa orientale della Nuova Zelanda.Le sfere di Moreaki


Tags: foto, mare, Nuova Zelanda

Una balena a Kaikoura

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/07/2010 alle 12:09 | 0 commenti  | Permalink
Siamo nell'isola meridionale della Nuova Zelanda. Kaikoura, sulla costa orientale, e' un ottimo posto per gli amanti della natura, e si possono osservare balene, delfini, foche, cormorani. Ecco appunto ... una balena. La coda di una balena

Non e' stato facile, per me. Vincere il mio naturale desiderio di risparmiare ("braccino corto cronico") m'avrebbe fatto arrivare fin qui sperando di fotografare una balena dalla riva; fortunatamente, quando si e' in due, a volte almeno uno dei due usa il cervello. Abbiamo prenotato un'escursione telefonando ad una ditta chiamata (ovviamente) Whale Watch, e c'erano posti disponibili sulla loro barca in uscita alle dieci e trenta di mattina (poi rivelatesi le undici). Siamo usciti, abbiamo fotografato, abbiamo sofferto il mal di mare. Rewind... Prima ancora di soffrire il mal di mare, mi sono scontrato col problema maggiore di questa avventura fotografica: non ero a bordo di un enorme traghetto, ma di un veloce battello da sessanta-settanta posti, una piattaforma poco stabile per scattare fotografie. Qualcosa di buono e' saltato fuori, comunque.

Tags: animali, foto, mare, Nuova Zelanda

Cape Reinga, Nuova Zelanda

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30/06/2010 alle 23:31 | 0 commenti  | Permalink
Siamo arrivati ieri - 30/06 - a Cape Reinga, il punto piu' a nord della Nuova Zelanda.
Cape Reinga


Tags: foto, mare, Nuova Zelanda

I tre pescatori

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/01/2010 alle 03:36 | 0 commenti  | Permalink
Una storia malese sentita varie volte racconta di tre pescatori: un italiano, un malese e un cinese. I tre pescatori escono con le loro barche da pesca. Pescano. Il pescatore malese rientra a terra, e' stato fortunato ed ha pescato pesci per una settimana; li mette da parte e per una settimana non va a pescare, avendo gia' cibo a sufficienza. Il pescatore cinese rientra a terra, anche lui e' stato fortunato ed ha pescato in una sola uscita pesci sufficienti per una settimana: ma anziche' riposarsi, vende la maggior parte del pescato, prende in prestito una barca piu' grande della sua, esce e ritorna con pesci per un mese.

La storia che ho raccontato viene usata in Malesia per spiegare e giustificare l'uso dell'affirmative action in Malesia, quindi di soluzioni volte a favorire una parte della popolazione - i malesi di etnia malay - che altrimenti verrebbero sopraffatti, nel commercio e nella politica, dai malesi di etnia cinese, molto piu' intraprendenti e desiderosi di ottenere di piu' e di meglio. Un caso piuttosto anomalo di "affirmative action", questo, visto che i malesi di etnia malay costituiscono la maggioranza della popolazione, in Malesia, e che i malesi d'etnia cinese sono invece la minoranza: le leggi malesi proteggono una maggioranza da una minoranza piu' portata per il commercio.

E il pescatore italiano? Ah, gia'. Anche lui era stato cosi' fortunato da pescare, in una sola uscita, pesce a sufficienza per una settimana. Cosi', dopo essere rientrato, e' andato al bar a vantarsene e a pagare da bere agli altri pescatori. No, questo pescatore non c'era, nella storiella originale malese, ma m'e' parsa un'aggiunta verosimile.

Tags: differenze culturali, Malesia, mare

Nuova galleria: pescatori e barche a Hualien, Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/11/2009 alle 00:52 | 0 commenti  | Permalink
I pescatori e il mare
Una nuova galleria fotografica e' stata inserita nel sito: Barche da pesca a Hualien, Taiwan. Non ho familiarita' col mondo dei pescatori, nel mio Paese al massimo si pescavano i gamberi nel Po, e vedere una lancia portata in mare con un bulldozer a poche decine di metri da me, a Hualien (costa orientale di Taiwan) ha attirato la mia attenzione.

Tags: battelli, mare, Taiwan

Un fotografo indeciso

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/11/2009 alle 04:39 | 0 commenti  | Permalink
Un fotografo indeciso in spiaggia a Taiwan
"Sara' meglio scegliere un diaframma aperto, in modo che le onde in primo piano risaltino su di uno sfondo indistinto, oppure scegliere un diaframma molto chiuso e avere tutto a fuoco? Se scelgo il diaframma chiuso mi ritrovo con un tempo lento, e finisce che faccio una foto mossa, a meno di non usare una sensibilita' alta che rovinera' poi i dettagli dell'immagine. Ah, che dilemma!"

Nota al fotografo visto in spiaggia a Hualien (Taiwan): l'acqua e' bagnata e non fa bene alle macchine fotografiche, neppure a quelle compatte, a meno che siano impermeabili. E andare in giro con i vestiti fradici d'acqua salata non sempre e' piacevole. Meglio fare qualche passo e allontanarsi dal bagnasciuga, no?

Tags: foto, fotografia, mare, Taiwan

Tramonto tra Singapore e Vietnam

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/10/2009 alle 05:38 | 0 commenti  | Permalink
Tramonto sul mare del Vietnam
Tramonto sul mare durante il volo Singapore-Ho Chi Minh City (Saigon). Il Vietnam e' un'ora indietro rispetto a Singapore, e il sole sorge tra le cinque e le sei del mattino e tramonta tra le cinque e le sei del pomeriggio. Presto, troppo presto, in entrambi i casi.

Foto scattata venerdi' sera.

Tags: foto, mare, Vietnam

La costa orientale di Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/08/2009 alle 06:20 | 0 commenti  | Permalink
Costa orientale di Taiwan
Prendere il treno che percorre la South Link Railway a Fangshan. Fatto. Attraversare da ovest verso est le montagne che coprono la parte centrale dell'isola. Fatto. Raggiungere la costa orientale. Fatto. Apprezzare il panorama. Apprezzare anche il treno, pulito e puntuale. Fatto.

Foto scattata sulla costa orientale di Taiwan tra Tawu (Daww) e Taimali, risalendo in direzione di Taitung, dove prenderemo un traghetto per Lyudao, nota come l'Isola Verde, Green Island.

Tags: foto Taiwan, mare, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Angurie, Oceano Pacifico e gentilezza taiwanese

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/07/2009 alle 06:14 | 0 commenti  | Permalink
Hualian, Taiwan. Pedaliamo lungo una spiaggia, alla nostra sinistra l'oceano Pacifico, alla destra, al di la' della strada, una base dell'aviazione militare taiwanese, con alcuni F-16 pronti a decollare. Le bici sono di un parente che vive qui, e dei vicini che glie ne hanno prestate alcune: siamo in sette, non tutti hanno sette bici!

La pista ciclabile su cui stiamo pedalando e' perfetta, liscia come l'olio; la giornata e' calda, siamo a poca distanza dal Tropico del Cancro; l'umidita' e' piu' sopportabile che a Singapore, e c'e' un accenno di brezza proveniente dall'oceano. Bell'acqua limpida e belle onde, non sorprende che Taiwan stia diventando popolare tra i surfisti.
Bici, sole e oceano, amici e angurie

Un gruppo di ragazzi e ragazze si sbraccia per fermarci. Pensiamo abbiano bisogno di aiuto, magari e' successo qualcosa a uno di loro. Invece no: hanno comprato troppa anguria e hanno bisogno di aiuto per finirla, vogliono dividerla con noi. E col resto della popolazione taiwanese, pare: nei quindici minuti che passiamo con loro li vediamo fermare tutti i ciclisti di passaggio, per invitarli a condividere la loro anguria. Che e' ottima, tra l'altro: ne' farinosa ne' eccessivamente succosa.

Tags: bici, foto Taiwan, mangiare, mare, Taiwan

Pescatrici taiwanesi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30/06/2009 alle 05:04 | 0 commenti  | Permalink
Pescatrici taiwanesi
Pescatrici fotografate sulla costa orientale di Taiwan. Maggio 2009.

Tags: foto Taiwan, mare, Taiwan

Scogliera a Green Island

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/06/2009 alle 16:11 | 0 commenti  | Permalink
Scogliera a Green Island, Taiwan
Scogliera a Green Island, Taiwan.

Tags: destinazioni, foto Taiwan, mare, Taiwan

Mare e liberta': dimenticatevene

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/05/2009 alle 16:31 | 0 commenti  | Permalink
Blog: Mare e liberta': dimenticatevene
Spiaggia di Kenting, vicino al punto piu' a sud dell'isola di Taiwan. Siamo poche decine di chilometri a sud del Tropico del Cancro, ci sono trentadue gradi ed e' un caldo meno umido di quello, per esempio, di Singapore. Si sta bene. L'albergo dove siamo oggi e' lo Chateau Beach Resort, reso famoso - in Asia, probabilmente non in Italia - dal film Cape No. 7. Bella struttura grande e moderna, anche se non amo i resort, troppo simili ad un' "isola di produzione" della fabbrica globale del turismo. Alcune belle piscine, prima della spiaggia; no grazie, per me, da torinese, la piscina e' un surrogato del mare: se c'e' questo, quella non serve. Ma stavolta..

... Stavolta il mare non e' piu' come in passato. Su questa spiaggia, la balneazione e' consentita solo in un rettangolo di mare largo una cinquantina di metri e lungo una ventina. E per entrare in acqua si deve prima indossare un giubbotto galleggiante o, in alternativa, trascinarsi dietro un galleggiante di plastica. No grazie, in acqua mi piace sentirmi libero, niente orologio, niente ornamenti, costume da bagno e non "bermuda", piedi nudi anziche' calzature in gomma antitaglio e antiscivolo ...

Vi invito a commentare: le spiagge che avete visitato di recente sono come quella di Kenting appena descritta?

Tags: leggi e regole, mare, Taiwan

Dov'e' finita l'acqua?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/02/2009 alle 07:16 | 0 commenti  | Permalink
Tartaruga sull'Isola della Tartaruga
"Eppure sono convinta che qui c'era il mare, ieri!"

Tartaruga fotografata a Kusu Island ("L'isola della tartaruga"), a sud di Singapore. Per gli amanti di questi rettili, il museo della tartaruga di Singapore, situato presso i Chinese Garden, e' una tappa altamente consigliata.

Tags: animali, foto, isole di Singapore, mare, Singapore

Spiaggia a Lazarus Island

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/01/2009 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Spiaggia a Lazarus Island
Lazarus Island, l'isola di Lazzaro, e' a sud di Singapore. C'ero stato il mese scorso, ci sono tornato sabato. In entrambe le occasioni sono stato colpito da una spiaggia paradisiaca vista sulla costa orientale dell'isola, con vista sulla vicina Kusu Island. Sabbia finissima e quasi bianca, semideserta, acqua limpida (non a livelli sardo-corsi, ma non siamo lontani), gli unici visitatori arrivano di solito da barche - da diporto, non da pesca - ormeggiate nei dintorni.


Ecco la spiaggia, a forma di lettera "C", nell'immagine tratta da GoogleMaps. L'isola diventera' probabilmente un'altra Sentosa (cioe' chic e falsa), per adesso e' molto godibile, soprattutto per il fatto che ci sono pochi visitatori. A parte questa spiaggia, altre aree interessanti sull'isola sono la laguna, appena piu' a nord della spiaggia, e una misteriosa installazione, forse militare, in cima alla collina al centro dell'isola: una piccola Area 51. Misteriosa o no, la staccionata che la circonda era a pezzi per una lunghezza di cinque-sei metri, la settimana scorsa, e la tentazione di entrare e' stata forte, anche se ho resistito: fare foto ai rapaci non identificati che orbitano sull'isola sarebbe stato piu' facile da uno spiazzo che dal bosco che circonda quest'Area 51 di Singapore.

Peccato che il costo per un "round trip" Singapore - St.John (e Lazarus) - Kusu - Singapore sia di quindici dollari a testa. Se fossero cinque dollari, ci andrei due volte alla settimana. Forse e' ora di comprare un kayak.

Tags: foto, isole, isole di Singapore, mare, Singapore

Singapore, in spiaggia dopo il tramonto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/01/2009 alle 07:10 | 0 commenti  | Permalink
In spiaggia a Singapore
Nel mese di dicembre, il sole tramonta verso le 18,55 a Singapore, e si riescono ancora a cogliere gli ultimi sprazzi di sole, uscendo per una pedalata dopo una giornata di lavoro. Lungo la costa sud-orientale dell'isola c'e' una magnifica pista ciclabile che scorre tra la East Coast Parkway (ECP) e la spiaggia. La prima volta che ho sentito il termine "Parkway" per una strada e' stato ad Atlanta, anni fa, e non capivo perche' una strada dovesse avere un nome che fa pensare ad un parcheggio; poi ho visto di persona come il traffico renda simile ad un parcheggio qualsiasi parkway, in Georgia. La ECP, invece, ha sempre traffico scorrevole, anche quando ci sono io in bici a rallentare gli altri veicoli...

A differenza di altri paradisi tropicali, in spiaggia a Singapore si vedono soprattutto navi, grosse navi, tante navi, e di tutti i colori. Lo Stretto di Singapore e' costantemente pieno di navi in transito tra lo stretto di Malacca ed il Mar Cinese Meridionale, spesso in arrivo e in partenza dal porto di Singapore, uno dei piu' affollati del mondo.

Tags: bici, foto, mare, Singapore

Johor Bahru vista dalla terra di nessuno

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/01/2009 alle 05:51 | 0 commenti  | Permalink
Johor Bahru sullo sfondo, vortice nell'acqua e spazzatura in primo piano
Foto scattata durante una recente gita a Johor Bahru (JB), in Malesia. Non sono mai arrivato a JB, ma tornando indietro ho visto e fotografato diversi vortici vicino alla massicciata che collega Singapore alla Malesia, che non e' parte ne' di Singapore ne' della Malesia: una terra di nessuno.

Quella che galleggia nel vortice e' comune immondizia.

Tags: ecologia, foto, Malesia, mare, Singapore

Isola di Pulau Ubin, il granchio violinista

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/11/2008 alle 18:45 | 0 commenti  | Permalink
Cinque esemplari di granchio violinista
Il Fiddler Crab, o granchio violinista (o granchio Uca Uca) e' visibile sul bagnasciuga dell'isola di Pulau Ubin, a nord di Singapore, in grandi quantita'. Il maschio e' facilmente riconoscibile dalle dimensioni spropositate di una delle sue due chele, usata per combattimenti rituali con altri maschi e per rendersi piu' visibile alle femmine della specie. Praticamente come l'abbonamento ad una palestra per noi umani...

Come lunedi' scorso, anche oggi sono andato a Pulau Ubin nel pomeriggio. A differenza della volta scorsa, questa volta sull'isola ho affittato una bicicletta con la quale ho rapidamente raggiunto Chek Jawa, una zona umida nella quale, con la bassa marea, e' possibile vedere stelle marine, anemoni, cavallucci di mare, spugne... la bassa marea e' visibile verso le sette e mezzo di mattina e alle sette e mezzo di sera, visitando Chek Jawa in altri orari si riesce comunque a vedere altri animali, come i granchi violinisti, appunto.

Tags: animali, foto, isole di Singapore, mare, Singapore

Il West Pier di Brighton: che nostalgia!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/09/2008 alle 07:05 | 0 commenti  | Permalink
Il West Pier poco tempo prima dell'incendio che lo distrusse
Il West Pier di Brighton venne costruito nel 1866. Nel 1975, durante la crisi economica che preparo' la strada alla Signora di Ferro (Margaret Thatcher, or course), il suo declino culmino' nella chiusura al pubblico; parte del ponte venne lasciato crollare per prevenire l'accesso, per motivi di sicurezza. Teenagers ... weekend al mare ... qualche tanica di birra di troppo ... si', non e' difficile capire che il West Pier rischiava di diventare un campo giochi per adolescenti storditi.

Una serie di incendi, probabilmente dolosi, e l'opera degli agenti atmosferici hanno contribuito a distruggere quasi completamente il West Pier. Per vedere com'e' ridotto oggi, consultate Wikipedia o cercate con Google.

Andare a Brighton per qualche ora, durante il weekend, come facevano tanti altri italiani di Londra, permetteva di mangiare pesce e di godersi la vista di edifici non comuni, come appunto lo West Pier, il Royal Pavilion e l'ancora in forma Brighton Pier.

Noi preferiamo ricordarlo cosi', il West Pier, in quest'immagine del gennaio 2003, che lo mostra malmesso e abbandonato ma ancora carico di fascino.


Tags: foto, Gran Bretagna, mare, monumenti, nostalgia

Meduse luminose invadono il Mediterraneo settentrionale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30/06/2008 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
L'area tra la Corsica e la Francia, compreso il Mar Ligure, ricevera' quest'anno la spiacevole visita di orde di meduse luminose (Pelagia noctiluca). Si tratta dell'ottavo anno in cui cio' avviene; in precedenza, le meduse luminose arrivavano ma in gruppi molto piu' ridotti. La citta' di Cannes proteggera' le sue spiagge piu' popolari (ed i bagnanti) tramite reti protettive. La causa dell'aumento del numero delle meduse, e della frequenza delle loro visite in massa nel Mediterraneo settentrionale, sembra essere il riscaldamento globale. Secondo il professor Gabriel Gorski dell'Osservatorio Oceanografico di Villefranche-sur Mer, il riscaldamento globale potrebbe essere la causa di alterazioni delle correnti che hanno portato all'invasione delle meduse.

Tags: mare, Mediterraneo, pesci, riscaldamento globale, sicurezza

Turisti stranieri in Italia: in calo mare e montagna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/03/2007 alle 18:24 | 0 commenti  | Permalink
Secondo Repubblica.it, nel periodo marzo 2006-novembre 2006 l'Italia e' stata visitata da 32,2 milioni di stranieri, con crescita dei turisti in visita a Roma, Venezia, Milano e Firenze, e lieve calo invece nelle localita' marittime e montane.

Riguardo all'analisi di Repubblica, ci sentiamo di fare un chiarimento: se si parla di "Roma, Venezia, Milano e Firenze", la cultura conta fino a un certo punto; dopo anni di vita all'estero e contatti con stranieri, possiamo affermare che ben pochi stranieri sono interessati a Milano per la cultura: e' lo shopping il selling point di questa citta', e l'esistenza del Duomo o dei musei milanesi e' quasi ignota all'estero.

Resta valido il discorso di fondo: il nostro mare e le nostre montagne sono belli ma se un viaggiatore deve scegliere tra la Sardegna e il Mar Rosso, o tra le Dolomiti e i Carpazi (o la Cappadocia)... bye bye Italia. Costi alti, poca cura del cliente e scarsa varieta' di attrattive sono le accuse rivolte piu' spesso alle nostre risorse turistiche.

Tags: Italia, mare, montagna

Alcune note da Savannah, in Georgia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/07/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Siamo stati in auto a Savannah, per il fine settimana. Si tratta di una bella citta', che si annuncia differente dalle altre citta' gia' nelle strade che portano in centro: a sole due corsie, completamente all'ombra grazie agli alberi che, da entrambi i lati, le coprono completamene con i loro rami.
Fu teatro di una delle piu' sanguinose battaglie della guerra civile americana, e venne offerta come regalo di Natale dal generale Sherman al presidente Lincoln. nel 1864. I tanti film girati a Savannah hanno contribuito a rendere la citta' familiare in tutto il mondo, soprattutto Mezzanotte nel Giardino del Bene e del Male, con Kevin Spacey.

Sabato sera eravamo nel bar di un ristorante di Savannah, bella citta' sulla costa atlantica della Georgia. Una tv trasmetteva una gara di Formula Indy. Ecco alcuni nostri commenti (miei e dei due amici inglesi con cui aspettavo che si liberasse un tavolo) a voce abbastanza alta da farci sentire dai presenti:

- Stanno mostrando la gara al rallentatore, perche' non la trasmettono a velocita' normale?
- Guarda che distanza c'e' tra il fondo della vettura e l'asfalto! Non devono neppure alzare l'auto, se qualcuno deve infilarcisi sotto per controllare qualcosa!
- Queste auto della Formula Indy sono alte e corte... ricordano le Formula 1 degli anni 80!
- Andranno ad olio di colza?
- Ma non si annoiano, a correre negli ovali? Io gia' non la reggo piu', questa noia, ed e' solo il secondo giro!

E con questo, abbiamo verificato che la gente, a Savannah, e' molto paziente!

Perche' insistere con questa tortura televisiva? Beh, a Savannah c'era un tale caldo che la voglia di muoversi passava immediatamente. E stavamo aspettando che si liberasse un tavolo al ristorante, dove ho poi provato, tra le altre cose, il "French Parmesan". Sottilette Kraft, direi ... E dopo aver chiesto tre volte se la minerale italiana che avevano era grossa o piccola ("Yeah, it's a big bottle"), mi son ritrovato con una bottiglia da mezzo litro...

La sera prima, sempre a Savannah, siamo stati in un posto chiamato Daiquiri Club. Avete presente Animal House, quando i ragazzi del circolo Delta Tau entrano in un locale affollato, e sono gli unici bianchi? Stessa cosa. Non la prima volta che succede, ma stavolta c'era piu' tensione nell'aria, ci saremmo aspettati un drive-by shooting, se non fosse per la presenza di vari poliziotti, che hanno ad un certo punto chiuso il locale, controllato qualcosa, poi hanno lasciato rientrare tutti.

Nel pomeriggio di sabato siamo stati in spiaggia, e ho scoperto:

- che probabilmente si puo' camminare fino all'Irlanda... ero ad un centinaio di metri dalla riva e ancora stavo con testa e spalle fuori dall'acqua
- che non si puo' nuotare a piu' di 50 iarde dal bagnasciuga (un bagnino mi ha fatto ritornare entro l'area consentita)
- le bagnine bone sono probabilmente sulla costa del Pacifico
- la spiaggia era ottima: bella sabbia, non troppo "fluida", piuttosto compatta, invece
- ci siamo visti una rissa tra due ragazze sui vent'anni, sedata da bagnini e poliziotti (i secondi con panza da paura e quads)
- ho ri-capito che, pur amando soprattutto la montagna, devo andare al mare almeno ogni anno (piu' volte).
- togliere la sabbia dai vestiti e' una rottura di scatole quando capita tutti i giorni, ma se capita cosi' raramente, fa quasi piacere

Ritornare ad Atlanta non e' stato piacevole ...

Tags: Atlanta, destinazioni, mare, Stati Uniti

Sparisce il disinvolto playboy da spiaggia, calano le avventure estive?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/08/2005 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
Secondo uno studio della rivista Riza Psicosomatica, sette italiani su dieci evitano approcci con il sesso opposto in spiaggia.
Timidezza e insicurezza sarebbero i motivi di questo "ritrarsi" di fronte a potenziali avventure, e il culto dell'apparenza fa le sue vittime: due italiani (maschi) su dieci si sentono in imbarazzo in costume da bagno, e anche tra gli altri serpeggia l'ansia da confronto col vicino d'ombrellone piu' prestante. Solo un italiano su tre e' a proprio agio in costume (trattasi appunto del ragazzone muscoloso che vedete sotto l'ombrellone di fianco al vostro, pronto a lanciarsi atleticamente in acqua, e vorreste tanto che per una volta il mare lo trattasse come fece con Mose', aprendosi di fronte a lui, e facendogli prendere una spanciata sul fondale ricco di granchi).
Cellulari, Settimana Enigmistica, sodoku, computer portatili e palmari sono gli schermi che l'italiano medio usa per evitare di trovarsi faccia a faccia con l'imprevisto batticuore portato da uno scambio insistito di sguardi.

Una nota positiva c'e': perlomeno le donne italiane sembrano diventate capaci di accettarsi come sono, senza diventare vittime dell' insicurezza ... voi che ne dite? Le vostre opinioni sono benvenute nel nostro forum.

Secondo lo studio per ben 7 italiani su 10 l'approccio balneare e' diventato un tabu', confessano di sentirsi a disagio nel fare conquiste sulla spiaggia, dove trionfa invece la timidezza e l'insicurezza.

Tags: antropologia spicciola, italianità, mare

Usare l'asciugamano per prenotare uno sdraio non e' lecito

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/08/2005 alle 00:10 | 0 commenti  | Permalink
Turisti tedeschi e britannici finiscono spesso col litigare in Spagna (meta preferita per entrambi) in quanto i Tedeschi "prenotano" gli sdrai usando i propri asciugamano.
Ora un avvocato tedesco ha rivelato che questa modalita' di prenotazione non ha basi legali ne' nel sistema legale spagnolo ne' in quello tedesco.

L'avvocato - Ralf Hoecker - ha consultato tomi relativi alle leggi tedesche e spagnole per verificare se i turisti siamo autorizzati a prenotare gli sdrai usando un asciugamano, e la rimozione di tale asciugamano da parte di un altro turista costituisca reato. Non ha trovato nessuna menzione di questo problema, ed e' giunto quindi alla conclusione che prenotare con un asciugamano non e' vincolante, e che se qualcun altro lo rimuove non e' un crimine.

Pare che i Tedeschi abbiano la reputazione di essere degli "occupa-sdraio", in Gran Bretagna, ma non pare facciano niente di male, se posano un asciugamano su uno sdraio mentre vanno a pagare.

Basta comunque che la discussione non degeneri: danneggiare l'asciugamano di qualcun altro mentre lo rimuovete e' vietato.
Avete mai avuto discussioni, in spiaggia, a causa di uno sdraio? Discutetene con noi nel Forum.

Tags: antropologia spicciola, Germania, Gran Bretagna, mare, Spagna

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