Blog, argomento: meteo suggerimenti e raccomandazioni 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento meteo suggerimenti e raccomandazioni

Come vestirsi, quanto coprirsi, per andare in Inghilterra quest'estate?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/07/2011 alle 10:07 | 0 commenti  | Permalink
Tredici gradi in InghilterraQuesta e' un'estate fresca, la piu' fresca che io abbia visto qui. E' paradossale, ma se ad aprile abbiamo avuto trentadue gradi, oggi si fa fatica a raggiungere i diciannove. Nei tanti anni in cui ho vissuto qui non ho mai visto un luglio cosi' freddo. E si dorme ancora con la coperta. Negli ultimi giorni ho anche ritirato fuori dall'armadio ed indossato varie maglie felpate, che non avevo indossato da inizio aprile.

Dove abito io - tra Heathrow e Windsor - c'erano tredici gradi ieri pomeriggio; oggi povremmo raggiungere i venti, secondo le previsioni del tempo. Non e' freddo da far accapponare la pelle (a meno che non andiate in Scozia, dove le temperature scendono fin quasi ai cinque gradi in questo periodo), ma certamente c'e' una bella differenza rispetto ai trenta-trentacinque gradi di molte localita' italiane. Se uno e' abituato a vivere in Italia in un posto mediamente caldo (non L'Aquila o Aosta, per dirne due), sentira' freddo, viaggiando verso l'Inghilterra in queste settimane.

Il mio suggerimento per chi visita l'Inghilterra meridionale in questo periodo, soprattutto se viaggia con il solo bagaglio a mano, e' di portare quanto segue:

- 1 paio di jeans;
- 1 paio di pantaloni di tela (piu' leggeri dei jeans), o una gonna leggera per le ragazze;
- 1 paio di pantaloncini molto leggeri;
- 1 felpa indossabile sopra le magliette o sopra le camicie;
- 1 camicia (o due) da portare da sola o sotto la felpa
- 7 magliette; se sudate poco, o se siete disposti a fare compromessi igienici, o volete rovinare la vacanza a chi viaggia con voi, portatene 3;
- 1 giubbottino impermeabile senza imbottitura da portare sopra la felpa di sera
- calze e biancheria a volonta' (vedi commenti sulle magliette).

La lista e' da intendersi per viaggi di una settimana.

In parole povere, si tratta del classico "vestirsi a cipolla", cioe' a strati, in modo da poter affrontare tutte le varie condizioni meteo che si possono incontrare. E come dicono gli inglesi, in una giornata in Inghilterra si incontrano tutte e quattro le stagioni.

Tags: abbigliamento, bagaglio a mano, Gran Bretagna, meteo, suggerimenti e raccomandazioni

Per chi visitera' Londra nel weekend pasquale

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/04/2011 alle 10:15 | 0 commenti  | Permalink
Pasqua, tempo di viaggi in Inghilterra. Ecco alcune informazioni per i tanti lettori che arriveranno a Londra questo weekend per trascorrere qui le vacanze pasquali, e magari si fermeranno in Inghilterra per il matrimonio di William e Kate (gradite un invito?):

Meteo: il sole splende da giorni, qui (vicino all'aeroporto di Heathrow); ci saranno 26° oggi pomeriggio, 25° domani, 24° lunedi', 22° martedi' e 19° mercoledi'. Un weekend con glorious weather, quindi, come dicono gli inglesi, con lieve peggioramento nel corso della prossima settimana (salvo rettifiche delle previsioni del Met Office. Di notte la temperatura scende, pero' (14° questa notte, 10deg; la prossima, e si avranno 7-8deg; durante le prime notti della prossima settimana), quindi non pensate di dormire senza neppure un lenzuolo! Aggiornamento ore 14,00: ci sono 30,4° fa caldo, in pantaloncini e maglietta. Portatevi una crema protettiva.

Da notare la mancanza completa di pioggia nelle ultime due settimane. Un impermeabile nello zaino e' comunque d'obbligo, quando si visita l'Inghilterra.

Negozi: la domenica supermercati e negozi sono aperti, in Inghilterra. Pasqua e' ovviamente un'eccezione e quasi tutti i negozi saranno chiusi. Ecco per esempio gli orari del supermercato Tesco di Ashford, Middlesex, durante questo fine settimana e il successivo:

Sabato 23/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 24/04/2011 (Pasqua): chiuso;
Lunedi' 25/04/2011: aperto dalle 09,00 alle 18,00;
Martedi' 26/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi;
Mercoledi' 27 e giovedi' 28/04/2011: aperto 24 ore;
Venerdi' 29/04/2011 (Bank Holiday Royal Wedding): aperto 24 ore ;
Sabato 30/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 01/05/2011: aperto dalle 10,00 alle 16,00;
Lunedi' 02/05/2011 (May Bank Holiday): aperto dalle 09,00 alle 18,00.
Martedi' 03/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi.

Ricordiamo che in Inghilterra e' festivo il Venerdi' Santo ("Good Friday"), il Lunedi' dell'Angelo ("Easter Monday"), non e' festivo il Primo Maggio ma lo e' il primo lunedi' di maggio ("May Day"), e quest'anno sara' festivo venerdi' 29 aprile, il giorno del matrimonio reale tra William (*), Principe di Galles, e Kate Middleton.

Piccole note per chi visita l'Inghilterra per la prima volta


1) Trovare succhi di frutta alla pesca o all'albicocca in un supermercato e' un impresa impossibile, se proprio non potete farne a meno neppure per una breve vacanza, portateli da casa (ma NON nel bagaglio a mano);
2) Gli inglesi di solito contano usando le centinaia, non le migliaia. Se vi dicono che un'oggetto costa 1.600 sterlne, che in un villaggio ci sono 1.600 persone, che per raggiungere una certa destinazione bisogna percorrere 1.600 chilometri, vi diranno sixteeen hundreds e non one thousand and six hundreds. Sappiatelo.
3) L'ingresso in quasi tutti i musei e' gratuito, ma con la raccomandazione di fare offerte. Se usufruite di un servizio, date il vostro contributo, foss'anche una sola sterlina!
4) In alcuni pub, soprattutto in localita' rurali, l'accesso non e' consentito ai clienti che indossano giacche di pelle. Avranno avuto problemi con la 'branca' locale degli Hell's Angels ... Prima di entrare in un locale, leggete gli avvisi all'ingresso;
5) Gesticolare fa parte del nostro modo di essere, ma non e' un linguaggio capito in tutto il mondo, quello delle mani. Soprattutto se parlate con un poliziotto, tenete presente che il gesticolare puo' essere interpretato come segno di agitazione. Parlate con calma;
6) "See you later"non significa "ci vediamo dopo", come fosse una promessa, come verrebbe istintivo pensare. Si usa invece col significato di ci vedremo in futuro, cioe' piu' tardi oggi, oppure domani, o tra qualche giorno, o in un momento indefinito. Se invece avete un appuntamento galante e "dopo" il vostro partner vi dice "See you around" (letteralmente: ci vediamo in giro), considerate conclusa l'avventura: la frase si usa per dire ci si vede, ma non saro' io a cercarti e magari non dovresti cercarmi neppure tu;




*: Lo chiamiamo William non per prenderci confidenze, ma solo in quanto gli eredi al trono della famiglia reale britannica non hanno cognome. Non e' "William Windsor", al massimo sarebbe "William Mountbatten-Windsor", ma in realta' - se la famiglia reale non avesse cambiato nome nel 1917 - il nome del giovane principe sarebbe "William Saxe-Coburg-Gotha".

Tags: destinazioni, Londra e dintorni, meteo, suggerimenti e raccomandazioni, vivere in Inghilterra

Prima di andare in aeroporto, contattate la linea aerea

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/12/2010 alle 07:48 | 0 commenti  | Permalink
E' dicembre. Fa freddo, in nord Europa ancora di piu'. Se avete acquistato un biglietto aereo, non andate in aeroporto sperando ci sia il volo per il quale avete la prenotazione.

Contattate invece la linea aerea. PRIMA di andare in aeroporto. Lo dice anche l'ENAC. Non che l'ENAC sia particolarmente affidabile, ma e' probabilmente una voce piu' autorevole rispetto a questo blog, e rispetto al vostro buon senso (penso a chi guida nella neve per arrivare in aeroporto, sperando che sia piu' facile volare che guidare).

Ecco la raccomandazione dell'ENAC:
SITUAZIONE REGOLARE NEGLI AEROPORTI NAZIONALI MA DISAGI PER MALTEMPO NEL CENTRO E NEL NORD EUROPA ? ENAC INVITA I PASSEGGERI A CONTATTARE LE COMPAGNIE PRIMA DI RECARSI IN AEROPORTO

L?ENAC rende noto che la situazione negli aeroporti nazionali ? oggi pressoch? regolare anche se il perdurare delle avverse condizioni meteo nel Centro e Nord Europa sta determinando cancellazioni e ritardi nei voli da e per tali destinazioni.

L?ENAC, pertanto, nel continuare a monitorare la situazione anche in relazione all?assistenza, alla riprotezione e alle informazioni fornite ai passeggeri, cos? come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale vigente, consiglia agli utenti di contattare preventivamente le compagnie aeree per avere informazioni sulla reale operativit? e sullo stato dei propri voli, sia in arrivo che in partenza.

L?ENAC, inoltre, con l?occasione ringrazia le societ? di gestione dell?Aeroporto di Pisa, SAT, la societ? di gestione dell?Aeroporto di Firenze, ADF, e la Croce Rossa per l?assistenza fornita ai passeggeri rimasti bloccati nei due scali durante il maltempo del fine settimana scorso.

Roma, 20-12-2010

Ah, dimenticavo: non c'e' bisogno di telefonare alla linea aerea con cui avete il volo. Molte linee aeree serie (incluse le low cost) hanno una pagina in cui vengono elencati i voli cancellati.

Tags: aeroporti, linee aeree, meteo, suggerimenti e raccomandazioni, voli cancellati

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