C'e' confusione, online, tra
Ryan On Air,
Rayanair e
Ryanair. Dura da credere, ma e' cosi'. Ho utilizzato per la prima volta la compagnia low cost irlandese
Ryanair nel 2001, e m'e' sempre sembrato un nome facile da scrivere e da ricordare. Eppure, molti scrivono questo nome in modo errato, di solito come
Rayanair, ed e' un errore comprensibile: persino l'azienda irlandese e' caduta in questo errore, e
sul proprio sito!
Finora, quindi, sapevo che molti visitatori raggiungono ViaggiareLeggeri.com cercando informazioni sulla Ryanair, e a volte sulla
Rayanair. Oggi, sfogliando le statistiche sulle visite di questo sito, ho scoperto che ci sono parecchi visitatori che arrivano qui cercando informazioni su
Ryan On Air. Non avendo mai visto questa storpiatura del nome Ryanair, ho cercato online e ho trovato che si tratta di tutt'altra cosa: "Ryan On Air" - o, per usare il suo nome esatto, "On Air with Ryan Seacrest" - e' un programma radiofonico presentato da
Ryan Seacrest, presentatore televisivo statunitense, fusto in miniatura (e' alto quanto Maradona) e idolo di tante ragazzine d'oltreoceano.
Colgo percio' l'occasione per chiarire: qui a ViaggiareLeggeri non c'e' nessuno che somigli neppure vagamente al fusto americano. Neanche di striscio. O di spalle. E immagino che, tra i tanti visitatori del sito Ryanair, ce ne siano pure alcuno che, cercando biglietti per spettacoli di Mr. Seacrest, si ritrovano per sbaglio in mano un biglietto aereo.
Tags: castronerie, nome, Ryanair, siti Internet

Una pessima foto scattata da un autobus, sufficiente per mostrare una tendenza globale: dare nomi stranieri ad un prodotto o ad un servizio.
Versilia e' (anche) il nome di un condominio a Singapore, e se l'avessero chiamato Lao-Tse forse la rata dell'affitto sarebbe stata piu' bassa. L'esotismo rende.
Del resto, anche in Italia, chi preferirebbe vivere in un condominio chiamato Maremma, piuttosto che in uno chiamato Devonshire?
Tags: edifici, foto, nome, Singapore
Quando viaggio faccio programmi spesso vaghi, con alcuni punti di riferimento: "fermare la moto e cercare un campeggio vicino al Ben Nevis", "scendere dal treno ad Alise-Sainte-Reine e camminare fino alla collina", "cercare un ostello della gioventu' ad Ambleside o a Windermere". Non sono stato un boy scout, quindi non uso sole, luna e stelle per orientarmi, e evito i GPS perche' finirei col prenderli a martellate, sentendo una voce - anche durante le vacanze! - che mi dice cosa fare. Mi affido quindi ai toponimi, ai
nomi delle citta', dando per scontato che siano dei punti di riferimento immutabili. O quasi.
Perche' anche le citta' cambiano nome. Non parlo di Mediolanum e Augusta Taurinorum che diventano Milano e Torino: mi riferisco a cambiamenti piu' recenti. I cambiamenti di nome sono spesso motivati da cambiamenti politici: una citta' puo' cambiare nome per assumere quello di un leader politico (Stalin, Lenin, Ho Chi Minh), o perche' e' passata sotto il controllo di un'altra Nazione (Fiume che diventa Rijeka), o per sostituire un nome che era stato imposto da colonizzatori o conquistatori (Yangon, Madras).
Ecco un elenco di citta' che hanno cambiato nome.
Vietnam
Saigon si chiama Ho Chi Minh City da decenni, ma in questo
blog continuo ad usare il suo vecchio nome. Perche' so che la citta' ritornera' a chiamarsi Saigon, prima o poi. Previsione a casaccio, fatta leggendo le pieghe di un biglietto da due dollari: il cambiamento avverra' nel 2018.
Russia
San Pietroburgo: si chiamava cosi' nel 1703, divento' poi Pietrogrado nel 1914 (rivoluzione bolscevica), poi Leningrado nel 1924, e ridivento' San Pietroburgo nel 1991.
Gorky e' diventata Nizhny Novgorod dopo la scissione dell'U.R.S.S.
K?nigsberg (Germania) divenne Kaliningrad (U.R.S.S.) nel 1945.
Sverdlovsk e' diventata Yekaterinburg dopo la fine dell'U.R.S.S., ma la sua stazione ferroviaria ha ancora il vecchio nome.
Tsaritsyn ("Il figlio dello Zar"), fondata nel XVI secolo, venne rinominata Stalingrado nel 1925, infine Volgograd nel 1961.
India
Bombay divento' Mumbai nel dicembre 1995.
Madras divenne Chennai nell'ottobre 1996.
Calcutta e' diventata Kolkata.
Bangalore avrebbe dovuto diventare Bangaluru nel 2006, ma il governo non ha ancora ratificato la modifica.
Benares e' ora chiamata Varanasi
Cochin e' diventata Kochi.
Quilon e' diventata Kollam.
Cawnpore e' diventata Kanpur.
Trivandrum e' diventata Thiruvananthapuram. Buona fortuna, quando dovrete pronunciarne il nome.
Bhopal cambiera' nome e diventera' Bhojpal
Ahmedabad cambiera' nome e diventera' Karnavati.
Cina
Canton (da cui "cantonese", una delle due principali lingue cinesi, parlata anche a Hong Kong) e' ora Guangzhou.
Shenyang in passato si chiamava Mukden, Fengtian e Shengjing. Bel modo di confondere i turisti.
Myanmar (che si chiamava
Birmania)
La capitale Rangoon riprese nel 1988 il suo nome originale, Yangon, che era stato sostituito nel 1852.
Germania
Un caso ben noto: Chemnitz, in Sassonia, divento' Karl-Marx-Stadt nel 1953. Nel 1990 ritorno' ad essere Chemnitz.
Francia
Ch?lons-sur-Marne, da cui sono passato varie volte, e' diventata Ch?lons-en-Champagne nel 1998.
Sud Africa
Pietersburg ha cambiato nome in Polokwane nel 2003.
Pretoria: diventera' Tshwane, ma il cambio di nome non e' ancora stato ratificato dal governo.
Polonia
Wroclaw era nota come Breslau fino al 1945 (era in Germania).
Danzica (Danzig) divenne Gdansk dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Citta' che cambiano nome per motivi del cacchio non storici
Le citta' che ho elencato finora hanno cambiato nome per motivi storici: guerre, rivoluzioni, colpi di stato. Oppure, per esempio nel caso dell'India, per allineare il nome della citta' alla sua pronuncia nella lingua locale predominante, allontanandosi dalla pronuncia coloniale dello stesso nome.
E poi ci sono cambiamenti di nome che a me paiono futili. Come se Settimo Torinese fosse diventata "Righeiralandia" nel 1983... certi nomi diventano meno significativi e semplicemente eccentrici, col tempo. Come due tizi chiamati Suellen Ceramicola e Ridge Pautasso.
Eccone alcune citta' che hanno cambiato nome per motivi non storici.
Ismay, nel Montana (USA), assunse il nome di "Joe" nel 1993, in modo da poter essere nota come "Joe, Montana". Una trovata pubblicitaria.
Hot Springs, nel New Mexico (USA) cambio' nome nel 1950 e divento "Truth or Consequences" (equivalente a "Obbligo o verita'" in Italiano), quando il presentatore della trasmissione tv "Truth or Consequences" annuncio' che la puntata successiva della trasmissione avrebbe avuto luogo nella prima citta' che avesse preso il titolo della trasmissione come nome.
Mauch Chunk (anche nota come East Mauch Chunk), in Pennsylvania, divento' "Jim Thorpe" dopo un accordo con gli eredi dell'atleta, e ne ospito' la tomba. Dov...
Tags: nome
Grazie ad un
commento di un lettore nel blog, ora sappiamo che
Aleoca pesca parole a caso per darsi un'identita' italiana.
Ricordiamo che Aleoca e' un'azienda produttrice di biciclette, con sede a Singapore e fabbrica in Cina, che usa una bandierina tricolore, slogan italianeggianti ("Le Italiano Concetto"), e nomi italiani per vendere i propri prodotti. Ne parlammo per la prima volta
qui.
Roberto ha segnalato l'esistenza di un modello Aleoca che dimostra come questa ditta, che pure sfrutta l'italica reputazione nel settore delle due ruote, probabilmente non sappia neppure dove sia l'Italia: se foste voi a produrre biciclette, mettereste sul mercato una bici chiamata
Ossario?
Chi compra una bici Aleoca crede di comprare italiano, e quando arriva un guasto, e' un "prodotto italiano", agli occhi del consumatore, ad essere difettoso. E neppure un prodotto economico: come detto in
quest'articolo, ci sono modelli Aleoca da 8.888 dollari (oltre 4.000 euro).
La ditta asiatica non si ferma qui. Altri nomi usati da
Aleoca per i suoi prodotti:
- Aleoca Eccellenza
- Aleoca Catania
- Aleoca Pescara
- Aleoca Torino
- Aleoca Livorno
- Aleoca Agropoli: i manager della Aleoca hanno trovato un nome inusuale;
- Aleoca Bolonia (sic)
- Aleoca Signora
- Aleoca Scherzo: potevano anche chiamarla "Aleoca Vi Prende Per Il Culo";
- Aleoca Regola
- Aleoca Toscano: per chi ama pedalare e fumare;
- Aleoca Aureola: la bici ideale per quel vecchio parroco in odore di santita'...
- Aleoca Setola: fa venire in mente quella vecchia pubblicita' in cui un imbianchino trasportava in bici un pennello gigantesco (in realta' gli serviva un "gran pennello", non un "pennello grande");
- Aleoca Ottavo: per chi non e' interessato ad arrivare primo;
- Aleoca Capitano
- Aleoca Contatto: niente battute sui
condom, please...
- Aleoca Arcobaleno
- Aleoca Dondolo
E infine, rullo di tamburi per ...
Tags: Aleoca, bici, italianità, marchi, nome
Viaggi.affari.to ... che c'entriamo noi con gli affari? Su questo sito c'e' un forum, un blog, un'area racconti, un database di linee aeree e aeroporti, ci sono gli avvisi dal Ministero degli Esteri, ma non c'e' un'area dedicata agli "affari per i viaggiatori". O ai "viaggiatori per affari". Tempo fa, menzionando questo sito al marito di una collega, il suo commento fu "E' un sito dedicato agli uomini d'affari che viaggiano?". No, non lo e', anche se gli uomini d'affari che viaggiano possono visitarlo quando vogliono senza chiederci permesso e senza venircelo a dire.
Allora perche' "Viaggi.affari.to"?
Questo sito e' nato nel 2001 con un paio di pagine. Nel 2003 si e' aggiunto il forum, e nel 2005 il blog. Da sempre, il sito e' ospitato nello spazio web di
www.affari.to, e usa un
sottodominio messo a disposizione gratuitamente da affari.to:
viaggi.affari.to, appunto. Pare poco, ma non aver da pagare la registrazione di un dominio aiuta a mantenersi a galla.
Ora pero' e' giunto il momento di cambiare.
Vorremmo sapere da TE che stai visitando questo sito e leggendo questa pagina: che nome dobbiamo dare al sito, e di conseguenza quale indirizzo dovra' avere questo sito? Tieni presente che Viaggiare.com, Viaggi.it, e molte delle piu' comuni e semplici combinazioni del verbo
viaggiare sono gia' state registrate e non sono quindi utilizzabili
Tags: nome, siti Internet, sondaggi