Blog, argomento: passaporto
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
passaporto
Qualche ora fa, un amico inglese mi ha raccontato un'avventura interessante, soprattutto per chi e' genitore e viaggia con un bambino registrato sul proprio
passaporto.
William e' stato sposato varie volte: finora mi ha parlato di tre mogli, ma potrebbero essercene altre. La sua moglie attuale e' una gentile e arzilla signora portoghese, che dovrebbe essere intorno ai sessant'anni ma che ne dimostra a malapena quaranta. Tra gli anni Ottanta e i Novanta, William era sposato con Irene, una donna di
cittadinanza singaporiana, con la quale ebbe una figlia, Catherine, che vive tutt'ora con lui e con la moglie attuale.
Per alcuni mesi, circa vent'anni fa, William, Irene e Catherine vissero insieme a Singapore. Ora, Singapore ha tanti pregi, ma non quello di essere un posto economico per lo shopping: intendiamoci,
Singapore e' un paradiso dello shopping, ma e' molto piu' cara di Malesia ed Indonesia, le due vicine poco distanti. E considerato che e' possibile
andare in Malesia in pullman, una sera William e Irene pensarono di andare a far spesa oltre confine. Il giorno dopo lasciarono Catherine con i suoi nonni materni, presero l'autobus, e arrivarono al posto di confine di Johor Bahru, appena dopo la
massicciata che separa Singapore dalla Malesia. Gli agenti di polizia malesi che controllavano i documenti fecero una domanda che William trovo' inconsueta.
- Tua figlia e' iscritta sul tuo passaporto.
- Esatto, mia figlia non ha un suo passaporto, ha cinque anni, e quando viaggia, viaggia con noi.
- Ma tua figlia non e' con te, oggi.
- No, mia moglie ed io stiamo andando a fare spesa a Johor Bahru.
- Mi spiace, ma non e' possibile. Non potete entrare in Malesia.
- Ahem ... cosa intende dire?
- Non potete entrare in Malesia senza vostra figlia. E' indicata sul vostro passaporto, quindi deve viaggiare con voi.
- WHAT THE FUCK?
- Vostra figlia e' inserita nel vostro passaporto, eppure oggi non viaggia con voi. Questo non e' consentito. Per quanto ne sappiamo noi, forse avete abbandonato vostra figlia a Singapore e state scappando in Malesia. Oppure l'avete venduta ad un ricco singaporiano. Sia come sia, non potete viaggiare senza vostra figlia, se e' iscritta sul vostro passaporto!
Notata la trasformazione? Un diritto (tua figlia
puo' viaggiare in quanto e' iscritta sul tuo passaporto) diventa un dovere (tu
devi viaggiare sempre con tua figlia in quanto e' iscritta sul tuo passaporto). Fortunatamente, la legislazione attuale consente alla Polizia il rilascio di un
passaporto individuale per i bambini, e cio' permette anche di evitare situazioni come quella descritta poco sopra. Che magari era molto comune ed e' capitata anche a te che stai leggendo questa pagina.
Tags: bambini e minori, castronerie, leggi e regole, passaporto
Quando si viaggia, e' d'obbligo avere un'attenzione particolare per alcuni oggetti: il biglietto di ritorno, se viaggiamo in aereo; il
documento d'identita', soprattutto se viaggiamo all'estero; i nostri soldi; il cellulare; la chiave di casa (sia della casa "vera" sia di quella provvisoria dove siamo alloggiati). Il resto dei nostri oggetti e' importante, ma non quanto i
tesori citati poco fa.
E ovviamente, questi sono gli oggetti che vengono piu' spesso smarriti, e a volte rubati. In particolare, il
furto del documento d'identita' puo' causare serie complicazioni in viaggio, compresa la difficolta' nel provare la propria identita' al momento del volo di ritorno. Il Ministero degli Esteri italiano, tramite il sito Viaggiare Sicuri ospitato dall'ACI, presenta una
serie di raccomandazioni per chi ha subito il furto o lo smarrimento dei documenti.
...
Tags: ambasciate e consolati italiani, carta identità, furti, passaporto, suggerimenti e raccomandazioni
Nel forum, un passeggero ha espresso un dubbio:
avra' problemi con Ryanair, per la sua carta d'identita' danneggiata?
Se avete avuto problemi nell'imbarcarvi con Ryanair a causa di un documento d'identita' danneggiato, potete
lasciare un commento qui sotto oppure
rispondere a Salvo, il passeggero con la carta d'identita' danneggiata.
Questo e' quanto e' successo a me.
Giorni fa
sono andato in Inghilterra con Ryanair. Torino-Stansted-Torino. A Stansted, al momento di consegnare il mio bagaglio al check-in, l'addetto Ryanair dietro al banco - cortese, informativo e simpatico - ha provato ad "aprire" (separare, sfogliare) la copertina del mio passaporto. Nel senso che la copertina, che sul lato interno ha la mia foto, aveva un angolo rovinato e si stava aprendo. Cos'ha detto il ragazzo della Ryanair?
- Se la copertina si fosse aperta fino alla foto, non avrebbero potuto accettare il mio passaporto come documento valido;
-
non usare colla, assolutamente, per rimettere insieme la copertina: la riparazione verrebbe interpretata come un tentativo di contraffazione, e sarebbero guai.
In conclusione, non mi sono state fatte difficolta' per l'imbarco, ma e' ovvio che, in caso di ulteriore deterioramento del passaporto, ci saranno problemi.
Tags: check in, documenti, passaporto, Ryanair
Il check-in online della Ryanair e' fonte di mal di testa per tanti viaggiatori, e
non solo europei, pare; nel forum di Viaggi.affari.to ci sono
varie discussioni in proposito. Alcuni dei passeggeri che non possono effettuare il check-in online con Ryanair hanno pero' diritto ad un rimborso, come specificato chiaramente sul
sito della linea aerea irlandese:
(...) Di seguito sono riportati i passeggeri che non sono abilitati per il check-in online:
* Passeggeri con bagaglio presentato al check-in
* Minori di et? compresa tra 14 e 18 anni non accompagnati
* Passeggeri che viaggiano con bambini
* Passeggeri che viaggiano con attrezzature per la mobilit? (inclusi passeggini per bambini)
* Passeggeri con mobilit? ridotta, passeggeri non vedenti/ipovedenti compresi quelli che viaggiano con un accompagnatore vedente (*)
* Passeggeri non vedenti/ipovedenti che viaggiano con un cane guida (*)
* Passeggeri che richiedono assistenza speciale all'aeroporto (*)
* Passeggeri che viaggiano con passaporto in scadenza (meno di 30 giorni dalla data di partenza).
* Passeggeri che viaggiano con prenotazioni di gruppo (pi? di 9 passeggeri)
* Passeggeri che viaggiano con la stessa prenotazione di un passeggero non abilitato per il check-in online
Laddove un passeggero non sia in grado di avvalersi del check-in online per uno dei motivi sopra riportati contrassegnati dall'asterisco (*), le tariffe corrisposte per il check-in in aeroporto verranno rimborsate alla richiesta dei servizi speciali. Laddove un passeggero non sia in grado di avvalersi del check-in online solo perch? non dispone di un passaporto valido n? di una carta d'identit? emessa dalle autorit? di un paese UE/SEE, le spese per il check-in in aeroporto verranno rimborsate su richiesta.
La
versione in inglese delle FAQ Ryanair contiene le stesse spiegazioni (meglio controllare, non si sa mai...).
Probabilmente in tanti sapevano del diritto al rimborso per i passeggeri con limitazioni alla vista o che richiedono assistenza speciale. Forse non tutti sapevano, invece, che non avere un passaporto emesso da un Paese membro dell'Unione Europea da' diritto al rimborso delle spese del check-in. La richiesta di rimborso delle spese del check-in in aeroporto, per i cittadini con passaporto non dell'UE, va inoltrata a
Ryanair Refunds Dept
Ryanair Head Office
Dublin Airport
Co Dublin
Fax +353 1 8121230
La richiesta rimborso dev'essere in inglese, ovviamente (altrimenti dovrete aspettare che se ne occupi qualcuno che parla italiano), accompagnata da numero di conferma volo, dettagli del volo, data, rotta, nome del passeggero ... tutte le informazioni relative al vostro volo, insomma.
Tags: check in, documenti, passaporto, reclami e rimborsi, Ryanair

Aeroporto di Malpensa, conversazione tra un passeggero e sua moglie, in transito dalla Grecia in direzione Londra, e due addette al controllo passaporti, che non indossavano la divisa di nessuna forza di polizia.
Impiegata 1: La signora e' sua moglie?
Passeggero: Si'.
Impiegata 1: Cittadinanza?
Passeggero: Taiwanese.
Impiegata 1: Il passaporto pero' e' stato emesso in Cina.
Passeggero: No, e' stato emesso a Taiwan.
Impiegata 1: Pero' dice "Republic Of China".
Passeggero: E' stato emesso a Taiwan. "Republic Of China" e' il nome ufficiale di Taiwan
Impiegata 1: Ma dice Cina.
Passeggero: Non dice Cina. Dice "Republic Of China", che e' il nome di Taiwan.
Impiegata 1: Ma perche' scrivono Cina?
Impiegata 2: Ho letto che Taiwan fa parte della Cina.
Passeggero: Non e' cosi'. Taiwan e' separata dalla Cina, ha il suo presidente, il suo governo, il suo esercito, le sue tasse, tutto separato dalla Cina.
Impiegata 1: Pero' il passaporto dice "Republic Of China"!
Passeggero: Allora ... durante e dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in Cina avvenne una guerra civile. Da una parte le forze comuniste di Mao, dall'altra quelle nazionaliste di Chiang Kai-shek. Tra la fine della guerra e il 1949, sia la Cina che Taiwan erano parte della "Republic Of China", sotto il controllo del partito di Chiang Kai-Shek, il Kuomintang. Nel 1949, Mao e il partito comunista cinese sconfissero i nazionalisti di Chiang Kai-shek, che si ritirarono sull'isola di Taiwan; i comunisti proclamarono la "People's Republic Of China" in Cina, mentre i nazionalisti, a Taiwan, continuarono ad essere sotto il nome "Republic Of China".
Impiegata 1: Studiato, eh?
Passeggero: La storia di Taiwan e' interessante... non solo per motivi di famiglia.
Impiegata 1: Quindi Taiwan e' parte della Cina...
Passeggero: COSA???
Impiegata 2: Allora e' la Cina ad essere governata da Taiwan?
Passeggero: .............. (sconsolato)
Moglie del passeggero:
Why is it taking so long? [traduzione: Come mai ci vuole cosi' tanto tempo (per passare il controllo)?]
Passeggero:
Because they do not know what Taiwan is [traduzione: Perche' non sanno cosa sia Taiwan]
Moglie del passeggero:
And you really think you can teach them that in five minutes? [traduzione: E pensi davvero di poterglielo spiegare in cinque minuti?]
Passeggero: No...
Impiegata 2: Prego ... (dopo aver visto la coda che si e' formata, lasciano passare passeggero e consorte).
Tags: aeroporti, Cina, passaporto, politica, Taiwan
"
Nei mesi passati, molti viaggiatori che hanno fatto richiesta per il passaporto non hanno ricevuto in tempo per il loro viaggo. Sono profondamente dispiaciuta. Accetto tutte le responsabilita' della situazione."
Come detto, questo non succede in Italia, dove i passaporti vengono rilasciati nel giro di pochi giorni, e dove i dipendenti pubblici e i loro superiori si prendono sempre le responsabilita' dei propri errori.
No, la frase sopra e' stata detta da Maura Harty, Assistente del Segretario di Stato, e responsabile per il rilascio dei passaporti dei cittadini americani, per scusarsi del ritardo nel rilascio di molti passaporti, dovuto alla crescita della domanda di passaporti, in seguito a nuove leggi USA che rendono necessario tale documento in casi ove prima non era richiesto.
E voi, avete mai perso un viaggio per colpa di un passaporto non rilasciato, o di un visto ottenuto in ritardo da un Consolato straniero?
Tags: ambasciate e consolati italiani, documenti, passaporto, pubbliche istituzioni, Stati Uniti Argomenti correlati a "passaporto"