Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: petrolio
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
petrolio

Prezzi rilevati in una stazione di servizio Petrolina ad ovest di Nicosia ("Lefkosia"), la capitale di Cipro.
1,202 euro al litro la benzina verde a 95 ottani.
1,242 la benzina verde "super" a 98 ottani.
1,242 il gasolio.
Nelle tre stazioni di servizio cipriote finora utilizzate, era sempre presente personale, il self-service non si usa.
Tags: cartoline, Cipro, petrolio, prezzi
JetBlue, una delle maggiori linee aeree statunitensi, ha aggiunto alle sue tariffe verso Porto Rico 35$ (per tratta!), e per i voli verso altre destinazioni nei Caraibi ha adottato un sovrapprezzo di 45$, sempre per ciascuna tratta (in soldoni: 90$ per un biglietto andata/ritorno). La mossa di JetBlue arriva a seguito della crescita del prezzo del petrolio negli ultimi mesi, che aveva gia' portato a quattro tornate di rincari dei biglietti aerei negli USA.
Uno si chiede come mai il sovrapprezzo carburante sia stato aggiunto solo sui voli verso i Caraibi, ma sorvoliamo.
Vi vedo, davanti allo schermo, a dire "Vabbe', succede negli Stati Uniti, mica da noi!". Certo, JetBlue e' una linea aerea americana. Ma se seguite i notiziari online e tradizionali, avrete notato che, oltre al Festival di Sanremo e a certi imbarazzanti casi politici, nel mondo succedono anche altre cose, che potrebbero avere riflessi sul costo della vita anche in Italia. Le rivolte in Tunisia ed Egitto stanno contagiando l'Iran, e pensare che il prezzo del petrolio non subisca rialzi e' una pia illusione.
Via
T2impact.
Tags: biglietti, linee aeree, petrolio, prezzi
In ordine sparso...
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Delta Airlines, al momento la linea aerea piu' grande del mondo, ha deciso di far pagare il
primo bagaglio in stiva, accodandosi cosi' alle altre linee aeree che gia' fanno uso di questa pratica. La tariffa sara' di 15 dollari. Se ne parla
qui.
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Passeggera beve troppo e da' di matto in volo, bloccata col nastro adesivo: ecco il
link.
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Malaysia Airlines e' la prima linea aerea asiatica ad offrire l'uso del telefono cellulare (per chiamate, SMS e email) durante il volo.
Dettagli qui.
- Passeggero scopre che per,
American Airlines, "un anno" significa "nove mesi".
Link.
- Calano i visitatori alle
Hawaii, e calano i prezzi degli alberghi: e' il momento di andarci! Se ne parla
qui.
- 60 passeggeri in crociera verso Pechino vengono messi in quarantena a bordo della
nave Diamond Princess dopo aver preso un virus che causa gastroenterite. Ne parla il
Telegraph.
- Per gli amanti dei
treni a vapore: una nuova locomotiva a vapore chiamata Tornado viaggera' sulla linea York - Scarborough. Ecco il
link.
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Sovrapprezzo per il carburante sul biglietto: ci sono compagnie aeree che NON stanno facendo le furbe, per fortuna, e che hanno tolto il sovrapprezzo - per i voli
in partenza dagli USA - ora che il costo del carburante e' calato: per esempio British Airways, Virgin Atlantic, Northwest, Delta. A quanto pare, l'eliminazione del sovrapprezzo (fino a 100$, a seconda della linea aerea) e'
retroattiva: se avete prenotato nell'ultimo mese e non avete ancora usufruito del biglietto, provate a chiamare la linea aerea.
Link.
Mi viene un dubbio: a giudicare dai messaggi nel
forum, i viaggi aerei sono l'argomento che piu' interessa ai lettori di questo sito... ce ne sono altri, di argomenti relativi ai viaggi, di cui vorreste leggere?
Tags: bagagli smarriti, crociere, linee aeree, petrolio
La
Civil Aviation Authority britannica ha reso note statistiche preoccupanti sull'aeroporto di Heathrow (preoccupanti soprattutto per chi viaggia verso
LHR), relative al secondo trimestre 2008: piu' del 38% dei voli in arrivo o in partenza da Heathrow in tale periodo e' stato in ritardo di oltre 15 minuti, contro il 36% dello stesso periodo nel 2007. Anche i minuti di ritardo sono aumentati: se nel periodo aprile-giugno 2007 erano 18, ora sono 19, i minuti di ritardo medi.
L'apertura del terminale 5 (
T5, nel marzo 2008, non ha migliorato le prestazioni dell'aeroporto. Ora che c'e' il quinto terminale, la colpa per la congestione aeroportuale e' della mancanza di piste. Sono anni che British Airways e la direzione dell'aeroporto di Heathrow richiedono l'apertura di una terza pista, in aggiunta alle due attuali. Heathrow e' al momento fonte di inquinamento atmosferico e acustico (dalle sei di mattina in poi diventa difficile dormire a Stanwell, Hounslow, Harlington e gli altri paesi circostanti). La posizione e l'orientamento delle due piste attuali (e di un'eventuale terza pista) rendono necessario l'approccio per l'atterraggio sorvolando la citta'. Oltre a queste ragioni, gli oppositori alla terza pista ricordano che, se tale pista venisse costruita, verrebbe resa superflua dall'aumento dei costi del petrolio causato dal raggiungimento del
picco di Hubbert nella produzione petrolifera.
Tags: aeroporti, linee aeree, Londra e dintorni, petrolio, ritardi
Come gia'
US Airways piu' di un mese fa (ne abbiamo parlato
in quest'articolo), ora e' Ryanair a tagliare il carburante a bordo degli aerei, per risparmiare "spese superflue". Lo annuncia in
Times, e a quanto pare i piloti Ryanair sono i primi a non aver apprezzato la decisione. Ricordiamo che NON viene ridotto il carburante necessario per arrivare a destinazione (e i piloti NON vengono costretti a ... fare le discese in folle per risparmiare
benzina): quello che viene ridotto e' il carburante di scorta
oltre le scorte obbligatorie, che sono
Under European rules, every plane must carry a “contingency” load of about 5% of a trip’s fuel, and enough to divert to an alternative airport
Certo, si sentiremmo tutti piu' sicuri con piu' carburante a bordo. Tranne quella mia vicina di casa che manteneva il livello della benzina della sua Panda 30 appena sopra la riserva, "...cosi' in caso di incidente l'auto non si incendia!".
Tags: linee aeree, petrolio, Ryanair, sicurezza
... e sarebbe anche ora. Sono infatti settimane che il costo del petrolio greggio e' in calo. Ora, finalmente, anche alcune compagnie aeree iniziano ad adeguarsi, anche se
solo per quanto riguarda il trasporti merce: British Airways (il 21 agosto) e Lufthansa (il 25 agosto) ridurranno il
fuel surcharge (sovrapprezzo carburante) applicato ai loro voli "cargo": Lufthansa lo portera' da 1,30 Euro a 1,25 Euro per chilo trasportato, British Airways lo ridurra' fino a 1,30 Euro per chilo (non sappiamo quale sia il sovrapprezzo applicato attualmente, ma evidentemente e' piu' alto di quello di Lufthansa).
E questo cosa significa per noi passeggeri? I prezzi indicati sopra
NON sono relativi a voli per passeggeri, ma ai servizi cargo delle due aziende menzionate; Lufthansa e BA potrebbero non modificare per niente i prezzi dei loro biglietti aerei, o perlomeno potrebbero modificarli in date differenti da quelle citate.
Va bene, e allora che ci frega? Il ribasso del sovrapprezzo carburante per il trasporto merci e' un indicatore che puo' essere usato anche per "prevedere" variazioni di prezzi nel trasporto aereo per persone. Aspettatevi quindi qualche ribasso da queste e da altre compagnie aeree nelle prossime settimane.
Tags: biglietti, British Airways, Lufthansa, petrolio, prezzi
Fino a una ventina d'anni fa, chi non voleva (o non poteva) spendere molto per un viaggio si accontentava di vacanze in citta', mare o campagna, ma senza allontanarsi troppo. Nel nord Italia era tradizione usare le tre o quattro settimane di ferie estive per andare a visitare parenti o conoscenti in posti piu' ameni, nel centro e nel sud Italia. In seguito, la diffusione delle linee aeree low cost rese impossibile non volare: io iniziai a volare tardi, nel 1998, per lavoro, ma nel giro di pochi anni divenne piu' economico andare da Milano a Londra in aereo che in treno o in auto. Tutti o quasi iniziammo a prendere l'aereo per andare ovunque, visto che le rotte si moltiplicavano.
Bei tempi ...
Nel 2008, con l'aumento del costo del petrolio, le linee aeree si trovano costrette a prendere decisioni drastiche per ridurre i costi d'esercizio e mantenere alti i profitti:
ridurre il carburante trasportato, eliminare gli schermi TV dagli aerei, per esempio. Un'altra soluzione e; quella di ridurre il numero di voli verso destinazioni secondarie, come sta succedendo negli USA: Delta, Northwest, United, Continental e US Airways hanno annunciato una contrazione del numero di voli interni (USA) verso destinazioni secondarie. Voli che normalmente sono "pieni" al 60-70% verranno rimossi dalla pianificazione e combinati, in modo da avere meno posti a disposizione, e da riempirli tutti. Raggiungere direttamente certe destinazioni diventera' impossibile: sara' necessario cambiare volo piu' volte.
La riduzione del numero di voli e' accompagnata da un aumento dei prezzi: meno voli, quindi meno possibilita' di trovare biglietti per destinazioni inusuali, quindi meno possibilita' di scelta per il cliente, quindi meno concorrenza su una certa rotta, quindi ... prezzi piu' alti. E secondo
alcuni passeggeri intervistati da CNN, il numero di persone che decideranno di viaggiare verso destinazioni remote e poco servite (Guam, nell'articolo) e' destinato a calare, con conseguenze per l'economia locale.
Ritorneremo a considerare un viaggio aereo all'estero come un evento che capita una volta nella vita?
Tags: aviazione, linee aeree, petrolio, viaggiare low cost, voli cancellati
Ecco una perla che vi provochera' un brivido lungo la schiena: arriva dagli USA, e c'e' da scommettere che le linee aeree europee seguiranno l'esempio.
La linea aerea US Airways ha deciso, per risparmiare carburante, di trasportare meno carburante a bordo dei suoi voli.
Niente panico, per favore.
La logica di questa decisione e' valida: il carburante pesa, e concludere un viaggio con una grande quantita' di carburante inutilizzato significa che, durante il volo, parte del carburante consumato e' stato utilizzato per ... trasportare carburante. Quindi US Airways ha deciso di ridurre il carburante a bordo, e di mettere sotto pressione i propri piloti perche' risparmino ogni goccia possibile del costoso liquido.
Un portavoce del sindacato piloti US Airline Pilots Association, James Ray, ha dichiarato che otto piloti US Airways hanno sporto ufficialmente reclami con la FAA (Federal Aviation Administration): agli otto maturi ed esperti piloti, che avevano richiesto di avere a bordo un supplemento di carburante per "10 o 15 minuti supplementari di volo" e' stato ordinato di prendere parte a corsi di aggiornamento, cosa che (pare) rischia di far perdere loro la licenza di volo, e che e' stata vista come un atto di intimidazione da parte della linea aerea nei confronti dei piloti.
Le regole della FAA impongono di trasportare a bordo carburante sufficiente a raggiungere la destinazione prevista ed una destinazione alternativa, piu' carburante sufficiente per ulteriore 45 minuti di volo; ai piloti spetta l'ultima parola nel definire la quantita' di carburante necessaria oltre a quella obbligatoria secondo le regole FAA.
Morgan Durrant, portavoce di US Airways, ha giustificato la decisione relativa alla formazione obbligatoria spiegando che la linea aerea trasporta abitualmente carburante sufficiente a volare per 60-90 minuti supplementari, e che gli otto piloti hanno l'abitudine di richiedere che la quantita' di carburante a bordo sia ancora superiore.
Capisco la posizione di US Airways: se questi otto piloti sono un'eccezione e tendono a trasportare piu' carburante di quanto la linea aerea consideri necessario, il che e' gia' oltre quanto le regole della FAA considerano necessario ... forse questi otto piloti trasportano davvero piu' carburante di quanto ne serva. US Airways ha dichiarato che in media, per un volo andata/ritorno, il costo del carburante e' di 299 dollari per passeggero.
On the other hand ... d'altro canto, se finisci il carburante della tua auto mentre guidi, potresti avere problemi come potresti riuscire a fermarti senza rischi; con un aereo, siamo intorno al 100% di possibilita' di incidenti seri, in caso di esaurimento del carburante in volo. Difficile dare torto a quegli otto piloti, che probabilmente farebbero a meno di un paio di assistenti di volo pur di poter caricare altri 120 chili di carburante!
Se la riduzione di carburante vi ha fatto preoccupare, la seguente notizia potrebbe gettarvi nel panico: US Airways, per ridurre il peso dei velivoli e quindi (di nuovo) il consumo dei suoi aerei, ha deciso di rimuovere schermi televisivi e sistemi di intrattenimento da 200 suoi aerei. Niente film durante i voli!
Ok, panico.
Tags: aviazione, linee aeree, petrolio, sicurezza, Stati Uniti
A causa del'aumento dei prezzi del carburante, United Airlines ha aumentato le proprie tariffe fino a
50 dollari in un solo giorno. Continental Airlines ha seguito l'esempio, e US Airways sta preparandosi ad un corposo aumento. Questo e' il secondo rialzo dei prezzi di United Airlines in due settimane. Gli aumenti piu' alti sono sulle tariffe andata - ritorno per rotte superiori alle 1.500 miglia (2.400 km). Per voli inferiori a 500 miglia (800 km), i rincari vanno da 4 a 10 dollari.
Il portavoce di United Airlines, Robin Urbanski, ha dichiarato che il carburante e' il costo piu' alto che le compagnie aeree sostengono e che, come in altri campi del commercio, i costi vivi devono essere ricaricati sul cliente. Delta Airlines, American Airlines, Southwest Airlines e altre compagnie non hanno ancora rilasciato dichiarazioni riguardo ad eventuali aumenti del prezzo dei loro biglietti.
Tags: biglietti, petrolio, prezzi, Stati Uniti Argomenti correlati a "petrolio"