Chi ha visitato il sito della Ryanair in questi giorni avra' trovato una sorpresa: un'immagine pubblicitaria che mostra il Presidente del Consiglio italiano con le mani nei capelli (capelli?) e con la frase "Solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento! Una scappatella con Ryanair ", seguita dal prezzo di un biglietto.
Vi piace questa pubblicita' Ryanair? A me pare sia troppo facile, fare gli spiritosi con la faccia degli altri.
Ho visitato il sito Ryanair per verificare come usufruire delle "tariffe di salvataggio" per i clienti Myair, di cui si parla sul sito Ryanair: selezionando la rotta Milano-Palermo, ho ottenuto un volo andata e ritorno per 308 euro: non certo una tariffa "low cost" o "di salvataggio", o di "riprotezione".
Ho scritto a Ryanair per vedere quale procedura va seguita per ottenere le tariffe speciali. La risposta e' stata sorprendente. I biglietti scontati sono esauriti, e a giudicare dai commenti nel forum, non sono molti i clienti Myair che sono riusciti ad ottenerli.
Ryanair ha risposto alla mia email dicendo che i biglietti a prezzo scontato erano a disposizione dal 23 luglio e che sono stati tutti acquistati, visto che tali biglietti erano a disposizione di tutti e non era richiesta documentazione Myair per usufruirne.
In soldoni: non esistevano tariffe speciali per i clienti Myair. Si trattava invece di biglietti a prezzi molto scontati che erano a disposizione di chiunque visitasse il sito Ryanair; questi biglietti scontati sono ora esauriti, per cui chi s'e' visto s'e' visto.
Di solito concedo a Ryanair il beneficio del dubbio, quando ci sono malintesi con i clienti. Non questa volta.
In questo caso, la compagnia low cost irlandese ha etichettato come "tariffe di salvataggio Myair" delle tariffe che erano a disposizione di tutti, non solo dei passeggeri Myair, il che mi pare poco trasparente. Come se un supermercato scrivesse "saldi estivi per le vittime della crisi economica globale". Mi pare poco leale, se non addirittura un esempio di pubblicita' ingannevole.
Giorni fa, i gemelli del goal del giornalismo nazionale hanno riportato la notizia che Ryanair stava pensando di istituire posti in piedi sui suoi voli.
Questa non e' una notizia. E' l'ennesima idea di Michael O'Leary, il boss della Ryanair, per farsi pubblicita' gratis. E dispiace, ma non stupisce, vedere che i mass media nazionali la riportano acriticamente: dopotutto, avere una conoscenza basilare della fisica non e' richiesto (*).
Ecco i motivi per i quali non ci saranno "posti in piedi" in aereo:
1) Da seduto, il passeggero viene mantenuto in posizione da sedile piu' cintura di sicurezza. In piedi, come farebbe un passeggero ad evitare di venire sbalzato a destra e a sinistra a seguito dei cambiamenti di direzione del velivolo?
2) Ammettiamo che O'Leary non abbia pensato a posti in piedi ma bensi' a "sgabelli", che richiedono meno spazio dei sedili attualmente usati a bordo e che quindi consentirebbero di trasportare un numero maggiore di passeggeri. Quanto robuste dovrebbero essere le gambe e la 'seduta' di questi sgabelli, per resistere al numero di G (**) cui sono sottoposti i sedili degli aerei? E, problema ancora piu' serio: come assicurare i passeggeri agli sgabelli? Come prevenire infortuni alla schiena del passeggero, senza uno schienale? Qualsiasi "sgabello" pensato per l'uso a bordo di un aereo si troverebbe a dover avere uno schienale robusto, una "seduta" sufficientemente ampia da contenere anche i passeggeri meno smilzi, almeno due punti d'attacco per una cintura di sicurezza, e probabilmente anche dei braccioli per prevenire la rotazione del passeggero lungo l'asse verticale. In breve, lo scabello sarebbe ingombrante quanto i sedili attuali.
3) I sedili attualmente usati permettono ai passeggeri di sopravvivere in caso di impatto col suolo. Se il sedile non c'e' ed il passeggero e' in piedi, come potrebbe resistere all'impatto? Inoltre, come potrebbe NON finire contro altri passeggeri, anch'essi in piedi? E non pensate "Oh, io non avrei problemi, sono giovane e atletico": in aereo ci sono anche vecchi e bambini.
4) I passeggeri a bordo devono essere evacuabili in fretta in caso di emergenze. Per ri-certificare un velivolo in modo da consentire il trasporto di un numero maggiore di passeggeri, e' necessaria l'aggiunta di nuove uscite d'emergenza, che hanno un costo e che richiedono l'eliminazione di alcuni posti a sedere. Da un lato aumentiamo i passeggeri a bordo, dall'altro li riduciamo: il gioco non vale la candela.
Viene da chiedersi se Ryanair sia un inserzionista di Corriere e Repubblica. Qui a Singapore non leggo nessuno dei due quotidiani, in versione cartacea, ma se qualcuno dei lettori (si', dico a TE che stai leggendo queste parole) ha notato degli spazi pubblicitari Ryanair su Corriere e Repubblica, e' invitato a lasciare un commento al fondo di questa pagina.
La dichiarazione di Michael O'Leary potrebbe essere qualcosa di piu' di una sparata a fini pubblicitari: se e' impraticabile l'idea di far viaggiare i passeggeri in piedi, e' invece molto probabile che in futuro ci troveremo a viaggiare in sedili piu' ristretti. E dopo che O'Leary ci ha prospettato l'idea di viaggiare in piedi, i mini-sedili Ryanair ci sembreranno il male minore.
NOTE *: il sito dell'Ordine Dei Giornalisti spiega che la prova scritta per l'iscrizione all'albo dei giornalisti comprende la "redazione di un articolo su argomenti di attualit? scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione". Niente che possa richiedere conoscenze scientifiche o tecnologiche. **: il numero di G indica l'accelerazione di gravita'.
Ryanair ha deciso di utilizzare una foto del Ministro delle Riforme per il Federalismo Umberto Bossi per farsi pubblicita', o meglio per criticare la posizione del governo italiano verso Alitalia. La foto, recente, raffigura Umberto Bossi impegnato a mostrare il dito medio durante un recente congresso della Liga Veneta a Padova.
La didascalia della foto, che compare sulla homepage italiana del sito Ryanair, dice:
"Il Ministro Bossi ai passeggeri italiani
Il Governo ...
Supporte le alte tariffe di Alitalia
Supporta i frequenti scioperi di Alitalia
Se ne frega dei passeggeri italiani
Passi che Ryanair non sia d'accordo con gli aiuti del Governo italiano ad Alitalia. Passi che lo voglia far sapere a tutti. Ma l'uso della foto di Bossi mi pare fuori luogo. Non invoco il diritto di privacy per un politico: chiedo invece che le regole che vengono imposte ai fotografi professionisti e non, e alle agenzie pubblicitarie, vengano fatte rispettare anche con Ryanair. Se un fotografo vendesse una fotografia raffigurante uno sconosciuto o una celebrita' ad una agenzia interessata ad utilizzarla in una pubblicita', l'agenzia chiederebbe al fotografo la liberatioria Model release) firmata dal soggetto fotografato. La liberatoria non e' necessaria, di solito, in caso di uso editoriale della fotografia (per esempio in un articolo di una rivista che documenti gesti educati e meno educati dei politici italiani e non).
Considerato che Ryanair e' una linea aerea e non un produttore di notizie/cultura/articoli, non mi pare si possa parlare di uso editoriale dell'immagine. E se non e' editoriale e' pubblicitario, percio' la liberatoria ci vuole. Dubito che Ryanair abbia richiesto a Umberto Bossi di firmare una liberatoria per questa foto ...
Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, ama attirare attenzione sulla sua compagnia aerea. Eccolo in una conferenza stampa a D?sseldorf. Chiudete le orecchie ai vostri bambini, prima di avviare il video.
Ryanair ha utilizzato una fotografia del Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy insieme a Carla Bruni per una campagna pubblicitaria in Francia. Nessuna autorizzazione e' stata richiesta. Ryanair e' nota per le sue campagne pubblicitarie divertenti ma che fanno uso abusivo di immagini altrui: se non si premurano di chiedere ad un Presidente l'autorizzazione ad utilizzare la sua foto, chiederanno mai la TUA autorizzazione, casomai volessero utilizzare una tua foto per una campagna pubblicitaria?
L'ufficio del Presidente francese ha ovviamente minacciato fuoco e fiamme, e Ryanair probabilmente dovra' pagare una multa, come gia' successo quando ha utilizzato immagini di altri personaggi pubblici senza chiedere la loro autorizzazione. Eppure, e' tutta pubblicita', anche quella negativa. E l'importo dell'eventuale multa verrebbe ricaricato sui biglietti, probabilmente con ulteriore pubblicita' ...