Blog, argomento: siti internet 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento siti internet

Fotolibri e calendari: Photocity e Blurb a confronto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02/03/2012 alle 06:45 | 2 commenti  | Permalink
Sei tornato da un viaggio agli antipodi, hai diecimila foto di panorami, tramonti e gente meravigliosa incontrata lontano da casa, e non vuoi che queste foto finiscano come al solito in un remoto angolo del disco rigido del tuo computer. Vuoi stamparle, questa volta. E non una o due: vuoi pubblicare qualcosa che mostri le tue foto e che sia degno d'essere esposto o mostrato in pubblico, come un calendario o un libro. Io l'ho fatto con Blurb e con Photocity, ecco com'e' andata.

Photocity: ho regalato un calendario di foto dello Utah e dell'Arizona. Ho creato e fatto stampare il calendario da Photocity.it in formato 45x32cm, con tredici foto (copertina piu' dodici mesi), pagando 18,43 euro (piu' 6,60 euro per la spedizione). La gestione dell'ordine tramite il loro sito - e tramite l'applicativo Halto utilizzato per caricare le foto - non e' perfetta, la differenza tra le opzioni a disposizione non e' presentata in modo chiaro, ma il prodotto finito e' irreprensibile: quel calendario e' stato immediatamente appeso in casa del destinatario del regalo. Il calendario e' basato su quello scaricabile qui.

Blurb: vedere in "carne ed ossa" un libro fotografico ordinato tramite Blurb.com e' una soddisfazione. Ho scelto foto scattate ai cavalli che gironzolano nella brughiera di Stanwell Moor, in Inghilterra. Ho composto il libro online e l'ho inviato in regalo al destinatario in Italia: si tratta di 28 foto, rilegato con copertina rigida, formato 18x18cm, per un prezzo di 26 euro, consegna inclusa. Il prodotto finito - il libro - e' molto ben fatto. Non parlo delle foto, la cui qualita' e' ovviamente responsabilita' mia (nel bene e nel male), ma della qualita' della carta e della copertina rigida, della fedelta' dei colori, della generale impressione di qualita' che il libro trasmette. Sto pensando di farne stampare un'altra dozzina di copie da regalare a parenti e amici. Con Blurb mi sono trovato meglio per quanto riguarda la procedura di preparazione del libro e per gli aspetti relativi al pagamento, e il prodotto finale e' anche in questo caso, come detto, ineccepibile.

Riguardo all'alternativa che ad alcuni potra' sembrare ovvia e apparentemente meno costosa, cioe' stampare da se' un libro, vi ricordo che gli inchiostri delle stampanti inkjet non costano poco, e che stampare una ventina di foto (una dozzina nel caso di un calendario) ad alta risoluzione in formato A4 potrebbe costare piu' che stampare con un servizio online (senza parlare della fattibilita' e del costo della rilegatura). Se pero' lo scopo dell'esercizio e' quello di dire "Sono andato in viaggio, ho scattato belle foto e le ho raccolte in un libro, e ho fatto tutto da solo", i maggiori costi e tempi sono giustificati dall'orgoglio personale e dal piacere di imparare qualcosa di nuovo.

Tags: fotografia, libri, prezzi, siti Internet

Wikipedia e' la notizia del giorno in Inghilterra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/01/2012 alle 09:10 | 0 commenti  | Permalink
Wikipedia e' la notizia del giorno in Inghilterra
La prima pagina di Metro, il quotidiano gratuito disponibile sulla metropolitana di Londra, mostra un titolone dedicato all'annunciata 'serrata' di Wikipedia, domani.

Tags: cartoline, giornalismo, Gran Bretagna, siti Internet

Tripadvisor e il problema delle recensioni

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/10/2011 alle 07:15 | 3 commenti  | Permalink
Una vivace discussione su Tripadvisor, nel forum, sta toccando vari argomenti interessanti. Tripadvisor e' un gigante dell'industria della vacanza con 900 dipendenti, e' di proprieta' di Expedia Inc. (che possiede anche Hotels.com, e se non vedete il conflitto di interessi, siete italiani), e pubblica recensioni di hotel, pacchetti soggiorno e destinazioni turistiche inserite dai lettori del sito. La premessa sembra valida, eppure...

Tripadvisor ha il potere di spostare clienti da un'azienda all'altra. Ovvio, se uno legge che l'hotel in cui voleva andare e' stato recensito negativamente, e' difficile che non si facca influenzare da quel che legge. Ed e' anche umano e prevedibile che le aziende citate desiderino influenzare questo potere, e che non siano disposte a lasciarsi danneggiare da una o piu' recensioni negative. Cosa fanno per risolvere il problema?

Le aziende, grandi e piccole, praticano il Reputation Management (e la sua versione online): quando vengono a conoscenza dell'esistenza di critiche che possono danneggiarne la reputazione, agiscono in modo da rimuovere, sminuire o rendere difficilmente visibili tali critiche. Quella di far bandire un utente non e' neppure la loro soluzine ideale: le aziende che subiscono una recensione negativa, o anche solo un piccolo, insignificante commento che ne parli in termini non lusinghieri, non si fermerebbero al "bannamento": se potessero farvi causa per ogni critica, lo farebbero.

Le grandi aziende spesso affidano ad agenzie esterne il compito di contrastare le critiche negative online, e il risultato e' quello descritto su questa pagina: migliaia di recensioni e commenti pieni di lodi sperticate, tutti inseriti non da clienti ma da persone che scrivono per le aziende recensite. Le aziende piu' piccole, che non hanno un budget per il reputation management, si affidano ad amici, collaboratori e dipendenti. Persino a noi e' capitato, quando un dipendente Myair in incognito ha iniziato a difendere la sua azienda nel nostro forum spacciandosi per qualcuno altro...

E' anche umano e prevedibile che i clienti insoddisfatti cerchino in ogni modo di raddrizzare una vacanza andata storta, e che finiscano coll'usare Tripadvisor come leva per ottenere rimborsi, sconti o regali. Questo porta frequentemente al "feedback blackmail": il cliente minaccia l'albergatore con lo spauracchio di una recensione negativa, e l'albergatore offre qualcosa (uno sconto, un'upgrade, una bottiglia di gin).

In soldoni: leggete Tripadvisor? Continuate a leggere. Scrivete su Tripadvisor? Continuate a scrivere. Ma per favore non aspettatevi che tutto quel che c'e' su quel sito sia vero.

Tags: antropologia spicciola, siti Internet, Tripadvisor

Versione per cellulari e smartphone

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/10/2011 alle 16:05 | 0 commenti  | Permalink
Il sito visto con un iPhoneMolti lettori visitano questo sito con dispositivi mobili (iPhone, Blackberry, smartphones con sistema Android, Symbian, e altri ancora), e sappiamo che la versione "mobile" di ViaggiareLeggeri.com non era molto fruibile con tali dispositivi. Per cui questa mattina abbiamo incatenato il nostro programmatore alla scrivania, gli abbiamo piazzato un secchio di caffe' vicino al computer e l'abbiamo costretto a dare una bella rinfrescata a viaggiareleggeri.com/m/.

Se avete problemi a visitare il sito con il vostro supercellulare, fateci sapere.

Tags: siti Internet, telefonia

Obama: ma chi usa ancora le agenzie viaggi?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/09/2011 alle 15:50 | 0 commenti  | Permalink
A volte uno va in vacanza e gli sfuggono notizie importanti. A volte le notizie importanti sono solo parole, ma dette da persone importanti.

Il 18 agosto, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accennato alle agenzie viaggi, e sembrava stesse parlando dei dinosauri o di altre specie estinte. Forse perche' stava parlando di dinosauri. Ecco le sue parole (il grassetto e' mio):
(...) businesses have gotten so efficient that ? when was the last time somebody went to a bank teller instead of using the ATM, or used a travel agent instead of just going online? A lot of jobs that used to be out there requiring people now have become automated.

Sintetizzo il Barack-pensiero: di questi tempi, chi c'e' che usa ancora le agenzie di viaggio, anziche' semplicemente andare online a prenotare tutto per conto proprio?

Vi stupirebbe sapere che le agenzie viaggi statunitensi non hanno preso bene le parole del Presidente?

ASTA (American Society of Travel Agents) ha scritto una lettera (spero abbiano usato la posta elettronica, altrimenti se la vanno a cercare, l'accusa di essere obsoleti!) alla Casa Bianca per dirgliene quattro. Nella lettera si dice che:

1) l'industria dei viaggi negli USA comprende quasi 10.000 agenzie viaggio con 15.000 uffici, con oltre 120.000 dipendenti (che pagano le tasse, come per far capire a Mr. Obama che sono che finanziano il budget degli Stati Uniti), con stipendi di 6,3 miliardi di dollari,

2) le vendite annue di viaggi di queste aziende ammontano a 146 miliardi di dollari, cioe' oltre il 50% di tutti i viaggi venduti. Oltre il 50% di tutti i biglietti aerei, oltre il 79% di tutti i viaggi organizzati e oltre il 78% di tutte le crociere vendute negli USA.

3) piu' di 144 milioni di viaggiatori organizzano i loro viaggi tramite le agenzie viaggi statunitensi.

Avete presente quei film in cui un moribondo trova la forza di rialzare la testa e dire ancora qualche parola? Ecco, appunto.

Le agenzie viaggi statunitensi erano 32.000 nel 1998, sono scese a circa 20.000 nel 2007, e secondo quanto scritto dall'ASTA sono ora meno di 10.000. Tante agenzie saranno state assorbite da agenzie piu' grandi, ma leggendo questa discussione tra agenti di viaggio nel forum, si evince che per tanti professionisti seri che organizzano viaggi con cura e tenendosi al passo coi tempi, ci sono altrettanti agenti che non sanno adattarsi ai tempi moderni.

I dati sul calo di agenzie viaggi negli Stati Uniti e' ancora piu' significativo se si tiene presente che e' avvenuto (e sta continuando) nonostante l'aumento di popolazione degli USA (248.709.873 abitanti nel 1990, 281.421.906 nel 2000, 308.745.538 nel 2010). Una ricerca di mercato svolta da IBISWorld contiene un'ulteriore conferma: la continua evoluzione dell'industria dei viaggi eliminera' molte piccole agenzie viaggi tradizionali.

Sto cercando di ricordare quand'e' che sono entrato per l'ultima volta in un'agenzia viaggi. Non credo sia successo in questo millennio. E anche prima, non ho mai acquistato un viaggio: ho visto due prezzi, ho guardato la mia moto parcheggiata fuori dall'agenzia, e ho deciso come andare in vacanza. Ma il problema delle agenzie viaggi non sono i viaggiatori che come me non amano farsi organizzare il viaggio da altri. Sono i loro clienti attuali.

Tra i clienti delle agenzie viaggi, quanti sono quelli che prima o poi impareranno a prenotare online da soli l'albergo e l'aereo?

E tra quelli che ora prenotano i propri viaggi online senza servirsi di agenzie viaggi, quanti sono quelli che faranno un'inversione a U e inizieranno ad utilizzare le agenzie viaggi? In un mondo nel quale l'informatizzazione copre tutte le fasce d'eta', questi tizi non solo non entreranno in un'agenzia viaggi fisica: non penseranno neppure di utilizzare un'eventuale agenzia viaggi online!

Sapete qual'e' la definizione di una smentita? Una notizia data due volte. Ecco cos'e', la lettera delle agenzie viaggi statunitensi al Presidente Obama. La conferma di un'estinzione prossima ventura.

Tags: agenzie viaggi, idee per il settore turistico, siti Internet, visioni e previsioni

Macchianera 2011, grazie lo stesso

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/09/2011 alle 14:47 | 0 commenti  | Permalink
Tre settembre duemilaundici, Macchianera ha chiuso le votazioni. Viaggiare Leggeri non e' stato selezionato tra i dieci migliori blog di viaggio.

Grazie lo stesso, a chi ci ha votato, a quelli che avrebbero voluto votarci ma il computer gli e' esploso un momento prima di salvare il voto, a quelli che volevano votare Viaggiare Leggeri ma hanno perso gli occhiali e han votato Piallare Leggeri, a quelli che quel giorno sono andati in montagna, a quelli che gli pare un blog un po' troppo di destra, a quelli che questo gli pare un covo di comunisti, a quelli che stavano per votarci ma l'assistente di volo Ryanair gli ha imposto di spegnere lo smartphone, a quelli che hanno le dita grosse e hanno votato per viiahghgioasrtreleghhgretio, e anche a quelli che non voterebbero mai per Viaggiare Leggeri perche' questo blog non lo reggono e se capitano qui tutti i giorni e' solo perche' devono trovare qualcosa da fare, dopo aver finito di tirare aeroplanini di carta agli altri deputati.

Grazie lo stesso.

Tags: siti Internet, votare

Ryan On Air, Rayanair, Ryanair: che confusione!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/08/2011 alle 20:05 | 0 commenti  | Permalink
C'e' confusione, online, tra Ryan On Air, Rayanair e Ryanair. Dura da credere, ma e' cosi'. Ho utilizzato per la prima volta la compagnia low cost irlandese Ryanair nel 2001, e m'e' sempre sembrato un nome facile da scrivere e da ricordare. Eppure, molti scrivono questo nome in modo errato, di solito come Rayanair, ed e' un errore comprensibile: persino l'azienda irlandese e' caduta in questo errore, e sul proprio sito!

Finora, quindi, sapevo che molti visitatori raggiungono ViaggiareLeggeri.com cercando informazioni sulla Ryanair, e a volte sulla Rayanair. Oggi, sfogliando le statistiche sulle visite di questo sito, ho scoperto che ci sono parecchi visitatori che arrivano qui cercando informazioni su Ryan On Air. Non avendo mai visto questa storpiatura del nome Ryanair, ho cercato online e ho trovato che si tratta di tutt'altra cosa: "Ryan On Air" - o, per usare il suo nome esatto, "On Air with Ryan Seacrest" - e' un programma radiofonico presentato da Ryan Seacrest, presentatore televisivo statunitense, fusto in miniatura (e' alto quanto Maradona) e idolo di tante ragazzine d'oltreoceano.

Colgo percio' l'occasione per chiarire: qui a ViaggiareLeggeri non c'e' nessuno che somigli neppure vagamente al fusto americano. Neanche di striscio. O di spalle. E immagino che, tra i tanti visitatori del sito Ryanair, ce ne siano pure alcuno che, cercando biglietti per spettacoli di Mr. Seacrest, si ritrovano per sbaglio in mano un biglietto aereo.

Tags: castronerie, nome, Ryanair, siti Internet

Stiamo lavorando per voi, in arrivo il RisolviProblemi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/06/2011 alle 17:48 | 0 commenti  | Permalink
Dopo aver passato varie ore a leggere le stesse domande ripetute piu' volte nel forum, la folgorazione e' arrivata: leggere prima di scrivere non e' nel nostro DNA. Ecco la premessa del RisolviProblemi, un piccolo programma a cui ho lavorato stamattina. Niente tecnologia stile NASA, semplicemente una pagina che fornisce risposte automaticamente alle domande poste nel forum.
Per ora il RisolviProblemi e' alla versione 0.0.1 (produce incendi in casa quando viene lanciato, insulta gli utenti e non da' alcun aiuto), ma entro una settimana dovrebbe essere a vostra disposizione, funzionante.

Tags: siti Internet

Evitare l'assicurazione con Ryanair: opzione nascosta ma presente

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/06/2011 alle 19:39 | 3 commenti  | Permalink
Tante, tante persone sono finite nella trappola di Ryanair: un errore di traduzione ha fatto usare la frase "nel menu' sotto" anziche' "nel menu' a tendina". Come mostra la schermata qui sotto, la voce "Assicurazione di viaggio non richiesta" e' presente.

Assicurazione di viaggio non richiesta, la voce nascosta


Tags: lingue, Ryanair, sailing, siti Internet, suggerimenti e raccomandazioni

Problemi nel forum?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/06/2011 alle 23:59 | 0 commenti  | Permalink
Una lettrice ha segnalato problemi nell'uso del forum: ad alcuni utenti non compare il modulo per l'inserimento di nuovi messaggi. Quella che segue e' una schermata di una pagina del forum col modulo in oggetto:

Il forum, come dovrebbe essere


Se hai anche tu dei problemi ad inserire messaggi nel forum, facci sapere! Non c'e' modo di risolvere un problema se non si sa che il problema esiste... Lascia un messaggio nei commenti, in fondo a questa pagina, indicando anche quale sistema operativo, quale programma di navigazione ("browser") usi, e qual'e' la risoluzione che utilizzi sul tuo computer.



Tags: siti Internet

Tariffe Ryanair piu' basse cancellando i cookies?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/05/2011 alle 19:28 | 0 commenti  | Permalink
Meno si conosce una cosa, piu' si e' pronti a cercare ipotesi esoteriche per spiegarla. Le tariffe Ryanair, per esempio, stimolano la fantasia di tanti, che si chiedono come faccia Ryanair a offrire prezzi cosi' bassi, come mai i prezzi cambino ogni pochi minuti, e soprattutto se l'amministratore delegato Michael O'Leary e' l'Anticristo.
Oggi non spiegheremo come sia possibile per Ryanair far pagare cosi' poco, ma le parole entrate ausiliarie possono fornirvi un piccolo indizio. E non sappiamo neppure se l'AD di Ryanair abbia il numero 666 inciso a fuoco sul cranio. Parleremo invece di una leggenda metropolitana: quella secondo cui Ryanair userebbe i cookies del vostro browser per alzare i prezzi che vi vengono presentati sul sito della linea aerea irlandese. Secondo la voce circolante online, se visitate il sito Ryanair, cercate un volo, non lo acquistate, e quando effettuate la stessa ricerca in seguito (dopo minuti o giorni), il sito vi mostrerebbe un prezzo piu' alto, basato sul prezzo visto durante la prima visita, maggiorato di una quota percentuale o fissa.

Questo messaggio su Tweeter, per esempio, parla di un risparmio di 100 sterline semplicemente cancellando i cookies del browser del giorno precedente. Qualcuno ha quindi pensato di mettere alla prova questa leggenda metropolitana, e il risultato e' che e' proprio solo quello: una leggenda metropolitana.

Invisible Hand ha condotto un test di due giorni esaminando 52 rotte Ryanair e utilizzando due browser - Firefox e Google Chrome. Il primo giorno e' stato usato Firefox per esaminare le tariffe basate su 52 ricerche, in alcuni casi sola andata, in altri andata e ritorno, e sono stati registrati i prezzi indicati dal sito. Il secondo giorno, le stesse 52 ricerche sono state ripetute con Firefox senza cancellare i cookies; le stesse ricerche sono state effettuate simultaneamente con Chrome, cancellando i cookies dopo ogni ricerca.

Il sorprendente risultato? I prezzi sono rimasti invariati da un browser all'altro, e tra le due sessioni effettuate con lo stesso browser (Firefox). La conclusione degli analisti di Invisible Hand e' che i prezzi Ryanair sono in costante fluttuazione e vengono modificati in base a molti fattori, ma la manipolazione dei cookies non e' uno di tali fattori.




Fonte: Invisible Hand via Tnooz via Il Disinformatico

Tags: prezzi, Ryanair, siti Internet

Seguire un volo in diretta con flightradar24.com

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/04/2011 alle 22:43 | 1 commenti  | Permalink
Sono vicino a Londra, e sto aspettando ospiti dall'Italia. L'aereo arrivera' verso le ventidue e trenta, ed e' carino, avere la possibilita' di vedere in tempo reale la posizione del volo, il Lufthansa (LH) 3780 da Malpensa a Heathrow.
Il volo LH 3780 su flightradar24.com

Gia' in passato avevo menzionato un sito, http://radar.zhaw.ch, che permette di seguire in tempo reale i voli limitatamente allo spazio aereo svizzero. www.flightradar24.com non e' limitato ad una particolare area geografica, e se siete curiosi riguardo ai voli, alle loro rotte e alla posizione dei vostri cari, e' un servizio che raccomando.






Nota: non ci sono legami di alcun tipo tra ViaggiareLeggeri.com e i siti menzionati in questo articolo. Come sempre, raccomando servizi e prodotti che conosco e apprezzo.

Tags: linee aeree, siti Internet

Ryanair risparmia sulle traduzioni (e pensa di chiamarsi Rayanair)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/04/2011 alle 00:55 | 1 commenti  | Permalink
Negli ultimi giorni, il sito della Ryanair e' stato ristrutturato.
La navigazione interna nel sito e' ora tramite tabs (linguette), l'intestazione e' ora piu' gialla che blu, il footer del sito e' stato reso piu' contemporaneo. Per questa revisione di www.ryanair.com avevo una piccola speranza: che Ryanair risolvesse il problema delle ricerche sul sito, e che non aggiungesse nuovi problemi linguistici al suo sito.

Entrambe le speranze sono andate disattese. Nel caso del motore di ricerca interno del sito Ryanar, provate ad inserire una frase per la quale non vi aspettereste di trovare risultati sul sito di una linea aerea, per esempio Silvio Berlusconi tromba Emilio Fede. Il sito Ryanair, curiosamente, per questo criterio di ricerca trova una pagina, intitolata "Dove ? possibile reperire informazioni in caso di ritardi o altri inconvenienti?". Non voglio proprio sapere di quali inconveniente possa parlare quella pagina, considerato i termini che ho inserito per trovarla... Inserendo un'altra frase non legata al mondo dei viaggi come bischero canuto casca dal cesso, il sito Ryanair trova dodici pagine. Dodici. Tutte legate all'argomento dei bischeri dai capelli bianchi che cadono dal gabinetto? Diciamo che la ricerca interna del sito Ryanair ha ancora bisogno di una messa a punto, caro mister O'Leary.

Se il paragrafo precedente v'e' sembrato noioso e poco legato al titolo di questa pagina, passiamo ora a parlare di traduzioni bislacche:

- In fondo a tutte le pagine del rinnovato sito Ryanair c'e' un misterioso link chiamato "Mon vol". "Il mio volo", in francese, e infatti il link porta alla gestione della vostra prenotazione. Capisco che possano esserci parti in inglese non tradotte, nella versione italiana del sito, ma ... parti in francese? Perche'?

- Coerenza, gente! Una frase puo' essere in inglese o in italiano, mescolare parole ...

Tags: castronerie, lingue, Ryanair, siti Internet, umorismo

Volete ringraziare un dipendente British Airways?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/03/2011 alle 14:00 | 0 commenti  | Permalink
Ogni linea aerea ha le sue pecche, e British Airways non fa eccezione. Pochi anni fa la compagnia di bandiera britannica era la linea aerea che smarriva il maggior numero di bagagli dei passeggeri. A differenza di altre compagnie, pero' (non parlo certo di una certa linea aerea irlandese con livrea blu e gialla...), British Airways offre un pelino piu' contattabilita'. E nel caso non abbiate lamentele ma addirittura lodi per il personale BA, ecco un modulo per segnalare dipendenti della linea aerea che si siano distinti, a terra o in volo, per gentilezza, professionalita', disponibilita' ad aiutarvi.

Non capita sempre, lo so, ma a volte succede, che un addetto al check-in risolva un problema, o che un assistente di volo calmi il vostro pargolo che continua a strillare. Cerchiamo di non dimenticarci di loro, una volta arrivati a casa.

Il modulo e' disponibile presso http://www.britishairways.com/travel/webforms/public/it_it?eId=120001&wfpId=customer_compliments&refevent=help

Tags: British Airways, personale di terra, personale linee aeree, siti Internet

Due blog sull'Asia: Sushicam e Betelnut Equation

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/03/2011 alle 02:30 | 0 commenti  | Permalink
Se leggete questo forum, c'e' una buona probabilita' che siate interessate all'Asia, visto che spesso ho scritto, in passato, di Singapore, Taiwan, Vietnam e Cambogia. Oggi vi propongo due siti, due "blog", che parlano di due Paesi asiatici, il Giappone e Taiwan.

Sushicam (sushicam.com) e' il blog di Jeff Laitila, uno statunitense che lavora in Giappone. Ottimo fotografo, Jeff pubblica su Sushicam.com fotografie e articoli che permettono di vedere il Giappone piu' da vicino e di rendersi conto di quanto sia simile e allo stesso tempo differente rispetto alla nostra cultura. Ho scoperto questo sito anni fa, cercando informazioni per costruire artigianalmente una macchina fotografica digitale; Jeff aveva gia' avuto la stessa idea e aveva creato una Lomo digitale. Sushicam.com e' stato spesso vittima di hacker, in passato, per cui se lo visitate e trovate una pagina, un'articolo, una fotografia che vi piace, visitate tutto il resto del sito: la prossima volta potrebbe non essere piu' visibile.

Il secondo sito che vi suggerisco oggi e' Betelnut Equation (betelnut-equation.blogspot.com ). Si tratta di un sito dedicato a Taiwan, da dove scrive l'autore, Dan Chapman, inglese. A differenza di Sushicam, Betelnut Equation e' un blog interamente testuale, niente fotografie. In compenso, le storie raccontate da Dan, collezionate nell'arco di quindici anni trascorsi a Taiwan, sono molto inusuali e coinvolgenti: dalle conversazioni con altri amici occidentali come lui residenti a Taipei e dintorni, alle esperienze lavorative in una cultura in cui "il capo ha sempre ragione", alle avventure sentimental-sessuali in un mondo in cui le regole sociali sono spesso parecchio differenti da quelle occidentali.
Il nome, l'equazione della noce di betel (*), si riferisce forse all'abitudine di camionisti e operai taiwanesi di masticare un miscuglio di foglie di betel e noci di betel, miscuglio che ha un'alta correlazione con i tumori del cavo orale. Il micidiale preparato viene venduto da ragazze giovani e poco vestite - le "betelnut girls" - in chioschi vivacemente illuminati, piazzati lungo le strade principali delle citta' minori. L'equazione e' quindi, probabilmente, il tentativo di spiegare questa - ed altre - contraddizioni del mondo taiwanese.




*: Betel, altri nomi: Areca, Avellana d'India, Noce di arec, Palma arec.

Tags: Giappone, siti Internet, Taiwan

Volete aiutare ViaggiareLeggeri?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/03/2011 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Creare e mantenere un sito, aggiungendo costantemente nuovo materiale originale, trovando risposte ai quesiti dei lettori, e' un compito difficile che richiede tempo e impegno. ViaggiareLeggeri non e' legato ad un'azienda, ne' e' supportato da vincite al Lotto: e' un sito che desidera essere utile ai viaggiatori, interamente finanziato dall'autore. E come chiunque altro, anch'io devo dare la precedenza alle bollette, al mutuo, alle tasse. Il tuo aiuto (TUO, non del visitatore che verra' dopo di te sul sito) e' percio' prezioso per mantenere in attivita' questo sito.

Puoi contribuire a mantenere questo sito attivo nei seguenti modi:
  • Non usare un ad blocker, cioe' un sistema per bloccare i banner pubblicitari: le pubblicita' che stai bloccando sono il solo modo in cui questo sito puo' coprire i costi di web hosting e rinnovo del dominio. Se poi dovesse capitarti di cliccare su uno dei banner presenti sul sito, grazie;
  • Acquista una maglietta o un altro prodotto nel negozio di ViaggiareLeggeri; per ogni prodotto venduto, ricevo una piccola quota;
  • Cerca e prenota un albergo tramite questa pagina;
  • Non copiare i contenuti di questo sito: se hai un sito, piazza un link a www.ViaggiareLeggeri.com
  • Se reputi interessante questo sito, fallo conoscere ai tuoi amici. Per esempio, usi Facebook? Ogni pagina di questo sito ha, in fondo, il link Segnala a Facebook. Usalo, per favore;
  • Fammi sapere cosa desideri trovare su questo sito (scrivi a redazione chiocciolina viaggiareleggeri punto com);
  • Effettua una donazione tramite Paypal:
...

Tags: siti Internet

Tutte le discussioni del forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/03/2011 alle 23:59 | 0 commenti  | Permalink
Abbiamo aggiunto una nuova pagina che elenca tutte le discussioni in corso nel forum di ViaggiareLeggeri. La pagina e' www.viaggiareleggeri.com/forum/tutte-le-discussioni, e mostra il numero di messaggi di ciascuna discussione. Raccomandiamo ai frequentatori del forum e, a maggior ragione, a chi visita il forum per la prima volta, di esplorare l'elenco delle discussioni prima di inserire nuovi messaggi: potrebbero gia' esserci discussioni (e risposte) che trattano lo stesso problema.

www.viaggiareleggeri.com/forum/tutte-le-discussioni e' anche accessibile tramite un link dal menu' della sezioen FORUM.

Tags: siti Internet

Alcuni hotspot WiFi a Londra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/02/2011 alle 08:02 | 0 commenti  | Permalink
Una mappa degli hotspot WiFi di Londra, trovata con www.free-hotspot.com. La mappa e' probabilmente molto incompleta, ma e' un punto di partenza, se uno va a Londra e vuole collegarsi ad Internet col suo laptop o smartphone.
La mappa di Londra

In verde gli hotspot funzionanti, in rosso quelli che sembrano essere stati spenti, in giallo quelli di cui si ignora lo stato attuale. Non li ho ancora provati, se qualcuno desidera usarli e lasciare un commento, sotto... grazie.

Tags: connettività, Londra e dintorni, siti Internet

Offerta speciale biglietto Milano-New York

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/02/2011 alle 02:11 | 2 commenti  | Permalink
Occasionalmente, ci capita di trovare online - e offline - delle offerte speciali per voli, crociere e pacchetti-viaggio. Oggi e' una di quelle occasioni. Abbiamo ricevuto via email la segnalazione di un'offerta sulla rotta Milano-New York. L'email segnalava biglietti da Milano MXP (Malpensa) a New York JFK a 258 Euro. Come spesso accade, seguendo i link presenti nell'email non abbiamo trovato niente al prezzo indicato, ma un biglietto ad un prezzo ragionevole e' comunque saltato fuori: MXP-JFK a 404 Euro. La linea aerea che propone questo prezzo e' la Delta Airlines. La tariffa e' visibile qui, inserendo origine e destinazione.
L'offerta speciale per New York

Riguardo alle offerte speciali: non abbiamo preparato un'area apposita, nel sito, in quanto i lettori di ViaggiareLeggeri.com non hanno manifestato interesse per quest'argomento. Dobbiamo cambiare rotta? Volete vedere piu' informazioni riguardo a offerte speciali per voli, crociere e altri viaggi? Fatecelo sapere con un commento.


Tags: linee aeree, New York, offerte speciali, siti Internet

Ryanair e il menu' per l'assicurazione: un equivoco linguistico

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30/10/2010 alle 09:50 | 1 commenti  | Permalink
Le due versioni a confrontoSabato 23/10/2010 ViaggiareLeggeri ha contattato Ryanair, nella persona di uno dei loro informatici, e ha segnalato un problema nell'area prenotazioni, e precisamente nella pagina della scelta dei servizi. In passato, Ryanair aveva risposto alle nostre domande, e in alcuni casi aveva apportato correzioni a seguito di nostre segnalazioni, anche senza rispondere. Non questa volta: nessuna risposta, e l'errore e' ancora visibile, per cui ci pare lecito parlarne. Chissa' che Michael O'Leary, leggendo questa pagina, non decida di correggere personalmente l'errore.

Ecco l'errore: dopo aver selezionato i voli desiderati, si giunge ad una pagina in cui e' possibile scegliere quanto bagaglio in stiva portare, e se stipulare un'assicurazione per il viaggio. La pagina dice, nella versione italiana,
In caso non si desidera acquistare assicurazione seleziona No Assicurazione Viaggio nel menu sotto

Italiano un po' traballante, ma non e' questo il problema: il fantomatico "menu' sotto", menzionato nella frase citata, non esiste. Non c'e' alcun menu', dopo la frase - o piu' in basso nella pagina - in cui sia possibile selezionare la voce suggerita.

Per curiosita' - e anche per completare la mia prenotazione - ho chiuso la finestra del browser e ho iniziato una nuova prenotazione nella versione in inglese del sito Ryanair. Arrivati allo stesso punto - stipulare o meno la polizza assicurativa -, la didascalia inglese diceva qualcosa di parecchio differente rispetto a quella italiana...

Tags: globalizzazione, lingue, Ryanair, siti Internet

Problemi sul sito Ryanair con piu' sessioni contemporanee

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/10/2010 alle 07:07 | 2 commenti  | Permalink
Nel forum di ViaggiareLeggeri sono comparsi messaggi relativi ad un problema col sito Ryanair: molti utenti hanno l'abitudine di aprire due o piu' finestre del programma di navigazione e di portare avanti piu' d'una prenotazione in parallelo, concludendone poi una sola. Le motivazioni sono tante: paura di fare errori, desiderio di verificare se le tariffe cambiano tra una pagina e l'altra (no, fidarsi di una azienda, men che meno di una compagnia aerea, non si usa), e forse altre ancora. E a quanto pare il sito Ryanair non reagisce bene a questa pratica, e i dati delle varie pagine aperte finiscono col mescolarsi. In questo caso, pero', e' dura dire che Ryanair non ci ha avvertiti. Leggo dal sito Ryanair:
Utilizzo del sito Web ryanair.com con due o pi? pagine del browser Internet aperte

? preferibile mantenere aperta un'unica pagina del browser Internet durante la procedura di prenotazione tramite il sito Web ryanair.com. Nel caso in cui si verifichi un errore di blocco della sessione, chiudere il browser Web e riaprirlo tenendo aperta una sola pagina del sito Web ryanair.com, quindi effettuare una nuova ricerca dei voli.

Se nonostante quest'avviso desideraste comunque usare il sito Ryanair tenendo aperte due o piu' pagine, potrebbe - ripeto, potrebbe - essere possibile farlo utilizzando per ciascuna pagina un browser differente. Per dire, visitatene una con MS Internet Explorer, una con Mozilla Firefox, una con Google Chrome, e se proprio siete fanatici, un'altra con Opera e una con Apple Safari. E poi, se possibile, fateci sapere quali risultati ottenete!

Tags: informatica, Ryanair, siti Internet

La pubblicita' nei siti Internet, un male necessario

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/04/2010 alle 07:07 | 0 commenti  | Permalink
Quanto segue e' la rielaborazione di un mio messaggio inserito pochi giorni fa nel forum di un altro sito.

La pubblicita' nei siti Internet e' una rottura di scatole. Certo, come si puo' non essere d'accordo? Pero'...

Capisco che sia una rottura, ma avere un sito costa: molto tempo e a volte molto denaro. Devi pagare l?hosting (la ditta che tiene acceso 24 ore al giorno il computer che ospita il tuo sito), il nome di dominio (quel "viaggiareleggeri.com", "corriere.it" o "partireper.it" che compare nell?indirizzo del sito), piu? varie ed eventuali. Per esempio, il fornitore di hosting potrebbe farti pagare dei sovrapprezzi a seconda della quantita? di banda passante utilizzata, quindi piu? visitatori riceve il sito = piu? costi da pagare.

E non abbiamo ancora parlato della questione morale: chiunque abbia un sito dedicato ai viaggi, compreso me, crea dei contenuti, spesso originali e utili: articoli e guide che possono fornirti l?idea per un viaggio, rassicurarti nella sua organizzazione, darti i dettagli necessari per evitare un imprevisto. Tu che leggi utilizzi quei contenuti, e il titolare del sito non ti chiede di pagare per il tempo che ha impiegato a scrivere, scattare foto e prepararle per la pubblicazione, oppure cercando tra le ricevute di un viaggio per rispondere a chi gli chiede quanto costi la Nutella ad Auckland o il WD-40 a Caracas.

Per questo sito, se devo scrivere un?articolo originale basato su riflessioni personali impiego mediamente un?ora. Lo so, penso lentamente.

Se invece si tratta di scrivere qualcosa che richieda ricerche (tipo l'articolo su uno sciopero negli aeroporti inglesi e sulla conseguente cantonata presa da un grosso sito di viaggi, che ha fornito la data sbagliata per lo sciopero) possono volerci anche varie ore, per trovare una risposta definitiva o per risalire alla fonte originale di una notizia. In molti casi un "blogger", quindi un autore non professionista, impiega piu? tempo e mette piu? attenzione nel controllare quel che scrive, rispetto a tanti "giornalisti professionisti" stipendiati.

Le pubblicita' che vedete sui siti sono un modo per cercare di coprire le spese, e in alcuni casi per sostenersi economicamente durante un viaggio o un periodo di disoccupazione (e tra breve verifichero' di persona entrambe queste condizioni). Gli spazi pubblicitari che si incontrano piu' di frequente sono quelli di Google Adsense, e c'e' un motivo: almeno nel mio caso si tratta dell'unico sistema pubblicitario col quale riesco a guadagnare qualche spicciolo (e per avere un'idea di quanto possa rendere Adsense per un utilizzatore normale, leggete questo post nel blog di Partireper.it). Negli ultimi dieci anni ho provato Adsense, CJ (Commission Junction), Adbrite, Clicksor, TradeDoubler, Chitika, Linkshare, e con tutti gli altri fornitori, a parte Adsense, non riuscivo a guadagnare piu' di pochi centesimi ogni settimana, quando andava bene, ritrovandomi oltretutto con pubblicita' non attinenti al contenuto del mio sito.

In breve: andiamo in Rete, leggiamo gratis cose che, se fossero pubblicate su un giornale, dovremmo pagare, e ci lamentiamo anche per la pubblicita? che tra l'altro nessuno ci obbliga a cliccare? Anziche? lamentarci, sarebbe il caso di godersi la situazione: prima o poi saremo costretti a pagare, per leggere contenuti di qualita?.

Tags: giornalismo, Google, pubblicità, siti Internet

Biglietti che aumentano di prezzo mentre prenotate?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/04/2010 alle 13:07 | 0 commenti  | Permalink
Vai sul sito di una linea aerea. Inizi ad inserire destinazione e date, poi esplori i giorni precedenti e successivi per vedere se le tariffe sono piu' basse. Infine trovi una tariffa che reputi sufficientemente bassa, e inizi la procedura di prenotazione.

E a un certo punto il sito t'informa che la tariffa che avevi scelto non e' piu' disponibile, e magari ti propone lo stesso volo ad un prezzo piu' alto.

Puo' succedere. Alcuni viaggiatori pignoli (o simili a me, quindi col braccino corto) ricominciano la procedura da capo, e a volte - sorpresa! - trovano che il biglietto a quel prezzo cosi' basso, che pareva non essere piu' disponibile, e' ancora selezionabile. Passano quindi per le varie fasi della prenotazione, e di nuovo si ritrovano di fronte allo stesso avviso di prima: la tariffa non e' piu' disponibile.

Non sara' disponibile, pero' viene usata per attirare i clienti. "Bait and switch" e' il nome del sistema: si attira il cliente con un'esca appetitosa, e appena ha abboccato, gli si propone un prodotto piu' costoso. Il blog di Chris Elliott, in un articolo su questo tema, ripropone un'ipotesi gia' sentita, e finora mai confermata, e presenta alcune idee per aggirare il problema. L'ipotesi e' che le linee aeree - e altre aziende, non solo del settore viaggi - utilizzino i cookie (piccoli files che quasi ogni sito salva sul vostro computer quando lo visitate) per rilevare l'interesse dell'utente verso uno specifico prodotto - un volo Roma-Parigi a fine maggio, per esempio - e per proporre una tariffa piu' alta al momento in cui l'utente decide di prenotare.

CEO della linea aerea ABCD: Chi? Noi? Usare il bait and switch? Abusare dei cookie? Mai, non faremmo mai una cosa del genere!
Emilio la scimmia ammaestrata: No? Eppure pareva proprio...

Sia come sia, ci sono passeggeri ancora piu' pignoli di quelli che rifanno tutto da capo, che usano metodi piu' radicali e paiono essere soddisfatti. Se le linee aeree usano i cookie per verificare quanto e' interessato ad un certo prodotto un passeggero (quindi quante volte visita una certa pagina e pagine con prodotti e servizi simili), il suggerimento che viene da questi passeggeri e' di provare a prenotare, e appena il sito vi propone una tariffa piu' alta di quella iniziale, prendere nota dei dati del volo che vi interessa, spegnere il computer, e andare ad effettuare la prenotazione - senza cincischiare, scegliendo immediatamente il volo di cui avete preso i dati - usando un computer differente.

Altra soluzione: non cambiate computer ma cancellate i cookies del sito della linea aerea, in modo che il vostro computer sia come quello di un visitatore che non ha mai toccato quel sito. Il browser Mozilla Firefox permette di cancellare solo i cookies di uno specifico sito senza rimuovere quelli degli altri siti visitati, se desiderato, ed e' quindi ottimo per questo tipo di soluzione.

Tags: informatica, linee aeree, siti Internet, truffe

Ryanair perde causa in Spagna contro gli screen-scrapers

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/01/2010 alle 09:30 | 0 commenti  | Permalink
Ricordate il bailamme di due anni fa riguardo ai siti che "grattano" i prezzi Ryanair? "Screen-scraping" e' appunto il nome della pratica, anche se io parlerei di "setacciare": si tratta infatti di passare al setaccio una pagina - quella delle tariffe sul sito Ryanair, in questo caso - per estrarne rotte e prezzi. Ryanair, nell'estate del 2008, disse che avrebbe fatto rispettare il proprio regolamento e avrebbe cancellato le prenotazioni per voli Ryanair acquistate su altri siti. Come al solito, iniziarono i reclami, venne avviata un'inchiesta.

Fast forward, gennaio 2010, Spagna: una Corte di Barcellona ha confermato in appello la decisione presa in precedenza: l'agenzia online eDreams puo' continuare a vendere biglietti per i voli Ryanair, senza che Ryanair sia d'accordo.

Un momento, per favore: "senza che Ryanair sia d'accordo"?

E' un piacere sapere che Ryanair non e' al di sopra delle leggi, e quando un giudice ce lo ricorda viene naturale gongolare. Ma non in questo caso. Stiamo parlando dei prezzi dei biglietti Ryanair. Prezzi che appaiono sul sito della Ryanair, da consultare online o da archiviare sul nostro computer salvando la pagina del sito; Ryanair non mette a disposizione dei feed RSS, per esempio, per facilitare l'integrazione dei prezzi in siti altrui. Anzi: Ryanair dice che nessuno ha il diritto di pubblicare in modo automatico quei prezzi sul proprio sito (tramite "screen-scraping"). E qualsiasi programmatore che valga almeno due lire vi dira' che non ci vuole alcuno sforzo, per chi "estrae" rotte e tariffe da un altro sito, per alterarle in modo volontario (alzando i prezzi, per esempio) o involontario. In pratica, Ryanair si troverebbe ad avere i propri prezzi pubblicati da altri siti senza aver autorizzato tale operazione e senza avere la certezza che tali prezzi non sono stati manipolati. Cornuti e mazziati....

Tags: azioni legali, diritto d'autore, eDreams, Ryanair, siti Internet

Ryanair, domande sui viaggi: chi cerca non trova

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/01/2010 alle 06:57 | 0 commenti  | Permalink
Le regole della linea aerea Ryanair sono criticate da molti viaggiatori in quanto troppo complesse. Sicuramente Ryanair sa di questi problemi, e infatti la sezione delle "domande sui viaggi" (le FAQ, Frequently Asked Questions), sul suo sito - www.ryanair.com/it/questions/ - e' dotata di un motore di ricerca interno, e finche' cercate termini come bagagli, prenotazione, o bambini, troverete la giusta quantita' di pagine. Questo motore di ricerca e' pero' un poco peculiare: provate ad inserire nel campo sotto "Cerca una parola chiave" una parola o una frase che non vi aspettereste di trovare nella FAQ di una linea area, per esempio metronotte, grappa, o magari Daniele Luttazzi vince il premio Nobel, o persino il nome di una concorrente diretta come easyjet. Ora osservate il risultato. Quanti risultati avete trovato? Molte decine? Anche per "Daniele Luttazzi vince il premio Nobel"? Cavolo, magari l'ha vinto davvero...

Ecco quindi il primo problema della ricerca interna sul sito Ryanair: se non ci sono risultati, vi mostra tutti i link disponibili senza dirvi che non esistono pagine contenenti le parole cercate.

Se quello descritto sopra e' un baco di programmazione, c'e' un altro problema che dipende invece da una inusuale scelta progettuale fatta dai programmatori di Ryanair (probabilmente in mancanza di chiare indicazioni): se si inserisce nel campo di ricerca una frase, molti motori di ricerca danno per scontato che si desideri trovare tutte le pagine che contengono tutti i termini della frase (un "AND" booleano, in informatica). Per esempio, se vado su Google e cerco distratto velopendulo turchese, Google trovera' tutte le pagine che contengono tutte queste tre parole, cioe' quattro pagine. La ricerca produrra' quindi un risultato limitato e piu' vicino a quanto desideravo; se Google avesse trovato tutte le pagine contenenti "distratto", piu' tutte quelle contenenti "velopendulo", piu' tutte quelle contenenti "turchese", la ricerca avrebbe prodotto circa 914.000 pagine, quasi tutte contenenti solo una o due delle tre parole che cercavo: 913.996 pagine che costituiscono "rumore di fondo" a fronte delle quattro che mi servivano.

Se vado sul sito della Ryanair, area "Domande sui viaggi", e inserisco tre parole (un po' meno assurde di distratto velopendulo turchese), per esempio sedili passeggeri sovrappeso, la ricerca produrra' decine di risultati, ma non saranno pagine contenenti tutti i termini desiderati: saranno invece pagine contenenti almeno uno dei termini. Una ricerca con un "OR" booleano, si direbbe in informatica: ogni pagina che soddisfa almeno uno dei criteri di ricerca viene mostrata. In questo modo, la ricerca di Ryanair produce molto "rumore di fondo", e le poche pagine contenenti (forse) le tre parole desiderate andranno cercate sfogliando tutte le pagine trovate (84, in questo caso). Un altro esempio: cercate "prezzi angurie" sul sito Ryanair. Troverete due pagine. E non conterranno i prezzi delle angurie...

Da viaggiatore, da programmatore e da amante delle cose ben fatte, ho solo una parola, per Ryanair: aaargh!

Tags: castronerie, informatica, Ryanair, siti Internet

Mantenere pulita l'Italia per aiutare il turismo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/10/2009 alle 17:18 | 0 commenti  | Permalink
Un divano in un campoE' appena nato Educazione Consumista, un blog dedicato ai danni che la cultura dell'usa-e-getta sta provocando in Italia. Dice lo slogan del sito:
Documentiamo i danni che L'educazione consumista fa all'ambiente: Foto, Filmati e notizie di ogni sorta di oggetto che i nostri concittadini lasciano sulle strade, nei campi, nei fossi.

L'obiettivo di Educazione Consumista e' chiaro, e per contribuire e' sufficiente segnalare (con foto, filmati e testi) oggetti abbandonati fuori luogo.

Se pensate che mantenere pulite campagne e periferie italiane non abbia alcuna relazione con i viaggi, riflettere: il turismo contribuisce per il 12% al prodotto interno lordo italiano, ma il numero di turisti stranieri che visita l'Italia e' in calo, nonostante l'aumento globale di turisti in giro per il pianeta. Per dire: in Cina e India, quasi due miliardi e mezzo di abitanti, il numero di cittadini con risorse economiche sufficienti per viaggiare e' in forte aumento, e sarebbe carino presentar loro un'Italia pulita e senza divani nei campi, non pensate?

Tags: ambiente, Italia, siti Internet

Ryanair, sito sovraccarico e lento: raccomandazioni ai clienti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/09/2009 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
Il sito Ryanair e' sovraccarico di traffico, pare. Ryanair ha pubblicato ieri un avviso agli utenti del suo sito. Se volete leggerlo tutto e in inglese (la versione italiana non e' online al momento in cui scrivo), visitate questo link. I punti salienti dell'avviso sono:

- Durante la prenotazione del biglietto, passare da una pagina all'altra del sito www.ryanair.com puo' richiedere anche 60 secondi;
- La consegna dell'itinerario tramite email potrebbe subire ritardi;
- Si raccomanda ai passeggeri di trascrivere a mano il numero di conferma volo non appena appare sullo schermo;
- Nel caso la pagina web col numero di conferma non appaia, tale numero puo' essere recuperato visitando "La mia prenotazione", scegliendo l'opzione 3 ed inserendo la data del volo, la rotta e l'indirizzo email che avete usato per la prenotazione.
- La procedura suggerita sopra va utilizzata anche se sotto il numero di conferma del volo compaiono le parole "NOT CONFIRMED" (o "NON CONFERMATO"); fate passare qualche minuto, prima di metterla in atto.
- Visitando la pagina di gestione della prenotazione potrete ottenere tre risultati:
---> CONFIRMED: prenotazione accettata, pagamento approvato, l'itinerario verra' inviato all'indirizzo email utilizzato per la prenotazione;
---> NOT CONFIRMED: Ryanair e' ancora in attesa dell'approvazione del pagamento dalla banca. Riprovate piu' tardi.
---> Se dopo aver insererito data volo, rotta e indirizzo email in "La mia prenotazione", la vostra prenotazione non compare, il pagamento non e' stato approvato dalla banca e la vostra prenotazione e' stata cancellata.

Vi invito a leggere l'avviso originale sul sito Ryanair, in caso di dubbi.

Tags: prenotazioni, Ryanair, siti Internet

Dieci raccomandazioni per chi scrive nel forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/08/2009 alle 15:00 | 2 commenti  | Permalink
Un decalogo per chi scrive nel forum, ispirato in parte alle quaranta regole per scrivere bene di Umberto Eco.

1. Cura puntilgiosamette puntigliosamente l'ortografia.
2. Non essere stronzo volgare.
3. Sii piu' o meno specifico.
4. Non generalizzare mai.
5. Sii conciso. Se dieci parole bastano ad esprimere il tuo pensiero, non usarne undici o dodici, o venti, o centi, o mille, o diecimila.
6. Non fare affermazioni senza nesso logico, tipo "la linea aerea low cost XYZ fa pagare ogni extra, percio' XYZ ha aerei poco sicuri".
7. Un forum non e' un cartellone pubblicitario.
8. Non fingere di essere qualcuno che non sei.
9. Non nascondere chi sei: se sei "parte in causa" in una discussione, scrivilo.
10. Sii chiaro.

Tags: liste, scrivere, siti Internet

Chi cerca Myair non vada su www.myair.it

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/08/2009 alle 13:01 | 0 commenti  | Permalink
Nelle ultime settimane il numero di viaggiatori che hanno cercato il sito della Myair tramite Google e' aumentato di parecchio. Un'ottima idea, non e' sempre facile indovinare l'indirizzo di un sito, per quanto noto sia il protagonista del sito o l'azienda che propone i propri servizi tramite quel sito. Alcuni - tanti - inseriscono in Google il termine "myair.it, portando cosi' Google nella direzione sbagliata. Il sito della moribonda linea aerea Myair e' www.myair.com; cercando "myair.it", Google mostrera' in cima ai risultati il sito www.myair.it, che non ha niente a che vedere con la compagnia aerea. Anzi...

Il sito www.myair.it su Firefox ... www.myair.it potrebbe anche nuocere al vostro computer. Ecco cosa mostra Firefox visitando www.myair.it:
This web site at www.myair.it has been reported as an attack site and has been blocked based on your security preferences.

Attack sites try to install programs that steal private information, use your computer to attack others, or damage your system.

Some attack sites intentionally distribute harmful software, but many are compromised without the knowledge or permission of their owners.

Cliccando sul pulsante "Why was this site blocked?" si arriva a http://safebrowsing.clients.google.com/safebrowsing/diagnostic?client=Firefox&hl=en-GB&site=http://www.myair.it/, che spiega come il sito sia tuttora considerato sospetto benche' negli ultimi 90 giorni non siano state registrate attivita' anormali (distribuzione di malware). Il sito potrebbe essere innocuo, ma di sicuro non e' il sito della linea aerea Myair. Per cui ... se cercate il sito della linea aerea Myair tramite un motore di ricerca, meglio usare solo la parola 'myair', oppure 'linea aerea myair'. Non "myair.it".

Per gli informatici: Internet Explorer non ha segnalato nessun rischio visitando www.myair.it ...

Tags: Google, informatica, linee aeree in crisi, MyAir, siti Internet

Blog e liberta' d'informazione online

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/07/2009 alle 23:59 | 0 commenti  | Permalink
Il sito www.viaggiareLeggeri.com aderisce alla giornata di silenzio per la liberta' d'informazione online, indetta per il 14 luglio 2009. Il logo della campagna

L'obbligo di rettifica entro 48 ore, presente nel "decreto Alfano", creerebbe oneri insostenibili per i siti amatoriali, quale che sia l'argomento trattato su tali siti, obbligando di fatto i gestori di tali siti ad operare come le redazioni (retribuite) dei media tradizionali. Si tratterebbe del chiodo finale sulla bara della libera informazione in Italia, esattamente come desiderato dal proprietario del piu' grande gruppo mediatico nazionale (nonche' proprietario della tessera n. 1816 della loggia massonica P2, che - sorpresa! - aveva tra i propri obiettivi il controllo dell'opinione pubblica attraverso l'acquisizione di canali televisivi e giornali).

Se un blogger e' tenuto a rispettare regole fissate per i giornalisti professionisti, il minimo i blogger possono pretendere - non semplicemente "chiedere" - e' che la qualifica di "giornalista" venga applicata anche a loro, magari a seguito di revisione delle regole per l'iscrizione al vetusto albo dei giornalisti.

Tags: giornalismo, Italia, libertà di parola e censura, siti Internet

Manipolazione dell'informazione: capita anche nei forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/07/2009 alle 08:00 | 1 commenti  | Permalink
Un visitatore entra nel forum di questo sito e lascia un messaggio molto critico nei confronti di una linea aerea irlandese. Capita, non e' certo il primo ne' tantomeno l'ultimo. Il suo messaggio ha qualcosa di peculiare, pero': l'indirizzo email che ha utilizzato per inserirlo contiene il nome di una piccola compagnia aerea italiana.

Un'ora piu' tardi, un'altra persona inserisce un messaggio ancora piu' aggressivo nei confronti della stessa linea aerea straniera. Tanto per essere sicuri, nel giro di due minuti inserisce lo stesso identico messaggio in tre diverse discussioni del forum. Pratica ovviamente non consentita: se tutti inserissero lo stesso messaggio in piu' discussioni, finiremmo coll'avere tante discussioni identiche composte da piccoli monologhi, non da scambi botta-e-risposta come succede nelle vere discussioni.

Passa un'altra ora. Un'altra critica alla stessa linea aerea irlandese, con insulti generici - e bizzarri - agli irlandesi in generale. Altri tre minuti, e lo stesso messaggio viene inserito in un'altra discussione. Ma il nome usato dall'autore e' differente, ed ecco che anche il piu' addormentato dei webmaster, a questo punti, si accorgerebbe che qualcosa non quadra. Analizzando i dati del server, emerge che i sei messaggi ipercritici nei confronti della linea aerea straniera sono stati inseriti tutti utilizzando lo stesso computer (o computer che condividono lo stesso indirizzo); sono stati inseriti usando quattro nomi differenti e tre indirizzi email differenti (di cui uno, come dicevamo all'inizio, contenente il nome di una compagnia aerea italiana). Sento puzza di bruciato, e per fortuna non e' la pizza surgelata che sta cuocendo nel forno.

Gia' in passato abbiamo avuto visite da un misterioso difensore in incognito di una compagnia aerea nazionale: uno che scriveva come fosse stato un osservatore obiettivo e imparziale, lodando una certa compagnia aerea ... e scrivendo da un computer di quella compagnia aerea! Due settimane fa c'e' stata un'eruzione di messaggi pubblicitari nel forum (gente che pone una domanda, e nel giro di pochi minuti finge di essere qualcun altro e risponde alla domanda pubblicizzando un'azienda), messaggi che sono stati trattati con gli strumenti piu' adatti: machete e lanciafiamme. Ora, questi nuovi sei messaggi di critica alla stessa linea aerea sembrano essere stati scritti dalla stessa persona, con o senza il mandato della linea aerea italiana distrattamente (?) menzionata nel primo indirizzo email. Sia some sia, un autore che si firma con piu' nomi differenti, inserendo messaggi dello stesso tenore, punta evidentemente ad ingannare i lettori del sito che lo ospita, animando da solo un teatrino di personaggi fittizi armati di torce e forconi, pronti a incenerire la sede dell'odiata linea aerea irlandese. Viene il sospetto che quella linea aerea irlandese sia colpevole di una cosa molto piu' grave dell'avere personale a volte scortese o regole spesso complesse: continua ad avere prezzi piu' bassi della concorrenza, facendo fallire le aerolinee che operano sulle stesse rotte.

Allora, quest'utente con molti nomi, molti indirizzi email e un solo computer, sara' un disonesto, o e' solo una serie di coincidenze? A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva Andreotti.

Tags: Irlanda, Ryanair, siti Internet, truffe

Bagagli smarriti, bagagli trovati

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/07/2009 alle 07:23 | 0 commenti  | Permalink
Il logo del sitoUn bagaglio non smette di esistere quando viene smarrito dalla linea aerea, dal personale aeroportuale, dall'albergatore o dal proprietario del bagaglio stesso. Venti chili di valigia, gadget acquistati durante tremende visite nei negozi piu' kitsch, magliette pulite e no, scarpe portate e non utilizzate, tutto questo non svanisce improvvisamente nel nulla, nel momento in cui venite informati che il vostro bagaglio e' stato smarrito.

A volte e' smarrito in quanto il collegamento tra proprietario e valigia viene interrotto (ricordatevi i nostri consigli per non perdere i bagagli), per esempio per il distacco delle etichette adesive della linea aerea, e per l'assenza di nome e recapito nella valigia.

La vostra valigia e' da qualche parte, irraggiungibile per voi, ma ancora viva e vegeta. Soprattutto se ci avete messo dentro degli organismi vivi, come piante, o del cibo fresco, in barba ai regolamenti delle linee aeree.

Esplorando la Rete abbiamo trovato www.isthisyourluggage.com, un sito con uno scopo semplice semplice: collezionare bagagli smarriti, fotografarli e cercarne i proprietari. I bagagli smarriti vengono messi all'asta dalle linee aeree e dagli aeroporti, ed e' a questo punto che il webmaster di www.isthisyourluggage.com li acquista, li apre e li fotografa. Con una certa abilita', tra l'altro. Come si legge sul sito, collezionare bagagli smarriti e' " un po' strano, ma non strano quanto collezionare francobolli. E' solo un po' piu' difficile trovare spazio".

Se avete smarrito un bagaglio, consigliamo una visita a www.isthisyourluggage.com. E se il bagaglio non l'avete perso, ma siete curiosi e volete vedere quel che la gente smarrisce, visitate lo stesso quel sito.



Disclaimer: I siti citati negli articoli di ViaggiareLeggeri non sponsorizzano, pagano ne' ricambiano per essere menzionati su questo sito. Ogni raccomandazione (prodotti, siti, destinazioni, locali) compare su questo sito in quanto e' stata provata dal vostro webmaster. Non mandateci pubblicita' (di fiere enogastronomiche, alianti, mutande in GoreTex©): finireste sulla nostra lista nera.

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, linee aeree, siti Internet

Benvenuti su ViaggiareLeggeri.com

Scritto da ViaggiareLeggeri, 07/03/2009 alle 08:50 | 0 commenti  | Permalink
Dov'e' finito www.viaggi.affari.to?

Oggi, 7 marzo 2009, Viaggi.affari.to ha traslocato su www.viaggiareLeggeri.com. Cambia tutto e non cambia niente: le discussioni nel forum, gli articoli nel blog, e i vostri racconti di viaggio sono sempre qui, forse anche piu' fruibili di prima.

Eravamo affezionati a Viaggi.affari.to: e' stato il nome di questo sito per tanti anni (dal 2003-2004), e lo scorso anno e' stato persino menzionato in un programma televisivo. Pero' era arrivato il momento di cambiare: la presenza di quell'affari nel nome del sito creava equivoci, tra l'altro: questo sito non e' destinato a chi viaggia "per affari" o per uno specifico motivo: e' per tutti.

Troverete anche nuove sezioni, come le gallerie fotografiche e le guide, per esempio. E se decidete di registrarvi sul sito (gratis, s'intende!) potrete anche correggere i vostri messaggi nel forum e ricevere notifiche ogni volta che una discussione del forum contiene aggiornamenti.

Tags: siti Internet

Se avete trovato una macchina fotografica in giro...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/02/2009 alle 08:30 | 0 commenti  | Permalink
.. e volete restituire la macchina o almeno le foto allo sconosciuto proprietario, visitate il sito http://ifoundyourcamera.blogspot.com/ ("Found Cameras and Orphan Pictures"), che e' stato creato per aiutare nel ritrovamento delle macchine fotografiche (digitali e non) e delle schede di memoria contenenti foto.

Come funziona il sito?

Se avete trovato una macchina fotografica, inviate almeno quattro foto contenute nella macchina a orphanpictures chiocciolina gmail punto com, fornendo informazioni sul luogo e momento del ritrovamento. Le nuove foto vengono aggiunte al sito il giovedi'.

Se invece avete perso una macchina fotografica in Italia o all'estero, visitate http://ifoundyourcamera.blogspot.com/ e, nel menu' sotto "Look at Pictures Found In", scegliete la nazione in cui avete perso la vostra macchina fotografica. NON contattate chi gestisce il sito (quello o, ancora peggio, questo) chiedendo se e' stata ritrovata la vostra macchina fotografica: non e' cosi' che funziona. Ci sono gia' vari utenti che hanno inviato fotografie scattate da macchine digitali smarrite in Italia (http://ifoundyourcamera.blogspot.com/search/label/Italy, e le foto (e macchine fotografiche) ritrovate nel resto del mondo (USA, soprattutto) sono centinaia.

Non ci sono garanzie di ritrovamento, ma se avete perso la vostra macchina fotografica, un salto su http://ifoundyourcamera.blogspot.com e' una buona idea.

Tags: fotografia, siti Internet

GoogleMaps e Live.com a confronto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/01/2009 alle 04:18 | 0 commenti  | Permalink
Nell'articolo di ieri ho inserito una mini-mappa di Lazarus Island presa da Maps.google.com. Microsoft fa concorrenza a GoogleMaps col suo Maps.live.com, ho quindi provato a vedere se http://maps.live.com offre immagini piu' aggiornate per le isole di Singapore, e ho avuto una sorpresa: le immagini di Microsoft sono vecchie. Quanto vecchie? Probabilmente meno vecchie delle fotografie del nonno che avete nel cassetto, ma decisamente meno nuove delle foto che avete scattato lo scorso weekend. E quello prima. E quello prima. E quello ancora prima.

Ecco cosa mostra Maps.Live.com. Da destra a sinistra, la piccola isola di Kusu, poi Lazarus Island, poi, piu' in basso a sinistra, St.John's Island. Le isole in basso a sinistra sono note come Sisters Islands e non le ho ancora visitate, quella in alto a sinistra e' Pulau Tekukor.

Passando il cursore (il mouse) sopra l'immagine, vedrete sovraimpresso quel che mostra GoogleMaps. Abbiate pazienza: ci vorranno parecchi secondi per caricare l'immagine la prima volta.
Le isole a sud di Singapore secondo GoogleMaps e Live.com

Confrontando le immagini (ricordiamolo: quella con lo sfondo piu' chiaro mostra la mappa di Maps.Live.com, quella con sfondo scuro mostra GoogleMaps sovrapposto a Maps.Live.com, e le immagini sono state salvate a pochi minuti l'una dall'altra), si nota la comparsa, su GoogleMaps, della "spiaggia a forma di C", la spiaggia di cui ho parlato ieri, con un allargamento della striscia di terra che mette in comunicazione le due parti di Lazarus Island alle spalle della spiaggia. Sospetto che fossero due isole separate fino a poco tempo fa...

Sempre nell'immagine di GoogleMaps si nota la presenza della massicciata che permette di andare da Lazarus a St.John Island. Prima o poi finiranno col diventare un'isola sola.

Questa ricerca non vuol avere valore scientifico. Volevo solo vedere se almeno uno dei due siti mostrava dettagli dell'area recintata, deserta, hi-tech e piuttosto sospetta in cima a Lazarus Island. Ottimo posto per osservare le aquile (o quel che sono) che vanno a pesca tra Lazarus Island e Kusu Island. Non ci sono, quei dettagli, per cui mi "tocchera'" esplorare nuovamente la zona.

Il risultato dell'analisi delle mappe di GoogleMaps e Maps.Live.com per l'area delle isole di Singapore? Non affidatevi ad un sito solo se volete immagini satellitari aggiornate di un'area. Soprattutto, non affidatevi al solo Maps.Live.com .

Tags: isole, isole di Singapore, orientamento, Singapore, siti Internet

Google Maps e gli orari degli autobus di linea

Scritto da ViaggiareLeggeri, 16/01/2009 alle 08:45 | 0 commenti  | Permalink
GoogleMaps e gli orari degli autobusVisitando http://maps.google.com si scoprono spesso piccole novita'. Questa non e' tanto piccola, se viaggiate con i mezzi pubblici in Italia o all'estero: Google Maps mostra gli orari di partenza degli autobus di linea, e la loro destinazione.

Per esempio, inserendo Settimo Torinese come citta' (o "Settimo Torinese, Italia") verra' mostrata la vista dall'alto della ridente cittadina dell'hinterland torinese. Fin qui niente di nuovo. Ma cliccando sui simboletti dell'autobus sparsi sulla mappa, viene indicato anche quali autobus passano per quella fermata, e l'ora del prossimo autobus. Utile! E non e' che sia limitato all'Italia, il che avrebbe un interesse limitato per un viaggiatore italiano: sono visibili gli orari degli autobus di linea di molte altre nazioni, su Google.

Uhm ... orari degli autobus di linea su Google? Pare proprio il sistema di sorveglianza distribuita ipotizzato da Jeremy Bentham e raffinato da Michael Focault: il Panopticon. Addio privacy.

Tags: orari, pullman, siti Internet

Commenti nel blog

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/11/2008 alle 06:13 | 0 commenti  | Permalink
Una nota di servizio per gli utenti del sito: le pagine del blog consentono ora l'inserimento e la visualizzazione dei commenti in modo piu' semplice ed immediato che in passato. Se volete farci sapere la vostra opinione sul possibile cambio di nome del nostro sito, inserite i vostri commenti presso Sondaggio: cambiamo nome?

Tags: siti Internet

Sondaggio: cambiamo nome?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/11/2008 alle 09:01 | 0 commenti  | Permalink
Viaggi.affari.to ... che c'entriamo noi con gli affari? Su questo sito c'e' un forum, un blog, un'area racconti, un database di linee aeree e aeroporti, ci sono gli avvisi dal Ministero degli Esteri, ma non c'e' un'area dedicata agli "affari per i viaggiatori". O ai "viaggiatori per affari". Tempo fa, menzionando questo sito al marito di una collega, il suo commento fu "E' un sito dedicato agli uomini d'affari che viaggiano?". No, non lo e', anche se gli uomini d'affari che viaggiano possono visitarlo quando vogliono senza chiederci permesso e senza venircelo a dire.

Allora perche' "Viaggi.affari.to"?

Questo sito e' nato nel 2001 con un paio di pagine. Nel 2003 si e' aggiunto il forum, e nel 2005 il blog. Da sempre, il sito e' ospitato nello spazio web di www.affari.to, e usa un sottodominio messo a disposizione gratuitamente da affari.to: viaggi.affari.to, appunto. Pare poco, ma non aver da pagare la registrazione di un dominio aiuta a mantenersi a galla.

Ora pero' e' giunto il momento di cambiare.

Vorremmo sapere da TE che stai visitando questo sito e leggendo questa pagina: che nome dobbiamo dare al sito, e di conseguenza quale indirizzo dovra' avere questo sito? Tieni presente che Viaggiare.com, Viaggi.it, e molte delle piu' comuni e semplici combinazioni del verbo viaggiare sono gia' state registrate e non sono quindi utilizzabili

Tags: nome, siti Internet, sondaggi

Modulo richiesta rimborso Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/11/2008 alle 02:30 | 4 commenti  | Permalink
Un modulo per richiedere un rimborso online? Sul sito Ryanair?

Forse ci eravamo addormentati. Oppure eravamo distratti. O magari abbiamo riscoperto qualcosa di noto e che anche noi conoscevamo, e di cui ci eravamo dimenticati, come capita a chi passa troppo tempo a guardare i Simpson in tv. Sia come sia, abbiamo appena usato un motore di ricerca per cercare di rispondere ad un quesito posto da un visitatore nel forum, e ci siamo imbattuti con stupore in questo "Refund Application Form": il modulo richiesta rimborso della Ryanair. Il modulo si trova presso http://schchng.ryanair.com/refweb.asp che e' un sottodominio di ryanair.com. Non abbiamo idea di chi sia stato a decidere di risparmiare sulle vocali, e di cosa voglia dire "schchng"; "SCHedule CHaNGe", forse, e magari ci sono altre pagine su http://schchng.ryanair.com che hanno la funzione di modificare le prenotazioni.


Il modulo rimborso si comporta come previsto: richiede l'inserimento dei dati della prenotazione, non richiede di inserire i dati della carta di credito, e probabilmente invia una conferma della richiesta rimborso via email. Se provate ad utilizzarlo, fateci sapere cosa ne pensate e se produce risultati: soprattutto, se riuscite ad ottenere un rimborso.

Tags: reclami e rimborsi, Ryanair, siti Internet

Fastweb, connessione sito Ryanair: poca voglia di risolvere il problema?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/09/2008 alle 17:30 | 0 commenti  | Permalink
A seguito dei messaggi nel forum riguardo al problema di connessione al sito Ryanair per clienti Fastweb, abbiamo scritto vari articoli e contattato Ryanair e Fastweb. L'ultima risposta che avevamo ricevuto da Fastweb lasciava intendere che Fastweb non aveva bisogno di collaborazioni esterne volontarie e gratuite (la mia) per risolvere questo problema; nello stesso messaggio, la frase
Se Ryanair avr? quesiti di carattere tecnico sapr? sicuramente interpellare le funzioni competenti della nostra azienda
faceva capire che Fastweb si aspettava di essere contattata da Ryanair. Posizione sbagliata, quella di Fastweb, secondo me.

Certo, Ryanair perde potenziali clienti, impedendo l'accesso al proprio sito a molti clienti della Fastweb. Ma questo e' il nocciolo del problema: quelli sono clienti Fastweb, e' Fastweb che riceve ogni mese i loro (i vostri) soldi e che, a causa di "buchi" nella sicurezza del servizio offerto, ha portato Ryanair alla decisione di bloccare certi indirizzi IP usati da Fastweb. Da osservatore imparziale (non uso Fastweb, non volo con Ryanair perche' Ryanair non ha voli verso la Nazione in cui vivo), mi pare che tocchi a Fastweb muoversi e contattare Ryanair per risolvere un problema esistente con i propri clienti paganti, non viceversa.

Ho mandato un'email ad un dipendente Ryanair dell'area informatica che avevo contattato nei mesi scorsi. Ho scritto:
The number of messages in my forum regarding the Fastweb-Ryanair issue is growing, I guess Fastweb has not contacted you or others at Ryanair's IT department to solve the banned IPs issue. Is this something that you can confirm (...)?

La risposta:
That is correct.

Fastweb non pare quindi aver contattato Ryanair. Chi paga la connessione Internet e l'impossibilita' di collegarsi al sito Ryanair siete voi, clienti Fastweb. Sapete che il modo piu' chiaro per mandare un messaggio ad un'azienda non e' via telefono o via email: i messaggi, noi consumatori possiamo lanciare messaggi chiarissimi ed efficaci solo col nostro portafoglio e con le nostre decisioni, scegliendo l'azienda che offre il servizio che desideriamo.

A voi le conclusioni... la discussione su Fastweb e Ryanair e' in corso qui.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Crisi Alitalia: commenti sui siti stranieri

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/09/2008 alle 04:48 | 0 commenti  | Permalink
L'agonia dell'Alitalia sta attirando attenzione non solo dei lettori del nostro sito, ma anche di mass media e blog stranieri. Ecco alcuni estratti:

  • CrankyFlier.com: Alitalia non e' ancora morta, ma ci e' vicina: "I sindacati non sono riusciti a capire che senza una riduzione del personale, tutti avrebbero perso il lavoro". Segue un esplicito Do NOT book any flights on this airline.
  • FlyingWithFish.com: Osservando l'agonia di una linea aere: il quasi certo fallimento di Alitalia
    - "Osservare un fallimento cosi' enorme diventa ancora piu' doloroso, vedendo che i sindacati sono rigidi nel rifiuto di cedere su qualsiasi punto, con una linea aerea che perde circa un milione di euro al giorno".
    - "Negli scorsi sette o otto mesi e' diventato evidente che i sindacati non stanno facendo scelte basate su informazioni, stanno semplicemente infilando la testa nel terreno" (come degli struzzi);
    - "La situazione dei bagagli a Roma-Fiumicino appare ineguagliabile per quanto riguarda ritardi, smarrimenti e la completa incapacita' di gestire le attivita' basilari di un aeroporto in modo efficente";
    - (A Fiumicino) "(...) quasi 100.000 bagagli sono stati smarriti in una settimana nell'estate del 2007";
    - "Oggi Alitalia continua ad avere problemi per rifornire di carburante i suoi aerei. I camion-cisterna che consegnano il carburante arrivano, ma le aziende fornitrici stanno iniziando ad esigere garanzie per i pagamenti, prima di rifornire gli aerei dell'Alitalia";
    - "(...) sembra che Altero Matteoli, il Ministro dei Trasporti italiano, stia iniziando le procedure per revocare la licenza di volo commerciale dell'Alitalia".
  • Google: La licenza Alitalia potrebbe durare poco: "(...) A meno che venga raggiunto un accordo che garantisca fondi ad Alitalia entro i prossimi tre o quattro giorni, la licenza verra' sospesa" (frase attribuita al presidente dell'ENAC Vito Riggio).
  • Wall Street Journal: Prenotato con una linea aerea defunta? La tua carta di credito puo' aiutarti: "Alitalia potrebbe non avere denaro a sufficienza per continuare a volare oltre i prossimi giorni"
  • Wall Street Journal: Prenotato con Alitalia? Ecco cosa devi sapere; alcuni consigli a chi ha prenotato con Alitalia dal Wall Street Journal:
    - "Verifica se il volo e' con Alitalia o con una linea aerea che collabora con Alitalia in codesharing (per esempio gli altri membri di SkyTeam Delta, Continental, NorthWest, Air France, Aeroflot, KLM, Korean Air, etc.); se il volo e' gestito da queste linee aeree, rilassati, non ci saranno problemi";
    - "Se il volo e' invece gestito da Alitalia, verifica se e' possibile cambiare la prenotazione e volare con un'altra linea aerea SkyTeam; ci sara' da pagare (200 dollari), ma e' un'opzione meno stressante (del mantenere la prenotazione Alitalia)";
    - "Attenzione alle assicurazioni sui viaggi: la maggior parte delle polizze esclude la copertura per linee aeree con problemi finanziari o che sono gia' in bancarotta";
    - "Acquista sempre i tuoi biglieti aerei usando una carta di credito. La spesa per un biglietto acquistato con una linea aerea che, fallendo, smette di volare, potrai di solito ottenere la cancellazione dell'acquisto";
    - "Se resti a piedi, verifica se un'altra linea aerea e' disposta ad onorare il tuo biglietto. Ci sara' da pagare e verrai messo probabilmente in una lista d'attesa". Sempre meglio che essere abbandonato lontano dall'Italia.


Chiudiamo con una citazione di Rocco Buttiglione; si tratta di una frase del 2004, da un articolo del Corriere (no, non e' un giornale straniero, ma la frase l'ho trovata sul New York Times prima, e solo poi sul Corriere):
Se tutti capiscono che Alitalia pu? fallire allora l'azienda si salva. S...

Tags: Alitalia, linee aeree, linee aeree in crisi, sindacati, siti Internet

La Commissione Europea termina indagine su Ryanair e prenotazioni cancellate

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/09/2008 alle 12:32 | 0 commenti  | Permalink
Lunedi' 11 agosto 2008 Ryanair ha iniziato a rifiutare prenotazioni eseguite al di fuori del suo sito. La Commissione Europea aveva aperto un'indagine sul caso, ipotizzando una violazione delle leggi sui diritti dei passeggeri; l'indagine e' stata ora chiusa, visto che nessuna delle oltre 10.000 prenotazioni annullate ha portato i viaggiatori a reclamare alla Commissione Europea.

Ricordiamo come a noi, il comportamento di Ryanair fosse sembrato perfettamente lecito. Ryanair non ha accordi con altri siti per permettere le prenotazioni al di fuori da www.ryanair.com; i siti che permettono di prenotare voli Ryanair senza andare sul sito Ryanair svolgono un'operazione contraria ai termini del servizio di Ryanair, e si pongono come intermediari tra l'utente e la linea aerea, senza che questa abbia accordato loro tale ruolo.

E' pero' un peccato che, con tutto il polverone sollevatosi, non ci sia stato un passeggero che abbia deciso di scrivere alla Commissione Europea. E dire che ci vuole un minuto, per trovare la lista in italiano di indirizzi email della CE, e' su http://ec.europa.eu/contact/dg_it.htm; l'indirizzo email della Commissione Europea per i diritti dei passeggeri aerei e' tren-aprights@ec.europa.eu.

Tags: prenotazioni, pubbliche istituzioni, Ryanair, siti Internet, voli cancellati

Prenotare online una visita agli Uffizi puo' costare caro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/08/2008 alle 06:30 | 0 commenti  | Permalink
Il sito del Corriere ha pubblicato un bell'articolo sulle prenotazioni online per i musei di Firenze: alcuni lettori hanno scritto al Corriere per segnalare gli alti costi legati alle prenotazioni sui siti non ufficiali. Due biglietti per gli Uffizi, acquistati sul sito ufficiale del museo, sarebbero costati 32 Euro; acquistandoli su un sito differente, il costo e' stato di 49 euro! Siamo solidali con i consumatori che si considerano defraudati dai siti in cui hanno pagato cosi' tanto, ma e' necessario porsi alcune domande:

1) I consumatori che hanno scritto al Corriere si sono resi conto che stavano acquistando i loro biglietti su siti non ufficiali?
2) Se sapevano che si trattava di un sito non ufficiale, evidentemente sapevano anche che il sito ufficiale e' un altro. Perche' non confrontare i prezzi?
3) Se si acquista un biglietto (per un volo, un museo o un evento sportivo) in un sito non ufficiale, come ci si puo' aspettare che il sito non ufficiale offra il biglietto a prezzo inferiore rispetto alla fonte ufficiale? Gli intermediari non lavorano gratis.

Noi, i consumatori, siamo da sempre docili vittime: scrivere ad un giornale (o anche ad un sito, incluso questo) dopo aver pagato un prezzo che ci era stato presentato non e' la cosa migliore da fare: fare ricerche prima di spendere i nostri soldi e' l'unico modo per limitare i danni al portafoglio.

Il Corriere segnala che, cercando "prenotazione uffizi" su un motore di ricerca, il sito ufficiale del Museo degli Uffizi non compare nei primi risultati. Anche in questo caso, un pizzico di attenzione avrebbe aiutato: cercando su Google 'sito ufficiale uffizi', il primo risultato e' ... sopresa, www.firenzemusei.it, cioe' proprio il sito ufficiale del Museo degli Uffizi. Beh, ... uno dei siti ufficiali del Museo degli Uffizi. Sul sito si spiega che
Firenze Musei, marchio della Associazione Temporanea di Imprese (ATI) di cui ? capofila l'editore fiorentino Giunti, ? la societ? che cura i servizi aggiuntivi (libreria, biglietteria, prenotazioni) per conto del Polo Museale Fiorentino.
Il sito permette la prenotazione di biglietti tramite un link a www.b-ticket.com/b-ticket/Uffizi/default.aspx, il rivenditore ufficiale. Va detto che i link a www.b-ticket.com sono molto meno nascosti su www.firenzemusei.it che su www.uffizi.firenze.it: portano comunque alle stesse pagine.

Da potenziali acquirenti del biglietto per gli Uffizi, e da persone che sanno qualcosa di informatica (non tanto, solo il minimo indispensabile a sopravvivere nel Terzo Millennio), vorremmo suggerire a tutte le "parti" coinvolte nella creazione e gestione dei siti ufficiali del Museo degli Uffizi di Firenze di avere un solo sito, e di utilizzare tutti gli altri domini a disposizione per rimandare all'unico sito ufficiale. Come dimostrato dalle esperienze citate nell'articolo del Corriere, non e' difficile finire sul sito sbagliato: perche' non facilitare la vita agli amanti dell'arte e della cultura?

Tags: acquisti, musei, prenotazioni, siti Internet

Ryanair e prenotazioni solo sul sito ufficiale: easyJet seguira' l'esempio?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/08/2008 alle 06:38 | 0 commenti  | Permalink
Giorni fa abbiamo scritto del rifiuto Ryanair di imbarcare passeggeri con biglietto non acquistato sul sito ufficiale Ryanair. Qualcuno ha pensato fosse un atto stupido e controproducente da parte della compagnia aerea irlandese. Non noi. Nel comunicare la propria decisione, Ryanair aveva definito "screenscrapers" i siti non-Ryanair in cui era possibile acquistare biglietti per voli Ryanair. "Gratta-schermo"? Gia', nel senso che tali siti prelevavano le tariffe Ryanair dal sito www.ryanair.com e fornivano poi un'interfaccia alternativa (con ricarico sul prezzo del biglietto Ryanair) che "passava" i dati dell'utente al sito Ryanair. Avrete gia' notato che le tariffe Ryanair non sono disponibili su Opodo, Galileo, Amadeus, e su altri siti che offrono la possibilita' di acquistare biglietti aerei: questa e' una precisa politica Ryanair, e non particolarmente deplorevole. Non spetta a Ryanair decidere dove e come vendere i propri biglietti? Questo e' il motivo per cui il mese scorso il sito BravoFly e' stato citato in causa da Ryanair per aver venduto biglietti Ryanair senza autorizzazione. Eco un brano dell'articolo di Thepost.ie:
The airline has taken a case through the Commercial Court in Dublin alleging that Bravofly, an Amsterdam-headquartered company with offices in Dublin, Switzerland and Italy, takes information from the Ryanair website in a manner counter to the published terms and conditions for its use.
. Ecco quindi che la compagnia di Mr. O'Leary ha deciso di agire in sede giudiziaria contro un sito che pratica lo "screenscraping".

Ryanair ha, secondo noi, tutti i diritti di vietare ad altri siti di creare abusivamente prenotazioni. E non e' la sola: dopo tutte le proteste, anche ufficiali, contro Ryanair, chissa' se qualcuno si e' premurato di andare a controllare il regolamento del sito easyJet? Il paragrafo che dovrei citare contiene il divieto di citazione, per cui lo riassumo: easyJet vieta a terzi di presentare su altri siti qualsiasi materiale proveniente dal sito easyJet, in particolare relativo ad informazioni sui voli della compagnia aerea, con o senza l'uso di programmi appositi. Che cosa significa? Che, se volesse, easyJet potrebbe irrigidirsi e accettare solo i biglietti acquistati sul suo sito ufficiale, esattamente come Ryanair. Ma probabilmente non succedera' immediatamente: nel novembre 2007, il gruppo Travelport GDS ha raggiunto un accordo con easyJet per consentire la prenotazione di biglietti easyJet all'interno degli applicativi Amadeus e Galileo da parte di agenzie viaggi specializzate in prenotazioni per aziende. Con un sovrapprezzo, ovviamente.

Da viaggiatore, mi spiace per chi ha acquistato un biglietto Ryanair su un sito differente e quindi rischia ora di restare a terra.

Aggiornamento ore 12,30

Abbiamo scritto ad easyJet per chiedere quali siano i loro piani. La cortese e rapida risposta di Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di easyJet, e' stata:
I can confirm that we have no plans to cancel bookings made via third
party websites.


Allarme rientrato, quindi. Resta la raccomandazione di acquistare dal fornitore (quindi dal sito di ciascuna linea aerea) quando possibile.

Tags: easyJet, linee aeree, prenotazioni, Ryanair, siti Internet

Viaggi.affari.to batte Corriere della Sera, due (giorni) a zero

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12/08/2008 alle 10:07 | 0 commenti  | Permalink
Su questo sito abbiamo parlato due giorni fa del rifiuto di Ryanair di accettare passeggeri con biglietti acquistati su siti non Ryanair (10/08/2008, Ryanair: prenotate solo sul sito ufficiale!). Con due soli giorni di ritardo, ora ne parla anche il Corriere della Sera.

Questo per chi pensa che i giornali "seri" siano automaticamente garanzia di informazioni rapide ed aggiornate.

Tags: giornalismo, Ryanair, siti Internet

Ryanair: prenotate solo sul sito ufficiale!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/08/2008 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
A partire da lunedi' 11 agosto 2008, Ryanair rifiutera' i passeggeri che non hanno acquistato il proprio biglietto sul sito ufficiale della compagnia low cost irlandese. Esistono molti siti che confrontano le tariffe di varie linee aeree; tutto normale, fin qui. Alcuni siti, pero', si spingono oltre, e offrono la possibilita' di prenotare voli con Ryanair e con altre linee aeree tramite un solo sito. Lo stesso concetto impiegato da Opodo e da altri 'consolidatori' di informazioni sulle tariffe, solo che tale pratica e' vietata dal regolamento del sito Ryanair (e infatti Opodo non offre voli Ryanair).

Da lunedi' 11, arrivando al check-in Ryanair in aeroporto, non vi stupite se vi viene negato l'imbarco: Ryanair sta solo applicando regole che aveva stabilito da tempo.

Tags: imbarco negato, Opodo, prenotazioni, Ryanair, siti Internet

MyTour torna a farci visita per difendere MyAir. In incognito, di nuovo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/07/2008 alle 20:00 | 0 commenti  | Permalink
Il misterioso Mr. My, pronto ad intervenire quando una linea aerea e' in pericoloAvevamo notato la simpatica presenza di un visitatore legato a MyAir nel forum "Myair: ? una compagnia aerea affidabile?"", in mattinata, e ne abbiamo scritto in "Il misterioso difensore di MyAir e' legato alla compagnia aerea veneta? Impossibile...". A distanza di poche ore, sempre nello stesso forum, ecco un altro messaggio proveniente da "Gigio", di nuovo qualcuno che scrive da un indirizzo IP legato a MyTour, azienda del gruppo MyWay/MyGo/MyAir. Il messaggio e' interessante, ma l'averlo inserito senza menzionare il fatto che chi l'ha scritto e' legato a MyAir non e' molto onesto ... anzi, non e' per niente onesto.

Il messaggio e' stato inserito da un indirizzo IP per il quale DnsStuff.com mostra le seguenti informazioni:
netname: MYTOURSRL
descr: MYTOURSRL
country: IT
admin-c: LG1556-RIPE
tech-c: LG1557-RIPE
status: ASSIGNED PA
mnt-by: INTERB-MNT
notify: **************@telecomitalia.it
changed: **************@telecomitalia.it 20040910
source: RIPE

person: LUCIO GRAZIANI
address: MYTOUR SRL
address: via BRESCIA 31
address: 36040 TORRI DI QUARTESOLO
address: Italy
phone: +39357834727
fax-no: +39335783472
nic-hdl: LG1556-RIPE
changed: **************@telecomitalia.it 20040910
source: RIPE

Dalla nostra risposta nel forum:
C'e' proprio bisogno di nascondersi? Se lavori per una ditta che e' parte del Gruppo MyWay / MyAir / MyGo / MyAir, e vuoi dire che, come hai scritto, "MYAIR rispetta la carta dei passeggeri", va benissimo. Ma non parlare di "esperienze di miei amici": se lavori per MyTour avrai esperienze MOLTO piu' dirette che non semplicemente esperienze di amici...

Signori di MyTour, MyAir e aziende collegate: siete stati colti in fallo DUE VOLTE solo su questa pagina. Non penserete che queste dimostrazioni giovino alla reputazione del vostro Gruppo e della vostra azienda?




Tags: MyAir, siti Internet, truffe

Il misterioso difensore di MyAir e' legato alla compagnia aerea veneta? Impossibile...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/07/2008 alle 10:32 | 0 commenti  | Permalink
Nella discussione "Myair: ? una compagnia aerea affidabile?", un utente ha inserito il messaggio
"ANDATE IN TRENO!!!!!!!!!!!!!", di cui riportiamo il testo:

Son d'accordo con Piero!
Rispondo a Napolitano:Quali sarebbero le compagnie serie e affidabili????
Facci un esempio visto che parli tanto.
Io ho valato (sic) sia con myair che con ryan air e ho avuto problemi solo con ryain air.
Con myair nessun problema e son stato trattato da dio.
Perch? invece di evitare di volare con myair non evitate di volare e basta?
Andate in treno!!!!

Il messaggio ci e' stato segnalato da alcuni visitatori, che hanno notato la foga impiegata in difesa della MyAir. Abbiamo quindi cercato nel database per scoprire qualcosa di piu' su chi lo ha inserito. Ecco cosa abbiamo scoperto.

1) Abbiamo inserito l'indirizzo IP (che non pubblichiamo qui per rispettare la privacy del focoso difensore della MyAir) su DNSStuff.com, e queste sono state le informazioni trovate:

netname: MYTOURSRL
descr: MYTOURSRL
country: IT
admin-c: LG1556-RIPE
tech-c: LG1557-RIPE
status: ASSIGNED PA
mnt-by: INTERB-MNT
notify: **************@telecomitalia.it
changed: **************@telecomitalia.it 20040910
source: RIPE

person: LUCIO GRAZIANI
address: MYTOUR SRL
address: via BRESCIA 31
address: 36040 TORRI DI QUARTESOLO
address: Italy
phone: +39357834727
fax-no: +39335783472


Cercando Luciano Graziani su Google si arriva ad una pagina su LinkedIn.com, in cui si legge che Mr. Graziani e' il CIO (Chief Information Office) alla MyAir. Quindi l'indirizzo IP 85.32.92.162, da cui e' stato inserito il messaggio, molto "di parte", in difesa di MyAir, e' un indirizzo di rete utilizzato da una ditta con cui collabora oppure ha collaborato un omonimo del responsabile informatico della MyAir. Che coincidenza.

2) Chi possiedera' il dominio mytour.it? Cerchiamo con DirectNic su http://www.directnic.com/whois/?query=mytour.it. Il dominio e' scaduto da poche settimane ed e' nella fase del grace period. Ecco cosa dice Directnic di mytour.it:

Domain: mytour.it
Status: GRACE-PERIOD
Created: 2006-07-14 00:00:00
Last Update: 2008-07-15 00:34:04
Expire Date: 2008-07-14

Registrant
Name: MYMY.IT s.r.l.
ContactID: MYMY1-ITNIC
Address: Via San Gregorio 6
Milano
20124
MI
IT
Created: 2007-03-01 10:26:27
Last Update: 2007-03-01 10:26:27

Ricerche ulteriori per "mytour" e per "mymy" portano a poco. Il sito www.mytour.it e' al momento irraggiungibile, segno probabile che questo dominio non fa piu' parte dei piani dell'impero My.

3) Cerchiamo mytour torri di quartesolo con Google

Pochi risultati. Uno porta al sito Paginegialle.it, dove troviamo la seguente voce:

MY.GO SPA
Mytour Srl
36040 Torri Di Quartesolo (VI)
VIA BRESCIA
tel: 0444 268888

Un'altro risultato porta a www.ttgincontri.it/cerca_expoBL2007.aspx?idA=202&Lettera=M, con contenuti simili.

My.go Spa, un'altra "My"qualcosa.

4) Cerchiamo con Google MY.GO S.P.A. torre di quartesolo. Il primo risultato e' un vecchio ed interessante articolo sulla galassia Myway. MyWay? Un'altra "my" da cercare. Qui qualcuno ha costruito un'impero simile a quello del signor Stelios Haji-Ioannou, il fondatore di easyJet, che ha fondato molte aziende col prefisso "easy". Riguardo all'articolo, tenete presente che e' di tre anni fa e la situazione societaria ivi descritta e' quasi certamente superata.

Il secondo risultato porta ad un per noi sconosciuto mytriskel.it. Visitando quella pagina vediamo un banner di MyAir. Cliccando poi su Chi siamo arriviamo ad una pagina che dice:

MY.go e Mytriskel tour operators fanno parte del gruppo My Way.
My Way nasce per sviluppare un modello di business ad integrazione verticale, con l?obiettivo di occupare tutta la filiera del mercato turistico italiano.


Siamo arrivati. Abb...

Tags: MyAir, siti Internet

Piccole modifiche al forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/07/2008 alle 15:59 | 0 commenti  | Permalink
Grazie alla segnalazione di alcuni utenti, sono stati corretti alcuni errori nelle pagine che riportano i titoli dei messaggi del forum. E visto che c'eravamo, abbiamo modificato la pagina che elenca tutti i messaggi di ciascuna discussione; l'intenzione e' di renderla piu' veloce e di ridurre il carico di lavoro del nostro database. Se notate decisi miglioramenti (o peggioramenti), fatecelo sapere...

Tags: siti Internet, software

Ancora su Fastweb e Ryanair: si avvicina una soluzione?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/07/2008 alle 10:25 | 0 commenti  | Permalink
Il 22 luglio ho contattato Fastweb segnalando loro la ragione per cui Ryanair blocca alcuni indirizzi IP Fastweb ("We will block any ip address used by scanners", nelle parole di un tecnico Ryanair) e chiedendo se possibile di indicare quali sono le classi di indirizzi IP Fastweb bloccate da ryanair.com. La stessa richiesta era stata rivolta ai clienti Fastweb con problemi d'accesso al sito Ryanair: utenti, non c'e' piu' bisogno di rispondere...

Fastweb ha risposto al mio messaggio, dicendo che la descrizione del problema e' stata fornita ad una azienda che collabora (non nel settore informatico) con Ryanair in Italia, e che Ryanair sapra' contattare il corretto ufficio Fastweb in caso cio' fosse bisogno.

Le mie osservazioni.

Buona fortuna ai tecnici Ryanair nel trovare i contatti informatici della Fastweb. Io non ci sono riuscito, pur parlando la stessa lingua usata dal sito Fastweb; e alla Ryanair l'italiano non e' certo la lingua ufficiale.

Ryanair dovrebbe avere tutto l'interesse a consentire ad utenti onesti e "umani" di visitare il sito www.ryanair.com . Magari se potessero dedicare qualche risorsa in piu' a questo problema non sarebbe male.

Fastweb dovrebbe essere interessata a fornire ai propri clienti un servizio che non possa essere sfruttato da programmi malintenzionati (e dai bipedi che stanno dietro a tali programmi) per trovare falle nei sistemi altrui (quello della Ryanair per esempio).

I clienti di Fastweb, se non ne erano a conoscenza prima, sanno ora qual'e' l'origine del problema: quando tentano di visitare www.ryanair.com, il sito della linea aerea li "riconosce" come soggetti da bloccare, visto che hanno un indirizzo IP che e' stato utilizzato in passato per attivita' di scanning. A me pare un comportamento giustificato, ed e' prassi comune di molti webmaster bloccare gli indirizzi IP legati a hackers, scanners, scammers e phishers.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Problemi con il sito Ryanair, richiesta agli utenti Fastweb: qual'e' il vostro indirizzo IP?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/07/2008 alle 11:54 | 0 commenti  | Permalink
Ryanair ha risposto all'email in cui chiedevamo informazioni sui problemi degli utenti Fastweb, e - giustamente - ha chiesto degli esempi di indirizzi IP bloccati, in quanto loro non hanno bloccato tutti gli IP di Fastweb.

Per gli utenti che usano Fastweb (o altri fornitori di connettivita' Internet) e non riescono a collegarsi col sito Ryanair, ecco quindi una domanda che dobbiamo farvi per potervi aiutare: quel'e' il vostro indirizzo IP? Si tratta del codice numerico che identifica il vostro computer (e altri, nel caso si tratti di "indirizzo IP condiviso") quando vi collegate ad Internet. Se non sapete come trovare tale indirizzo, visitate http://whatismyip.com/, di fianco alla frase "Your IP Address Is" comparira' il vostro indirizzo IP.

Una volta trovato il vostro indirizzo IP, visitate la discussione nel nostro forum e scrivete un messaggio in tale forum, indicando l'indirizzo IP.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Problemi di connessione col sito Ryanair: Fastweb risponde. Palla alla Ryanair, ora

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/07/2008 alle 07:40 | 0 commenti  | Permalink
Il dieci luglio, in Connessione con Fastweb al sito Ryanair, avevamo parlato dei problemi di connessione al sito Ryanair usando Fastweb, problema discusso nel forum. In tale occasione avevamo scritto a Fastweb. Oggi pubblichiamo la risposta di Fastweb, ricevuta alcuni giorni fa:

Buongiorno,
Con riferimento alla vostra mail, desideriamo comunicarvi che la decisione di impedire l?accesso al sito di Ryanair ad una classe di indirizzi Ip FASTWEB ? stata presa unilateralmente dalla Compagnia aerea, alla quale suggeriamo di rivolgervi per maggiori informazioni.

FASTWEB S.P.A.


Quanto detto da Fastweb conferma alcuni post inseriti nel forum menzionato sopra: e' Ryanair ad aver bloccato l'accesso al proprio sito ad alcuni utenti che si ritrovano ad avere indirizzi IP usati da Fastweb. E' quindi nell'interesse di Ryanair sbloccare questa situazione, probabilmente dovuta al tentativo di bloccare uno o piu' spammers che utilizzano indirizzi IP identici (IP condiviso tra molti utenti, una fonte di problemi di connessione anche qui a Singapore, anche se non per il sito Ryanair) o simili (quindi facenti parte della stessa classe, vedere la pagina di Wikipedia sull'argomento per approfondimenti).

Ora, se uno avesse tempo e volesse davvero cercare di rivolgere questo problema, dovrebbe contattare Ryanair e chiedere loro cosa ne pensino. Se non l'avete ancora fatto, lo faccio io. Anzi, l'ho appena fatto: ho scritto a Ryanair (a due indirizzi pubblicati in passato su questo stesso sito) la seguente email:

Many users posted comments on my website regarding a connection problem to www.ryanair.com using their Fastweb Internet connection. Fastweb is one of the major connectivity providers in Italy and, when asked why their customers could not connect to Ryanair's website, replied explaining that Ryanair had blocked a class of IP addresses used by Fastweb.

In order to provide my readers with help, I would like to ask you the following:

1) Is your company aware of a connectivity problem for customers using Fastweb connections?
2) Do you confirm Fastweb's statement? Did Ryanair block a class of Fastweb IP addresses?
3) Were these IP addresses blocked knowing that they are assigned to Fastweb and used by many potential (or current) Ryanair customers?
4) Is there an official Ryanair explanation as to why visitors using these blocked IP addresses are not to be allowed to visit the Ryanair website?
5) Are there any plans to rectify this, or is Ryanair's intention to maintain this access limitation?


L'email da me inviata a Ryanair aveva ovviamente anche le rituali formule di cortesia iniziali e finali.

Non e' facile, come sapete, contattare Ryanair via email. Ancora meno e' trovare la persona giusta cui porre queste domande: i due dipendenti Ryanair cui ho scritto potrebbero non essere le persone che trattano questi problemi, oppure potrebbero aver lasciato la compagnia aerea irlandese, o aver cambiato indirizzo email, o essere assenti dal lavoro. Ottenere che la persona giusta risponda alle domande diventa quasi impossibile. E sperare che Ryanair non faccia causa a chi ha posto queste domande e' come vincere alla lotteria ... vediamo come prosegue questa ricerca.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Come usare la Nikon D300

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/07/2008 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
No, non ho una Nikon D300, non me la posso permettere, o meglio: non potrei giustificare una spesa simile con me stesso. Non credo che la D300 mi permetterebbe di fare foto tre volte migliori di quelle che ottengo con la Nikon D40 (pagata 500 dollari nell'ottobre 2007); immagino invece che finirei col lasciare spesso a casa quel fantastico arnese da 825 grammi (tanto pesa la D300) e perderei l'occasione di scattare molte belle foto; con una leggera reflex da 475 grammi come e' la Nikon D40, questo rischio non sussiste (e infatti e' qui in ufficio, a mezzometro da me).

"Come usare la Nikon D300" e' una frase che molti visitatori hanno digitato in Google, e alcuni di loro sono capitati su questo sito in passato. Mi pare quindi opportuno fornire qualche link utile per imparare ad usare la D300:

- Il sito ufficiale DigiTutor Nikon: www.nikondigitutor.com/eng/d300/index.shtml
- Estratti dalla guida di David Bausch alla fotografia digitale con la D300: www.nikonguides.com/pages/300dfocus1.htm
- Recensione di Scott Kelby della D300: www.scottkelby.com/blog/2007/archives/811
- Recensione di Ken Rockwell: www.kenrockwell.com/nikon/d300.htm
- Dettagliata prova della D300 da parte di Thom Hogan: www.bythom.com/nikond300review.htm
- Guida utente della D300: www.usermanualdownload.com/nikon-d300/

Della nuova Nikon D700 parleremo un'altra volta, e se invece state cercando qui informazioni per imparare ad usare la Nikon D3, forse quella macchina non fa per voi...

Colleghi webmaster: citare va bene, copiare no

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/07/2008 alle 06:20 | 0 commenti  | Permalink
Questo sito non e' gestito da un'azienda ma da una sola persona. Tutti gli articoli pubblicati nell'area 'Notizie' (che piu' propriamente dovremmo chiamare 'Blog', ma a questo penseremo in futuro) sono scritti da trovando spunti nell'esperienza personale e sui altri siti Internet. Spunti significa che su www.viaggi.affari.to non compaiono articoli pubblicati da altri siti: e' invece successo di trovare alcuni articoli, scritti da me, pubblicati integralmente su altri siti di viaggi. Quello non e' citare, prendere spunti, ispirarsi. Quello e' copiare. Se avete un sito, sapete come sia difficile trovare ogni giorno qualcosa di interessante da scrivere: a volte si finisce con il parlare di cose che possono interessare pochi lettori. Ma anche il peggior articolo scritto personalmente e' meglio del miglior articolo copiato di peso (e senza richiedere autorizzazioni) dal sito di chi l'ha scritto.

Internet e' libera, gratuita, ci si trova tutto ... tutto vero, ma quel che trovate e' stato inserito in Rete da persone che, pagate o meno, hanno scritto un articolo, o pubblicato una foto, creando qualcosa di originale che non esisteva prima. Copiare integralmente un articolo pubblicato da un altro sito equivale a rubare. E non dovrebbe neppure esserci bisogno di note di copyright e di leggi sul diritto d'autore. Prendere un articolo da un altro sito e usarlo come "veicolo" di spazi pubblicitari e' come andare a casa di qualcuno, prendere senza permesso il centrino ricamato della tavola del salotto e venderlo. Si', e' anche una questione economica. Hai un sito, scrivi i tuoi articoli, poi qualcuno li pubblica altrove, incassa denaro dagli spazi pubblicitari del tuo sito grazie a quel che hai scritto tu, e tu ovviamente non vedi una lira.

Non parlo delle citazioni di frasi o paragrafi: quelle sono benvenute e anzi indispensabili, se si vuole obiettare ad un'opinione trovata su un altro sito. Ma scrivere un articolo per mezz'ora, documentarsi visitando altri siti in modo da fornire cifre e link corretti, e poi, dopo qualche giorno, trovare il proprio articolo (per esempio "Turismo a Londra: cercate di non sembrare sospetti", da me pubblicato qui e poi trovato anche su altri siti)

Siate onesti, scrivete con la vostra testa.

Tags: furti, scrivere, siti Internet

Connessione con Fastweb al sito Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/07/2008 alle 07:16 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum continuano le segnalazioni di problemi di connessione al sito Ryanair usando Fastweb. Per cercare di saperne di piu', abbiamo scritto ad un contatto trovato sul sito Fastweb la seguente email:

Buongiorno,

Sono il webmaster di www.viaggi.affari.to, un sito di viaggi. Nel forum del sito sono stati segnalati costanti e continui problemi nell'uso della connessione Fastweb per connettersi al sito della maggiore compagnia low cost europea, Ryanair.

Scrivo quindi per chiederLe quanto segue, in modo da poter informare gli utenti del mio sito:

- Fastweb e' a conoscenza del problema di connessione col sito Ryanair?
- Esiste una spiegazione ufficiale (di fonte Fastweb) per questo problema?
- Sono state attivate risorse per risolvere questo problema?
- Esiste una previsione quantitativa del tempo necessario per risolvere il problema di connessione a www.ryanair.com?

Qualora Lei fosse cosi' gentile da rispondere a queste domande, La prego di indicare nella sua risposta se acconsente alla pubblicazione del Suo messaggio su www.viaggi.affari.to.

Grazie e cordiali saluti
Webmaster
www.viaggi.affari.to


Speriamo di ottenere una risposta costruttiva.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Biglietti per gli USA a 5 euro con Aer Lingus... anzi, no

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/04/2008 alle 21:39 | 0 commenti  | Permalink
Aer Lingus ha fatto un piccolo errore: ha venduto biglietti per voli dall'Europa a New York, in business class, per 5 Euro. Cose che capitano quando ci si fida ciecamente della tecnologia .. Il prezzo normale di quei biglietti e' di 1.775 euro, sola andata. I biglietti sono stati resi disponibili sui sito Aer Lingus alle 7,30 di ieri mattina, e l'offerta e' stata bloccata dopo meno di due ore, alle 9,10. I potenziali passeggeri che hanno acquistato questi biglietti a prezzi ultra-speciali si sono visti comunicare in giornata l'annullamento della prenotazione a causa di errori nel prezzo indicato. Sono ora in corso le solite discussioni: per Aer Lingus, se un biglietto da 1.700 euro viene offerto a 5 euro, e' ovvio che dev'esserci un errore da qualche parte. Per le associazioni dei consumatori, le prenotazioni devono essere onorate al prezzo pattuito al momento dell'acquisto, indipendentemente dalla presenza o meno di un errore.

La massima inglese del "se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non e' vero" si applica anche in questo caso, ma ... chi resisterebbe ad un'offerta del genere, anche se sospetta?

Tags: biglietti, linee aeree, siti Internet, Stati Uniti

Call Centre e prenotazioni Ryanair fuori servizio tra 22 e 25 febbraio 2008

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/02/2008 alle 20:16 | 0 commenti  | Permalink
Sul sito della Ryanair compare oggi un avviso: "Dalle 22.00 del 22 Febbraio alle 23.00 del 25 Febbraio 2008 il sistema di prenotazione internet Ryanair ed il call centre non saranno disponibili per il passaggio ad un nuovo sistema di prenotazione voli". Con tutto quel che si puo' dire di Ryanair, non si puo' negare che in questo caso l'informazione sia stata data per tempo ed in modo preciso. Vista la durata dell'interruzione del servizio (3 giorni!), pare scontato che si tratti di cambiamenti sostanziali nel modo in cui Ryanair gestisce prenotazioni e call centre.

Durante quei tre giorni di interruzione del servizio, i voli Ryanair saranno operativi come al solito. Non saranno pero' accettate prenotazioni tramite il sito Ryanair o tramite il Call Centre Ryanair durante il periodo indicato. Altre operazioni che non saranno effettuabili in quel periodo:

- cambiamenti di volo (data, ora o destinazione)
- revisioni di prenotazioni esistenti
- check-in online

La pagina in Italiano termina improvvisamente senza spiegare cosa succedera' ai passeggeri con check-in online ("Ciascun passeggero con check in on line che viaggia durante il periodo" e poi nient'altro). Appena ne sapremo di piu', aggiorneremo quest'articolo.

L'avviso e' pubblicato presso www.ryanair.com/site/IT/notices.php?notice=gops&code=080212-cutovernsk-it-GB.

Tags: biglietti, Ryanair, siti Internet

Una collezione di siti da visitare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 13/02/2008 alle 19:11 | 0 commenti  | Permalink
Se un vostro conoscente si collegasse per la prima volta ad Internet e non sapesse quali siti visitare, cosa gli raccomandereste? Dovendo rispondere a questa domanda, ecco una lista di siti che suggerisco di visitare. Non sono divisi per tema, importanza o altro.

Viaggiare a piedi non e' abitudine nazionale...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/02/2008 alle 17:33 | 0 commenti  | Permalink
Un conoscente inglese sta per intraprendere un viaggio a piedi da Istanbul a Finisterre (Spagna). Ne ho parlato su www.viaggi.affari.to/notizie/666. Sei mesi, 4.000 km, sei milioni di passi (stimati). Il conoscente si chiama Ian, e il suo sito e' http://trek08.roughian.com.

Vi immaginate un nostro connazionale, un italiano, impegnato in un viaggio a piedi?

No. E' facile immaginare le preoccupazioni:

- Chi sta a casa a badare alla casa?
- Chi bada ai genitori anziani, ai figli, al cane?
- Se giro a piedi come un pezzente, cosa scrivo poi nel curriculum? Chi mi assumera', quando torno?
- E se mi becco qualche malattia strana?
- E se non bastano i soldi?
- Camminare stanca;
- M'hanno detto che a Finisterre i cellulari italiani hanno poco campo, tranne quelli cromati;
- Parleranno italiano, a Istanbul?
- C'e' f*ga, in Bulgaria?

Un italiano che giri da solo e' gia' un animale strano. Se poi viaggia in treno, in bici, a piedi o in autostop, e' ancora piu' anomalo. Noi siamo moderni e alla moda, abbiamo almeno due cellulari, il SUV o la station wagon col GPS cosi' non ci perdiamo sul tragitto casa - ufficio, gli occhiali da sole rigorosamente di marca, i jeans consumati al punto giusto, lo snowboard perche' gli sci fanno troppo anni '70, e se andiamo da qualche parte ci andiamo in un attimo, senza perdere tempo a camminare.

Camminare ... cosa significa?

A piedi da Istanbul ad Finisterre

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/02/2008 alle 19:42 | 0 commenti  | Permalink
TREK '08Istanbul-Finisterre
4500km Charity Walk
Viaggiare a piedi e' prassi diffusa tra i cittadini britannici. Sui giornali locali si legge, periodicamente, di qualcuno che va a piedi da John O'Groats (punta nord della Scozia) a Lands' End (punta della Cornovaglia). Di solito lo si fa per beneficienza, ma non e' detto. In tutti i casi c'e' un desiderio di viaggiare leggeri, senza doversi preoccupare di guasti all'auto o alla moto, di coincidenze all'aeroporto, di prenotazioni dell'albergo. E visti i tempi necessari al viaggiare a piedi, e' anche necessario avere tempo a disposizione e non aver paura di passarlo da soli.

Ci sentiamo quindi di raccomandarvi Trek08.roughian.com, il sito di "Rough Ian", dedicato alla sua camminata da Finisterre (Spagna) a Istanbul (Turchia), che si svolgera' nel 2008. 4.000 chilometri, sei milioni di passi, sei mesi: queste le cifre che descrivono la camminata.

Ian e' in cerca di sponsor. Se la vostra ditta, anche piccola, e' interessata, ci sono tanti modi per aiutarlo nell'impresa, e tanti modi per beneficiarne. Se non avete altri modi per aiutarlo, visitare il suo sito Trek08.roughian.com sara' sufficiente.

Conoscendo personalmente "Rough Ian", possiamo garantire che:

1) e' una persona onesta, se concordate qualcosa in cambio del vostro supporto, otterrete esattamente quanto promesso;
2) e' una persona meticolosa;
3) buon fotografo;
4) da buon cittadino inglese, potrebbe scrivervi un trattato su tutte le birre esistenti al mondo;
5) non si perde d'animo in caso di difficolta';
6) puo' produrre materiale (testo) dotato di tipico humour britannico (non un gran sforzo per lui ... come detto, e' inglese).

Tags: camminare, siti Internet, viaggiare leggeri, viaggio

Qualche modifica al forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/12/2007 alle 21:44 | 0 commenti  | Permalink
Per proteggere la vostra privacy, d'ora in poi il vostro indirizzo email non sara' piu' visibile nel forum. Troppi "spammer" girano per forum alla ricerca di indirizzi email a cui scrivere, per cui abbiamo pensato non fosse il caso di facilitar loro la vita. Anche se non viene mostrato, il vostro indirizzo email e' pero' necessario per inserire messaggi nel forum.

Abbiamo inoltre aggiunto al forum un "capcha", cioe' un test per distinguere visitatori umani, a cui viene consentito l'inserimento di messaggi, da visitatori non umani (programmi automatici), a cui verra' da oggi impedito l'inserimento di messaggi nel forum. In questo caso si tratta di un adeguamento ai tempi: se girate in Rete, vi sarete accorti che molti forum sono subissati di messaggi pubblicitari relativi a siti o a prodotti. Lo stesso succede nel nostro forum, che viene ripulito continuamente da messaggi non rilevanti. Il "capcha" dovrebbe ridurre tali messaggi, tramite una domanda estremamente semplice che richiede conoscenze elementari.

Ah, dopo un recente viaggio nel sud-ovest degli USA, abbiamo anche cambiato la fotografia in cima alla pagina. Ci auguriamo che vi piaccia.

Tags: siti Internet

I siti delle linee aeree sono ingannevoli, secondo la Commissione Europea. Che sorpresa...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/11/2007 alle 20:39 | 0 commenti  | Permalink
Circa 200 siti di compagnie aeree sono stati considerati ingannevoli in un'indagine svolta dalla Commissione Europea. Il rapporto della CE non indica i nomi delle linee aeree. ma elenca i problemi maggiori:

- Tasse e "extra" non evidenti al momento della prenotazione
- Difficolta' nel trovare i voli alle tariffe piu' basse pubblicizzate
- Voli pubblicizzati come "gratuiti" che gratuiti, invece, non sono


L'indagine si e' svolta alla fine di settembre 2007 e ha rilevato che le compagnie belghe sono le peggiori, per quanto riguarda i problemi elencati sopra, mentre quelle austriache (20 aerolinee) sono le migliori: neppure uno dei loro siti sarebbe ingannevole. Beh, speriamo restino cosi' sincere...

Tags: linee aeree, prezzi, siti Internet

Prima di partire, informate il Ministero degli Esteri!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/11/2007 alle 21:01 | 0 commenti  | Permalink
Il Ministero degli Esteri italiano mette a disposizione dei cittadini italiani il sito www.dovesiamonelmondo.it per registrare i dati dei nostri viaggi. Permette di segnalare i propri dati personali al Ministero, in modo da pianificare soccorsi e interventi in caso di problemi. Se viaggiate verso destinazioni pericolose, potrebbe farvi comodo.

I dati registrati sono custoditi in conformita' con la normativa corrente in fatto di privacy. Il sito spiega che "I dati sono automaticamente cancellati 2 giorni dopo la data di fine viaggio indicata".

Tags: Italia, pubbliche istituzioni, sicurezza, siti Internet

Internet e il sogno dei soldi facili

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30/08/2007 alle 15:46 | 0 commenti  | Permalink
Ho ricevuto il mio primo computer in regalo per Natale, nel 1983. Da quel momento, ho sempre avuto un computer in casa. A fine 1996, dopo anni di macchine vecchie e con sistemi operativi obsoleti (DOS 3, DOS 4, GeoS) sono passato a un PC con Windows 95. Nel 1997 ho realizzato i primi siti per me e poi per conoscenti, e nel 2000 ho lanciato un sito di web hosting, colpito come tutti dalla febbre di Internet e dei facili guadagni che prometteva di portare; si trattava di www.affari.to. Nel giro di un anno, il mio sito ospitava oltre 20.000 siti gratuiti. Ovviamente non contavo di fare solo beneficienza: agli utenti del servizio di hosting gratuito proponevo anche l'hosting a basso costo, con maggiori funzionalita'.

Zero. Nessuno, dei 10.000 utenti che avevano creato un sito presso www.affari.to, decise di far uso dei servizi a pagamento, che pure non erano costosi: 1 Euro al mese per il servizio base, e 10 Euro al mese per il servizio ultra-mega-fanta-spettacolare. Magari non abbastanza spettacolare, col senno di poi.

In quell'occasione imparai un'importante lezione, talmente importante che me ne dimentico continuamente: se attiri utenti con un servizio gratuito, e' difficile trasformarli in clienti disposti a pagare anche poco.

Per ricapitolare: entrate zero, uscite pari a 50 dollari all'anno (per il dominio .to) piu' una quarantina di sterline all'anno per l'hosting del mio sito, che pur senza produrre entrate, riceveva cosi' tante visite da costarmi un capitale in banda passante.

Chiusi il servizio di hosting nel 2002. Il sito venne rimpiazzato da un mini-sito di annunci economici che avevo creato per vendere un ciclomotore Ciao con miscela auto-rigenerante, un letto inutilizzato e un monitor quattordici pollici di terza mano. Quel mini-sito era precedentemente ospitato su www.vendotutto.affari.to , e visto che riceveva un paio di nuove inserzioni al giorno, gli diedi l'onore di rimpiazzare il sito di hosting su www.affari.to .
No, neppure stavolta contavo di fare beneficienza: c'erano anche li' dei servizi a pagamento, e - miracolo! - qualcuno ne usufruiva, ogni tanto. E continua ad usufruirne anche oggi, nel 2007, dopo vari restyling del sito.

Nel frattempo, al di fuori della stanzetta in cui codifico i miei siti linea per linea con Textpad, si sono susseguiti cambiamenti che hanno avuto conseguenze anche sui miei siti.

Nel 1999 la parola del giorno era "portale", e tutti volevano un portale. A cosa dovesse dare accesso non si sa ancora oggi. Altre parolone che negli anni successivi sarebbero diventate importanti, e che furono pronunciate dagli Apostoli della Rete, furono Y2K, New Economy, B2B. Da pronunciarsi con l'aria di uno che e' stato illuminato dalla Verita' Immanente.

Nel 2000 le aziende erano pronte a buttare soldi dalla finestra (e a importare web developers dall'estero) pur di avere un bel sito Internet.

Nel 2001, con la fine della bolla speculativa del mercato dot-com, i budget si sono ristretti, le aziende dot-com si sono rese conto che pagare uno sviluppatore Flash per giocare a ping pong e lavorare nei ritagli di tempo non era vantaggioso, e ai project manager hanno chiesto di produrre siti che portassero vantaggi, e non soltanto una "presenza" in Rete.

Il rispetto dello standard CSS ha omogeneizzato l'apparenza di molti siti: i Cascading Style Sheets venivano usati per imitare tabelle dalla maggioranza degli sviluppatori, pochi osavano tentare qualcosa di differente (e per farlo di solito copiavano idee da www.csszengarden.com. Poi, per fortuna, e' arrivato MySpace, e tutto questo sfoggio di ordine, precisione, facilita' d'uso dei siti e' stato spazzato via: avete mai provato ad esplorare un tipico sito ospitato da MySpace, e' ottimizzato per una risoluzione di 6000x2000 pixel? Un bel monitor 2 metri per 2 metri magari basterebbe... Dopo Geocities nei tardi anni '90 e MySpace ora, quale sara' "Il Posto" in cui tutti vorremo essere tra due o tre anni?

Poi il Verbo di Jakob Nielsen si diffuse, la grafica ed il testo si restrinsero per andare incontro all'utente medio della Rete, che mediamente non riesce a leggere piu' di due frasi durante una visita di durata media ad un sito medio, in una giornata media, probabilmente di mercoledi'.

Nel frattempo siamo arrivati al 2007. Le ore di lavoro dedicate ai siti (dopo quelle passate in ufficio) sono sempre almeno due al giorno, 365 giorni all'anno. La speranza che "scatti qualcosa", e che di colpo uno dei miei siti diventi popolare e inizi a produrre profitti, sta gradualmente dissolvendosi, nonostante l'aumento di visitatori (e di messaggi nel forum di www.viaggi.affari.to e www.animali.affari.to ). Quasi quasi vendo il computer e vado su una montagna...

Forum nuovamente online

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/06/2007 alle 13:40 | 0 commenti  | Permalink
L'area forum di questo sito e' nuovamente online. Sono state disattivate le notifiche di nuovi post via email, a causa della quantita' di messaggi generati dal forum, che aveva spinto il nostro fornitore di spazio web a bloccare i files utilizzati dal forum.

Tags: siti Internet

Problemi col forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/06/2007 alle 21:20 | 0 commenti  | Permalink
Il forum del sito e' temporaneamente inutilizzabile. Ci scusiamo con gli utenti del sito per questo problema.

Tags: siti Internet

Discussione sulle difficolta' di connessione al sito Ryanair

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/06/2007 alle 23:03 | 0 commenti  | Permalink
Segnaliamo agli utenti del nostro forum che la discussione sulle difficolta' di connessione al sito Ryanair si sta svolgendo presso www.viaggi.affari.to/forum/53/13393. Eventuali messaggi su questo argomento inseriti in altre aree verranno spostati su www.viaggi.affari.to/forum/53/13393.

Tags: connettività, Fastweb, Ryanair, siti Internet

Risolto il problema del forum

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/01/2007 alle 17:25 | 0 commenti  | Permalink
Nei mesi scorsi si era manifestato ad intermittenza un problema che causava difficolta' nell'inserimento di nuovi messaggi nel nostro forum.
Siamo lieti di informarvi che il problema e' stato ora risolto grazie all'amico Mauro, che ha gia' provveduto ad inserire alcuni messaggi su Ryanair e su destinazioni esotiche nel ... Lodigiano.


Tags: siti Internet

Offerta speciale: le vostre inserzioni gratis, con foto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/09/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Ci sono annunci economici con foto e con pubblicazione sulla homepage di www.affari.to, fino a fine ottobre, GRATIS.

Per usufruire di questo regalo, visitate la homepage di www.affari.to, dove sono spiegate le modalita' dell'offerta.

Casomai doveste vendere quella tenda ammuffita del 1983 e il terzo navigatore GPS che vi hanno regalato per il compleanno...

Tags: siti Internet

Meglio un'agenzia viaggi o l'acquisto del pacchetto viaggi su Internet?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/07/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
E' meglio acquistare il biglietto aereo e magari l'intera vacanza con un'agenzia viaggi, oppure e' piu' conveniente acquistarlo tramite Internet?

Una premessa, prima di offrire suggerimenti riguardo a quali siti utilizzare e quali servizi scegliere: la domanda e' "E' davvero conveniente, acquistare un viaggio o una vacanza tramite Internet?". La risposta e' si', e' conveniente perche' permette di visitare tante agenzie viaggi in pochi minuti, anziche' dover telefonare o visitarle, sperando di non trovare coda. E' conveniente perche' permette di confrontare i prezzi delle varie agenzie viaggi senza dover raccogliere listini prezzi e offerte speciali in giro. E fin qui, siamo al confronto tra agenzie viaggi tradizionali e agenzie viaggi online (che abbiano o meno un'agenzia tradizionale alle spalle).

Dove si risparmia davvero e' nel preparare il viaggio su misura per noi: se volessimo farlo senza Internet, perderemmo un sacco di tempo e dovremmo affidarci a ritagli di informazioni ("Sono stato li' dieci anni fa, c'era un alberghetto molto carino proprio a pochi metri dalla spiaggia") basate sui ricordi di amici e conoscenti. Con Internet, si puo' acquistare online il biglietto aereo per (esempio) Atene, poi acquistare online il biglietto aereo che ci portera' a Santorini, prenotare online l'albergo e magari anche un'escursione in barca a vela.

Un'ultima cosa: molti operatori italiani sembrano sguazzare nella mancanza di concorrenza, come se ci fossero solo loro ad offrire un servizio simile. Come risultato, i prezzi si alzano e i clienti vengono serviti male. L'uso di Internet per organizzare le vacanze permette anche, eventualmente, di discutere di persona con responsabili o impiegati delle agenzie viaggi, avendo sottomano prezzi e caratteristiche dell'offerta dei loro concorrenti. Come minimo, si otterra' uno sconto ...

Se lavorate in un'agenzia viaggi, o se possedete un'agenzia viaggi, e non condividete le opinioni espresse in quest'articolo, scrivete in proposito nel nostro forum su viaggi e vacanze.

Tags: agenzie viaggi, fai da te, siti Internet

Argomenti correlati a "siti internet"


BlogItalia - La directory italiana dei blog

Leggi gli aggiornamenti di questo sito su Twitter

ViaggiareLeggeri su Twitter