La festa con gli All Blacks a Taihape e' stata improntata al divertimento, e i giocatori degli All Blacks presenti si sono dimostrati molto "alla mano" e pronti a ridere di se stessi. In questa foto li vedete all'opera mentre cercano di completare un percorso indossando stivali di gomma (il simbolo della citta' di Taihape) incollati a delle assi, finendo quindi col doversi muovere in coppia.Nessuna caduta, ma tante risate.
Come preannunciato ieri, c'era aria di rugby a Taihape, villaggio di duemila abitanti al centro dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda. E infatti, il gentilissimo gestore del Safari Motel mi ha informato che alcuni giocatori degli All Blacks avrebbero partecipato ad una festa al campo sportivo di Taihape, "capitale mondiale dello stivale di gomma", come dice lo slogan ufficiale della citta'.
La festa inizia verso le dieci, con bambini ed adulti che partecipano alla tradizionale competizione del lancio dello stivale di gomma e ad altre prove piu' vicine al rugby con impianti gonfiabili installati dall'All Blacks Roadshow.
Come previsto, alle undici di mattina arrivano i giocatori. Riconosco Richie McMaw e Aaron Cruden, piu' un terzo giocatore e un ex capitano. Dopo un'intervista ai giocatori, i cittadini di Taihape partecipano a sfide individuali contro i giocatori (niente contatti, sarebbe un massacro, McMaw e' una montagna di muscoli, e anche il 'piccolo' Cruden potrebbe ribaltare un'auto da solo). Infine, i giocatori si cimentano nel lancio dello stivale.
Fa caldo, a Singapore. Mi fa impressione che qualcuno - alcune migliaia di uomini e donne - abbia voglia di nuotare nelle acque non proprio limpide degli Stretti, che poi voglia saltare sulla sua bici e pedalare per novanta chilometri per vedere piu' volte le stesse cose, e che infine si metta a correre perche' non e' ancora abbastanza stanco. Lo chiamano "triathlon", e osservare una competizione per tre ore e' gia' sufficiente a stancarsi.
Ah, c'e' un premio in denaro, per i vincitori dell'Aviva Ironman 2010? Allora il prossimo anno partecipo anch'io!
Singapore. Catamarani che piegano come fossero moto. Ingresso gratuito. Giornata soleggiata. Come si fa a poltrire nel letto, anche se si e' andati a dormire alle quattro di mattina dopo aver selezionato foto del safari notturno della sera precedente? La competizione Extreme Sailing e' il motivo per cui mi sono trascinato giu' dal letto alle dieci della domenica mattina, ho trangugiato uno yoguìogurt yoghurt, mi sono caricato il Bigma sulle spalle e sono uscito in bici. Dal ponte sulla East Coast Parkway si vedeva tutto il Kallang Basin, ma di barche a vela neppure l'ombra: solo kayak, dragon boats e pullman anfibi con turisti a bordo.
Ho quindi proseguito fino alla fine del ponte, sono passato arrivato al lungo-fiume sotto il Flyer, e da li' la visuale era perfetta. Tre barche hanno girato per un'ora e mezza a partire dalle 11, una quarta s'e' aggiunta verso le 11,45. Ottimo spettacolo, qualche bella foto, e pochissime persone in giro, strano.
Aggiornamento
Non tanto strano, tutto sommato: il pomeriggio di domenica, dopo un'intensa pioggia, la temperatura un pelo piu' tollerabile, il cielo era piu' limpido, e il sole piu' basso rendeva i riflessi dell'acqua piu' fotogenici. E la gente e' arrivata, anche se non c'era la folla delle grandi occasioni.
Nota fotografica
Nel pomeriggio, oltre alla Nikon D300 con 50-500mm Sigma "Bigma" e alla D40 col Nikkor 18-105mm, ho portato anche la vecchia Nikon FE2 con pellicola Fuji Velvia 100ISO. L'ho usata col Bigma in manuale (l'obiettivo e' senza ghiera del diaframma, come gli altri obiettivi per Nikon digitali in mio possesso) a tutta apertura, e le foto probabilmente non saranno memorabili, ma ... a confronto con D40 e D300, la visuale nel mirino e' da sogno! La vecchia FE2 ha un mirino luminoso che rende molto piacevole lavorare.
La Bull Charge e' una corsa organizzata dalla Borsa di Singapore per raccogliere fondi per varie organizzazioni di beneficienza (due per l'assistenza di bambini e ragazzi autistici, una per i bambini poveri, una per le donne anziane senza pensione, ed altre). Si svolge su un percorso di 3,2 km lungo Marina Bay, e ... si e' svolta oggi. Sono capitato per caso a Marina Bay, e ho colto l'occasione per scattare qualche foto. In questa e' visibile la fase di riscaldamento prima della gara.
Il toro (bull) e' il simbolo di un buon andamento del mercato.
Il rettifilo di partenza del circuito di Formula 1 di Singapore corre lungo il Kallang Basin, e l'organizzazione del Gran Premio ha preso precauzioni per prevenire la presenza di spettatori a sbafo con pinne, maschera e boccaglio: nella foto si vede uno dei tanti battelli della guardia costiera singaporiana mentre controlla l'area vicina all'ultima curva del percorso, vicino alla ruota panoramica (il Singapore Flyer).
Se anziche' dal basso volete provare a seguire il GP dall'alto, ci sono altre cattive notizie: il ponte della ECP e' chiuso ai pedoni. Beh, niente di strano, illogico o illecito. Una gara di Formula 1 e' un evento, e la visibilita' dell'evento e' il prodotto in vendita: consentire l'accesso gratuito a questo bene disponibile in quantita' limitata sarebbe come consentire l'accesso ad una miniera d'oro a un passante...
La gara sta per iniziare, i motori rombano a poche centinaia di metri da qui, ma il vostro webmaster, stoico e col braccino corto come sempre, non ha sborsato i soldi per il biglietto e guardera' la gara alla tv, come voi.
Il circus della Formula 1 e' a Singapore, e si sente. Le vetture passano sul rettilineo d'arrivo, al di la' del fiume, col rumore di calabroni furiosi. Ieri (sabato), i Simple Minds devono aver suonato per una dozzina di ore, e a che volume! Si sentivano solo loro: la loro musica copriva il rumore dell'aria condizionata di casa, la tv, lo sciaquone. E non hanno neppure suonato "East at Easter", la mia preferita. Rimedio io:
La foto della Brawn (sara' Button o Barrichello? Pare d'intravedere il numero 23 del brasiliano, ma il casco non corrisponde a quello abituale di nessuno dei due guidatori) illustra un problema di scottante attualita': come si fa a seguire il GP di Formula 1 di Singapore dal vivo senza pagare? Non facile. Durante le prove del venerdi' ho visitato vari punti lungo il percorso: ho provato dal 24esimo piano a Suntec City, ma gli alberi coprono le prime due curve del circuito, le uniche altrimenti visibili. Sono andato sulla passerella che da Suntec City passa sopra Nicoll Highway: troppo lontano e le auto si vedono da dietro. Il ponte che porta da Millennia Walk a Marina Square (due centri commerciali) offre diversi punti da cui si intravede la pista (come ho scritto un anno fa), ma gli organizzatori della gara hanno tante squadre di "rattoppatori" che vanno in giro ad applicare pannelli di plastica in ogni punto in cui ci sono gruppi di persone che cercano di sbirciare la gara (o le prove).
Panorama cittadino dalla stazione di Kaohsiung, al termine del viaggio col treno ad alta velocita' taiwanese 700T. Giornata torrida, ed era solo il 26 maggio.
Kaohsiung e' la seconda citta' piu' popolata del'isola di Taiwan, con circa un milione e mezzo di abitanti. Il mese scorso a Kaohsiung si sono svolti i World Games 2009, una sorta di Olimpiade per sport non inclusi nei giochi olimpici ufficiali, a cui hanno partecipato quasi 6.000 atleti in rappresentanza di 103 nazioni. L'Italia si e' presentata on 189 atleti e si e' piazzata seconda dietro alla Russia per numero totale di medaglie 41 l'Italia, 47 la Russia), staccando nettamente la terza classificata, la Cina (29 medaglie) e i poveri Stati Uniti, solo quarti (26 medaglie). Tra i vari sport presenti ai World Games sono compresi softball, squash, biliardo, rugby a 7, ginnastica acrobatica e ritmica, biliardo, bowling e sumo. Taiwan ha partecipato, come fa dalle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, col nome di "Chinese Taipei", per evitare problemi con la Cina, che considera Taiwan una "provincia ribelle" e non una Nazione indipendente.
Sabato mattina, tempo caldo ma non torrido, buono per una pedalata. Sarebbe ideale se ci fossero dieci gradi in meno, ma perlomeno oggi non piove. Superato il ponte sul Kallang Basin, pedalo sul rettilineo d'arrivo del GP di Singapore, passo di fianco ai teatri sulla baia, e arrivo alla zona del City Hall.
I campi sportivi di fronte al vecchio municipio di Singapore offrono sempre qualche spettacolo sportivo interessante. Oggi e' la volta di campionato di hockey su prato, vedo squadre maschili e femminili. Mi piazzo dietro una porta e scatto alcune foto. Ci sono alcuni goal, la pallina arriva parecchio veloce a pochi centimetri dalla mia faccia, pr fortuna la rete e' ben tesa e arresta la palla. Il cielo e' stupendo, fa caldo ma non ancora troppo, e lo scenario di questi campi di calcio con i grattacieli della city a fare da sfondo e' sempre spettacolare.
Sabato sette febbraio inizia il torneo delle Sei Nazioni di Rugby, con Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda Francia e Italia. Per chi ama il rugby, e per chi apprezza la lealta' di questo sport, si tratta di un'ottima scusa per visitare Londra, Parigi, Edimburgo, Dublino, Cardiff o Roma.
L'Italia aprira' il torneo giocando a Twickenham contro l'Inghilterra, mentre Galles e Irlanda giocheranno l'ultimo incontro alle 17,30 del 21 marzo.
Ecco il calendario completo:
Sabato 7 Febbraio:
Inghilterra - Italia (ore 15.00)
Irlanda - Francia (ore 17.00)
Circuiti cittadini. Un giorno ci sono, il giorno dopo sono spariti. Per chi vive a Montecarlo, Francorchamps, Adelaide e nelle altre localita' in cui la Formula 1 corre su circuiti cittadini, questa e' la realta' di ogni anno, e dal 2008 e' cosi' anche per Singapore: dopo mesi di preparativi per una corsa che si svolge sulle stesse strade su cui normalmente passano auto private pullman, taxi e biciclette, il grande evento si esaurisce in un weekend o poco piu', e poi si spazza via tutto. La foto mostra l'area del traguardo e dei paddock ("box" per noi italiani) del circuito di Singapore, poco meno di due mesi dopo la gara.
Quanto fiato avranno i singaporiani e i tanti stranieri che prendono parte alle varie competizioni per Dragon Boats che si svolgono a Singapore? Oggi ho perso il 3% del mio peso corporeo semplicemente pedalando verso il centro citta' di Singapore, dove si svolgeva una gara.
Tramonto, Singapore Indoor Stadium e fiume Kallang, a Singapore. Occhio ai ristoranti affacciati sul fiume, si mangia bene, ma il rapporto quantita'-prezzo non e' vantaggioso (si finisce sempre col dover ordinare ulteriori portate).
When Singapore attained independence in 1965, the Government called on the nation to build a rugged and robust society through sports participation. Sports was also seen as a way to bond people of different races.
Lo sport come strumento per la creazione di una societa' sana e multietnica. Proprio come in Italia
- Pierino, falcialo da dietro, senno' quello segna!
- Il calcio non e' sport per signorine. Qualcuno ha visto il mio cerchietto per i capelli?
- Ora mi butto a terra e invoco il calcio di rigore!
- Allarme razzismo, cinese pestato da sette ragazzi (italiani)
Seguire una gara di velocita' per auto o per moto dal vivo e' qualcosa che merita d'essere fatto per l'atmosfera (velocita', rumore, squadre) e non per cifre e classifiche (chi ha fatto quale tempo, chi e' in testa). Guardare una gara in tv, nel salotto di casa, e' quindi una soluzione molto piu' confortevole e completa: telecomando/cuscini/bibita/cifre sullo schermo. Se invece decidete di seguire una gara dal vivo, e siete per esempio a Singapore, ci sono alcuni punti da cui e' possibile vedere il circuito stradale del Gran Premio notturno di Singapore di Formula 1 senza dover svuotare il portafoglio. La foto di questo post e' un collage di immagini scattate alla cieca durante le prove ufficiali del venerdi' dal ponte che collega i centri commerciali Millenia Walk e Marina Square (le foto con le vetture viste da dietro) e dall'area di fronte al Mandarin Hotel; l'area della curva 6, per capirci. Niente di eccezionale, ma sono state scattate, come detto, alla cieca, senza mai avere l'occhio al mirino, e senza avere la funzione live view, assente nella mia reflex digitale economica. La macchina e' stata alzata al di sopra dei pannelli piazzati per bloccare la vista; sempre meglio che tirare giu' detti pannelli, come hanno fatto molti spettatori ieri sera, durante le prove ufficiali...
... e per fortuna, perche' non si riesce neppure a seguire "La ruota della fortuna" in tv, col rumore delle auto al di la' del fiume. E' come avere un alveare pieno di api furiose sul balcone, stesso rumore...
E' stato impressionante, ieri pomeriggio verso le due, quando sono iniziate le prove non ufficiali del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Abbiamo tutti sentito immediatamente la prima auto, e la seconda, e le altre, e siamo corsi alle finestre, in ufficio. Pur essendo al ventiquattresimo piano, quindi parecchio distanti in verticale dal tracciato della gara, si sentiva chiaramente quando le vetture passavano nella zona del paddock e delle curve 1,2 e 3, le piu' vicine alle Suntec Towers. Peccato per gli alberi che coprono quelle curve e hanno reso impossibile fare foto decenti. L'immagine che vedete mostra la City di Singapore (tra i principali centri finanziari asiatici), le gradinate su St. Andrew Road e gli edifici del vecchio municipio e della Corte Suprema.
La foto, scattata da Rhu Cross (e' una strada, non il fotografo...), mostra il Benjamin Sheares Bridge e l'area paddock del Gran Premio di Formula 1; sulla sinistra si vede anche il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' ampia del mondo. Confrontando questa foto con un'altra scattata quattro mesi fa, si nota come l'area dei paddock (che in italiano vengono anche chiamati "box") non esistesse ancora, al tempo della foto precedente. Il confronto tra le due immagini mostra anche quanto sia luminosa, ora, l'area fotografata, cosa indispensabile visto che il Gran Premio si svolgera' alle otto di sera, e le prove del sabato ancora piu' tardi, alle dieci di sera.
Il ponte dedicato a Benjamin Sheares (gia' teatro di una avventura in passato), secondo presidente di Singapore, sarebbe il punto ideale per osservare e fotografare il Gran Premio senza pagare il biglietto, cosa che gradirei parecchio. Di sicuro verra' chiuso...
Se siete a Singapore e decidete di seguire la gara di Formula 1 dal Singapore Flyer, sul sito ufficiale del Singapore Flyer vengono proposti due tipi di biglietti, da 29,50 SGD (dollari di Singapore, 1€=2,1 SGD) a 150 SGD per il "Champagne Flight", con champagne, fragole e cioccolato. Per accedere al Flyer, che e' all'interno dell'area del circuito, e' necessario avere anche il biglietto per assistere al Gran Premio.
Il 28 settembre 2008 si svolgera' a Singapore il primo Gran Premio in notturna nella storia della Formula 1. Il GP di Singapore (nome ufficiale "2008 FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix") iniziera' intorno alle otto di sera, ora locale, quindi le due del pomeriggio in Italia. Oltre ad essere il primo Gran Premio di F1 a svolgersi con illuminazione artificiale, sara' anche la prima gara asiatica a svolgersi su un percorso cittadino. Non seguiro' il GP dal vivo, salvo improvvisi colpi di fortuna: una vincita milionaria a qualche lotteria, o un biglietto per il GP che mi cade davanti dal cielo, o magari la richiesta di fotografare il GP per qualche cliente italiano. Passo pero' tutti i giorni su buona parte del percorso che seguira' la gara, seppure su mezzi di trasporto meno esaltanti come l'autobus 97 o il bus-navetta che mi porta al lavoro, ho quindi alcune note per chi seguira' il GP in tv o qui a Singapore, e anche solo per chi e' curioso:
- Mancano tre settimane alla gara, e molti lavori sono ancora in corso. Riuscira' l'organizzazione a completare tutto in tempo? La foto mostra i lavori lungo Nicoll Highway per l'installazione di gradinate e infrastrutture.
- Faccio fatica ad immaginare le vetture di F1 sull'Anderson Bridge, antico e stretto.
- Mi chiedo se sia stato valutato un importante fattore legato alla sicurezza della competizione: in questa stagione piove tutti i giorni, e non poco. Una cosa e' correre a Silverstone con pioggia intensa, altra cosa e' correre in un percorso cittadino come questo, che non offre grandi vie di fuga (anzi, NESSUNA via di fuga).
- Per guardare il GP dal vivo a sbafo, sarebbe piu' facile imboscarsi in ufficio, nella Suntec Tower numero quattro, oppure farsi strada tra la folla di fotografi (professionisti, freelance, amatori, passanti) che assiepera' Tanjong Rhu View, punto da cui si vedono le prime tre curve del percorso?
- Il limite di velocita' piu' alto visto a Singapore e' 80 km/h; il percorso della gara e' nuovo; non sara' dispon...
Beh, se il portiere becca un goal e dice d'essersi distratto, credo lo si possa giustificare...
Ecco la posizione del campo di calcio su Google Maps:
Considerati i prezzi dei campi delle parrocchie di Settimo Torinese, non oso pensare quanto possa costare l'affitto di un campo come questo, nel centro di Singapore, all'ombra dei grattacieli delle maggiori banche mondiali. Ma immagino sia commisurato alle entrate dei signori che giocavano a pallone: dietro la porta a sinistra dell'immagine era parcheggiata una Rolls Royce, con autista a bordo.
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