Blog, argomento: voli cancellati
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
voli cancellati
Oltre 400 voli sono stati cancellati all'aeroporto di Francoforte, il terzo piu' grande d'Europa, per uno
sciopero di due giorni dei controllori di volo. Lo sciopero e' iniziato ieri alle tre del pomeriggio, con soli 16 dipendenti su 200 presenti al lavoro. Oggi lo sciopero e' iniziato alle 08:00 e terminera' alle 22:00.
I
voli cancellati ieri a Francoforte sono circa 150. Oggi la cancellazione ha toccato finora 257 voli, ma i voli a rischio in questo venerdi' diciassette (spero non siate superstiziosi) e' di oltre 1.000.
Se siete vittime dello sciopero e usate Twitter, scrivete a @VLeggeri fateci sapere come evolve la situazione.
Tags: Germania, personale di terra, sciopero, voli cancellati
La linea aerea spagnola
Iberia ha cancellato piu' di un terzo dei suoi voli durante uno
sciopero dei piloti durato un giorno. Lo sciopero, avvenuto ieri, ha portato alla cancellazione di 118 voli tra nazionali e internazionali, con disagi per i passeggeri mantenuti al minimo - secondo la linea aerea - tramite riprenotazione dei passeggeri su altri voli Iberia o con altre linee aeree.
Beh, lo sciopero e' passato, i passeggeri non hanno avuto problemi (fateci sapere se e' vero), tutto e' bene quel che finisce bene, giusto? Quasi. Questo e' il secondo sciopero dei piloti Iberia, il primo si e' svolto il 18 dicembre 2011, non e' quindi azzardato ipotizzare altri scioperi nelle prossime settimane. Il motivo dello sciopero e' semplice: IAG, la holding che possiede Iberia e
British Airways, sta per lanciare
Iberia Express, una nuova linea aerea low cost. Iberia allochera' 40 dei suoi velivoli a Iberia Express, e i piloti temono che la nuova low cost possa assumere equipaggi pagando stipendi piu' bassi di quelli attuali. Un timore ragionevole e realistico: i dirigenti di Iberia Express, messi di fronte alla scelta di assumere nuovo personale o trasferire personale Iberia, dovrebbero essere molto generosi - e poco competenti - per decidere di spostare personale Iberia.
Link:
-
Nuova low cost Iberia-British, addio Vueling?
-
Nonostante Iberia Express, Vueling ha un futuro
Tags: Iberia, sciopero, voli cancellati
La linea aerea australiana
Qantas sta rimborsando i passeggeri che sono rimasti a terra, un mese fa, per la cancellazione di tutti i voli Qantas. Oltre al rimborso del volo, Qantas offre ai passeggeri che hanno acquisato biglietti al di fuori dell'Australia un voucher per 250 A$ in valuta locale, da utilizzare ... per acquistare voli Qantas, ovviamente. I passeggeri che
volano non sono riusciti a volare dall'Europa con Qantas riceveranno anche un rimborso di 600 euro in base alla legge comunitaria 261/2004.
Oltre al rimborso del biglietto e al voucher omaggio, Qantas ha offerto ai clienti esteri una varieta' di omaggi, tra cui miglia aeree gratis, rimborso per vitto e alloggio non utilizzati a causa della cancellazione del volo, ma il tutto impallidisce rispetto all'offerta fatta ai passeggeri australiani (o che avevano acquistato il loro biglietto Qantas in Australia):
voli omaggio.
Se il vostro volo Qantas e' stato cancellato, la linea aerea
dovrebbe mettersi in contatto con voi nelle prossime settimane. Se non siete ancora stati contattati, utilizzate
questo modulo per richiedere il voucher, come spiegato in
questa pagina del sito della linea aerea.
Tags: gratis, Qantas, reclami e rimborsi, voli cancellati
La compagnia aerea australiana
Qantas offrira' biglietti omaggio a tutti i passeggeri appiedati a causa dei
voli cancellati la settimana scorsa. L'offerta e' valida per un biglietto a/r in classe economica verso qualsiasi destinazione Qantas in
Australia o in
Nuova Zelanda.
Dati e restrizioni dell'offerta:
- L'offerta e' rivolta ai passeggeri che avevano una prenotazione per un volo Qantas previsto tra le ore 17:00
AEDT di sabato 29/10/20111 e le 23:59 AEDT di lunedi' 31/10/2011;
- Le prenotazioni possono essere fatte a partire dal 31 novembre 2011;
- I voli scelti devono essere "davvero" Qantas, e non in
codeshare con
Jetstar;
- I biglietti vanno acquistati almeno 14 giorni prima della data di partenza, ma non piu' di 90 giorni prima che il viaggio inizi
- L'offerta e' valida per DUE anni;
- L'offerta e' rivolta solo ai clienti i cui biglietti "sono stati acquistati in Australia". Qantas deve ancora chiarire se intende davvero escludere tutti i passeggeri che hanno acquistato biglietti all'estero, e - nel caso questa esclusione venisse confermata - quali e quante sostanze alcooliche sono state consumate durante la riunione in cui e' stata presa questa decisione;
E' stato ipotizzato che quest'offerta verra' a costare 20 milioni di dollari USA alla linea aerea australiana. L'offerta del volo omaggio e'
in aggiunta ai 600 euro di rimborso previsti dalle normative europee.
Tags: Australia, biglietti, gratis, Qantas, voli cancellati
La settimana scorsa un lettore del forum, Alf, ci aveva chiesto come viene calcolata da easyJet la
distanza tra due aeroporti. Il suo volo era stato cancellato da
easyJet, il rimborso ai passeggeri sarebbe stato di 250 euro per distanze fino a 1.500 km e di 400 euro per distanze superiori ai 1.500 km, e la rotta del nostro lettore (
ATH-MXP) era di
circa 1.500 km, visto che alcuni siti indicavano distanze inferiori, altri distanze superiori. In sintesi, il nostro lettore chiedeva
Qualcuno mi sa dire come vengono calcolate queste distanze, se la distanza ? essenzialmente quella in linea d'aria oppure della rotta effettiva?
La redazione di ViaggiareLeggeri, coi suoi potenti mezzi (due matite prese alla Ikea, un righello, un mappamondo alto dieci centimetri e un
computer fatto coi Lego), si e' messa al lavoro immediatamente: righello e mappamondo non sono stati sufficienti, quindi abbiamo deciso di consultare la linea aerea in oggetto. Il 13/09 abbiamo scritto ad easyjet:
Buongiorno,
Sarebbe possibile sapere quale metodo viene utilizzato da easyJet per calcolare la distanza dei voli? Un lettore di ViaggiareLeggeri ha volato da Atene a Milano (MXP) e vorrebbe sapere qual'e' la distanza tra questi aeroporti e come viene calcolata.
Grazie e cordiali saluti
Con un po' di ritardo, e scusandosene profusamente, easyJet ha risposto ieri (22/09) alla nostra richiesta. La risposta inizia con le scuse per il ritardo, continua con una dettagliata spiegazione dei motivi di tale ritardo nel rispondere, e infine fornisce la risposta desiderata (il neretto e' mio):
Le scrivo per informarLa che easyJet calcola la distanza tra due aeroporti in linea d' aria.
E' possibile calcolare la distanza tra gli aeroporti utilizzando siti come il seguente: http://www.gpsvisualizer.com/calculators
Cordiali saluti,
[nome omesso]
Assistenza Clienti easyJet
Nel frattempo, il nostro lettore ci ha confermato che gli e' stato accreditato un rimborso pari all'importo previsto per voli oltre i 1.500 km. E utilizzando il sito suggerito da easyJet, la distanza Milano MXP-Atene ATH risulta essere 1.522,6 km.
Tutto e' bene quel che finisce bene.
Tags: easyJet, reclami e rimborsi, voli cancellati
Come riportato dai maggiori mass media, 500 voli sono stati cancellati oggi a causa della nube di ceneri generata dall'
eruzione del vulcano Gr?msv?tn in Islanda. Siamo andati sui siti di alcune linee aeree per vedere come ciascuna compagnia sta affrontando la crisi, ed ecco i risultati:
-
Alitalia: nessuna notizia. Il sole splende sereno sulla compagnia di bandiera nazionale;
-
Ryanair: una ventina di voli cancellati (
elenco), tra cui FR3595 e FR3596, che collegano Pisa con Lubecca. La pagina sulla crisi e'
qui;
-
easyJet: rischio cancellazione per i voli che utilizzano alcuni aeroporti olandesi e tedeschi, ma per ora non c'e' un elenco di voli cancellati, la linea aerea raccomanda ai passeggeri di verificare lo stato del volo
prima di recarsi in aeroporto. La pagina sulla situazione e'
qui;
-
Meridiana:
crisi? Cenere? Vulcani? Non capisco...
-
Lufthansa: situazione
qui; si raccomanda ai passeggeri che volano da/verso Amburgo, Brema, Berlino e Hannover di controllare lo stato del volo (
qui) prima di recarsi in aeroporto. Anche i voli da/per la Scandinavia e il Regno Unito potrebbero essere affetti da cancellazioni. I passeggeri dei voli interni tedeschi possono scambiare il biglietto di un volo cancellato con un biglietto Deutsche Bahn.
-
British Airways: la pagina sulla crisi e'
qui; la maggior parte dei voli
sembra operativa, ho controllato Glasgow, Londra, Francoforte e Milano, e l'unico volo che appare cancellato e' il BA0898 per Tripoli, ed evidentemente non c'entrano le ceneri vulcaniche.
Tags: disastri naturali, linee aeree, voli cancellati
LONDRA - Ecco l'aggiornamento sulla situazione relativa alla nube di ceneri del vulcano islandese Gr?msv?tn, basato su informazioni trasmesse dalla BBC e non ancora incluse nel bollettino piu' recente diramato da parte del NATS, l'organismo che gestisce il traffico aereo sul Regno Unito.
L'eruzione ha causato la sospensione di vari voli da e verso la Scozia. In particolare:
- I voli British Airways tra Londra e la Scozia sono sospesi fino alle ore 14 di martedi';
- KLM ha cancellato i voli da e verso Aberdeen, Glasgow ed Edimburgo, piu' alcuni verso Newcastle;
- EasyJet ha cancellato i voli da e verso Edimburgo, Glasgow, Inverness ed Aberdeen in programma tra le 5 e le 9 di martedi' mattina;
- Flybe ha cancellato i voli da e verso Aberdeen ed Inverness;
- Loganair (una compagnia aerea locale con sede a Glasgow) ha cancellato 36 voli, e mantiene operative solo le rotte interne nelle isole Orcadi;
- Eastern Airways non operera' alcun servizio da e verso lo spazio aereo scozzese.
La nuvola di ceneri vulcaniche sta portandosi sopra la Scozia in questo momento e dovrebbe raggiungerel'Irlanda nel corso della giornata di domani. L'Inghilterra non dovrebbe essere colpita, ma la sospensione dei voli KLM verso Newcastle e' utile a ricordarci che le nuvole non seguono i confini delle Nazioni, e che l'evoluzione di questa crisi e' prevedibile solo fino ad un certo punto.
Tags: disastri naturali, meteo, Scozia, voli cancellati
Ci risiamo. Come lo scorso anno, una
nube di ceneri vulcaniche proveniente dall'Islanda rischia di portare danni alla circolazione aerea in Europa. Questa volta il nome del vulcano protagonista dell'eruzione e' piu' facile da pronunciare, per fortuna: si chiama Gr?msv?tn.
Hjordis Gudmundsdottir, portavoce di Isavia, l'autorita' islandese per l'aviazione civile, ha dichiarato: "Abbiamo chiuso l'area fino a che non conosceremo meglio gli effetti che la cenere potra' causare". Isavia ha imposto il divieto di volo in un'area di 120 miglia nautiche (oltre 220km) intorno al vulcano Gr?msv?tn. Per alcune fonti, questo non portera' alla cancellazioni di voli; d'altro canto, guardando questa cartina potrete rendervi conto che il vulcano e' a meno di 250km da Reykyavik e dal suo aeroporto. Basterebb un lieve ampliamento dell'area in cui e' vietato volare per chiudere l'aeroporto della capitale islandese:
Pall Einarsson, uno studioso di geofisica dell'University of Iceland, ha evidenziato le differenze tra l'eruzione dello scorso anno. La cenere prodotta dal vulcano Eyjafjallajokull era persistente e molto piu' fine; la cenere del vulcano Gr?msv?tn e' invece formata da particelle di dimensioni maggiori e non rimane sospesa in aria altrettanto a lungo.
Continueremo a seguire l'evolversi della situazione e a tenervi informati.
Tags: disastri naturali, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati
Ceneri vulcaniche, vi ricordate quest'espressione?
Non e', per fortuna, una situazione grave come la
crisi causata dal vulcano Eyjafjallaj?kull, ma nei giorni scorsi un aeroporto e' stato chiuso a causa della presenza di ceneri vulcaniche. Si tratta dell'aeroporto di
Catania Fontanarossa, chiuso tra il 12 e il 13 maggio per la presenza di cenere sulla pista. Ecco il comunicato dell'
ENAC:
RIAPERTO ALLE 06:00 DI QUESTA MATTINA L?AEROPORTO DI CATANIA CHIUSO DA IERI PER LA PRESENZA DI CENERE VULCANICA SULLA PISTA
Dalle 06:00 di questa mattina, venerd? 13 maggio, dopo la riunione dell?apposita unit? di crisi, ? stato riaperto l?Aeroporto di Catania Fontanarossa chiuso da ieri a causa della presenza sulla pista di cenere vulcanica che si era depositata sul sedime aeroportuale a seguito dell?attivit? eruttiva dell?Etna.
L?aeroporto ? ora pienamente operativo.
Roma, 13-05-2011
Non si tratta, come detto, di una 'crisi', ma di una chiusura di poche ore; a differenza delle le ceneri del vulcano islandese Eyjafjallaj?kull, che erano in sospensione in una larga nube il cui attraversamento era sconsigliabile, mentre a Catania Fontanafredda la cenere era presente in forma di sedimento sulla superficie della pista dell'aeroporto.
Ricordo che la cenere prodotta dai vulcani e' "
dura, abrasiva (...), non si dissolve in acqua, conduce elettricit?". Gli effetti della cenere vulcanica sono simili a quelli di una
sabbiatura, procedura che, tra l'altro, opacizza le superfici trasparenti. E a nessuno piacerebbe volare su un aereo il cui pilota non puo' vedere attraverso il parabrezza, quindi meglio che linee aeree, aeroporti e autorita' varie continuino ad essere prudenti quando ci sono ceneri vulcaniche in giro.
Tags: aeroporti, ENAC, Italia, meteo, voli cancellati
E' dicembre. Fa freddo, in nord Europa ancora di piu'. Se avete acquistato un biglietto aereo, non andate in aeroporto
sperando ci sia il volo per il quale avete la prenotazione.
Contattate invece la linea aerea. PRIMA di andare in aeroporto. Lo dice anche l'
ENAC. Non che l'ENAC sia particolarmente affidabile, ma e' probabilmente una voce piu' autorevole rispetto a questo blog, e rispetto al vostro buon senso (penso a chi guida nella neve per arrivare in aeroporto, sperando che sia piu' facile volare che guidare).
Ecco la raccomandazione dell'ENAC:
SITUAZIONE REGOLARE NEGLI AEROPORTI NAZIONALI MA DISAGI PER MALTEMPO NEL CENTRO E NEL NORD EUROPA ? ENAC INVITA I PASSEGGERI A CONTATTARE LE COMPAGNIE PRIMA DI RECARSI IN AEROPORTO
L?ENAC rende noto che la situazione negli aeroporti nazionali ? oggi pressoch? regolare anche se il perdurare delle avverse condizioni meteo nel Centro e Nord Europa sta determinando cancellazioni e ritardi nei voli da e per tali destinazioni.
L?ENAC, pertanto, nel continuare a monitorare la situazione anche in relazione all?assistenza, alla riprotezione e alle informazioni fornite ai passeggeri, cos? come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale vigente, consiglia agli utenti di contattare preventivamente le compagnie aeree per avere informazioni sulla reale operativit? e sullo stato dei propri voli, sia in arrivo che in partenza.
L?ENAC, inoltre, con l?occasione ringrazia le societ? di gestione dell?Aeroporto di Pisa, SAT, la societ? di gestione dell?Aeroporto di Firenze, ADF, e la Croce Rossa per l?assistenza fornita ai passeggeri rimasti bloccati nei due scali durante il maltempo del fine settimana scorso.
Roma, 20-12-2010
Ah, dimenticavo: non c'e' bisogno di telefonare alla linea aerea con cui avete il volo. Molte linee aeree serie (incluse le low cost) hanno una pagina in cui vengono elencati i voli cancellati.
Tags: aeroporti, linee aeree, meteo, suggerimenti e raccomandazioni, voli cancellati
Per chi viaggia verso la Gran Bretagna e per chi c'e' gia' e vorrebbe andare da qualche parte, il maltempo di questi giorni potrebbe creare complicazioni. Per chi vola Ryanair, ecco una serie di informazioni che potrebbero risultare utili.
Dal
sito Ryanair (aggiornamento delle 11, ora italiana):
Ryanair informa i passeggeri che, a causa della costante forte nevicata sul Regno Unito e sull'Irlanda, i voli sono soggetti a ritardi e a possibili cancellazioni.
(...) (L'aeroporto di) Londra Gatwick e' chiuso fino al 3 dicembre 2010. L'aeoporto di Edimburgo e' chiuso fino alle ore 16,00.
(...) Spagna - L'aeroporto di Santiago e' chiuso fino alle 14,00 a causa di uno sciopero dei controllori di volo.
Per controllare se il vostro volo Ryanair e' stato cancellato, visitate
questa pagina del sito Ryanair.
Alcuni voli Ryanair cancellati in data 02/12/2010:
- FR4799 LONDON GATWICK MILAN BERGAMO
- FR9699 LONDON GATWICK ROME CIAMPINO
- FR2006 LONDON GATWICK BOLOGNA
- FR4798 MILAN BERGAMO LONDON GATWICK
- FR9698 ROME CIAMPINO LONDON GATWICK
Ulteriori informazioni sul sito Ryanair presso
http://www.ryanair.com/it/notices/gops/101128-Snow_Disruptions-GB. E se siete arrivati in Gran Bretagna e pensate che i vostri problemi di trasporto siano risolti, continuate a leggere il nostro
blog, oggi...
Tags: Gran Bretagna, meteo, ritardi, Ryanair, voli cancellati
Il personale di volo della British Airways ha iniziato uno sciopero di cinque giorni (24-29 maggio 2010). Avevano iniziato e sospeso lo sciopero nel periodo dello scorso Natale, avevano scioperato brevemente in marzo, e negoziati erano in corso quando "protestanti di sinistra si sono auto-invitati nel luogo dove i negoziati si stavano svolgendo" (parole della
BBC). Il sindacato UNITE ha indetto questo sciopero.
Lo sciopero colpira' solo voli da e per Londra Heathrow. BA prevede di dover lasciare a terra il 40% dei voli intercontinentali e il 50% dei voli locali. La linea aerea britannica conta di prendere in prestito alcuni aerei (otto, sembra), completi di equipaggio, da altre linee aeree.
La pagina dedicata alle variazioni ai voli dovuti a questo sciopero, sul sito British Airways, e'
www.britishairways.com/travel/strike-ballot-2/public/en_gb.
Lo sciopero e' iniziato a mezzanotte. Sono previsti altri due scioperi di cinque giorni ciascuno, organizzati dallo stesso sindacato, a partire dal 30 maggio e dal 5 giugno. Non sara' facile volare, a Heathrow, almeno fino al dieci giugno.
Tags: British Airways, linee aeree, Londra e dintorni, sciopero, voli cancellati
La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'
ENAC avrebbe affibbiato alla
Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallaj?kull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei
comunicati stampa, non riporta niente in proposito.
Secondo
La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.
Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai
dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...
Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile
qui.
Tags: ENAC, meteo, multe, Ryanair, voli cancellati
Sul
sito Ryanair e' apparso un avviso relativo a nuove cancellazioni causate dal solito vulcano islandese.
Leggiamo e traduciamo con l'aiuto di
Emilio, la scimmia ammaestrata:
La Irish Aviation Authority (IAA) ha informato tutte le linee aeree che gli aeroporti irlandesi verranno colpiti domani, martedi' 4 maggio, da restrizioni che IAA ha imposto in conseguenza dello spostamento verso sud della nube di ceneri vulcaniche, causato da venti provenienti da nord est. Di conseguenza, tutti i voli Ryanair previsti da/verso l'Irlanda, comprese Belfast e (la citta' di) Derry dalle 06:00 alle 14:00 del 4 maggio sono cancellati. Tutti gli aeroporti del Regno Unito, compresi quelli in Scozia, non paiono essere colpiti dal problema in questo momento.
I passeggeri che avevano in programma di volare da/verso l'Irlanda tra le 06:00 e le 14:00 sono avvisati di NON andare in aeroporto
Ricordiamo che il modulo Ryanair per richiedere rimborsi e' disponibile presso
http://schchng.ryanair.com/refweb.asp.
Tags: disastri naturali, meteo, Ryanair, voli cancellati
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallaj?kull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche
oggi e
domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia
buona o
cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (
link).
Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non ? possibile effettuare prenotazioni a causa di attivit? di manutenzione sui nostri sistemi. Poich? tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la
mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.
L'elenco delle pagine che parlano di
voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile
qui.
Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati
Chi sara' ad autorizzare la ripresa dei voli dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjallaj?kull e la conseguente
cancellazione di molti voli causa nube di ceneri? Una rapida consultazione con
Emilio, la nostra scimmia ammaestrata (il 50% della redazione di ViaggiareLeggeri), ha portato a queste ipotesi:
1) L'ENAC e le equivalenti agenzie straniere;
2) I governi europei, separatamente (nazione per nazione);
3) Il Commissario europeo per i Trasporti, Siim Kallas (Estonia);
4) Silvio Berlusconi (
Emilio, Emilio, cosa mi dici mai... ti rimando allo zoo!);
5) La IATA o un'altra associazione di linee aeree.
Tutte idee molto interessanti (ok, la numero 4 e' un po' campata in aria), ma c'e' un'altra ipotesi che Emilio e il vostro fedele
padrone di casa non hanno preso inizialmente in considerazione, un'ipotesi che e' stata proposta da un analista del settore aeronautico: secondo
Professor Sabena, la decisione sulla ripresa dei voli verra' presa da chi rischia danni ai propri beni, e non si tratta di nessuna delle cinque entita' menzionate nelle ipotesi elencate in precedenza.
La prima premessa e' che la cenere non fa bene ai motori degli aerei. Quei motori sono costosi, e costosa e' anche la loro manutenzione e le loro riparazioni. Alcuni F-18 dell'aviazione militare finlandese hanno volato la mattina di giovedi' scorso in aree affette dalla nube di ceneri, e i loro motori hanno riportato "danni sostanziali". Immagini e articolo sono disponibili
qui.
La seconda premessa e' che il numero di ricambi per motori d'aereo non e' elevato, col corollario relativo alla pratica della
cannibalizzazione: riutilizzare parti funzionanti prelevate da motori accantonati (o anche da motori funzionanti) diventa sempre meno praticabile, se aumenta il numero di motori guasti per la stessa ragione (i danni da ceneri). Quindi il numero di ricambi per i motori degli aerei di linea (ricambi provenienti da altri motori a disposizione, oppure forniti direttamente dalle aziende produttrici dei motori) si riduce.
Ecco l'ipotesi del Professor Sabena:...
Tags: assicurazioni, disastri naturali, linee aeree, voli cancellati
Un
comunicato stampa appena diffuso dall'ENAC informa i viaggiatori italiani che ... beh, eccolo:
L?Enac comunica di aver disposto la riapertura dell?intero spazio aereo a decorrere dalle ore 12:00 di oggi (ora italiana), avendo tolto la limitazione che stamattina autorizzava al volo i soli collegamenti aerei nazionali.
Pertanto da tutto il Paese, compreso il Nord Italia, potranno essere ripristinate le programmazioni dei voli verso ogni destinazione internazionale ed intercontinentale (es. Asia, Nord e Sud America, Africa, Europa meridionale).
Saranno esclusi dal ripristino dei collegamenti soltanto gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi, per i quali si dovranno attendere le decisioni delle locali autorit? per l?aviazione civile.
L?Enac conferma che la riapertura dello spazio aereo italiano continuer? ad essere accompagnato da un costante monitoraggio tecnico dei velivoli, secondo severi parametri di sicurezza.
I voli cancellati a causa della nube di ceneri vulcaniche sono tanti, i passeggeri lasciati a piedi anche, ma forse ora si ricomincera' a volare. Incrociamo le dita.
Tags: aeroporti, ENAC, Italia, meteo, voli cancellati
La crisi e le cancellazioni causate dalla nube delle
ceneri vulcaniche del vulcano islandese Eyjafjallaj?kull (anche nota come "Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski")(certo,lo so che le ceneri non sono di Lebovski!) persiste. Le previsioni del
Corriere, benche' ragionevoli, si sono dimostrate troppo ottimistiche, e lo spazio aereo italiano e' ora nuovamente chiuso. Ecco il
comunicato stampa di questa mattina dell'ENAC, che si affida come fonte all'ufficio meteorologico britannico e al
NATS. Gia', proprio come
noi:
ENAC: NUOVA CHIUSURA SPAZIO AEREO DEL NORD ITALIA DALLE 9.00 DI OGGI ALLE 8.00 DI DOMATTINA
A causa di un peggioramento registrato nel corso della notte dal Bollettino MetOffice (http://www.metoffice.gov.uk/aviation/vaac/data/VAG_1271655414.png) sul movimento delle ceneri trasportate dall?eruzione del vulcano islandese Eyjafjallaj?kull, l?Enac comunica di aver disposto nuovamente e con urgenza la chiusura dello spazio aereo del Nord Italia, da quota 0 a quota 22.000 piedi, dalle 9:00 antimeridiane odierne alle ore 8:00 antimeridiane (ora italiana) di domani marted? 20 aprile.
Il provvedimento dell?Enac, analogamente a quanto disposto dalle altre autorit? dell?aviazione civile dei partner europei, ? stato assunto in base alle norme internazionali vigenti per la sicurezza del trasporto aereo e delle pi? recenti disposizioni aeronautiche adottate per fronteggiare l?emergenza determinata dall?attivit? vulcanica in Islanda, in particolare il ?contingency plan? disposto dall?ICAO ?Doc. 019? (www.paris.icao.int).
Ed ecco il comunicato equivalente del NATS, tradotto:
In base alle ultime informazioni dal MetOffice, NATS segnala che le restrizioni in vigore nello spazio aereo del Regno Unito causate dalla nube di ceneri vulcaniche rimarranno in vigore fino perlomeno alle 01:00 (ora locale britannica) di martedi' 20 aprile.
Tags: aeroporti, ENAC, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
Le ceneri del vulcano Eyjafjallaj?kull continuano a creare problemi a chi viaggia, e anche chi cerca di pronunciare il nome del vulcano islandese non e' che se la passi benissimo. Ecco un breve aggiornamento sulla situazione aeroportuale in Europa.
Nazioni con spazio aereo chiuso
- Austria
- Belgio
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Germania
- Irlanda
- Lettonia
- Lussemburgo
- Olanda
- Polonia (*)
- Regno Unito
- Repubblica Ceca
- Romania
- Slovacchia
- Svizzera
- Ungheria
Nazioni con spazio aereo parzialmente chiuso
- Bulgaria(Sofia e Plovdiv aperti
- Francia (aeroporti meridionali aperti)
- Italia (area settentrionale)
- Norvegia (molti aeroporti riaperti)
- Svezia (aeroporti settentrionali aperti)
Nazioni con spazio aereo aperto
- Grecia
- Lituania
- Portogallo
- Russia
- Spagna
- Turchia
- Ucraina
(*): nella stessa pagina del sito della
BBC, la Polonia e' inclusa tra le Nazioni con spazio aereo completamente chiuso e tra quello con spazio aereo parzialmente chiuso. Fate voi...
E cosa dice invece il Corriere?
Il Corriere da' una panorama molto piu' roseo della situazione. Di solito sono critico nei confronti dei media nazionali, ma in questo caso il nostro quotidiano ha il vantaggio del fuso orario, e le notizie che pubblica sono forse piu' aggiornate. Ecco quindi la situzione presentata dal Corriere:
- Austria: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi (lunedi' 19);
- Bielorussia: aeroporti chiusi;
- Belgio: aeroporti chiusi;
- Danimarca: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi;
- Finlandia: aeroporti aperti;
- Francia: l'aeroporto di Parigi e' chiuso fino a martedi' 20;
- Germania: aeroporto di Berlino aperto tranne che per i voli verso l'Europa orientale e settentrionale;
- Italia: aeroporti aperti dalle 07:00 di oggi;
- Lussemburgo: aeroporti chiusi;
- Norvegia: aeroporti di Oslo, Bergen e Stavanger chiusi;
- Olanda: aeroporti chiusi;
- Polonia: aeroporti chiusi;
- Portogallo: aeroporti aperti, niente voli verso il nord Europa;
- Regno Unito: gli aeroporti di Londra riapriranno alle 20 di oggi;
- Spagna: aeroporti aperti;
- Russia: aeroporti aperti;
- Svezia: aeroporti aperti
- Turchia: aeroporti chiusi;
Anche per quest'ultimo aggiornamento, come per i
precedenti, vale la regola del buon senso: io pubblico informazioni in buona fede e in base alle fonti che trovo, ma spetta a te che viaggi contattare la tua linea aerea e, e magari gli aeroporti di partenza e di destinazione, per aver conferma che il tuo volo non sia stato cancellato.
Ricordo ai lettori che gli aggiornamenti sui ritardi negli aeroporti europei sono visibili in tempo quasi reale (
per i miracoli gratis ci stiamo ancora attrezzando) presso
www.viaggiareleggeri.com/database/aeroporti-ritardi
Un elenco delle pagine che parlano di
voli cancellati per la nube di ceneri e' disponibile
qui.
Tags: aeroporti, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati
Un aggiornamento al precedente elenco degli
spazi aerei chiusi in Europa a seguito del transito della nuvola di ceneri vulcaniche del vulcano Eyjafjallaj?kull in Islanda (anche nota, grazie al suggerimento di
Emilio, la scimmia ammaestrata, come "
Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski"):
Austria: tutti gli aeroporti austriaci rimarranno chiusi almeno fino alle 14:00 di domenica 18 aprile;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010. Rimarra' chiuso perlomeno fino alle 08:00 di domenica 18, con probabile estensione fino alle 16:00;
Bielorussia: lo spazio aereo bielorusso e' stato chiuso il 17 aprile;
Bosnia ed Erzegovina: lo spazio aereo nazionale e' stato chiuso dalle 08:00 alla mezzanotte di sabato 17;
Bulgaria: notizie contrastanti, ma pare che lo spazio aereo della Bulgaria settentrionale (aeroporti di Varna e Gorna Oriahovitsa) sia stato chiuso dalle 21:00 di sabato, e l'aeroporto di Sofia
potrebbe essere ancora aperto;
Croazia: alle 02:00 di sabato l'aeroporto di Zagabria e' stato chiuso. Alle 08:00 sono stati chiusi anche gli aeroporti di Pula, Rijeka, Zadar e Lo?inj;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile. La chiusura si protrarra' perlomeno fino alle 15:00 (ora locale) del 18 aprile;
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile e rimane chiuso;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00; ieri (sabato 17) la chiusura e' stata estesa a 35 aeroporti in totale, fino alle 08:00 di lunedi' mattina;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi; la chiusura permarra' almeno fino alle 06:00 di domenica 18;
Irlanda: lo spazio aereo irlandese rimarra' chiuso almeno fino alle 13:00 di domenica 18 aprile;
Italia: lo spazio aereo settentrionale e' stato chiuso a partire dal 17 aprile, e rimarra' chiuso fino alle ore
08:00 di lunedi' 19 aprile;
Kosovo: spazio aereo chiuso dall'inizio di domenica 18 aprile. Possibile riapertura alle 14:00 dello stesso giorno (ottimisti!);
Lettonia: lo spazio aereo lettone rimarra' chiuso
probabilmente fino al 22 aprile;
Lussemburgo: l'aeroporto del Lussemburgo e' stato chiuso il 16 aprile;
Moldavia: lo spazio aereo moldavo e' stato affetto dalla nube dal pomeriggio di venerdi' 16 aprile;
Montenegro: spazio aereo chiuso a partire dalle 14:00 di sabato 17 aprile;
Norvegia: lo spazio aereo norvegese e' stato chiuso il 14 aprile, con una parziale riapertura per sei ore il 16 aprile;
Paesi Bassi: lo spazio aereo olandese e' stato chiuso alle ore 17:00 del 15 aprile;
Polonia: il 15 aprile, alle 20:00, la Polonia ha chiuso al traffico aereo l'area settentrionale del suo spazio aereo. Il 16 aprile la chiusura e' stata estesa all'intero spazio aereo nazionale;
Regno Unito: le restrizioni attualmente in vigore (
vedi) rimarranno in vigore almeno fino alle 19:00 di domenica 18 aprile;
Repubblica Ceca: lo spazio aereo ceco e' stato chiuso il 16 aprile e rimarra' chiuso almeno fino alle 10:00 di domenica 18 aprile;
Romania: lo spazio aereo nazionale e' stato chiuso alle 18:00 di sabato 17 aprile, e rimarra' chiuso almeno fino a mezzogiorno di domenica 18;
Serbia: lo spazio aereo serbo e' stato chiuso alle 14:00 di sabato 17;
Slovacchia: spazio aereo chiuso dalle ore 15:00 di venerdi' 16 aprile;
Slovenia: lo spazio aereo sloveno e' chiuso a partire dalle 06:00 del 17 aprile 2010, fino - come minimo - alle 07:00 di domenica 18 aprile;
Spagna: gli aeroporti di Asturias, Santander, Bilbao, San Sebastian, Pamplona, Vitoria e Logro?o, brevemente chiusi ieri, sono stati riaperti (
link);
Svezia: lo spazio aereo svedese e' stato chiuso alle ore 20:00 del 15 aprile;
Svizzera: lo spazio aereo svizzero e' chiuso fino alle 14:00 di domenica 18 aprile (
link);
Ungheria: lo spazio aereo ungherese e' stato chiuso alle 17:00 del 16 aprile.
Ucraina: spazio aereo chiuso dalle 15:00 di sabato 17 aprile;
Tags: aeroporti, Europa, meteo, voli cancellati
Aumentano i
voli cancellati a causa delle ceneri provenienti dall'Islanda. Lo spazio aereo del nord Italia e' interdetto al traffico fino alle ore 08:00 di lunedi' 19 aprile, secondo quanto stabilito dall'ENAC. Ecco il
comunicato:
PROLUNGATA FINO A LUNEDI? 19 APRILE, ORE 8:00 ITALIANE INTERDIZIONE DELLO SPAZIO AEREO IN NORD ITALIA
L?Enac ha disposto di estendere l?interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino a luned? 19 aprile ore 8:00 antimeridiane (ora italiana). Ci? in quanto non accennano a diminuire su tale spazio aereo le negative condizioni determinate dalla nube del vulcano islandese Eyjafjallaj?kull. Precedentemente suddetta interdizione era programmata fino alle ore 20:00 odierne.
Attualmente non ? invece necessario procedere all?allargamento del blocco per ulteriori spazi aerei italiani. L?aeroporto di Fiumicino si conferma quindi aperto al traffico, pur registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli.
L?Enac aggiorner? le proprie disposizioni con una frequenza di 24 ore, per fornire a passeggeri, operatori del trasporto aereo, tour-operator e tutti gli altri soggetti dell?industria dell?aviazione civile un quadro di riferimento meno precario possibile, nonch? consentire alla Protezione Civile italiana di portare assistenza, ove richiesto, ai molti passeggeri che in scali italiani stanno subendo i disagi per effetto del blocco.
L?imponderabilit? dell?andamento delle attivit? eruttive del vulcano e la variabilit? delle condizioni meteorologiche imporranno comunque di seguire costantemente l?evolversi della situazione, in modo da poter assumere, se necessario, le dovute decisioni, con la prontezza operativa richiesta in situazioni eccezionali come quella in atto.
Tags: aeroporti, ENAC, Italia, meteo, voli cancellati
Persiste -e peggiora - la situazione di crisi causata dalla
nube di ceneri vulcaniche che, partendo dall'Islanda, sta attraversando l'Europa, e che ha portato ad un gran numero di voli cancellati.
E per chi s'e' visto cancellare il volo, c'e' la possibilita' di un
rimborso?
Il sempre ottimo
AltroConsumo scrive che questa cancellazione ricade nella categoria delle
circostanze eccezionali di cui parla il regolamento europeo numero 261/04, e che rimborso del biglietto ed assistenza sono dovute ai passeggeri vittime di tali cancellazioni.
Secondo Altroconsumo, il passeggero ha diritto a scegliere tra il rimborso del prezzo del biglietto e l'imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in data successiva scelta dal passeggero. Vista la serieta' della crisi in corso, l'imbarco su un volo alternativo che segua la stessa rotta non pare una soluzione praticabile, resta quindi il rimborso del biglietto o l'imbarco su un volo successivo (successivo alla scomparsa della nube di ceneri vulcaniche, soprattutto).
Oltre al rimborso, i passeggeri hanno diritto all'assistenza in aeroporto, ragion per cui le linee aeree invitano caldamente a controllare se il vostro volo e' stato cancellato: se e' stato cancellato e vi presentate in aeroporto, francamente finirete col gravare sulle strutture aeroportuali senza avere la possibilita' di decollare, e per una volta senza che questo sia dovuto a negligenze dell'aeroporto o della linea aerea.
Se vi trovate in aeroporto in questi giorni e non avete la possibilita' di decollare a causa della
Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski (un soprannome ci vuole, non possiamo continuare a chiamarla "nube di ceneri vulcaniche provenienti dall'Islanda"), avete diritto a:
- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;
- sistemazione in albergo, nel caso si rendano necessari uno o pi? pernottamenti;
- copertura delle spese di trasporto dall'aeroporto alla vostra sistemazione temporanea (e ritorno in aeroporto);
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.
Vista l'eccezionalita' della situazione, non verranno erogati risarcimenti danni per il disagio causato ai passeggeri, in quanto, appunto, la causa di tale disagio - l'eruzione del vulcano Eyjafjallaj?kull in Islanda - non era prevedibile e tantomeno prevenibile da parte di linee aeree e aeroporti.
Per ulteriori approfondimenti sul tema, raccomando una visita al sito di
Altroconsumo.
Tags: aeroporti, linee aeree, meteo, reclami e rimborsi, voli cancellati
Finora, gli aggiornamenti che abbiamo pubblicato sui
voli cancellati per la nube di cenere sono stati relativi alla situazione sulle isole britanniche. Vediamo ora com'e' la situazione in tutta Europa:
Austria: voli sospesi a Vienna e Linz dal 16 aprile. Salisburgo e Innsbruck hanno sospeso i voli alle 18:00 del 16 aprile, Graz e Klagenfurt alle 21:00;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile (quindi dall'inizio del 16/04/2010);
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile; il giorno prima si erano verificate chiusure locali dello spazio aereo nelle aree settentrionali, occidentali e centrali della Finlandia;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi;
Irlanda: il 15 aprile, l'autorita' irlandese per l'aviazione ha annunciato restrizioni ai voli sull'Irlanda fino alle 06:00 del giorno successivo, con possibile prolungamento. Le restrizioni sono state rimosse a fine giornata per gli aeroporti di Cork, Shannon e per alcuni aeroporti regionali, ma sono rimaste in vigore per quanto riguarda Dublino. Il 16 aprile, lo spazio aereo irlandese e' stato riaperto per i voli interni e, da Dublino, per i voli transatlantici verso ovest a partire dalle 10:00. I voli verso il Regno Unito e il continente europeo sono ancora sospesi.
Lettonia: la sera del 15 aprile sono stati cancellati 22 voli all'aeroporto internazionale di Riga; lo spazio aereo lettone e' stato chiuso completamente alle 21:00 del 15/04/2010, e rimarra' chiuso almeno fino alle 07:00 del 17 aprile;
Lussemburgo: l'aeroporto del Lussemburgo e' stato chiuso il 16 aprile;
Moldavia: lo spazio aereo moldavo e' stato affetto dalla nube dal pomeriggio di venerdi' 16 aprile;
Norvegia: lo spazio aereo norvegese e' stato chiuso il 14 aprile;
Paesi Bassi: lo spazio aereo olandese e' stato chiuso alle ore 17:00 del 15 aprile;
Polonia: il 15 aprile, alle 20:00, la Polonia ha chiuso al traffico aereo l'area settentrionale del suo spazio aereo. Il 16 aprile la chiusura e' stata estesa all'intero spazio aereo nazionale;
Repubblica Ceca: lo spazio aereo ceco e' stato chiuso il 16 aprile e rimarra' chiuso almeno fino a mezzogiorno del 17 aprile (oggi);
Romania: lo spazio aereo dell'area a nord-ovest del Paese e' stato chiuso dalle 00:00 del 17 aprile;
Slovenia: lo spazio aereo sloveno verra' chiuso a partire dalle 02:00 di oggi, 17 aprile 2010;
Svezia: lo spazio aereo svedese e' stato chiuso alle ore 20:00 del 15 aprile;
Svizzera: alle 15:30 di venerdi' 16 e' stato diffuso un comunicato secondo cui lo spazio aereo svizzero sara' chiuso dalle 21:59 del 16 aprile alle 07:00 del 17 aprile. Swiss International Air Lines ha informato i suoi clienti il 16 aprile che gli aeroporti di Zurigo, Basilea, Ginevra e Lugano saranno chiusi e che i voli in arrivo verso tali aeroporti saranno cancellati.
Ungheria: lo spazio aereo ungherese e' stato chiuso alle 17:00 del 16 aprile.
Aggiornamento, domenica mattina
Una versione aggiornata di questo post e' stata pubblicata presso
www.viaggiareleggeri.com/blog/1518/Aeroporti-chiusi-in-Europa-aggiornamento-di-domenica-mattina.
Tags: aeroporti, Europa, meteo, voli cancellati
Ecco un'aggiornamento sui
voli cancellati a causa della nube di cenere vulcanica che grava sull'Europa da mercoledi' notte.
Iniziamo con il comunicato di ieri sera, ore 20:45, dal NATS (National Air Traffic Services) britannico, tradotto e sintetizzato; tutte le ore indicate sono relative al fuso orario britannico (+1 ora rispetto all'Italia):
La nube vulcanica continua ad interessare lo spazio aereo del Regno Unito. A seguito dell'ultimo aggiornamento fornito dall'Ufficio Meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al momento in vigore sullo spazio aereo del Regno Unito restano valide almeno fino alle 13:00 di sabato 17 aprile.
Al momento non sono in vigore restrizioni dello spazio aereo in Scozia, Irlanda del Nord e in un'area del Mare del Nord che comprende le isole Shetland e Orcadi. Manchester, Liverpool e tutti gli aeroporti a nord (di questi due - NDR) potrebbero essere attivi dalle 04:00 - 10:00 per partenze verso/arrivi da (aeroporti situati a (NDR)) nord e ovest. (...)
Le previsioni indicano che la nube di ceneri e' nuovamente prevista sopra l'Inghilterra settentrionale alle 10:00, ed e' probabile che vengano reistituite restrizioni ai voli.
Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Aggiornamento ore 05:15
Le ultime dal NATS (aggiornamento delle 04:15, ora britannica):
A seguito delle ultime informazioni fornite dall'Ufficio Meteorologico britannico, NATS segnala che le restrizioni ai voli nello spazio aereo sopra il Regno Unito sono state estese fino alle 19:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile 2010, e le restrizioni ai voli negli spazi aerei di Manchester e della Scozia sono nuovamente in vigore. Le previsioni piu' aggiornate mostrano che la situazione peggiorera' nel corso del sabato. NATS continua ad operare per permettere decollo e atterraggio di singoli voli in base ad eventuali miglioramenti locali nelle condizioni atmosferiche.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
Nuova dichiarazione del NATS (National Air Traffic Services) britannico sulla crisi causata dalle
ceneri vulcaniche. Il comunicato delle 14,45 di oggi (venerdi' 16 aprile) dice, in sintesi:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a spostarsi verso sud attraverso il Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua.
A seguito dell'analisi delle ultime informazioni dell'ufficio meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al traffico nello spazio aereo sopra Inghilterra e Galles resteranno in vigore perlomeno fino alle 07:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile. Dalle 19:00 (ora britannica) di oggi, le restrizioni ai voli verranno rimosse per gran parte dei voli all'interno dello spazio aereo scozzese, compresi gli aeroporti scozzesi, delle isole Shetland e Orcadi, e Irlanda del Nord.
In base a quanto detto, anche il traffico sull'Atlantico del nord sara' operativo da/verso aeroporti negli spazi aerei menzionati. Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Stiamo cercando l'opportunita' per rendere operativi alcuni voli, in collaborazione con il controllo aereo, in caso di spostamento sufficiente delle nuvole di cenere. Alcuni voli all'aeroporto di Manchester sono stati operativi questa mattina, anche se le restrizioni sono state in seguito reinstaurate.
Speriamo ci siano opportunita' per volare verso Newcastle dopo le 01:00 (ora britannica) di domani mattina (sabato). Ulteriori aggiornamenti alle 20:30.
Ulteriori aggiornamenti tra qualche ora, quindi.
Nel frattempo, un effetto collaterale della nuvola di cenere vulcanica si e' manifestato in luoghi inaspettati: le borse. A Londra, le azioni di British Airways sono scese dell'1,1% durante la mattinata, Lufthansa del 2,1% e Air France-KLM dell'1,7%. Con la mia incompetenza in faccende finanziarie, mi chiedo se le linee aeree low cost come Ryanair e easyJet subiscano maggiormente l'impatto di una crisi come questa, rispetto alle linee aeree commerciali.
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Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
I voli cancellati a causa delle
ceneri vulcaniche sono in aumento. Ecco il comunicato ufficiale del NATS (National Air Traffic Services) britannico delle 8,30 di questa mattina (venerdi'), tradotto e sintetizzato:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a coprire la maggior parte del Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua. A seguito di un riesame delle ultime informazioni dell'Ufficio Meteorologico britannico, NATS avvisa che le restrizioni che impediscono i voli sullo spazio aereo inglese rimarranno in vigore fino alle 01:00 (ora britannica) di domani, sabato 17 aprile, come minimo.
I voli in Irlanda del Nord e sulle isole occidentali scozzesi da e verso Glasgow e Prestwick continueranno ad essere consentiti fino alle 19:00 (ora britannica). Anche il traffico aereo sull'Atlantico del nord da e verso Glasgow potra' essere consentito in questo periodo.
Dalle 19:00 (ora britannica), le previsioni indicano che lo spazio aereo scozzese potrebbe essere in grado di accettare voli interni all'interno della scozia e con l'Irlanda e l'Irlanda del Nord, e voli sull'Atlantico settentrionale da e verso gli aeroporti in Scozia e Irlanda del Nord.
Riesamineremo ulteriori informazioni dell'Ufficio Meteorologico e alle 13:30 (ora britannica) forniremo ulteriori aggiornamenti. La situazione e' in evoluzione e soggetta a cambiamenti.
Aggiornero' il sito se ricevero'/trovero' ulteriori aggiornamenti sui media britannici.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
Cenere vulcanica che arriva dall'Islanda e impedisce i voli, ecco qualcosa che uno non s'aspetta, il giovedi', quando sta per tornare in Italia dopo qualche giorno in Inghilterra. Stavo osservando il sito Ryanair in cerca di offerte, quando sono incappato in
quest'avviso, che traduco e sintetizzo:
A causa di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda, lo European Air Traffic Control ha confermato che per ragioni di sicurezza verranno chiusi vari spazi aerei nel nord Europa.
(...)
Aggiornamento ore 09:00:
La chiusura dello spazio aereo sta causando estesi ritardi e cancellazioni:
- Dalle 9:00 (ora locale UK) nessun ulteriore volo da/verso il Regno Unito sara' operativo;
- Dalle 10:00 (ora locale irlandese) nessun ulteriore volo da/verso l'Irlanda sara' operativo;
- Dalle 11:00 (ora locale) nessun ulteriore volo da/verso Norvegia, Svezia e Danimarca sara' operativo.
Cancellazioni e ritardi persisteranno domani, e i passeggeri sono invitati a continuare a seguire la situazione tramite Live Flight Information.
Tags: aeroporti, Gran Bretagna, meteo, Ryanair, voli cancellati
Ieri, Ryanair ha cancellato molti voli a causa del maltempo che ha colpito le isole britanniche. Ecco la traduzione dell'avviso presente sul
sito Ryanair:
Interruzioni del servizio causa neve - 6 gennaio - Aggiornamento ore 23:00
A causa della continua caduta di neve nel Regno Unito e in Irlanda, si e' reso necessario per Ryanair cancellare dei voli.
La situazione alle ore 23:00 e' la seguente:
Gli aeroporti di Dublino, Londra Stansted, Londra Luton, Londra Gatwick e Bristol hanno riaperto ma stanno operando con ritardi significativi.
Come conseguenza delle (precedenti - ndr) chiusure di questi aeroporti, Ryanair ha dovuto cancellare i voli elencati sotto.
Ryanair si aspetta di operare secondo la normale tabella di marcia giovedi' 7 gennaio (tempo permettendo) e a tutti i passeggeri prenotati su voli del 7 gennaio e' raccomandato di presentarsi all'aeroporto normalmente.
Ryanair si scusa sinceramente per ogni problema causato ai passeggeri a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
I passeggeri che avevano prenotato per volare con uno dei voli cancellati (vedi tabella seguente - ndr) possono scegliere il prossimo volo disponibile gratuitamente oppure chiedere un rimborso per il/i loro volo/i non utilizzato/i cliccando su uno dei link seguenti.
Per riprenotare il volo, il link e'
https://www.bookryanair.com/SkySales/FRManageBooking.aspx?culture=EN-GB&pos=MYFLIGHT.
Per chiedere un rimborso, il ...
Tags: Gran Bretagna, meteo, Ryanair, voli cancellati
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (
ENAC) viene spesso
accusato di non fare abbastanza per difendere i diritti dei passeggeri. Sara' forse per ribattere a quest'accusa che l'ENAC e' diventato iperattivo negli ultimi giorni: da meta' dicembre ad oggi, www.enac.gov.it si e' riempito di comunicati stampa, e oltre alla
periodica cannonata contro Ryanair, l'attenzione dell'ente e' stata rivolta ora verso EasyJet, con una multa di 110.000 euro per ritardi e cancellazioni voli. Ottima iniziativa, noi passeggeri abbiamo bisogno di essere difesi dagli abusi delle linee aeree, ma ... uhm ... l'ENAC attacca le due linee low cost piu' popolari in Europa... sicuramente non ci sara' il desiderio di aiutare una certa linea aerea nazionale che low cost non e', giusto? Se avessi una connessione ad Internet, in albergo, in questo momento andrei a controllare l'organigramma della direzione dell'ENAC per confrontarlo con quello dell'Alitalia e delle aziende hanno investito nella compagnia di bandiera. Giusto per essere sicuri che non ci sianoNon per altro
Ma veniamo alla dichiarazione dell'ENAC:
L?Ente Nazionale per l?Aviazione Civile rende noto che la propria Direzione Aeroportuale di Roma Fiumicino ha erogato in data odierna alla compagnia aerea Easyjet tre sanzioni amministrative, per un totale di 110mila euro, per disservizi legati a ritardi e cancellazioni di voli da Roma Fiumicino a Lamezia Terme che si sono verificati negli ultimi giorni.
In particolare, le contestazioni riguardano infrazioni al Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, ovvero per mancata informazione ai passeggeri, mancata compensazione e mancata assistenza.
Il Presidente dell?ENAC Vito Riggio afferma: ?L?Autorit? per l?aviazione civile non intende tollerare da parte di nessuna compagnia aerea cancellazioni, ritardi prolungati e negato imbarco imputabili al vettore. Erogheremo sanzioni a tutte compagnie aeree per ogni mancato rispetto dei diritti dei passeggeri, cos? come prevede la normativa comunitaria?.
Il comunicato stampa e' del 24 dicembre 2009, ma sapete che, come tanti altri mammiferi, anch'io sono ora in letargo, e mi sveglio solo ogni tanto, per cui l'ho letto solo ora.
Sono curioso: se una linea aerea cancella voli o decolla in ritardo su
tutte le rotte (vedi
Myair), credo si possa parlare di una precisa volonta', da parte della direzione di tale linea aerea, di non risolvere il problema dei ritardi e delle cancellazioni. Ma se la linea aerea ha questo problema su
una sola rotta - da Roma Fiumicino a Lamezia Terme, secondo il comunicato -, una rotta tra l'altro piuttosto breve in cui il tempo di volo in quota incide poco, forse esistono problemi specifici legati agli aeroporti utilizzati per tale rotta.
Se avete volato sul volo EasyJet Roma-Lamezia e avete un'opinione riguardo ai problemi di questa rotta, siete invitati a lasciare un commento in fondo a questa pagina.
Tags: easyJet, ENAC, multe, ritardi, voli cancellati
Alcune settimane fa avevo contattato Aegean Airlines, dopo che alcuni visitatori di questo sito avevano chiesto se la rotta Venezia-Atene di Aegean fosse stata cancellata.
(Traduzione)Ho ricevuto alcune richieste di informazioni sulla ipotetica cancellazione della rotta Aegean Venezia-Atene, cancellazione che avrebbe luogo dal 29 settembre 2009, e gradirei una dichiarazione in proposito: Aegean continuera' a volare su quella rotta oppure e' stata effettivamente cancellata?
Il Customer Service di Aegean ha risposto oggi. Un po' tardi, ma spero non troppo per i viaggiatori in dubbio:
(Traduzione) A seguito della sua richiesta, desideriamo informarla che Aegean Airlines operera' sulla rotta VCE-ATH fino al 22 settembre 2009
Potrebbe sembrare una conferma della cancellazione, in realta' la situazione e' lievemente differente: la rotta Venezia-Atene e' per Aegean Airlines una rotta stagionale. Sospesa a fine settembre, potete aspettarvi di rivedere questo volo sul sito Aegean a partire da marzo 2010.
Tags: Grecia, linee aeree, Venezia, voli cancellati
Se pensate che Myair sia in condizione di riprendere i voli a breve termine, suggerisco la lettura del seguente comunicato stampa dell'ENAC, emesso il 30 luglio 2009 (le sottolineature sono mie):
ENAC: PRECISAZIONE SULLA DURATA DELLA SOSPENSIONE DELLA LICENZA MY AIR
Con riferimento ad alcune comunicazioni che la compagnia My Air sta inviando ai propri passeggeri che riportano che la sospensione dei collegamenti del vettore e' valida fino al 31 luglio 2009, lasciando intendere che a breve potrebbe esserci una ripresa delle attivit?, l'ENAC precisa che, invece, non c'e' nessun riferimento a tale data ed il provvedimento di sospensione della licenza emesso dall'Ente rimane valido.
Si rammenta che la sospensione della licenza era stata disposta dall'ENAC, autorit? di regolazione tecnica, certificazione, controllo e vigilanza sul settore, in quanto la compagnia My Air non rispettava pi? i requisiti previsti dalla normativa comunitaria di riferimento - nello specifico il Regolamento n. 1008 del 2008 - con conseguenze sul funzionamento dell'intero sistema e determinando notevoli disagi ai propri passeggeri.
Il vettore My Air per ottenere il ripristino della licenza, deve rispondere all'ENAC con una serie di evidenze previste dalle norme comunitarie, tra le quali la capacit? di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilit? economica sufficiente per garantire la gestione dell'operativo programmato, sviluppi concreti rispetto alla preannunciata ricapitalizzazione, e flussi di cassa correnti che assicurino una copertura dei costi per i servizi essenziali correlati alle attivit? di un vettore aereo.
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha quindi ribadito che la
licenza Myair rimane sospesa, che spetta solo all'ENAC decidere se e quando Myair potra' riavere una valida licenza di volo, e che eventuali date della ripressa dei voli Myair, indicate/suggerite/ipotizzate da Myair in eventuali comunicazioni con i passeggeri, non sono sottoscritte dall'ENAC stessa e sono quindi prive di valore.
La seconda frase che ho sottolineato nel comunicato ENAC povrebbe offrire stimoli interessanti: e' possibile che Myair non abbia
mai preso in considerazione la copertura dei costi d'esercizio? Incapacita' imprenditoriale, sognatori che fanno gli imprenditori, o semplice truffa?
Ricordiamo ai lettori che non ne fossero a conoscenza che e' in corso una discussione sui rimborsi Myair presso
www.viaggiareleggeri.com/forum/53/33469/Rimborso-volo-Myair-2 (cliccate sul link per partecipare).
Ulteriori notizie provenienti dall'ENAC relative alle modalita' della richiesta del rimborso a Myair verranno pubblicate su questo blog nel corso della mattinata di oggi.
Tags: crisi economica, ENAC, linee aeree in crisi, MyAir, voli cancellati
Nuovi messaggi sulla
crisi Myair continuano a spuntare nella
discussione sui rimborsi Myar nel forum. Ecco alcuni suggerimenti dei lettori ai passeggeri Myair:
Maria ha inserito un
modulo di richiesta rimborso.
Momy ha contattato l'assicurazione:
Stamattina ho richiamato l'assicurazione. Loro mi dicono che rimborsano solo la loro quota (15 euro)
Emanuela ricorda che le
richieste di rimborso devono essere inviate a Myair, non all'ENAC (come alcuni pensavano):
Le eventuali richieste devono essere inviate alle sede legale della Compagnia:
My Air S.p.A.
CP 122
Via Brescia 31
36040 Torri di Quartesolo (VI)
Italia
Vincenzo scrive:
Vi riferisco che da fonti quasi sicure al 100/100 che non riprenderanno i voli Myair, vi consiglio come ho fatto io di fare subito una raccomandata AR a MYAYR SPA via Brescia 31 36040 Torri di Quartesolo(VI) ove richiedete il rimborso totale del biglietto e la compensazione pecunaria ai sensi del regolamento (CE)nr.261/2004. Allegate copia dell'email di conferma volo
Daniele parla di tempistica:
Quello che ? interessante ? che i tempi per ottenere i rimborsi, secondo il regolamento europeo (regolamento (CE) n. 261/2004 ) che norma i risarcimenti dei voli annullati, sono relativamente brevi: una settimana dalla data di ricezione della lettera raccomandata. Quindi, se i primi non-viaggiatori hanno spedito la lettera il 24 o 25 luglio, per la fine della settimana dovremmo sapere cosa fa Myair (senza peraltro farci illusioni). A quel punto sar? interessante informare l'ENAC e prevedere un'azione collettiva.
Angelo parla in dettaglio della raccomandata che:
La richiesta va fatta subito a prescindere con raccomandata a/r
1 perch? myair non sta mandando alcuna mail ai passeggeri che hanno voli in questi giorni e nei prossimi
2 perch? comunque si pu? gi? chiedere rimborso a fronte della sospensione della licenza
3 quello che non si pu? fare senza la cancellazione ufficiale del volo ? la richiesta di compensazione pecuniaria
4 per? se non si manda subito richiesta di rimborso e le cose si mettono male addio possibilit? di recuperare qualcosa...
Consiglio vivamente di mandare subito raccomandata a fronte della sospensione della licenza e specificando che ci si riserva di fare ulteriori azioni in futuro
Ci sono pochi aggiornamenti dalle "fonti ufficiali" e dai mass media nazionali, quindi se sapete (non "immaginate/sospettate/pensate") qualcosa sulla situazione della Myair, dei rimborsi Myair, della ipotetica ricapitalizzazione dell'azienda di Torri di Quartesolo, scrivete nel
forum: ogni informazione seria, confermata e attendibile e' importante.
Tags: diritti dei consumatori, linee aeree in crisi, MyAir, reclami e rimborsi, voli cancellati
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista
Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.
Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn,
Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.
Tags: aeroporti, ecologia, Londra e dintorni, Ryanair, voli cancellati
Lunedi' 11 agosto 2008 Ryanair ha iniziato a
rifiutare prenotazioni eseguite al di fuori del suo sito. La Commissione Europea aveva aperto un'indagine sul caso, ipotizzando una violazione delle leggi sui diritti dei passeggeri; l'indagine e' stata ora chiusa, visto che
nessuna delle oltre 10.000 prenotazioni annullate ha portato i viaggiatori a reclamare alla Commissione Europea.
Ricordiamo come a noi, il comportamento di Ryanair fosse sembrato
perfettamente lecito. Ryanair non ha accordi con altri siti per permettere le prenotazioni al di fuori da www.ryanair.com; i siti che permettono di prenotare voli Ryanair senza andare sul sito Ryanair svolgono un'operazione contraria ai termini del servizio di Ryanair, e si pongono come intermediari tra l'utente e la linea aerea, senza che questa abbia accordato loro tale ruolo.
E' pero' un peccato che, con tutto il polverone sollevatosi, non ci sia stato
un passeggero che abbia deciso di scrivere alla Commissione Europea. E dire che ci vuole un minuto, per trovare la lista in italiano di indirizzi email della CE, e' su
http://ec.europa.eu/contact/dg_it.htm; l'
indirizzo email della Commissione Europea per i diritti dei passeggeri aerei e' tren-aprights@ec.europa.eu.
Tags: prenotazioni, pubbliche istituzioni, Ryanair, siti Internet, voli cancellati
L'aeroporto di Bruxelles e' nel caos a causa di uno sciopero del personale addetto ai bagagli. Lo sciopero, arrivato al terzo giorno, e' stato indetto dai sindacati Aviapartner e Flightcare per un aumento dei salari e per un miglioramento delle condizioni di lavoro degli addetti ai bagagli, e tutte le proposte della direzione dell'aeroporto sono state finora respinte.
Lo sciopero ha causato cancellazioni, ritardi e variazioni al piano di volo della maggior parte dei voli in partenza da Bruxelles. Secondo Jan Van der Cruysse, portavoce della direzione dell'aeroporto, e' al momento attivo solo un numero molto limitato di voli, principalmente intercontinentali, che decollano con seri ritardi.
Aggiornamento 16 agosto 2008
Lo
sciopero e' terminato il 13 agosto, proprio il giorno in cui abbiamo pubblicato questa notizia.
Tags: aeroporti, personale di terra, ritardi, sciopero, voli cancellati
Il sindacato
ver.Di ha indetto uno sciopero del personale di terra e di cabina contro Lufthansa. Vari voli Lufthansa sono stati cancellati, e ora, al quarto giorno di sciopero, un altro sindacato minaccia di unirsi allo sciopero. Mercoledi' un portavoce della linea aerea tedesca ha annunciato che otto voli intercontinentali e 70 voli nazionali e continentali sono stati cancellati da lunedi' 28 luglio, giorno di inizio dello sciopero. Voli con New York, Calgary, Calcutta e Chicago sono tra i voli cancellati.
Il totale dei voli cancellati corrisponde al 4% del totale dei voli Lufthansa, secondo Amelie Lorenz, portavoce Lufthansa.
Il sindacato ver.Di mira ad un aumento di stipendio del 9,8% per il personale di terra e di cabina, circa 50.000 persone. Der Spiegel menziona, tra le cause dello sciopero, la possibilita' che ver.Di stia cercando di arrestare un calo di iscritti, di cui starebbero beneficiando i sindacati Ufo e Cockpit. I sindacati tedeschi hanno un certo stile, nello scegliersi il nome...
Il
sito della Lufthansa mostra una tabella voli aggiornata, contentente solo voli che non saranno colpiti dallo sciopero:
Lufthansa offers its customers security of travel planning. To minimize the impact on passengers a Special Timetable was compiled. Lufthansa has taken precautions to keep this timetable stable e.g. the provision of spare aircraft. The Special Timetable shows all flights that will be carried out according to schedule and are unaffected by strike.
Lufthansa invita i passeggeri a verificare lo status della loro prenotazione presso
www.checkmytrip.com.
Aggiornamento
Lo sciopero indetto dal sindacato ver.Di e' terminato il primo agosto dopo il raggiungimento di un accordo con Lufthansa. Saranno necessarie circa due settimane perche' la tabella voli della Lufthansa torni ad essere completa.
Fonte:
Telegraph.co.uk
Tags: Germania, linee aeree, Lufthansa, sciopero, voli cancellati
Fino a una ventina d'anni fa, chi non voleva (o non poteva) spendere molto per un viaggio si accontentava di vacanze in citta', mare o campagna, ma senza allontanarsi troppo. Nel nord Italia era tradizione usare le tre o quattro settimane di ferie estive per andare a visitare parenti o conoscenti in posti piu' ameni, nel centro e nel sud Italia. In seguito, la diffusione delle linee aeree low cost rese impossibile non volare: io iniziai a volare tardi, nel 1998, per lavoro, ma nel giro di pochi anni divenne piu' economico andare da Milano a Londra in aereo che in treno o in auto. Tutti o quasi iniziammo a prendere l'aereo per andare ovunque, visto che le rotte si moltiplicavano.
Bei tempi ...
Nel 2008, con l'aumento del costo del petrolio, le linee aeree si trovano costrette a prendere decisioni drastiche per ridurre i costi d'esercizio e mantenere alti i profitti:
ridurre il carburante trasportato, eliminare gli schermi TV dagli aerei, per esempio. Un'altra soluzione e; quella di ridurre il numero di voli verso destinazioni secondarie, come sta succedendo negli USA: Delta, Northwest, United, Continental e US Airways hanno annunciato una contrazione del numero di voli interni (USA) verso destinazioni secondarie. Voli che normalmente sono "pieni" al 60-70% verranno rimossi dalla pianificazione e combinati, in modo da avere meno posti a disposizione, e da riempirli tutti. Raggiungere direttamente certe destinazioni diventera' impossibile: sara' necessario cambiare volo piu' volte.
La riduzione del numero di voli e' accompagnata da un aumento dei prezzi: meno voli, quindi meno possibilita' di trovare biglietti per destinazioni inusuali, quindi meno possibilita' di scelta per il cliente, quindi meno concorrenza su una certa rotta, quindi ... prezzi piu' alti. E secondo
alcuni passeggeri intervistati da CNN, il numero di persone che decideranno di viaggiare verso destinazioni remote e poco servite (Guam, nell'articolo) e' destinato a calare, con conseguenze per l'economia locale.
Ritorneremo a considerare un viaggio aereo all'estero come un evento che capita una volta nella vita?
Tags: aviazione, linee aeree, petrolio, viaggiare low cost, voli cancellati
Duemiladuecento voli sono stati cancellati negli USA dall'inizio di marzo 2008, la sola American Airlines ne ha cancellati oltre 1000. I passeggeri colpiti dalle cancellazioni sono tra i 110.000 e i 140.000, secondo il portavoce dell'American Airlines.
"
Che mi frega, io volo con Ryanair e easyJet!", dira' qualcuno. Beh, e' il motivo della cancellazione di questi voli, ad essere rilevante: si tratta di cancellazioni dovute ad ispezioni per motivi di sicurezza, causate dal mancato rispetto, da parte di AA e di altre compagnie aereee, di normative statunitensi per la sicurezza. American Airlines sta offrendo rimborsi di 500 dollari a ciascun passeggero costretto a rimandare il proprio volo fino al giorno successivo.
"
Si', ma io volo solo con Ryanair e easyJet!". Uhm ... compagnie statunitensi ... voli cancellati per ispezioni di sicurezza non compiute a tempo debito ... compagnie europee a basso costo ... avranno fatto tutte le ispezioni quando era il momento?
Alzi la mano chi metterebbe la mano sul fuoco. Ho giusto qui una fiamma ossidrica...
Aggiornamento 10 aprile 2008, ore 19.00
American Airlines ha cancellato 900 voli OGGI. Un collega di lavoro doveva andare da Atlanta a New York, la sua prenotazione e' stata trasferita ad un'altra linea aerea. Se volate negli USA e con American Airlines, oggi ... beh, ci sono buone possibilita' che NON voliate per niente.
Tags: aviazione, Stati Uniti, voli cancellati
Il vostro volo e' stato cancellato? Avete scelto di ottenere il rimborso garantitovi dalla normativa europea 261/2004? Avete diritto ad un ulteriore rimborso, che potete chiedere alla linea aerea usando il modulo seguente.
Modello di richiesta ulteriori rimborsi per cancellazione volo - Italiano
Dear
Reference: [flight number]
I am writing to you in connection with the above flight which I was booked on to on [date].
The flight was supposed to depart from [departure airport] at [time], but was cancelled. Under EU Denied Boarding Regulation 261/2004, I opted to take a refund.
In addition to a full refund of the ticket price I am entitled to the compensation set out in Article 7 of the Regulation. The sum I am entitled to is ?[check distances table 1 and arrival times table 2] and I look forward to receiving the sterling equivalent along with the full refund of the ticket price within 7 days. A copy of the ticket is attached.
Yours sincerely
Spettabile [
nome compagnia aerea]
Oggetto: [
numero di volo]
Vi scrivo riguardo al volo in oggetto, per il quale ero in possesso di una prenotazione per la data [
data volo]. Il decollo del volo era previsto da [
aeroporto di partenza] alle ore [
ora di decollo prevista], ma il volo e' stato cancellato. In base alla normativa n. 261/2004 della Comunita' Europea (Normativa relativa a negato imbarco), ho accettato un rimborso.
In aggiunta al completo rimborso del prezzo del biglietto, l'articolo 7 della normativa 261/2004 mi da' diritto ad una ulteriore compensazione. La somma cui ho diritto e' [
importo del rimborso dovuto, vedere tabella o sito della CE per ulteriori dettagli], e mi aspetto di riceverla insieme al completo rimborso del prezzo del biglietto entro 7 giorni. In allegato troverete copia del biglietto.
Cordiali saluti,
[
vostro nome]
Modello di richiesta ulteriori rimborsi per cancellazione volo - Inglese
Dear
[
numero di volo]
I am writing to you in connection with the above flight which I was booked on to on [
data volo].
The flight was supposed to depart from [
aeroporto di partenza] at [
ora di decollo prevista], but was cancelled. Under EU Denied Boarding Regulation 261/2004, I opted to take a refund.
In addition to a full refund of the ticket price I am entitled to the compensation set out in Article 7 of the Regulation. The sum I am entitled to is [
importo del rimborso dovuto, vedere tabella o sito della CE per ulteriori dettagli] and I look forward to receiving the sterling equivalent along with the full refund of the ticket price within 7 days. A copy of the ticket is attached.
Yours sincerely
[
vostro nome]
Ecco la tabella
In caso di cancellazione del volo o di rifiuto d'imbarco, i passeggeri interessati hanno diritto:
* al rimborso del biglietto entro sette giorni o a un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale o a un volo alternativo verso la destinazione finale;
* ad assistenza (pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione, possibilit? di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica);
* a un risarcimento fissato a:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1 500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie di oltre 1.500 km e per tutte le altre tratte aeree tra 1.500 e 3.500 km;
- 600 euro per tutte le tratte aeree che non rientrano nei due punti precedenti.
[Questo modello e' basato su un simile modello proposta da
Which?, la piu' importante e severa rivista pro-consumatori britannica]
Tags: linee aeree, modelli documenti, reclami e rimborsi, voli cancellati
Reclami, reclami, reclami ... non basta farli, bisogna farli bene, se si vuol sperare in un risultato. Ecco quindi alcuni modelli di lettere da utilizzare per richiedere rimborsi alle compagnie aeree. I modelli sono in inglese (casomai voleste scrivere, per esempio, ad alcune note compagnie low-cost) e in italiano.
Modello di richiesta rimborso per cancellazione di un volo - Italiano
Spettabile [
nome compagnia aerea]
Oggetto: [
numero di volo]
Vi scrivo riguardo al volo in oggetto, per il quale ero in possesso di una prenotazione per la data [
data volo]. Il decollo del volo era previsto da [
aeroporto di partenza] alle ore [
ora di decollo prevista], ma il volo e' stato cancellato. In base alla norma n. 261/2004 della Comunita' Europea (Normativa relativa a negato imbarco), ho accettato di utilizzare un volo differente per arrivare alla mia destinazione.
In base alla normativa sopra citata, ho il diritto ad ottenere un rimborso di [
importo del rimborso dovuto, vedere tabella o sito della CE per ulteriori dettagli]. Mi aspetto di ricevere il rimborso in oggetto entro 14 giorni. In allegato troverete copia del biglietto.
Cordiali saluti,
[
vostro nome]
Modello di richiesta rimborso per cancellazione di un volo - Inglese
Dear
[
numero di volo]
I am writing to you in connection with the above flight which I was booked on to on [
data volo].
The flight was supposed to depart from [
aeroporto di partenza] at [
ora di decollo prevista], but was cancelled. Under EU Denied Boarding Regulation 261/2004, I opted to take the re-routing option.
I am entitled to the sum of [
importo del rimborso dovuto, vedere tabella o sito della CE per ulteriori dettagli] and look forward to receiving the sterling equivalent within the next 14 days. I attach a copy of the ticket.
Yours sincerely
[
vostro nome]
In caso di cancellazione del volo o di rifiuto d'imbarco, i passeggeri interessati hanno diritto:
* al rimborso del biglietto entro sette giorni o a un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale o a un volo alternativo verso la destinazione finale;
* ad assistenza (pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione, possibilit? di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica);
* a un risarcimento fissato a:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1 500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie di oltre 1.500 km e per tutte le altre tratte aeree tra 1.500 e 3.500 km;
- 600 euro per tutte le tratte aeree che non rientrano nei due punti precedenti.
[Questo modello e' basato su un simile modello proposta da
Which?, la piu' importante e severa rivista pro-consumatori britannica]
Tags: linee aeree, modelli documenti, reclami e rimborsi, voli cancellati
Torniamo sul problema delle compagnie aeree che negano l'imbarco ai passeggeri. La Comunita' Europea ha, con la normativa n. 261 del 2004, stabilito "regole comuni sui rimborsi e sull'assistenza ai passeggeri in caso di imbarco negato e di cancellazione o lungo ritardo dei voli" (al fondo di quest'articolo troverete un link al testo integrale della legge).
Ecco quanto dice la normativa, in breve.
La legge si applica a tutti i voli per i quali il passeggero abbia una prenotazione confermata, sia arrivato al check-in in tempo per il volo, e sia in partenza da un aeroporto della Comunita' Europea, oppure da un aeroporto esterno alla C.E. ma con una linea aerea la cui sede principale e area di lavoro sia la C.E.
Cancellazione di voli
In caso di cancellazione del volo o di rifiuto d'imbarco, i passeggeri interessati hanno diritto:
* al rimborso del biglietto entro sette giorni o a un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale o a un volo alternativo verso la destinazione finale;
* ad assistenza (pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione, possibilit? di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica);
* a un risarcimento fissato a:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1 500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie di oltre 1.500 km e per tutte le altre tratte aeree tra 1.500 e 3.500 km;
- 600 euro per tutte le tratte aeree che non rientrano nei due punti precedenti.
Ritardi
Un ritardo
non da' diritto ad un rimborso monetario, ma fornisce un chiaro diritto a cibo e bevande (e pernottamento ove necessario, esattamente come per le cancellazioni dei voli), e al contatto con familiari/amici/tassista/altro (in pratica, il diritto citato in precedenza a telefonate/fax/email).
Overbooking
Quando una linea aerea effettua un
overbooking (vendita di piu' biglietti rispetto ai posti disponibili sul volo), e' tenuta a ricercare volontari disposti a non volare in cambio di "incentivi": tali incentivi possono essere pari al rimborso cui si ha diritto in caso di imbarco negato contro la propria volonta'. In caso di rinuncia volontaria, la linea aerea e' tenuta a fornire al passeggero la stessa assistenza offerta in caso di volo cancellato.
Se non vi sono sufficienti volontari, la linea aerea potra' negare l'imbarco a passeggeri contro la loro volonta'; tali passeggeri hanno il diritto di ricevere un
rimborso immediato di entita' pari a quella ricevibile in caso di cancellazione del volo.
Il
testo integrale della normativa 261/2004 e' scaricabile
qui.
Tags: linee aeree, pubbliche istituzioni, reclami e rimborsi, ritardi, voli cancellati
A causa del maltempo, oltre 500 voli sono stati cancellati agli aeroporti di Atlanta (Georgia) e Charlotte (North Carolina). I voli cancellati erano in buona parte della Delta Air Lines (200), seguiti da quelli della AirTran Airways (50), e poi di altre linee aeree.
Nei giorni scorsi il tempo in Georgia e' stato freddo, toccando i -7 gradi alle otto di mattina in un paio di casi, ma si trattava di freddo secco. Ieri, invece, con temperature intorno allo zero, e' arrivata la pioggia, che stamattina si era trasformata in ghiaccio
Tags: linee aeree, meteo, Stati Uniti, voli cancellati
Tutti i voli della British Airways in partenza da Heathrow oggi (11/08/2005) sono stati bloccati a causa di uno sciopero, e 14 voli diretti verso l'aeroporto londinese sono stati rediretti verso altri aeroporti. Si stima che 17.000 passeggeri siano stati vittima di questo sciopero.
Lo sciopero riguarda il personale addetto ai bagagli e agli autobus dell'aeroporto, ed e' stato indetto per solidarieta' con 800 dipendenti del caterer GateGourmet, licenziati per uno sciopero non ufficiale svoltosi ieri.
I voli di venerdi' 12/08/2005 sono a rischio, e BA invita i passeggeri a verificare la situazione su www.ba.com
Numero britannico (gratuito) di supporto della British Airways: 0800 727 800
Numero di British Airways Italia: 199 712 266.
Aggiornamento: tutti i voli British Airways in partenza da Heathrow o in arrivo a Heathrow fino alle 21.00 del 12/08/2005 sono cancellati.
Tags: Gran Bretagna, linee aeree, personale di terra, sciopero, voli cancellati Argomenti correlati a "voli cancellati"