W EL MEXICO IN LIBERTA' (seconda parte)
Diario di un viaggio da ricordareArea:
Messico - Argomenti:
Americhe, destinazioni, monumenti naturali
LUNEDI’ 21/02/2005

Ci alziamo alle sette e scendiamo iper vestiti per fare colazione. Andiamo
alla CAFFETTERIA CENTRALE paghiamo la metà 66 ps confronto alla casa del
pan ma mangiamo anche la metà.
Aspettiamo Alex &Ramon nella piazza centrale ( Plaza 31 Marzo davanti alla
cattedrale ) per organizzare l’escursione di mezza giornata a San Juan
Chamula e Zinacatan.
L’appuntamento è alle 9:30 nella piazza,non hanno un ufficio ma solo un
passa parola è la Lonley che gli fa pubblicità.
Sono in quattro e se il gruppo è piccolo lavorano solo in due,Hanno tirato
le sorti e Alex e Raul oggi fanno festa. Paghiamo 300 pesos in due.
Ci accompagnano Sebastian che spiega la gita in inglese e solo per noi due
c’è Sandra che ci parla in spagnolo.Credo non sia proprio prevista dal loro
gruppo una traduzione in italiano.
Noi lo spagnolo lo capiamo a sufficienza.
La gita è buona possiamo fotografare quasi ovunque anche se la gente del
posto non gradisce essere al centro della foto per un’antica superstizione
,la foto gli ruba l’anima.
Il villaggio di Chamula è ai miei occhi una vera Babilonia di
credi,continuano i loro riti maya anche se prendono quello che gli pare
dalla religione cattolica. Si definiscono cattolici anche se non accettano
la Bibbia,battezzano i bambini e accettano i santi. Rifiutano completamente
la medicina tradizionale e compiono all’interno della chiesa dei riti che
lasciano senza parole. Candele ovunque e aghi di pino sparsi sul pavimento
e coca cola o qualsiasi bevanda gassata che aiuti a ruttare per buttare
fuori lo spirito maligno.
Abbiamo assistito al tentativo di guarire un bimbo ammalato,dopo i vari
riti a detta dello stregone ha trasferito tutti i mali del bimbo in un
pollo che poi ha strangolato nelle chiesa.
Sono dedicati hai santi e ogni 20 gg devono celebrare una festa in onore
di un santo e colui che paga prende il nome di consigliere e riceve
l’incarico per un anno.
Lavora 5,6,7,anni per poter raccogliere tutti i soldi necessari per le
feste e in quell’anno lui non lavora ;si dedica completamente al suo
santo.
Le donne non valgono niente,non votano e devono solo lavorare,la scuola
non è obbligatoria.
L’uomo è dedicato alle feste ,può la poligamia.La donna sposa un uomo solo
,se questo gli muore lei rimane vedova a vita;si sposano a 14 anni
circa.
Non si possono definire poveri il governo li assiste, a detta della nostra
guida che li conosce più di quanto noi possiamo fare in un’ora lei ci
spiega che esiste una malatradizone,visto le troppe feste quasi tutti gli
uomini hanno il problema dell’alcolismo e non curano la famiglia.
L’altro villaggio ,quello di ZINACATAN ha lasciato quasi tutte le
tradizioni maya ed è cattolico. Sembra da come ci viene descritto più
equo,l’uomo lavora per la famiglia,tutti vanno a scuola e coltivano fiori
e non chiedono l’elemosina.
Quasi tutti i villaggi della zona sono per fortuna simili all’ultimo.
Finita l’escursione facciamo di nuovo un giro nel mercato e compriamo
l’escursione per i due giorni successivi il Canyon del Sumidero e poi il
giorno dopo per Palenque e le due Cascate AGUA AZUL e MISHOL HA.
Ne approfittiamo per iniziare il nostro rientro ci accordiamo con la guida
che non torneremo indietro ma che rimarremo a Paleque cosi’ non siamo
costretti a fare due volte la stessa strada e risparmiamo i soldi
dell’autobus. Tutto concordato.
MARTEDI’ 22/02/2005
Andiamo a fare colazione alla CASA DEL PAN (fantastica e genuina)forse è
un pò cara ma li vale tutti. Giro al mercato e non riusciamo a dimezzare
di molto i prezzi sono sicuramente più furbi di noi. Gita al CANYO DEL
SUMIDERO paghiamo 320 pesos in due.
E’ impressionante la montagna e il fiume ,pensare che dal punto più alto
si suicidarono buttandosi giù gli indios piccoli e grandi per non essere
schiavi degli spagnoli.
Ci sono tantissimi uccelli,pochi coccodrilli ne avvistiamo
uno piccolo che si lascia tranquillamente fotografare; le guide con le
loro lancie vanno molto veloci e si vede poco.
Al ritorno come da programma sosta a Chiapa de Corzo per il pranzo un’ora
e trenta di libertà.
Bevo un succo di ananas con il ghiaccio e dopo tre ore devo correre in
bagno ma per fortuna non è la maledizione,i fermenti lattici presi in
anticipo hanno fatto il loro dovere.
Ci riposiamo il pomeriggio con una bella dormita e poi ceniamo dal tanto
consigliato EMILIANO MUSTACHE locale bello ma ci aspettavamo di più per
la carne,buono il consumè di pollo,cameriere un po’ deprimente e musica
dal vivo ,paghiamo 179 ps in due.
Andiamo subito a letto domani ci aspetta una giornatina bella pesa ,non
toccheremo il letto di un’albergo se non dopo altre 24 ore. Direzione
finale Tulum.
MERCOLEDI’ 23/02/2005
Come al solito sveglia alle tre di notte. Aspetto l’alba. La nostra
valigia si è veramente riempita (abbiamo comperato veramente troppa roba
ma già mi pento di non averne comperata di più).,
Siamo nel pulmino diretti alle cascate abbiamo pagato le tre soste fino a
Palenque 520 ps in due.
La strada come al solito è brutta e piena di curve e il tipo accende
l’aria condizionata e io cerco di prevenire il mal di testa.
Ci fermiamo ad Ochocinco per la colazione in una trattoria squallidina.
Arrivo alla CASCATE DI AGUA AZUL:sono meravigliose,bellissime non ci sono
parole,solo ringrazio Dio per averle create per nostra delizia e gioia.
Hanno dei colori meravigliosi noi abbiamo la fortuna di vederle veramente
azzurre,ho letto che in altri periodi dell’anno sono molto spente quasi
grigie.
Diego ci fa il bagno,peccato avere solo un’ora e trenta,meglio di
niente.
Sono molto felice che ci siamo spinti fino in CHIAPAS e non siamo stati
fermi a Playa.
VIVA IL VERO MESSICO.
La cascata di MISHOL HA è bella,è una sola ma colpisce anche lei,certo è
che dopo aver visto agua azul. Di nuovo in macchina, io mi copro in modo
impressionante chissà cosa avranno pensato gli altri passeggeri ma tutto è
buono per evitare l’aria condizionata e il mal di testa .
Arrivo a PALENQUE c’è caldo ma è molto bello immerso nella jungla,Diego
vuole cercare le scimmie urlatrici non le vediamo bisogna inoltrarci
molto ma riusciamo a sentirle,sono veramente potenti e fanno impressione.
Il sito prende e merita la nostra attenzione ma la stanchezza ci cuoce e
perdiamo un po’ di quella magica atmosfera.
Come concordato ci lasciano alla stazione dell’ADO dobbiamo aspettare
circa tre ore prima di poter partire per TULUM.
Facciamo merenda e poi cena in un ristorantino in centro di nome VIRGO
mangiamo frutta (melone e ananas ,1 platano fritto e per cena zuppa di
pollo e camerones (gamberi fritti) e paghiamo il tutto 189 pesos in due
(circa 13 euro)).
Via verso l’autobus. Il viaggio Palenque_TULUM costa 754 ps sempre in due;
il viaggio è ok,l’aria condizionata c’è ma si sopporta bene.
GIOVEDI’ 24/02/2005
Scendiamo a Tulum alle sette ,prendiamo un taxi e andiamo alla ricerca di
una delle tanto pubblicizzate cabanas.Ci fermiamo alla seconda,al taxita
non và di portarci in giro e a noi non và di metterci tutta la
mattina,siamo un pò stanchi,abbiamo viaggiato tutta la notte recuperando
tempo per gli spostamenti e risparmiando i soldi dell’albergo..ma ora
vogliamo un po di tranquillità.
Accettiamo una cabanas di super lusso ha il bagno in camera. Nome al MAR
CARIBE costa 400 pesos a notte,ed è veramente sulla spiaggia.
Io vado in crisi,ero pronta a rinunciare a tutte le comodità,una bella
stanza e a un bagno vero ma il fatto che non ci sia l’acqua calda è un
boccone amaro da ingoiare.
La stanza consiste in una rete ed un materasso e girato un muro c’è un
quasi water con in alto il tubo della doccia e il proprietario ci ha
consegnato due candele come illuminazione.
Dopo un po’ di panico riesco a lavarmi anche i capelli ;l’acqua non è poi
gelida come pensavo il sole la riscalda un po’.
Siamo a contatto quasi completo con la natura,il mare e la spiaggia sono
belli ma c’è il vento e il mare non risulta così caraibico come me lo ero
sognato,è mosso e pieno di sabbia ma in lontananza i colori sono
splendidi.
Stiamo la mattinata in spiaggia,Diego si cuoce a puntino ,il sole picchia
veramente;il pomeriggio contrattiamo un passaggio con un taxista e andiamo
in centro a tulum ;la troviamo un po squallida;l’unica cosa che la rende
famosa sono le cabanas ma per il resto non ha molto da offrire a parte i
soliti negozi e ristoranti.
Rientriamo che è gia buio,leggiamo a lume di candela e io alle sette ora
locale ma le due ora italiana mi cuocio e inizio a dormire.
Il fuso orario non mi ha mai abbandonato come conseguenza sono già
sveglia e in spiaggia pronta con la telecamera ad immortalare il sorgere
del sole.
VENERDI’ 25/02/2005
C’è ancora il vento,inizio a credere che non vedremo mai il mar dei carabi
quello che si vede in cartolina,calmo e trasparente. Facciamo colazione nel
ristorante della spiaggia DON CAFETO
Un piatto di frutta (ananas,cocomera,melone,banana e papaia con yogurt e
succo d’arancia )107 ps in due. Con lo stomaco pieno andiamo alla ricerca
di uno scooter ,ma non sono in molti quelli che gli affittano,uno gli ha
gia finiti e l’altro ha sempre chiuso. Rinunciamo all’idea di girare in
assoluta libertà e prendiamo un collettivo 30 ps in due (un taxi ne voleva
150ps).
Arriviamo davanti al parco di ACKUTEN CHEN (letto sempre su internet):c’è
una sola scimmietta in libertà e si lascia fare veramente di tutto.
Paghiamo 420 ps per l’ingresso al parco con guida .
Visitiamo la grotta che è la solita con le stalagmiti e le stalattiti.ma a
differenza dell’Italia o di altri posti poi toccare e fare fotografie e
riprese. La cosa più bella è il cenote,un lago sotterraneo nella grotta.
Usciti alla luce vediamo tantissimi daini in libertà,un procione
,pappagalli e tantissimi altri animali che sono in enormi gabbie tutto
molto naturale quasi fosse il loro habitat originario.
Una volta usciti prendiamo un altro collettivo e ci fermiamo nella via
principale di tulum ( non c’è poi altro) per pranzare al PANCHO GRIIL
Mangiamo una zuppa di pesce e dei gamberoni,tutto buono ma non molto
abbondante,paghiamo 450 ps in due.
Giriamo e compriamo altri regalini e ricordi .E’ quasi buio per me le
18:00 o le 19:00 sembrano sul
mio fisico come se fosse notte fonda,voglio dormire. Prima facciamo una
romantica passeggiata sulla spiaggia se no a cosa serve avere la cabanas
se non usi il mare che è l’unica cosa bella?
Alle 20:00 sono già nel mondo dei sogni mentre Diego si legge un libro.
SABATO 26/02/2005
E’ bruttino svegliarsi che è ancora buio,notte fonda con le zanzare che ti
mangiano e tu devi solo aspettare che sorga il sole.All’alba inizio ad
andare dentro e fuori dalla cabanas e alle sette sveglio Diego,a lui il
fuso non fa più una piega.Alle otto siamo gia diretti a piedi verso il
sito di TULUM entrata 106 ps in due .
E’ bello ,meno sconvolgente degli altri ma come dicono tutti ed è la
verità è la sua posizione sul mare caraibico che lo rendono speciale.
Poi valigie .Addio cabanas (non mi mancherà anche se la cosa più brutta
sono state le zanzare e non l’acqua fredda).
Taxi e autobus per Cancun155 ps in due e poi un colectivo che ci porta
all’imbarco per ISLA MUJERES pagato 70ps in due.L’isola c’è piaciuta molta
anche se non saremmo riusciti a farci più di due giorni è veramente
piccola,ma ha tutto il fascino si una minuscola isola caraibica.
E’ turistica ma ancora molto vivibile.Troviamo subito da dormire in un
albergo in centro nome HIL-HA segnalatoci da un facchino che per poco ci
ha portato le valige; paghiamo 200 ps a notte.Tutto ok!
Andiamo a cena in un ristorante consigliato sempre dal facchino, nome LA
LUMIDA è praticamente una casa privata con una stanza con una decina di
tavolini,mangiamo pesce polipo alla plancia ,spiedini di pesce e un’altra
portata che non ricordo il nome pagando 230ps in due.
DOMENICA 27/02/2005
Prendiamo lo scooter in affitto230 ps per una giornata e giriamo in poco
più di un’ora tutta l’isola,dopo ricominciamo godendoci i paesaggi più
belli. Andiamo, sempre dietro consiglio trovato su internet ,a visitare la
TURTLE FARM altro non è che un piccolo centro di protezione per le
tartarughe marine,vi sono quelle appena nate fino quando non sono pronte
per essere buttate già adulte in mare dove hanno maggiore possibilità di
sopravvivenza. Se amate la natura andateci sono molto belle e si paga
pochissimo ad entrare tipo 35ps in due.
Giriamo di nuovo l’isola assaporandone gli ultimi attimi della vacanza.
Domani torniamo a Cancun dove abbiamo l’aereo per ritornare a casa.
CIAO A TUTTI E SE POTETE ANDATE IN MESSICO.
Dopo avrete sempre voglia di visitare posti nuovi perché i vostri occhi
vi chiederanno di saziarli con nuovi colori e nuovi mondi.
Noi dopo il Messico abbiamo ritinteggiato casa con i suoi colori tanto ci
è entrato dentro.
Buon viaggio a tutti e un’ultimo consiglio non fermatevi troppo tempo a
Cancun o Playa del carmen se volete assaporare una realtà vera e non fatta
su misura per il turista e per ciò che lui vuole trovare.
La vera vita si trova al di fuori.
Data: 06/06/2006
L'autore
CIAO DA DANY e DIEGO
Ecco il mio indirizzo: didodandan@fastwebnet.it,
o potete scaricarvi gratuitamente la guida dal sito viaggiareconpassione.com alla pagina http://www.viaggiareconpassione.com/racconti/Messico-dani.htm
Altri capitoli di questo racconto:
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