Diario minimo di un italiano all'estero

Ieri, dopo aver fatto la spesa al Waitrose di Egham, sono andato a prendermi il mio caffelatte gratis (prenderei anche un cappuccino, ma quello di Waitrose di solito provoca intensa attività intestinale nel giro di 15 minuti), e una signora si e' messa in coda dietro di me. Le ho sorriso, come si fa quando incontri lo sguardo di qualcuno, e lei mi ha chiesto informazioni sul bicchiere da caffè pieghevole che stavo usando. Visto che glie l'ho recensito, tanto vale condividere anche qui le mie impressioni su quell'oggetto.

Era da agosto 2018 che non lo bevevo più da quando la direzione di Waitrose ha deciso di non offrire più i bicchieri (*) usa-e-getta. Una scelta encomiabile per la difesa dell'ambiente, ma che mi ha complicato la vita: uscire dall'ufficio per la pausa pranzo con un bicchiere (o un thermos) in tasca per poi riempirlo d...

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Halloween in un'azienda inglese

Meglio lavorare coi guanti, se non vi piace il succo di zucca 02/11/2019

Lavorare in Inghilterra può sembrare idilliaco, "(s)embra di essere in un ufficio pubblico", dice un commento di pochi giorni fa. A volte pero' le cose diventano difficili da spiegare, in posti cosi' idilliaci: oggi, per esempio, per poter lavorare ho dovuto rimanere a casa. Ieri notte era Halloween, e me ne sono accorto più dalla programmazione televisiva che dalle zucche in giro nel questo piccolo villaggio inglese dove vivo: c'erano The Babadook, Scream, Relic, Halloween H20, Paranormal 911, 28 Weeks Later, Poltergeist (il remake), It (quello con Tim Curry). Dalla libreria, i dvd di The Shining e Ringu mi facevano l'occhiolino, ordinandomi di guardarli.

Ma c'era anche altro, un orrore impalpabile, esterno alla tv, più concreto. L'ennesima scadenza lavorativa in arrivo, il che non sarebbe una cosa cosi' terrificante, ma... era in ar...

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In ottobre ci sono stati alcuni cambiamenti nel sito:

  • le pagine personali sono diventate più complete e più accoglienti
  • Gli utenti registrati hanno a disposizione nuove funzioni;
  • stiamo contattando gli utenti che hanno iniziato una discussione nel forum e poi sono spariti, perché crediamo sia utile a tutti sapere se un problema è stato risolto;
  • stiamo migliorando le gallerie fotografiche.
  • Abbiamo rimosso dei bachi nel codice del sito e ne abbiamo aggiunti altri. Succede anche questo.

E se volete visitare il bar dei viaggiatori siete i benvenuti!

Il mese scorso nel blog


Le cose che abbiamo scritto noi della redazione.


Prenotare un posto a sedere sui treni britannici non serve

Nonostante il Transport Act 2000, i controllori non hanno poteri 29/10/2019

Una volta, prima di viaggiare in treno si entrava nella stazione, si faceva la coda in biglietteria, poi si parlava - e a volte si discuteva - con l'impiegato al di la' del vetro su quali fosse la soluzione migliore per andare da un luogo ad un altro. Ora molte stazioni sono senza biglietteria e i biglietti si acquistano online. Se abbiamo perso qualcosa per quanto riguarda il contatto umano, abbiamo guadagnato delle certezze: acquisti il biglietto, decidi dove sederti, lo scarichi sullo smartphone o lo stampi o lo ritiri da una macchinetta nella stazione.

In Inghilterra e nel resto della Gran Bretagna viaggiare in treno non è spiacevole. Spesso sono treni puliti. Di solito sono in orario. E generalmente riesci a sederti, con o senza una prenotazione. Ma non sempre. Una delle notizie del giorno, nel Regno Unito, è ...

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Cambiamenti climatici nel Parco del Gran Paradiso

Meno neve in montagna 27/10/2019

Ho trovato questa vecchia foto e l'ho scannerizzata, perché quando c'è tanta neve e un cielo blu intenso e' difficile fare una brutta foto. E qui ce n'è davvero tanta, di neve.

Scattata nel giugno del 1990 lungo la strada statale 460 (ora strada provinciale 460) che porta da Ceresole Reale al colle del Nivolet, la foto mostra la strada coperta d'acqua a causa del disgelo primaverile, due muri di neve ai lati della strada, e un tizio (io) che funge da riferimento per calcolare l'altezza della neve.



Erano i primi giorni dopo la riapertura estiva della strada, ma si trattava di una riapertura solo parziale: la foto venne scattata tra il lago Serru' e il lago Agnel, intorno a 2.300 metri di quota, quindi trecento metri più in basso del Nivolet. La strada era bloccata dalla neve e chiusa al traffico poco più avanti del punto in cui scattai la foto.

C'erano due metri e trenta centimetri di neve, misurati a occhio. Probabilmente...

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Da Covent Garden a Leicester Square: come risparmiare con la metropolitana a Londra

Se camminare vi fa male, meglio evitarla. Sul serio. 26/10/2019

Ogni giorno, migliaia di turisti italiani visitano Londra. Alcuni si spingono fino ad aree lontane dal centro, ma la maggior parte dei connazionali passa la maggior parte della visita tra Piccadilly Circus, Trafalgar Square e Covent Garden, con qualche altra tappa nei dintorni (ne troverete alcune meno frequentate in Cosa vedere a Londra in 4 giorni). E al centro dei percorsi dei turisti italiani a Londra c'è il tragitto tra Covent Garden e Leicester Square, che tanti turisti decidono di effettuare con la metropolitana, il che non è una buona idea.

Covent Garden è un ex mercato al coperto in cui si trovano negozi, ristoranti, artisti di strada e musicisti. Si trova al centro di una piazza con portici (utili quando piove) in cui c'è da tempo un Apple Store (utile anche a chi usa solo Android ma ha bisogno di una connessione...

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Lavorare in Inghilterra: dov'è l'inghippo?

Differenze e similitudini rispetto ai lavori d'ufficio in Italia 19/10/2019
Ecco, questo non ce l'abbiamo, in ufficio, in Inghilterra. Ma uno o due cani sì.

Lavorare in Italia e lavorare in Inghilterra sono cose differenti. Quando cerco di spiegare queste differenze inizio con gli elementi pittoreschi, poi passo a quelli professionali, gastronomici, e aggiungo tutto quel che mi viene in mente.

Per prima cosa spiego che tanti miei colleghi spesso vengono in ufficio in pantaloncini, maglietta e infradito. Alcuni di loro sono sui vent'anni, altri vicino ai cinquanta. Alcuni sono al primo impiego, altri sono amministratori delegati e direttori. Maglietta, pantaloncini e infradito, pensateci.

Altri colleghi canticchiano mentre lavorano, il che non è differente da quel che accade in tante altre ditte, ma di solito non negli uffici in cui si produce software, il che ti obbliga ad indossare cuffie o auricolari e ad ascoltare musica, in modo da non venire distratto da musica/conversazioni su cui non hai controllo.

In qualsiasi momento possono iniziare delle mini-partite di cricket, o sfide a mini-pallacanestro, sniperball (piazzare...

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Alla ricerca delle fette biscottate nel Regno Unito

Una risposta per alcuni affamati turisti italiani 16/10/2019

Durante un viaggio, che sia un weekend a Budapest o un'estate alle Seychelles, è necessario adattarsi. Linguaggio, panorami, cibo e comportamenti sono differenti, ed è anche per questo che andiamo via da casa, credo: per trovarci in un ambiente inusuale, alieno, sapendo che poi torneremo a qualcosa di più consueto, forse più confortevole. Succede a chi desidera mangiare delle fette biscottate durante una visita in Inghilterra, da dove scrivo.

Quando ricevo visite di amici e parenti dall'Italia, chiedo sempre in anticipo cosa preferiscono per colazione. Di solito la classica ed educata (ma inutile) risposta iniziale è "mah, niente di speciale, le solite cose", che vuol dire qualcosa di differente per ognuno: cereali e latte freddo, oppure gallette e te', o caffè e barrette energetiche, oppure zabaione e biscot...

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Tempo fa, durante un escursione a Taiwan, mi trovai al telefono con mia moglie cercando di descrivere in quale zona del villaggio di Ruifen mi trovavo. "Vicino all'ingresso del museo del cinema, che è vicino ad una piazzetta nella zona bassa del villaggio, ma NON vicino a dove abbiamo lasciato l'auto"... Le indicazioni non servirono a niente, ci ritrovammo per caso. "Devo, DEVO trovare una soluzione per situazione come questa", mi dissi. Poi me ne dimenticai.

Domenica mattina sono andato a vedere un amico che partecipava ad una mezza maratona nel parco di Windsor. Parlando al telefono con sua mamma, lei mi ha detto che il posto migliore per vederlo sarebbe stato "a Virginia Water", senza dirmi esattamente dove. Ho quindi consultato la mappa della gara ed ho visto che non sarebbe passata da Virginia Water, che comunque è una zona piuttosto ampia: puoi essere "a Virginia Water" e non riusciresti a vedere un elefante che è in un'altra parte di Virginia Water.

Sarebbe stato tutto...

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Il 2019 non sembra un anno fortunato per le linee aeree. Oltre alle tante linee aeree in crisi (come Alitalia, costantemente sull'orlo del baratro). Una lista completa è difficile da compilare, ma ci abbiamo provato (affidandoci a questa fonte e a quest'altra). Nella maggior parte dei casi si tratta di piccole linee aeree che operano su rotte a corto raggio (sara' difficile trovare voli locali in Tagikistan, in futuro), ma ci sono eccezioni che hanno causato disagi ad un gran numero di viaggiatori, come la recente crisi della
Thomas Cook ha lasciato a terra, all'estero, molte migliaia di passeggeri. O come il fallimento di Continua la lettura


Il rinomato TK Maxx, che non dovrebbe esserlo

Poveri bimbi di Milano coi vestiti comprati all'Upim 08/10/2019

Negli ultimi anni mi è capitato di ricevere graditissime visite di parenti e amici che, per le loro escursioni a Londra e dintorni hanno deciso di 'fare base' nel piccolo villaggio del Surrey in cui vivo. In quasi tutti i casi, tra le destinazioni che intendevano visitare c'erano anche dei negozi, il che mi pare prevedibile: quando non vivevo ancora nel Regno Unito ma ci andavo solo in vacanza, al ritorno in Italia portavo sempre con me cose che da noi non erano disponibili, come le riviste Superbike, The Face, NME, o accessori per moto (due oliatori Scottoiler, visiere a strappo), e anche cose indispensabili, come la dentiera saltellante a molla che comprai nel 1987 a Londra.

Alla luce di questo semplice principio (comprare all'estero ciò che costa molto meno o che non è disponibile vicino a casa), mi stupisce vedere che vari amici, arrivando in Inghilterra, inseriscono TK Maxx tra le cose da visitare. TK Maxx è una catena di ne...

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Cromer Pier. Perché non abbiamo queste cose, in Italia?

Per avere un pontile vittoriano ci vuole una Regina Vittoria, temo 07/10/2019

I "pier" britannici, soprattutto inglesi, sono delle mostruosità vittoriane che noi in Italia non abbiamo. E uso il termine "mostruoso" nel senso originale di portentoso: sono solo pontili, ma se sei abituato ai pontili delle spiagge italiane, che hanno una funzione ed un'estetica differente, queste rotonde su palafitte potrebbero stupirti positivamente. E come si evince dai commenti relativi al Brighton West Pier, i pontili vittoriani sono spesso apprezzati dai turisti italiani.

Questo è il Cromer Pier, nel Norfolk.



Il Cromer Pier si trova a Cromer, località turistica balneare vicina a Norwich e non lontana da Londra. Ho visitato il Norfolk durante un recente bank holiday, e anche nei punti più affollati, quest'area offre una quiete difficile da trovare a Londra e dintorni. Ma non andate a King's Lynn, sempre nel Norfolk: secondo la proprietaria del bed & breakfast in cu...

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Riassunto settembre 2019: di cosa si è parlato su ViaggiareLeggeri

Cartelli poco chiari, montagne di Madera, Brexit, documenti, Ryanair, Opodo. E altro. 01/10/2019

Il forum di Viaggiare Leggeri ha dieci anni

Linee aeree in crisi, problemi con linee aeree, commenti su Tripadvisor: le vostre più grandi passioni 26/09/2019

Giorni fa ci siamo auto-celebrati per questi dieci anni passati a scattare foto e scrivere parole nel blog, visto che ci "trasferimmo" su www.viaggiareleggeri.com nel marzo 2009. Ora rivediamo gli stessi anni, 2009-2019, attraverso le cose che hanno coinvolto maggiormente gli utenti del sito: le discussioni nel forum. Da una rapida occhiata possiamo vedere che ci sono oltre sedicimila discussioni nel forum (16.316), alcune anche piu' vecchie del 2009. Ne abbiamo selezionate alcune per ciascun anno, le piu' attive o le piu' rappresentative: la maggior parte delle discussioni sono su Ryanair, Easyjet e altre linee aeree, come noterete qui, ma... ci sono anche altre cose di cui abbiamo parlato (voi, e a volte noi) nel forum.

2009



Il food court, il portafoglio sul tavolo e l'onestà dei singaporiani

Singapore, ristorazione, sicurezza 25/09/2019

A Singapore ci sono tanti "food court", aree condivise per la ristorazione. Tanti ristoratori intorno, tanti clienti che vanno e vengono continuamente, molti si siedono a mangiare in uno dei tanti tavolini al centro del court, altri si allontanano con il proprio prezioso carico di egg fried rice e gyoza.

È un modo di mangiare differente da quello occidentale, ma c'è una differenza ancora maggiore nel modo in cui vengono occupati i tavoli. Arrivi nel food court all'ora della pausa pranzo, il posto è affollato; adocchi un tavolo libero, scorri lo sguardo sui venditori di pelle di pollo con salsa teriyaki, sul barbecue coreano, sugli altri chioschi. Vai al tavolo che hai scelto, posi un oggetto personale per indicare che ora il tavolo è occupato, e vai ad ordinare il riso in uno stall, gli spiedini di pelle di pollo in un altro, i bocconcini di barbecue coreano in un altro ancora. Poi torni al tavolo, ripr...

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Affido Ryanair, aggiornamento settembre 2019

Niente novità, solo rassicuranti conferme (ma non fidatevi troppo) 23/09/2019

"Cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell'uomo e delle stagioni", cantava il barbuto poeta di via Paolo Fabbri 43. E con l'arrivo della nuova stagione arriva anche un aggiornamento sulla questione dell'affido Ryanair, di cui parlammo già in "Affido Ryanair" e nel precedente "Bambini e minori sui voli Ryanair" (e se ne parla anche in queste discussioni). Non ci sono novità eclatanti, solo una conferma avuta da un gentile visitatore del sito, Andrea, durante una chat con Ryanair - che speriamo sia valida in generale, al di la' del caso di Andrea.


In base a questa conversazione scritta con Ryanair, l'affido (o UN tipo accettabile di affido) prende...

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Londra ore 10, lezione di preparazione del sushi

Ho partecipato ad una lezione di preparazione del sushi, ecco come è andata 16/09/2019

Per il mio compleanno, tempo fa, ho ricevuto uno di quei regali che rispondono alla domanda "Ha già tutto, cosa gli regalo?": un corso di preparazione del sushi in un ristorante Yo! Sushi a Londra.

Il mio primo contatto col sushi fu cinematografico, nel senso che lo sentii menzionare in Blade Runner da Deckard (Harrison Ford): "Sushi. È cosi' che mi chiamava mia moglie. Pesce freddo" (sic, è pesce crudo, ma in inglese cold fish significa 'persona anaffettiva'). In seguito questo piatto giapponese è diventato uno dei miei preferiti.

E' sabato mattina, arriviamo alla lezione di preparazione del sushi al ristorante Yo! Sushi vicino alla cattedrale di St. Paul.



Ci sono una ventina di allievi e, a quanto sento, quasi tutti hanno avuto questa lezione in regalo da compagni, amici o colleghi. C'è gente di tutte le età e di tutti i tipi: una coppia sui settant'anni, lui con pantaloni beige, lei con un abito ...

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Il rapporto Yellowhammer su Brexit [DOWNLOAD]

Il rapporto britannico semi-segreto sulle conseguenze di una Brexit senza accordi con l'UE 12/09/2019

Sappiamo che ne avete le scatole piene di Brexit, forse più degli stessi britannici.
Sappiamo che sono più o meno le tre del pomeriggio in Italia, ed è l'ora adatta a NON leggere un testo distopico sui rischi economici e sociali di un'uscita dall'Unione Europea.
Ma NON sappiamo davvero cosa potrebbe succedere se e quando (il primo novembre 2019?) il Regno Unito dovesse uscire dall'Unione Europea senza accordi commerciali, legali, politici. Ci saranno controlli dei documenti più severi all'arrivo dei voli Ryanair a Stansted? Avremo garritte al confine tra Irlanda del Nord e Repubblica d'Irlanda? Mancherà la tua medicina preferita, dal farmacista all'angolo? E soprattutto, Nutella e Barbera continueranno ad avere prezzi accessibili o ci vorrà un mutuo per acquistarli?

Non lo sappiamo, dicevamo. Per cui, se volete vedere cosa ipotizza il governo britannico in caso di una no-deal Brexit, magari può interessarvi leggere il Continua la lettura


Negli ultimi due giorni, lungo la tangenziale di Londra (la M25) ho visto un pannello con questo messaggio:

FREIGHT TO EU
PAPERS MAY CHANGE
1 NOV PLEASE CHECK


Che poi vuol dire "(veicoli che trasportate) merci verso l'Unione Europea (sappiate che) la documentazione necessaria potrebbe cambiare (a partire dal) primo novembre (2019), per favore verificate".



Coi colleghi che vengono al lavoro con la M25 abbiamo parlato di questo messaggio. E le notizie di ieri sera - la pubblicazione del "Rapporto Yellowhammer" su preparativi e conseguenze di una Brexit senza accordo - danno a questo "paper may change" un significato più sinistro di prima. Vengono in mente immagini di una Londra anni Settanta, in bianco e nero, facce scure e vestiti sciatti, la crisi dopo la creatività della swinging London. Ma c'è il rischio di una maggiore somiglianza con l'E...

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Il blog di Viaggiare Leggeri ha dieci anni

Le migliori cose pubblicate in questi centoventi mesi (e rotti) 11/09/2019

Questo sito ha iniziato ad usare il nome ViaggiareLeggeri.com nel marzo 2009, prima si chiamava in modo differente. In questi dieci anni il sito ha pubblicato molte cose nel blog e ancora di piu' nel forum. La distinzione tra "noi" che gestiamo, curiamo e sviluppiamo il sito e "voi" che lo visitate e che scrivete e pubblicate foto si e' fatta spesso sfumata, con lettori che hanno condotto campagne per i diritti dei consumatori (quando sono fallite Alpi Eagles e Myair, per esempio) o hanno pubblicato tantissime belle foto.

Oggi parliamo del blog. Abbiamo messo insieme, secondo criteri arbitrari e insindacabili, una lista di cose pubblicate in questo blog negli ultimi dieci anni: a volte per il tema trattato, altre per le foto, altre volte ancora perche' ci e' piaciuto scrivere quegli "articoli".
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Letture consigliate

A noi è piaciuto scrivere queste cose, a voi potrebbe piacere leggerle e commentarle.


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01/10/2021: Aggiornamento indirizzo chat Ryanair
Segnaliamo agli utenti che abbiamo modificato la pagina con l'indirizzo della chat Ryanair, visto che l'azienda irlandese ha spostato tale servizio. L'articolo e' qui.